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Come rimpicciolire lo schermo del PC con la tastiera

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Hai aumentato per errore le dimensioni del testo e/o delle icone presenti sul desktop e non sai come rimpicciolirli? Vorresti ridurre le dimensioni di una pagina Web su cui stai navigando ma non ricordi qual è la combinazione di tasti per riuscirci? Se queste sono le domande che ti stai ponendo, sei capitato nel posto giusto al momento giusto!

Oggi, in questa mia guida, ti darò, infatti, alcuni suggerimenti che ti aiuteranno a risolvere questi problemi. Ti illustrerò, quindi, come rimpicciolire lo schermo del PC con la tastiera utilizzando le combinazioni supportate da Windows, macOS e da tutti i principali applicativi che è possibile installare su di essi: in questo modo, potrai riuscire nel tuo intento – quello di modificare le dimensioni degli elementi su schermo – evitando le classiche operazioni di interazione sui pannelli delle impostazioni di sistema.

Come dici? Non vedi l’ora di iniziare a leggere questa mia guida? Se le cose stanno in questo modo, non perdiamoci ancora in chiacchiere. Siediti bello comodo davanti al computer, sia esso un PC Windows o un Mac, leggi con attenzione i suggerimenti che ho preparato per te e prova a metterli in pratica. Sei pronto? Sì? Allora iniziamo! Ti auguro una buona lettura!

Indice

Rimpicciolire lo schermo con la tastiera

Utilizzando alcune combinazioni di tasti, è possibile modificare le dimensioni degli elementi grafici sullo schermo. A tal proposito, nelle prossime righe, ti suggerirò alcuni consigli per rimpicciolire lo schermo con la tastiera, sia che tu possieda un computer con sistema operativo Windows, che un Mac.

Windows

Su Windows, si può utilizzare più di una combinazione di tasti per modificare la dimensione degli elementi grafici sullo schermo. In questa parte della guida, ti indicherò quelle che puoi utilizzare per ridimensionare il desktop oppure l’interfaccia grafica di alcuni software. Andiamo però con ordine.

Il primo metodo che ti consiglio di utilizzare è quello che consiste nel premere il tasto Ctrl della tastiera insieme alla rotellina del mouse (Ctrl+[scroll]), quando ti trovi sul desktop oppure nella finestra attiva di alcuni programmi.

Se ti trovi sul desktop, eseguendo questa combinazione di tasti, puoi modificare le dimensioni delle icone e del testo. Infatti, ruotando la rotellina del mouse verso di sé, si esegue un rimpicciolimento degli elementi sul desktop; allontanandola, invece, si otterrà l’effetto contrario, cioè il loro ingrandimento.

Questa stessa combinazione può essere utilizzata su alcuni programmi che la supportano, come ad esempio Microsoft Word o i browser per la navigazione Web, per aumentare o diminuire la dimensione degli elementi riprodotti sullo schermo. All’interno di una cartella di Esplora File, invece, la combinazione Ctrl+[scroll] ha due effetti: modifica il layout per la disposizione dei file e anche le dimensioni delle loro icone.

Il secondo metodo di cui voglio parlarti, invece, consiste nell’uso delle combinazioni di tasti Ctrl+[-] (l’operatore logico “meno”) e Ctrl+[+] (l’operatore logico “più”), rispettivamente per diminuire e ingrandire l’interfaccia di visualizzazione di un programma. Puoi ripristinare il livello predefinito di zoom, eseguendo la combinazione Ctrl+[0] (il tasto numerico “zero”).

Solitamente, questa combinazione è disponibile nei browser di navigazione Web per regolare lo zoom sulle pagine Web che vengono visitate. Ad esempio, sul browser Google Chrome, tramite queste combinazioni, si può ridurre l’interfaccia fino al 25% e ingrandirla fino al 500%.

Infine, nel caso in cui utilizzi lo strumento Lente di ingrandimento di Windows, tramite alcune combinazioni di tasti, puoi modificare il livello di zoom dello schermo. Se non conosci questo strumento, premi la combinazione di tasti Windows+S e digita, nel campo di testo che vedi in basso, il termine lente di ingrandimento. Fai, quindi, clic sul corrispondente risultato di ricerca per attivare questa funzionalità di Windows. In alternativa, ti basta premere i tasti Windows+[+] (l’operatore logico “più”) per avviare questo strumento.

Dopo aver avviato Lente di ingrandimento di Windows, premi contemporaneamente i tasti Windows+[-] (l’operatore logico “meno”) e Windows+[+] (l’operatore logico “più”), per eseguire rispettivamente la diminuzione e l’incremento del livello dello zoom dello schermo.

Se vuoi modificare il livello dello zoom di questo strumento utilizzando anche il mouse, ti basta tenere premuti i tasti Ctrl e Alt, scorrendo con la rotellina del mouse.

macOS

Se invece possiedi un Mac, puoi utilizzare strumenti simili a quelli che ti ho illustrato nel paragrafo precedente dedicato Windows. Puoi, quindi, rimpicciolire la schermata di visualizzazione di una pagina Web o di altre applicazioni installate.

Per modificare le dimensioni degli elementi grafici presenti all’interno dell’interfaccia di un software, genericamente puoi utilizzare le combinazioni di tasti cmd+[-] (l’operatore logico “meno”) e cmd+[+] (l’operatore logico “più”). Puoi ripristinare il ridimensionamento, usando la combinazione cmd+[0] (il tasto numerico “zero”).

Questo metodo che ti sto indicando non è universale, in quanto i tasti da premere potrebbero variare in base all’applicazione per macOS che stai utilizzando. Quello che ti consiglio è di fare clic sulla voce Vista, situata nella barra dei menu in alto, di un qualsiasi programma che hai aperto. Nel menu contestuale che visualizzi, puoi verificare se è supportato il ridimensionamento degli elementi grafici dell’interfaccia, attraverso le combinazioni di tasti che ti ho indicato.

Oltre al metodo indicato sopra, puoi utilizzare la funzionalità Zoom di macOS, che permette di eseguire lo zoom dell’intero schermo. Questo strumento non è attivo di default sui Mac, ma puoi verificare se hai già attivato questa funzionalità, verificando alcune opzioni che trovi all’interno della sezione Accessibilità, nelle Impostazioni di macOS.

Per fare ciò, fai clic sull’icona con il simbolo di una mela morsicata, situata in alto a sinistra, e premi la voce Preferenze di sistema, nel menu contestuale. Nella nuova schermata visualizzata, fai clic sul pulsante Accessibilità e seleziona la voce Zoom, nella barra laterale di sinistra.

Verifica, quindi, che siano presenti i segni di spunta nelle caselle a fianco delle diciture Utilizza le abbreviazioni da tastiera per ingrandire e Usa gesti di scorrimento con tasti modificatori per ingrandire.

In questo modo, premendo le combinazioni di tasti option+cmd+[-] (l’operatore logico “meno”) e option+cmd+[=] (l’operatore logico “uguale”) puoi intervenire nella regolazione del livello di zoom dello schermo. Puoi, anche, utilizzare il mouse tenendo premuto il tasto ctrl insieme alla rotellina (ctrl+[scroll]).

Infine, se vuoi modificare la dimensione delle icone e del testo che visualizzi sul desktop o all’interno di una cartella di macOS, premi la combinazione di tasti cmd+j per aprire il pannello Opzioni Vista.

Adesso, interagisci sulla barra orizzontale sotto la dicitura Dimensioni icona, per rimpicciolire le icone di file e cartelle. Inoltre, puoi ridurre la dimensione del carattere del testo, scegliendo un valore tra quelli che trovi nel menu a tendina, in prossimità della dicitura Dimensioni testo.

Cambiare la risoluzione dello schermo

Un’altra soluzione che ti posso consigliare è quella di modificare la risoluzione dello schermo del computer per rimpicciolirlo. Nelle prossime righe, ti indicherò come eseguire quest’operazione sia su Windows che su macOS.

Windows

Sui computer con sistema operativo Windows 10, puoi modificare la risoluzione attraverso le impostazioni di Windows. Per fare ciò, fai clic con il tasto destro su un qualsiasi punto vuoto del desktop e scegli la voce Impostazioni schermo dal menu contestuale.

Nella schermata che si è appena aperta, individua la dicitura Risoluzione e modifica i valori relativi alla risoluzione tramite il menu a tendina sottostante. In genere, aumentando i valori di risoluzione rispetto a quelli impostati, consegue il rimpicciolimento degli elementi sullo schermo.

Se sei soddisfatto del risultato, fai clic sul pulsante Mantieni modifiche che visualizzi al centro del monitor; in caso contrario, fai clic sul pulsante Ripristina, per tornare alla risoluzione impostata in precedenza.

Puoi anche interagire sulla dimensione del testo e del layout degli elementi su schermo, scegliendo un valore tra quelli presenti nel menu a tendina, sotto la dicitura Modifica la dimensione di testo, app e altri elementi.

In alternativa, puoi utilizzare HRC – HotKey Resolution Changer, un software gratuito che non richiede alcuna installazione. Per utilizzarlo, visita il link che ti ho fornito poc’anzi e scaricalo tramite il pulsante Download. Dopo averlo scaricato, fai doppio clic su di esso per aprire l’archivio ZIP e poi fai un altro doppio clic sul file HRC.exe. Avviato il programma, premi sui pulsanti Change, per eseguire delle combinazioni di tasti a tua scelta nei campi Hotkey (ti consiglio di non impostare quelle già in uso su Windows).

Adesso, conferma la combinazione da te scelta, premendo i pulsanti Set. A questo punto, imposta la risoluzione dello schermo attuale e quella da modificare, tramite i corrispondenti menu a tendina in basso. Non ti resta, dunque, che eseguire la combinazione di tasti che hai impostato per cambiare all’instante la risoluzione dello schermo.

macOS

Modificare la risoluzione dello schermo su Mac per rimpicciolirlo è un’operazione semplice. Puoi agire sia manualmente, modificando la risoluzione nelle Impostazioni di macOS, sia utilizzando un software di terze parti.

Nel primo caso, puoi modificare la risoluzione in modo manuale facendo clic sull’icona con il simbolo di una mela morsicata, in alto a sinistra, premendo sulla voce Preferenze di sistema e selezionando l’icona Monitor. Nella nuova schermata che viene visualizzata, attiva la casella Ridimensionata e scegli una tra le dimensioni dello schermo, che vedi nell’elenco. In questo modo, puoi modificare all’istante la risoluzione che hai selezionato.

In alternativa, puoi utilizzare un software di terze parti per impostare dei tasti di scelta rapida per modificare la risoluzione. In questo caso, ti consiglio l’utility SwitchResX, che costa 14,00 euro ma è disponibile in una versione di valutazione gratuita della durata di 10 giorni.

Raggiungi quindi il sito Internet ufficiale di SwitchResX e fai clic sulla dicitura Download oppure sull’immagine del monitor che vedi a schermo. Dopo aver scaricato il file SwitchResX.app, fai clic con il tasto destro su di esso e premi sul pulsante Apri, nel menu contestuale. Adesso, premi il pulsante Apri, nell’avviso che ti viene mostrato, e poi su Installa per completare l’installazione.

A questo punto, puoi visualizzare l’interfaccia di SwitchResX. Clicca, quindi, sulla voce About SwitchResX, nella barra laterale di sinistra, e pigia sul pulsante Launch Daemon. Adesso, fai clic sulla voce Display Sets, nella barra laterale di sinistra, e premi il pulsante con il simbolo [+] in basso.

Nella nuova schermata, digita un nome a tua scelta, nel campo Name, per identificare lo script che ridurrà la risoluzione dello schermo. Fai poi clic sulla dicitura none, a fianco della voce Key shortcut e premi una qualsiasi combinazione di tasti che preferisci.

A questo punto, usa il menu a tendina a fianco alla voce Resolution, per impostare una risoluzione maggiore rispetto a quella impostata. Infine, premi il tasto OK per confermare. Adesso, eseguendo la combinazione di tasti che hai scelto, verrà modificata la risoluzione dello schermo del Mac. Per tornare a quella originaria, ti basta usare la combinazione preimpostata su SwitchResX, che consiste nella pressione simultanea dei tasti option+cmd+f11.