Come autorizzare ISEE precompilato
Ormai dovresti saperlo: la tecnologia ci “salva” tantissimo per portare a termine una marea di operazioni che riguardano la Pubblica Amministrazione e non solo. Tra queste ci sono tutte quelle procedure che è possibile effettuare sul sito dell'INPS, l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, come quella relativa all'autorizzazione inerente la dichiarazione presentata da un altro membro del proprio nucleo familiare in merito all'ISEE precompilato.
Se stai leggendo questo articolo, sono sicuro che l'argomento che ho appena menzionato ti interessa da vicino. Dico bene? Benissimo! Nelle prossime righe, infatti, avrò modo di mostrarti come autorizzare ISEE precompilato agendo direttamente dal tuo account MyINPS. Sì, perché grazie alla piattaforma online, non è più necessario recarsi presso un Caf per poter ottenere l'ISEE in modo semplice e veloce. Tuttavia, in caso di dichiarazione precompilata, è necessaria l'autorizzazione degli altri membri maggiorenni del nucleo familiare.
Se sei pronto per iniziare, direi di mettere subito da parte le chiacchiere e passare all'azione. Forza e coraggio: mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ti serve per concentrarti sulla lettura delle prossime righe e, cosa ancora più importante, metti in pratica i passaggi che ti mostrerò, così da non avere problemi di sorta. Buona lettura!
Indice
- Informazioni preliminari
- Come autorizzare ISEE precompilato maggiorenni
- Come autorizzare ISEE precompilato coniuge
- Come autorizzare ISEE precompilato senza SPID
Informazioni preliminari

Prima di spiegarti come autorizzare l'ISEE precompilato, è per me doveroso fornirti alcune informazioni preliminari su ciò di cui stiamo parlando, in quanto l'autorizzazione della precompilazione è un'operazione che può spesso trarre in inganno chi effettua la procedura per ottenere l'ISEE online.
Innanzitutto, devi sapere che l'INPS consente ai cittadini di ottenere l'ISEE acquisendo una DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica): questa dichiarazione può essere precompilata dall'INPS stesso grazie ai dati di cui è già in possesso, mentre il cittadino deve solo autorizzarne l'acquisizione. Le informazioni possono essere precaricate dall'ultima DSU presente nel sistema informativo dell'ISEE.
Per l'acquisizione della DSU precompilata il cittadino dichiarante deve solo compilare dei modelli di base e sottoscrivere quanto dichiarato. Tuttavia, gli altri membri maggiorenni del suo stesso nucleo familiare devono autorizzare quanto precompilato dall'INPS e confermato dal richiedente: è qui che entra in gioco l'autorizzazione alla precompilazione, che dev'essere necessariamente concessa da tutti i membri maggiorenni del nucleo familiare, altrimenti non sarà possibile ottenere l'ISEE precompilato.
In questa guida ti spiegherò proprio come si autorizza la precompilazione tramite il sistema informativo dell'ISEE. Fai però molta attenzione: sia il soggetto che compila e conferma la DSU che colui che autorizza la precompilazione, si assumono la responsabilità, anche penale, di ciò che dichiarano. Pertanto, queste procedure devono essere effettuate solo da chi sa esattamente cosa sta facendo. Se dovessi avere dubbi e insicurezze, puoi sempre rivolgerti a un Caf. Potrebbe tornarti utile allo scopo anche la mia guida sui migliori commercialisti online.
Come autorizzare ISEE precompilato maggiorenni

Ora che hai una bella panoramica sull'ISEE e l'autorizzazione alla precompilazione, possiamo passare all'azione. Se ti stavi chiedendo come autorizzare ISEE precompilato per maggiorenni in quanto ti sembrava l'operazione più complicata da fare contestualmente alla presentazione della DSU, sono felice di contraddirti: l'INPS ha reso questa procedura estremamente semplice, grazie al Portale unico ISEE.
Se sei il componente del nucleo familiare che deve autorizzare la precompilazione, tutto ciò che devi fare è accedere al Portale unico ISEE (si può accedere con SPID, CIE e altri metodi) e fargli utilizzare lo strumento per l'autorizzazione della precompilazione. Se non sei il componente che ha il dovere di autorizzare la precompilazione, devi far seguire la procedura a quest'ultimo tramite la sua identità digitale. Di seguito ti spiego nel dettaglio come procedere.
Prima di tutto, collegati a questa pagina del sito INPS, dopodiché clicca sul pulsante Accedi come cittadino. A questo punto, puoi scegliere tra l'autenticazione con PIN, con SPID (il Sistema Pubblico d'Identità Digitale), con CIE (ovvero la Carta d'Identità Elettronica), con CNS (ossia la Carta Nazionale dei Servizi) o con eIDAS (Electronic Identification, Authentication and Trust Services, ossia il sistema per l'accesso sicuro ai servizi pubblici in Unione Europea).
Dopo aver scelto uno dei metodi di autenticazione dalla barra in alto, effettua l'accesso con le tue credenziali oppure premi l'apposito pulsante (es. Entra con SPID, Entra con CIE, etc.) e autenticati seguendo le istruzioni visualizzate, in modo da entrare nel Portale unico ISEE.
Una volta che sei riuscito a entrare nella piattaforma dell'INPS, premi sulla voce Altri strumenti nel menu in alto e poi fai clic su Autorizza la precompilazione. Se è stata inviata da un altro componente del tuo nucleo familiare una DSU che è in attesa di autorizzazione, potrai vederla al di sotto della dicitura Elenco delle dichiarazioni per le quali è richiesta l'autorizzazione per l'uso dei dati precompilati.
Se è presente, non devi fare altro che premere sul pulsante Autorizza. Se hai scelto di usare i dati di riscontro per rivedere e confermare quanto inserito nella DSU, troverai una notifica in alto a destra sullo schermo: procedi cliccando su Visualizza notifica, inserisci i dati in questione nel modulo visualizzato e premi sull'apposito pulsante per confermare e autorizzare la precompilazione.
L'autorizzazione, nel giro di pochi minuti al massimo, comporterà la precompilazione della DSU, tranne in casi particolari, in cui potrebbero essere necessari fino a 30 giorni ed eventuali integrazioni o correzioni nel caso vengano rilevate difformità.
Se nella sezione Autorizza la precompilazione dovessi notare la dicitura “Non hai dichiarazioni in attesa della tua autorizzazione”, ciò sta a significare che nel sistema non è stata caricata nessuna DSU, dunque faresti bene a chiedere al componente del nucleo familiare che doveva presentarla se ha completato la procedura nel modo corretto. In caso contrario, in assenza di DSU caricate, non potrai autorizzare la precompilazione.
Se desideri conoscere la procedura dettagliata per caricare la DSU avvalendoti del Portale unico ISEE del sito INPS, trovi tutto spiegato minuziosamente nella mia guida su come fare ISEE online. All'elaborazione della DSU segue il rilascio dell'ISEE, per il quale di solito è necessario qualche giorno. Nel caso tu voglia reperire l'ISEE una volta pronto, puoi avvalerti della mia guida su come stampare ISEE dal sito INPS.
Se dovessi avere problemi con la precompilazione e la sua autorizzazione (magari perché non tutti i componenti del tuo nucleo familiare possiedono l'identità digitale), ti segnalo che esiste un modo per fare ISEE autonomamente online anche senza la necessità di autorizzazione della precompilazione.
La soluzione in questo caso è l'ISEE autodichiarato, anch'esso disponibile sul Portale unico ISEE. Tieni conto, però, che questa modalità esclude la precompilazione e richiede maggiori competenze, in quanto se la scegli dovrai compilare da solo la tua DSU avendo a disposizione i dati sul reddito e sul patrimonio del nucleo familiare (per quanto riguarda la parte del patrimonio costituita da titoli di Stato ci sono casistiche di esclusione, come ti ho spiegato in questa guida) nell'anno di riferimento della DSU.
Per procedere con l'ISEE autodichiarato, puoi accedere al Portale unico ISEE, premere sul pulsante Accedi come cittadino, effettuare l'autenticazione (tramite SPID, CIE o altro metodo consentito), fare clic su Dichiarazione ISEE (in alto) e poi premere su ISEE autodichiarato. A questo punto, accetta l'informativa sulla privacy, vai avanti e completa la procedura effettuando la compilazione in autonomia (la quale includerà anche tutti i dati degli altri componenti del nucleo familiare) secondo le indicazioni visualizzate su schermo.
Come autorizzare ISEE precompilato coniuge

Se sei giunto su questo articolo per sapere come autorizzare ISEE precompilato coniuge, sappi che il procedimento che devi eseguire è esattamente lo stesso che ti ho indicato nel capitolo precedente, in quanto il coniuge è anch'egli un componente del nucleo familiare maggiorenne.
Naturalmente, se il coniuge ha cambiato residenza e non è più presente nel nucleo familiare per separazione, divorzio o qualsiasi altra motivazione, allora non dovrà autorizzare la precompilazione dell'ISEE semplicemente perché fa parte di un nucleo familiare a sé stante e non rientrerà nella DSU in questione.
Anche in questo caso, se vuoi rendere superflua l'autorizzazione alla precompilazione, puoi optare per l'ISEE autodichiarato, compilando manualmente la DSU con i dati su reddito e patrimonio di tutti i componenti del nucleo familiare.
Tieni però sempre in considerazione che la compilazione manuale è più difficoltosa e che un errore potrebbe costarti caro: il cittadino che effettua la compilazione è responsabile anche penalmente in caso di dichiarazioni errate.
Come autorizzare ISEE precompilato senza SPID

Se sei giunto su questa guida per sapere come autorizzare ISEE precompilato senza SPID, in quanto non possiedi il Sistema Pubblico d'Identità Digitale, dalla lettura delle righe precedenti l'avrai già capito: puoi accedere al sito dell'INPS in molteplici modi, tra cui PIN, CIE e CNS, per cui non è affatto un problema se sei sprovvisto di SPID.
Tutto ciò che devi fare è aprire la pagina del Portale unico ISEE, selezionare un metodo di autenticazione diverso dallo SPID nella barra posizionata in alto (es. CIE) ed effettuare l'autenticazione seguendo le indicazioni visualizzate sullo schermo. Il metodo di autenticazione più simile allo SPID è sicuramente la CIE (Carta d'Identità Elettronica), la quale si può inserire all'interno dell'app CieID per effettuare l'autenticazione tramite lo smartphone inquadrando un semplice QR Code.
Dopo aver configurato la CIE all'interno dell'app ti basta aprire l'applicazione, toccare su Entra con QR Code e inquadrare il codice QR visualizzato sul sito INPS. Per maggiori informazioni, ti consiglio la mia guida su come usare la CIE al posto dello SPID. Potrebbero inoltre tornarti utili anche le mie guide su come abilitare la Carta d'Identità Elettronica e su come accedere con CIE.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
