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Home Care Premium: come funziona

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Ti stai informando circa il bando Home Care Premium dell'INPS, nato per fornire un aiuto alle persone non autosufficienti che rispettano determinati requisiti. Purtroppo però, come spesso accade, le informazioni disponibili nei canali ufficiali risultano poco chiare e non riesci a capire bene come funziona il progetto, quali sono i requisiti per aderire allo stesso e quali sono le modalità previste per presentare domanda.

Ecco dunque che facendo delle ricerche online sei capitato sul mio sito, speranzoso di trovare qualche dettaglio in più. Beh, se le cose stanno così, sappi che ho realizzato questo tutorial proprio per aiutare, chi come te, necessita di qualche delucidazione in più circa il funzionamento di Home Care Premium.

Di seguito, infatti, ti spiegherò come funziona Home Care Premium, quali sono i requisiti per accedere e come presentare la domanda attraverso le varie modalità messe a disposizione dalle istituzioni. Ti seguirò passo dopo passo attraverso ognuno di questi argomenti. L'unica cosa che devi fare è riservarti qualche minuto del tuo tempo per leggere tutto. Spero davvero che, alla fine, tu possa avere le idee più chiare su “come muoverti”.

Indice

Home Care Premium INPS: come funziona

INPS

Il progetto Home Care Premium è un bando messo a disposizione dall'INPS, il cui obiettivo è fornire un aiuto alle persone che presentano delle difficoltà. La particolarità di questo progetto risiede nel fatto che, chi ha i requisiti, per presentare domanda può scegliere se richiedere un sostegno economico oppure un servizio di assistenza alla persona da parte dei servizi sociali di Comune o Enti preposti. Ma vediamo più nel dettaglio come funziona Home Care Premium.

Il programma in questione è indirizzato a persone non autosufficienti e che di conseguenza hanno bisogno di assistenza fisica. Per questo, con l'Home Care Premium è possibile richiedere effettivamente un assistente che non dovrà essere pagato dalla persona richiedente il servizio, ma sarà direttamente pagato dall'INPS.

In alternativa, visto che molte famiglie hanno già affidato l'assistenza dei propri cari non autosufficienti a professionisti esterni — pagandoli di tasca propria —, l'INPS ha integrato nel progetto anche un sostegno economico per ottenere un rimborso della spesa sostenuta per il pagamento del professionista in oggetto. In questo caso, è obbligatorio che l'assistente esterno sia assunto con contratto domestico.

Chi presenta domanda per il progetto viene messo in graduatoria e poi selezionato in base alla gravità della disabilità, all'ISEE e all'età. Questa graduatoria viene aggiornata il terzo giorno lavorativo del mese, ed è possibile consultarla direttamente sul sito dell'INPS.

Il contributo massimo che viene erogato (come riportato nel bando ufficiale) è di 1.380 euro, ma questo importo è riservato solo a chi presenta disabilità gravi e ha un ISEE inferiore agli 8.000 euro. Il grado di disabilità e l'ISEE dell'anno corrente sono i primi requisiti base per accedere al progetto.

Home Care Premium: requisiti

Logo Home Care Premium

Adesso vediamo nel dettaglio a chi spetta l'Home Care Premium e quali sono i requisiti per poter presentare la domanda.

Non tutte le persone con disabilità hanno la possibilità di partecipare al bando. Infatti, per accedere al sostegno Home Care Premium è necessario rispettare alcuni requisiti che sono determinanti al fine dell'inserimento in graduatoria del soggetto richiedente.

Secondo le normativa legata al bando, l'Home Care Premium è rivolto a varie categorie di soggetti. Può essere richiesto dai dipendenti iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, oppure dai pensionati iscritti alla Gestione dei Dipendenti Pubblici o dal loro coniuge, solo nel caso in cui non sia avvenuta una separazione ufficiale tra i due soggetti.

Inoltre, sempre in ambito di dipendenti e pensionati, il bando include anche i minori orfani di coloro che sono iscritti alla Gestione Unitaria oppure alla Gestione dei dipendenti pubblici.

Oltre a questi soggetti, possono farne richiesta anche i soggetti legati da unione civile o attualmente conviventi, i parenti di primo grado anche se non attualmente conviventi oppure ancora i parenti del soggetto con disabilità nel caso siano indicati come tutori di quest'ultimo.

Se il soggetto richiedente rientra in una di queste categorie, ciò che determinerà l'importo percepito mensilmente sarà il valore economico dell'ISEE e il grado di disabilità. Infatti, la normative suddivide la disabilità in media, grave e gravissima o non autosufficienza, identificate dalla percentuale di disabilità certificata. La disabilità, unita al totale dell'ISEE, andrà a determinare il posto che il soggetto occuperà in graduatoria, e di conseguenza l'importo mensile che percepirà.

Per fare un esempio, come ti ho già detto in precedenza, nel caso in cui il soggetto richiedente abbia una disabilità gravissima e quindi risulti non autosufficiente, e il suo ISEE sia inferiore agli 8.000 euro, il sostegno economico che riceverà sarà il massimo previsto dal bando, circa 1.380 euro.

Mentre, per un soggetto con una disabilità media, ad esempio, con un ISEE inferiore agli 8.000 euro, l'importo percepito si aggirerà intorno ai 500 euro. Questi che ti ho riportato come esempio non sono però importi fissi, perché posso variare a seconda della fascia di graduatoria che viene assegnata di ufficio al richiedente, in base alle sue necessità e alla sua situazione economica. Trovi tutti i dettagli sul sito dell'INPS.

Home Care Premium: scadenza

Scadenza

Come abbiamo già visto in uno dei capitoli precedenti, il progetto Home Care Premium è stato pubblicato per la prima volta nel 2019 e aveva scadenza il 30 Giugno 2022. Nel momento in cui scrivo, invece, la sua scadenza è stata prolungata di altri tre anni. Attualmente il progetto è valido dall'1 luglio 2022 fino al 30 giugno 2025, e devono presentare domanda tramite i canali ufficiali anche i soggetti che sono già inseriti nel bando del 2019.

Inoltre, per presentare la domanda è necessario la Dichiarazione Sostitutiva Unica al fine di determinare l'ISEE del nucleo familiare del beneficiario del sostegno. Questa dichiarazione, va aggiornata per ogni anno in cui il bando è in vigore e va presentata tra il 1° gennaio e il 28 Febbraio di ogni anno.

In pratica, le Dichiarazioni Sostitutive Uniche presentate durante il 2022, devono essere aggiornate tra gennaio e febbraio del 2023, e il loro aggiornamento comporterà una variazione nell'importo mensile percepito dal soggetto richiedente.

Le operazioni per fare richiesta dell'Home Care Premium vanno svolte attraverso i canali ufficiali, e attualmente il bando prevede che venga svolto tutto per via telematica. Vediamo insieme come farlo nel prossimo capitolo.

Home Care Premium Inps: come fare domanda

Domande Welfare in un Click

Una delle disposizioni del bando prevede che la domanda sia presentata esclusivamente per via telematica, accedendo al sito dell'INPS tramite le proprie credenziali. Se la procedura viene svolta tramite un canale differente, il rischio è che la domanda non venga presa in carico e che quindi il richiedente non venga inserito in graduatoria.

Insieme alla domanda, va presentato anche l'ISEE e la Dichiarazione Sostitutiva Unica, e anche in questo caso, se questa documentazione non viene presentata o aggiornata in tempo, oppure se la domanda stessa presenta degli errori, non verrà presa in carico e l'INPS non si assume nessuna responsabilità per questo tipo di avvenimenti.

Per cui è bene prestare molta attenzione quando si presenta la propria domanda tramite il sito ufficiale, benché i passaggi per farlo siano molto semplici. Il primo passo da fare è, dunque, collegarsi al sito ufficiale dell'INPS e accedere con le proprie credenziali all'area MyINPS.

Per farlo, ti basta cliccare su Entra in MyINPS in alto a destra e selezionare il metodo di accesso che preferisci tra SPID, CIE o CNS. Una volta all'interno del portale, per accedere al servizio Home Care Premium, devi accedere alla pagina Portale Welfare in un Click, digitandolo nella barra di ricerca. In caso di difficoltà ho scritto un tutorial anche su come accedere al sito dell'INPS.

All'interno della pagina dovrai cliccare sulla voce Scelta Prestazione nel menu in alto, la quale ti permetterà di accedere a un'altra pagina in cui dovrai selezionare il servizio Home Care Premium, cliccando sul pulsante Richiedi il servizio per te stesso. Fatto questo, ti comparirà a schermo una richiesta già compilata con i tuoi dati, di cui dovrai verificare la correttezza. Nel caso fosse tutto corretto, ti basta mettere la spunta nelle sezioni Informative e Dichiarazioni e procedere cliccando sul pulsante Invia richiesta.

Domanda HCP

A questo punto, non dovrai fare altro che seguire le istruzioni a schermo per completare la domanda. Da quel momento in poi, l'INPS prenderà in carico la tua domanda e verificherà la presenza dei requisiti per partecipare al bando e, se fosse necessario, ti presenterà un preavviso di respinta in cui ti comunicano che ci sono dei dati da modificare. Per farlo, l'INPS ti concede 15 giorni di tempo, al termine dei quali verranno accettati i dati che hai fornito in fase iniziale, con il rischio che questi ultimi non rispettino i requisiti e quindi la domanda venga scartata.

Nonostante l'obbligo di presentazione della domanda per via telematica tramite il sito dell'INPS, se dovessi riscontare difficoltà nel portare al termine il procedimento o nel presentare i documenti richiesti, puoi affidarti al Contact Center dell'INPS, chiamando il numero 803.164 da rete fissa o il numero 06.164.164 da cellulare, oppure puoi recarti direttamente al patronato, che potrà presentare la domanda per tuo conto.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.