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Come accendere PC portatile senza tasto accensione

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Il tasto di accensione del tuo notebook non sembra più funzionare e sei disperato perché non sai come porre rimedio alla situazione prima di portare il computer a riparare? Usi il tuo portatile collegato a uno schermo esterno, lo hai posizionato sotto la scrivania e, dunque, stai cercando un modo per accenderlo facilmente senza doverlo spostare ogni volta? Nessun problema, se vuoi ci sono qui io a darti una mano.

Nelle prossime righe, infatti, ti spiegherò come accendere PC portatile senza tasto accensione — in maniera più o meno temporanea — tramite una serie di soluzioni di facile applicazione, che non richiedono alcun intervento tecnico sui componenti interni del computer.

Come dici? È proprio il tipo di soluzioni che cercavi? Allora prenditi qualche minuto di tempo libero e segui le indicazioni che trovi di seguito. Indipendentemente dal modello di portatile in tuo possesso e dal sistema operativo che usi, troverai sicuramente “pane per i tuoi denti”. Buona lettura e buona fortuna!

Indice

Informazioni preliminari

Come accendere PC portatile senza tasto accensione

Prima di entrare nel vivo di questa guida e di spiegarti, nel dettaglio, come accendere PC portatile senza tasto accensione, ritengo doveroso chiarire un aspetto fondamentale della questione.

Per poter riuscire nel tuo intento senza effettuare alcuna riparazione fisica, è indispensabile che tu riesca ad accendere il computer manualmente almeno la prima volta, in modo tale da poter applicare le regolazioni che, in futuro, ti consentiranno di ottenere il risultato sperato.

In genere, i notebook sono configurati quasi sempre per l’accensione automatica in fase di sollevamento del coperchio. Pertanto, prima di fare qualsiasi cosa, collega il computer al caricabatterie e alza lo schermo: con un pizzico di fortuna, esso dovrebbe accendersi entro qualche secondo.

Inoltre, ti consiglio sempre di effettuare un test di alimentazione preliminare: se il computer non si accende usando il tasto Power, prova a rimuovere la batteria, se possibile, e a riaccendere il computer dopo aver collegato il notebook alla corrente.

Se il portatile si accende, la colpa del malfunzionamento non è da attribuire al tasto Power, bensì alla batteria usurata o ai connettori di ricarica danneggiati. Pertanto, onde evitare inutili perdite di tempo, ti invito a eseguire questo controllo preliminare, prima di fare qualsiasi cosa.

Come accendere PC portatile senza tasto accensione: Windows

Fatte tutte le doverose precisazioni del caso, è arrivato il momento di passare al sodo e di spiegarti come accendere un PC portatile senza tasto Power, se si tratta di un computer animato da Windows.

Usare sospensione/ibernazione

Come accendere PC portatile senza tasto accensione

Senza ombra di dubbio, il metodo più semplice per riattivare un computer portatile il cui tasto di accensione è rotto, o assente, consiste nel disattivare il computer mandandolo in sospensione o in ibernazione, senza arrestarlo.

Se non ne avessi mai sentito parlare, la sospensione e l’ibernazione sono due stati di inattività di Windows che, in alcuni frangenti, sono in grado di sostituire lo spegnimento classico: essi infatti non disattivano completamente il computer, ma fanno sì che alcuni componenti del computer (ad es. il modulo che ne gestisce l’alimentazione), pur restando attivi, abbiano un consumo energetico estremamente basso.

Sia la sospensione che l’ibernazione permettono la disattivazione del computer e la ripresa nell’esatto stato in cui si trovava, in quanto Windows, prima di disattivare le periferiche principali, scatta una foto allo stato del sistema operativo. Quest’ultima viene archiviata in modo differente, a seconda dello stato scelto.

  • Sospensione: l’immagine dello stato del sistema viene archiviata nella memoria RAM. Ciò significa che la disattivazione e la ripresa di Windows risultano particolarmente rapide, in quanto la RAM è una memoria ad accesso veloce; giacché la RAM è una memoria volatile, in caso di scaricamento completo della batteria, l’immagine verrebbe persa.
  • Ibernazione: l’immagine dello stato del sistema viene archiviata sul disco, il che potrebbe influire negativamente sui tempi di disattivazione e ripresa di Windows. Tuttavia, se Windows è installato su un disco SSD, la cosa potrebbe risultare quasi ininfluente. L’immagine di Windows, in caso di scaricamento completo della batteria, non andrebbe perduta. Il consumo energetico è inferiore rispetto a quello richiesto dallo stato di sospensione.

Detto ciò, per sospendere o ibernare il PC, devi semplicemente aprire il menu Start di Windows, premere sul pulsante di spegnimento e selezionare le voci Sospendi o Iberna/Ibernazione, dal menu che va ad aprirsi.

Come accendere PC portatile senza tasto accensione

Inoltre, puoi far sì che il PC si spenga o si iberni in automatico, quando abbassi il coperchio, intervenendo sulle opzioni di risparmio energetico di Windows.

Per riuscire nell’intento, premi la combinazione di tasti Win+R sulla tastiera, impartisci il comando powercfg.cpl nel campo di testo che va ad aprirsi e dai Invio, così da accedere velocemente all’area del Pannello di controllo dedicata al risparmio energia.

Adesso, clicca sulla voce Specificare cosa avviene quando viene chiuso il coperchio residente sulla sinistra e imposta entrambi i menu a tendina corrispondenti alla voce Quando viene chiuso il coperchio su Sospensione o Iberna/Ibernazione, a seconda di quelle che sono le tue preferenze.

Per finire, clicca sul pulsante Salva cambiamenti e il gioco è fatto: a partire da questo momento, Windows andrà in sospensione/ibernazione ogni volta che chiuderai il coperchio del PC, per poi riattivarsi in automatico quando lo schermo verrà rialzato.

Qualora le opzioni Sospendi/Iberna non fossero visibili tra le modalità di arresto di Windows, prova a riaprire la finestra di cui sopra, clicca sulla voce Modifica le impostazioni attualmente non disponibili, apponi il segno di spunta accanto alle voci Sospensione e Ibernazione e premi sul pulsante Salva cambiamenti.

Se dovessi ricevere qualche messaggio di errore o, se per qualche ragione, Windows dovesse notificarti che gli stati non sono disponibili (o non mostrarli affatto), puoi provare a riattivarli nuovamente, seguendo le indicazioni che ti ho fornito nella mia guida su come ibernare il PC Windows 10, valida anche per altre edizioni del sistema operativo.

Configurare le funzioni “Wake on/Power on” in UEFI/BIOS

Come accendere PC portatile senza tasto accensione

Altro sistema che puoi usare per riaccendere il computer senza affidarti sul pulsante Power prevede l’impiego di alcune specifiche funzionalità della scheda madre, denominate “Wake on/Power on”.

Nel dettaglio, esse consentono di riaccendere il PC al verificarsi di determinate condizioni, andando a bypassare completamente l’azione del pulsante Power. Le funzioni “Wake on” più diffuse nell’ambito dei notebook sono quattro, e sono le seguenti.

  • Wake on AC/Power on AC: permette di accendere il computer portatile in automatico, quando esso viene collegato a una fonte di alimentazione esterna (ad es. il caricabatterie).
  • Wake on keyboard/Power on keyboard: permette di accendere il computer portatile premendo un tasto o una combinazione di tasti sulla tastiera integrata, e non necessariamente il tasto Power.
  • Wake on lid/Power on lid o Flip to boot: permette di accendere il computer portatile in automatico, ogni volta che si solleva il coperchio.
  • Wake on LAN (o WoL): permette di accendere il computer portatile in automatico, quando viene ricevuto uno specifico pacchetto dalla rete. Per poter usare questa modalità di attivazione, il PC deve essere collegato alla rete LAN tramite cavo Ethernet (o più raramente tramite Wi-Fi, nel caso di Wake on WLAN); il pacchetto di “risveglio”, denominato magic packet, va poi inviato da qualsiasi dispositivo connesso alla stessa rete, mediante un programma o un’app di terze parti.

A seconda della scheda madre in tua dotazione, potresti trovare tutte le funzioni menzionate poc’anzi, individuarne soltanto alcune o, nel peggiore dei casi, non trovarne alcuna.

Ad ogni modo, le funzionalità in questione possono essere gestite accedendo al sistema UEFI/BIOS del computer: per accedere al sistema UEFI da Windows, ti basta aprire il menu Start, cliccare sul pulsante di spegnimento del computer e selezionare la voce Riavvia il sistema, mentre premi e tieni premuto il tasto Shift della tastiera.

A seguito di questa operazione, il computer dovrebbe riavviarsi e proporti di scegliere un’opzione di avvio: in questa fase, devi premere in sequenza sui pulsanti Risoluzione dei problemi > Opzioni avanzate > Impostazioni firmware UEFI > Riavvia.

Se il tuo computer è sprovvisto di sistema UEFI e offre solo supporto per BIOS, devi riavviare il computer e premere velocemente il tasto Canc, F2 o F12 (in base al modello di scheda madre) subito dopo la comparsa del logo del produttore. Se hai difficoltà in fase di accesso al sistema BIOS/UEFI, leggi il mio approfondimento dedicato, nel quale trovi spiegato come procedere.

Completato l’accesso a BIOS/UEFI, devi innanzitutto entrare nelle impostazioni avanzate dello stesso (ove necessario), individuare l’area dedicata alla gestione energetica (Power o Power management) e attivare/disattivare la funzionalità che desideri.

Sfortunatamente, non mi è possibile fornirti indicazioni più precise al riguardo, in quanto ciascun firmware dispone di interfaccia e funzioni a sé. Per farti un esempio, nel caso dei notebook Lenovo, puoi trovare la funzione Flip to boot nel menu Configuration > Flip to boot di UEFI.

Nel caso dei notebook ASUS, devi premere il tasto F7 per accedere alle impostazioni avanzate di UEFI, entrare nella sezione APM Configuration/Power configuration e attivare/disattivare la funzione che desideri, avendo cura di configurare eventuali parametri necessari (ad es. la combinazione di tasti da usare per l’accensione).

Ricorda, a lavoro completato, di uscire da UEFI/BIOS salvando i cambiamenti apportati, per rendere effettive le modifiche. Come già accennato in precedenza, laddove stessi usando Wake-on-LAN, dovrai inviare il magic packet usando un dispositivo collegato alla stessa rete in uso sul PC, mediante programmi o applicazioni come AnyDesk, TeamViewer o Fing.

Per maggiori informazioni, consulta la mia guida su come accendere il PC da remoto o, se sei maggiormente interessato all’accensione del notebook tramite tastiera, al tutorial specifico dedicato a quest’ultimo argomento..

Riparare o sostituire il tasto Power

operazioni preliminari

Se non hai la possibilità di applicare nessuno dei metodi menzionati poc’anzi, c’è poco da fare: devi necessariamente riportare il tasto Power al suo funzionamento originale.

Qualora il tasto fosse ancora presente, integro e non avesse alcun danno fisico, potresti provare a smontarlo provvisoriamente, con tutte le misure di sicurezza del caso, così da rimuovere eventuali residui di polvere o sporcizia che ostacolano il funzionamento del contatto, riportando in sede il tasto problematico.

In tal frangente, sarebbe opportuno rivolgersi a un tecnico specializzato ma, se ti senti abbastanza temerario e in grado di agire autonomamente, prova a leggere le mie guide su come aggiustare un tasto di un PC portatile e su come smontare un portatile, per avere chiare indicazioni sul da farsi.

Diversamente, se hai competenze sufficienti in ambito di elettronica, puoi provare a sostituire il tasto Power, acquistando un pezzo di ricambio adatto al tuo PC (puoi reperirlo anche online) oppure una scheda/tasto di alimentazione esterno.

A prescindere dalla scelta che sceglierai di fare, la sostituzione del tasto Power prevede la saldatura dei nuovi contatti direttamente sulla scheda madre del notebook che, come puoi facilmente immaginare, è un’operazione estremamente delicata.

Pertanto, a meno che tu non sia assolutamente certo su come procedere, il mio consiglio resta quello di rivolgerti a un tecnico o a un centro assistenza autorizzato, soprattutto se il computer è ancora coperto dalla garanzia.

Come accendere il PC portatile senza pulsante: MacBook

Come accendere PC portatile senza tasto accensione

Come dici? Il tuo non è un PC Windows, bensì un MacBook? Non temere: anche nel caso dei computer Apple, è possibile far fronte all’assenza di tasto Power in maniera relativamente semplice.

In primo luogo, esattamente come già visto per Windows, è possibile mettere il MacBook in standby anziché spegnerlo, così da poter riaccendere il computer semplicemente sollevando il coperchio, e senza passare per il tasto Power.

Per impostazione predefinita, puoi mettere il MacBook in standby semplicemente chiudendo lo schermo; in alternativa, puoi altresì fare clic sul menu Apple (il simbolo della mela morsicata che sta in alto a sinistra) e selezionare la voce Standby, dal menu che compare.

Se lo desideri, puoi altresì usare l’utility Abbreviazioni App di macOS, per configurare una scorciatoia di tasti tramite la quale impostare velocemente il MacBook in standby: ti ho parlato di questa possibilità nella mia guida su come spegnere il computer dalla tastiera.

Ad ogni modo, come già accennato poc’anzi, un MacBook in standby può essere “risvegliato” semplicemente riaprendo lo schermo, oppure collegandolo al caricabatterie mentre lo schermo è aperto.

Se per qualche motivo i metodi di cui sopra fossero inapplicabili, l’unica strada che puoi percorrere è quella di contattare direttamente Apple o di recarti fisicamente presso un Apple Store o un R-Store, per ricevere tutta l’assistenza e il supporto di cui hai bisogno; se la garanzia Apple è scaduta, il costo da sostenere per la riparazione potrebbe essere molto elevato, tienine conto.

Nota: sui Mac non aggiornati, lo stato di Standby è indicato come stato di Stop.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.