Eney: cos’è e come funziona l’assistente AI per Mac
Quante volte al giorno ti ritrovi a saltare da un'app all'altra sul tuo Mac? Apri Mail per rispondere a un messaggio, passi al Calendario per controllare i prossimi impegni, poi frughi nella cartella Download alla ricerca di quel PDF che hai scaricato la settimana scorsa. Alla fine della giornata hai l'impressione di aver passato più tempo a sbrigare piccole faccende ripetitive che a lavorare davvero. E anche se hai già provato qualche assistente basato sull'intelligenza artificiale, ti sarai accorto che la maggior parte di questi strumenti si limita a rispondere alle domande: il lavoro vero e proprio, però, resta sempre a te.
Proprio per questo oggi voglio parlarti di Eney, il nuovo assistente AI per Mac sviluppato da MacPaw, l'azienda che probabilmente conosci già per CleanMyMac, il celebre software all in one per ottimizzare, pulire e proteggere il Mac dalle minacce informatiche.
Nelle prossime righe ti spiegherò cos'è, cosa sa fare in concreto, come funziona la sua funzione più curiosa, chiamata Eney Wand, e cosa lo distingue dai classici chatbot. Infine, ti dirò come provarlo gratuitamente per 14 giorni. Ti basta un Mac con processore Apple Silicon (quindi con chip della serie M), una connessione a Internet e qualche minuto di tempo libero per cominciare. Buon divertimento!
Indice
Cos'è Eney

Eney è un assistente proattivo basato sull'intelligenza artificiale, progettato esclusivamente per macOS e con supporto a varie lingue, tra cui l'italiano. Ma cosa significa “proattivo”? In parole semplici, non aspetta sempre che sia tu a chiedergli qualcosa: osserva quello che succede sul Mac (le app aperte, i file sul disco, gli appuntamenti in calendario) e ti propone di sua iniziativa le azioni che potrebbero esserti utili.
La differenza rispetto a un normale chatbot è proprio questa. Un chatbot ti risponde e basta, mentre Eney agisce: scrive bozze di email, riassume documenti, mette ordine tra i file e prepara il resoconto delle riunioni, lavorando direttamente all'interno delle app che usi già ogni giorno.
Eney vive dentro il tuo Mac, conosce il contesto in cui lavori e prepara il passo successivo, lasciando sempre a te l'ultima parola: prima di inviare un'email o modificare un evento, ti chiede l'approvazione.
Per svolgere tutti i suoi compiti, Eney si collega alle applicazioni presenti sul tuo Mac. Funziona subito con Mail, Calendario, Promemoria, Note e con i file sul disco. In più, puoi collegarlo a servizi esterni come Gmail, Google Calendar, Google Drive, Slack, Notion, Jira e Linear.
Il vantaggio è che puoi gestire tutto da un'unica interfaccia, senza dover copiare informazioni da un'app all'altra. Inoltre, essendo proattivo, Eney ti mette davanti quello che conta prima ancora che tu lo chieda: se una riunione sta per iniziare ti invita a prepararla, se copi un testo in un'altra lingua ti propone di tradurlo o riassumerlo.
Un altro aspetto interessante riguarda la trasparenza. Eney ti propone solo le operazioni che è davvero in grado di svolgere: se non gli hai dato il permesso di accedere a una certa app, non ti prometterà funzioni che non può offrirti.
C'è poi la memoria. Eney si appoggia a Mnemos, il sistema sviluppato da MacPaw per ricordare le tue preferenze, le persone con cui lavori e i progetti che segui, così da darti risposte sempre più personalizzate. Dal punto di vista della privacy, Mnemos è progettato per conservare ed elaborare queste informazioni in locale, sul tuo Mac. Tieni presente, però, che si tratta di una tecnologia ancora in sviluppo e che non tutte le sue funzioni sono già disponibili.
Se in passato hai usato ChatGPT, infine, sappi che Eney permette di importare l'archivio delle tue conversazioni, così da non dover ripartire da zero.
Dietro al progetto c'è MacPaw, software house ucraina nota per alcune delle applicazioni più diffuse tra gli utenti Mac, tra cui CleanMyMac. L'idea di Eney è infatti nata nel 2019 come un modo per gestire CleanMyMac tramite comandi scritti in linguaggio naturale. Con l'arrivo dei moderni modelli di intelligenza artificiale il progetto è cresciuto, fino a diventare l'assistente completo disponibile oggi.
Per funzionare, Eney combina modelli AI locali, cioè che girano direttamente sul tuo computer, con modelli cloud, che vengono usati per le operazioni più impegnative. Una parte dei modelli è stata sviluppata insieme a Liquid AI proprio per sfruttare al meglio i chip di Apple.
È disponibile anche come app per iPhone, la quale permette di semplificare il lavoro quotidiano anche in mobilità (con qualche prevedibile limitazione rispetto alla versione per macOS).
Cosa fa Eney
Vediamo ora, nel concreto, quali sono i compiti che puoi affidare a Eney. Ho diviso le sue funzioni principali in quattro gruppi, così da darti un quadro più chiaro.
Gestione delle attività di tutti i giorni

Il cuore di Eney è la capacità di occuparsi delle piccole incombenze che ti rubano tempo. Per esempio, può svolgere le seguenti attività.
- Scrivere e riassumere email: gli chiedi di preparare una risposta a un messaggio e lui ti propone una bozza da rivedere, oppure ti fa un riassunto di una lunga conversazione;
- Riassumere documenti: invece di leggere un report di trenta pagine, puoi chiedergli i punti principali;
- Mettere in ordine la cartella Download: sposta, raggruppa e ti aiuta a ritrovare i file che si accumulano nel tempo;
- Pianificare la tua giornata: guarda i tuoi impegni e ti propone un programma organizzato.
C'è anche uno strumento di correzione chiamato Eney Spell, che sistema errori di ortografia, grammatica e forma direttamente mentre scrivi in Mail, Slack, Note o nel browser. E, visto che MacPaw nasce con la manutenzione del Mac, Eney ti avvisa anche quando lo spazio su disco sta per finire, quando la memoria è sotto pressione o quando un'app si chiude continuamente, suggerendoti come intervenire.
Trascrizione delle riunioni

Se partecipi spesso a videochiamate, questa funzione potrebbe farti risparmiare parecchio tempo. Eney è in grado di trascrivere le riunioni senza dover far entrare nella chiamata un “bot” esterno, come succede con altri servizi. Al termine, prepara per te gli appunti, l'elenco delle cose da fare (le cosiddette action item) e perfino gli eventuali inviti per gli incontri successivi. Tu devi solo controllare e approvare.
Flussi di lavoro pronti all'uso

Eney include alcuni workflow, cioè sequenze di operazioni già pronte, che puoi avviare con una semplice richiesta, senza configurare nulla. Ecco qualche esempio.
- Morning Brief: un riepilogo mattutino di quello che ti aspetta durante la giornata;
- Plan My Day: la pianificazione automatica degli impegni;
- Weekly Review: un resoconto della settimana appena trascorsa.
Puoi lanciarli a mano quando ti servono oppure programmarli, in modo che partano da soli ogni giorno o ogni settimana.
Eney Wand: l'AI direttamente sullo schermo

Una delle funzioni più originali di Eney si chiama Eney Wand (in italiano, “bacchetta”). Serve a risolvere un fastidio che conosce bene chiunque usi un assistente AI: dover copiare un testo, incollarlo nella finestra della chat, attendere la risposta e poi riportarla nell'app di partenza.
Con Eney Wand tutto questo non serve più. Quando vedi sullo schermo qualcosa su cui vuoi lavorare, che sia un testo, un'immagine o un file, puoi richiamare Eney proprio lì, senza cambiare finestra.
Per attivarlo puoi scuotere il puntatore del mouse sopra il testo che ti interessa; premere la combinazione di tasti option+w o premere due volte di seguito il tasto option.
A quel punto puoi chiedergli, per esempio, di riformulare una frase in modo più formale, di tradurre un paragrafo, di spiegarti il contenuto di un grafico o di riassumere un documento che hai davanti. Il risultato arriva subito, senza che tu debba spostarti dall'app in cui stai lavorando.
Come provare Eney gratis

Se ti ho incuriosito e vuoi vedere Eney all'opera, sappi che puoi provarlo gratuitamente per 14 giorni. Per procedere, collegati al sito ufficiale di Eney e accedi con il tuo account Apple, Google o con un indirizzo email. Partirà automaticamente il download dell'applicazione sul tuo Mac.
A questo punto, apri il file dmg scaricato e trascina l'icona di Eney nella cartella Applicazioni; avvia Eney e accedi con un nuovo account oppure, se ce l'hai già, con il tuo account Setapp. Qualora non lo sapessi, Setapp è la celebre piattaforma di MacPaw che, in cambio di una piccola fee mensile o annuale con prova gratuita iniziale, permette di accedere a tantissime applicazioni a pagamento per macOS (e anche iOS/iPadOS nei piani più completi) senza acquistare le singole licenze (maggiori informazioni qui). Sappi comunque che non è obbligatorio essere abbonati a Setapp per usare Eney.
Una volta effettuato l'accesso, concedi i permessi per le app e le cartelle che vuoi far gestire a Eney: puoi scegliere tu a cosa dargli accesso.
Durante il periodo di prova hai a disposizione 10.000 crediti AI, cioè le “unità” che vengono consumate ogni volta che Eney svolge un compito. Terminata la prova, puoi scegliere tra tre piani in abbonamento mensile:
| Piano | Crediti al mese | Prezzo al mese |
|---|---|---|
| Starter | 10.000 | 14,99 dollari |
| Boost | 20.000 | 29,99 dollari |
| Power | 30.000 | 49,99 dollari |
Ti consiglio di sfruttare bene i 14 giorni di prova per capire quanti crediti consumi davvero con il tuo modo di lavorare: in questo modo potrai scegliere il piano più adatto senza spendere più del necessario.
Per maggiori dettagli, ti rimando al sito ufficiale di Eney.
Articolo realizzato in collaborazione con MacPaw.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
