Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero
eBay Black Week
Migliaia di prodotti in promozione su eBay. Scopri le offerte migliori

Come installare Android Auto

di

Dopo averti lasciato a piedi più è più volte, hai deciso di rottamare la tua vecchia auto e acquistarne una nuova. Al momento di ritirarla, il rivenditore ti ha elencato tutte le caratteristiche e le funzionalità della nuova vettura, svelandoti che essa è compatibile anche con Android Auto, un’applicazione sviluppata da Google che consente di utilizzare il proprio smartphone tramite il display dell’auto mentre si è alla guida, in totale sicurezza e senza alcuna distrazione. Restando affascinato da tale funzionalità, hai effettuato sùbito alcune ricerche sul Web, per conoscere la procedura d’installazione di Android Auto, e sei finito dritto su questa mia guida. Le cose stanno così, dico bene? Allora lasciati dire che sei capitato nel posto giusto al momento giusto!

Nei prossimi paragrafi di questa guida, ti spiegherò infatti come installare Android Auto fornendoti tutte le indicazioni necessarie per riuscire nel tuo intento. Oltre a mostrarti la procedura dettagliata per avviare la configurazione di Android Auto su auto compatibili con questa funzionalità, troverai anche le istruzioni per installare l’applicazione sul tuo smartphone e usare Android Auto anche su vetture che non hanno integrata “di serie” l’app in questione.

Se sei d’accordo, non perdiamo altro tempo in chiacchiere e passiamo sùbito all’azione. Dai, mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ritieni opportuno e, smartphone alla mano, dedicati alla lettura dei prossimi paragrafi. Così facendo, ti assicuro che riuscirai a installare Android Auto e utilizzare il tuo telefono anche quando sei alla guida, per effettuare chiamate, riprodurre musica e ottenere indicazioni stradali senza alcuna distrazione. Buona lettura!

Indice

Come installare Android Auto su auto compatibili

Come installare Android Auto su auto compatibili

Se la tua intenzione è installare Android Auto e hai un’auto compatibile con questa soluzione di Google, che consente di semplificare l’utilizzo delle app del proprio smartphone mentre si è alla guida, sarai contento di sapere che non devi effettuare alcuna installazione, poiché Android Auto è già presente di “serie” nel tuo veicolo.

Infatti, l’app in questione è integrata in oltre 500 modelli di auto delle principali case automobilistiche, come Abarth, Alfa Romeo, Audi, BMW, Cadillac, Citroen, Dacia, Fiat, Ford, Honda, Iveco, Jeep, Land Rover, Mazda, Mercedes, Nissan, Opel, Peugeot, Renault, Skoda, Toyota, Volkswagen, Volvo e molte altre ancora. Per visualizzare l’elenco completo dei modelli compatibili, collegati al sito ufficiale di Android Auto e seleziona l’opzione Vehicles.

Detto ciò, tieni presente che la tua auto potrebbe essere tra i veicoli compatibili con Android Auto ma non disporre del sistema in questione, poiché fornito come optional. Se, quindi, hai intenzione di acquistare una nuova vettura e sei interessato ad Android Auto, chiedi informazioni dettagliate al tuo rivenditore per assicurarti che sia integrato nella tua nuova auto.

Dopo esserti assicurato che la tua macchina sia tra quelle compatibili con Android Auto, sei pronto per avviare la procedura di configurazione. Prendi, quindi, il tuo smartphone, avvia il Play Store e scarica l’app Android Auto, dopodiché accendi l’auto e collega il telefono alla macchina usando il cavo USB (alcune auto supportano anche il collegamento wireless).

A questo punto, accedi alle Impostazioni di Android, seleziona le opzioni Connessione dispositivo e Bluetooth e, non appena la tua auto compare tra i dispositivi disponibili, fai tap sul suo nome, per effettuare il collegamento tramite Bluetooth e permettere ad auto e smartphone di comunicare tra loro. Infine, se Android Auto non si avvia in automatico, seleziona l’opzione Android Auto sul display della macchina e segui le indicazioni mostrate a schermo, per completare la prima configurazione. Per la procedura dettagliata, ti lascio alla mia guida su come funziona Android Auto.

Come installare Android Auto su auto non compatibili

Come dici? Vorresti sapere se è possibile installare Android Auto su auto non compatibili? In tal caso, sarai contento di sapere che la risposta è affermativa. Infatti, è possibile usare l’app in questione sia tramite alcune autoradio compatibili con Android Auto che collegando direttamente il proprio smartphone alla vettura e riproducendo i contenuti audio tramite le casse della macchina.

Come installare Android Auto su autoradio Android

Come installare Android Auto su autoradio Android

La prima soluzione che puoi prendere in considerazione per avere Android Auto su auto non compatibili, è installare un impianto stereo di una delle marche che supportano Android Auto. Così facendo, potrai utilizzare tutte le funzionalità dell’app in questione, come fosse integrata nella tua macchina.

Se ti stai chiedendo quali sono gli stereo che consentono l’utilizzo di Android Auto, devi sapere che l’app è supportata da numerosi modelli di impianti stereo, come quelli di Alpine, Clarion, Furrion, JBL, JVC, Kenwood, Lifan, Macrom, Panasonic, Pioneer, Sony e molti altri. Per consultare l’elenco completo dei modelli di stereo compatibili, collegati al sito ufficiale di Android Auto, seleziona l’opzione Stereo e clicca sulla marca di tuo interesse.

KENWOOD DMX7017DABS Monitor Mechaless da 7,0" con Bluetooth, radio DAB...
Vedi offerta su Amazon
Pioneer SPH-DA230DAB – Schermo Multimedia, Nero
Vedi offerta su Amazon
Sony XAV-AX1005DB - SintoMonitor 2DIN, Ricezione DAB/DAB+, Display da ...
Vedi offerta su Amazon
JVC KW-M741 BT Digital Media Receiver con Bluetooth, CarPlay, Android ...
Vedi offerta su Amazon

Anche in questo caso non è necessaria alcuna installazione di Android Auto poiché l’app è già integrata nello stereo. Tutto quello che occorre fare è collegare il proprio smartphone all’auto, così come indicato nei paragrafi dedicati all’installazione di Android Auto su auto compatibili.

Come installare Android Auto su smartphone

Installare Android Auto su smartphone

Come accennato in precedenza, è possibile utilizzare Android Auto anche su auto che non hanno integrato il sistema in questione e che non dispongono di impianti stereo compatibili. Se questo è il tuo caso, tutto quello che devi fare è scaricare Android Auto sul tuo smartphone e collegare quest’ultimo alla tua auto tramite cavo USB o tramite Bluetooth.

Prima di mostrarti la procedura dettagliata per installare Android Auto sul tuo smartphone, però, devi sapere che per riuscire nell’impresa è necessario disporre di un telefono equipaggiato con Android 5.0 (per ottenere prestazioni ottimali è consigliato Android 6.0 o versioni successive.) dotato di connessione Internet.

Detto ciò, per scaricare e installare Android Auto sul tuo smartphone, avvia il Play Store facendo tap sulla sua icona (il simbolo ▶︎ colorato), digita “Android Auto” nel campo di ricerca collocato in alto e fai tap sul pulsante Cerca. Nella nuova schermata visualizzata, premi sull’icona di Android Auto (dovrebbe essere il primo risultato), fai tap sul pulsante Installa, per avviare il download e l’installazione dell’app, e attendi che la barra d’avanzamento raggiunga il 100%.

Completata l’installazione, premi sul pulsante Apri, per aprire l’app, fai tap sulle voci Inizia e Continua e premi sull’opzione Consenti per sette volte consecutive, per autorizzare Android Auto a gestire le chiamate e i messaggi, ad accedere alla tua posizione, a registrare l’audio e ad accedere ai tuoi contatti al calendario. Infine, premi nuovamente sul pulsante Continua, per attivare le notifiche e completare la configurazione, e il gioco è fatto.

A questo punto, non devi far altro che collegare il telefono alla macchina e avviare l’app Android Auto sul tuo smartphone. Così facendo, potrai usufruire delle funzionalità di Android Auto direttamente dallo schermo del tuo telefono e riprodurre i contenuti audio tramite le casse della macchina.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.