Come funziona Alexa di Amazon
Visto che tutti ne parlano, alla fine anche tu hai deciso di comprare un dispositivo animato da Alexa, l'assistente virtuale di Amazon. Prima di procedere con il tuo acquisto, però, hai deciso di informarti meglio sul funzionamento di questo sistema e sulle sue caratteristiche. Ho indovinato? Bene, allora sappi che sei capitato nel posto giusto, al momento giusto!
Nei prossimi paragrafi di questa guida, infatti, ti spiegherò per filo e per segno cos'è Alexa, come funziona e cosa puoi fare tramite questa celebre assistente integrata negli speaker commercializzati da Amazon (ma non solo) che si può comandare con la voce. Qualche piccola anticipazione? Beh, ad esempio puoi ottenere informazioni sul meteo e sul traffico, impostare la sveglia, comandare i dispositivi Smart che hai a casa e molto, moltissimo altro ancora.
Ti sembra tutto estremamente affascinante e futuristico? Questo non è ancora niente! Ci sono moltissime cose che puoi fare con Alexa e i dispositivi della famiglia Amazon Echo, talmente tante che ne rimarrai davvero sorpreso. Quindi bando alle ciance e andiamo a scoprire come funziona Alexa di Amazon più nel dettaglio.
Indice
- Amazon Alexa: cos'è e come funziona
- Come funziona Alexa app
- Come funziona Alexa Echo
- Come funziona Alexa per la musica
- Come funziona Alexa con la TV
- Come funziona Alexa con Amazon Prime
Amazon Alexa: cos'è e come funziona

Partiamo proprio dalle basi, e cioè da cos'è e soprattutto come funziona Alexa di Amazon. Come ti ho accennato in precedenza, Alexa è un'intelligenza artificiale utilizzabile come assistente personale, con la quale è possibile comunicare tramite comandi vocali, da impartire mediante uno dei dispositivi supportati: principalmente gli smart speaker Amazon Echo, ma anche smartphone, tablet o computer, per i quali è disponibile l'app di Alexa, di cui ti parlo nel prossimo capitolo.
Tra le cose più interessanti che si possono fare con l'assistente vocale di Amazon c'è sicuramente la possibilità di comandare i dispositivi domotici compatibili, ad esempio le lampadine Smart che permettono, tramite comandi vocali impartiti ad Alexa, di accendere, spegnere, abbassare o modificare il colore e l'intensità delle luci di casa senza doversi alzare.
Tuttavia, Alexa non è più solo il semplice assistente vocale a cui chiedevamo di impostare un timer o accendere le luci. Si è evoluta in un vero e proprio ecosistema basato sull'intelligenza artificiale generativa e agentica, noto ufficialmente come Alexa+.
Con Alexa+ puoi tagliare a metà una frase, saltare da un argomento all'altro e rivolgerti all'assistente con un linguaggio colloquiale, senza dover scandire comandi rigidi. Si parla poi di agentic AI, cioè di un'intelligenza artificiale capace di agire e non solo di rispondere. In pratica, Alexa+ smette i panni del semplice chatbot e comincia a portare a termine compiti veri e propri al posto tuo: dalla sintesi della posta elettronica alla costruzione di un intero itinerario di viaggio, fino al dialogo diretto con servizi esterni per prenotare un tavolo al ristorante o richiedere una corsa con Uber.
È stata fatta una svolta anche sul fronte dell'hardware, con l'arrivo dell'edge computing direttamente nei dispositivi. Gli ultimi modelli usciti, l'Echo Dot Max e l'Echo Show 11, montano infatti i processori neurali di nuova generazione AZ3 e AZ3 Pro. Questi processori si abbinano alla piattaforma Omnisense, un sistema che combina radar Wi-Fi, ultrasuoni e telecamere per capire in tempo reale cosa sta accadendo nella stanza.
Il vantaggio pratico è che Alexa può ora gestire richieste articolate, come “Alexa, spegni tutte le luci tranne quella del salotto e chiudi le porte”, elaborandole direttamente sul dispositivo e in tempi quasi istantanei, senza passare dal cloud e adattandosi a seconda di dove si trovano le persone in casa.
Naturalmente, in commercio esistono tantissimi altri dispositivi di questo tipo, basta verificarne la compatibilità con Alexa sulla confezione di vendita o nella scheda descrittiva, come prese Wi-Fi, Smart Switch, termostati intelligenti, climatizzatori, telecamere Wi-Fi, robot aspirapolvere ecc.
Come funziona Alexa app

Una volta acquistato uno smart speaker della famiglia Echo, è necessario configurarlo tramite l'apposita app, disponibile per Android e iOS/iPadOS. L'applicazione, però, non serve solo a questo e di seguito ti mostrerò tutte le sue più importanti funzionalità.
Comincio col dirti che Amazon Alexa è compatibile con i dispositivi Android con sistema operativo dal 10.0 in poi e con iPhone/iPad da iOS/iPadOS 17 in poi.
Per scaricare l'app sul “robottino verde”, accedi alla relativa sezione del Play Store e premi il tasto Installa (oppure puoi rivolgerti a store alternativi).
Se invece usi un iPhone oppure un iPad, accedi alla relativa sezione dell'App Store, premi sul tasto Ottieni, poi su quello Installa e autorizza il download tramite Face ID, Touch ID o password dell'ID Apple.
Successivamente, avvia l'app sfiorando l'icona che è stata aggiunta alla home screen e, nella schermata della stessa che ti viene mostrata, immetti le credenziali del tuo account Amazon all'interno del modulo apposito, dunque tocca il pulsante Accedi per effettuare il login e, quando richiesto, fai tap sul bottone Continua, per accettare i termini di utilizzo del servizio.
Se non possiedi ancora un account Amazon, puoi crearlo al momento seguendo le istruzioni che ti ho fornito nella mia guida sul da farsi.
Ad accesso avvenuto, premi sul pulsante Continua, per accettare i termini e le condizioni dell'app di Alexa. Ora, con l'app attiva, potrai svolgere molte operazioni.

Alexa diventa ancora più utile se le insegni a colloquiare con i servizi di terze parti attraverso le cosiddette skill, delle vere e proprie estensioni delle sue capacità. Per gestirle, tocca l'icona con le tre righe orizzontali in alto a sinistra e seleziona la voce Skill e giochi.
Si aprirà la schermata Scopri Alexa, dove puoi cercare la skill che ti interessa digitandone il nome nella barra di ricerca Cerca le Skill Alexa oppure sfogliare le categorie proposte o dare un'occhiata al riquadro Skill popolari.
Una volta individuata quella che fa al caso tuo, apri la sua pagina e premi il pulsante Abilita all'uso. Verrai reindirizzato all'app del produttore del servizio, dove dovrai raggiungere la sezione Integrazione, scegliere Amazon Alexa e confermare toccando prima Consenti e poi Collega.
Da quel momento, la pagina della skill mostrerà i pulsanti Lancia e Impostazioni al posto di Abilita all'uso, segno che il collegamento è andato a buon fine. Tieni presente un dettaglio non scontato. Se disattivi la skill, l'account collegato si scollega automaticamente, per cui dovrai ripetere l'intera procedura di collegamento da capo qualora volessi riattivarla.

Se il tuo obiettivo è invece collegare i dispositivi della domotica, dalla stessa schermata Scopri Alexa tocca la categoria Casa intelligente. Si aprirà la schermata omonima, suddivisa nella sezione Funzionalità Casa intelligente (che raccoglie anche le routine di Alexa dedicate alla domotica) e nella sezione Skill Casa Intelligente più usate, dalla quale ti basta premere Avvia in corrispondenza della skill che vuoi attivare.
Un'altra funzione interessante è la creazione di routine personalizzate, ossia sequenze di azioni che Alexa esegue in automatico al verificarsi di una determinata condizione. Per crearne una, torna alla home, tocca l'icona con le tre righe orizzontali in alto a sinistra, raggiungi la sezione Altro e seleziona Routine.
Nella scheda Le Tue Routine fai tap su Crea routine. Nella sezione Quando sfiora Aggiungi un evento per scegliere se attivarla con un comando vocale, un orario prestabilito oppure il rilevamento di un sensore mentre nella sezione Alexa eseguirà le seguenti azioni pigia Aggiungi un'azione per stabilire cosa dovrà fare l'assistente, e concludi salvando tutto con il pulsante Salva.
Se preferisci partire da qualcosa di già pronto, vai invece sulla scheda In Evidenza e scegli una delle routine preimpostate, come Rilassamento serale, Musica per dormire o Luci notturne, attivandola con un semplice tocco.
Come funziona Alexa Echo

Adesso passiamo ai dispositivi che permettono di usare al meglio le potenzialità di Alexa: gli smart speaker della famiglia Echo, acquistabili su Amazon. I dispositivi in questione sono molti e permettono tutti di accedere alla maggior parte delle funzioni di Alexa, ma ovviamente non sono identici tra loro.
Le differenze principali tra modelli sono le seguenti: il formato, la grandezza e la forma del dispositivo, la potenza audio, la presenza o meno di display, la possibile connessione con i dispositivi di domotica e, infine, la connessione con gli altoparlanti esterni.
Se vuoi conoscere nel dettaglio le caratteristiche di ciascun modello e capire quale smart speaker della gamma Echo sia più adatto alle tue esigenze, ti rimando alla mia guida su come funziona Amazon Echo, dove trovi tutte le informazioni che cerchi.
Come funziona Alexa per la musica

Uno dei principali motivi per cui i dispositivi Amazon Echo vengono acquistati è l'ascolto di musica con un semplice comando vocale rivolto ad Alexa.
L'assistente personale di Amazon, infatti, è in grado di accedere a differenti servizi di streaming musicale, come Amazon Prime Music e Amazon Music Unlimited.
Per collegare i tuoi servizi di streaming preferiti, apri l'app Alexa sul tuo smartphone Android e sfiora l'icona con le tre righe orizzontali in alto a sinistra. Si apre la schermata Altro, la stessa da cui hai già raggiunto routine, liste e impostazioni in uno dei capitoli precedenti.
Da qui seleziona il riquadro Musica e altro. Nella schermata che si apre, con le sezioni Ascoltati di recente, Playlist e Libreria Audible, comparirà in sovrimpressione l'invito Collega i tuoi servizi musicali e podcast preferiti.
Premi il pulsante Collega I Servizi per procedere oppure raggiungi la stessa schermata sfiorando l'icona a forma di ingranaggio in alto a destra. Si aprirà la schermata Musica e Podcast, suddivisa in due schede: Famiglia e quella con il nome del tuo profilo personale.
Restando sulla scheda Famiglia, sotto la voce Servizi predefiniti per la famiglia trovi indicato quale servizio Alexa userà quando la richiesta arriva da chi non ha un profilo personale o servizi collegati.
Poco più sotto compaiono anche Filtro per linguaggio esplicito e Riproduzione automatica, entrambe attivabili o disattivabili a piacere. Scorrendo, nella sezione Servizi Per La Famiglia trovi il link Collega un nuovo servizio (pulsante +), seguito dall'elenco dei servizi già collegati all'account famiglia, come Amazon Music, Apple Music, Spotify e TuneIn.
Toccando la voce Servizi predefiniti per la famiglia si apre la schermata Impostazioni predefinite, con tre sezioni distinte, ciascuna dotata del proprio pulsante Modifica: Musica (richiamata da comandi vocali come “Alexa, metti della musica”), a quel punto impostata su Spotify; Stazioni Per Artista E Genere (per richieste come “Alexa, metti una stazione di musica rock”) e Podcast, entrambe assegnate ad Amazon Music.

Se invece vuoi collegare un servizio musicale al tuo profilo personale, anziché a quello di famiglia, sfiora la scheda con il tuo nome. In alto trovi il link Sei qualcun altro? Esci, utile per cambiare account in qualsiasi momento. Premi Collega un nuovo servizio (pulsante +) per aprire la schermata Collega nuovo account, dove sono elencati i servizi disponibili per il profilo personale: Apple Music, Apple Podcasts, Spotify e Deezer.
Vuoi qualche informazione in più? Allora ti consiglio di leggere i miei tutorial su come collegare Amazon Music ad Alexa e come collegare Spotify ad Alexa. Inoltre, ti segnalo che con Alexa puoi ascoltare qualsiasi radio online gratuitamente, tramite il servizio TuneIn: ti basta pronunciare comandi del tipo “Alexa, fammi ascoltare [nome stazione radio]”.
Come funziona Alexa con la TV

Possiedi già un dispositivo Fire TV o una Smart TV di ultima generazione e ti stai domandando fino a che punto puoi sfruttare Alexa anche sul grande schermo del salotto?
Negli ultimi tempi il rapporto tra Alexa e il televisore è cambiato parecchio. Da semplice esecutore di comandi vocali isolati, l'assistente si è trasformato in una sorta di centro di controllo intelligente per il salotto, capace di portare avanti da solo un'intera sequenza di azioni invece di limitarsi a rispondere a un singolo ordine.
Il funzionamento tecnico e la procedura da seguire, però, dipendono molto dall'attrezzatura di cui disponi. La strada cambia sensibilmente a seconda che tu abbia un dispositivo della famiglia Fire TV, una Smart TV con Alexa già integrata, un modello soltanto compatibile con l'assistente oppure un vecchio televisore privo di funzioni smart. Vediamo insieme come muoverti in ciascuno di questi scenari.
Se possiedi già un dispositivo Fire TV, sei nella condizione ideale, perché qui l'integrazione con Alexa raggiunge il suo massimo. Poco importa se possiedi una Fire TV Stick, un Fire TV Cube o uno dei nuovi televisori della linea Amazon Ember. In tutti questi casi il dialogo con l'assistente funziona a pieno regime.
Il modello di punta della gamma, nel momento in cui scrivo, è l'Amazon Ember Artline. Si tratta di un televisore pensato per restare in vista anche da spento. Quando entra in stand-by, il suo pannello 4K QLED opaco mostra a rotazione una selezione di oltre duemila opere d'arte incluse gratuitamente, mettendosi in diretta concorrenza con il Samsung The Frame.
Se vuoi scoprire nel dettaglio come collegare uno di questi dispositivi ad Alexa, non posso che rimandarti alla mia guida su come collegare Fire TV Stick ad Alexa, dove trovi la procedura passo dopo passo.

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Il tuo televisore non è un prodotto Amazon? Niente panico. Parecchi produttori, come LG, Samsung, Hisense, Panasonic e Xiaomi, hanno integrato Alexa nativamente nel software delle proprie Smart TV, dando così vita alla categoria delle TV cosiddette Built-in.
A seconda del modello, puoi parlare al microfono incorporato nel telecomando per dare i comandi oppure, se la TV monta microfoni hands-free nella cornice dello schermo, rivolgerti direttamente a lei senza dover premere nulla.
Per la procedura completa su come attivare e configurare questa integrazione, ti invito a leggere la mia guida su come collegare Alexa alla TV.

Se la tua Smart TV non integra Alexa in modo nativo ma appartiene comunque a una generazione recente, esiste comunque una via d'uscita: la categoria Works with Alexa. Dall'app sullo smartphone dovrai abilitare la Skill realizzata dal produttore del televisore, come SmartThings per i modelli Samsung o LG ThinQ per quelli LG.
Fatto questo, ti basterà tenere uno smart speaker in salotto, un Echo Dot o un Echo Show ad esempio, e usarlo come tramite per far arrivare i tuoi comandi al televisore anche quando questo non ha microfoni propri.
Hai invece ancora una vecchia TV priva di qualsiasi funzione smart? Niente paura. La soluzione più semplice resta collegare una chiavetta Fire TV alla presa HDMI del televisore, portandoci sopra tutta l'intelligenza di Alexa di cui ti ho parlato poco fa.
Se preferisci una soluzione più legata alla domotica, puoi invece affidarti a un trasmettitore Wi-Fi a infrarossi, come quelli della serie BroadLink. Replicando i segnali del vecchio telecomando, permette ad Alexa di pilotare comunque il televisore a voce.
Prima di acquistarne uno, però, verifica sempre che il modello copra la marca e il codice del tuo telecomando. Non tutti i trasmettitori includono l'intera libreria di segnali infrarossi in commercio, ed è un dettaglio che conviene controllare per non ritrovarsi con un acquisto inutile.

BroadLink RM4 PRO+ HTS2 Telecomando universale senza fili con sensore ...

SwitchBot Hub Mini, telecomando intelligente IR Wi-Fi per dispositivi ...
A prescindere da tutte queste configurazioni, per le richieste più immediate Alexa continua a gestire la domotica in maniera classica, con tempi di risposta molto rapidi. Ecco alcuni comandi che puoi sempre provare a dirle:
- “Alexa, accendi/spegni la TV.”
- “Alexa, alza il volume della TV a 15.”
- “Alexa, metti [Nome Canale o Numero].”
- “Alexa, metti in pausa [o vai avanti/indietro di X minuti].”
Come funziona Alexa con Amazon Prime

Sei già abbonato ad Amazon Prime e ti stai chiedendo se il tuo Echo possa sfruttare qualche vantaggio in più rispetto a chi non ha sottoscritto il servizio? La risposta è sì, e negli ultimi tempi il legame tra i due mondi si è fatto ancora più stretto. Un connubio che porta benefici concreti a chi paga già l'abbonamento.
E buone notizie. Non serve alcuna configurazione particolare per iniziare a sfruttare questi vantaggi. È sufficiente effettuare l'accesso all'app Alexa oppure sul tuo dispositivo Echo con le credenziali del medesimo account Amazon a cui risulta associato l'abbonamento Prime. Da quel momento in poi ci pensa il sistema, che riconosce da solo il tuo status di abbonato e sblocca automaticamente tutti i servizi correlati.
Il salto di qualità più evidente prende il nome di Alexa+, di cui ti ho già parlato in modo dettagliato nelle righe precedenti. Se vuoi capire più a fondo come funziona questa nuova generazione dell'assistente, ti rimando alla mia guida su come funziona Alexa, dove trovi tutti i dettagli.
Ed è proprio qui che entra in gioco il vantaggio riservato a chi è già abbonato Prime. Nel momento in cui scrivo, chi non possiede l'abbonamento e vuole comunque provare Alexa+ deve sottoscrivere un piano standalone. Se invece sei già cliente Prime non paghi nulla in più. Il servizio è già compreso nel tuo abbonamento.
Amazon ha pensato anche all'hardware per sostenere Alexa+. Gli ultimi dispositivi con i chip della serie AZ3, ossia Echo Dot Max ed Echo Show 11, garantiscono tempi di risposta ridotti al minimo.
Un consiglio pratico, però. Se possiedi ancora un dispositivo Echo molto datato, come la prima generazione di Echo Dot, sappi che su quell'hardware resterà attiva soltanto la versione classica di Alexa, priva delle funzionalità di Alexa+, perché quel modello non supporta l'aggiornamento alla nuova architettura.
Restando in tema di funzioni pratiche, il forte legame con l'ecosistema Amazon rende la coppia Alexa-Prime particolarmente utile anche per la gestione di casa e acquisti quotidiani.
Basta ad esempio chiedere “Alexa, dov'è il mio pacco?” per sapere subito a che punto è la tua spedizione. Su molti dispositivi Echo, inoltre, l'anello luminoso si accende di giallo per segnalarti che è arrivata una nuova notifica di consegna.
Le capacità di intelligenza artificiale generativa si fanno sentire anche nello shopping quotidiano. Alexa va oltre il semplice aggiungere un articolo al carrello o alla lista della spesa e riesce a condurre una vera ricerca comparativa, suggerendoti in autonomia i prodotti più adatti e applicando già gli sconti sulle spedizioni riservati a chi ha Prime.
C'è spazio anche per tenere sotto controllo i prezzi. L'assistente segue per te l'andamento delle offerte e ti avvisa con priorità quando scattano le promozioni riservate agli abbonati Prime, per esempio in occasione del Prime Day.

Passando all'intrattenimento, l'abbonamento Prime ti sblocca l'accesso a diversi contenuti multimediali direttamente tramite i dispositivi supportati da Alexa. Per la musica, ti basta domandare all'assistente di far partire brani, playlist e podcast senza pubblicità di mezzo, sfruttando Amazon Music Prime, con una richiesta come “Alexa, metti un po' di musica pop”.
Se invece vuoi sfruttare l'intera libreria del catalogo, con brani aggiuntivi rispetto a quelli inclusi in Prime, ti consiglio di dare un'occhiata alla mia guida su come funziona Amazon Music Unlimited.
Il discorso vale anche per i dispositivi dotati di schermo, come l'Echo Show 8, l'Echo Show 11 o le nuove Fire TV Stick di cui ti ho parlato nel capitolo precedente. Da lì puoi far partire direttamente un film, una serie TV o un evento sportivo dal catalogo di Prime Video, con un comando come “Alexa, riproduci The Boys”.
Per tutti i dettagli sul funzionamento del servizio di streaming video di Amazon, ti rimando alla mia guida su come funziona Amazon Prime Video in Italia.
Infine, non dimenticare i tuoi ricordi. Grazie ad Amazon Photos, l'abbonamento Prime include per tutti gli iscritti uno spazio di archiviazione illimitato e gratuito per le foto in alta risoluzione.
Ti basta collegare l'account Prime per poter chiedere ad Alexa di mostrare i tuoi scatti su un dispositivo Echo Show, che in un attimo si trasforma in una cornice digitale pronta a far scorrere i tuoi ricordi. Se vuoi saperne di più su come funziona il servizio di archiviazione fotografica di Amazon, ti lascio alla mia guida su come funziona Amazon Photos.
In qualità di affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati tramite i link presenti sul nostro sito.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
