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Come creare un file BAT

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Hai sentito parlare dei file BAT e ne sei rimasto alquanto affascinato. Essi, infatti, permettono di eseguire dei comandi su Windows e di automatizzare alcune procedure, come ad esempio lo spostamento di file o la creazione di cartelle. Ti piacerebbe tanto approfondire la conoscenza; dato che, però, non sei particolarmente ferrato in ambito tecnologico, vorresti una mano da parte mia. Le cose stanno in questo modo, dico bene? Allora lasciati dire che sei capitato nel posto giusto al momento giusto.

In questa mia guida, infatti, ti illustrerò come creare un file BAT utilizzando gli strumenti predefiniti di Windows. Per cominciare, ti spiegherò cos’è un file BAT e quali sono i comandi da utilizzare. Successivamente, ti indicherò alcuni esempi per la compilazione di un file BAT e la procedura per salvarlo sul tuo PC.

Scommetto che muori dalla voglia di iniziare a leggere questa mia guida, vero? Allora coraggio: non perdere altro tempo e siediti bello comodo, prestando attenzione alle procedure e ai suggerimenti che ho scritto per te in questo tutorial. A me non resta altro da fare, se non augurarti una buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

Che cos’è un file BAT

schermata del prompt di Windows di file BAT

Un file BAT, detto anche Batch, è una tipologia di file che contiene una serie di comandi disposti su delle righe in modo ordinato. In sintesi, si tratta quindi di uno script che permette di effettuare delle operazioni sui computer equipaggiati con i sistemi operativi di casa Microsoft.

Infatti, i comandi utilizzati in un file BAT sono compatibili esclusivamente con i sistemi operativi Windows, in quanto sono dei comandi di base per MS-DOS. Quest’ultimo, qualora non lo sapessi, era un sistema operativo di Microsoft sul quale venivano eseguite le versioni di Windows precedenti a Windows 95. Successivamente, la struttura dei sistemi operativi Microsoft cambiò, limitando l’ambiente DOS a una semplice console di comandi.

Detto questo, passiamo al lato pratico della questione. Devi sapere che il metodo più semplice per creare un file BAT è quello di utilizzare il Blocco Note di Windows, che risulta essere lo strumento più indicato per questa tipologia di file, in quanto non produce alcun codice "sporco" che possa generare anomalie durante l’esecuzione dei vari comandi.

Adesso che sei a conoscenza di cosa sia un file BAT, è il momento di vedere quali sono alcuni dei comandi più comuni di cui puoi servirti per creare degli script da eseguire sul tuo PC Windows.

I comandi in un file BAT

comandi file BAT

I comandi dichiarati all’interno di un file BAT possono essere di diversa tipologia, in base all’operazione che si vuole eseguire sul computer. Essendo il file BAT uno script, possono essere contenuti diversi comandi, che permettono, anche attraverso l’interazione o la conferma dell’utente, di eseguire diverse procedure automatiche sul PC.

I comandi di un file BAT sono gli stessi che puoi utilizzare nel Prompt dei comandi di Windows. Questo strumento è, infatti, l’ambiente DOS emulato dal sistema operativo che interpreta i comandi MS-DOS. Il mio consiglio è quello di utilizzare sempre un file con estensione .BAT, in modo da essere sicuro che sia compatibile con tutte le versioni di Windows. Utilizzando, invece, l’estensione .CMD, si garantisce la compatibile solo con i sistemi operativi Windows NT o Windows 2000 e con le versioni successive della piattaforma Microsoft.

Alcuni dei più comuni comandi possono riguardare lo spostamento o la copia di file e cartelle, la formattazione di un disco rigido, l’esecuzione di un file o l’attivazione e disattivazione di funzionalità di Windows, giusto per farti qualche esempio. Nelle prossime righe, ti elencherò alcuni comandi che puoi utilizzare durante la compilazione del tuo file BAT.

  • cd – è un comando che permette di accedere a una cartella sul computer. Richiede l’indicazione del percorso della cartella (ad esempio cd C:\Users[nome utente]\Desktop).
  • cls – permette di ripulire l’attuale schermata del prompt dai messaggi di testo visualizzati.
  • copy (e xcopy) – copia i file indicati, contenuti in una cartella, in un’altra destinazione.
  • del – cancella i file specificati dall’utente.
  • dir – permette di mostrare un elenco di file e di cartelle che sono presenti in una directory.
  • echo – uno dei comandi più utilizzati. Permette di visualizzare dei messaggi di testo sulla schermata. È un comando utile per fornire istruzioni all’utente nel caso in cui lo script richieda di eseguire manualmente un input. Inoltre, permette di visualizzare a schermo, nella loro interezza, le stringhe di comando eseguite dal file batch.
  • find – è un comando di ricerca per individuare una stringa all’interno di un file.
  • for – permette di effettuare in modo ripetitivo dei comandi.
  • format – permette di cancellare i dati da un’unità del disco specificata, tramite una procedura di formattazione.
  • if e if not – sono dei comandi condizionali che eseguono delle operazioni, rispettivamente, quando viene soddisfatta una condizione oppure no.
  • mkdir (o md) – è un comando che crea una nuova cartella.
  • move – simile al comando copy, ma sposta completamente i file da una directory all’altra, senza lasciare alcuna copia nella cartella d’origine.
  • pause – quando si crea uno script che richiede, a un certo punto, l’input dall’utente, il comando pause è fondamentale per fare in modo che non vengano eseguiti i comandi successivi.
  • rmdir (o rd) – cancella una cartella specificata dall’utente.
  • rem – ha lo scopo di registrare dei commenti tra le righe dello script, che verranno ignorate durante l’esecuzione del file BAT.
  • rename (o ren) – permette di rinominare dei file.
  • set – se nello script sono indicate delle variabili, queste possono essere definite tramite il comando set.
  • sort – è un comando che permette di ordinare i dati.

Nel caso in cui volessi conoscere altri comandi che puoi usare nel tuo file BAT, puoi consultare la lista che è presente all’interno del Prompt dei comandi di Windows, digitando la dicitura help nella sua schermata e premendo il tasto Invio sulla tastiera del computer.

Non sai come avviare il Prompt dei comandi? Usa la combinazione di tasti Windows+R e digita, nell’apposito riquadro, il termine cmd. Premi, quindi, il tasto Invio, per avviare il pannello del Prompt dei comandi di Windows.

Compilare un file BAT

compilare un file BAT

Adesso che conosci i comandi che puoi utilizzare in un file BAT per realizzare il tuo script, è arrivato il momento di metterti all’opera!

Sebbene tu possa utilizzare qualsiasi editor di testo per compilare il tuo script, ti consiglio di riversare poi tutto il codice all’interno del Blocco Note di Windows, in quanto risulta lo strumento ideale, gratuito e predefinito di questo sistema operativo per creare file BAT, senza che vengano generati errori durante il salvataggio degli script.

Prima di passare alla vera e propria creazione dello script, ti mostro qualche esempio pratico di compilazione di un file BAT, che ti aiuterà a capire quanto appreso finora.

Se volessi creare un file BAT tramite il quale visualizzare un messaggio di testo, dovrai utilizzare i comandi echo e pause. Puoi utilizzare, per esempio, un codice simile a quello indicato qui di seguito.

@echo off

echo Questo è un messaggio di esempio da Aranzulla.it

pause

Nell’esempio sopra riportato, è stato utilizzato il comando @echo off, che permette di non visualizzare i comandi che si trovano all’interno del file BAT, ma solo il risultato della loro esecuzione.

Per tale ragione, quando alla riga successiva verrà nuovamente dichiarato un comando con echo, la schermata del Prompt dei comandi restituirà il messaggio che si trova sulla stessa riga.

Infine, il comando pause interromperà l’esecuzione di qualsiasi altro comando successivo, se presente, in attesa dell’input dell’utente, che dovrà digitare un tasto sulla tastiera.

Giusto per farti un altro esempio, ti spiego come creare un file BAT che permette l’esecuzione di un comando per lo spegnimento del PC.

shutdown –s –f –t 60

Il comando sopra indicato, shutdown, permette di effettuare un’operazione di arresto dell’attuale sessione del computer. A fianco di questo, puoi trovare i parametri –s, –f e –t che ne ampliano le funzioni: usando l’attributo –s, si richiede lo spegnimento del PC; il comando –f richiede la chiusura forzata di tutti i programmi in esecuzione; infine, -t è un attributo che crea un conto alla rovescia prima che il comando venga effettivamente eseguito (in questo caso, il valore 60 esprime i secondi di attesa prima dell’arresto).

Quando avvierai un file batch contenente questo script, Windows visualizzerà una schermata che ti indicherà che il computer si spegnerà a breve.

Nel caso in cui volessi interrompere il comando sopra descritto, dovrai creare un altro file BAT con uno specifico comando o agire dal Prompt dei comandi. Il comando che utilizzerai sarà shutdown –a, il cui attributo –a indica la richiesta di interruzione di qualsiasi comando shutdown in esecuzione.

Creare un file BAT

creare un file BAT

Arrivati a questo punto, non mi resta che spiegarti come creare un file BAT contenente lo script da te realizzato. La prima cosa che devi fare è, come accennato in precedenza, aprire il Blocco Note di Windows, che puoi trovare nella cartella Accessori Windows del menu Start.

Fatto ciò, passa alla compilazione dello script oppure incolla quello che hai creato in un altro editor di testo. Non sai come fare? In questo caso, ti consiglio di consultare la mia guida su come fare copia e incolla.

Adesso, fai clic sulle voci File > Salva con nome, che trovi nella barra dei menu in alto, e seleziona la cartella di destinazione del file. Digita, quindi, il nome che vuoi dare al file, utilizzando il campo di testo Nome file, assicurandoti di aggiungere alla fine la dicitura .bat (ad esempio nomefile.bat). A questo punto, premi il tasto Salva, per confermare.

Così facendo, verrà creato un file con estensione .BAT che conterrà il codice da te compilato. Nel caso in cui volessi modificare il file, dovrai semplicemente fare clic con il tasto destro del mouse su di esso e selezionare, dal menu contestuale, la voce Modifica, in modo da aprirlo direttamente con il Blocco Note di Windows. Facile, vero?