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Come installare SSD

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Hai sentito parlare delle SSD e di quanto siano più veloci rispetto ai vecchi hard disk? Vero! Queste sono così veloci, che hanno in molti casi “ridato vita” a PC Windows che sembravano ormai obsoleti.

Quindi hai deciso di acquistare anche tu un dispositivo di questo tipo ma, dopo qualche istante, ti sei reso conto di un dettaglio non trascurabile: poiché non sei esattamente un mago del computer, proprio non sai come installare SSD, tuttavia vorresti essere in grado di portare a termine quest’operazione in modo indipendente, senza importunare il tuo amico informatico di turno. Ebbene, sei capitato proprio nella guida giusta al momento giusto!

Di seguito, infatti, ti fornirò alcune dritte relative alla scelta di un SSD e, in seguito, ti illustrerò come fare a duplicare a “clonare” l’hard disk del computer nel nuovo drive. Infine, ti spiegherò per filo e per segno come montare il nuovo SSD nel computer, sia esso fisso o portatile, oltre che sulle console di casa Sony. Ti auguro quindi buona lettura e buon divertimento!

Indice

Operazioni preliminari

Se hai intenzione di sostituire il tuo vecchio hard disk con un SSD, devi innanzitutto scegliere l’unità a stato solido più adatta al tuo computer e, una volta ottenuta, clonare su di essa il vecchio disco, così da non perdere nemmeno un dato personale e riavere il sistema operativo così come lo avevi lasciato, già configurato e con tutti i programmi che utilizzi quotidianamente. Di seguito mi appresto a fornirti tutte le indicazioni in merito.

Scegliere un SSD

Come installare SSD

Per tua informazione, devi sapere che esistono almeno due categorie di dischi SSD che puoi installare nel computer: i dischi SATA e gli M.2.

Gli SSD SATA si presentano come dei dischi da 2,5 pollici e possono essere collegati tramite un comune cavo SATA, nei computer fissi, oppure possono essere installati all’interno dell’apposito alloggiamento SATA, sui portatili: si tratta sicuramente delle unità più diffuse, con un rapporto qualità-prezzo assolutamente buono, più semplici da montare e con elevatissima compatibilità tra i vari computer.

Gli SSD M.2, invece, rappresentano una “evoluzione” dei classici SSD, e si presentano con l’aspetto di una scheda sottile e allungata, da collegare a un particolare slot della scheda madre. Questi sono più veloci degli SSD SATA e riducono sensibilmente l’ingombro all’interno del case, poiché, di fatto, “si mimetizzano” sulla superficie della scheda madre. Il loro costo, però, è decisamente superiore rispetto a quello di un SSD SATA.

Non tutte le schede madre sono compatibili con lo standard M.2: puoi effettuare questa verifica consultando il manuale utente annesso alla scheda in tuo possesso (puoi cercarlo su Google dopo aver identificato la scheda madre, se non ce l’hai), oppure accertandoti visivamente (cioè smontando il case) della presenza di uno slot M.2 sulla piastra (di solito si trova tra gli slot PCI o sotto il gruppo processore).

Diciamo che, se hai un computer mediamente recente, è altamente improbabile che non sia compatibile con le SSD M.2, dato che è uno standard ormai universalmente adottato da un pezzo. Se però hai un PC vecchiotto che aveva un hard disk meccanico e sul quale desideri installare un SSD, allora è probabile tu ti debba rivolgere alla tecnologia SATA.

A prescindere dal modello di SSD che intendi utilizzare, ti consiglio di tenere in considerazione, in fase di scelta, anche altri parametri, come la capienza (che dovrebbe essere quantomeno superiore rispetto allo spazio attualmente in uso sul disco che hai già) e la velocità di lettura/scrittura dei dati: a tal proposito, ho realizzato per te una guida all’acquisto ai migliori SSD, nella quale ti ho fornito tutte le informazioni del caso.

Ricorda, in fase di scelta, un ulteriore dettaglio fondamentale: i moderni Mac non dispongono di alloggiamento SATA ma di sola interfaccia NVMe/M.2, “riadattata” con alcune modifiche (di cui ti parlerò più avanti in questa guida). Dunque, se hai bisogno di acquistare un disco a stato solido per un computer targato Apple, valuta attentamente questa necessità.

Clonare hard disk su SSD

Come installare SSD

Dopo aver scelto e ottenuto l’SSD più adatto al tuo caso, ti consiglio di procedere con la clonazione dei dati precedentemente custoditi nel disco fisso, così da essere subito pronto a ripartire con la nuova unità a stato solido, senza dover iniziare tutto daccapo.

Per lo scopo dovrai fornirti di un case esterno USB, in cui inserire il nuovo SSD. Di seguito te ne suggerisco alcuni adatti ai dischi SSD di tipo SATA.

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Se sei intenzionato a utilizzare un SSD M.2, puoi servirti invece di un case M.2 esterno, come quelli presenti qui sotto.

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A questo punto, devi semplicemente inserire il disco SSD all’interno del case, seguendo le istruzioni specifiche per il “contenitore” da te scelto: in genere, basta collegare il disco tramite il cavo SATA in dotazione, oppure far combaciare il connettore sul retro con gli “spinotti” SATA/M.2, dopodiché bisogna richiudere il case e collegarlo al computer tramite cavo USB.

Dopo il primo collegamento, il sistema dovrebbe avvisarti riguardo l’inserimento di un disco non formattato/non inizializzato: non preoccuparti, è del tutto normale. A questo punto, puoi procedere con la clonazione dei dati servendoti di alcuni specifici programmi, come EaseUS Todo Backup su Windows o l’Utility Disco di macOS: ti ho illustrato nel dettaglio l’utilizzo di questi programmi nella mia specifica su come clonare hard disk su SSD.

Come installare SSD su PC

Ora che hai clonato il contenuto dell’hard disk sul nuovo SSD, sei finalmente pronto a procedere con la sostituzione “fisica” del dispositivo. Come? Te lo spiego nei paragrafi successivi. Se non ti senti sicuro nell’effettuare da solo quest’operazione, non esitare a chiedere aiuto a un esperto.

SSD SATA

Come installare SSD

Se hai optato per un SSD SATA, procedi come segue: innanzitutto, spegni il computer, rimuovi la presa di corrente, attendi giusto due minuti affinché l’elettricità possa essere correttamente scaricata, quindi rimuovi il pannello laterale del case, così da poter accedere alla scheda madre.

Una volta che la scheda è in vista, identifica il connettore SATA collegato al vecchio disco fisso e scollegalo dalla porta SATA, quindi procedi rimuovendo il connettore d’alimentazione e, se il disco fisso è agganciato al case tramite viti, provvedi a svitarle e a estrarre delicatamente il disco dalla sua posizione, così da rimuoverlo completamente.

Il cavo SATA può essere riutilizzato anche sull’SSD senza problemi, così come il cavo d’alimentazione: se noti che il cavo SATA è troppo logoro o troppo corto per i tuoi scopi, puoi prendere in considerazione l’acquisto di un nuovo kit SATA.

Ad ogni modo, collega il cavo SATA e il cavo d’alimentazione agli appositi connettori dell’SSD, controlla che il cavo SATA sia ben agganciato all’omonima porta sulla scheda madre, quindi posiziona l’SSD all’interno dell’apposito alloggiamento del case, in sostituzione del disco (impiegando, se necessario, le viti rimosse in precedenza), oppure posizionalo liberamente anche sulla parte inferiore del case stesso: vista l’assenza di parti meccaniche, l’SSD è meno sensibile agli scossoni, quindi può essere posizionato nel punto che ritieni più opportuno.

Una volta scelta la posizione che più ritieni consona, rimonta il computer, collega nuovamente la corrente, accendilo e controlla che l’avvio sia gestito correttamente dal nuovo disco: se la clonazione è stata eseguita senza intoppi, vedrai il tuo sistema Windows avviarsi normalmente ma a velocità decisamente più elevate.

A questo punto, puoi scegliere di “riciclare” il tuo vecchio disco, formattandolo e trasformandolo in una unità esterna di backup. Per ottenere questo risultato, puoi posizionare l’hard disk all’interno di un case USB adatto al fattore di forma in uso. Per i dischi da 3,5 pollici (le dimensioni standard di un hard disk), puoi scegliere uno dei case USB presenti qui in basso.

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SSD M.2

Come installare SSD

Le operazioni da svolgere per gli SSD M.2 sono più o meno le stesse viste in precedenza: dopo aver scollegato il computer dall’alimentazione, smonta il case, quindi identifica l’alloggiamento M.2 sulla scheda madre e inserisci delicatamente l’unità a stato solido al suo interno, fino a farla “scattare”.

In seguito, decidi come gestire il vecchio disco: se lo desideri, puoi lasciarlo collegato all’interno del case e utilizzarlo come dispositivo per l’archiviazione dei dati. In questo caso, però, dopo aver riacceso il computer, dovrai accedere al BIOS e impostare il boot dall’unità SSD (altrimenti, il computer continuerà ad avviarsi dal “vecchio” disco). Una volta compiuta quest’operazione, potrai tranquillamente formattare l’hard disk interno e impiegarlo come più ritieni opportuno.

In alternativa, puoi anche rimuovere il disco fisso e riciclarlo trasformandolo in un disco esterno, come già visto nella sezione precedente.

Come installare SSD su Mac

Come installare SSD su Mac

Possiedi un Mac e intendi installare un nuovo disco SSD al suo interno? Perfetto, allora questa è la sezione del tutorial che più fa al caso tuo. Dopo aver provveduto alla clonazione di macOS, identifica lo slot d’espansione per il disco sulla scocca dell’iMac, se usi un computer fisso, oppure rimuovi i gommini presenti nella parte inferiore del MacBook, se hai un portatile, così da mostrare le viti di fissaggio del pannello.

Dopo aver rimosso lo sportellino o il pannello, individua il vecchio disco e rimuovilo dall’alloggiamento, facendo attenzione alle viti di fissaggio. In base al modello di Mac in tuo possesso, potresti trovarti davanti un classico slot SATA, oppure a uno slot M.2 proprietario.

Mac con SATA

Come installare SSD

Per i Mac che dispongono di uno slot SATA, l’installazione è abbastanza semplice: solleva verso l’alto la parte del disco non connessa allo slot, quindi sposta delicatamente il disco di lato per rimuoverlo. Allo stesso modo, posiziona l’SSD nello slot, fissalo in posizione e assicurati di avvitare nuovamente tutte le viti necessarie.

Mac con M.2

Come installare SSD

Se possiedi un Mac recente, la memoria interna potrebbe già essere una veloce unità M.2, adattata per poter essere utilizzata correttamente sul sistema operativo Apple. Tieni però presente che, per poter utilizzare un SSD M.2 diverso da quelli forniti da Apple, dovrai necessariamente usare un apposito adattatore, come quelli che ti mostro qui sotto.

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Per sostituire l’SSD, svita le viti di fissaggio del pannello o dello sportellino dedicato al disco, accedi alla scheda logica e identifica lo slot M.2. Rimuovi, dunque, le viti di fissaggio del disco, sfilalo tirandolo verso il lato opposto del connettore, con delicatezza, dunque, collega l’adattatore al nuovo SSD ed effettua i passaggi inversi per connettere il tutto al Mac.

Come installare SSD esterno su iMac

Se vuoi installare SSD esterno su iMac da usare come disco di avvio (dato che come semplice memoria di massa non richiede procedure particolari), lo puoi fare. Tutto quello che ti serve è un Mac che sia dotato di porta USB o (molto meglio) Thunderbolt, con quest’ultima che ha una velocità decisamente maggiore e permetterà un funzionamento più fluido e rapido del sistema.

Detto questo, per poterlo usare la prima cosa da fare è formattarlo in APFS (formato consigliato), oppure in HFS+ Journaled, che però è consigliato solo per i dischi rigidi, quindi non è proprio l’opzione migliore. Per inizializzarlo in questo formato devi, per prima cosa, collegarlo al Mac.

Una volta riconosciuto apri il programma Utility Disco poi scegli il disco in questione dalla barra di sinistra e premi sul pulsante Inizializza. Dalla barra Formato nella finestra che compare, scegli la voce APFS e poi premi ancora sul pulsante Inizializza per fare in modo che l’operazione venga eseguita.

Adesso scarica macOS (puoi trovare i link alle varie versioni da questa pagina di Apple), poi seleziona come destinazione di questo file ISO, scegli appunto l’SSD esterno che hai appena formattato. Una volta fatto questo, devi semplicemente stabilire il disco di avvio dal quale prendere il sistema operativo per il tuo Mac.

Non si fa per tutti allo stesso modo, infatti se hai un chip Apple Silicon tieni premuto il tasto di accensione finché non visualizzi Carico opzioni di avvio. Se invece hai un chip Intel tieni premuto il tasto Opzione mentre premi il pulsante di accensione per avviare il Mac. Una volta visualizzati i dischi di avvio, seleziona quello esterno e procedi col pulsante Continua. Al riavvio successivo, questo disco sarà automaticamente selezionato.

Come installare SSD su Mac portatile

Nel caso volessi installare SSD su Mac portatile, ti annuncio che tutti i portatili Apple delle ultime generazioni (e anche di quelle anteriori) hanno tutte le componenti saldate e non è possibile eseguire cambi di hardware. Questo a meno di non andare a sostituire parti dissaldandole dalla scheda madre, cosa che un utente generalmente non fa.

Come installare SSD su portatile

Se possiedi un “classico” notebook dotato di Windows o di altro sistema operativo diverso da macOS, i passaggi da seguire sono molto simili a quelli visti per i MacBook, con l’unica differenza che, in questo caso, non sono richiesti adattatori.

Portatili con SATA

Come installare SSD

Se il portatile dispone di uno slot d’espansione SATA, per poter effettuare l’aggiornamento, devi prima di tutto spegnere il computer, rimuovere la presa di corrente e la batteria (se rimovibile), quindi individuare le viti di fissaggio dello sportellino d’espansione SATA (presente nella parte inferiore del portatile, identificato solitamente da un’icona a forma di disco) e rimuoverle.

In seguito, solleva verso l’alto lo sportellino, rimuovi le viti che tengono il vecchio disco in posizione, quindi tira il case portadisco verso l’alto utilizzando l’apposita linguetta, così da poter sfilare il disco con un semplice movimento laterale (nella direzione opposta rispetto al connettore).

Dopo aver rimosso il case portadisco, svita le viti che tengono in posizione il vecchio disco e posiziona il nuovo SSD al suo posto. Riavvita quindi le viti di fissaggio al case, posiziona quest’ultimo all’interno del computer, facendo coincidere i connettori, quindi richiudi tutto posizionando le viti di fissaggio e di chiusura dello sportello, come erano in principio.

Prova ora ad avviare il computer: dovresti notare subito la differenza, con un avvio e un’esecuzione dei programmi molto più veloce rispetto a prima.

Portatili con M.2

Come installare SSD

Se il tuo portatile supporta M.2, dopo averlo spento e scollegato da alimentazione e/o batteria, individua lo sportello d’espansione del disco oppure svita l’intero pannello inferiore del portatile, così da accedere allo slot M.2.

Dopo aver individuato la vecchia scheda, rimuovi la vite di fissaggio e trascina la scheda nel senso opposto rispetto a quello del connettore, sfilandola con facilità. Effettuando il movimento opposto, installa nel computer la nuova scheda M.2 e riposiziona tutte le viti di fissaggio, lo sportellino o il pannello rimosso in precedenza. Infine, fai una prova avviando il portatile e controllando che il sistema parta regolarmente.

Come installare SSD su PS5

Nel caso volessi installare SSD su PS5, ti annuncio che si tratta di un’operazione semplicissima che richiede al massimo 5 minuti. Tutto quello che ti serve è un cacciavite, un piano di lavoro pulito e ben illuminato, oltre che un briciolo di pazienza e delicatezza nell’operare. Prima di cominciare ti consiglio di consultare la pagina che mostra le caratteristiche delle memorie compatibili con PS5.

Detto questo, scollega la PS5 dall’alimentazione e attendi qualche minuto prima di procedere. Adesso assicurati che la PS5 tocchi con una parte di metallo una superficie collegata a terra (non qualcosa di isolante come legno o plastica), in modo che possa scaricare eventuale elettricità statica.

A questo punto devi sollevare il coperchio partendo dall’angolo in basso a sinistra. Questo è un pezzo unico e, sollevandolo, troverai l’SSD nella parte bassa in centro. Si tratta di una copertura fissata con delle clip di plastica, quindi fai dolcemente per evitare di romperle, ma non dovrebbe essere qualcosa di molto complesso. Una volta rimossa, vedrai l’allocazione della memoria SSD nella parte bassa vicino a te. Nota bene che la PS5 monta delle SSD di tipo M.2, quindi dovrai avere uno di questi modelli da montare.

Per rimuovere la SSD presente, svita la vite che tiene in posizione la copertura della medesima, poi solleva e rimuovi la copertura. Sotto troverai uno spazio dove mettere la SSD, ma anche una vite che tiene un fermo che va piazzato in punta dell’SSD per tenerla ferma.

Togli la vite di questo fermo, inserisci la SSD nella sua locazione piantando la parte dei contatti nella fessura e poi lasciando che si sistemi come deve nella posizione finale. Una volta che è ferma e ben messa, metti il fermo in punta (ci sono vari alloggiamenti di dimensioni standard) con il buco che coincide con quello della tua SSD, poi piazza la vite per fissarlo. Ora non ti resta che rimettere le varie coperture che hai tolto durante il processo, per poi avviare la PS5.

Come installare SSD su PS5 slim

Se vuoi sapere come installare SSD su PS5 slim, allora ti avverto che è un processo praticamente identico a quello precedente. L’unica vera differenza sta nella rimozione della copertura di plastica, la quale è posta nella parte inferiore della console invece che essere sopra.

Quindi, dopo aver fatto tutti i passaggi di rimozione dell’alimentazione e per scaricare l’elettricità statica, gira la PS5 slim sottosopra e poi solleva il coperchio di protezione partendo dall’angolo in alto a destra. Questo va a scoperchiare metà della console, con il vano della SSD posto in basso. Da qui procedi come per la PS5 normale.

Come installare SSD su PS4

Nel caso volessi installare SSD su PS4, le cose sono semplici più o meno come per PS5. La procedura è leggermente diversa in base alla versione della console, ma andremo a vedere in dettaglio le varie casistiche.

Una volta che sei pronto, scollega la PS4 dall’alimentazione e aspetta qualche minuto prima di procedere. Adesso, se hai una PS4 classica, rimuovi la copertura lucente della PS4 facendo una pressione nella parte superiore tra la zona lucente e quella opaca, per poi tirare verso di te la parte lucente in questione.

Se hai una PS4 Slim devi girare la console al contrario, poi andare nella parte posteriore e fare una pressione con le dita sul “coperchio” (in verità una specie di angolare di plastica) che copre il disco di memoria. Si fa pressione dal centro verso sinistra, con questo che si toglierà molto facilmente. Come vedrai, questo riparo mostra una linguetta per rimuovere l’hard disk e una vite. Prima rimuovi la vite di fissaggio e poi usa la linguetta per togliere la memoria, per poi procedere come la console “liscia”.

Nel caso tu abbia una PS5 Pro, allora troverai una linguetta nella parte posteriore che basta tirare per scoprire il vano del disco. Questo viene rimosso prima togliendo la vite, poi usando le due maniglie per sfilare il cassettino.

Una volta esposta la scocca di metallo della PS4, vedrai che è presente una sorta di “cassettino” tenuto da una vite con la memoria della console dentro. Rimuovi la vite che tiene in posizione questo cassetto, poi estrailo tirando da quella protuberanza che è pensata per essere la maniglia con la quale maneggiare il suddetto cassetto.

La memoria è tenuta ancorata al cassetto da 4 viti ai lati. Rimuovile per poter sfilare l’hard disk precedente, poi metti al posto l’SSD nuova e fissala a sua volta con le viti presenti. Una vota che è tutto a posto, non ti resta che reinfilare il cassetto, fissarlo con la sua vite e riassemblare la copertura per poi iniziare a usare la tua PS4.

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Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.