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Recensione DEEBOT T9 AIVI

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Da quando ho iniziato a usare i robot aspirapolvere non posso farne più a meno e, anzi, sono alla continua ricerca del modello perfetto per le mie esigenze. Va da sé che quando un’azienda mi propone di testare un prodotto di questo tipo e di realizzarne una recensione accetto sempre volentieri. Eccomi dunque qui a parlarti di DEEBOT T9 AIVI: un robot aspirapolvere e lavapavimenti prodotto da ECOVACS, azienda cinese specializzata nello sviluppo di soluzioni smart per la casa con oltre 20 anni di esperienza.

DEEBOT T9 AIVI ha dalla sua tante tecnologie interessanti che lo rendono un dispositivo in grado di pulire casa in maniera precisa ed efficiente, senza fatica e senza disturbo (è molto silenzioso); il tutto, poi, gestibile tramite app per smartphone e con i comandi vocali di Alexa e Google Assistant. Entrando maggiormente nel dettaglio, parliamo di un robot dalla classica forma a disco dotato di una potenza di aspirazione di 3000 Pa, spazzole in gomma AeroForce con design anti-groviglio (in grado di operare su qualsiasi tipo di superficie, come piastrelle e parquet) per evitare intoppi con capelli o peli di animale, e videocamera integrata per vedere in tempo reale sullo smartphone ciò che “vede” il robot.

La videocamera, abbinata ai tanti sensori presenti e alla tecnologia AIVI 2.0 consente a DEEBOT T9 AIVI di riconoscere fili, scarpe, mobili e tanti altri potenziali ostacoli presenti sul pavimento e di superarli senza bloccarsi. Il sistema TrueMapping 2 0 permette invece di mappare in modo automatico e preciso ogni stanza della propria abitazione per poi monitorarne e programmarne la pulizia da app, con anche il supporto alle mappe 3D (per una gestione ancora più precisa del tutto). Infine, il sistema oscillante OZMO Pro – da installare al posto della piastra frontale che si trova montata di default – consente un lavaggio approfondito delle superfici mediante vibrazioni ad alte frequenze (con un massimo di 480 oscillazioni al minuto) e il supporto a quattro diversi livelli di flusso dell’acqua. Interessante, vero? Allora continua a leggere per saperne di più su questo prodotto e scoprire cosa ne penso.

Indice

Installazione e configurazione iniziale

DEEBOT T9 AIVI

La confezione di DEEBOT T9 AIVI si presenta essenziale ma con tutto quel che serve per iniziare a usare il robot con assoluta semplicità: contiene il robot stesso, la stazione di ricarica, il cavo di alimentazione, le spazzole laterali, il sistema oscillante OZMO Pro, due cuscinetti di lavaggio per la pulizia (lavabili con semplice acqua) e il manuale d’istruzioni (anche in lingua italiana). Inoltre, viene fornita una cover per la videocamera da usare nel caso si volesse coprire quest’ultima per questioni di privacy (per una pulizia ottimale, però, è consigliato lasciarla scoperta) ed è disponibile una stazione di auto-svuotamento per svuotare automaticamente la cassetta di raccolta del robot, che però va acquistata separatamente.

Ciò detto, per iniziare a usare DEEBOT T9 AIVI basta installare le spazzole laterali, rimuovere le protezioni in plastica presenti sul corpo del robot e sulla base di ricarica, collegare quest’ultima alla corrente (con il cavo in dotazione) e poggiarci sopra il robot. Dopodiché bisogna scaricare l’app di ECOVACS sul proprio smartphone (è disponibile per Android e iOS) e avviare la configurazione iniziale del robot. In particolare, bisogna impostare regione e lingua (è supportato anche l’italiano), accettare le condizioni d’uso e creare un account con email e password, per accedere all’applicazione (in seguito sarà possibile anche condividere il robot con altri utenti registrati, in modo da consentire loro di utilizzare il dispositivo).

A registrazione completata viene chiesto di assegnare un nome alla casa (in modo da poter eventualmente gestire più abitazioni dallo stesso account) e si può passare alla configurazione del robot tramite il tasto per l’aggiunta di nuovi dispositivi. La procedura è semplicissima: dopo aver scelto il modello di robot in proprio possesso e aver dato i permessi necessari all’app per funzionare correttamente, bisogna selezionare la rete Wi-Fi a cui è connesso lo smartphone e digitare la relativa password (la rete deve essere a 2.4GHz o mista 2.4GHz/5GHz); bisogna poi aprire il coperchio superiore del robot, premere il tasto di accensione e attendere che emetta il suono di avvio: quando ciò avviene, bisogna dare conferma nell’app, quindi occorre premere il tasto reset sul DEEBOT T9 AIVI e dare nuovamente conferma nell’app.

Se richiesto, occorre poi connettere lo smartphone alla rete Wi-Fi del robot, tornare all’app ECOVACS HOME e attendere che la connessione con DEEBOT T9 AIVI venga stabilita; in questo modo sarà possibile assegnare un nome al robot e impostare la lingua in cui farlo parlare (tra cui anche l’italiano). Ogni azione del prodotto viene infatti accompagnata da indicazioni vocali che aiutano l’utente a capire cosa sta facendo il robot.

DEEBOT T9 AIVI

Missione compiuta! A questo punto DEEBOT T9 AIVI è già pronto per operare; per la precisione è pronto a eseguire la sua prima pulizia per mappare la casa. In questa fase bisogna mantenere la piastra predefinita (che nel manuale viene definita modulo sostitutivo) e non installare ancora quella per il lavaggio dei pavimenti. Come detto, DEEBOT T9 AIVI è in grado di riconoscere ed evitare tantissimi ostacoli, comprese le scale (a tal proposito, va detto che su alcune particolari superfici scure potrebbe non operare come si deve, in quanto i sensori anti-caduta interpretano proprio i colori scuri come potenziali “aree vuote” da evitare), anche al buio, ma per una mappatura ottimale dell’ambiente è consigliabile rimuovere tutti gli eventuali ostacoli dal pavimento (es. scarpe o cavi). Inoltre vanno tenute aperte tutte le porte – per consentire al prodotto di mappare tutta la casa – ed è consigliato avere tutte le aree ben illimitate.

Una volta pronti, per avviare la prima pulizia e la mappatura della casa basta premere il pulsante ▶ nell’app, il quale dà il via alla pulizia automatica dell’ambiente; al termine della prima pulizia e della mappatura di tutte le stanze, il robot tornerà da solo sulla base. L’autonomia della batteria è di massimo 3 ore, quindi a meno di non avere una casa particolarmente grande non dovrebbero esserci interruzioni. Ad ogni modo nessun problema, poiché DEEBOT T9 AIVI è abbastanza smart da tornare sulla base per ricaricarsi in caso di necessità e poi riprendere il lavoro da dove lo aveva lasciato.

Terminata la prima pulizia e la mappatura della casa, nell’app viene visualizzata una notifica apposita (tramite cui visualizzare il registro della pulizia con tutti i dettagli su tempo impiegato, ostacoli evitati ecc.) e viene proposta la possibilità di assegnare un nome alla mappa. Se sono stati identificati degli ostacoli viene notificato anche questo (è sorprendente come molti ostacoli vengano anche riconosciuti e illustrati nel dettaglio, quindi si capisce subito se si tratta di cavi, scarpe o altro), in modo da invitare l’utente a rimuoverli ed effettuare un più preciso lavoro di mappatura della casa.

DEEBOT T9 AIVI

Per modificare la mappa è possibile premere sul pulsante apposito presente nell’app e, dunque, andare a modificare le aree, con la possibilità di unirle e dividerle (magari per delineare meglio i confini delle stanze) o etichettarle, assegnando loro icone e nomi personalizzati.

È possibile inoltre impostare della barriere virtuali, per delineare zone della casa in cui il robot non deve pulire e/o lavare, e visualizzare una mappa di copertura del Wi-Fi, per capire bene fin dove arriva il segnale del router e, dunque, è possibile “seguire” il robot con lo smartphone.

DEEBOT T9 AIVI

Come detto in precedenza, è possibile attivare anche la visualizzazione di una mappa 3D della propria abitazione (accessibile premendo sull’apposito pulsante presente nel menu dell’app), ma per farlo occorre eseguire almeno due cicli completi di pulizia automatica.

Funzioni principali e impressioni d’uso

DEEBOT T9 AIVI

DEEBOT T9 AIVI ha tantissime funzioni, ma al tempo stesso è molto facile da usare, in quanto l’app ECOVACS HOME consente di configurare tutte le proprie preferenze e di gestire il robot a 360 gradi in maniera davvero super-intuitiva.

Prima di passare alle varie feature disponibili, però, vista che è stata fatta una prima pulizia completa della casa è importante svuotare la vaschetta raccogli polvere: l’operazione è semplicissima (basta alzare il coperchio del robot, estrarre la vaschetta e svuotarla) e quando si rende necessaria viene notificata dalla stessa app. La capienza della vaschetta è più che sufficiente, anche per case medio-grandi.

Successivamente, per utilizzare le funzioni di lavaggio di DEEBOT T9 AIVI occorre riempire d’acqua il sistema oscillante OZMO Pro (la capienza è, anche in questo caso, più che sufficiente per lavare case medio-grandi) e installare uno dei panni di lavaggio forniti in dotazione (basta adagiarlo sulla piastra facendolo combaciare con le parti adesive). Fatto questo, si può estrarre la piastra predefinita dal robot (basta tirare il carrellino usando l’apposito gancio frontale) e sostituirla con quella OZMO Pro.

DEEBOT T9 AIVI

Una volta preparato il robot si può passare all’azione, dove torna in gioco l’app ECOVACS HOME. Come detto è tutto molto intuitivo: accedendo alla schermata legata alla pulizia intelligente è possibile visualizzare la mappa della propria abitazione (con le relative opzioni per visualizzarla in 3D e modificarla, come descritto poco fa) e regolare le proprie preferenze di pulizia.

Entrando più nel dettaglio, è possibile scegliere se avviare la pulizia di una singola aerea della casa (da selezionare sulla mappa), se procedere con il programma automatico del robot o se impostare un programma personalizzato, scegliendo singole zone da trattare all’intero delle aree disponibili sulla mappa.

Eseguendo uno swipe verso l’alto sul menu dell’app è poi possibile regolare tutte le preferenze di pulizia: il numero di “passate” da fare (1 o 2); la potenza di aspirazione (Silenziosa, Standard, Massima o Massima+); il livello di flusso d’acqua da usare per il lavaggio dei pavimenti (Basso, Medio, Alto o Molto alto); la sequenza di pulizia (cioè l’ordine delle aree in cui eseguire la pulizia); le preferenze di lavaggio (promemoria per cambio panno di pulizia e modalità di sfregamento) e altre impostazioni, tra cui l’attivazione o disattivazione della modalità non disturbare, la regolazione dei parametri relativi alla pulizia intelligente (per attivare o disattivare il riconoscimento intelligente AIVI per gli oggetti, l’aspirazione con incremento automatico e altro ancora), la regolazione del gestore video (per proteggere con password la visualizzazione delle riprese in tempo reale), la visualizzazione dello stato di accessori e componenti (es. spazzola laterale, spazzola principale e filtro) e verificare la disponibilità di aggiornamenti firmware.

DEEBOT T9 AIVI

Dal menu delle impostazioni è possibile anche programmare delle pulizie automatiche: basta selezionare la funzione Programma di pulizia, dunque premere il pulsante + e scegliere orario e tipo di pulizia da eseguire (automatica o personalizzata per area), con la possibilità di impostare una ripetizione per i vari giorni della settimana.

DEEBOT T9 AIVI

Quando è tutto pronto, basta premere sul pulsante ▶ dell’app e lasciare che il robot faccia il suo lavoro in base alle impostazioni scelte (volendo, è possibile anche azionare la pulizia automatica premendo il tasto di accensione presente direttamente sul robot).

Nella mia esperienza, su un pavimento in piastrelle, la pulizia dei pavimenti è risultata impeccabile. Ho degli animali domestici in casa (un gatto a pelo lungo) e tutti i peli presenti sul pavimento sono stati aspirati dal robot senza che si formassero grovigli sulle spazzole; altrettanto valida la fase di lavaggio: tutto pulito al 100%, sono svanite anche alcune macchie piuttosto ostinate che si erano formate in cucina in seguito alla caduta di una bevanda sul pavimento.

Da sottolineare che DEEBOT T9 AIVI utilizza un sensore a ultrasuoni che rileva in maniera intelligente i tappeti e non ci passa sopra durante le fasi di lavaggio, in modo da non rovinarli. In fase di aspirazione, invece, a meno che non si impostino dei blocchi personalizzati all’interno dell’app, il robot agisce anche sui tappeti.

A tal proposito, se escludo un momento in cui un tappeto particolarmente sottile è stato “travolto” dal robot (senza però che questo si inceppasse fermando il suo lavoro di pulizia della casa), è sempre filato tutto liscio come l’olio e l’aspirazione ha fatto il suo dovere anche sui tappeti più alti (DEEBOT T9 AIVI misura solo 9,3 cm di altezza ma supera altezze fino a 20 mm in fase di pulizia). Mi sarebbe piaciuto testare anche le sue potenzialità nell’evitare le cadute dalle scale, ma purtroppo su questo non posso esprimermi in quanto la mia abitazione non è strutturata su più piani.

Ho testato invece con piacere la funzione per visualizzare in tempo reale le riprese della videocamera integrata nel robot: basta premere il pulsante apposito nell’app e impostare una password per proteggere gli accessi futuri. In seguito è possibile scegliere se visualizzare la ripresa a schermo intero o in un riquadro all’interno di ECOVACS HOME.

DEEBOT T9 AIVI

Terminata la pulizia, il robot torna automaticamente sulla base di ricarica. Come già detto, il ritorno sulla base avviene automaticamente anche nel caso in cui ci fosse bisogno di una ricarica della batteria, ma personalmente non ho mai sperimentato questa situazione in quanto la mia abitazione non è eccessivamente grande (anche provando a impostare le modalità di pulizia più “impegnative” il robot “tiene botta” per tutta la sessione). Volendo, è possibile anche comandare il ritorno alla base “manualmente” tramite app.

Finita una sessione di pulizie, nell’app è possibile visualizzare il resoconto della pulizia, il quale è accessibile anche dal menu iniziale, premendo sull’icona delle notifiche posta in alto a destra. Dal medesimo menu è possibile anche gestire i propri robot (con le opzioni per condividerli con altri utenti, rinominarli o eliminarli) e la propria “casa” impostata nell’app.

DEEBOT T9 AIVI

Quanto alla manutenzione, come già accennato in precedenza, al termine di ogni pulizia è consigliabile svuotare la vaschetta raccogli polvere. Per il resto, bisogna ricordarsi di lavare il panno di lavaggio dopo ogni utilizzo (quest’ultimo va poi cambiato dopo 50 lavaggi), di pulire la spazzola laterale ogni paio di settimane e di pulire ogni settimana la spazzola centrale e il resto dei componenti (per la pulizia delle spazzole c’è un apposito attrezzo incluso nel coperchio del robot).

Ad ogni modo, trovi tutti i dettagli su modalità e tempistiche della manutenzione sul manuale di DEEBOT T9 AIVI.

Valutazioni finali

DEEBOT T9 AIVI

Veniamo dunque alle valutazioni finali su DEEBOT T9 AIVI. Come avrai intuito leggendo il resto della recensione, non ho trovato alcun difetto particolare in questo prodotto: la tecnologia di riconoscimento degli ostacoli mi ha sorpreso in maniera più che positiva; le prestazioni generali sia per l’aspirazione che per il lavaggio mi sono sembrate all’altezza delle aspettative, e stesso discorso vale anche per l’autonomia e il grado di silenziosità del dispositivo.

Insomma, parliamo di un robot di fascia alta, e questo si capisce sia dalla qualità generale dello stesso, sia dal prezzo. Il prodotto, infatti, è disponibile all’acquisto con prezzi a partire da 799 euro: lo trovi su Amazon.

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A questo punto l’unica valutazione che devi fare, in vista di un eventuale acquisto, è proprio se sei disposto a spendere una cifra di questo genere per un robot aspirapolvere (considerando che la base di svuotamento automatica, nel caso, va acquistata separatamente): se hai un budget adeguato da spendere, comunque, posso assicurarti che DEEBOT T9 AIVI non ti deluderà.

Nel frattempo, se hai bisogno di ulteriori dettagli sul dispositivo e su tutte le tecnologie avanzate di cui è dotato, ti rimando al sito ufficiale di ECOVACS, dove trovi tutto illustrato fin nei minimi dettagli.

Articolo realizzato in collaborazione con ECOVACS.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.