Quale NAS comprare (ottobre 2026)
Hai raccolto negli anni un numero di file così alto che non sai più dove metterli. Sono tutti importanti e non vuoi affidarti completamente al cloud perché preferisci avere il pieno controllo dei tuoi dati in locale. O magari cerchi uno spazio di archiviazione condiviso, accessibile da tutti i dispositivi di casa in modo semplice e sicuro. Per tutte queste esigenze c'è una risposta sempre più attuale: ti serve un NAS, e sei nella pagina giusta. Qui ti spiegherò non solo quale NAS comprare, ma anche come sceglierlo in base alle tue reali necessità, considerando le tecnologie e le funzionalità più recenti.
Un NAS può servire per tantissime cose: in breve, è un sistema dotato di uno o più dischi che permette di archiviare e condividere file all'interno della rete domestica (e non solo). Oggi, però, le sue potenzialità sono ancora più ampie: oltre a condividere documenti tra smartphone, PC e tablet o contenuti multimediali con Smart TV e altri dispositivi, può essere utilizzato anche per backup automatici, accesso remoto sicuro e persino come piccolo server domestico. A tutti gli effetti è un computer dedicato allo storage, progettato per funzionare sempre acceso e gestire i tuoi dati in modo efficiente.
Anche se alcuni modelli più evoluti supportano applicazioni avanzate, come server multimediali, sistemi di videosorveglianza o strumenti di collaborazione, un NAS non sostituisce un computer tradizionale. Il suo punto di forza resta la gestione centralizzata dei dati: è come avere un archivio digitale capiente, sicuro e sempre disponibile per tutti i tuoi dispositivi. Immagina di poter accedere in qualsiasi momento ai tuoi file, foto e video, senza dipendere da servizi esterni: è proprio questo il vantaggio principale di un NAS. Ora che hai un quadro più chiaro, non mi resta che augurarti buona lettura e in bocca al lupo per la scelta del NAS perfetto per te.
Indice
Quale NAS acquistare

TERRAMASTER F2-425

Synology DS223J

UGREEN NASync DH2300 NAS desktop 2 alloggiamenti

UGREEN NASync DXP2800

Synology DS124

UGREEN DXP4800 Pro NAS

DiskStation DS925+

QNAP TS-233

QNAP TS-216G

QNAP 4 Bay ARM TS-433-4G
TERRAMASTER F2-425

Il TerraMaster F2-425, un NAS domestico a due alloggiamenti, si distingue come una soluzione avanzata per la gestione centralizzata dei dati e dei contenuti multimediali, grazie a una combinazione equilibrata di hardware moderno e software evoluto. Il cuore del sistema è un processore Intel quad-core N5095 affiancato da 4 GB di RAM DDR4, che garantiscono reattività nelle operazioni quotidiane e una gestione fluida anche con carichi più intensi, come la transcodifica video in 4K. La presenza di una porta 2.5GbE migliora sensibilmente le velocità di trasferimento rispetto alle tradizionali connessioni Gigabit, rendendolo adatto anche a flussi di lavoro più esigenti. L’esperienza utente è valorizzata dal sistema operativo TOS 6, accessibile via browser e ricco di funzionalità, tra cui sincronizzazione in tempo reale, backup con versioning fino a 32 copie e integrazione con numerosi servizi cloud. Particolarmente interessante è la funzione di montaggio diretto dei dischi, che consente di inserire unità già utilizzate senza formattazione, preservando i dati esistenti. Sul fronte multimediale, il dispositivo si comporta come un vero hub domestico, compatibile con server come Plex ed Emby e capace di distribuire contenuti su diversi dispositivi. La gestione delle foto beneficia di funzionalità AI locali, utili per riconoscere volti e oggetti senza compromettere la privacy. Completa il quadro un sistema di sicurezza multilivello con crittografia avanzata, autenticazione a due fattori e protezioni anti-intrusione. Unico limite potenziale è l’espandibilità della RAM, limitata a un solo slot, ma nel complesso resta una soluzione solida, versatile e ben progettata.

TERRAMASTER F2-425
Synology DS223J

Il Synology DS223j è un NAS desktop a due alloggiamenti pensato per organizzare l’archiviazione dei dati in rete. La struttura con due vani consente di ospitare due unità in un unico dispositivo, creando un punto centralizzato per i file utilizzati da computer desktop e portatili. È un’impostazione utile quando vuoi separare l’archivio dalla memoria interna dei singoli computer e renderlo accessibile attraverso la rete locale.
La piattaforma hardware si basa su una CPU Realtek RTD1619B. In un NAS, il processore gestisce le operazioni del sistema e le richieste di accesso ai dati: un ruolo diverso da quello di un semplice contenitore per dischi collegato direttamente al computer. Il formato a due alloggiamenti mantiene la configurazione fisica contenuta, con uno spazio dedicato per ciascuna unità.
Il corpo bianco con rivestimento in metallo adotta un formato da tavolo, adatto a una postazione domestica o a un piccolo ambiente di lavoro. Le dimensioni di 10 × 22,5 × 16,5 cm permettono di valutare con precisione lo spazio necessario sulla scrivania o su un ripiano; il peso è di 1,58 kg. L’installazione richiede assemblaggio, un passaggio da considerare nella preparazione iniziale del dispositivo.
La confezione comprende l’unità principale DS223j, un cavo LAN RJ-45, il cavo di alimentazione AC con adattatore, una guida rapida all’installazione e un pacchetto accessori. La presenza del cavo di rete e dell’alimentatore fornisce gli elementi per il collegamento alla rete locale e alla presa elettrica, mentre la guida accompagna le operazioni iniziali di installazione.

Synology DS223J
UGREEN NASync DH2300 NAS desktop 2 alloggiamenti

UGREEN NASync DH2300 è un NAS a due vani pensato per centralizzare foto, video e documenti in ambito domestico, con un’impostazione orientata anche a chi si avvicina per la prima volta all’archiviazione di rete. Questa versione è priva di dischi: puoi quindi scegliere le unità da installare in base alle tue esigenze. La capacità supportata arriva fino a 64 TB, offrendo spazio per riunire raccolte multimediali e file familiari in un unico archivio locale.
La piattaforma hardware comprende un processore RK3576 a otto core, 4 GB di RAM integrata e una connessione di rete Gigabit Ethernet. È una dotazione rivolta a impieghi concreti come il backup dello smartphone, la conservazione dei documenti personali e la condivisione dei contenuti tra più dispositivi. Il collegamento Ethernet inserisce il NAS nella rete domestica, rendendo l’archivio accessibile senza dover spostare fisicamente i supporti da un computer all’altro.
L’accessibilità è uno degli aspetti più curati: puoi utilizzare Windows, macOS, Android, iOS e browser web, oltre alle Smart TV compatibili. L’app offre un’interfaccia intuitiva e il modulo NFC integrato semplifica la connessione con un tocco. L’accesso remoto permette inoltre di raggiungere i tuoi dati anche quando sei fuori casa, mantenendo i file conservati localmente sul NAS.
Per le fotografie, l’organizzazione tramite intelligenza artificiale introduce strumenti più evoluti di una semplice suddivisione in cartelle. Il sistema raggruppa gli scatti per volti, scene e luoghi, elimina i duplicati e crea album personalizzati dedicati alla crescita dei bambini. La condivisione attraverso link o codici QR rende più agevole mettere una selezione di immagini a disposizione dei familiari.
La gestione multimediale comprende uscita 4K Ultra HD e organizzazione automatica di film e sottotitoli. Puoi collegare il NAS direttamente al televisore tramite HDMI, oppure accedere ai contenuti attraverso DLNA o app TV: modalità distinte che consentono di adattare la riproduzione alla configurazione del soggiorno.
Sul fronte della protezione, il DH2300 combina crittografia, firewall e autenticazione a due fattori per contrastare gli accessi non autorizzati. La conservazione locale mantiene l’archivio sui dischi del dispositivo, mentre il secondo fattore aggiunge un ulteriore livello di verifica all’accesso.
Il corpo bianco in plastica, con un peso di 1,81 kg, adotta una configurazione da tavolo, adatta alla collocazione su una scrivania o su un ripiano vicino all’infrastruttura di rete domestica.

UGREEN NASync DH2300 NAS desktop 2 alloggiamenti
UGREEN NASync DXP2800

Il UGREEN NASync DXP2800 è un NAS a due vani pensato per centralizzare documenti, backup e contenuti multimediali in casa o in un piccolo ufficio. Il telaio in metallo grigio misura 10,9 cm di profondità, 23,1 cm di larghezza e 17,7 cm di altezza: un formato da tavolo adatto a una postazione di lavoro. La configurazione senza dischi inclusi ti permette di scegliere le unità in funzione dello spazio necessario.
Il processore Intel N100 quad-core, affiancato da 8 GB di memoria DDR5 espandibile fino a 16 GB, costituisce una piattaforma interessante anche per impieghi più articolati della semplice condivisione di cartelle. Il supporto a Docker e macchine virtuali permette di destinare il NAS a servizi e applicazioni aggiuntivi; in questi scenari, l’espandibilità della RAM offre margine per gestire carichi più impegnativi, da dimensionare comunque sulle risorse disponibili.
La porta di rete 2,5 GbE offre una banda superiore rispetto a una connessione Gigabit tradizionale, utile quando sposti archivi voluminosi o lavori con file multimediali. Per sfruttarla, anche il collegamento al computer e l’infrastruttura di rete devono supportare questa velocità. La dotazione comprende inoltre due slot M.2 e un’uscita HDMI 4K, elementi che ampliano le possibilità di configurazione e collegamento del dispositivo.
La capacità di archiviazione può raggiungere 80 TB, in funzione delle unità installate. La compatibilità comprende dischi Western Digital, Seagate, Toshiba e altri produttori: resta importante verificare il singolo modello nella lista di compatibilità. Lo spazio centralizzato consente di raccogliere file provenienti da computer portatili, smartphone e tablet, mantenendo i dati sotto il tuo controllo in un cloud privato con crittografia.
L’app riunisce configurazione e condivisione dei file, con accesso tramite Windows, macOS, Android, iOS, browser Web e smart TV. Questa varietà di piattaforme è utile negli ambienti in cui convivono dispositivi diversi, perché permette di consultare gli stessi contenuti senza vincolarli a un unico computer o sistema operativo.
La gestione fotografica integra funzioni di intelligenza artificiale per organizzare automaticamente le immagini riconoscendo volti, scene, oggetti e posizioni. La creazione automatica degli album facilita la consultazione delle raccolte più estese, mentre la rimozione dei duplicati aiuta a recuperare spazio e a mantenere più ordinato l’archivio fotografico.

UGREEN NASync DXP2800
Synology DS124

Il Synology DS124 è un NAS da tavolo a un vano, pensato per organizzare l’archiviazione dei dati in rete con un ingombro contenuto. La configurazione comprende un processore Realtek RTD1619B e 1 GB di RAM, mentre l’alloggiamento interno accoglie un’unità SATA. È una soluzione orientata a chi vuole centralizzare i propri file in un dispositivo dedicato, utilizzabile in ambienti con computer fissi e server.
Il prodotto viene fornito senza disco rigido: puoi quindi scegliere separatamente l’unità di archiviazione in funzione dello spazio necessario. La configurazione a singolo vano rende essenziale la gestione dell’hardware, ma comporta un limite da considerare nella protezione dei dati: non consente di creare una ridondanza fra più dischi interni. Per i file importanti, una copia separata resta quindi distinta dall’archiviazione sul NAS.
Il corpo nero con rivestimento in metallo adotta un formato da tavolo, adatto a essere collocato vicino alla postazione informatica. Le dimensioni di 7,1 × 16,5 × 22,4 cm, espresse come profondità, larghezza e altezza, aiutano a valutare lo spazio disponibile senza richiedere una sistemazione in rack. La finitura sobria facilita l’inserimento accanto alle altre apparecchiature.
La confezione comprende alimentazione, un cavo RJ45, accessori e una guida. Il cavo serve al collegamento alla rete cablata, mentre la guida accompagna la preparazione del dispositivo. È richiesto assemblaggio: l’installazione dell’unità SATA scelta costituisce un passaggio preliminare alla configurazione dello spazio di archiviazione.

Synology DS124
UGREEN DXP4800 Pro NAS

Il UGREEN NASync DXP4800 Pro è un NAS a quattro vani pensato per centralizzare file, progetti creativi e risorse di lavoro in ufficio. La scocca in alluminio grigio accompagna una configurazione orientata non soltanto all’archiviazione, ma anche all’esecuzione di applicazioni e servizi. La versione senza HDD ti permette di scegliere i dischi in funzione dello spazio necessario e del tipo di attività.
Il processore Intel Core i3-1315U costituisce il fulcro della piattaforma e si presta a carichi diversificati, dalla sincronizzazione dei file alla transcodifica multimediale, fino a container Docker e macchine virtuali. È una dotazione interessante se vuoi affiancare alla condivisione dei documenti anche ambienti applicativi, concentrando più funzioni nello stesso dispositivo.
Gli 8 GB di RAM DDR5 preinstallati, espandibili fino a 96 GB, offrono un ampio margine di crescita. L’espansione della memoria è particolarmente rilevante quando aumentano le applicazioni attive o le risorse assegnate alle macchine virtuali: puoi quindi adeguare la configurazione all’evoluzione del lavoro, senza limitarti alla dotazione iniziale.
La connettività comprende una porta 10GbE e una porta 2,5GbE, un elemento distintivo per chi trasferisce materiale video, raccolte fotografiche e file di grandi dimensioni. Il collegamento a 10 Gb/s mette a disposizione una banda teorica equivalente a 1.250 MB/s; la velocità effettiva dipende anche dai dischi, dalla rete e dal computer collegato. Per sfruttarlo appieno serve quindi un’infrastruttura compatibile, soprattutto nei flussi di montaggio con contenuti 4K.
Sono presenti un SSD da 128 GB e due slot M.2 NVMe. Questi ultimi consentono di utilizzare SSD per la cache, con benefici potenziali nell’accesso ai dati ricorrenti, nella visualizzazione delle anteprime fotografiche e nell’avvio delle applicazioni. L’efficacia della cache varia con il carico di lavoro, ma aggiunge una possibilità concreta di ottimizzazione accanto ai quattro vani principali. Completa la connettività un’uscita HDMI 4K.
La gestione passa attraverso un software dedicato, accessibile da Android, iOS, Windows, macOS, browser Web e Smart TV. Puoi accedere ai dati e amministrare lo spazio di archiviazione attraverso un ambiente unificato: un’impostazione utile quando alterni computer e dispositivi mobili, oppure quando in ufficio convivono sistemi operativi differenti.

UGREEN DXP4800 Pro NAS
DiskStation DS925+

Il Synology DiskStation DS925+ è un NAS a quattro alloggiamenti progettato per centralizzare l’archiviazione e la gestione dei dati, con strumenti dedicati a backup, collaborazione e sorveglianza. La sua versatilità risiede nella combinazione tra connettività di rete a 2,5 GbE, supporto alla cache SSD M.2 NVMe e possibilità di espansione: caratteristiche utili per organizzare un archivio condiviso e adattarlo alla crescita dei contenuti.
Le due porte 2,5 GbE offrono una connettività adatta al trasferimento di file voluminosi e consentono di migliorare la ridondanza della rete, con una configurazione appropriata. Le velocità sequenziali raggiungono fino a 522 MB/s in lettura e 565 MB/s in scrittura. Si tratta di valori massimi, non di una velocità costante per qualsiasi operazione: il risultato effettivo dipende anche dalle unità utilizzate, dalla configurazione e dall’infrastruttura di rete. Per sfruttare la connettività del NAS è quindi importante che anche il collegamento ai computer sia adeguato.
Il supporto alla cache SSD M.2 NVMe aggiunge uno strumento per ottimizzare l’accesso ai dati. Una cache può risultare particolarmente utile quando vengono richiesti ripetutamente gli stessi contenuti; il beneficio varia in funzione del carico di lavoro e non va confuso con un aumento uniforme della velocità di ogni trasferimento. Questa possibilità affianca l’archiviazione principale senza modificarne il ruolo.
La capacità può crescere dai quattro vani iniziali a nove alloggiamenti complessivi tramite l’unità di espansione DX525, raggiungendo un massimo di 180 TB di archiviazione. È una soluzione interessante se vuoi pianificare un ampliamento progressivo. Un aspetto da considerare nella scelta dei dischi è la compatibilità esclusiva con unità Synology, che rende necessario selezionare supporti della marca per la configurazione del sistema.
Le funzionalità comprendono gestione di file e foto, protezione dei dati, virtualizzazione e sorveglianza, oltre alle attività di backup e collaborazione. Il DS925+ può quindi ospitare contenuti condivisi e svolgere compiti diversi dalla semplice conservazione dei documenti. La gestione centralizzata permette di organizzare questi impieghi attorno a un unico sistema di archiviazione di rete, mantenendo distinti i diversi ambiti operativi.

DiskStation DS925+
QNAP TS-233

Il QNAP TS-233 è un NAS a due alloggiamenti in formato mini tower, pensato per l’archiviazione in rete e per impieghi multimediali. La struttura a due vani permette di ospitare due unità nello stesso dispositivo, offrendo una soluzione centralizzata per organizzare documenti, immagini e contenuti audio e video accessibili dal computer.
La compatibilità con unità SATA da 2,5 e 3,5 pollici offre flessibilità nella scelta del formato dei dischi. L’interfaccia SATA 6 Gb/s riguarda il collegamento interno delle unità: è un parametro da distinguere dalla velocità effettiva con cui i file vengono trasferiti attraverso la rete. I due alloggiamenti sono un elemento utile se vuoi riunire più unità in un unico sistema, anziché gestire dispositivi di archiviazione separati.
Il formato mini tower si presta a una collocazione accanto a un computer fisso, tra i dispositivi compatibili. Il rivestimento in metallo e il peso di 1 kg completano il profilo costruttivo: una configurazione orientata all’installazione su una superficie d’appoggio, senza richiedere un’infrastruttura rack.
La confezione comprende NAS, cavo e manuale. La documentazione costituisce un riferimento utile per familiarizzare con il dispositivo e affrontare la configurazione iniziale, soprattutto se stai passando da un’unità collegata direttamente al PC a un sistema di archiviazione in rete.

QNAP TS-233
QNAP TS-216G

Il QNAP TS-216G è un NAS a due vani per l’archiviazione in rete, proposto in questa configurazione con due hard disk WD Red Plus WD40EFPX da 4 TB inclusi. La dotazione offre una capacità nominale complessiva di 8 TB, utile per centralizzare documenti, archivi di lavoro e contenuti multimediali senza distribuirli su più unità separate.
La presenza di due dischi è un elemento importante per valutare correttamente lo spazio: gli 8 TB rappresentano la somma delle capacità nominali, non necessariamente lo spazio effettivamente disponibile per i tuoi file. La capacità utilizzabile dipende dalla configurazione di archiviazione e dalla formattazione. Distinguere questi valori aiuta a dimensionare l’archivio rispetto ai dati che intendi conservare.
La compatibilità comprende computer, server e laptop, rendendo il dispositivo adatto a contesti in cui convivono più sistemi. Il formato NAS consente di organizzare l’archiviazione come risorsa di rete, anziché legarla a un singolo computer: un’impostazione utile se lavori con più postazioni e vuoi mantenere i file in un punto centrale.
Il corpo con rivestimento in metallo e finitura nera adotta una configurazione da tavolo, pensata per l’appoggio su una superficie di lavoro o su un ripiano dedicato. Il peso di 2 kg è un riferimento pratico per scegliere la collocazione, lasciando spazio intorno al dispositivo per la ventilazione e l’accesso ai collegamenti.

QNAP TS-216G
QNAP 4 Bay ARM TS-433-4G

Il QNAP TS-433 è un NAS a quattro alloggiamenti in formato tower, pensato per centralizzare i file e rendere più ordinata la gestione dei contenuti digitali. Foto, musica e video possono essere raccolti in un unico archivio di rete, dal quale sfogliarli, organizzarli e condividerli. È un’impostazione utile se lavori con più computer e preferisci gestire una raccolta comune anziché distribuire i documenti tra dispositivi diversi.
La configurazione senza dischi inclusi ti permette di scegliere le unità in funzione delle tue esigenze di archiviazione. I quattro vani ospitano dischi rigidi SATA da 3,5 pollici: la possibilità di installare più unità è uno degli elementi distintivi rispetto a un semplice contenitore per disco esterno. La capacità dell’archivio dipende quindi dai supporti che decidi di montare.
La connettività Ethernet a 2,5 Gigabit al secondo offre un collegamento di rete adatto alla condivisione dei dati con portatili, desktop e server. Per sfruttare la velocità del collegamento, anche l’infrastruttura di rete deve essere adeguata; le prestazioni effettive dei trasferimenti dipendono inoltre dai dischi e dal tipo di file utilizzati.
Sul fronte multimediale, la NPU integrata, un’unità dedicata all’elaborazione delle reti neurali, accelera il riconoscimento di volti e oggetti. È una caratteristica particolarmente pertinente alla gestione delle raccolte fotografiche. Il supporto ARM NEON riguarda invece l’accelerazione dell’elaborazione video, affiancando le funzioni di archiviazione con risorse dedicate al trattamento dei contenuti multimediali.
La crittografia hardware aggiunge una funzione importante per la protezione dei dati archiviati, con elaborazione crittografica supportata direttamente dall’hardware. Il corpo tower presenta un rivestimento in plastica e un peso di circa 2,07 kg; nell’installazione, il formato riunisce i quattro alloggiamenti in un’unica unità da collocare vicino al collegamento di rete.

QNAP 4 Bay ARM TS-433-4G
Cos'è un NAS

NAS è l'acronimo di Network Attached Storage, e rappresenta un tipo di computer che può collegarsi alla rete locale di casa o dell'ufficio e che, mediante l'utilizzo di uno o più hard disk, consente di condividere file tra vari dispositivi: computer, tablet, smartphone, Smart TV ecc.
In altre parole, se ti stai chiedendo cos'è un NAS, puoi immaginarlo come un archivio digitale sempre accessibile, pensato per archiviare i file e renderli disponibili in qualsiasi momento a tutti i dispositivi collegati.
I NAS vengono solitamente utilizzati anche per eseguire il backup di dati e sistemi operativi, riprodurre film e musica in streaming, custodire le riprese dei sistemi di videosorveglianza e archiviare/condividere vari tipi di file, ma le loro funzionalità possono espandersi ancora di più.
Oggi, infatti, un NAS è sempre più simile a un vero e proprio mini server domestico: può funzionare come cloud personale (alternativo a servizi come Google Drive o Dropbox), permetterti di accedere ai tuoi file anche da remoto in modo sicuro, ospitare server multimediali avanzati (per esempio per lo streaming in alta qualità con Plex o Jellyfin), gestire backup automatici anche con protezione contro ransomware e persino eseguire applicazioni tramite Docker o sistemi di virtualizzazione. Non manca poi l'integrazione con dispositivi smart home e altri servizi di rete.
Inizialmente i NAS erano destinati esclusivamente all'ambito aziendale, ma ora la situazione è cambiata in maniera drastica. C'è stato un vero e proprio “boom” per i NAS destinati all'utenza casalinga che hanno prezzi relativamente contenuti e possono essere configurati in maniera semplice anche da chi non è esperto di reti.
Il loro successo è legato anche a un aspetto sempre più importante: il controllo dei propri dati. A differenza dei servizi cloud tradizionali, infatti, con un NAS i file restano fisicamente in tuo possesso, con maggiori garanzie in termini di privacy e gestione.
A questo punto nasce il dubbio: quale NAS comprare? Come fare a individuare quello più adatto alle proprie esigenze senza spendere più del dovuto? Proviamo a scoprirlo insieme analizzando alcuni degli aspetti tecnici che contraddistinguono questo tipo di dispositivi.
Come scegliere un NAS

Quando ti chiedi come scegliere un NAS, la prima cosa da valutare è sicuramente il numero di alloggiamenti per i dischi (chiamati tecnicamente bay). I NAS, infatti, possono “montare” uno o più hard disk ma in realtà vengono forniti quasi sempre sprovvisti di qualsiasi unità. Questo significa che bisogna acquistare i dischi separatamente o che bisogna “riciclare” drive di cui si è già in possesso. Ti ho segnalato alcuni dischi per NAS nel mio post su quale hard disk interno comprare.
Detto questo, oggi il numero di bay non è più l'unico elemento davvero determinante nella scelta. Se in passato bastava valutare quanti dischi installare, ora è altrettanto importante considerare anche l'hardware interno del NAS, soprattutto se intendi sfruttarlo per funzioni più avanzate. Per esempio, la CPU incide moltissimo sulle prestazioni: i modelli con processori Intel (o comunque più potenti) sono indicati per attività come server multimediali, virtualizzazione o uso di Docker, mentre quelli con CPU ARM risultano più adatti a utilizzi base come backup e condivisione file. Anche la RAM gioca un ruolo fondamentale, soprattutto se è espandibile, perché permette di mantenere fluido il sistema anche con più servizi attivi contemporaneamente.
Un altro aspetto da non sottovalutare riguarda la connettività e le tecnologie supportate. Sempre più NAS integrano porte di rete da 2.5GbE o addirittura 10GbE, utili se hai una rete domestica avanzata e vuoi trasferire file molto velocemente. Alcuni modelli supportano anche SSD NVMe, che possono essere utilizzati come cache per migliorare le prestazioni oppure come spazio di archiviazione vero e proprio. In generale, puoi distinguere tra NAS base (perfetti per archiviare file, backup e utilizzo domestico semplice) e NAS più avanzati. Nei prossimi paragrafi vedremo nel dettaglio tutti questi aspetti, così potrai capire meglio quale NAS scegliere in base alle tue esigenze.
Destinazione d'uso

Quando ti chiedi quale NAS comprare per casa o per il tuo lavoro, il primo aspetto da considerare è proprio la destinazione d'uso. Come ti accennavo prima, non tutti i NAS sono uguali: alcuni sono perfetti per un utilizzo semplice e domestico, altri sono progettati per gestire carichi di lavoro più intensi e più utenti contemporaneamente. Capire fin da subito come intendi utilizzare il dispositivo ti aiuta a evitare spese inutili e a scegliere un modello davvero adatto alle tue esigenze.
Se il tuo obiettivo è archiviare file personali, foto e video oppure creare un sistema di backup automatico per i tuoi dispositivi, un NAS domestico è più che sufficiente. In questo caso puoi usarlo anche come cloud personale, per accedere ai tuoi dati da remoto senza dipendere da servizi esterni, oppure per lo streaming multimediale su Smart TV. Per questo tipo di utilizzo, spesso bastano modelli con 1 o 2 bay, semplici da configurare e con consumi contenuti.
In ambito lavorativo, le esigenze cambiano: qui entrano in gioco più utenti, accessi simultanei e una maggiore attenzione alla sicurezza dei dati. Un NAS per ufficio deve garantire affidabilità e continuità operativa, con supporto a configurazioni RAID avanzate, backup automatici e sistemi di protezione contro la perdita di dati. Inoltre, è importante che offra una buona gestione degli utenti e dei permessi, così da organizzare in modo efficiente file e documenti aziendali.
Se vuoi utilizzare il NAS principalmente per contenuti multimediali, la destinazione d'uso cambia ancora. In questo caso è fondamentale scegliere un modello con CPU abbastanza potente da gestire la transcodifica video (anche in 4K) e con una buona quantità di RAM. Questo ti permette di riprodurre film e serie TV su diversi dispositivi contemporaneamente senza rallentamenti, sfruttando app dedicate.
Se invece il tuo obiettivo principale è la sicurezza dei dati, allora dovresti orientarti verso un NAS pensato per backup avanzati. Qui diventano importanti funzionalità come snapshot automatici, versioning dei file e integrazione con servizi di cloud ibrido, che ti permettono di avere una copia dei dati sia in locale che online. È una soluzione ideale per proteggersi da errori, guasti hardware e anche da minacce come i ransomware.
Come vedi, la destinazione d'uso è uno dei criteri più importanti per capire quale NAS scegliere: definire prima come lo utilizzerai ti permette di individuare subito la categoria giusta e orientarti verso i modelli più adatti.
Caratteristiche tecniche

La caratteristica più importante che bisogna guardare nei NAS è il numero di alloggiamenti per i dischi, che come accennato prima vengono detti bay. Poi, molto probabilmente dovrai acquistare i dischi separatamente o oppure utilizzarne qualcuno che hai già.
Per l'utilizzo domestico, direi che in linea di massima vanno bene tutti i NAS da uno o più dischi, ma in quest'ultimo caso bisogna fare attenzione alla tecnica di raggruppamento usata per gestire le unità e condividere o replicare i dati su queste ultime. Questa tecnica viene chiamata RAID (Redundant Array of Independent Disks) e può essere di vari tipi. È importante chiarire subito un aspetto fondamentale: il RAID serve a proteggere i dati da guasti hardware (come la rottura di un disco), ma non sostituisce un backup. Quindi se cancelli per errore un file o se un virus colpisce il sistema, il RAID non potrà aiutarti a recuperarlo.
- RAID 0 — prevede che i dischi del NAS vengano uniti in un unico disco logico. Se si utilizzano unità di dimensioni diverse, la capacità totale sarà pari alla dimensione del disco più piccolo moltiplicata per il numero di dischi (ad esempio, un disco da 2TB e uno da 4TB genereranno un volume da 4TB totali). Questa tecnica assicura una velocità molto alta, ma la rottura di un solo hard disk comporta la perdita inevitabile di tutti i dati.
- JBOD (Just a Bunch Of Disks)prova — con questa tecnica, gli hard disk vengono concatenati in un unico drive logico la cui capacità totale è la somma delle capacità dei singoli dischi. È importante sapere che, se un drive si rompe, l'intero volume logico diventa solitamente inaccessibile, rendendo il recupero dei dati rimasti sugli altri dischi un'operazione estremamente complessa e non immediata.
- RAID 1 — con questa tecnica i dati vengono salvati su un disco e copiati su un altro, e questo evita la perdita dei dati in caso di rottura di uno dei drive (ma non si tratta di un vero e proprio backup, attenzione). La capacità del disco logico è uguale alla capacità fisica del più piccolo dei dischi utilizzati.
- RAID 5 — disponibile sui NAS da tre o più dischi, distribuisce i dati e la parità in maniera uniforme tra tutte le unità. Se un disco si rompe, i file restano accessibili. La capacità effettiva non è una media, ma si calcola con la formula
(n−1)×capacita del disco più piccolo(dove n è il numero di dischi), poiché lo spazio di un'intera unità è virtualmente riservato alla parità. - RAID 6 — è simile al RAID 5 come funzionamento, ma solo per i NAS da quattro o più dischi. Consente di accedere ai dati anche quando ci sono due unità rotte.
- Livelli RAID annidati — alcuni NAS equipaggiati con quattro o più dischi possono utilizzare anche dei livelli RAID “annidati”, in cui un sistema RAID ne utilizza un altro come elemento di base. Tuttavia la loro adozione riguarda principalmente l'ambito professionale e non quello casalingo. Maggiori informazioni qui.
- Livelli RAID proprietari — alcune aziende produttrici di NAS hanno elaborato questi sistemi che promettono di semplificare la gestione dei dischi e ridurre al minimo la perdita dei dati. Uno dei più famosi è il Synology Hybrid RAID. Trovi le specifiche di questi sistemi sui siti dei rispettivi produttori. Maggiori informazioni qui.
Oltre al RAID, però, oggi tra le caratteristiche tecniche più importanti da considerare rientrano anche i sistemi di protezione avanzata dei dati. Molti NAS moderni integrano funzionalità come gli snapshot, cioè “istantanee” del sistema che permettono di tornare indietro nel tempo e recuperare file modificati o cancellati per errore. Si tratta di una soluzione particolarmente efficace anche contro i ransomware (malware che bloccano o cifrano i tuoi dati e chiedono un riscatto per ripristinarli), perché consente di ripristinare rapidamente una versione precedente dei dati.
Un buon sistema di backup, infatti, dovrebbe sempre affiancare il RAID: puoi per esempio configurare copie automatiche su un altro NAS, su un disco esterno oppure su servizi cloud (backup ibrido). In questo modo hai una protezione completa sia contro i guasti hardware sia contro errori umani, attacchi informatici o problemi software.
Funzionalità e connessioni

Altre caratteristiche da tenere in considerazione nella scelta di un NAS sono la dotazione hardware di quest'ultimo (CPU, RAM ecc.), le sue dimensioni, la velocità di trasferimento dei dati, le applicazioni supportate e gli anni di garanzia sul prodotto.
I NAS sono dei computer veri e propri, e tutte le funzionalità integrate possono essere gestite attraverso un sistema operativo che dispone di una sua interfaccia grafica, spesso proprietaria ma basata su Linux. I modelli più recenti offrono ambienti software sempre più completi e intuitivi (come quelli sviluppati da Synology o QNAP), con veri e propri store di app che permettono di espandere facilmente le funzionalità del dispositivo. Oltre alle classiche app per il download e la condivisione file, oggi puoi installare strumenti per creare container Docker, eseguire macchine virtuali, gestire sistemi di videosorveglianza o controllare dispositivi di smart home, il tutto anche tramite app mobile evolute per smartphone e tablet.
Se ti serve un NAS per un motivo ben preciso, insomma, fai sempre riferimento alle funzionalità dichiarate dal produttore prima di compiere un acquisto affrettato di un prodotto che ti sembra adatto, ma che in realtà non risponde alle tue esigenze. Giusto per fare un esempio, se ti interessa lo streaming multimediale, verifica la compatibilità con piattaforme come Plex o Jellyfin e la presenza della transcodifica hardware, fondamentale per riprodurre contenuti anche in alta risoluzione su dispositivi diversi.
Un altro aspetto fondamentale riguarda le connessioni e la rete. Oggi la porta Gigabit Ethernet rappresenta lo standard minimo, ma sempre più NAS offrono connessioni più veloci come 2.5GbE o addirittura 10GbE, ideali se hai bisogno di trasferire grandi quantità di dati in tempi rapidi o se utilizzi il NAS in ambito professionale. Le porte USB restano utili per collegare unità esterne e fare backup veloci, mentre alcune configurazioni permettono anche di espandere lo storage o aggiungere cache SSD.
Infine, come già accennato in precedenza, molti NAS moderni integrano funzionalità di cloud ibrido, che ti consentono di sincronizzare i dati tra il NAS e servizi online, unendo i vantaggi del cloud alla sicurezza di un archivio locale. Le porte HDMI, quando presenti, sono ormai un elemento secondario e meno diffuso rispetto al passato, mentre la vera differenza la fanno la capacità di rete e l'ecosistema software, che come ti ho appena spiegato, determinano velocità, versatilità e possibilità di utilizzo del dispositivo.
Migliori hard disk per NAS

Equipaggiare il proprio NAS con dei supporti di qualità è di fondamentale importanza. Quando si parla di migliori hard disk per NAS, uno dei nomi più conosciuti è senza dubbio WD Red, storica serie di memorie progettate proprio per questo tipo di utilizzo e apprezzate per affidabilità e compatibilità con i principali sistemi NAS.
Con tutta l'esperienza di Western Digital nel settore, la gamma WD Red continua a essere una scelta solida per chi cerca dischi pensati per funzionare 24/7. L'offerta è ampia e copre diverse esigenze: dagli utenti domestici fino a contesti professionali, con hard disk meccanici (HDD) e unità a stato solido (SSD), sia SATA che NVMe, sempre più utilizzati anche in ambito NAS.
Per quanto riguarda gli HDD WD Red, abbiamo tre famiglie di unità destinate a utenze differenti.
- WD Red — ideali per carichi di lavoro leggeri in piccoli uffici o case. Bisogna tuttavia prestare attenzione: molti modelli di questa linea utilizzano la tecnologia SMR (Shingled Magnetic Recording), che può mostrare forti criticità e causare errori durante le delicate fasi di ricostruzione di un volume RAID.
- WD Red Plus — a differenza dei Red base, utilizzano la tecnologia CMR (Conventional Magnetic Recording), risultando molto più affidabili e performanti per utilizzi intensi, continuativi e configurazioni RAID complesse.
- WD Red Pro — progettati per ambienti professionali e NAS con molti alloggiamenti, offrono prestazioni elevate e una maggiore resistenza ai carichi di lavoro costanti.
Ma accanto a Western Digital, oggi è importante considerare anche altre alternative valide. Tra queste spiccano i Seagate IronWolf, molto diffusi nei NAS domestici e professionali, e i Toshiba N300, apprezzati per l'affidabilità e il buon rapporto qualità-prezzo. Si tratta di soluzioni progettate specificamente per lavorare in ambienti NAS, con ottimizzazioni per funzionamento continuo e gestione dei dati in RAID.
Un aspetto fondamentale nella scelta riguarda la differenza tra HDD e SSD. Gli hard disk meccanici restano la scelta migliore se vuoi molta capacità a un prezzo contenuto, quindi sono ideali per archiviare file, backup e contenuti multimediali. Gli SSD, invece, offrono prestazioni superiori: sono perfetti se utilizzi il NAS per applicazioni avanzate, macchine virtuali o database, oppure come cache per velocizzare l'accesso ai dati.
Negli ultimi anni, inoltre, gli SSD NVMe sono diventati sempre più importanti nei NAS moderni. Molti modelli permettono di utilizzarli come cache per migliorare le prestazioni generali, mentre nei sistemi più avanzati possono essere impiegati anche come unità di archiviazione principale (configurazioni all-flash). La scelta tra HDD e SSD (o una combinazione dei due) dipende quindi dall'uso che intendi fare del NAS e dal budget a disposizione.
Articolo realizzato in collaborazione con TerraMaster.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
