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Come attivare hotspot

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Tutti i sistemi operativi moderni per smartphone e tablet, nonché le più recenti edizioni di Windows e macOS, consentono di creare dei punti di accesso wireless per condividere le rispettive connessioni con altri dispositivi. Dunque, se ti stai chiedendo come attivare hotspot, sappi che questo è il posto giusto da cui iniziare, nel quale troverai tutte le procedure da applicare sui più diffusi sistemi operativi per smartphone, tablet e computer.

Prima di procedere, assicurati che la condivisione della connessione non abbia per te conseguenze sgradite: dunque, se intendi creare un hostpot partendo da una rete cellulare, assicurati che il tuo operatore di telefonia mobile non applichi sovrapprezzi per l’utilizzo di questa funzionalità. A oggi, quasi tutte le compagnie italiane hanno abolito i costi aggiuntivi per l’utilizzo della connessione su più dispositivi ma, onde evitare brutte sorprese, è sempre meglio verificare.

In secondo luogo, presta attenzione ai dispositivi con i quali sfrutterai l’hotspot, se quella da condividere è una connessione a consumo: alcuni sistemi operativi, come Windows 10 e Windows 11, potrebbero iniziare a scaricare dati o aggiornamenti immediatamente dopo la connessione, andando a influire negativamente sui Giga disponibili nel piano tariffario. Per ovviare a questo problema, ti consiglio di impostare l’hotspot come connessione a consumo, subito dopo esserti collegato allo stesso: ti ho spiegato come fare in questo tutorial.

Indice

Come attivare hotspot: Android

Come attivare hotspot: Android

Attivare hotspot su smartphone e tablet animati dal sistema operativo Android è davvero semplicissimo: per iniziare, apri le Impostazioni del device, facendo tap sull’icona dell’ingranaggio visibile sulla schermata Home oppure sul drawer delle app, raggiungi le sezioni Rete e Internet > Hotspot e tethering e, se intendi creare un Hotspot Wi-Fi, fai tap sulla voce dedicata.

In seguito, definisci le impostazioni del punto d’accesso, compilando il modulo successivo con le informazioni richieste: nome della rete, algoritmo di sicurezza da usare per cifrare la chiave di rete (meglio se WPA2-Personal oppure WPA3) e password da usare a protezione dell’hotspot. Successivamente, tocca la voce Avanzate e indica se spegnere o meno il punto d’accesso quando tutti i dispositivi si disconnettono e specifica la banda operativa dello stesso (2.4 GHz oppure 5 GHz).

Una volta definite le impostazioni necessarie, ritorna alla schermata precedente (Hotspot Wi-Fi) e, per attivare il punto d’accesso, sposta la levetta in cima allo schermo da OFF a ON; per spegnere l’hotspot, riporta l’interruttore appena menzionato in posizione OFF.

Qualora volessi invece attivare la condivisione della connessione tramite USB, collega il telefono al computer usando un cavo dello stesso tipo e attiva l’opzione Tethering USB presente nel pannello Impostazioni > Rete e Internet > Tethering e hotspot del sistema operativo; intervenendo, invece, sulla levetta Tethering Bluetooth, puoi attivare o disattivare la condivisione della connessione Internet verso i dispositivi Bluetooth precedentemente abbinati. Sempre tramite lo stesso pannello puoi consentire o negare l’accesso alla Rete usando eventuali VPN configurate sullo smartphone (o sul tablet).

Tieni presente che i nomi dei menu e delle opzioni da usare potrebbero differire leggermente da quanto vedi sullo schermo del tuo dispositivo, a causa delle naturali differenze tra le varie versioni e personalizzazioni di Android.

Come attivare hotspot su Samsung

Come attivare hotspot su Samsung

Per esempio, se il tuo è un dispositivo Samsung, recati nel menu Impostazioni > Connessioni di Android, fai tap sulla voce Router Wi-Fi e tethering e, se è tua intenzione condividere la connessione del telefono/tablet tramite Wi-Fi, premi sull’opzione Router Wi-Fi.

Adesso, fai tap sulla dicitura Configura e compila il modulo presente nel pannello successivo con le informazioni riguardanti l’hotspot che ti appresti a creare: nome della rete Wi-Fi, algoritmo di sicurezza da usare per la chiave d’accesso, password con la quale proteggere la rete e banda operativa del segnale. Se lo ritieni opportuno, puoi regolare ulteriori parametri quali il canale di trasmissione della rete e/o la disattivazione automatica dell’hotspot facendo tap sulla voce Avanzate. Completate tutte le regolazioni del caso, premi sul pulsante Salva e sposta l’interruttore posto nei pressi della voce Router Wi-Fi su Attivato.

Per condividere, invece, la connessione tramite USB oppure Bluetooth, attiva l’interruttore dedicato dalla sezione Impostazioni > Connessioni > Router Wi-Fi e tethering di Android; ricorda che, prima di poter attivare la condivisione della connessione tramite USB, dovrai aver collegato il telefono al computer tramite cavo.

Come attivare hotspot su Xiaomi

Come attivare hotspot su Xiaomi

Se il tuo è uno smartphone prodotto da Xiaomi con ROM MIUI, dopo aver aperto le Impostazioni del dispositivo, raggiungi le sezioni Hotspot personale e Configurazione hotspot personale e serviti del modulo proposto per specificare il nome della rete (SSID), la password da usare per accedervi, il protocollo di sicurezza (almeno WPA2-Personal) e la banda operativa, se disponibile. Infine, tocca il segno di spunta residente in alto a destra e, per attivare il punto di accesso, sposta la levetta corrispondente alla voce Hotspot Wi-Fi personale da OFF a ON.

Per attivare la condivisione della connessione tramite USB, dopo aver collegato lo smartphone al computer tramite cavo, attiva l’interruttore corrispondente alla voce Tethering USB; se è tua intenzione condividere la connessione di rete cellulare verso i dispositivi Bluetooth, intervieni invece sulla levetta Tethering Bluetooth.

Come attivare hotspot su iPhone

Come attivare hotspot su iPhone

Se vuoi condividere la connessione di rete cellulare attiva su iPhone, recati nel menu Impostazioni > Hotspot personale di iOS e, per iniziare, fai tap sulla voce Password Wi-Fi e specifica la chiave di rete da usare a protezione dell’hotspot che ti accingi a creare. In seguito, fai tap sulla dicitura Fine visibile in alto a destra e attiva l’hotspot spostando su ON la levetta corrispondente alla dicitura Consenti agli altri di accedere. Va sottolineato che, se tenterai di collegare all’hotspot un dispositivo abbinato allo stesso ID Apple di iPhone, non dovrai inserire la password del punto d’accesso, in quanto la sicurezza viene assicurata dalla condivisione delle credenziali dell’account.

Dopo aver effettuato la prima configurazione dell’hotspot, puoi attivarlo/disattivarlo rapidamente anche dal Centro di controllo di iOS: dopo aver aperto quest’ultimo con uno swipe dall’angolo in alto a destra dello schermo (o dal basso verso l’alto sui modelli con tasto Home fisico), effettua un tap prolungato sull’icona dell’antenna (denominata Dati telefono) e, quando vedi il riquadro Rete, fai tap sull’icona Hotspot personale per attivare o disattivare il punto d’accesso wireless.

Se l’opzione Hotspot personale non fosse disponibile nel menu delle impostazioni di iOS, vuol dire che la connessione dati tramite rete cellulare è stata disattivata: per abilitarla nuovamente, recati nel menu Impostazioni > Dati telefono di iPhone e sposta la levetta omonima su ON. La medesima procedura è valida anche per iPad.

Come attivare hotspot su PC

Come attivare hotspot su PC

Se il tuo computer è dotato di Windows 10 o di un’edizione successiva del sistema operativo di Microsoft (ad es. Windows 11), puoi attivare la condivisione di Internet tramite hotspot con estrema facilità, mediante la funzione integrata del sistema operativo.

Dunque, fai clic sul pulsante Start di Windows (il simbolo della bandierina presente sulla barra delle applicazioni), premi sull’icona dell’ingranaggio visibile al suo interno e poi sulle icone di Rete e Internet e Hotspot mobile, visibili nella schermata che va ad aprirsi sul desktop.

Ora, procedi con le regolazioni relative all’hotspot che intendi creare: regola il menu a tendina Condividi la mia connessione Internet da sul tipo di connessione da condividere (ad es. Wi-Fi), imposta il menu a tendina Condividi tramite sull’opzione Wi-Fi (oppure seleziona la casella dedicata) e clicca sul pulsante Modifica, per selezionare il nome della rete senza fili, la password e la banda operativa, se disponibile (2.4 GHz oppure 5 GHz).

Infine, clicca sul pulsante Salva per confermare le modifiche applicate e attiva l’hotspot posizionando la levetta corrispondente alla voce Hotspot mobile su Attivato; per disattivare il punto d’accesso, riporta la stessa levetta in posizione Disattivato.

Come attivare hotspot su Windows

Su Windows 8.1 e versioni precedenti di Windows, non è presente alcuna funzione dedicata per la condivisione della connessione; per far fronte alla cosa, puoi servirti di Virtual Router, un programma di terze parti che consente di trasformare il computer in un punto d’accesso wireless nel giro di pochi secondi, a patto che la scheda wireless lo consenta. Per ottenere il software in questione, apri questo sito Web, clicca sul pulsante Download e, una volta ottenuto il file d’installazione del software, aprilo e clicca sui pulsanti Next (per tre volte di seguito), e Close, in modo da concludere il setup.

Durante la procedura, potrebbe esserti richiesta l’installazione di .NET Framework 3.5: per ottenerlo, collegati al sito Internet di Microsoft, clicca sul pulsante Scarica e, a download completato, avvia il file del componente aggiuntivo componente aggiuntivo e installalo cliccando sui pulsanti e Scarica e installa questa funzionalità. Superato quest’ultimo step, riprova a installare Virtual Router seguendo la stessa procedura vista poco fa.

A installazione completata, Virtual Router dovrebbe aprirsi automaticamente; se così non fosse, serviti dell’icona che, nel frattempo, è stata aggiunta al menu Start/Start Screen di Windows. Ci siamo quasi: serviti ora del modulo presente nella finestra del programma per definire il nome da assegnare all’hotspot (Network name), la chiave di rete con la quale proteggerlo (Password) e il tipo di connessione da condividere, Wi-Fi oppure Ethernet (Shared connection). Per attivare l’hotspot, fai clic sul pulsante Start Virtual Router; per disattivarlo, premi invece il bottone Stop Virtual Router. Tutto qui!

Come attivare hotspot su Mac

Hotspot

Anche i Mac possono essere trasformati in veri e proprio hotspot Wi-Fi, ma a una condizione: il computer deve essere collegato a Internet tramite Ethernet, in quanto non è possibile attivare la condivisione di eventuali rete Wi-Fi in uso.

Detto ciò, vediamo come procedere: per prima cosa, recati nelle preferenze Preferenze di sistema, alle quali puoi accedere facendo clic sul simbolo dell’ingranaggio residente sulla barra Dock. Giunto nella nuova finestra, fai clic sull’icona della Condivisione e poi sulla dicitura Condivisione Internet, situata nella barra laterale che compare a sinistra. Ora, imposta il menu a tendina Condividi la tua connessione da sull’opzione Ethernet, individua il box Ai computer che usano situato poco più in basso e apponi il segno di spunta accanto alla dicitura Wi-Fi, presente al suo interno.

A questo punto, puoi personalizzare i parametri dell’hotspot che ti accingi a realizzare: clicca sul pulsante Opzioni Wi-Fi… e, giunto alla schermata successiva, specifica il nome da assegnare alla rete wireless e il canale da usare per trasmettere il segnale (se non sai cosa scegliere, prediligi i canali 1, 6 oppure 11 o lascia inalterata l’opzione predefinita). In seguito, imposta il menu a tendina Sicurezza sull’opzione WPA2/WPA3 Personal e immetti, all’interno del campo password, la chiave di rete da usare a protezione della connessione.

Per concludere, clicca sul pulsante OK e attiva l’hotspot apponendo il segno di spunta accanto alla dicitura Condivisione internet e cliccando poi sul tasto Avvia; per disattivare il punto d’accesso, recati nel menu Preferenze di sistema > Condivisione e rimuovi il segno di spunta dalla voce Condivisione internet.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.