Scopri le migliori offerte sul canale Telegram ufficiale. Guarda su Telegram

Miglior access point: guida all’acquisto (settembre 2026)

di , 16 Settembre 2026

Il router che hai ricevuto dal tuo provider Internet non è molto potente e il suo segnale non riesce ad arrivare in tutte le stanze della casa? In situazioni di questo tipo, una possibile soluzione è l'utilizzo di un access point. Un access point è un dispositivo che, collegato tramite cavo Ethernet a un modem o a un router, crea un nuovo punto di accesso Wi-Fi permettendo ai dispositivi di connettersi alla rete anche in zone dove il segnale wireless originale non arriva in modo adeguato.

Quando si parla di estensione della copertura Wi-Fi, però, entrano spesso in gioco anche altri dispositivi, come i ripetitori o range extender. Questi ultimi funzionano in modo diverso rispetto agli access point, poiché non creano una rete partendo da una connessione cablata, ma amplificano il segnale Wi-Fi già esistente, ripetendolo in un'altra area della casa senza bisogno di collegamenti via cavo.

È proprio questa varietà di soluzioni a generare confusione: access point, ripetitori, modem/router con funzioni avanzate e dispositivi che combinano più modalità operative possono sembrare tutti simili, ma in realtà rispondono a esigenze diverse. Per capire quale tecnologia sia più adatta al tuo caso e come scegliere consapevolmente, è necessario entrare nel dettaglio delle loro caratteristiche e differenze, ed è proprio ciò che faremo nei prossimi capitoli di questa guida. Bene, allora continua a leggere, così approfondiamo ulteriormente l'argomento!

Indice

Migliori access point qualità prezzo

Tenda I27 Access Point WiFi 6 AX3000

Tenda I27 Access Point WiFi 6 AX3000

Vedi su Amazon
Ubiquiti U7-LITE Access Point WiFi 7

Ubiquiti U7-LITE Access Point WiFi 7

Vedi su Amazon
Ubiquiti U7-Pro Access Point WiFi 7

Ubiquiti U7-Pro Access Point WiFi 7

Vedi su Amazon
Zyxel NWA50AX Pro WiFi 6 AX3000 Wireless Access Point

Zyxel NWA50AX Pro WiFi 6 AX3000 Wireless Access Point

Vedi su Amazon
TP-Link EAP110

TP-Link EAP110

Vedi su Amazon
Cudy AC1200

Cudy AC1200

Vedi su Amazon
Ubiquiti AP Unifi U6+ 3.0 Gbps, RJ45

Ubiquiti AP Unifi U6+ 3.0 Gbps, RJ45

Vedi su Amazon
Zyxel NWA50AX WiFi 6 AX1800 Access Point

Zyxel NWA50AX WiFi 6 AX1800 Access Point

Vedi su Amazon
Ubiquiti UniFi Cloud Gateway Ultra

Ubiquiti UniFi Cloud Gateway Ultra

Vedi su Amazon
Router UBIQUITI U7-LR Bianco

Router UBIQUITI U7-LR Bianco

Vedi su Amazon

Tenda I27 Access Point WiFi 6 AX3000

Il Tenda i27 è un access point Wi-Fi 6 AX3000 per ambienti interni, pensato per estendere una rete cablata con connettività wireless in uffici e spazi aziendali. Opera sulle bande 2,4 e 5 GHz e supporta lo standard 802.11ax, con una velocità wireless nominale complessiva fino a 3000 Mbps. Questo valore rappresenta la capacità teorica delle due bande, non la velocità effettiva di un singolo trasferimento. Il supporto a canali da 160 MHz permette ai dispositivi compatibili di sfruttare una maggiore ampiezza di canale.

Le tecnologie OFDMA e MU-MIMO sono particolarmente pertinenti in una rete frequentata da più utenti: consentono di gestire in modo più efficiente le risorse radio e le comunicazioni con diversi terminali. È un’impostazione adatta a contesti in cui PC e smartphone condividono l’accesso wireless. Le antenne integrate ad alto guadagno da 4 dBi, affiancate da amplificatori di segnale dedicati alle due bande, completano la dotazione radio; la propagazione effettiva resta legata alla disposizione degli ambienti e agli ostacoli presenti.

Il collegamento alla rete cablata avviene tramite una porta Ethernet Gigabit da 1000 Mbps. È importante distinguere questa capacità dalla classe AX3000 del comparto wireless: il traffico diretto verso la rete attraverso la porta Ethernet deve rispettare la capacità del collegamento cablato. Questa distinzione aiuta a dimensionare correttamente l’installazione senza equiparare la velocità nominale Wi-Fi alla banda disponibile verso Internet.

L’alimentazione PoE+ oppure DC offre flessibilità nel posizionamento. Con uno switch PoE+ puoi trasportare dati e alimentazione sul cavo Ethernet, riducendo la necessità di una presa elettrica accanto all’access point. La confezione comprende PoE-injector, alimentatore e accessori, oltre all’unità. Il corpo bianco supporta il montaggio a soffitto o a parete, due soluzioni utili per integrare il dispositivo negli spazi di lavoro.

In installazioni con più access point, il roaming tra nodi favorisce il passaggio al punto di accesso con il segnale migliore durante gli spostamenti. L’ottimizzazione automatica delle radiofrequenze contribuisce inoltre a ridurre le interferenze tra AP. Il roaming non va confuso con una rete mesh: il Tenda i27 non supporta la configurazione mesh.

La gestione è disponibile tramite interfaccia web locale e app Tenda CloudFi, con possibilità di amministrazione remota. Puoi quindi intervenire sulla configurazione attraverso modalità differenti, in base all’organizzazione della rete. Il supporto al protocollo di sicurezza WPA3 aggiunge una protezione moderna alle connessioni wireless dei dispositivi compatibili.

Tenda I27 Access Point WiFi 6 AX3000

Tenda I27 Access Point WiFi 6 AX3000

Vedi su Amazon

Ubiquiti U7-LITE Access Point WiFi 7

Ubiquiti U7 Lite è un access point wireless dual band pensato per integrare la connettività Wi-Fi in una rete cablata. La configurazione con quattro flussi spaziali permette di sfruttare più flussi di comunicazione radio; il beneficio effettivo dipende anche dalle capacità dei dispositivi collegati e dalle condizioni dell’ambiente.

L’uplink Ethernet da 2,5 GbE è un elemento importante per il collegamento alla rete locale: offre una capacità superiore rispetto a una connessione Gigabit, utile quando più dispositivi condividono l’accesso a risorse di rete. Per sfruttarlo pienamente, anche la porta dello switch a cui colleghi l’access point deve supportare questa velocità. La capacità dell’uplink non va comunque confusa con la velocità della connessione Internet, che dipende dall’infrastruttura a monte.

L’alimentazione PoE consente di trasportare dati ed energia attraverso il cablaggio Ethernet, semplificando l’installazione nei punti in cui una presa elettrica sarebbe poco pratica. Puoi così scegliere la posizione dell’access point in funzione della distribuzione del segnale, utilizzando una sorgente PoE compatibile.

La possibilità di montaggio a parete o a soffitto rende il dispositivo adattabile a diverse disposizioni degli ambienti. L’involucro è in plastica e l’installazione rialzata consente di liberare scrivanie e ripiani, favorendo una collocazione meno esposta agli ostacoli presenti vicino alle superfici di lavoro.

Ubiquiti U7-LITE Access Point WiFi 7

Ubiquiti U7-LITE Access Point WiFi 7

Vedi su Amazon

Ubiquiti U7-Pro Access Point WiFi 7

L’Ubiquiti U7 Pro è un access point Wi-Fi 7 per ambienti interni, progettato per aggiungere connettività wireless a una rete cablata. Il supporto allo standard 802.11be lo rende adatto a un’infrastruttura con dispositivi di nuova generazione, mentre la configurazione a tripla banda offre maggiore flessibilità nella distribuzione delle connessioni radio. Per sfruttare le funzionalità del Wi-Fi 7, anche i dispositivi collegati devono supportarle.

La copertura di 140 m² costituisce un riferimento utile per pianificare l’installazione in casa o in ufficio. L’estensione effettiva del segnale dipende però dalla disposizione degli ambienti, dalla presenza di pareti e dalle interferenze: il posizionamento dell’access point resta quindi importante per raggiungere in modo omogeneo le aree interessate. La destinazione d’uso indoor ne definisce chiaramente l’ambito di impiego.

La connettività comprende Ethernet e Wi-Fi, con una porta di rete per il collegamento all’infrastruttura cablata. La modalità punto di accesso permette di concentrare sul dispositivo la distribuzione della rete wireless, inserendolo in un impianto nel quale le altre funzioni di rete sono gestite dagli apparati dedicati. È una configurazione utile se vuoi ampliare l’accesso senza ripensare l’intera struttura dei collegamenti.

Sul piano della protezione, U7 Pro supporta WPA3 e WPA2, consentendo di tenere conto sia della sicurezza sia della compatibilità dei dispositivi, inclusi gli smartphone. Il supporto agli aggiornamenti di sicurezza contribuisce inoltre al mantenimento della protezione software; la scelta del protocollo wireless va coordinata con le capacità dei client che utilizzi.

Ubiquiti U7-Pro Access Point WiFi 7

Ubiquiti U7-Pro Access Point WiFi 7

Vedi su Amazon

Zyxel NWA50AX Pro WiFi 6 AX3000 Wireless Access Point

Lo Zyxel NWA50AX Pro è un access point Wi-Fi 6 AX3000 pensato per le piccole imprese, con connettività dual-band e una porta Ethernet multi-gigabit. Il suo elemento distintivo è l’abbinamento tra una sezione wireless con velocità nominale aggregata fino a 3 Gbps e un collegamento cablato da 2,5 Gbps: una configurazione utile per integrare il punto di accesso in reti che superano il tradizionale limite Gigabit.

La parte radio adotta una configurazione MU-MIMO 3x3 + 2x2, orientata alla gestione delle comunicazioni con più dispositivi compatibili. Il sistema di antenne interne comprende una sezione 3x3 ad alto guadagno per i 5 GHz, progettata per estendere la copertura su questa banda. È un aspetto interessante negli ambienti di lavoro in cui computer portatili, smartphone e altri terminali condividono la rete. Il valore AX3000 esprime la capacità teorica complessiva delle radio, non la velocità disponibile per ogni singolo dispositivo; le prestazioni effettive dipendono anche dai client e dall’ambiente.

La porta Ethernet 2.5G offre un collegamento alla rete locale con maggiore capacità rispetto a un’interfaccia da 1 Gbps, purché anche l’infrastruttura a monte sia compatibile. Questo permette di valorizzare meglio la capacità wireless quando più utenti accedono contemporaneamente alle risorse di rete. La singola porta svolge quindi un ruolo centrale nell’integrazione dell’access point con l’impianto cablato.

Sul piano della gestione, NebulaFlex consente di scegliere tra funzionamento standalone e gestione cloud tramite Nebula. Puoi così adottare una configurazione autonoma oppure inserire l’unità in un sistema di amministrazione centralizzato. Il controllo tramite app aggiunge una modalità pratica di gestione, mentre il supporto Mesh amplia le possibilità di realizzazione della rete wireless.

La sicurezza comprende WPA3 per la protezione delle connessioni Wi-Fi e tagging VLAN per segmentare il traffico. Quest’ultimo permette di organizzare reti logicamente separate, ad esempio per differenti gruppi di utenti, in coordinamento con la configurazione degli altri apparati.

L’alimentazione può avvenire tramite PoE+ oppure ingresso a 12 V CC, con adattatore di alimentazione incluso. Il PoE+ permette di trasportare dati ed energia sullo stesso cavo Ethernet, semplificando il posizionamento dove una presa elettrica non è vicina; l’alimentazione in corrente continua offre invece un’alternativa quando il collegamento di rete non eroga energia.

Zyxel NWA50AX Pro WiFi 6 AX3000 Wireless Access Point

Zyxel NWA50AX Pro WiFi 6 AX3000 Wireless Access Point

Vedi su Amazon

TP-Link EAP110

Il TP-Link EAP110-Outdoor è un access point Wi-Fi da esterno pensato per portare la rete in giardini, terrazze, aree piscina e spazi aperti di strutture ricettive. La connettività Wi-Fi 802.11n N300, con velocità nominale fino a 300 Mbps, lo colloca tra le soluzioni per estendere l’accesso wireless dove serve una postazione progettata per l’installazione outdoor. Questo valore rappresenta la velocità teorica del collegamento radio, non quella effettiva della connessione Internet.

L’involucro con protezione IP65 offre resistenza alla polvere e ai getti d’acqua, una caratteristica importante per un dispositivo esposto agli agenti atmosferici. L’intervallo di funzionamento da −30 °C a 65 °C permette di impiegarlo in condizioni climatiche molto diverse. Il corpo bianco misura 20,9 × 9,5 × 4,27 cm: dimensioni relativamente contenute per l’inserimento negli spazi esterni.

La sezione radio utilizza due antenne esterne omnidirezionali impermeabili da 3 dBi, adatte a distribuire il segnale intorno al punto di installazione anziché concentrarlo in una sola direzione. La copertura può arrivare fino a 200 metri all’aperto; ostacoli, interferenze e posizione dell’apparato incidono sulla portata effettiva. Se devi servire un cortile o un’area comune, la collocazione resta quindi determinante per sfruttare il raggio di copertura.

L’alimentazione PoE passiva a 24 V, con alimentatore dedicato incluso, consente di trasportare dati e corrente attraverso il cavo Ethernet, riducendo la necessità di una presa elettrica vicino all’access point. È importante distinguere il PoE passivo dagli standard PoE con negoziazione automatica: per l’alimentazione va utilizzata una sorgente compatibile. Il collegamento cablato dispone di una porta Ethernet non Gigabit, un elemento da considerare se prevedi trasferimenti intensivi verso la rete locale.

Il supporto a oltre 100 client, insieme alle funzionalità Omada e captive portal, risponde alle esigenze di ambienti con numerosi ospiti, come bar, hotel e campeggi. La capacità di connessione non equivale a una banda dedicata per ciascun dispositivo: le risorse wireless vengono condivise tra gli utenti attivi. Omada permette di inserire l’apparato in un contesto di gestione della rete, mentre il captive portal consente di predisporre una pagina di accesso per gli ospiti, utile per organizzare l’ingresso alla rete Wi-Fi nelle aree comuni.

TP-Link EAP110

TP-Link EAP110

Vedi su Amazon

Cudy AC1200

Il Cudy AP1300 è un access point Wi-Fi 5 dual-band AC1200 per montaggio a soffitto, pensato per realizzare una rete wireless in ambienti interni. La scocca bianca con antenne interne mantiene un aspetto discreto, adatto a uffici e spazi condivisi. La connettività sulle bande a 2,4 e 5 GHz permette di collegare computer, smartphone, tablet e altri dispositivi Wi-Fi, con supporto fino a 100 client: un dato utile per ambienti con numerosi terminali, da distinguere dalle prestazioni effettive disponibili per ciascuno.

La gestione delle connessioni beneficia del MU-MIMO sulla banda a 5 GHz, che consente di servire contemporaneamente più dispositivi compatibili invece di gestirli soltanto in sequenza. È una caratteristica rilevante quando più utenti condividono l’accesso per videochiamate e trasferimenti di dati. Il Beamforming indirizza il segnale verso i client, contribuendo a rendere più efficace la comunicazione wireless. Queste tecnologie ottimizzano l’impiego della rete, mentre la qualità del collegamento resta legata anche alla disposizione degli ambienti e dei dispositivi.

La porta LAN Gigabit Ethernet offre il collegamento cablato alla rete. L’alimentazione è particolarmente flessibile: puoi utilizzare PoE 802.3af/at, PoE passivo da 24–57 V oppure un ingresso a 12 V CC. Il PoE permette di portare dati e corrente attraverso il cavo Ethernet, semplificando l’installazione a soffitto senza richiedere una presa elettrica accanto all’access point. La confezione comprende AP1300, guida all’installazione e kit di montaggio; l’adattatore CA non è incluso.

Sul piano della separazione degli accessi, gli 8 SSID con tagging VLAN permettono di organizzare reti distinte per ospiti, personale e dispositivi IoT. Il portale di autenticazione integrato supporta l’accesso tramite password locale o server esterno, offrendo uno strumento concreto per controllare l’ingresso nella rete. Il supporto ai protocolli WPA2 e WPA3 completa le possibilità di protezione delle connessioni wireless.

La versatilità operativa va oltre il ruolo di access point: sono disponibili anche le modalità router, ripetitore, WISP e client. Le funzioni server e client VPN comprendono WireGuard, OpenVPN, IPsec, ZeroTier, PPTP e L2TP, consentendo l’integrazione in differenti configurazioni di rete. Per installazioni con più unità, la gestione tramite Cudy Controller C200P/C500P permette il monitoraggio di diversi access point da un sistema centralizzato, utile quando devi amministrare più punti di accesso nello stesso ambiente.

Cudy AC1200

Cudy AC1200

Vedi su Amazon

Ubiquiti AP Unifi U6+ 3.0 Gbps, RJ45

L’Ubiquiti U6+ è un access point Wi-Fi 6 dual-band progettato per fornire connettività wireless all’interno di una rete locale. È un dispositivo dedicato all’accesso WLAN: il suo ruolo è collegare i client senza fili all’infrastruttura di rete, distinguendosi quindi da un router destinato a gestire la connessione Internet.

Il supporto alle bande a 2,4 e 5 GHz offre flessibilità nella connessione dei dispositivi compatibili. La prima è utile per apparecchi che privilegiano la portata del segnale, mentre la seconda permette di sfruttare collegamenti a maggiore capacità sulle distanze più contenute. La velocità nominale arriva a 2.402 Mbit/s: si tratta di un valore del collegamento radio, non della velocità effettiva di navigazione. Le prestazioni dipendono anche dai client collegati, dalle interferenze e dalla rete a monte.

L’alimentazione PoE è un elemento pratico nell’installazione, perché permette di trasportare dati ed energia attraverso il cavo Ethernet. Puoi così collocare l’access point senza dover predisporre una presa elettrica nelle immediate vicinanze, utilizzando un’infrastruttura di alimentazione PoE compatibile. Questo approccio rende più ordinato il cablaggio e lascia maggiore libertà nella scelta del punto da cui distribuire il segnale.

La finitura bianca facilita l’integrazione visiva negli ambienti domestici e professionali con superfici chiare. Il peso di 410 grammi costituisce inoltre un riferimento concreto per pianificare il posizionamento e scegliere un supporto adeguato.

Ubiquiti AP Unifi U6+ 3.0 Gbps, RJ45

Ubiquiti AP Unifi U6+ 3.0 Gbps, RJ45

Vedi su Amazon

Zyxel NWA50AX WiFi 6 AX1800 Access Point

Lo Zyxel NWA50AX è un access point Wi-Fi 6 dual band pensato per realizzare una rete wireless in uffici e piccoli ambienti aziendali. La configurazione dual-radio 2×2 MU-MIMO consente di gestire le comunicazioni con più dispositivi compatibili, una caratteristica utile quando smartphone e altri client condividono la stessa infrastruttura. Il supporto agli standard 802.11ac, 802.11b, 802.11g e 802.11n permette inoltre di integrare apparecchi di generazioni precedenti, senza limitare l’accesso ai soli dispositivi Wi-Fi 6.

La flessibilità di gestione è uno degli aspetti più interessanti: NebulaFlex permette di scegliere tra amministrazione locale e gestione tramite Nebula Cloud, adattando il controllo dell’access point all’organizzazione della rete. L’approccio cloud è particolarmente utile se preferisci amministrare la connettività da un ambiente centralizzato; il controllo tramite app offre un’ulteriore modalità di interazione. Questa versatilità rende il dispositivo adatto tanto a installazioni autonome quanto a infrastrutture gestite in modo coordinato.

Sul piano della protezione, il supporto a WPA3 e WPA2-PSK offre opzioni per configurare l’accesso wireless tenendo conto della compatibilità dei client. Il VLAN tagging aggiunge una funzione importante per l’impiego professionale: consente di segmentare il traffico all’interno di un’infrastruttura configurata opportunamente. Puoi così organizzare reti logicamente distinte per esigenze differenti, applicando le relative regole di accesso attraverso gli apparati che gestiscono le VLAN.

La presenza di Smart Mesh amplia le possibilità di organizzazione della copertura wireless con apparati compatibili. È una funzione utile quando la disposizione degli spazi richiede più punti di accesso e una maggiore flessibilità nei collegamenti tra questi. La porta Ethernet fornisce invece l’interfaccia per il collegamento cablato alla rete.

L’alimentazione può avvenire tramite PoE+ oppure ingresso DC a 12 V, con adattatore di alimentazione incluso. Il PoE+ permette di trasportare dati ed energia sul cavo Ethernet usando un’infrastruttura compatibile, riducendo la necessità di una presa elettrica vicino al punto di installazione.

Le antenne interne mantengono il corpo privo di elementi sporgenti. Il progetto prevede collocazioni su scrivania, a parete o a soffitto, con accorgimenti per la dissipazione del calore: puoi quindi scegliere il posizionamento in funzione dell’ambiente e della distribuzione dei dispositivi da collegare.

Zyxel NWA50AX WiFi 6 AX1800 Access Point

Zyxel NWA50AX WiFi 6 AX1800 Access Point

Vedi su Amazon

Ubiquiti UniFi Cloud Gateway Ultra

Ubiquiti UniFi Cloud Gateway Ultra è un gateway di rete compatto dedicato alla gestione dell’infrastruttura UniFi. Esegue l’applicazione UniFi Network, offrendo un ambiente centralizzato per amministrare la rete e i dispositivi collegati. È una soluzione pensata per chi vuole coordinare un’installazione articolata senza distribuire la gestione tra strumenti separati.

La capacità di gestire oltre 30 dispositivi di rete UniFi e oltre 300 client permette di organizzare infrastrutture con numerosi apparati e utenti. È importante distinguere questi due valori: il primo riguarda i dispositivi UniFi amministrati, mentre il secondo si riferisce ai client della rete. Questa capacità risulta interessante per uffici e ambienti con molte connessioni da mantenere sotto controllo.

Sul fronte dell’elaborazione del traffico, il prodotto offre routing da 1 Gbps con IDS/IPS, abbinando l’instradamento alle funzioni di rilevamento e prevenzione delle intrusioni. Il dato è particolarmente significativo perché associa la capacità di routing all’impiego di questi strumenti di sicurezza. Il bilanciamento del carico multi-WAN consente inoltre di distribuire il traffico tra più connessioni WAN, una funzione utile quando la rete utilizza più collegamenti verso Internet.

Il corpo bianco misura 12,7 × 14,22 × 3,05 cm e pesa circa 522 grammi: un formato poco ingombrante, che facilita la collocazione anche su superfici ridotte. Il display di stato LCM da 0,96 pollici offre un punto di consultazione direttamente sull’apparecchio. L’alimentazione avviene tramite USB-C, con adattatore incluso, così puoi utilizzare il sistema di alimentazione previsto senza dover procurare separatamente questo componente.

Ubiquiti UniFi Cloud Gateway Ultra

Ubiquiti UniFi Cloud Gateway Ultra

Vedi su Amazon

Router UBIQUITI U7-LR Bianco

L’Ubiquiti U7 Long-Range è un access point per interni con connettività dual band a 2,4 e 5 GHz, pensato per integrare l’accesso wireless in una rete cablata. Il montaggio a parete o a soffitto consente di collocarlo in una posizione adatta alla distribuzione del segnale; nella confezione è inclusa una piastra di montaggio in plastica. Le antenne interne evitano elementi sporgenti e favoriscono un’installazione discreta.

La sezione radio utilizza cinque flussi spaziali complessivi, con configurazione 3×3 MU-MIMO sui 5 GHz e 2×2 MU-MIMO sui 2,4 GHz. Questa architettura permette di gestire le comunicazioni con più dispositivi compatibili, risultando interessante negli ambienti con numerosi terminali connessi. Sono supportate larghezze di canale da 20, 40, 80 e 160 MHz, che offrono flessibilità nella configurazione dello spettro radio. La capacità di gestione supera i 300 client wireless, mentre le prestazioni effettive dipendono dal traffico, dalle interferenze e dalle caratteristiche dei dispositivi.

Il collegamento alla rete passa attraverso una porta RJ-45 2.5GBase-T, compatibile con velocità Ethernet di 1 e 2,5 Gbit/s. L’interfaccia multigigabit consente di superare il limite del collegamento Gigabit quando anche l’infrastruttura a monte lo supporta. L’alimentazione PoE trasporta dati ed energia sullo stesso cavo, semplificando il cablaggio nelle installazioni a soffitto. Il consumo massimo è di 14 W; tra i dispositivi compatibili figurano l’iniettore UACC-POE+-2.5G e lo switch USW-Flex-2.5G-8-PoE.

Le funzioni Band Steering, Radio Resource Management e gestione RF avanzata offrono strumenti per organizzare l’utilizzo delle bande e delle risorse radio. In una rete con più access point, il roaming veloce e il supporto agli standard 802.11k, 802.11r e 802.11v agevolano il passaggio dei terminali compatibili tra punti di accesso. La funzionalità Wireless Mesh aggiunge flessibilità nella realizzazione della rete wireless.

Sul piano della sicurezza, l’U7 Long-Range supporta WPA3, PPSK e autenticazione RADIUS/RADSEC. L’isolamento dei client permette di separare le comunicazioni tra dispositivi collegati, mentre l’assegnazione dinamica delle VLAN tramite RADIUS aiuta a differenziare gli accessi alle risorse di rete. Sono funzioni utili per organizzare gruppi di utenti con esigenze e autorizzazioni diverse.

Per gli accessi ospiti sono disponibili captive portal e HotSpot 2.0. La limitazione della larghezza di banda Wi-Fi ti permette di controllare le risorse assegnate alle connessioni, mentre la pianificazione Wi-Fi consente di impostare gli orari di disponibilità della rete in funzione delle attività dell’ambiente in cui viene installato.

Router UBIQUITI U7-LR Bianco

Router UBIQUITI U7-LR Bianco

Vedi su Amazon

Come scegliere un access point

Access point

Chiarite le principali differenze tra access point e range extender e chiarito che esistono anche dei range extender e dei modem/router che possono fungere a loro volta da access point, vediamo quali sono le principali caratteristiche a cui bisogna guardare per individuare quale access point comprare.

Tieni presente che ci sono diversi criteri per valutare un buon access point, quindi non affidarti soltanto alla copertura o alla velocità dichiarata, bensì anche al numero di dispositivi da gestire, al tipo di utilizzo della rete (streaming, smart home, lavoro da remoto, gaming, ambienti affollati) e alla possibilità di espandere la rete in futuro senza dover sostituire l'hardware. Vediamo insieme alcune di queste caratteristiche per orientarti meglio.

Modalità di funzionamento

Access point

Gli access point possono funzionare in vari modi. Ecco le loro modalità operative principali e in cosa consistono.

  • Root (detta anche AP) — è la modalità di funzionamento standard degli access point, quella da usare per ottenere un punto d'accesso wireless partendo dal proprio modem/router collegato tramite cavo Ethernet.
  • Bridge — in questa modalità, l'access point crea un collegamento tra uno o più access point collegati a una parte della rete, in modo da metterli in comunicazione tra loro. Il collegamento a un solo access point viene denominato point to point, quello a più access point point to multipoint.
  • Repeater — se impostato per funzionare in questa modalità, l'access point amplia la copertura di una rete Wi-Fi già esistente tagliando metà la banda disponibile.
  • Client — attivando questa modalità, l'access point diventa un “client” nei confronti di un altro access point (es. un modem/router) e distribuisce la connessione Internet tramite cavo ai dispositivi che sono sprovvisti di connettività wireless.
  • Universal Repeater — modalità in cui l'access point si connette ad access point e client senza bisogno di configurazioni specifiche relative al tipo di rete sorgente da utilizzare.
  • WDS (Wireless Distribution System) — gli access point che supportano questa modalità si possono connettere ad altri access point in modalità wireless senza necessitare di cavi (con il fine di espandere il raggio d'azione di una rete Wi-Fi).

Prendi in considerazione che questo è un elenco generico delle modalità e, nella pratica, gli access point possono avere anche funzionalità avanzate affiancate a queste in elenco o addirittura più evolute, come la gestione centralizzata di più access point o l'integrazione in sistemi mesh.

Infatti, ci sono access point che si autoconfigurano e cooperano tra loro per ottimizzare copertura, canali radio e passaggio dei dispositivi da un punto d'accesso all'altro, riducendo la necessità di interventi manuali sulle singole modalità operative.

Classi Wi-Fi e velocità di trasferimento dei dati

Così come i modem/router, anche gli access point possono supportare classi Wi-Fi differenti e assicurare una diversa velocità di trasferimento dei dati. Ecco gli standard wireless più diffusi attualmente e i loro limiti in termini di dati trasferiti al secondo.

  • Wi-Fi classe b (802.11b) — 11 Mbps.
  • Wi-Fi classe g (802.11g) — 54 Mbps.
  • Wi-Fi classe n (802.11n) — 600 Mbps.
  • Wi-Fi ac (802.11ac) — 1.3Gbps.
  • Wi-Fi ax (802.11ax) — 9.6Gbps.
  • Wi-Fi be (802.11be) — velocità teoriche superiori ai 30 Gbps.

La classe Wi-Fi ac è disponibile solo negli access point dual-band. Gli access point con supporto dual-band sono quelli in grado di operare sia sulla classica banda di frequenza a 2.4GHz (quella usata storicamente dai modem/router wireless) che sulla banda di frequenza a 5GHz (che serve per la tecnologia wireless ac). La banda di frequenza a 5GHz ha un raggio d'azione inferiore rispetto a quella a 2.4GHz ma è meno soggetta a interferenze. Permette di avere una velocità di trasferimento dati maggiore rispetto alla banda di frequenza a 2.4GHz ma si può sfruttare solo se i client connessi alla rete (es. il computer, lo smartphone ecc.) sono compatibili con le reti a 5GHz.

La classe ac si è poi evoluta con lo standard 802.11ac wave 2 che assicura una maggiore velocità nel trasferimento dei dati e prestazioni migliori all'interno della rete locale. Ciò grazie all'utilizzo di quattro stream spaziali da ogni device (8 teorici), a una maggiore banda a disposizione dei dispositivi, all'utilizzo dei canali a 160 MHz e allo sfruttamento della tecnologia MU-MIMO (Multiple User, Multiple Input, Multiple Output).

I dispositivi dotati del supporto alla tecnologia MU-MIMO permettono di gestire le richieste di più device contemporaneamente. Di norma, infatti, gli access point, i modem/router e i range extender gestiscono le richieste di un solo client alla volta (trasmettono i dati, attendono la risposta e poi passano al client successivo), con il supporto MU-MIMO invece si ha la comunicazione contemporanea con più dispositivi e quindi si ottimizzano le prestazioni della rete. Per usufruire di questa tecnologia, sia l'access point che i dispositivi da connettere (es. smartphone, tablet e computer) devono supportarla.

Rispetto a quanto ti ho indicato fin adesso, oggi è Wi-Fi 6E (802.11ax) e soprattutto Wi-Fi 7 (802.11be) a rappresentare il riferimento degli access point se cerchi prestazioni elevate, bassa latenza e una gestione efficiente di molti dispositivi contemporaneamente. In particolare, Wi-Fi 7 introduce l'uso combinato di più bande di frequenza e canali più ampi, migliorando stabilità e velocità anche in ambienti molto congestionati.

Considera però che le velocità che ti ho indicato sono teoriche: le prestazioni reali dipendono da molti fattori, tra cui la qualità dell'access point, la distanza, le interferenze, il numero di client collegati e la compatibilità dei dispositivi connessi. Per questo motivo, nella scelta di un access point conviene considerare lo standard Wi-Fi supportato come un indicatore di capacità complessiva e di longevità del prodotto, più che come una promessa di velocità effettivamente raggiungibile in ogni situazione.

Antenne e porte

Access point

Prima di acquistare un access point è bene verificare anche il numero di antenne e porte di rete di cui è equipaggiato. Le antenne possono essere interne o esterne, fisse o rimovibili, e hanno un livello di potenza che si misura in dB: in linea generale, antenne più efficienti e una loro corretta disposizione consentono una migliore copertura e una maggiore stabilità del segnale, soprattutto in ambienti su più piani. Inoltre, un fattore importante è anche la capacità dell'access point di gestire dinamicamente il segnale radio, indirizzandolo in modo più efficace verso i dispositivi connessi.

Le porte di rete, invece, servono per collegare i dispositivi alla rete tramite cavo Ethernet. Posso essere Fast Ethernet con velocità fino a 100 Mbps oppure Gigabit Ethernet fino a 1.000 Mbps oppure con porte multi-gigabit (come 2.5GbE o superiori), necessarie per non creare colli di bottiglia quando si utilizzano standard Wi-Fi più recenti e performanti.

Le antenne e le porte non vanno valutate solo in termini quantitativi, ma in relazione allo standard Wi-Fi supportato, alla velocità della rete cablata a monte e al tipo di utilizzo previsto, così da evitare che uno dei componenti diventi il punto debole dell'intera infrastruttura di rete.

Client contemporanei

Ogni access point può supportare un numero massimo di client, cioè di dispositivi connessi in contemporanea. In ambito domestico difficilmente si arriva a oltrepassare questo limite, ma il numero di dispositivi connessi in casa è cresciuto rispetto al passato: oltre a computer, smartphone e tablet, una rete Wi-Fi moderna deve spesso gestire smart TV, console, dispositivi per la domotica, assistenti vocali, telecamere di sicurezza e numerosi oggetti IoT, che restano connessi in modo permanente. Di conseguenza, un access point progettato per gestire molti client contemporaneamente garantisce una rete più stabile anche quando il traffico complessivo non è particolarmente elevato.

I modelli più recenti sono in grado di gestire meglio le connessioni simultanee grazie a tecnologie che ottimizzano la comunicazione tra access point e dispositivi, riducendo le attese e distribuendo in modo più efficiente le risorse disponibili. Questo si traduce in minori rallentamenti quando più dispositivi accedono alla rete nello stesso momento, ad esempio durante lo streaming, le videochiamate o l'uso di servizi cloud.

Supporto PoE

Gli access point dotati di supporto PoE (Power Over Ethernet) possono usare un cavo Ethernet per ricevere simultaneamente dati e corrente elettrica, consentendo l'installazione del dispositivo anche in punti lontani dal modem/router principale senza dover ricorrere a prese di corrente dedicate o a prolunghe.

Per gli access point di fascia medio-alta, che hanno consumi più elevati rispetto a prodotti economici, a causa di hardware più potente e standard Wi-Fi più evoluti, bisogna verificare non solo la presenza del PoE, ma anche lo standard supportato, per assicurarsi che l'alimentazione fornita sia adeguata alle esigenze del dispositivo e non rappresenti un limite alle sue prestazioni.

Crittografia WPA/ WPA2

Se vuoi che la rete wireless generata dal tuo access point sia a prova di intrusione, è fondamentale che il dispositivo supporti sistemi di crittografia adeguati. Storicamente, WPA e WPA2 rappresentano lo standard di riferimento per la sicurezza delle reti Wi-Fi e sono ancora ampiamente supportati da un vasto numero di dispositivi.

Oggi si può tenere in considerazione anche il supporto a WPA3, che introduce miglioramenti significativi in termini di protezione contro attacchi di forza bruta e gestione più sicura delle credenziali. Pur mantenendo la compatibilità con i dispositivi meno recenti, un access point che supporta standard di sicurezza più aggiornati garantisce una maggiore protezione nel lungo periodo e riduce il rischio di accessi non autorizzati, soprattutto in reti con molti dispositivi connessi.

Multi-SSID

Gli access point dotati della funzione Multi-SSID permettono di creare più punti di accesso virtuali, ciascuno con un proprio nome di rete e una propria chiave di accesso.

Il Multi-SSID, infatti, è diventato una funzione sempre più diffusa: poter gestire più reti wireless dallo stesso access point consente una maggiore flessibilità e un controllo più accurato della rete, soprattutto in presenza di dispositivi IoT o quando vuoi limitare l'accesso a determinate risorse senza compromettere la sicurezza o le prestazioni della rete principale.

Supporto WPS (Wi-Fi Protected Setup)

Il WPS è una tecnologia che permette di mettere in comunicazione due dispositivi wireless tramite la semplice pressione di un tasto, evitando l'inserimento manuale della password di rete. In passato questa funzione è stata pensata per semplificare l'accesso alla rete, soprattutto per utenti meno esperti o per dispositivi privi di interfacce comode per l'immissione delle credenziali.

Oggi il supporto WPS è ancora presente su molti access point, ma bisogna fare alcune considerazioni. Pur restando comodo in determinati contesti, il WPS è spesso considerato superfluo o addirittura sconsigliato, poiché può rappresentare un potenziale punto debole se non correttamente gestito.

Supporto Beamforming

Access point

Il Beamforming è una tecnologia che consente all'access point di indirizzare il segnale Wi-Fi in modo più mirato verso il dispositivo che ha richiesto la connessione, invece di diffonderlo in maniera uniforme in tutte le direzioni. Questo approccio migliora la stabilità del collegamento e le prestazioni complessive della rete, soprattutto quando i dispositivi si trovano a una certa distanza o in ambienti con ostacoli (ad esempio pareti “spesse” che indeboliscono il segnale).

Questa funzione è ormai uno standard: infatti, la sua efficacia è aumentata nel tempo grazie a una migliore integrazione con gli standard Wi-Fi più recenti, contribuendo a rendere le connessioni più affidabili anche in presenza di molti client connessi o nei casi in cui il segnale deve attraversare pareti e strutture complesse.

Predisposizione per il montaggio a soffitto/parete e utilizzo in ambienti esterni

Alcuni access point hanno una forma e una struttura che ne consentono l'installazione a soffitto o a parete, una soluzione particolarmente diffusa in ambienti professionali ma sempre più comune anche in ambito domestico. Questo tipo di montaggio permette di posizionare l'access point in punti strategici, migliorando la distribuzione del segnale e riducendo le interferenze causate da arredi o ostacoli.

Se invece hai bisogno di un access point da utilizzare in ambienti esterni, devi scegliere un modello progettato appositamente per questo scopo, capace di resistere agli agenti atmosferici come pioggia, umidità, polvere e temperature estreme. Verifica pertanto le certificazioni di protezione e le condizioni operative supportate, per garantire affidabilità e durata nel tempo anche in questi contesti.

Funzioni software

Gli access point possono essere molto versatili. Se tu sei interessato a personalizzare a fondo le loro funzionalità e/o sei interessato a delle feature in particolare, prima di acquistarne uno verifica le proprietà del suo pannello di amministrazione.

Oltre alle funzioni ormai consolidate come la creazione di una rete ospiti, l'impostazione di limiti di orario per l'accesso a Internet, il filtraggio dei dispositivi connessi o la gestione separata delle bande di frequenza a 2.4 GHz e 5 GHz, assumono un ruolo importante anche la gestione via cloud e la possibilità di amministrare più access point da un'unica interfaccia. Queste soluzioni semplificano notevolmente la configurazione e la manutenzione della rete, soprattutto quando sono presenti più punti di accesso o quando si desidera intervenire da remoto senza accedere fisicamente ai singoli dispositivi.

Le piattaforme software possono consentire un controllo più accurato del traffico di rete, una migliore gestione delle priorità e, in alcuni casi, un'ottimizzazione automatica delle impostazioni radio in base all'ambiente e al carico della rete.

Sistemi mesh

Miglior access point: guida all'acquisto

In questi ultimi anni anni si sono diffusi i sistemi con supporto alla tecnologia mesh networking, utile sia in ambito domestico che per uffici anche di medie e grandi dimensioni. Con questo termine si intende un sistema capace di creare una rete unica a prescindere dai moduli collegati per diffonderla in ambiente.

Di solito i sistemi mesh vengono venduti in kit da uno o più “satelliti” che, differentemente da quanto avviene con i tradizionali router connessi a eventuali ripetitori, si collegano tra di loro senza un ordine gerarchico. I vari nodi, invece, possono comunicare sfruttando un canale radio dedicato, creando così un'unica rete di grandi dimensioni in tutta la superficie coperta.

I vantaggi rispetto ai sistemi tradizionali? Prima di tutto al passaggio fra un nodo e l'altro della rete non c'è alcuna perdita di connessione, né sussistono perdite di prestazioni visto che i singoli moduli riescono a inviare e ricevere i dati alla stessa velocità. Proprio per queste caratteristiche il numero di nodi installabili nella rete può essere molto elevato, senza andare incontro alle problematiche tipiche dei sistemi installati in ambiente con tecnologie meno recenti.

Solitamente a parità di prestazioni un sistema mesh costa un po' di più rispetto al connubio fra router e range extender, tuttavia se devi coprire un grande ambiente senza perdite di prestazioni è proprio questa la tecnologica che ti consiglio in maniera più decisa.

In qualità di affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati tramite i link presenti sul nostro sito.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.