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Come entrare nel BIOS

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Hai deciso di formattare il PC ma non riesci ad avviare il disco d’installazione di Windows? Stai provando a installare Linux da una chiavetta USB ma non ci riesci perché viene avviato automaticamente il sistema operativo che è già installato sul computer? Non preoccuparti, basta modificare le impostazioni del BIOS e il problema si risolve.

Come dici? Non sai cos’è il BIOS e come si accede a quest’ultimo? Allora cerco di chiarirti velocemente le idee. Il BIOS (acronimo di Basic Input-Output System) è un software che risiede in un chip posizionato sulla scheda madre del computer che contiene tutte le istruzioni per avviare il sistema operativo e per mettere in comunicazione l’hardware con il software.

Dunque, se ti interessa capire scoprire come entrare nel BIOS del PC, non hai che da ritagliare qualche minuto del tuo tempo libero e leggere attentamente il contenuto di questa guida: sono sicuro che, dopo qualche minuto, avrai acquisito le competenze necessarie per riuscire, senza problemi, nel tuo intento. Buona lettura e buon divertimento!

Indice

Informazioni preliminari

Come entrare nel BIOS

Prima di entrare nel vivo di questa guida e di spiegarti, nel concreto, come entrare nel BIOS del computer, lascia che ti dia qualche informazioni in più in merito a questo importantissimo componente del PC.

Esattamente come ti ho accennato nelle battute introduttive di questa guida, il BIOS (o Basic Input/Output System) è un piccolo software che risiede in un chip situato sulla scheda madre del computer. Il compito principale di questo importantissimo componente è quello di rendere funzionanti tutte le periferiche del computer, dalla CPU alla scheda video passando per porte USB, dischi e quant’altro, mettendole a disposizione del sistema operativo, che verrà avviato successivamente.

Il BIOS consente di ottenere le informazioni di base sul computer e di tutte le sue periferiche, il cui funzionamento può essere alterato mediante apposite schermate dedicate: per esempio, mediante il BIOS è possibile modificare l’ordine delle periferiche d’avvio del computer, la data e l’ora di sistema, attivare o disattivare alcune periferiche integrate (come scheda audio, scheda video e/o scheda di rete) e così via.

Alcune parti del BIOS, inoltre, possono intervenire su funzioni estremamente delicate riguardanti il computer, come la gestione del processore, il controllo del risparmio energetico (o ACPI), il controllo di ventole e temperatura o quello dei sistemi di sicurezza integrati. Per questo motivo, bisogna fare molta attenzione a usare il BIOS, soprattutto se non si è particolarmente bravi con il computer: la modifica di determinati parametri può infatti comprometterne l’intero funzionamento o, nel peggiore dei casi, renderlo definitivamente inutilizzabile.

Ritengo inoltre doveroso precisare che, nei computer commercializzati con Windows 8.x o successivi, il BIOS è stato sostituito dal sistema UEFI che, oltre ad avvalersi del chip dedicato, risiede in una parte ben specifica del disco di sistema.

UEFI (che sta per Unified Extensible Firmware Interface) sostituisce interamente il BIOS e ne eredita il compito principale, quello di avviare correttamente le periferiche del computer e renderle disponibili per il sistema operativo; tuttavia, UEFI integra un piccolo sistema operativo completo, mediante il quale è possibile agire sulla configurazione del computer in modo decisamente più semplice, spesso mediante un’interfaccia grafica che può essere controllata tramite mouse e tastiera.

Le funzionalità di UEFI, inoltre, sono più avanzate rispetto a quelle del suo predecessore: esso consente di velocizzare l’avvio del computer, supporta la connettività di rete nativa, è in grado di leggere dischi con dimensioni maggiori a 2.2 TB (limite che, invece, BIOS non può superare) e integra una serie di sistemi di sicurezza avanzati, tra cui Secure Boot, il quale impedisce l’esecuzione di sistemi operativi che non dispongono di una firma digitale corretta (evitando, dunque, l’esecuzione di malware in fase di boot del computer).

Nel corso di questa guida avrò cura di mostrarti come accedere al BIOS disponibile sui PC di varie marche e, infine, come entrare in UEFI attraverso Windows 10. Se ti interessa saperne di più sulle impostazioni disponibili in BIOS e UEFI, ti consiglio di dare un’occhiata alla mia guida su come impostare il BIOS, nella quale ho trattato l’argomento nel dettaglio.

Come entrare nel BIOS HP

Come entrare nel BIOS HP

Fatte le dovute precisazioni del caso, è giunto il momento di entrare nel vivo di questa guida e di spiegarti, nel concreto, come entrare nel BIOS di un computer. Partiamo dai computer a marchio HP: per prima cosa, spegni completamente il PC, in modo da evitare perdite di tempo dovute a fasi di riavvio troppo rapide.

Successivamente, accendi il computer utilizzando i tasti Power o ON/OFF e, se disponi di un notebook, premi il tasto F1 della tastiera non appena viene visualizzato il logo iniziale di HP (oppure una serie di scritte apparentemente senza senso). Se questo metodo non dovesse funzionare, prova a usare il tasto F10.

Se, invece, disponi di un PC desktop HP, fai così: dopo aver spento completamente il computer, attendi cinque secondi, quindi riaccendilo e premi ripetutamente il tasto Esc della tastiera finché non vedi comparire il menu di avvio (o Startup menu); infine, premi il pulsante F10 per accedere all’utilità di configurazione del BIOS.

Per i computer HP dotati di UEFI, invece, è possibile accedere a quest’ultimo dall’interno di Windows 10: ti ho spiegato come fare nel capitolo conclusivo di questa guida.

Come entrare nel BIOS ASUS

Come entrare nel BIOS

Sui computer a marchio ASUS, accedere al BIOS è molto semplice: come sempre, per poter agire senza intoppi, è necessario che il computer in questione sia completamente spento.

Ora, se disponi di un PC portatile, fai così: premi e tieni premuto il tasto F2 della tastiera e, successivamente, premi il tasto di accensione del computer senza rilasciare il tasto F2, finché non viene visualizzata la schermata di configurazione del BIOS.

Se, invece, possiedi un computer desktop a marchio ASUS o se, sul tuo PC, è installata una scheda madre del produttore, procedi in questo modo: dopo aver acceso il computer, attendi che il logo iniziale di ASUS compaia su schermo e, quando ciò accade, premi ripetutamente il tasto Canc/Del della tastiera, finché non visualizzi la schermata iniziale del BIOS. In alcuni casi, potresti dover invece premere il tasto F2.

Per approfondimenti, ti rimando alla lettura della mia guida specifica su come entrare nel BIOS ASUS. Se il computer (o il tablet) in tuo possesso è dotato di Windows 8.1/Windows 10, e quindi di UEFI, puoi accedere a quest’ultimo dall’interno del sistema operativo Microsoft, così come ti ho spiegato nell’ultimo capitolo di questa guida.

Come entrare nel BIOS Lenovo

Come entrare nel BIOS Lenovo

Entrare nel BIOS dei computer a marchio Lenovo è davvero semplice: tanto per cominciare, spegni completamente il computer in tuo possesso, in modo da evitare inutili perdite di tempo causate da riavvii fin troppo rapidi.

A spegnimento avvenuto, riaccendi il computer, attendi la comparsa del logo Lenovo (o di una serie di informazioni apparentemente incomprensibili) e agisci avvalendoti della procedura più adatta al tipo di computer che possiedi.

  • Notebook – se possiedi un portatile, premi più volte il tasto F12 della tastiera, finché non vedi comparire la schermata iniziale di configurazione del BIOS. Se possiedi un portatile Lenovo su cui i tasti da F1 a F12 sono colorati in giallo o in blu, prova invece con la combinazione di tasti Fn+F12. Qualora le soluzioni precedenti non dovessero funzionare, puoi utilizzare i tasti F2 o Fn+F2.
  • Fissi e all-in-one – se disponi di un computer desktop, schiaccia ripetutamente il tasto F1 della tastiera, finché non visualizzi l’utilità di configurazione del BIOS. Se possiedi un computer della linea ThinkPad, devi invece premere i tasti Invio, per accedere al menu d’avvio del PC, e poi F1. Qualora le soluzioni precedenti non dovessero funzionare, prova a usare il tasto ESC.

Per saperne di più, ti invito a dare un’occhiata alla mia guida su come entrare nel BIOS Lenovo. Infine, se il computer (o tablet Windows) in tuo possesso è dotato di sistema UEFI, puoi accedere a quest’ultimo attenendoti alle informazioni che ti ho fornito nel capitolo finale di questa guida.

Come entrare nel BIOS Acer

Come entrare nel BIOS Acer

I passaggi necessari per entrare nel BIOS dei computer Acer non sono molto dissimili a quelli visti finora: anche in questo caso, provvedi a spegnere il PC, onde evitare di ritrovarti di fronte a un riavvio troppo rapido, che potrebbe impedirti di agire in maniera corretta.

Ora, a spegnimento concluso, riaccendi nuovamente il computer e, se possiedi un notebook, attendi la comparsa del logo di Acer: quando ciò avviene, premi il tasto F2 e attendi che venga visualizzato il pannello delle impostazioni del BIOS. Se il tasto precedente non dovesse funzionare, usa la combinazione Fn+F2.

Per i PC desktop o gli all-in-one a marchio Acer, devi invece sostituire il tasto F2 con il tasto Canc o, in caso di modelli particolarmente vecchi, con il tasto F1 oppure con la combinazione di tasti Ctrl+Alt+Esc. Per maggiori informazioni sull’argomento, ti consiglio di dare un’occhiata al mio tutorial su come entrare nel BIOS Acer.

Infine, se possiedi un computer (o tablet) Acer dotato di sistema operativo Windows 8.x o Windows 10, e dunque di UEFI, puoi accedere a quest’ultimo attenendoti alle informazioni che ti ho fornito nel capitolo successivo di questa guida.

Come entrare nel BIOS Windows 10

Come entrare nel BIOS UEFI

Se possiedi un computer abbastanza recente, equipaggiato con Windows 10 Windows 8.1, è molto probabile che su di esso, in luogo del BIOS, sia presente UEFI.

Contrariamente a quanto visto poc’anzi, a meno di non aver impostato delle opzioni specifiche in fase di configurazione del PC, è possibile accedere a UEFI recandosi nelle impostazioni del sistema operativo Microsoft e accedendo alle opzioni di avvio avanzato.

Come? Lascia che te lo spieghi. Se usi Windows 10, apri il menu Start cliccando sull’icona a forma di bandierina situata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo, fai clic sul pulsante delle Impostazioni (l’icona a forma d’ingranaggio) e, mediante la nuova finestra proposta a schermo, accedi alla sezione Aggiornamento e sicurezza e clicca sulla voce Ripristino (a sinistra).

Ora, individua il riquadro Avvio avanzato, clicca sul pulsante Riavvia ora posto in sua corrispondenza e attendi la comparsa della schermata contenente le opzioni di riavvio di Windows. Quando ciò avviene, clicca in sequenza sulle voci Risoluzione dei problemiOpzioni avanzateImpostazioni firmware UEFI Riavvia: al successivo avvio del computer, dovresti ritrovarti all’interno di UEFI. Se necessiti di aiuto aggiuntivo, ti invito alla lettura del tutorial specifico che ho realizzato sull’argomento.

Se utilizzi Windows 8.1, la procedura che devi seguire è leggermente diversa: richiama la barra Charm delle impostazioni, premendo la combinazione di tasti Win+I, clicca sul pulsante Modifica impostazioni PC collocato in basso e, mediante la finestra visualizzata in seguito, accedi alla sezione Aggiorna e ripristina, che si trova di lato. A questo punto, individua il riquadro Avvio avanzato e segui le medesime istruzioni già viste per Windows 10.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.