Miglior UPS: guida all’acquisto (ottobre 2026)
Computer, sistemi di archiviazione, router: sono tutti dispositivi indispensabili per le attività di tutti i giorni. Interrompere l'attività che stiamo svolgendo per un blackout non è il massimo della vita, e sono sicuro che anche tu sei andato incontro — almeno una volta — a un'interruzione della fornitura elettrica mentre lavoravi, mentre stavi giocando al tuo gioco preferito o, ancora, mentre stavi vedendo un film o una serie TV, finendo col perdere tutto il lavoro, i progressi fatti o comunque a interrompere sul più bello le tue attività. È proprio in questo contesto che entra in gioco l'UPS (o gruppo di continuità) ma, non avendone mai comprato uno prima d'ora, non sai bene come fare la tua scelta.
Cos'è, esattamente, un UPS, come funziona e quale comprare tra i tanti disponibili nei negozi? Niente paura: a tutte queste domande ti risponderò in questa guida all'acquisto, andando per gradi e proponendoti quelli che ritengo siano i dispositivi più interessanti oggi disponibili sul mercato. Un UPS, inoltre, non serve solo ed esclusivamente per ripararti da un blackout, come in molti erroneamente pensano. Questo tipo di dispositivo protegge infatti da sbalzi di tensione, e spesso consente di “pulire” la corrente elettrica in ingresso verso il dispositivo.
Oggi ti spiegherò non solo come orientarti in questa delicata categoria di prodotto, ma ti proporrò alcuni fra i migliori UPS disponibili all'acquisto: sei nel posto giusto non solo se sei alla ricerca di un UPS per la casa, ma anche se vuoi acquistare il miglior UPS professionale per il tuo ufficio o per tenere sotto controllo l'energia utilizzata dal tuo server. Andiamo per gradi, però. Prima ti spiegherò alcune nozioni affinché tu possa scegliere in totale autonomia il tuo nuovo UPS.
Indice
Migliori UPS qualità prezzo

Atlantis OnePower PX1100

Tecnoware Power Systems UPS 750VA per PC/Modem

Bticino Legrand UPS

EPYC ION - UPS per Computer

Atlantis A03-OP1002 UPS Online 1000VA

VulTech UPS650VA-LITE

Master U-Power UPS 2000 VA

UGREEN UPS 120W compatibile UGOS Pro

Tualarmasincuotas Mini UPS 5V

Bticino Legrand LG-310183 UPS Monofase Keor SP 800VA
Atlantis OnePower PX1100

Il gruppo di continuità Atlantis A03-PX1100 è un UPS compatto con tecnologia Line Interactive, potenza nominale di 1100 VA e potenza attiva massima di 550 W. Questi due valori vanno considerati insieme nel dimensionamento: per collegare un computer e altre periferiche, il carico complessivo deve rispettare entrambi i limiti, senza interpretare i 1100 VA come watt disponibili.
Lo stabilizzatore AVR a 3 stadi è una delle caratteristiche più rilevanti: regola le variazioni della tensione di rete, limitando il ricorso alla batteria quando le oscillazioni possono essere compensate. La struttura Line Interactive combina quindi la stabilizzazione dell’alimentazione con la continuità elettrica in caso di interruzione, un aspetto utile per proteggere il lavoro in corso e gestire lo spegnimento delle apparecchiature collegate.
La batteria interna è da 12 V e 9 Ah, mentre la forma d’onda è pseudosinusoidale, di tipo Stepwave. Quest’ultima è un elemento concreto da valutare in relazione al carico: se il tuo dispositivo richiede espressamente un’onda sinusoidale pura, occorre tenerne conto nella verifica di compatibilità. La capacità della batteria, da sola, non determina il tempo disponibile per lavorare durante un blackout, che dipende anche dall’assorbimento delle utenze.
Le quattro prese IEC permettono di collegare più apparecchiature, sempre entro la potenza complessiva dell’UPS. Il formato dei connettori richiede attenzione ai cavi utilizzati: non si tratta di comuni prese domestiche, ma di collegamenti tipici delle dotazioni informatiche.
Il corpo nero misura 14,2 × 28 × 10,1 cm e pesa 5 kg, dati utili per individuare una collocazione adeguata sulla postazione o su un ripiano stabile. La temperatura massima di esercizio è di 40 °C, parametro da considerare se prevedi di sistemarlo in un vano particolarmente caldo.

Atlantis OnePower PX1100
Tecnoware Power Systems UPS 750VA per PC/Modem

Il Tecnoware ERA PLUS 750 è un gruppo di continuità da 750 VA pensato per proteggere piccoli dispositivi domestici e da ufficio da blackout e sbalzi di tensione. Il suo impiego comprende PC da ufficio, modem, router, sistemi di videosorveglianza con DVR/NVR e registratori di cassa: apparecchi per i quali un’interruzione dell’alimentazione può compromettere il lavoro in corso o fermare un’attività.
La tecnologia AVR Plus stabilizza la tensione in uscita quando la rete elettrica presenta oscillazioni. È un elemento importante perché la protezione non si limita alle interruzioni complete della corrente, ma riguarda anche le variazioni dell’alimentazione durante il normale funzionamento. L’UPS lavora a 230 V e integra protezioni contro sovraccarichi e cortocircuiti.
L’autonomia arriva fino a 10 minuti con un PC da ufficio e fino a 40 minuti con un modem/router, con una durata effettiva legata al carico collegato. Nel primo caso, la riserva permette di salvare i documenti e procedere allo spegnimento; nel secondo, mantiene alimentati gli apparati di rete, senza però determinare la disponibilità della connessione esterna. La batteria è di tipo piombo-acido AGM, con un tempo di ricarica di 4 ore.
La compatibilità richiede attenzione: non è adatto a PC da gaming, console, Mac, dispositivi con PFC attivo o stufe a pellet. È quindi importante distinguere un normale computer da ufficio da una configurazione con alimentatore a PFC attivo, anche quando non viene utilizzata per giocare.
Le due prese di uscita Schuko e il cavo d’ingresso con spina Schuko rendono il collegamento diretto, senza configurazioni complesse. Il formato compatto misura 10 cm di larghezza, 28 cm di profondità e 14 cm di altezza, facilitando la sistemazione vicino alla postazione di lavoro. L’assenza di ventole e rumori meccanici favorisce inoltre l’inserimento in studi, uffici e ambienti domestici tranquilli.

Tecnoware Power Systems UPS 750VA per PC/Modem
Bticino Legrand UPS

Il Keor Multiplug 310082 è un gruppo di continuità monofase per PC con potenza nominale di 800 VA e potenza attiva massima di 480 W. Questa distinzione è importante per dimensionare correttamente la postazione: il consumo complessivo delle apparecchiature collegate deve rispettare entrambi i limiti, senza considerare gli 800 VA come equivalenti a 800 watt.
La tecnologia line interactive, gestita tramite CPU, è affiancata da uno stabilizzatore elettronico AVR interno. Quest’ultimo regola le oscillazioni della tensione di rete, contribuendo a proteggere i dispositivi collegati dai disturbi dell’alimentazione. È una caratteristica utile non soltanto durante le interruzioni elettriche, ma anche quando la rete presenta variazioni di tensione. L’unità lavora con ingresso e uscita a 230 V in corrente alternata.
La riserva energetica è affidata a una batteria al piombo ermetica regolata da valvola. L’autonomia arriva fino a 15 minuti: il tempo effettivamente disponibile dipende dal carico collegato e non va interpretato come una durata costante a qualsiasi assorbimento. Per una postazione informatica, questa riserva può offrire il margine necessario per salvare i documenti e avviare lo spegnimento ordinato del computer.
Le sei prese multistandard permettono di riunire più collegamenti sulla stessa unità, mantenendo come riferimento il limite di potenza complessivo dell’UPS. Il caricatore USB integrato aggiunge un punto di ricarica dedicato ai dispositivi alimentati via USB, distinto dalle prese di rete.
Il supporto per il montaggio a parete incluso consente di collocare il gruppo di continuità fuori dal piano di lavoro. Puoi così organizzare l’installazione in funzione della posizione della postazione e del percorso dei cavi, mantenendo accessibili i collegamenti.

Bticino Legrand UPS
EPYC ION - UPS per Computer

EPYC ION è un gruppo di continuità da 1000 VA pensato per computer, Mac e console, con particolare attenzione alla compatibilità con gli alimentatori a PFC attivo. La modulazione digitale PWM è l’elemento tecnico che caratterizza questa compatibilità, rendendo il dispositivo adatto anche a postazioni da gioco con PS5, PS4 Pro e Xbox Series X.
La tecnologia offline interviene tramite la batteria quando viene meno l’alimentazione di rete. È una soluzione destinata a gestire le interruzioni elettriche, così da consentirti di avviare la chiusura delle attività e lo spegnimento dei dispositivi collegati. Il funzionamento a 230 V in ingresso e in uscita si adatta alle comuni postazioni domestiche e da ufficio.
Le tre uscite Schuko, compatibili anche con spina italiana, permettono di collegare più apparecchi allo stesso UPS. Tutte dispongono di alimentazione di riserva tramite batteria: la continuità elettrica non è quindi limitata a una sola presa. Il cavo di alimentazione integrato semplifica il collegamento, mentre l’interruttore automatico d’ingresso completa la dotazione di protezione elettrica.
Un aspetto particolarmente utile per l’impiego con il computer è il software di monitoraggio per Windows, macOS e Linux. Puoi controllare i principali parametri di funzionamento e configurare le opzioni di spegnimento automatico direttamente dal sistema operativo. Questa gestione consente di predisporre l’arresto del computer in caso di interruzione dell’alimentazione, senza affidarsi esclusivamente all’intervento manuale.
La doppia porta RJ11/RJ45 aggiunge una protezione dedicata alla linea telefonica o modem, filtrando i comuni disturbi che possono interessarla. È una funzione distinta dalla protezione delle prese elettriche, utile per integrare nell’installazione anche il collegamento della linea.
Il corpo nero in policarbonato, dal formato compatto, pesa 3,9 kg e può trovare posto accanto alla postazione. La batteria utilizza celle al piombo-acido e richiede un tempo di ricarica di 8 ore, un riferimento pratico per pianificarne il ripristino dopo l’utilizzo.

EPYC ION - UPS per Computer
Atlantis A03-OP1002 UPS Online 1000VA

L’Atlantis UPS Online 1000VA/900W è un gruppo di continuità a doppia conversione, in formato tower, pensato per proteggere l’alimentazione di apparecchiature informatiche come server, NAS e PC. La potenza disponibile è di 1000 VA e 900 W: due valori distinti da considerare nel dimensionamento del carico, verificando che l’assorbimento complessivo dei dispositivi collegati rispetti entrambi i limiti.
La tecnologia online a doppia conversione trasforma l’energia in ingresso da corrente alternata a continua e successivamente la riconverte per alimentare il carico. Questa architettura permette di separare l’alimentazione delle apparecchiature dalle irregolarità della rete elettrica. L’onda sinusoidale pura in uscita è una caratteristica rilevante per l’impiego con elettronica informatica e alimentatori che richiedono una forma d’onda regolare. La tensione nominale di ingresso e di uscita è di 230 V.
Le quattro uscite IEC consentono di collegare più dispositivi, mantenendo il carico totale entro la capacità dell’UPS. Il formato tower si presta a un’installazione verticale accanto alle apparecchiature, mentre l’involucro in metallo contribuisce alla dissipazione del calore. La finitura nera mantiene un aspetto discreto, adatto anche a postazioni di lavoro e ambienti tecnici.
La gestione locale si affida a un display LCD multifunzione, che permette di consultare lo stato del gruppo di continuità e delle batterie. Sono incluse due batterie al piombo da 12 V e 9 Ah, con un tempo di ricarica di 12 ore. Lo schermo offre quindi un riferimento immediato per verificare le condizioni operative senza dover accedere al computer collegato.
La dotazione di comunicazione comprende una porta USB HID, destinata al collegamento intelligente con NAS e PC, e una porta seriale RS232. Il software di gestione incluso consente di monitorare il funzionamento dell’UPS e di effettuare lo spegnimento controllato del sistema, una funzione utile per gestire ordinatamente l’arresto delle apparecchiature compatibili durante un’interruzione dell’alimentazione.
Per integrazioni più strutturate sono presenti una porta EPO, dedicata allo spegnimento di emergenza, e uno slot SNMP per una scheda di rete opzionale. Quest’ultimo permette di ampliare le possibilità di gestione attraverso la rete installando la scheda prevista, mentre l’EPO offre un’interfaccia specifica per inserire l’UPS in un sistema di arresto di emergenza.

Atlantis A03-OP1002 UPS Online 1000VA
VulTech UPS650VA-LITE

Il VulTech UPS650VA-LITE è un gruppo di continuità offline da 650 VA e 360 W, pensato per proteggere PC compatibili e impianti di videosorveglianza dalle interruzioni e dalle anomalie dell’alimentazione elettrica. La distinzione tra i due valori di potenza è importante: per dimensionare il carico collegato, devi considerare anche il limite di 360 W complessivi, non soltanto la capacità espressa in VA.
La protezione comprende blackout, sbalzi di tensione, picchi elettrici e sovraccarichi, contribuendo a ridurre il rischio di spegnimenti improvvisi e perdita di dati. L’architettura offline interviene con l’alimentazione a batteria quando viene meno quella di rete. La funzione Overload controlla l’assorbimento delle apparecchiature collegate e gestisce automaticamente le condizioni di sovraccarico: una misura di protezione che non sostituisce il corretto dimensionamento dei dispositivi da alimentare.
Un aspetto determinante è la compatibilità con gli alimentatori. Questo modello non è adatto ad apparecchiature ad alto assorbimento o dotate di PFC attivo. Se vuoi collegare un computer, verifica quindi sia il consumo sia la tipologia del suo alimentatore; rientrare nel limite di potenza non basta, da solo, a stabilire la compatibilità.
Le connessioni comprendono formati bipasso 10–16 A/Schuko e IEC C13, utili per collegare apparecchi con differenti cavi di alimentazione. La batteria è al piombo acido sigillato, con un tempo di ricarica di 6 ore. Il prodotto presenta inoltre conformità CE e RoHS, relative ai requisiti europei applicabili e alla limitazione di determinate sostanze pericolose.
Il contenitore nero in plastica adotta un formato a torre, con dimensioni di 31 × 9,5 × 14 cm e un peso di 3,7 kg. La larghezza contenuta facilita la sistemazione accanto al computer o su un ripiano; la profondità di 31 cm resta il riferimento da verificare quando organizzi lo spazio della postazione.

VulTech UPS650VA-LITE
Master U-Power UPS 2000 VA

Il Master U-Power 2000 VA è un gruppo di continuità con tecnologia off-line e potenza massima di 1200 W, pensato per fornire alimentazione di riserva alle apparecchiature collegate in caso di interruzione della rete elettrica. La distinzione tra potenza apparente, espressa in VA, e potenza attiva, espressa in watt, è importante per dimensionare il carico: i 1200 W complessivi costituiscono il riferimento da rispettare quando colleghi più dispositivi.
Le quattro prese di uscita Schuko permettono di collegare direttamente apparecchi con spine compatibili, rendendo semplice l’organizzazione dei collegamenti di una postazione. L’unità lavora con tensione di ingresso e di uscita di 230 V in corrente alternata e utilizza una spina di tipo F. La presenza di quattro uscite consente di alimentare più dispositivi, tenendo conto del loro assorbimento totale e non soltanto del numero di prese occupate.
La struttura presenta un rivestimento in metallo, una finitura nera e un formato compatto, caratteristiche pratiche per l’inserimento accanto alle apparecchiature informatiche. Il funzionamento silenzioso favorisce la collocazione in ambienti dedicati al lavoro o allo studio, dove il rumore può risultare fastidioso.
L’alimentazione di riserva è affidata a due batterie al piombo integrate, ciascuna da 12 V e 9 Ah. La loro presenza rende l’accumulo parte integrante dell’unità, senza richiedere batterie esterne per la configurazione prevista. Il design è inoltre studiato per facilitare la sostituzione delle batterie, un aspetto utile per la manutenzione di un UPS: gli accumulatori sono componenti soggetti a usura e la possibilità di sostituirli agevolmente semplifica la gestione del dispositivo nel tempo.

Master U-Power UPS 2000 VA
UGREEN UPS 120W compatibile UGOS Pro

UGREEN NASync US3000 è un gruppo di continuità da 120 W per NAS UGREEN, progettato per mantenere l’alimentazione durante le interruzioni di corrente e consentire una gestione ordinata dello spegnimento. La sua caratteristica centrale è il passaggio immediato all’alimentazione a batteria, senza intervallo di commutazione: un aspetto importante per evitare che un blackout interrompa bruscamente le operazioni del NAS, riducendo il rischio di corruzione dei dati durante trasferimenti e scritture.
L’integrazione con UGOS Pro e l’app UGREEN permette di monitorare da remoto lo stato dell’UPS, della batteria e delle funzioni di protezione. La gestione comprende lo spegnimento automatico del NAS, lo standby in caso di interruzione e il riavvio al ritorno della corrente. Queste funzioni rendono più semplice gestire le anomalie elettriche anche quando non sei vicino al dispositivo, accompagnando il sistema verso un arresto controllato.
L’uscita costante da 120 W è adattata ai requisiti di alimentazione dei NAS compatibili. Il supporto comprende DH2300, DH4300 Plus, DXP2800, DXP2800 GT, DXP4800, DXP4800 Plus, DXP4800 GT, DXP4800 Pro e DXP480T Plus. Questa compatibilità specifica è un elemento rilevante nella scelta: l’US3000 nasce per integrarsi con questi modelli, sia nell’alimentazione sia nella gestione energetica.
La sicurezza elettrica si basa su una protezione a nove livelli, che include la difesa dalle sovratensioni e il filtraggio dei disturbi della rete. È una dotazione utile per contenere gli effetti delle fluttuazioni di alimentazione sui dispositivi collegati, affiancando la continuità operativa offerta dalla batteria.
La batteria agli ioni di litio da 12.000 mAh è integrata in un corpo di 20,5 × 13,5 × 3,7 cm, con un peso di 441 grammi. Il profilo basso facilita la sistemazione accanto al NAS e permette di inserire l’UPS anche in una postazione con poco spazio disponibile sulla scrivania.

UGREEN UPS 120W compatibile UGOS Pro
Tualarmasincuotas Mini UPS 5V

Il mini UPS 5V di tualarmasincuotas.es è un gruppo di continuità compatto per alimentare piccoli dispositivi domestici, come router Wi-Fi, telecamere di sorveglianza e sensori compatibili con l’alimentazione USB a 5 V. Il formato con collegamento diretto alla presa elettrica consente di integrare il backup vicino all’apparecchio da proteggere, senza ricorrere a un’unità separata da appoggiare su un mobile.
Il funzionamento combina alimentazione ordinaria e riserva a batteria: quando la rete elettrica è disponibile, il dispositivo alimenta l’apparecchio collegato e ricarica l’accumulatore interno; durante un blackout, utilizza l’energia immagazzinata per mantenerlo operativo. La batteria agli ioni di litio da 2500 mAh è integrata e il tempo di ricarica è di circa tre ore. L’autonomia dipende dal consumo del carico collegato, un aspetto importante quando scegli quale periferica mantenere accesa.
L’uscita USB a 5 V in corrente continua rende questo modello adatto all’elettronica a bassa tensione. Per un router o una telecamera, la compatibilità richiede che alimentazione e collegamento corrispondano a quelli dell’UPS: la sola appartenenza a queste categorie non basta. La continuità elettrica dell’apparecchio, inoltre, va distinta dalla disponibilità della connessione Internet, che dipende anche dalla rete a monte.
La porta USB femmina permette di utilizzare un cavo compatibile con il dispositivo da alimentare. Nella confezione è incluso un cavo USB da 3 metri, utile per raggiungere una periferica distante dalla presa. Il rivestimento è in plastica bianca e la spina di tipo F richiede una presa compatibile per l’installazione a parete.

Tualarmasincuotas Mini UPS 5V
Bticino Legrand LG-310183 UPS Monofase Keor SP 800VA

Il Legrand Keor SP 800VA è un gruppo di continuità monofase per PC, progettato per mantenere alimentate le apparecchiature collegate durante le interruzioni della rete elettrica. Offre una potenza di 800 VA e 480 W: due valori da distinguere quando dimensioni la postazione, perché il carico complessivo deve rispettare sia il limite di potenza apparente sia quello di potenza attiva.
La tecnologia Line Interactive, abbinata alla regolazione automatica della tensione, è l’elemento tecnico più interessante. Questa architettura permette di compensare le oscillazioni della rete entro il proprio intervallo di regolazione, limitando il ricorso alla batteria. Il vantaggio non riguarda quindi soltanto i blackout, ma anche la gestione delle variazioni dell’alimentazione durante il normale funzionamento del computer. L’ingresso è predisposto per la rete a 230 V in corrente alternata.
La batteria è di tipo al piombo-acido e offre un’autonomia fino a 15 minuti. Si tratta di un limite massimo, non di una durata costante: il tempo disponibile dipende dall’assorbimento dei dispositivi collegati. Questa riserva energetica ti permette di gestire un’interruzione con maggiore margine, salvando il lavoro e avviando lo spegnimento del PC prima dell’esaurimento della carica.
Le quattro prese IEC consentono di collegare più apparecchiature, mantenendo il loro assorbimento totale entro la capacità dell’UPS. Il formato IEC richiede cavi compatibili e va distinto dalle comuni prese domestiche. La porta USB HID permette inoltre la comunicazione con il computer, affiancando al collegamento elettrico un’interfaccia dedicata alla gestione dell’unità.
Il rivestimento in metallo, nelle tonalità nero e grigio, caratterizza una costruzione orientata alla robustezza; il peso è di circa 5,9 kg, un dato utile per scegliere un piano d’appoggio adeguato. La confezione comprende cavo di alimentazione, cavo USB e manuale di istruzioni, così da disporre anche del collegamento necessario per l’interfaccia dati.

Bticino Legrand LG-310183 UPS Monofase Keor SP 800VA
Cos'è un UPS

UPS è l'acronimo di Uninterruptible Power Supply, ovvero gruppo di continuità e si tratta di un dispositivo progettato per fornire energia elettrica ai dispositivi collegati nel momento in cui la corrente di rete viene a mancare o diventa instabile. In altre parole, l'UPS si interpone tra la presa di corrente e l'hardware, fungendo da intermediario che controlla, filtra e, se necessario, sostituisce temporaneamente l'alimentazione proveniente dalla rete.
Nella sua funzione più conosciuta, l'UPS entra in azione quando si verifica un blackout, continuando ad alimentare i dispositivi collegati grazie alla batteria integrata. Ciò non significa che l'UPS è pensato per tenere acceso un sistema per ore e ore, ma fornisce il tempo necessario per salvare il lavoro in corso e spegnere correttamente i dispositivi, evitando arresti improvvisi che possono causare perdita di dati o danni ai componenti elettronici.
Accanto a questa funzione, c'è la protezione dalla scarsa qualità della corrente elettrica: fluttuazioni di tensione e picchi improvvisi possono “stressare” nel tempo alimentatori, schede madri e altri elementi hardware che, col tempo, possono guastarsi. Un UPS, a seconda della tipologia, è in grado appunto di stabilizzare e filtrare la corrente in ingresso, fornendo ai dispositivi collegati un'alimentazione più costante e sicura rispetto a quella che arriverebbe direttamente dalla presa a muro.
Perché comprare un UPS

Comprare un UPS significa fare una scelta di prevenzione, soprattutto nel caso in cui significa proteggere hardware costoso. Non si tratta solo di proteggersi dall'evento raro, quale il blackout, bensì da una serie di problemi che potrebbero essere più frequenti legati alla rete elettrica. Un esempio sono le interruzioni brevi, i cali di tensione e le riattivazioni improvvise che possono incidere sull'hardware in modo significativo, provocando danni nel tempo.
Immagina di lavorare a un progetto importante o di gestire un sistema che deve rimanere sempre attivo, come un NAS domestico, un piccolo server o semplicemente il modem che ti fornisce la connessione a Internet. In questi casi, un'interruzione improvvisa può significare perdere il lavoro non salvato, ma anche ritrovarti con file corrotti, sistemi che non si avviano correttamente o, alla peggio, configurazioni da ripristinare. Con dispositivi di archiviazione, lo spegnimento improvviso può avere conseguenze anche più serie, con perdite di parziali di dati o, addirittura, dispositivi di archiviazione non più accessibili.
Scegliere dunque correttamente un UPS consente di evitare tutto questo, fornisce energia sufficiente per gestire lo spegnimento senza conseguenze inaspettate, protegge i dispositivi collegati dalle anomalie elettriche e contribuisce a prolungare la vita utile dei componenti hardware. Inoltre, non è pensato esclusivamente per il computer, ma può essere collegato anche a monitor, router, sistemi di archiviazione esterni, console di gioco e, in generale, a tutta quella strumentazione che può beneficiare dall'utilizzo di questo dispositivo.
Come scegliere un UPS

Nella scelta di un UPS, prendere il primo modello disponibile e sperare che faccia il suo dovere è la cosa più sbagliata che tu possa fare. Un gruppo di continuità deve essere, infatti, dimensionato in base ai dispositivi che andrà a proteggere, al loro consumo energetico e al livello di affidabilità richiesto. Un UPS sottodimensionato o inadatto al tuo utilizzo rischia di essere poco più di una ciabatta molto costosa.
Considerando la quantità di dispositivi elettronici che si possono avere in casa, specialmente in home working, o in un ufficio, e considerando anche la necessaria affidabilità che questi devono garantire per svolgere le tue attività, è richiesta una valutazione attenta non solo della potenza, ma anche del tipo di UPS, della qualità dell'energia fornita e della compatibilità con l'hardware collegato.
Prima di procedere all'acquisto di un UPS è quindi fondamentale comprendere le differenze tra le varie tipologie di UPS e capire quale sia più adatta alle tue necessità, evitando soprattutto sprechi di denaro. Trovi tutti i dettagli nei prossimi capitoli.
UPS online, offline e line-interactive
I gruppi di continuità non sono tutti uguali e si distinguono principalmente in tre categorie, che differiscono per funzionamento, livello di protezione e costo. Qui di seguito un elenco.
- UPS offline — detto anche UPS stand-by o abbreviato SPS. Si tratta del tipo di gruppo di continuità più economico, con le funzionalità di base. È pensato solo ed esclusivamente per ambienti domestici ed è da collegare a sistemi poco sensibili. Fornisce protezione da sovratensione e implementa una batteria di backup che di solito ha un'autonomia di pochi minuti. Come funziona? Quando il voltaggio in ingresso è più basso o più alto di una soglia limite, l'UPS offline si attiva alimentando i dispositivi collegati attraverso la batteria interna. Quando non è attivo la corrente passa quasi del tutto senza filtri dalla rete al dispositivo, che viene protetto quindi solo in parte da rumore elettrico, picchi o transienti di vario tipo in ingresso. Il tempo di blackout fra la perdita di energia dalla rete elettrica e l'attivazione dell'UPS offline è tipicamente di 2-10 millisecondi.
- UPS online — detti anche a doppia conversione, questi sono i gruppi di continuità più avanzati e costosi fra quelli presenti in commercio, ideali per ambienti aziendali o per chiunque abbia a che fare con dati o strumenti estremamente sensibili. Come funzionano? La corrente alternata in ingresso viene convertita in continua e alimenta il pacco batterie interno. Questo, a sua volta, trasforma la tensione continua in uscita in corrente alternata per alimentare gli strumenti collegati. La differenza principale fra un UPS online e gli altri tipi di UPS è che funziona come se fosse un “firewall elettrico”, offrendo un'energia estremamente stabile a computer e, soprattutto, a strumenti estremamente delicati alle fluttuazioni quasi sempre presenti nella rete elettrica. Se in passato gli UPS online erano efficienti nei costi solo per installazioni enormi (10kW o più), oggi grazie agli avanzamenti nella tecnologia può essere utile gestire dispositivi da anche soli 500W con un UPS online, soprattutto in ambienti professionali dove sono presenti attrezzature sensibili alle fluttuazioni elettriche. Con gli UPS online non c'è alcun tempo di blackout quando va via la fornitura energetica.
- UPS line-interactive — sono gli UPS che si trovano nella via di mezzo fra un UPS offline e un UPS online (a doppia conversione). Te li consiglio sia per le installazioni in casa, soprattutto se vuoi proteggerti dalla perdita di dati sensibili, sia se hai un'azienda di medie o piccole dimensioni con strumenti sensibili alle fluttuazioni energetiche. Questi dispositivi possono adottare circuiti dedicati, come ad esempio un Automatic Voltage Regulator (AVR), per filtrare la corrente alternata in ingresso da picchi, rumore elettrico o altre impurità, fornendola così pulita ai dispositivi collegati. Anche in questo caso c'è un tempo di blackout all'attivazione dell'UPS in mancanza di corrente elettrica, anche se solitamente è più basso rispetto a quello degli UPS offline.
Wattaggio
Uno degli errori più comuni nella scelta di un UPS riguarda la potenza. Ogni dispositivo collegato richiede una certa quantità di energia e il gruppo di continuità deve essere in grado di fornire una potenza sufficiente a gestire il carico complessivo, almeno per il tempo necessario a spegnere correttamente i sistemi. Se l'UPS non è adeguatamente dimensionato, potrebbe non riuscire nemmeno a sostenere i dispositivi collegati nel momento del bisogno.
La capacità di un UPS viene espressa in Watt o in Volt-Ampere, due valori che non sono equivalenti e che possono creare confusione. Gli alimentatori moderni, sempre più efficienti e dotati di PFC attivo, hanno un rapporto tra VA e watt migliorato, ma è importante considerare il consumo reale dei dispositivi. Un computer moderno può avere assorbimenti molto diversi a seconda del carico, così come un NAS, un monitor o un router: ad esempio, un computer consuma dai 100 ai 250W nella maggior parte dei casi (i PC gaming più mostruosi possono arrivare anche a 600W o più durante le sessioni gaming più intense), ma se colleghi anche il monitor devi aggiungere circa dai 20 ai 50W; un hard-disk esterno può consumare anche fino a 20W (anche se molti dischi da 2,5” stanno più spesso sotto questa soglia) e se colleghi un router devi aggiungere circa 10W. Quindi, se colleghi un computer di discreto livello ti serve almeno un UPS da 300W.
Collegare più dispositivi allo stesso UPS significa dunque sommare i consumi e prevedere un margine di sicurezza. È sempre consigliabile dunque scegliere un UPS che possa gestire il carico senza lavorare costantemente al massimo delle sue capacità. Questo non solo garantisce maggiore affidabilità in caso di blackout, ma contribuisce anche a una migliore durata delle batterie e a un funzionamento più stabile nel tempo.
Alimentazione

Il cuore di ogni UPS è il sistema di alimentazione, ovvero il pacco batterie che entra in funzione quando la corrente di rete viene a mancare o diventa instabile. Tradizionalmente i gruppi di continuità hanno utilizzato batterie al piombo sigillate, una soluzione collaudata e ancora molto diffusa, soprattutto nei modelli di fascia domestica e professionale entry-level. Queste batterie sono relativamente economiche, affidabili e semplici da sostituire, ma hanno una durata limitata nel tempo e tendono a perdere efficienza dopo alcuni anni di utilizzo.
In commercio, però, puoi trovare anche UPS dotati di batterie al litio. Rispetto al piombo offrono una maggiore densità energetica, un numero più elevato di cicli di carica e scarica e una minore necessità di manutenzione. Sono generalmente più leggere e mantengono prestazioni più costanti nel tempo, a fronte però di un costo iniziale più elevato.
L'autonomia effettiva di un UPS dipende, invece, strettamente dal carico collegato. I valori dichiarati dai produttori fanno riferimento a scenari ideali e a carichi parziali, mentre nella pratica il tempo disponibile può variare sensibilmente in base all'utilizzo reale dei dispositivi. Ricorda che un gruppo di continuità nasce per garantire il tempo necessario a gestire uno spegnimento corretto o a superare brevi interruzioni della rete elettrica, preservando dati e hardware, non per mantenere accesi i dispositivi collegati per ore.
Connettori

Un altro aspetto da prendere in considerazione nella scelta di un UPS riguarda i connettori disponibili. Non tutte le prese presenti su un gruppo di continuità offrono lo stesso livello di protezione: alcune sono alimentate dalla batteria e filtrate, altre possono limitarsi a fornire solo protezione da sovratensioni. È quindi importante verificare che i dispositivi che hanno specifiche criticità siano collegati alle uscite corrette.
Accanto alle classiche prese Schuko o IEC, molti UPS integrano porte USB o connessioni di rete che permettono di comunicare con il computer o con altri dispositivi collegati. Questo consente di monitorare lo stato dell'UPS, ricevere notifiche e, soprattutto, avviare procedure di spegnimento automatico quando la batteria sta per esaurirsi.
La presenza di software compatibile con i principali sistemi operativi e, in alcuni casi, con NAS e server, rende l'UPS un dispositivo attivo all'interno dell'infrastruttura, e non un semplice contenitore di batterie. Ti consiglio dunque di valutare questi aspetti per evitare brutte sorprese e, dunque, per sfruttare appieno le potenzialità del gruppo di continuità che andrai ad acquistare.
Formato

Il formato di un UPS incide sul suo ingombro, l'installazione e anche la destinazione d'uso. Per l'ambiente domestico e per molti uffici il formato a torre resta il più diffuso, grazie a un buon equilibrio tra capacità, silenziosità e facilità di posizionamento. Questi modelli possono essere collocati accanto al computer o sotto la scrivania senza particolari limitazioni, purché ci sia una ventilazione adeguata.
Accanto ai modelli tradizionali esistono UPS compatti pensati per applicazioni specifiche, come la protezione di modem, router o sistemi di videosorveglianza. Sono dispositivi più piccoli, spesso con potenze limitate, ma ideali se l'intento è quello di mantenere attiva la connettività o un servizio essenziale anche in caso di interruzione della corrente.
In ambito professionale, invece, è molto comune il formato a rack, progettato per l'installazione in armadi standard insieme a server, switch e apparati di rete. Questi UPS sono pensati per funzionare in modo continuo, con carichi elevati e spesso con la possibilità di espandere l'autonomia tramite moduli batteria aggiuntivi.
Manutenzione e costi nel tempo
Nella valutazione di un UPS è quasi scontato che ci si concentri principalmente sul prezzo iniziale, ma nel medio e lungo periodo sono altri fattori a determinare il costo reale del dispositivo. Ad esempio, le batterie, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, hanno una vita limitata e rappresentano l'elemento che più incide sulla manutenzione. Nei modelli tradizionali con batterie al piombo, dopo due o tre anni è normale assistere a un calo sensibile dell'autonomia, che rende necessaria la sostituzione del pacco batterie per mantenere un livello di protezione adeguato.
Oltre alle batterie, incidono anche la qualità costruttiva, l'efficienza energetica e la gestione termica. Un UPS che lavora costantemente vicino al suo limite o in un ambiente poco ventilato sarà più soggetto a usura e guasti.
Questi aspetti hanno un impatto diretto sul costo totale di un UPS. Orientarsi su un UPS apparentemente economico può diventare meno conveniente se richiede sostituzioni frequenti o utilizza batterie proprietarie costose e difficili da reperire. Valuta dunque attentamente anche questi altri aspetti per l'acquisto di un UPS, così da assicurarti un prodotto quanto più duraturo nel tempo.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
