Migliori piani cottura: guida all’acquisto (ottobre 2026)
Stai valutando la possibilità di rivoluzionare la tua cucina e, tra gli elettrodomestici da rinnovare, c'è sicuramente il piano cottura. A tal proposito, vi sono alcune domande che proprio non riesci a smettere di porti: “Scelgo un piano elettrico oppure a gas? Meglio una bella superficie in vetro o una pratica zona cottura in acciaio?”. Beh, se proprio non riesci a scegliere e credi di aver bisogno di una mano, sappi che sei capitato nel posto giusto, al momento giusto.
In questa mia guida all'acquisto dedicata ai migliori piani cottura, ti elencherò alcuni dei migliori elettrodomestici presenti, al momento, sul mercato; per aiutarti nella scelta, poi, ti fornirò un'esaustiva panoramica circa le caratteristiche da prendere in considerazione prima dell'acquisto, unitamente ai pro e ai contro dei dettagli che potrebbero influenzare la tua scelta.
Dunque, senza attendere oltre, mettiti bello comodo e leggi con attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull'argomento: sono certo che, al termine della lettura di questa mia guida, avrai le idee ben chiare e sarai in grado di effettuare un acquisto oculato e totalmente in linea con le tue esigenze. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e farti un enorme in bocca al lupo per tutto!
Indice
Migliori piani cottura a gas

Candy CHW6LBX

Electrolux Piano Cottura Gas EGG75372K Serie 600

Hotpoint PC 750 T (AV) R/HA

Hermitlux Piano Cottura a Gas HGHS58S33-IT

AEG HGB64400SM Piano Cottura a Gas
Candy CHW6LBX

Il Candy Idea CHW6LBX è un piano cottura a gas con quattro fuochi e superficie in acciaio inossidabile, pensato per gestire più preparazioni contemporaneamente. La larghezza di 59,5 cm e la profondità di 51 cm definiscono l’ingombro della superficie, un riferimento utile per valutarne l’inserimento nella cucina.
La configurazione comprende due bruciatori rapidi, un semirapido e un ausiliario. È una distribuzione versatile: i rapidi sono adatti alle preparazioni che richiedono maggiore intensità, mentre il semirapido e l’ausiliario permettono di scegliere un fuoco più appropriato per cotture meno impegnative. La presenza di bruciatori di tipologie diverse ti consente di organizzare il lavoro senza dover utilizzare sempre la stessa zona.
Le manopole laterali raccolgono i comandi su un lato del piano e permettono di regolare la fiamma. La loro posizione rende l’accesso meno immediato ai più piccoli, pur non sostituendo la supervisione durante l’uso. Sul fronte della protezione, il sistema di sicurezza gas interrompe automaticamente l’alimentazione quando la fiamma si spegne accidentalmente, intervenendo su uno dei rischi specifici della cottura a gas.
La manutenzione beneficia della superficie liscia in acciaio inox, che facilita il passaggio della spugna e la rimozione dei residui alimentari. Le griglie smaltate lavabili in lavastoviglie rappresentano un dettaglio pratico per la pulizia periodica: possono essere trattate con un programma a 70–75 °C, evitando di doverle lavare esclusivamente a mano. La possibilità di pulire separatamente le griglie agevola anche l’accesso alla superficie sottostante.

Candy CHW6LBX
Electrolux Piano Cottura Gas EGG75372K Serie 600

Il piano cottura a gas Electrolux EGG75372K Serie 600 offre cinque bruciatori in una larghezza di 75 cm, con una finitura nera che conferisce alla zona cottura un aspetto sobrio e contemporaneo. La configurazione permette di gestire più preparazioni contemporaneamente, mentre le dimensioni complessive di 75 × 51 × 4,5 cm aiutano a valutarne l’ingombro nella progettazione della cucina.
Tra i cinque fuochi è presente un bruciatore dedicato alle cotture intense, utile quando la preparazione richiede un apporto di calore più deciso. L’alimentazione è a gas naturale e la regolazione tramite manopole consente di adattare la fiamma alle diverse fasi della ricetta. Puoi così passare da una cottura vivace a un riscaldamento più delicato attraverso un comando diretto.
Le griglie in ghisa costituiscono un elemento importante della struttura: robuste e stabili, offrono un appoggio solido ai recipienti durante le operazioni ai fornelli. Questa caratteristica è particolarmente utile quando mescoli o lavori con pentole pesanti, perché la stabilità del supporto contribuisce alla praticità della zona cottura.
L’accensione elettronica integrata nelle manopole riunisce avvio e regolazione nello stesso comando, rendendo più semplice la sequenza di accensione. È una soluzione funzionale nell’uso quotidiano, soprattutto quando devi coordinare più fuochi durante la preparazione di un pasto.
La sicurezza gas con termocoppia interviene se la fiamma si spegne accidentalmente, interrompendo il flusso del combustibile. È una protezione concreta in circostanze come lo spegnimento provocato dalla fuoriuscita di liquidi: il dispositivo agisce sull’erogazione del gas, affiancando la normale sorveglianza durante la cottura.

Electrolux Piano Cottura Gas EGG75372K Serie 600
Hotpoint PC 750 T (AV) R/HA

Il piano cottura a gas Hotpoint Tradizione da 75 cm si distingue per la finitura color avena e la configurazione con cinque fuochi, di cui uno a tripla corona. La tonalità calda offre un’alternativa alle superfici nere o in acciaio a vista e si presta agli abbinamenti con legno, colori crema e arredi di ispirazione classica.
I cinque bruciatori a gas permettono di gestire più preparazioni contemporaneamente, un aspetto utile quando devi coordinare portate con tempi di cottura diversi. La larghezza di 75 cm offre una superficie su cui organizzare il lavoro, pur richiedendo attenzione all’ingombro delle pentole quando utilizzi più fuochi insieme. L’alimentazione a gas naturale è un elemento da considerare per la compatibilità con l’impianto della cucina.
Il bruciatore a tripla corona è la caratteristica tecnica più distintiva: la disposizione della fiamma su più anelli consente di distribuire il calore su una zona più ampia rispetto a una corona singola. È una soluzione particolarmente interessante per recipienti dal fondo largo, nei quali la distribuzione della fiamma contribuisce a sfruttare meglio la superficie di cottura.
L’accensione elettronica rende più pratica l’accensione dei fuochi, evitando il ricorso a una fiamma esterna. La struttura in metallo completa un’impostazione orientata alle normali attività di cucina, con una superficie coordinata alla finitura avena.
L’installazione a incasso permette di integrare il piano nel top. Le dimensioni esterne sono 75 × 51 × 3,9 cm, rispettivamente larghezza, profondità e altezza: riferimenti utili per valutare l’ingombro nel progetto della cucina, da distinguere dalle misure del foro necessarie al montaggio.

Hotpoint PC 750 T (AV) R/HA
Hermitlux Piano Cottura a Gas HGHS58S33-IT

Il piano cottura a gas Hermitlux da 85 cm è un modello da incasso con cinque bruciatori, superficie in acciaio inossidabile e griglie in ghisa. La larghezza offre una disposizione articolata delle zone di cottura, utile quando prepari più pietanze contemporaneamente, mentre i comandi a manopola consentono di regolare separatamente ciascun fuoco.
La distribuzione dei bruciatori permette di scegliere la fonte di calore in funzione della preparazione: sono presenti un elemento da 3.300 W, uno da 2.750 W, due da 1.750 W e uno da 1.000 W. Questa varietà è utile per alternare lavorazioni che richiedono un apporto termico più elevato a cotture con esigenze più contenute. I cinque bruciatori sono di tipo sigillato; le griglie in ghisa offrono un appoggio stabile per recipienti di dimensioni differenti.
La sicurezza tramite termocoppia interviene in caso di spegnimento accidentale della fiamma, interrompendo l’afflusso di gas al bruciatore interessato. È una protezione importante nell’impiego quotidiano, distinta dalla gestione dell’accensione. Quest’ultima è elettronica, con alimentazione a 220 V, e viene azionata attraverso il comando a manopola, che serve anche a modulare la fiamma durante la cottura.
La compatibilità comprende gas naturale e propano. Il piano è predisposto inizialmente per il gas naturale; il passaggio al propano richiede la sostituzione degli ugelli con quelli appropriati. La dotazione comprende 10 ugelli GN/GPL e tre anelli di supporto per wok: questi ultimi costituiscono un accessorio specifico per l’appoggio di tale tipologia di recipiente. L’adattamento al combustibile utilizzato va affidato a un tecnico qualificato.
Per l’installazione, le dimensioni esterne sono 85 × 51 × 12,5 cm, rispettivamente larghezza, profondità e altezza, mentre il foro d’incasso misura 82 × 47,5 cm. La distinzione tra ingombro complessivo e apertura nel top è essenziale per verificare la compatibilità con il mobile e pianificare correttamente l’inserimento nella cucina.
La superficie in acciaio inox consente una manutenzione ordinaria semplice: un panno umido permette di rimuovere grasso e residui di cibo. Una pulizia regolare aiuta a mantenere curata la finitura; per preservarla, è preferibile utilizzare materiali morbidi ed evitare strumenti abrasivi.

Hermitlux Piano Cottura a Gas HGHS58S33-IT
AEG HGB64400SM Piano Cottura a Gas

Il piano cottura AEG HGB64400SM combina quattro fuochi a gas, superficie in acciaio inossidabile e griglie in ghisa. L’alimentazione a gas naturale e i comandi a manopola definiscono una configurazione tradizionale, con regolazione diretta del calore. I quattro bruciatori permettono di gestire più preparazioni contemporaneamente, organizzando la cottura di portate diverse sullo stesso piano.
Le griglie in ghisa costituiscono un elemento importante della struttura: offrono un appoggio solido per le pentole e valorizzano la robustezza della zona di cottura. La ghisa è adatta a questo impiego per la sua resistenza alle alte temperature; nella gestione quotidiana, il suo peso richiede un po’ di attenzione quando sollevi i supporti per pulire la superficie sottostante.
La finitura in acciaio inox, di colore argento, conferisce al piano un aspetto sobrio, facilmente abbinabile ad altri elettrodomestici con parti metalliche a vista. L’acciaio inossidabile è presente anche nella superficie del piano, non soltanto come richiamo estetico. Per preservarne l’aspetto, puoi pulirlo con prodotti adatti all’inox e panni morbidi, evitando materiali abrasivi che potrebbero lasciare segni.
L’accensione elettronica automatica semplifica l’avvio dei fuochi, mentre le manopole consentono di adattare il calore alle diverse fasi della preparazione, dal riscaldamento iniziale alle cotture più delicate. Il piano prevede inoltre lo spegnimento automatico. La componente elettrica utilizza una tensione di 230 V, distinta dall’alimentazione a gas impiegata per la cottura.

AEG HGB64400SM Piano Cottura a Gas
Migliori piani cottura a induzione

Bosch PUE611BB5J Serie 4

Electrolux Serie 300

Bosch PWP61RBB5E Serie 4

Hisense HI621FM

COMFEE' CIH351D257K0
Bosch PUE611BB5J Serie 4

Il Bosch PUE611BB5J Serie 4 è un piano cottura a induzione da incasso nel formato da 60 cm, con finitura nera e quattro zone di cottura. La configurazione consente di gestire più preparazioni contemporaneamente, mentre i comandi tattili concentrano la regolazione direttamente sulla superficie del piano. Prodotto in Spagna, combina funzioni dedicate alla rapidità di riscaldamento con strumenti utili per controllare tempi e impostazioni.
La funzione PowerBoost permette di aggiungere fino al 50% di potenza in più, offrendo un supporto concreto nelle fasi in cui serve riscaldare rapidamente. È particolarmente pertinente all’avvio di una preparazione, quando vuoi portare il recipiente e il suo contenuto alla temperatura necessaria prima di proseguire con una regolazione più moderata. Questo incremento riguarda la potenza disponibile: non va interpretato come una riduzione equivalente dei tempi di cottura.
Il sistema TouchSelect permette di impostare il livello di potenza con un dito, utilizzando i tasti + e −. L’interfaccia privilegia quindi una regolazione diretta, senza manopole, e il piano dispone anche della selezione automatica della zona di cottura. Sono soluzioni orientate a semplificare la gestione quotidiana, soprattutto quando alterni operazioni su più recipienti.
Il timer con spegnimento automatico della zona selezionata aggiunge un controllo utile per le preparazioni con tempi definiti. Puoi impostare la durata e lasciare che il piano interrompa il riscaldamento di quella zona al termine. Diversamente da un semplice promemoria acustico, questa funzione interviene direttamente sulla cottura; resta comunque importante scegliere il tempo in base all’alimento e al risultato desiderato.
Sul fronte della protezione dei comandi, la sicurezza bambini blocca il pannello per impedire modifiche involontarie alle impostazioni. È inoltre presente la memorizzazione delle impostazioni di cottura, che consente di riprendere le regolazioni precedenti in caso di spegnimento accidentale. Le due funzioni rispondono a esigenze distinte: evitare interventi indesiderati e recuperare più facilmente la preparazione dopo un’interruzione.
Per l’inserimento nel mobile, le dimensioni esterne sono 59,2 × 52,2 × 5,1 cm, rispettivamente larghezza, profondità e altezza. Il foro richiesto misura 56 × 49–50 cm, un dato da distinguere dall’ingombro complessivo quando verifichi la compatibilità con il top. L’alimentazione è elettrica a 230 V; il montaggio deve rispettare i disegni tecnici e le distanze minime previste, così da predisporre correttamente lo spazio d’incasso.

Bosch PUE611BB5J Serie 4
Electrolux Serie 300

Il piano cottura a induzione Electrolux Serie 300 EIB60424CK dispone di quattro zone di cottura e di una superficie in vetroceramica nera, con un’estetica essenziale adatta alle cucine moderne. Appartiene al formato nominale da 60 cm e misura effettivamente 59 × 52 × 5,3 cm: una distinzione utile quando valuti lo spazio disponibile nel progetto della cucina.
Le quattro zone a induzione permettono di preparare più pietanze contemporaneamente, gestendo separatamente le diverse cotture. Questa tecnologia riscalda direttamente il fondo dei recipienti compatibili, offrendo una risposta rapida alle regolazioni e un trasferimento del calore efficiente. Puoi quindi affiancare preparazioni che richiedono intensità differenti, mantenendo un controllo distinto su ciascuna zona. Per utilizzarlo servono pentole e padelle adatte all’induzione, dotate di fondo ferromagnetico.
I comandi SliderTouch con regolazione indipendente rappresentano un elemento pratico dell’interfaccia: consentono di intervenire sulla potenza delle singole zone attraverso controlli tattili. La regolazione separata è particolarmente utile quando devi modificare una preparazione senza alterare le altre. L’assenza di manopole lascia inoltre libera e uniforme la superficie di comando, semplificando la pulizia dell’area utilizzata più frequentemente.
Sul piano della sicurezza, il modello integra un blocco di sicurezza e indicatori di calore residuo. Questi ultimi aiutano a riconoscere le zone ancora calde dopo la cottura, un’informazione importante perché il vetro può trattenere il calore trasmesso dai recipienti. La segnalazione è utile anche prima di passare alla pulizia: lo spegnimento della zona non coincide necessariamente con il suo completo raffreddamento.
L’alimentazione è elettrica, con potenza di 3.000 W e tensione di 220 V. Sono parametri da considerare nella pianificazione del collegamento e nella valutazione dei carichi domestici, soprattutto se utilizzi contemporaneamente altri elettrodomestici.
La vetroceramica nera valorizza il profilo lineare del piano e offre una superficie facile da pulire. La struttura piana permette di raggiungere agevolmente l’area intorno alle zone di cottura; per preservarne la finitura, puoi rimuovere i residui con prodotti e strumenti adatti alla vetroceramica, evitando materiali abrasivi.

Electrolux Serie 300
Bosch PWP61RBB5E Serie 4

Il Bosch PWP61RBB5E Serie 4 è un piano cottura a induzione da 60 cm con quattro zone di cottura, superficie in vetroceramica nera e comandi tattili. La struttura da incasso integra l’area di cottura nel piano di lavoro, mentre la superficie priva di griglie agevola l’accesso durante la pulizia. Prodotto in Spagna, abbina un’impostazione estetica essenziale a funzioni dedicate alla gestione della potenza, dei tempi e delle pentole più grandi.
La CombiZone è l’elemento più interessante per la flessibilità: permette di combinare due zone circolari per utilizzare pentole e padelle di maggiori dimensioni. È una soluzione utile quando un recipiente richiede più spazio rispetto a una singola zona. La combinazione riguarda due aree definite del piano, mantenendo quindi una disposizione precisa delle superfici di cottura.
Il sistema TouchSelect consente di selezionare la zona desiderata e regolare il livello di potenza attraverso i tasti + e −. L’interfaccia concentra così le operazioni principali sul pannello tattile. La selezione automatica della zona di cottura aggiunge praticità alla gestione dei recipienti, mentre i comandi permettono di intervenire direttamente sull’intensità del riscaldamento.
La funzione PowerBoost offre fino al 50% di potenza in più per accelerare il riscaldamento. Il vantaggio riguarda soprattutto le fasi iniziali, quando serve portare rapidamente in temperatura il contenuto della pentola: l’incremento di potenza non va interpretato come una riduzione equivalente dei tempi per qualsiasi preparazione. Per l’utilizzo dell’induzione occorrono recipienti con fondo compatibile.
Il timer con spegnimento automatico delle zone permette di impostare la durata della cottura e interrompere il riscaldamento al termine del tempo stabilito. Non si limita quindi a scandire il tempo, ma interviene sulla zona interessata. La sicurezza bambini blocca invece il pannello di controllo, contribuendo a prevenire attivazioni o modifiche involontarie delle impostazioni.
Per l’inserimento nel mobile, le dimensioni effettive sono 59,2 × 52,2 cm, mentre il foro richiesto nel piano di lavoro misura 56 × 49–50 cm. Questi valori sono più utili della sola larghezza nominale di 60 cm quando devi verificare la compatibilità con la cucina. L’alimentazione è a 230 V in corrente alternata; il montaggio richiede il rispetto dei disegni tecnici e delle distanze minime previste per l’installazione.

Bosch PWP61RBB5E Serie 4
Hisense HI621FM

Il piano cottura a induzione Hisense HI621FM combina quattro zone di cottura con una superficie nera e comandi tattili centrali. Appartiene al formato da 60 cm e misura precisamente 59,5 × 52 × 5,4 cm in larghezza, profondità e altezza: dimensioni utili per valutare lo spazio occupato nella composizione della cucina. Le quattro zone permettono di gestire contemporaneamente più preparazioni, mentre la superficie liscia offre un’area priva di griglie da rimuovere durante la pulizia.
La caratteristica più interessante è la Connect Zone, che collega due zone da 23 cm per creare un’area di cottura più ampia. È una soluzione pratica quando utilizzi bistecchiere, padelle grandi o recipienti rettangolari compatibili con l’induzione, perché consente di adattare la disposizione del riscaldamento a formati diversi dalla classica pentola rotonda. La possibilità di unire le zone aggiunge flessibilità senza rinunciare alla configurazione a quattro elementi per le preparazioni separate.
Le funzioni Power Boost e Rapid Boil sono dedicate alle fasi in cui serve un riscaldamento più rapido, come portare l’acqua a ebollizione o avviare una preparazione. Il vantaggio operativo consiste nel poter intensificare il riscaldamento quando necessario, per poi regolare la potenza in funzione della cottura. Per l’utilizzo occorrono recipienti adatti all’induzione, con fondo compatibile con questa tecnologia.
Il pannello Touch Control centrale riunisce la gestione della potenza, del timer e delle funzioni di cottura. Puoi quindi intervenire sui parametri da un’unica area di comando, senza manopole sporgenti. Il timer permette di impostare i tempi delle preparazioni, affiancando la regolazione del riscaldamento nella gestione delle ricette.
La dotazione di sicurezza comprende blocco per bambini, spegnimento automatico e indicatore di calore residuo. Quest’ultimo è particolarmente utile perché, anche nell’induzione, il recipiente caldo può trasferire calore alla superficie: la segnalazione ti aiuta a riconoscere quando occorre ancora cautela nel toccarla.
La finitura nera liscia facilita la rimozione di schizzi e residui con un panno, una volta che la superficie si è raffreddata. L’assenza di elementi sporgenti nell’area di cottura rende più agevole raggiungere anche gli spazi tra le zone durante la pulizia.

Hisense HI621FM
COMFEE' CIH351D257K0

Il piano cottura a induzione COMFEE’ a 2 zone offre una potenza complessiva di 3500 W in un formato compatto, con dimensioni di 52 cm di profondità, 28,8 cm di larghezza e 5,9 cm di altezza. La disposizione a due zone permette di gestire contemporaneamente preparazioni diverse, mentre la superficie in vetroceramica integra i comandi tattili senza manopole sporgenti.
La regolazione su 9 livelli di potenza consente di adattare il riscaldamento alle varie fasi della ricetta, dalle operazioni delicate fino all’ebollizione. Particolarmente interessante è il riscaldamento continuo a bassa potenza, utile quando devi sciogliere ingredienti o mantenere un apporto termico moderato. I timer indipendenti per ciascuna zona aiutano a organizzare cotture con tempi differenti, offrendo una gestione separata delle due preparazioni.
Ogni zona dispone di una potenza di almeno 1300 W. La funzione Boost permette di intensificare il riscaldamento quando serve maggiore rapidità, per esempio nella fase iniziale di una preparazione. La possibilità di scegliere tra livelli ordinari e riscaldamento potenziato rende il controllo più flessibile rispetto a una semplice regolazione essenziale.
Il pannello touch riunisce la selezione delle funzioni sulla superficie del piano. Questa configurazione facilita anche la pulizia, perché evita gli ingombri dei comandi meccanici. La vetroceramica offre un piano uniforme su cui rimuovere schizzi e residui, intervenendo dopo che la superficie si è raffreddata.
Sul fronte della sicurezza, il blocco bambini limita l’attivazione involontaria dei comandi, mentre la protezione dal surriscaldamento e lo spegnimento automatico aggiungono ulteriori misure di protezione. L’indicatore di calore residuo ti aiuta a riconoscere quando una zona è ancora calda anche dopo l’interruzione del riscaldamento: un dettaglio utile sia durante la gestione delle pentole sia prima della pulizia.
Per attivare la cottura occorrono pentole con fondo magnetico e diametro minimo di 12 cm. La compatibilità con l’induzione è quindi il requisito concreto da verificare nei recipienti che utilizzi: il materiale del fondo deve consentire l’interazione con il campo magnetico del piano, non soltanto essere adatto ai fornelli tradizionali.

COMFEE' CIH351D257K0
Come scegliere un piano cottura
Il piano cottura è sicuramente uno tra gli elettrodomestici più usati, per quanto riguarda l'ambiente casalingo: per questo motivo, in fase di scelta, bisognerebbe analizzare attentamente i pro, i contro e le caratteristiche di ciascuna soluzione. Di seguito ti elenco quelli che, a mio avviso, rappresentano i dettagli più importanti dei quali tener conto.
Sistema di riscaldamento

A meno che tu non abbia intenzione di sostituire il tuo attuale piano cottura semplicemente per anzianità, andando a rimpiazzarlo con un elettrodomestico simile (seppur più moderno), dovresti innanzitutto identificare il sistema di riscaldamento più adatto alle tue necessità. Di seguito ti elenco le categorie di piani cottura a oggi più comunemente diffuse.
- Piano cottura a gas: è il classico piano cottura composto da fornelli e griglie, che funziona con l'ausilio del gas e permette il controllo manuale dell'intensità di cottura, quasi sempre attraverso manopole. I piani cottura a gas sono relativamente economici e non semplicissimi da pulire, soprattutto per la difficoltà nel raggiungere candele e/o bruciatori e per l'impegno richiesto per la detersione dei fuochi. Questa categoria di elettrodomestici può ricevere gas sia dalla rete di distribuzione comunale (gas metano), sia dalle bombole a gas butano.
- Piano cottura con piastre in ghisa: si tratta di un sistema di cottura che necessita di alimentazione da rete elettrica. I piani cottura di questo tipo sono particolarmente economici e semplici da pulire ma, di contro, non consentono un controllo preciso della potenza erogata in cottura; oltretutto, la fase di riscaldamento delle piastre è relativamente energivora e tutt'altro che rapida.
- Piano cottura in vetroceramica: si tratta di una categoria di piani elettrici che, a differenza di quelli in ghisa, riscalda le pentole usando delle piastre radianti, situate sotto la superficie in vetroceramica. Le zone di cottura si riscaldano rapidamente, si raffreddano lentamente e tengono a lungo il calore, tuttavia richiedono una quantità di energia relativamente elevata, soprattutto se si utilizza la cottura ad alta potenza.
- Piano cottura a induzione: i piani cottura a induzione rappresentano un buon compromesso tra il dispendio energetico e il calore erogato. Sebbene il costo di un piano a induzione sia spesso elevato, l'elettrodomestico è estremamente semplice da pulire e può raggiungere temperature molto elevate, anche in breve tempo; inoltre, ciascuna zona di cottura riscalda direttamente il contenitore, con l'ausilio di bobine magnetiche, mentre la superficie sovrastante resta tiepida: ciò garantisce, oltre a un buon livello di sicurezza, anche una dispersione minima del calore erogato. Va comunque detto che, per usare un piano a induzione, è necessario munirsi di pentole e padelle specifiche in grado di ricevere calore per induzione (dotate, cioè, di fondo piatto in materiale ferroso).
Chiaramente, l'impiego di un sistema di riscaldamento anziché di un altro dipende strettamente dalle caratteristiche dell'appartamento, oltre che dalle tue necessità: va da sé che acquistare un piano elettrico a gas rappresenta la soluzione più immediata, flessibile e a basso impatto energetico; d'altra parte, se non ti è possibile collegarti alla rete cittadina di distribuzione del metano e/o nel tuo condominio non è presente un sistema di bombole centralizzate, la sostituzione periodica della bombola potrebbe rappresentare un limite, specie in assenza di ascensore.
I piani elettrici rappresentano una buona alternativa a quelli a gas ma, visto il tipo di alimentazione richiesta, potrebbero influire sulla scelta del profilo della corrente elettrica: per farti un esempio, un piano elettrico a induzione (che rappresenta la soluzione più efficiente tra quelle della categoria) può arrivare ad assorbire complessivamente anche 7-8 kW, tenendo in funzione tutte le zone di cottura all'intensità massima.
Per questo motivo, adottare un elettrodomestico di questo tipo potrebbe rendere insufficiente la classica fornitura energetica prevista per i contratti di tipo domestico (con erogazione massima contemporanea di 3 kW), soprattutto se si intende usare il piano cottura quando sono attivi altri elettrodomestici energivori, costringendoti a sottoscrivere una fornitura con maggiore potenza massima erogabile (ad es. 6 kW). Ciò andrebbe irrimediabilmente a impattare, in maniera negativa, sui costi fissi previsti dal fornitore di servizi.
Formato e dimensioni

A seconda della tua installazione domestica, puoi scegliere tra i piani cottura a libera installazione e quelli a incasso. I primi, solitamente di tipo elettrico, non richiedono alcun alloggiamento dedicato, possono funzionare in qualsiasi posizione e dispongono di presa di corrente collegabile con facilità alla spina a muro.
I piani a incasso, invece, richiedono la presenza di un incavo ricavato all'interno di un piano dedicato; inoltre, onde evitare problemi durante l'installazione, è indispensabile che nelle immediate vicinanze del sito preposto sia presente un accesso alla rete del gas o alla rete elettrica domestica (a seconda della tipologia di alimentazione prevista).
Inoltre, nel caso dei piani a incasso, è indispensabile valutare attentamente le dimensioni dell'intero piano e accertarsi, prima dell'acquisto, che quest'ultimo possa essere adagiato in maniera ottimale nello spazio dedicato: sebbene la profondità standard di un piano cottura sia di circa 50 cm, la larghezza e la lunghezza possono variare, anche in maniera sensibile, in base al numero e alla disposizione dei fuochi/zone di cottura.
Zone di cottura

Altra caratteristica da prendere in considerazione in fase d'acquisto di un nuovo piano per la cottura degli alimenti è il numero dei fuochi o, nel caso dei piani elettrici, delle zone di cottura disponibili. Per quanto riguarda gli elettrodomestici alimentati a gas, oltre che per i piani elettrici dotati di piastre in ghisa o in vetroceramica, è sufficiente guardare attentamente la superficie per capire il numero di elementi disponibili e l'intensità di cottura ottenibile da ciascuno di essi.
Il discorso si complica leggermente per quanto riguarda i piani a induzione: sebbene ciascuna zona di cottura sia solitamente identificata da una coppia di linee incrociate con un piccolo cerchietto nel punto d'intersezione, la presenza di funzioni aggiuntive come Bridge (serve a unire più zone di cottura per creare una superficie più ampia) e Flexi (in grado di alterare la forma di una zona di cottura, in modo da adattarla al contenitore sovrastante) potrebbe influire sul numero di zone disponibili o sul formato di ciascuna zona.
Dunque, onde evitare sorprese durante l'impiego di fuochi o zone di cottura, ti consiglio di leggere attentamente la descrizione dettagliata del piano cottura che ti appresti a scegliere, così da acquistare ciò che più si adatta alle tue esigenze.
Materiale della superficie esterna

A seconda del sistema di alimentazione richiesto per il funzionamento, la superficie esterna di un piano cottura può essere realizzata in materiali differenti: di seguito ti elenco quelli più comunemente usati.
- Acciaio inox: caratteristico dei piani cottura a gas, l'acciaio inossidabile è un materiale certamente resistente e durevole nel tempo. La pulizia, però, potrebbe non essere immediata: bisogna infatti usare prodotti specifici, accompagnati da panni e/o spugne morbide e non abrasive, ed eliminare con cura tutti i residui di detergente dal piano cottura, onde evitare la formazione di fastidiose e antiestetiche macchie.
- Superficie smaltata: questo materiale, presente su alcuni piani cottura a gas e su quasi tutti i piani cottura muniti di piastre in ghisa, è sicuramente il più semplice da pulire. Si può infatti usare un semplice detergente per piatti, in abbinata a un panno di microfibra (o a una spugna ruvida strofinata con delicatezza, per eliminare i residui più resistenti). Anche i piani smaltati sono durevoli nel tempo, tuttavia subiscono l'effetto di urti e cadute accidentali.
- Superficie in vetro temperato: alcuni piani a gas di fascia alta sono dotati di superficie in vetro temperato. La detersione e la pulizia di un piano in vetro temperato è tutt'altro che impegnativa (bastano uno sgrassatore e un panno in microfibra), a patto che venga eseguita regolarmente in modo da eliminare subito eventuali incrostazioni, e l'effetto estetico è notevole, tuttavia la fragilità del materiale costruttivo rende gli elettrodomestici di questo tipo estremamente suscettibili agli urti accidentali provocati da pentole, griglie e fornelli.
- Superficie in vetro a induzione: le superfici in vetro presenti sui piani a induzione riprendono le caratteristiche positive viste sopra e, considerata la dinamica di cottura dell'induzione, non rischiano neppure di incrostarsi (in quanto gli alimenti non possono bruciare in superficie, poiché il piano cottura resta praticamente freddo). Inoltre, vista l'assenza di fuochi e griglie che potrebbero sbattere involontariamente, mandare la superficie in frantumi è davvero difficile.
- Superficie in vetroceramica: anche in questo caso, parliamo di una superficie esteticamente gradevole. I piani cottura in vetroceramica, tuttavia, potrebbero risultare difficili da pulire senza danneggiare la superficie d'appoggio (soprattutto in presenza di incrostazioni resistenti); l'uso di prodotti non adeguati, inoltre, potrebbe rapidamente opacizzare il piano.
Altre caratteristiche da prendere in considerazione

Alcuni piani cottura, specie quelli di fascia alta, potrebbero disporre di caratteristiche aggiuntive atte a ottimizzare i consumi o a migliorare la sicurezza dell'elettrodomestico: per esempio, in presenza di una spia per il calore residuo, si può avere chiara indicazione del livello di riscaldamento dell'intero piano cottura.
Ancora, il cosiddetto sistema anti-traboccamento potrebbe interrompere l'erogazione dell'energia elettrica o del gas su una specifica zona di cottura, quando un liquido trabocca dal contenitore; vi sono poi dei piani cottura dotati di un sistema di blocco, che impedisce l'accensione accidentale dei fuochi o delle zone di cottura (soluzione ideale quando, per esempio, in casa vi sono bambini o persone che potrebbero mettersi accidentalmente in pericolo). Insomma, prima di acquistare qualsiasi cosa, da' un'occhiata alle varie funzioni aggiuntive disponibili: potrebbero tornarti davvero utili, in alcuni casi!
Per quanto riguarda, poi, i piani elettrici a induzione, vi sono altre caratteristiche aggiuntive che potrebbero velocizzare alcune fasi della cottura degli alimenti (ad es. la bollitura dei liquidi), ottimizzare i consumi o facilitare la manutenzione del piano stesso: qualora ti stessi orientando proprio sull'acquisto di un piano a induzione, puoi trovare altri preziosi consigli al riguardo, consultando l'approfondimento specifico disponibile sul mio sito.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
