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Migliori casse passive: guida all’acquisto

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Ultimamente senti la necessità di migliorare la resa sonora del tuo impianto Hi-Fi. Vorresti dunque associare al tuo amplificatore delle casse passive che rendano l’esperienza d’ascolto il più soddisfacente possibile. Quelle attuali non riescono a riprodurre il suono con la qualità che desideri: forse hanno fatto il loro tempo e pensi sia venuto il momento di sostituirle con un paio nuove, con delle prestazioni all’altezza della situazione.

Ti sei dunque immerso in una ricerca approfondita su Internet, ma hai realizzato che la cosa è ben più complessa del previsto. Sono tante, infatti, le caratteristiche da prendere in considerazione e non hai intenzione di essere avventato. Ti capisco, ed è per questo che ho deciso di creare una guida in grado di orientarti al meglio nella scelta delle migliori casse passive.

Nei prossimi paragrafi, ti fornirò tutte le indicazioni essenziali per consentirti di avere una visione d’insieme completa sul tema. Ti basteranno solo pochi minuti di lettura per riordinare le idee e vedrai che, alla fine, non ci metterai molto a prendere la giusta decisione. Non mi resta che augurarti buona lettura e buon acquisto!

Indice

Informazioni preliminari

Retro cassa passiva

Le casse passive, note anche con il nome di diffusori o altoparlanti, sono quegli elementi imprescindibili dell’impianto Hi-Fi che hanno il compito di trasformare i segnali elettrici provenienti da un amplificatore in onde sonore. Tale operazione si definisce tecnicamente trasduzione. In sostanza, quindi, non sono dotate di alimentazione interna ed è pertanto necessario collegarle a un amplificatore, attraverso gli appositi cavi di rame a doppia fila.

Le casse attive, diversamente, hanno un’alimentazione indipendente e sono dotate di appositi tasti per la modulazione del suono. Ma oggi ci concentreremo su quelle passive.

Un vantaggio significativo negli impianti con casse passive è rappresentato proprio dal fatto di poter scegliere i vari componenti e definire a proprio piacimento le caratteristiche che si reputano essenziali, in particolare per quel che riguarda l’amplificatore.

Come scegliere le casse passive

Prima di operare la scelta della tua prossima coppia di diffusori, è importante che tu acquisisca alcune nozioni fondamentali. Ti basteranno pochi minuti di lettura per venire a conoscenza degli elementi distintivi principali delle casse passive. Ti aiuterò, quindi, a comprendere come associarle correttamente al tuo amplificatore. Infine, ti fornirò delle delucidazioni anche per quanto riguarda l’importanza dei materiali di costruzione.

Cosa aspetti, allora? Mettiti comodo e immergiti nella lettura: alla fine ti sentirai davvero preparato sull’argomento e non avrai più dubbi su come scegliere le casse passive, per completare l’impianto Hi-Fi che hai sempre desiderato!

Caratteristiche principali

elementi cassa passiva

Iniziamo facendo un’importante considerazione sulle caratteristiche principali delle casse acustiche: ogni altoparlante è progettato in modo da frazionare le frequenze, per consentire un’esperienza d’ascolto completa e lineare. La divisione del segnale avviene attraverso un componente denominato crossover, costituito da un circuito elettrico che, spesso, ha anche la funzione di calibrare l’impedenza, per proteggere le casse stesse da un eventuale sovraccarico.

La separazione del segnale si realizza generalmente verso due degli elementi costitutivi della cassa: il woofer, che è preposto alla gestione di bassi e medi, e il tweeter, che si occupa invece delle frequenze alte. In questo caso parliamo di sistema a due vie, ed è quello più diffuso, fondamentalmente perché più affidabile.

In alcuni modelli il flusso viene suddiviso fra tre elementi: ai due sopra citati si aggiunge il midrange, che prende in carico il controllo dei medi, sottraendoli al woofer. Questa configurazione viene definita sistema a tre vie. Occorre aggiungere che, a dispetto delle apparenze, questa soluzione non comporta necessariamente una migliore diffusione sonora. Molto dipende, infatti, dalle scelte che sono state fatte a monte, soprattutto in relazione all’amplificatore da cui proviene la sorgente sonora. A tal proposito, se vuoi approfondire la tua conoscenza su questo argomento, puoi trovare tutto quello che ti serve nella mia guida sui migliori amplificatori.

Prestazioni

Casse

Arriviamo al delicato tema delle caratteristiche tecniche, ovvero l’identificazione di quei parametri utili a definire il miglior abbinamento fra amplificatore e casse passive, che ne determina le prestazioni. Per farlo dobbiamo necessariamente chiarire alcuni concetti che, per una maggiore comprensibilità, ho elencato di seguito.

  • Potenza. Facciamo subito una precisazione: per potenza si intende quella massima sopportabile dalle casse, ed è espressa in watt. I diffusori passivi, lo dice il nome stesso, non generano energia, ma la ricevono. Ne consegue che l’abbinamento fra amplificatore e casse va gestito tenendo conto del fatto che i valori di potenza sui due elementi devono essere il più possibile complementari. Alcuni modelli riportano anche il valore di picco, ovvero il massimo tollerabile.
  • Efficienza. L’efficienza, o sensibilità, è un parametro che non va sottovalutato nella scelta dei diffusori. Si tratta della capacità di esercitare una pressione sonora ad un metro di distanza, in relazione alla ricezione di un segnale da un watt di potenza, ed è espresso in decibel (dB). Questo valore rivela, quindi, la vera potenza del diffusore e ci è utile anche per relazionarlo alle dimensione della stanza dove va collocato.
  • Impedenza. L’impedenza è la resistenza che l’altoparlante mette a disposizione per assorbire la corrente fornita da un amplificatore. Il valore è espresso in Ohm e quello nominale dichiarato dai produttori, in realtà, corrisponde a una media di quelli effettivamente riscontrati. È assolutamente necessario che l’impedenza rientri nelle capacità dell’amplificatore, per evitare che quest’ultimo possa avere problemi nella gestione della corrente. Di norma le casse sono progettate per un’impedenza di carico nel range fra 4 e 16 Ohm, perfettamente assecondabile dalla maggior parte degli amplificatori.
  • Risposta in frequenza. Con questo parametro si intende la gamma di frequenze (espresse in Hz) che un diffusore è capace di riprodurre. Più completo ed esteso sarà questo range, più l’ascolto ne trarrà beneficio. Il consiglio che ti do è, quindi, di tenere in forte considerazione questo aspetto nella tua valutazione.

Materiali

casse passive in legno

Come per tutti i componenti acustici che si rispettino, la scelta dei materiali assume un ruolo molto importante nel determinarne la qualità. Le casse vengono prodotte, solitamente, con due tipologie di materiali: legno o materiali plastici. Il legno è indubbiamente la scelta migliore dal punto di vista della resa sonora, a patto che non si tratti di pannelli di MDF o compensato impiallacciati, ossia rivestiti con un sottile tranciato di legno più pregiato.

Non è un caso che gran parte degli strumenti deputati alla diffusione di onde sonore siano fatti di legno: le sue venature forniscono dei veri e propri canali, ideali alla propagazione del suono. Se per te l’aspetto acustico è imprescindibile, non avere dubbi e acquista una coppia di diffusori in legno. Di contro, tuttavia, ci sono due aspetti da considerare, ovvero il peso e un costo più elevato rispetto a quelli di plastica. Quest’ultima, a sua volta, è meno fonoisolante e, a causa della maggiore risonanza di questo materiale, meno indicata allo scopo. Dalla sua ha sicuramente una maggiore leggerezza e costi più accessibili.

Destinazione d’uso

casse passive da esterno

La destinazione d’uso diventa una priorità, se sei un professionista alla ricerca di diffusori da portare con te per eventi all’aperto, o comunque in spazi molto ampi. In questo caso non puoi fare a meno di una coppia di casse passive da esterno, per completare il tuo sistema audio PA (Public Address). Indubbiamente presterai molta attenzione ai materiali, che dovranno garantire una certa resistenza a situazioni ambientali spesso difficoltose, oltre che alle caratteristiche tecniche che, per questioni funzionali, saranno molto orientate alla potenza e alla capacità di diffusione del suono.

Le casse da interno, invece, si dividono in due tipologie, in base alla loro collocazione: casse da supporto, più piccole e facili da sistemare e le casse da pavimento, che assumono la forma di torri. La differenza principale che salta all’occhio è sicuramente nelle dimensioni, il che ti porterà necessariamente a dover considerare lo spazio a disposizione, più per questioni di praticità che di resa sonora. Non lasciarti ingannare, infatti, dalle apparenze: le casse da scaffale possono anche essere più potenti di quelle da pavimento. Queste ultime, poi, si prestano maggiormente ad un utilizzo in un sistema combinato, con funzioni anche di home-theatre.

Migliori casse passive economiche (meno di 150 euro)

Hai un budget limitato e sei preoccupato della qualità del prodotto che andresti a comprare? Sicuramente dovrai fare delle rinunce in termini di prestazioni, ma in questa selezione che sto per proporti troverai le migliori casse acustiche economiche disponibili attualmente sul mercato. Fra queste c’è senza dubbio il modello che fa per te.

AUNA Linie-300-SF-WN

casse passive Linie-300-SF-WN

Con una cifra molto modesta puoi sicuramente orientarti verso questo modello di Auna. Si stratta di una coppia di diffusori a due vie da scaffale, ciascuno da 35 Watt, con woofer da 13 cm. Risulta molto elegante nella sua colorazione noce, ma è disponibile anche in nero, beige e bianco. Ha una comoda retina di copertura, facilmente rimovibile.

AUNA Linie-300-SF-WN Coppia diffusori passivi (70W RMS, Sistema 2 Vie,...
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Skytec Coppia Casse passive

casse passive skytec

Molto solida e resistente, questa coppia di casse passive a 2 vie di Skytec vanta una potenza nominale di 200 Watt, un subwoofer da 13 cm e un tweeter da 2,5 cm, con un’efficienza da 89 dB. Dispongono di una staffa che permette di collocarle sia in uno scaffale, sia a pavimento, o addirittura a soffitto.

LONPOO LP42

casse passive Loonpo LP42

I diffusori LP42 di LOONPO offrono indubbiamente un’ottimo rapporto qualità/prezzo. Sfruttano la tecnologia a 2 vie, con un woofer in fibra di carbonio da circa 10 cm e un tweeter a cupola in seta da 0,75 cm. Ogni altoparlante ha una potenza massima di 75 Watt, mentre i valori di impedenza (4 Ohm) sono di ottimo livello. L’uso del legno nero come materiale di costruzione li rende particolarmente eleganti. Sono adatti tanto per un impianto Hi-fi quanto per uno home-theatre.

MAX 1400 Watt

casse Max 1400 watt da esterno

Se l’esigenza è quella di avere delle casse da esterno senza spendere troppo, questo modello prodotto da MAX fa sicuramente al caso tuo. Si tratta di una coppia di diffusori a 3 vie, dotati quindi di midrange, ciascuno da 700 Watt, per un totale di 1400 Watt di potenza massima. Molto robusti, perfetti per un utilizzo all’aperto o comunque in spazi di grandi dimensioni, sono dotati di un woofer da ben 31 cm e hanno un’impedenza di 8 Ohm. Sono costruiti in legno e rivestiti con un’elegante moquette nera, per un peso complessivo di circa 17 Kg.

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Migliori casse passive di fascia media (dai 150 ai 400 euro)

In questa fascia troviamo dei modelli davvero molto interessanti, dalle prestazioni importanti. Se stai pensando ad un impianto stereo di una certa fattura, potendo spendere qualcosa in più, qui troverai senz’altro le migliori casse acustiche di fascia media.

POLK AUDIO S10E

casse passive POLK AUDIO S10E

Piccole ma efficienti, le casse passive da scaffale S10E di Polk si adattano con discrezione a situazioni in cui il poco spazio a disposizione rappresenta un vincolo che non possiamo non prendere in considerazione. Molto versatili, si adattano alla funzione di home-theatre, ma anche alla riproduzione musicale. Le caratteristiche tecniche e costruttive sono eccellenti per questa fascia di prezzo: 100 Watt di potenza massima in un sistema a due vie, con crossover di precisione Hi-Res e tecnologia Power Port per una migliore gestione dei bassi. L’impedenza da 8 Ohm garantisce compatibilità con la maggior parte degli amplificatori.

POLK AUDIO S10E Diffusore da scaffale, Nero
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Indiana Line Tesi 261

cassa passiva tesi line 261

Questa coppia di diffusori Tesi 261 di Indiana Line garantisce un’amplificazione da 30 a 120 Watt, grazie ad un sistema a due vie dotato di woofer da 13 cm e tweeter da 2,6 cm. I diffusori hanno dimensioni ridotte (36,2 cm di altezza, 18 di larghezza e 27,5 di profondità) e risultano perfetti per essere posizionati su mobili e scaffali. Sono inoltre dotati di coni in polipropilene rinforzato e di una tecnologia che assicura una minore dispersione delle medie frequenze.

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Q Acoustics Q 3020i

casse passive Q 3020I

Questa cassa da scaffale compatta a due vie, prodotta dalla Q Acoustics, è ideale se si desidera combinare una buona qualità sonora con delle dimensioni piuttosto ridotte. Sono, infatti, in grado di sviluppare dei bassi molto profondi e una potenza di tutto rispetto, espressa in un range fra 75 e 125 watt. Dal punto di vista delle specifiche occorre sottolineare anche l’impedenza di 4-6 Ohm e un’efficienza pari a 88 dB. Si adattano a molte situazioni di arredo: possono essere poggiate su qualsiasi superficie, montate su apposite staffe vendute separatamente, o installate a muro.

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Behringer EUROLIVE B215XL

cassa passiva behringer b215xl

Se stai cercando un modello professionale per il tuo impianto Public Address, di qualità e affidabile, la cassa EUROLIVE B215XL di Behringer è da tenere in forte considerazione. Con i suoi 1000 Watt di potenza massima e 250 di potenza continua, questo diffusore assicura delle prestazioni eccezionali per un utilizzo in spazi ampi. Dispone di un doppio woofer da 38 cm, che produce bassi estremamente profondi, ma riesce allo stesso tempo a garantire frequenze alte e medie cristalline e ricche di sfumature. È dotato, inoltre, di un circuito di protezione dai sovraccarichi molto elaborato, estremamente importante in un contesto delicato come può essere quello delle esibizioni live. Questo modello viene venduto singolarmente, pertanto il prezzo per la coppia va moltiplicato per due.

Behringer Eurolive B215XL diffusore passivo a 2 vie 1000 WATT di picco
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Migliori casse passive di fascia alta (oltre i 400 euro)

Se la tua ambizione di realizzare l’impianto Hi-Fi definitivo non prevede un limite di budget, in questa sezione troverai una interessante selezione delle migliori casse acustiche di fascia alta. Le tecnologie e le tecniche costruttive con cui sono stati realizzati i diffusori che stai per visionare rappresentano, infatti, il top di gamma disponibile attualmente nel mercato.

Wharfedale Pro Impact 215

casse passive Wharfedale PA

I Pro Impact 215 sono diffusori a tre vie, estremamente potenti (hanno un picco di potenza di 2800 watt), con un’efficienza notevole (135 dB) e un’impedenza perfetta (4 ohm), ideali per un uso professionale in sistemi Public Address. Dispone di due woofer da 38 cm e tweeter in titanio da 4,4 cm. Particolare attenzione è stata posta alla robustezza dei materiali: le casse sono costruite con un multistrato molto solido, verniciato con una finitura nera particolarmente durevole e protette con una griglia in acciaio.

Pro Impact 215 coppia diffusori passivi a 3 vie con 2800 watt di picco
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Indiana Line Tesi 561

casse passive Tesi 561

Se preferisci i diffusori da pavimento, ti suggerisco di valutare con attenzione le Tesi 561 di Indiana Line. Si tratta di casse a 3 vie, dotate di Bass Reflex frontale, per una gestione ottimale dei bassi, che giungono all’orecchio corposi e caldi. L’amplificazione è consentita in un range fra i 30 e i 150 watt e dispone di un woofer e un midrange da 16 cm, oltre a un tweeter da 2,6 cm. La diffusione audio è caratterizzata da un ottimo equilibrio nelle frequenze e un eccellente controllo delle dinamiche.

Q Acoustics 3050i QA3552

I diffusori della Q Acoustic stanno attirando l’attenzione da alcuni anni con dei modelli di ottimo valore. Il modello da pavimento a due vie 3050i QA3552 si distingue, oltre che per le finiture di pregio, per la presenza di dettagli tecnici notevoli. Alla tecnologia Bass Reflex si accompagnano una serie di specifiche rilevanti: impedenza media da 6 Ohm, sensibilità a 98 dB, potenza fino a 180 watt.

Q Acoustics 3050i QA3552 - Altoparlanti da terra in noce
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UBSOUND FEEL FL32

casse passive Ubsound Feel fl32

Se sei un audiofilo professionista, esigente sotto tutti i punti di vista, resterai probabilmente ammaliato dagli FL32 della UBSOUND. Questo modello a due vie da 100 watt made in Italy è letteralmente costruito a mano, con tecniche all’avanguardia. In particolare è stata implementata la tecnologia proprietaria HDNSS (High Definition Natural Sound Signature), che sfrutta la dinamica delle risonanze per donare una naturalezza unica al risultato acustico. Con la tecnologia Bass Reflex, invece, vengono garantiti bassi profondi e allo stesso tempo morbidi. Le rifiniture, poi, sono degne di nota e donano un’eleganza innata a questi splendidi diffusori.

UBSOUND FEEL FL32 - Coppia Diffusori Altoparlanti Bass Reflex Passivi,...
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Se desideri una panoramica completa delle diverse tipologie di altoparlanti, per finire, ti suggerisco di leggere la mia guida all’acquisto sulle migliori casse.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.