Come diventare Web developer
Sei alla ricerca di un nuovo lavoro, magari del tuo primo impiego, e dopo aver valutato diverse possibilità di carriera, ora sei orientato a scegliere la professione del Web developer. Tuttavia, non hai ancora le idee ben chiare sul tipo di competenze che occorre acquisire per poter ambire a questa posizione e su quali strumenti sia indispensabile padroneggiare per distinguersi nel mercato del lavoro.
Ebbene, se le cose stanno effettivamente così, lascia che ti aiuti io a capire come diventare Web developer. Ci tengo sin da sùbito ad anticiparti che non è richiesta una laurea, anche se alcune aziende potrebbero guardare di buon occhio il possesso di un titolo accademico. I requisiti più importanti, ad ogni modo, sono una forte motivazione, passione per la programmazione e tanta voglia di studiare i principali linguaggi Web.
Va da sé, quindi, che il progetto richiederà necessariamente molto impegno e dedizione da parte tua, soprattutto se intendi procedere come autodidatta, e anche se il tuo intento è quello di percorrere una carriera freelance. Sono più che sicuro, comunque, che riuscirai a realizzare questa tua ambizione (anche grazie ai miei consigli!). A me non resta altro che augurarti un grande in bocca al lupo per tutto!
Indice
- Come diventare Web developer da zero
- Come diventare Web developer senza laurea
- Come diventare Web developer da autodidatta
- Come diventare Web developer freelance
Come diventare Web developer da zero
Vuoi sapere come diventare Web developer da zero e, dunque, pur attratto dall'idea, al momento non hai un quadro completo delle mansioni di tale figura professionale e di come ottenere le necessarie competenze? Non temere: di seguito, per cominciare, ti spiego di cosa si occupa effettivamente e cosa occorre studiare.
Cosa fa il Web developer

Iniziamo col vedere cosa fa il Web developer, professione che in italiano viene spesso chiamata anche sviluppatore Web o programmatore Web. Ebbene, tale specialista si occupa della gestione e della creazione di tutti gli applicativi che trovi all'interno di una pagina Web. La parte di creazione del sito vera e propria, in genere, viene invece affidata al Web designer, ma un Web developer a tutto tondo potrebbe avere anche delle competenze in quest'ultima materia.
Esistono almeno tre diverse specializzazioni di sviluppatore Web: puoi trovare il Web developer frontend, ovvero colui che si occupa della parte visibile del sito Internet che viene caricata e mostrata dal browser, il Web developer backend, vale a dire colui che cura il “dietro le quinte” del sito e, infine, il Web developer full stack il quale, invece, gestisce sia la parte di frontend che di backend.
Generalmente, nel full stack si parte dallo studio del frontend, per poi passare anche alla parte di backend: in questo modo è possibile capire come funziona il Web dal lato utente e, soprattutto per chi è alle prime armi, consente di entrare più gradualmente nel mondo dello sviluppo, affrontando inizialmente concetti più immediati e visivi prima di passare a logiche complesse, come la gestione dei dati, delle API (Application Programming Interface – interfacce che permettono a software diversi di comunicare tra loro in modo standardizzato) e dell'architettura applicativa.
Ciò non esclude, comunque, la possibilità di intraprendere sin da sùbito un percorso formativo orientato al backend, in particolare se si ha già una base di programmazione o una maggiore inclinazione verso gli aspetti logici e strutturali dello sviluppo software.
Se temi che il lavoro del Web developer possa essere noioso e ripetitivo, fatto di ore e ore a scrivere tediosi linguaggi di programmazione, ti posso assicurare che non è affatto così. In realtà, è un impiego molto dinamico, vario e creativo. Inoltre, è richiesto un costante aggiornamento delle proprie competenze, e molto difficilmente ci si ritrova a fare sempre le stesse cose, dato che i progetti variano notevolmente da cliente a cliente.
Un grande vantaggio di chi fa questo mestiere, inoltre, è quello di poter lavorare interamente da remoto. Certo, alcune aziende potrebbero richiedere la presenza in sede, ma come ti spiegherò più avanti ci sono anche molti Web developer che hanno scelto di avviare un'attività da freelance, gestendo tutto in autonomia.
Cosa studiare per diventare Web developer

Ora che ti sei fatto un'idea più precisa delle mansioni, vediamo cosa studiare per diventare Web developer, in modo che tu possa orientare il tuo percorso formativo nella giusta direzione.
All'atto pratico, un Web developer utilizza diversi linguaggi di programmazione Web, in particolare JavaScript per il frontend, ambito nel quale serve una conoscenza approfondita anche dei linguaggi di markup (ad esempio HTML), e di stile (tipicamente CSS) per codificare un sito e per farne funzionare correttamente tutte le pagine.
Per la parte di backend, invece, è essenziale conoscere linguaggi di gestione dei server, come PHP, Python, Java, che sono fra i più utilizzati, e dei database, ad esempio SQL o MySQL.
Molti professionisti del settore, poi, approfondiscono il funzionamento dei framework, architetture logiche composte da un insieme di strumenti che guidano l’utente nel definire la struttura di un’applicazione Web, e delle librerie, vere e proprie “raccolte” di funzioni, classi e strumenti già pronti che uno sviluppatore può usare per non dover riscrivere codice da zero.
Lato frontend, fra i più diffusi possiamo menzionare React (libreria JavaScript) e Angular (framework basato su TypeScript), mentre per il backend si ricorre molto a Django (framework per Python) e Laravel (framework per PHP), ma esistono molte altre soluzioni valide: la scelta dipende dalle specifiche del progetto, dalle preferenze del team di lavoro e da numerose altre variabili in gioco.
Come ti ho anticipato nell'introduzione, per diventare Web developer non serve necessariamente una laurea, anche se averla può aiutare in determinati contesti aziendali più strutturati. Se hai intenzione di intraprendere un percorso accademico, che ti darà senz'altro la possibilità di approfondire determinati argomenti ed entrare in possesso di strumenti e nozioni più solide a 360°, ti consiglio di scegliere quella di Informatica/Ingegneria informatica, la più diretta e funzionale.
Diversamente, come ti spiego meglio nei prossimi capitoli, puoi tranquillamente seguire una formazione professionale dedicata tramite appositi corsi, se non addirittura un percorso da autodidatta.
Come diventare Web developer senza laurea

Molti sviluppatori Web entrano nel settore tramite corsi professionali, bootcamp e progetti di formazione online. Se, dunque, ti interessa scoprire come diventare Web developer senza laurea, e sei interessato in particolare all'ambito full-stack, puoi prendere in esame i percorsi che ti riporto nella guida dedicata appena linkata.
Esistono anche corsi specifici per backend e frontend o, qualora avessi già acquisito determinate competenze e volessi integrare lo studio un passo alla volta, relativi a determinati linguaggi di programmazione e software.
Di seguito, per consentirti una scelta più ampia, ti riporto delle opportunità di studio che ritengo particolarmente interessanti e che si avvalgono dell'insegnamento di tutor con un'importante esperienza nel settore. I costi si aggirano indicativamente intorno ai 4.000 euro, con variazioni a seconda della modalità (live, on demand o in presenza), della durata e della disponibilità di promozioni attive.
- Accademia Code — questa accademia online offre un corso integrato di Web development e Web designer della durata di 9 mesi, particolarmente focalizzato sulla pratica. È possibile ottenere attestazioni valide e riconosciute e usufruire della partnership con le aziende per l'accesso diretto nel mondo del lavoro.
- LABFORWEB — è una scuola che opera in presenza (a Roma) e online (anche in modalità on demand, per chi cerca maggiore flessibilità), e offre percorsi di vario genere dedicati alla professione di sviluppatore Web, con uno sguardo alle nuove tecnologie di intelligenza artificiale.
- Aulab — grazie al corso Hackademy+ è possibile acquisire le basi dello sviluppo web partendo da zero, e scegliere poi tra varie specializzazioni (Coding AI, Cybersecurity, Java, React o Flutter), in base all'ambito che lo studente ritiene più interessante.
In alternativa, se inizialmente vuoi esplorare solo le basi dello sviluppo Web con un investimento più contenuto in termini economici e di impegno, puoi prendere in considerazione l'ipotesi di acquistare un corso online video on demand, da seguire quando ne hai la possibilità, presso le piattaforme di formazione di cui ti parlo nella guida appena linkata, ad esempio questo corso completo di sviluppo Web su Udemy.
Come diventare Web developer da autodidatta

Stai cercando informazioni su come diventare Web developer da autodidatta, in quanto reputi di poter riuscire a gestire autonomamente il tuo tempo di studio, a imparare da risorse online o da testi, e a mettere in pratica le conoscenze con progetti personali? Beh, in tal caso posso darti qualche utile “dritta” per procedere da solo, ma devo avvisarti che intraprendere questo tipo di percorso non è una cosa facile. Ci vorrà molto tempo, pratica, impegno e, soprattutto, tanta passione.
Ti consiglio, per cominciare, di acquistare un manuale in grado di fornirti un percorso di studio più strutturato e metodico, da combinare poi con varie risorse online disponibili in Rete per approfondire e mettere in pratica i concetti acquisiti.

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Fra le guide online gratuite che ti possono fornire tutte le nozioni fondamentali per partire e integrare lo studio, oltre al mio tutorial su come iniziare a programmare, ti segnalo il sito Internet HTML.IT, un autorevole portale nel settore dello sviluppo Web nel quale, ad esempio, puoi trovare la guida completa in italiano su come usare i CSS e su come usare JavaScript.
Altri siti che possono tornare utili per l'apprendimento, soprattutto se te la cavi con l'inglese, sono Codecademy e freeCodeCamp, piattaforme gratuite e molto popolari per imparare a programmare, e W3Schools, dove trovi tutorial, esempi e riferimenti relativi soprattutto alla conoscenza delle tecnologie Web.
Anche su YouTube è possibile reperire alcuni utili tutorial video relativi al mondo del Web development: ti consiglio di fare una ricerca sull'argomento di tuo interesse a partire dalla sua home page per trovare contenuti specifici su framework e linguaggi di programmazione.
Ti suggerisco, poi, di cercare su Internet le risorse di approfondimento specifiche per determinati prodotti messe a disposizione dalle rispettive piattaforme ufficiali. Ti avverto, però, che la loro consultazione spesso richiede una conoscenza sufficiente dell'inglese.
Se vuoi imparare il funzionamento di React, ad esempio, al link appena fornito trovi la sezione ufficiale di apprendimento relativa alla libreria in questione, mentre per Django, sul suo sito vengono messi a disposizione dei percorsi di studio per apprendere le basi del framework.
Per iniziare a esercitarti puoi adoperare GitHub, una piattaforma per sviluppatori che consente di creare e condividere progetti di vario genere e relative repository, da portare avanti durante lo studio, in modo da creare anche un proprio portfolio iniziale. Per maggiori informazioni su come usare GitHub, leggi pure la guida dedicata appena linkata.
All'interno di questo ecosistema per sviluppatori trovi un prezioso tool AI, denominato GitHub Copilot, grazie al quale puoi sfruttare l'intelligenza artificiale sia online, sia tramite le varie IDE (Integrated Development Environment) compatibili (ad esempio, Visual Studio Code), come supporto alla programmazione per ricevere suggerimenti o effettuare la verifica del codice e risolvere velocemente eventuali dubbi.
Ti faccio notare che il servizio di base è fruibile gratuitamente, con alcune limitazioni relative in particolare allo storage e al tempo di utilizzo, comunque più che sufficienti per esercitarsi. Ad ogni modo, esistono molte altre AI per programmare, e nella guida di cui ti ho appena fornito il link puoi trovare un utile approfondimento sull'argomento. L'unico consiglio aggiuntivo che voglio darti è di sfruttare queste piattaforme cum grano salis, come supporto alla pratica e alla comprensione, e non come sostituto dello studio attivo.
Il confronto con altri sviluppatori è uno dei metodi più funzionali per crescere, accelerare l'apprendimento, migliorare la qualità del codice e, non ultimo, scoprire nuove soluzioni pratiche che magari da solo non avresti considerato. Reddit rappresenta una delle community più istruttive e proficue che puoi trovare su Internet e, in particolare, ti segnalo il sito Reddit for developers, la sua piattaforma ufficiale per gli sviluppatori.
Altre risorse alle quali puoi rivolgerti per confrontarti con altri programmatori sono le community Stackoverflow e DEV, ma puoi facilmente trovare diversi forum specifici su argomenti di tuo interesse anche su Discord.
Come diventare Web developer freelance

Hai già iniziato un percorso di studio come programmatore Web e, nel frattempo, vorresti iniziare a sondare il mercato del lavoro per poter operare come libero professionista? Se le cose stanno così, puoi dare un'occhiata a diverse piattaforme di job recruiting che ti aiuteranno a farti un'idea più precisa di come diventare Web developer freelance.
Magari, con l'occasione, potresti anche trovare i primi incarichi più semplici, grazie ai quali mettere in pratica le nozioni finora acquisite. Prova, ad esempio, a creare un profilo su UpWork, una delle piattaforme più popolari fra i lavoratori autonomi in ambito informatico, e a dare un'occhiata alle inserzioni pubblicate da aziende e privati sparsi in tutto il mondo, costantemente alla ricerca di collaboratori, come ti spiego meglio qui.
Fiverr è un'altra risorsa che ti consiglio di iniziare a esplorare: il suo è un funzionamento particolare, in quanto qui è il freelance a proporre dei “pacchetti”, denominati gig, in grado di attirare l'attenzione di potenziali clienti. È ideale per partire con task più semplici e contenuti. Puoi consultare la mia guida su come vendere su Fiverr per prendere confidenza con il servizio.
Anche LinkedIn, il social network del mondo del lavoro, può rappresentare un'ottima rampa di lancio, tramite cui rivolgersi a un'ampia rete di aziende e recruiter alla ricerca di collaborazioni per progetti continuativi o occasionali. Per maggiori informazioni su come fare il profilo LinkedIn e cercare lavoro sulla piattaforma in questione, leggi pure i tutorial appena linkati.
Oltre ai vari siti per freelance, esistono anche piattaforme più specializzate, da prendere in considerazione solo quando avrai raggiunto un livello di preparazione e professionalità molto alto. Fra queste, ti segnalo Toptal, un network esclusivo che permette di ingaggiare il meglio che il mercato può offrire, anche nell'ambito degli sviluppatori.
In qualità di affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati tramite i link presenti sul nostro sito.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
