Come aggiornare ISEE online
L'ISEE (acronimo di Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è lo strumento mediante cui viene misurata la condizione economica in cui versano le famiglie italiane. Gli elementi che vanno a concorrere per la formazione sono il reddito, il patrimonio mobiliare e immobiliare, il nucleo familiare e le sue caratteristiche. A cosa serve questo indicatore? L'ISEE serve sostanzialmente a valutare e confrontare la situazione economica dei nuclei familiari che desiderano accedere a prestazioni sociali agevolate.
Anche la tua famiglia ne ha richiesto una, ma ora la situazione economica della tua famiglia è cambiata e pensi che sia necessario aggiornare l'ISEE? Ti stai chiedendo se la cosa è fattibile? Se hai risposto in modo affermativo a queste domande, è evidente che questo articolo è stato scritto apposta per te.
Nelle prossime righe, infatti, ti spiegherò come aggiornare ISEE online, mostrandoti la procedura da seguire secondo le ultime linee guida fornite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Se sei effettivamente intenzionato a saperne di più, continua a leggere: trovi tutto spiegato qui sotto!
Indice
- Informazioni preliminari
- Come aggiornare ISEE online: nuova dichiarazione
- Come aggiornare ISEE corrente online: rettifica
Informazioni preliminari

Prima di entrare nel vivo di questa guida e di spiegarti, nel dettaglio, come aggiornare l'ISEE online, lascia che ti dia qualche informazione in più, in merito alle modalità con cui ciò può avvenire.
In primo luogo, il rilascio dell'attestazione ISEE è subordinato alla compilazione e all'invio della DSU — o dichiarazione sostitutiva unica, un documento che contiene le informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali atte a descrivere la situazione economica dell'intero nucleo familiare.
La DSU può essere inviata recandosi presso un CAF, oppure utilizzando l'apposito servizio online messo a disposizione sul Portale Unico ISEE, e si basa sui patrimoni posseduti alla data del 31 dicembre dell'anno precedente a quello di presentazione della DSU.
Per farti un esempio, se ti trovi su questa guida per capire come aggiornare ISEE 2026 online, tieni conto che quest'ultimo sarà attestato sulla DSU 2026, basata a sua volta sulla situazione patrimoniale aggiornata al 31 dicembre 2025.
In linea generale, la DSU (e la relativa attestazione ISEE) ha validità dal momento della presentazione fino al successivo 31 dicembre; tuttavia, secondo quanto riportato su questa pagina del Ministero, i nuclei familiari che hanno un ISEE ordinario possono richiedere il calcolo dell'ISEE corrente nel caso in cui si verifichi una delle seguenti condizioni.
- Variazione della situazione lavorativa: il ricalcolo dell'ISEE corrente è consentito se per uno o più componenti del proprio nucleo familiare si verifica un'interruzione dei trattamenti previdenziali, assistenziali e indennitari non rientranti nel reddito complessivo dichiarato ai fini IRPEF.
- Variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare: il ricalcolo dell'ISEE corrente è consentito se la variazione della situazione reddituale complessiva del reddito familiare supera il 25% rispetto alla situazione reddituale individuata nell'ISEE calcolato in via ordinaria.
- Riduzione del patrimonio complessivo del nucleo familiare: il ricalcolo dell'ISEE corrente è consentito se sussiste una riduzione del patrimonio complessivo del nucleo familiare superiore al 20% rispetto a quanto individuato nell'ISEE ordinario. La possibilità di aggiornare l'indicatore viene data a decorrere dal 1° aprile di ciascun anno, e può essere cumulata con le variazioni precedenti.
Inoltre, esistono dei casi in cui l'ISEE corrente può essere ricalcolato basandosi sui redditi degli ultimi due mesi (e non degli ultimi 12 mesi), se sussiste un'interruzione dei trattamenti non rientranti nel reddito complessivo ai fini IRPEF per uno o più familiari, oppure se sussiste la perdita, la sospensione o la riduzione dell'attività lavorativa per un lavoratore a tempo indeterminato.
Tema di questa mia guida sarà spiegarti come sfruttare il Portale Unico ISEE sia per richiedere l'attestazione ISEE aggiornata all'anno corrente, andando a sottoscrivere una nuova DSU, sia per richiedere la rettifica di un ISEE ordinario già sottoscritto e in corso di validità, laddove la modifica delle condizioni patrimoniali la preveda.
Giacché l'indicatore ISEE può determinare il trattamento tributario del cittadino sotto molteplici aspetti, sia da parte di enti pubblici che di enti privati, è indispensabile aver ben chiara la situazione patrimoniale del proprio nucleo familiare, ed essere piuttosto precisi riguardo quanto ci si appresta a dichiarare.
Eventuali dichiarazioni mendaci, volontarie e involontarie, sono perseguibili a norma di legge e possono comportare l'immediata revoca di eventuali vantaggi fiscali emessi a beneficio del cittadino, o dell'intero nucleo familiare.
La revoca dei vantaggi di cui sopra è quasi sempre accompagnata da sanzioni monetarie, anche di importo elevato, emesse a titolo di rimborso per agevolazioni alle quali non si aveva diritto; nei casi più gravi, è altresì prevista la reclusione.
Alla luce di quanto detto poc'anzi, agisci in autonomia solo e soltanto se sei ben consapevole della situazione patrimoniale del tuo nucleo familiare, e se hai competenze in materia fiscale; diversamente, rivolgiti a un CAF oppure a un professionista del settore, che saprà guidarti in maniera opportuna e ridurre al minimo la possibilità di errori.
Come aggiornare ISEE online: nuova dichiarazione

Fatte tutte le doverose precisazioni del caso, è arrivato il momento di passare all'opera e di spiegarti come richiedere l'ISEE aggiornato per l'anno corrente, andando a presentare una nuova DSU. Per riuscirci, bisogna rivolgersi al Portale Unico ISEE, un servizio telematico dell'INPS utile a inviare la propria Dichiarazione Sostitutiva Unica, e a richiedere l'attestazione ISEE collegata alla stessa.
Nel momento in cui scrivo, è possibile seguire almeno due strade: partire dalla DSU precompilata, cioè da un documento già popolato con i documenti patrimoniali/reddituali ricevuti dai vari enti (ad es. CUD, certificati di possesso di beni mobili/immobili e così via), oppure procedere con la compilazione di una nuova DSU non precompilata, nella quale è l'utente a dover sottoscrivere tutta tutta la documentazione del caso.
Affinché il tutto vada a buon fine, bisogna inoltre disporre degli strumenti di login universali utilizzabili sul portale dell'INPS: identità SPID di livello 2, CIE abilitata per l'accesso ai servizi online (con o senza lettura fisica della carta), Carta Nazionale dei Servizi oppure Tessera Sanitaria con funzioni da CNS.
Chiarito ciò, lascia che ti spieghi come procedere. Per iniziare, collegati al sito Internet del Portale Unico ISEE, premi sul pulsante Accedi come cittadino e, giunto nella pagina successiva, scegli la modalità d'accesso che preferisci, tra quelle disponibili (ad es. SPID, CIE oppure CNS). Fatto ciò, premi sul bottone Entra con [metodo] e completa il login alla piattaforma usando l'identità SPID, la CIE oppure la CNS, così come trovi spiegato nella mia guida su come accedere al sito INPS.
A login completato, se necessario, perfeziona i tuoi recapiti personali e premi sulla voce Prosegui per il servizio richiesto, presente in fondo alla pagina apertasi.

Ora, individua il riquadro ISEE precompilato, premi sul bottone Inizia la compilazione ad esso corrispondente e, giunto nella pagina successiva, fornisci il consenso all'informativa sul trattamento dei dati personali, selezionando la casella apposita.
Fatto ciò, premi sul pulsante Avanti e indica le prestazioni per le quali ti appresti a sottoscrivere la dichiarazione (ad es. Servizi persona | Reddito e casa | Agevolate minorenni), spostando su ON le levette corrispondenti.
A questo punto, premi ancora sul pulsante Avanti, rispondi alle domande inerenti la presenza di persone con disabilità e/o minori i cui genitori non sono coniugati né conviventi e vai ancora Avanti; esamina, dunque, lo stato di quanto richiesto in precedenza e il tipo di DSU che ti verrà proposto in base a esse e, se le informazioni sono esatte, premi sul pulsante Avanti, così da avviare la fase di compilazione vera e propria.
Come primo step, verifica le informazioni inerenti i dati e i soggetti presenti nella DSU precedente (se sottoscritta), sposta su ON la levetta inerente l'importazione dei dati dalla DSU individuata e premi sui pulsanti Salva e prosegui e Conferma, per passare allo step successivo.
Adesso, se la dichiarazione coinvolge altri cittadini maggiorenni, questi ultimi devono autorizzarti per la precompilazione dei dati; per farlo, è possibile richiedere ai familiari coinvolti di agire tramite accesso diretto con SPID, CIE o CNS, direttamente dal portale dell'INPS, oppure sottoscrivendo una serie di dati di riscontro.

Dopo aver selezionato la scelta più in linea con le tue esigenze, verifica che i dati sui componenti del nucleo familiare e sulla relativa abitazione siano corretti e, in caso contrario, provvedi a modificare quanto necessario.
Per esempio, premendo sul simbolo della matita corrispondente a ciascuno dei familiari, puoi modificare i relativi dati, eliminarli dal nucleo o assegnargli un caso particolare (ad es. lo status di studente universitario); premendo sulla voce Aggiungi una persona al nucleo familiare puoi aggiungere un nuovo membro della famiglia, mentre selezionando la voce Clicca qui per modificare, puoi alterare i dati relativi all'abitazione del nucleo familiare.
In maniera analoga, puoi modificare tutti gli altri quadri relativi alla DSU che ti è stata proposta, andando ad agire sulle voci e sulle opzioni disponibili; chiaramente, gli step esatti variano, in base alla propria situazione familiare/patrimoniale e alle prestazioni per le quali si richiede l'ISEE.

Ad ogni modo, quando hai finito, premi sul pulsante Controlla e presenta, indica le informazioni sul luogo dal quale stai sottoscrivendo la dichiarazione e, se necessario, attesta di effettuarla nell'interesse per conto di soggetti in situazioni di impedimento temporaneo oppure in quanto rappresentante legale di soggetto incapace.
Quando hai finito, premi sulla voce Clicca qui per verificare i tuoi contatti personali, apporta eventuali correzioni (ove necessario) e, se vuoi ricevere l'attestazione ISEE a mezzo PEC, seleziona l'apposita casella di spunta.
Quando hai finito, consapevole che le informazioni non potranno più essere modificate, premi sui pulsanti Sottoscrivi e Conferma, per sottoscrivere la dichiarazione. Se tutto è andato per il verso giusto, dovrebbe esserti proposto un riquadro riepilogativo, inerente i dati del dichiarante, il numero di protocollo e gli indicatori della DSU. Se lo desideri, puoi stampare la ricevuta premendo sull'apposito pulsante, situato in basso.
Per avviare l'elaborazione della richiesta, i componenti maggiorenni del nucleo familiare devono autorizzare la precompilazione dei loro dati, accedendo a propria volta al Portale Unico ISEE e premendo sui pulsanti Autorizza la precompilazione, Autorizza e Conferma.
Da dichiarante, puoi consultare lo stato della richiesta direttamente dal portale menzionato poc'anzi, individuando il riquadro dedicato alla stessa e premendo sul pulsante Verifica DSU; per verificare se uno o più componenti maggiorenni hanno rilasciato il loro consenso, premi sul bottone Verifica, sottostante il riepilogo della dichiarazione. Dopo aver ottenuto tutti i consensi richiesti, puoi controllare lo stato di elaborazione della DSU, premendo sul simbolo della freccia circolare corrispondente allo stato attuale.

Ultimata l'elaborazione della DSU iniziale, dovresti ricevere un SMS indicante la necessità di completarla: quando ciò avviene, accedi nuovamente al Portale Unico ISEE, premi sul pulsante Verifica inerente la dichiarazione avviata e premi successivamente sui bottoni Completa DSU e Conferma.
Adesso, è il momento di prenderti un bel po' di tempo, in quanto la fase di perfezionamento della richiesta esige la giusta attenzione: individua tutti gli elementi contrassegnati da un punto esclamativo rosso o dalla dicitura Da completare, premi sulla voce Conferma/Modifica relativa a ciascun elemento e immetti le informazioni richieste, nei vari moduli.
In presenza di patrimoni di proprietà esclusiva per ciascun membro del nucleo familiare (ad es. automobili), seleziona la voce Compila relativa al membro in questione e assicurati di aggiungere tutte le informazioni necessarie.
A tal proposito, assicurati di avere a disposizione il codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare, le targhe dei veicoli posseduti da ciascun membro, i dati delle abitazioni di proprietà o del contratto di locazione, i documenti inerenti il patrimonio mobiliare e immobiliare dei due anni antecedenti a quelli della richiesta (ad es. giacenza media di conti e carte con saldo contabile al 31/12, dati del patrimonio immobiliari evinti dalla visura catastale, atti notarili riguardanti donazioni e qualsiasi altro tipo di documentazione patrimoniale in possesso, inclusa quella relativa a beni detenuti all'estero).
Ancora, ti serviranno i dati inerenti la situazione reddituale del nucleo familiare: modelli 730 e/o Redditi, Certificazioni Uniche, dichiarazioni IRAP, documenti attestanti redditi da lavoro svolto all'estero e qualsiasi altra attestazione inerente assegni di indennità, borse di studio o altre agevolazioni percepite.
Dopo aver ultimato anche questa procedura, quando sei sicuro di aver inserito tutti i dati necessari, premi sul pulsante Controlla e attesta e Conferma la volontà di sottoscrivere definitivamente la richiesta, premendo sul pulsante apposito.
Completate tutte le verifiche del caso da parte dell'INPS, riceverai, sull'indirizzo di posta ordinaria o PEC indicato in precedenza, una notifica relativa all'accettazione della dichiarazione e al rilascio dell'attestazione ISEE, con relativo link di download.
Nota: il completamento dei dati della DSU può essere completato entro e non oltre i tre mesi successivi alla prima sottoscrizione della stessa.
Come aggiornare ISEE corrente online: rettifica

Hai già ottenuto la tua attestazione ISEE ma, a seguito di un cambio della tua situazione familiare o patrimoniale, intendi richiedere una rettifica dello stesso? Si può fare anche questo: esistono infatti dei casi in cui è necessario aggiornare ISEE online per nascita figlio o per il verificarsi di altre condizioni, che potrebbero modificare la situazione tributaria dei componenti del nucleo familiare in determinati frangenti.
Prima di fare qualsiasi cosa, però, accertati che la richiesta di rettifica sia effettivamente necessaria nel tuo specifico caso e, come al solito, non esitare a rivolgerti a un professionista del settore, laddove avessi qualche dubbio al riguardo.
Detto ciò, per richiedere una rettifica tramite il Portale Unico ISEE, collegati al sito Web dedicato e, dopo aver premuto sul pulsante Accedi, effettua il login tramite SPID, CIE o CNS. Ad accesso effettuato, premi sulla voce Dichiarazione ISEE presente in alto (se non la vedi subito, premi sul simbolo ≡ che risiede in alto a sinistra, per visualizzare il menu di navigazione) e seleziona la voce Rettifica, sottostante il riquadro Altre compilazioni.
A questo punto, non ti resta che individuare l'attestazione ISEE da modificare, tra quelle archiviate, premere sul pulsante per la gestione e la rettifica e aver cura di modificare le informazioni in linea con quanto necessario. Dopo l'invio della richiesta, dovrai attendere la validazione da parte dell'INPS.
Per maggiori informazioni al riguardo, ti rimando alla lettura della mia guida su come modificare un ISEE già inviato, nella quale ti ho spiegato come effettuare in autonomia la richiesta di modifica online, ma anche come effettuare la stessa operazione previo invio di un apposito modulo, e come metterti in contatto con l'INPS in caso di problemi.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
