Scopri le migliori offerte sul canale Telegram ufficiale. Guarda su Telegram

Come hackerare su Fallout 4

di

Guardando la tua libreria di Steam ti è venuta la nostalgia e hai deciso di rigiocare a Fallout 4, un avvincente gioco di ruolo d’avventura ambientato in un mondo post-apocalittico dove è avvenuta una guerra nucleare.

Eccoti davanti al primo terminale: hai tentato di trovare la password giusta con la breve spiegazione del gioco, ma le parole a disposizione sono decisamente troppe e non vuoi rischiare di non poter accedere a quelle preziose informazioni sul mondo di gioco?

Non temere, in questa breve guida andrò dritto al punto e ti spiegherò come hackerare su Fallout 4 e ottenere così accesso alle informazioni contenute nei terminali disseminati in tutta la mappa di gioco. Pronto? Allora, buona lettura!

Indice

Come hackerare su Fallout 4

Terminale da hackerare in Fallout 4

Il modo più intuitivo per hackerare i terminali di Fallout 4 è quello che viene suggerito dalla guida iniziale del gioco. La password è tra le parole presenti sullo schermo e quando ne selezioni una errata, il terminale scriverà “Accesso negato” e ti dirà l’Affinità della parola scelta con la password, che corrisponde alla quantità di lettere corrette e posizionate nel posto giusto. Ad esempio, se l’affinità è 1 vorrà dire che una delle lettere della parola selezionata è nella posizione corretta e quindi ha una lettera in comune con la password che devi trovare.

I tentativi sono 4 e se dovessi sbagliarli tutti il terminale si bloccherà per soli 10 secondi, dopodiché potrai riprovare ad hackerarlo nuovamente. Ovviamente, sia nel caso in cui il terminale venga bloccato, sia che tu esca e rientri per riavere tutti i tentativi, la schermata contenente le parole disponibili verrà aggiornata con una nuova.

Fatte le dovute premesse, passiamo a discutere una strategia per trovare una password. Dopo che hai selezionato la prima parola, che puoi scegliere casualmente tra quelle disponibili, guarda l’Affinità che ti comunica il terminale: se è 0 (o comunque molto bassa), allora è meglio che la prossima parola che andrai a selezionare sia la più diversa possibile da quella precedente. Se, invece, l’affinità è più alta allora è meglio scegliere le parole più simili ad essa.

Ad esempio, come ti mostro nell’immagine sopra, all’inizio ho scelto la parola PALE, ma l’affinità a 1 è bassa quindi la parola è molto diversa dalla password che stavo cercando. Ho scelto una parola diversa, come FOLD. Anche stavolta, come prima, niente di ché. A questo punto ho scelto BAND e l’affinità è salita a 3, ottimo! Vuol dire che la password ha solamente una lettera diversa da questa parola. L’unica altra parola che aveva una lettera diversa da BAND era HAND. Ecco fatto, è stato fatto l’accesso al terminale!

Come hackerare su Fallout 4 senza usare tentativi

terminale da hackerare col META su Fallout 4

A volte ti capiteranno dei terminali in cui trovare la password non sarà così semplice e lineare come ti ho descritto nel capitolo precedente: nelle zone più avanzate del gioco ci saranno password anche molto più lunghe e se selezioni per tre volte di fila parole con una affinità bassa, dove puoi andare a parare? Per questo motivo, c’è un modo particolarmente efficiente per affrontare il problema.

Se usi le quattro frecce direzionali della tua tastiera, puoi selezionare i singoli caratteri presenti sulla schermata del terminale. Navigando tra le righe di testo potrai notare che alcuni simboli non vengono selezionati singolarmente ma, una volta raggiunti dal cursore, evidenziano una sequenza di caratteri: selezionali premendo il tasto Invio e una delle possibili password mostrate sullo schermo verrà sostituita da dei puntini.

Con l’esperienza, queste sequenze di caratteri diventeranno sempre più facili da riconoscere perché iniziano (e finiscono) con solo certi tipi di caratteri come, ad esempio, le parentesi tonde (…), le parentesi quadre […], le parentesi graffe {…} e le parentesi acute <…>. Di solito, poi, almeno una di queste sequenza ti ripristina i tentativi, utile nel caso in cui avessi già provato delle password non corrette.

Dopo aver trovato e selezionato tutte le sequenze di caratteri, in alcuni terminali avrai eliminato tutte le parole sbagliate e rimarrà solo la password corretta. In altri terminali più complessi, invece, potrebbe rimanere qualche parola in più. In tal caso puoi usare la stessa strategia illustrata nel capitolo precedente: ovviamente sarà molto più facile dato che avrai meno parole da scegliere. Et voilà! È stato più semplice del previsto, vero?

Inoltre, in Fallout 4, i terminali hanno diversi livelli di difficoltà: Base, Media, Superiore e Ardua. I terminali di difficoltà Base sono hackerabili per tutti, mentre quelli più avanzati possono essere hackerati in due modi: il primo consiste nello sfruttare l’abilità di Nick Valentine, un NPC (Non-Playable Character, cioè Personaggio Non Giocante o PNG) che può hackerare tutti i tipi di terminale, ma se dovesse fallire ad hackerare un terminale allora lui non potrà più provarci.

Il secondo modo, invece, è quello di sbloccare Hacker, un perk della caratteristica Intelligenza, il cui requisito è avere almeno 4 di Intelligenza: una volta sbloccato potrai hackerare terminali di difficoltà Media. Aumentando il grado a 2, che potrai fare dopo aver raggiunto il livello 9, potrai hackerare terminali di difficoltà Superiore e aumentando il grado a 3, che potrai fare dopo aver raggiunto il livello 21, potrai hackerare terminali di difficoltà Ardua. L’ultimo grado del perk Hacker ti permette semplicemente di non aspettare i 10 secondi nel caso in cui dovessi sbagliare tutti i tentativi per indovinare la password, quindi non è utile sbloccarlo.

Se vuoi saperne di più su questo gioco, ho scritto delle guide anche sulle migliori armi, migliori armature e migliori mod di Fallout 4. Buon hacking!

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.