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Come pulire Mac da virus

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Quello dei Mac invulnerabili e totalmente immuni dal rischio virus è un falso mito che va sfatato: anche macOS, il sistema operativo dei computer Apple, può essere attaccato dai malware e, se non si sta attenti nell’utilizzo del computer, può capitare facilmente di imbattersi in compagnie poco piacevoli, ad esempio i software malevoli che cambiano l’home page e/o i motori di ricerca dei browser o, peggio ancora, i ransomware, che cifrano i dati presenti sul disco e poi chiedono un riscatto in denaro per decifrarli.

È vero, il rischio di imbattersi in dei virus su Mac è molto più basso rispetto a quello che si ha su un PC Windows (principalmente perché il sistema operativo di Microsoft è molto più diffuso rispetto a quello Apple e quindi i cybercriminali si concentrano su quello), ma questo non significa che i computer della “mela” siano inattaccabili. Come dici? Te ne sei accorto perché il tuo Mac ha iniziato a comportarsi in maniera strana e temi che sia stato attaccato proprio da un malware? Non temere, posso darti una mano a risolvere il problema.

Prenditi cinque minuti di tempo libero, dai un’occhiata alle indicazioni riportate di seguito e scopri come pulire Mac da virus usando alcune soluzioni adatte allo scopo. Se sei stato sfortunato (e/o imprudente, perché hai eseguito software proveniente da fonti poco affidabili) e ora il tuo Mac è infettato da un malware, mettendo in pratica le “dritte” che sto per darti dovresti riuscire a rimettere in sesto il tuo computer. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Usare un antimalware

CleanMyMac X

Il primo passo che devi compiere per pulire un Mac dai virus è installare un buon software antimalware. Tra i migliori, figura sicuramente CleanMyMac X, che non solo permette di debellare tutte le principali minacce informatiche progettate per macOS, ma rappresenta una soluzione all-in-one per la manutenzione del sistema. Permette infatti di eliminare i malware, cancellare i file superflui dal disco e ottimizzare le prestazioni del Mac in pochissimi clic e in maniera sicura (possibilmente dopo aver eseguito un backup del sistema, come consiglio di fare per tutte le soluzioni di manutenzione del computer). È ideale anche per tenere il Mac “in forma” in vista degli aggiornamenti del sistema operativo.

CleanMyMac X è completamente in italiano ed è compatibile con tutte le versioni di macOS, compreso macOS 11 Big Sur. Si può scaricare e usare gratis, ma con un limite di 500MB di dati che si possono cancellare dal disco: per superare questo limite occorre acquistare la versione completa del software, a partire da 29,95 euro; in alternativa ci si può abbonare al servizio Setapp di MacPaw che per 9,99$/mese (dopo 7 giorni di prova gratuita) permette di accedere a una vasta gamma di applicazioni a pagamento per macOS (o anche per iOS/iPadOS, aggiungendo qualche euro in più al mese) senza doverli acquistare singolarmente.

Per scaricare CleanMyMac X sul tuo Mac, collegati al sito ufficiale del programma e fai clic sul pulsante di download. Al termine della procedura, apri il pacchetto .dmg che contiene CleanMyMac X, trascina l’icona del software nella cartella Applicazioni e avvia quest’ultimo (rispondi in maniera affermativa a tutti gli avvisi di sicurezza che compaiono).

Adesso, accetta le condizioni di privacy e Termini di servizio (spuntando l’apposita casella) e premi sul pulsante OK, per accedere alla schermata principale di CleanMyMac X. Come potrai notare, è tutto molto intuitivo: nella barra laterale di sinistra ci sono i collegamenti per accedere a tutti gli strumenti inclusi nel programma, mentre in basso c’è il pulsante per avviare la scansione del sistema.

Per impostazione predefinita, all’inizio viene proposta l’analisi completa del Mac, che permette di eseguire un’analisi completa del sistema per scoprire file da cancellare per liberare spazio sul disco, problemi di sicurezza e impostazioni da ottimizzare per velocizzare il computer. Io ti consiglio di effettuare questo controllo preliminare: ti basta premere sul pulsante Scansiona, in basso, e attendere qualche secondo.

Al termine della procedura, potrai scegliere se correggere automaticamente tutti i problemi rilevati oppure se scegliere singolarmente quali operazioni eseguire. Nel primo caso, ti basta premere su Avvia e lasciare che CleanMyMac X si occupi del resto. Nel secondo, invece, devi selezionare le funzioni alle quali vuoi accedere. Entrando più nel dettaglio, Pulizia permette di scegliere i dati superflui da cancellare; Protezione consente di eliminare gli eventuali malware trovati sul Mac e le tracce delle attività online; Velocità permette infine di ottimizzare le prestazioni del Mac.

Per avviare solo una scansione antimalware, seleziona invece la voce Rimozione di malware dalla barra laterale di sinistra e clicca sul pulsante Scansiona. Al termine del controllo, se sono tate rilevate delle minacce, accertati di confermare la loro rimozione.

Se vuoi regolare anche le impostazioni relative ai controlli di sicurezza svolti in tempo reale da CleanMyMac X, accedi al menu CleanMyMac X > Preferenze (in alto a sinistra). Nella finestra che si apre, vai dunque sulla scheda Protezione e scegli quali opzioni attivare tra: Tieni d’occhio le attività dannose, per bloccare immediatamente gli elementi dannosi quando si tenta di eseguirli; Cerca le minacce in background, per bloccare gli elementi dannosi prima ancora che diventino attivi sul sistema; e infine Scansione immagini disco DMG, per esaminare i file .dmg che vengono aperti sul Mac.

CleanMyMac X

Altri strumenti utili che puoi trovare nella barra laterale di CleanMyMac X sono quelli presenti in Applicazioni, dove ci sono i tool per disinstallare e aggiornare le applicazioni; File, dove puoi trovare gli strumenti per scoprire i file che occupano più spazio, quelli superflui e per cancellare i dati in maniera sicura.

Infine, ti segnalo la presenza dell’assistente di CleanMyMac X, che permette di monitorare in tempo reale lo stato di memoria, banda, disco ecc. dalla barra dei menu del Mac (lo puoi disattivare tramite il menu CleanMyMac X > Preferenze > Menu) e del widget per macOS 11 Big Sur e successivi, che permette di monitorare lo spazio occupato sul disco e avviare la scansione Smart del sistema (lo trovi nel menu Scegli widget del centro notifiche di macOS).

Per maggiori dettagli su come funziona CleanMyMac X, ti lascio al tutorial che ho dedicato interamente a questo programma.

Nel caso in cui, invece, volessi approfondire la questione legata agli antivirus per Mac, ti invito a leggere il mio articolo dedicato a questo tema, nel quale ti ho suggerito anche altre valide alternative per proteggere il Mac dai malware.

Eliminare le estensioni malevole dal browser

Come pulire Mac da virus

Se i tuoi problemi riguardano soprattutto la navigazione Web e, ad esempio, vieni reindirizzato su siti pieni di pubblicità, prova a controllare la lista delle estensioni presenti nel browser e rimuovi quelle che ritieni sospette. Di seguito trovi tutti i passaggi da compiere sui browser più diffusi.

  • Safari — se utilizzi Safari (il browser predefinito di macOS), puoi controllare la lista delle estensioni installate in esso recandoti nel menu Safari > Preferenze (in alto a sinistra) e selezionando la scheda Estensioni dalla finestra che si apre. A questo punto, individua l’estensione sospetta dalla barra laterale di sinistra e rimuovila, facendo clic prima sul suo nome e poi sul pulsante Disinstalla che compare sulla destra (dando poi conferma dell’operazione). In molti casi, la rimozione delle estensioni di Safari è subordinata alla rimozione di un’applicazione collegata; quindi per rimuovere l’estensione dovrai disinstallare il programma a cui essa fa riferimento (se non sai come riuscirci, leggi la mia guida su come disinstallare programmi da Mac).

Estensioni Safari

  • Chrome — se utilizzi Chrome, puoi controllare la lista delle estensioni installate nel browser cliccando sul pulsante ⋮ (in alto a destra) e selezionando le voci Altri strumenti > Estensioni dal menu che compare. Nella nuova scheda che si apre nel browser, individua l’estensione che vuoi cancellare e clicca sul pulsante Rimuovi presente nel suo riquadro per due volte di seguito.

Chrome

  • Firefox — in Firefox, puoi controllare la lista delle estensioni installate nel browser cliccando sul pulsante ☰ collocato in alto a destra e andando su Componenti aggiuntivi (nel menu che compare). Nella scheda che si apre, seleziona quindi la voce Estensioni dalla barra laterale di sinistra, individua l’add-on da rimuovere e clicca prima sul pulsante […] collocato di fronte al suo nome, poi sulla voce Rimuovi nel menu che si apre e poi sul pulsante Rimuovi, per dare conferma.

Firefox

Abilitare le protezioni di macOS

Come pulire Mac da virus

Il sistema operativo dei Mac, macOS, include diverse funzioni che prevengono e contrastano le infezioni da malware. La più nota si chiama Gatekeeper ed è quella che impedisce l’esecuzione di software che provengono da sviluppatori non certificati. Tenendo attiva la funzione Gatekeeper (che è disponibile in macOS Lion 10.7.5 e successivi), il Mac non esegue i programmi che vengono scaricati al di fuori del Mac App Store e che non sono riconducibili a sviluppatori certificati, quindi di comprovata affidabilità: ciò impedisce di eseguire software potenzialmente pericolosi e, quindi, di “beccare” malware.

Per verificare che la funzione Gatekeeper sia attiva e correttamente configurata sul tuo Mac, apri Preferenze di sistema (l’icona dell’ingranaggio che si trova sulla barra Dock), vai su Sicurezza e Privacy e seleziona la scheda Generali dalla finestra che si apre. A questo punto, se vedi che accanto alla voce App Store e sviluppatori identificati c’è un segno di spunta, non fare nulla: Gatekeeper è già configurato correttamente. In caso contrario, clicca sull’icona del lucchetto situata in basso a sinistra, digita la password del tuo account utente su macOS (quella che usi per accedere al sistema) e dai Invio, dopodiché metti il segno di spunta accanto alla voce App Store e sviluppatori identificati e il gioco è fatto.

È disponibile anche l’opzione App Store, che renderebbe il Mac ancora più sicuro, ma la ritengo troppo limitata in quanto consente solo l’esecuzione dei programmi scaricati dal Mac App Store. Se vuoi maggiori info su Gatekeeper e il suo funzionamento, consulta il sito ufficiale di Apple.

Sicurezza e privacy macOS

Un’altra funzione di sicurezza inclusa in macOS, meno nota, è Xprotect: un vero e proprio antimalware, completo di database di firme, che Apple aggiorna silenziosamente nel corso del tempo e che blocca automaticamente l’esecuzione dei software malevoli. È attiva di default, ma i suoi aggiornamenti — che sono fondamentali per un’efficace protezione del sistema — potrebbero essere disattivati.

Per controllare l’attivazione o meno degli aggiornamenti per Xprotect (di cui puoi trovare la cronologia completa qui), apri Preferenze di sistema, vai su Aggiornamento software, clicca sul pulsante Avanzate (in basso a destra) e assicurati che ci sia il segno di spunta accanto alla voce Installa i file dei dati di sistema e gli aggiornamenti di sicurezza.

Aggiornamenti

Una volta attivate le misure di sicurezza presenti in macOS e scaricato un buon antimalware (da usare di tanto in tanto per controllare il computer), dovresti poter dormire sonni relativamente tranquilli. In ogni caso non credere di essere “invincibile”. Se scarichi software da siti poco affidabili e bypassi le restrizioni di macOS (accettando la loro esecuzione nonostante gli avvisi del sistema) potresti incappare ugualmente in dei malware.

Il mio consiglio, quindi, è di scaricare programmi da fonti attendibili (in primis il Mac App Store) ed evitare assolutamente i software provenienti dalla rete BitTorrent o dai servizi di file hosting (che molto spesso sono anche illegali). Bypassa le restrizioni di Gatekeeper solo con software di comprovata affidabilità, ad esempio LibreOffice, che non proviene da sviluppatori certificati da Apple ma è assolutamente sicuro come programma.

Formattare il Mac

Installazione macOS

Se dopo aver seguito tutti i miei consigli non sei ancora riuscito a pulire il Mac dai virus, mi spiace, ma non ti resta altro che passare alle misure più drastiche e formattare il computer. Formattare il computer significa cancellare tutti i dati memorizzati sul suo disco e reinstallare il sistema operativo (macOS) da zero.

Prima di procedere, dunque, assicurati di aver fatto un backup completo di tutti i tuoi dati e di averli conservati in un posto sicuro. Per l’effettuazione del backup potresti usare Dropbox e Google Drive. Così facendo, dopo aver ripristinato il sistema potrai riottenere i tuoi dati in maniera abbastanza semplice, eccetto le applicazioni, che dovrai riscaricare “manualmente” dal Mac App Store o dai rispettivi siti ufficiali.

Una volta messi in sicurezza i tuoi dati, per formattare il Mac, riavvia il computer e tieni premuti i tasti cmd+r durante la sua fase di accensione per accedere alla modalità di recupero. Seleziona quindi Utility disco, scegli il disco da formattare (es. Macintosh HD) dalla barra laterale di sinistra e clicca sul bottone Inizializza. Nella finestra che si apre, digita il nome che vuoi assegnare all’unità dopo la formattazione, imposta l’opzione APFS nel menu Formato e fai clic sul pulsante Inizializza.

Terminata la formattazione del disco (che causa la cancellazione di tutti i dati presenti in esso), esci da Utility Disco, vai su Installa macOS, clicca sul pulsante Continua e segui le indicazioni a schermo per installare una nuova copia di macOS. Per completare l’operazione, il computer deve essere connesso a Internet (dovranno essere infatti scaricati tutti i file del sistema operativo, operazione che potrebbe richiedere molto tempo). Se non hai una connessione a Internet, devi creare una chiavetta USB con i file d’installazione di macOS.

Puoi trovare maggiori informazioni su come reinstallare macOS e su come creare una chiavetta USB con i file del sistema operativo nel mio tutorial su come installare macOS Big Sur (la versione più recente di macOS, al momento in cui scrivo).

Articolo realizzato in collaborazione con MacPaw.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.