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Amazon Pay: esperienza di acquisto e opzioni di integrazione

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Hai un negozio online (oppure stai per aprirne uno) e hai sentito parlare molto bene di Amazon Pay, il servizio che permette agli utenti di effettuare acquisti online pagando con il proprio account Amazon. Ti sembra un'opzione molto comoda da offrire ai tuoi clienti, ma hai ancora qualche dubbio circa il suo funzionamento; più in particolare ti servirebbe qualche delucidazione circa l'esperienza di acquisto che il servizio garantisce e la procedura necessaria alla sua integrazione nelle varie piattaforme e-commerce.

Nessun problema; se vuoi sono qui proprio per chiarire i tuoi dubbi in merito. Nei paragrafi successivi di questo articolo, infatti, trovi illustrate le principali caratteristiche di Amazon Pay con un focus sull'esperienza utente garantita agli acquirenti, sui vantaggi dalla nuova tecnologia Checkout v2 e su una serie di caratteristiche, come le notifiche di consegna di Alexa, la funzione multivaluta e i pagamenti ricorrenti, che consentono ai venditori di aumentare fatturato e fidelizzazione tramite una vasta gamma di vantaggi e comodità forniti ai clienti.

Il tutto avviene senza costi per il venditore e senza fatica da parte degli sviluppatori. Come vedremo più avanti, infatti, è possibile integrare Amazon Pay in tutte le principali piattaforme e-commerce (es. Magento 2, Prestashop e WooCommerce) nel giro di pochi clic e con la possibilità di monitorare e gestire tutte le operazioni in comodità. Curioso di saperne di più? Bene, allora continua a leggere.

Indice

Esperienza d'acquisto facile, rapida e sicura: cos'è Checkout V2 di Amazon Pay

Amazon Pay

Uno dei principali punti di forza di Amazon Pay è il suo supporto a Checkout V2, una tecnologia di pagamento online di nuova generazione che rende tutto più facile, sia per i clienti che per le aziende.

Checkout v2 riduce il numero di passaggi che il cliente deve compiere per completare il pagamento, raggruppando in un'unica, comoda schermata i passaggi relativi alla scelta dell'indirizzo di spedizione e metodo di pagamento.

Offre anche un processo di recupero automatico dei pagamenti rifiutati: tutti elementi che contribuiscono a minimizzare il rischio che il cliente possa incontrare ostacoli nel processo di check-out e abbandonare il suo carrello senza concludere l'acquisto (secondo una ricerca condotta nel 2021 dal Baymard Institute, infatti, il 18% degli acquirenti online abbandona i propri acquisti perché trova il processo di pagamento troppo lungo o complicato).

Per un esempio pratico di quanto appena detto, puoi visitare questo sito dimostrativo che illustra il funzionamento del check-out tramite Amazon Pay in maniera chiarissima: come ti ho spiegato anche nella mia guida su come funziona Amazon Pay per i compratori, basta aggiungere i prodotti di proprio interesse al carrello, premere sul pulsante di Amazon Pay ed effettuare l'accesso al proprio account Amazon (non è necessario creare un account a parte); automaticamente, il sistema mostrerà le opzioni di pagamento già memorizzate nel tuo account Amazon (sono supportate le carte di debito, credito e prepagate dei principali circuiti e l'addebito diretto al conto bancario), l'indirizzo di spedizione e il resto delle informazioni necessarie a completare l'ordine.

Da un punto di vista più tecnico, Checkout v2 implementa un'API RESTful, offrendo così una maggiore interoperabilità tra i sistemi integrati, riducendo la quantità di codice front-end che gli sviluppatori devono scrivere e minimizzando la comunicazione tra il codice front-end e l'SDK JavaScript di Amazon Pay. Tutto ciò semplifica la progettazione delle API e riduce il numero di oggetti API e di endpoint, in modo da avere un processo di integrazione significativamente più fluido. Maggiori info qui.

Checkout v2 supporta anche la direttiva sui servizi di pagamento (PSD2) nello Spazio Economico Europeo e nel Regno Unito e i requisiti di autenticazione a più fattori, assicurando così il massimo livello di sicurezza e privacy ai clienti e consentendo ai venditori di essere in regola con le più recenti norme del settore senza alcun intervento aggiuntivo.

La direttiva PSD2 è andata a sostituire la prima direttiva sui servizi di pagamento e regolamenta tutti i servizi di pagamento nell'Unione europea (UE), nello Spazio economico europeo (SEE) e nel Regno Unito introducendo l'autenticazione forte del cliente (SCA, Strong Customer Authentication). La SCA richiede una verifica da parte del cliente, durante la fase di pagamento, attraverso almeno due dei tre metodi possibili: qualcosa che il cliente conosce (es. una password); qualcosa che il cliente possiede (es. un cellulare o un token) e/o una caratteristica specifica o univoca/personale del cliente (es. l'impronta digitale). Maggiori info qui.

Le transazioni che richiedono la SCA e non soddisfano i criteri di autenticazione potranno essere rifiutate dalle banche degli acquirenti, quindi se non si vuole correre il rischio occorre assolutamente rendere il proprio store conforme alla normativa, e implementare Amazon Pay è sicuramente uno dei migliori modi per riuscirci senza rischi e senza fatica.

Per approfondimenti ti rimando alla guida ufficiale di Amazon Pay sul Checkout v2 e ai prossimi paragrafi di questa guida, in cui vedremo come integrare Amazon Pay nel proprio negozio online: operazione che — te l'anticipo già — è semplicissima e può essere effettuata in pochissimo tempo su tutte le principali piattaforme e-commerce.

Altre caratteristiche e funzionalità di Amazon Pay

Amazon Pay

Se il supporto a Checkout v2 rende l'esperienza di acquisto rapida, semplice e sicura, ci sono altre caratteristiche e funzioni di Amazon Pay che aiutano ad aumentare la fidelizzazione del cliente tramite una serie di vantaggi che portano tantissimo in termini di esperienza utente e, al tempo stesso, non comportano costi o fatica per il venditore.

Funzione multi-valuta

Sei un venditore internazionale? Allora ti farà piacere sapere che Amazon Pay include anche la funzione multivaluta: grazie ad essa, i venditori internazionali che hanno la necessità di pubblicare i prezzi in più di una valuta possono addebitare ai clienti l'importo esatto riportato sul sito senza che questi debbano preoccuparsi della conversione o dei tassi.

È tutto molto semplice: tu pubblichi i prezzi per gli articoli in più valute sul tuo sito, dopodiché i clienti acquistano tramite Amazon Pay effettuando il check-out con la valuta prescelta; tu, a quel punto, trasmetti la valuta e l'importo ad Amazon Pay; Amazon Payments addebita al cliente l'importo esatto nella valuta selezionata durante il check-out e, infine, Amazon Payments converte l'importo nella valuta di registrazione del tuo account prima di accreditare l'importo sul saldo del tuo account.

Al momento sono supportate 12 valute e i pagamenti tramite carte VISA e Mastercard (maggiori info qui). L'integrazione è possibile con tutte le principali piattaforme e-commerce. Per maggiori dettagli ti rimando al blog ufficiale di Amazon Pay.

Pagamenti ricorrenti

Offri dei servizi o dei prodotti che prevedono pagamenti ricorrenti da parte dei clienti? Stai pensando di mettere in piedi un servizio in abbonamento? Anche in questo caso Amazon Pay può essere un tuo validissimo alleato.

Attivando i pagamenti ricorrenti tramite Amazon Pay, infatti, puoi consentire ai clienti di sottoscrivere un abbonamento, pagare bollette periodiche o programmare un acquisto futuro (ad esempio quello di un contenuto digitale) sul tuo sito in pochi e semplici clic.

In questo modo potrai aumentare la fidelizzazione e il fatturato (il 56% dei consumatori si dice propenso a spendere di più per un prodotto di un brand a cui sono affezionati, anche in presenza di alternative meno costose) addebitando automaticamente, su un metodo di pagamento già memorizzato nell'account Amazon.it del cliente, i pagamenti e acquisti futuri effettuati da quest'ultimo. Maggiori info qui.

Notifiche di consegna tramite Alexa

Le notifiche di consegna tramite Alexa sui dispositivi con Alexa: quando è disponibile una nuova notifica, sul dispositivo del cliente appare un anello giallo oppure un messaggio che avvisa dello stato dell'ordine (dalla spedizione alla consegna). Il cliente non dovrà né configurare un nuovo account né creare una nuova password: riceverà le notifiche relative ai suoi ordini in maniera automatica in base alle preferenze impostate per le notifiche di Alexa.

Le notifiche di consegna non hanno costi aggiuntivi per il venditore e le future migliorie apportate alle loro funzionalità non richiederanno interventi di sviluppo informatico. Attualmente sono abilitate per Magento2, Prestashop e per qualsiasi integrazione personalizzata di Amazon Pay. Maggiori info qui.

Sempre rimanendo in tema di servizi vocali (sempre più usati anche nell'ambito degli acquisti online), con le Skill Amazon Pay di Alexa è possibile offrire ai propri clienti la possibilità di fare shopping o beneficenza con la voce usando un qualsiasi device con Alexa, riducendo ulteriormente la “frizione” del processo di acquisto e aumentando sia il volume d'affari per il venditore che la fidelizzazione del cliente. Per avvalersi di questa possibilità occorre registrarsi come sviluppatore, costruire la propria Skill usando l'apposito kit e integrare Amazon Pay. Trovi tutti i dettagli sul sito ufficiale di Amazon Pay.

Opzioni di integrazione di Amazon Pay

Amazon Pay

Amazon Pay vanta un numero di partner elevatissimo e in costante crescita, tra cui fornitori di soluzioni e-commerce come Magento, PrestaShop, Opencart, WooCommerce e fornitori di servizi di pagamento come Nexi, Axerve, Adyen e tanti altri (trovi la lista completa qui).

Questo rende l'integrazione di Amazon Pay nel proprio negozio e la sua successiva gestione estremamente semplice. Ad esempio, per integrazioni su piattaforme e-commerce standard (es. Magento 2, Prestashop, WooCommerce) Amazon Pay è attivabile gratuitamente tramite un semplice plug-in.

In poche parole, ti basta attivare il tuo account Amazon Pay (ti ho parlato della procedura in dettaglio nel mio tutorial su come attivare Amazon Pay per i venditori; ad ogni modo non bisogna far altro che compilare il modulo di registrazione online e completare la configurazione dell'account caricando i propri documenti di verifica in Seller Central), scaricare e installare il plugin di Amazon Pay (se non è già integrato nella piattaforma e-commerce in uso) e attivarlo dal pannello di gestione. Più facile di così?!

Per tutti i dettagli ti rimando alle pagine ufficiali dedicate all'integrazione di Amazon Pay in Magento, Prestashop e WooCommerce e all'hub con tutta la documentazione sull'integrazione di Amazon Pay (specialmente per integrazioni personalizzate).

Per integrazioni dirette o complesse tramite PSP (es. Adyen, Nexi, Axerve) o altre piattaforme e-commerce, come ad esempio Salesforce, bisogna invece contattare il team commerciale e tecnico di Amazon Pay tramite il modulo presente su questa pagina.

Di seguito, invece, trovi le principali funzioni di Amazon Pay disponibili con integrazione nativa che, come abbiamo visto anche nei paragrafi precedenti, concorrono a rendere questo servizio così conveniente sia per i venditori che per gli acquirenti.

  • Profilo dell'acquirente e indirizzo di spedizione forniti in un unico passaggio.
  • Piena compatibilità con browser e dispositivi dotati delle funzionalità e impostazioni di privacy più avanzate.
  • Pulsante Amazon Pay responsive, che si adatta a dimensioni personalizzate.
  • Pagamenti Multi-valuta.
  • Esperienza utente integrata per la gestione di indirizzi non supportati.
  • Facile accesso alle notifiche di consegna Alexa.
  • Aggiornamenti di ottimizzazione dell'esperienza utente automatici.
  • Supporto integrato per la SCA, come richiesto dalla PSD2.
  • Supporto per pagamenti ricorrenti (Abbonamenti).
  • Supporto per autorizzazioni multiple su singola transazione.
  • Rimborsi totali e parziali.
  • Amazon Pay come metodo di pagamento aggiuntivo alla fine del checkout (APB).
  • Accedi con Amazon (social login).

Per maggiori informazioni

Se hai bisogno di maggiori informazioni su Amazon Pay e il suo funzionamento, ti consiglio vivamente di consultare le mie precedenti guide su come attivare Amazon Pay per i venditori e su come funziona Amazon Pay per gli acquirenti.

Non dimenticare, poi, di visitare il blog ufficiale di Amazon Pay, su cui puoi trovare tantissimi post informativi e casi di successo relativi all'uso di questo servizio, e la pagina di assistenza ufficiale di Amazon Pay.

Articolo realizzato in collaborazione con Amazon Pay.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.