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Come montare dissipatore a liquido

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Scommetto che desideravi fare un upgrade del tuo PC da molto tempo e, tra le tante idee che ti frullavano nella testa, emergeva quella di voler migliorare le prestazioni termiche sostituendo magari il sistema di raffreddamento ad aria con un kit di dissipazione a liquido. Quindi sei finalmente riuscito ad acquistare il tuo primo kit di raffreddamento di questo tipo in grado di rispecchiare le caratteristiche tecniche del tuo case, ma purtroppo non sei del tutto sicuro di riuscire a procedere con la sua installazione in autonomia.

Per non “fare pasticci”, hai deciso di metterti alla ricerca di una guida dettagliata, ma semplice, che ti sappia fornire le indicazioni in modo chiaro e corretto per procedere in tutta sicurezza. Se le cose stanno così, sarò felice di darti una mano io! L’argomento è molto discusso nel Web ed è molto facile fare confusione, soprattutto quando arriva il momento di installare il proprio kit di dissipazione a liquido, ma non temere: nella guida di oggi troverai tutte le informazioni necessarie per capire come montare dissipatore a liquido con tutti gli accorgimenti del caso per ottenere un risultato soddisfacente e sicuro.

Vedrai che dopo aver letto i miei consigli, avrai le idee più chiare e saprai cavartela in un battito di ciglio. Allora che cosa ne pensi? Il kit di dissipazione a liquido c’è, il case del PC c’è, la guida c’è, manca solo che tu ti prenda qualche minuto di tempo libero e ti dedichi alla lettura dei capitoli successivi. Noterai che sarà più semplice farlo che dirlo e ti assicuro che sarà anche divertente! A questo punto, ti auguro una buona lettura e, soprattutto, una buona fortuna per l’upgrade del tuo PC!

Indice

Requisiti fondamentali

dissi a liquido

Prima di procedere con l’installazione del nuovo sistema di raffreddamento a liquido, ti suggerisco di verificare che tu abbia tutti i requisiti fondamentali al fine di non smontare il computer invano, rischiare di danneggiare dei componenti o incappare in brutte sorprese durante le fasi di montaggio.

Ebbene, se hai acquistato un sistema di raffreddamento a liquido all-in-one, ovvero già assemblato e carico di liquido refrigerante, devi solo assicurarti che il socket del dissipatore sia compatibile con il socket CPU della scheda madre: in caso contrario non avresti i giusti fori e supporti filettati per poter montare il dissipatore.

Successivamente, verifica che il telaio del case disponga di una sezione forata dalle misure adeguate per il fissaggio del radiatore e che ci sia sufficiente profondità affinché le ventole non urtino contro altri componenti del PC, ad esempio la scheda video o eventuale cablaggio. Infine, verifica di avere i connettori o adattatori adeguati per alimentare la pompa e gestirla dal software del produttore (se presente).

Se hai un kit di raffreddamento a liquido custom, oltre agli accertamenti validi che ho scritto nel paragrafo precedente, ti consiglio di assicurarti di avere tutti i componenti necessari per montare correttamente il sistema. In genere questi kit vengono venduti completi di tutto il necessario, ma se invece di un kit hai optato per comprare i componenti individualmente per realizzare un vero sistema di dissipazione a liquido custom allora è sempre meglio fare una checklist prima di procedere.

  • Almeno un litro di liquido refrigerante.
  • Un serbatoio (contenitore del liquido refrigerante).
  • Almeno 1,5 mt di tubo flessibile o rigido per creare il circuito di raffreddamento.
  • Una pompa per far girare il liquido refrigerante nel circuito (spesso, ma non sempre, integrata sotto al serbatoio).
  • Adattatori filettati per stringere i tubi agli appositi connettori
  • Un radiatore dalle dimensioni compatibili a quelle che puoi individuare nella sezione di fissaggio del case.
  • Una o più ventole per raffreddare il radiatore, se il radiatore è da 24cm potrai installare 2 ventole da 12cm. Se il radiatore è da 36cm potrai installare 3 ventole da 12cm e così via.
  • Supporti e viti per il montaggio.

Se sei sicuro di avere tutto il necessario e che le specifiche del tuo sistema di raffreddamento a liquido siano compatibili con il tuo case e la tua scheda madre, allora sei pronto per cominciare questa bellissima esperienza. Troverai i dettagli sul procedimento di montaggio dal prossimo capitolo.

Dove montare dissipatore liquido

dove montare dissipatore liquido

Bene! Hai tutto l’occorrente e ora che sei a un passo dal procedere ti sorge spontaneamente la domanda: dove montare dissipatore liquido? Ebbene, potrebbe sembrare scontato ma in realtà non è così e la domanda è assolutamente pertinente. Il dissipatore a liquido non può essere montato a piacimento in qualsiasi punto del case, poiché quest’ultimo è stato progettato per contenere un numero limitato e preciso di componenti, sulla base di dimensioni, posizione e volume ben definito. Ogni componente avrà un suo spazio e una collocazione ben designata che potrai individuare dalla scheda tecnica del case o scrutando la posizione dei fori di fissaggio nello stesso. In questo capitolo ti spiegherò come individuare la posizione di montaggio di un dissipatore a liquido.

La prima cosa che dovrai fare dopo aver scollegato il tuo PC dall’alimentazione, in tutta sicurezza e averlo steso su un piano comodo e spazioso, è quella di aprirlo e individuare i fori di fissaggio del radiatore (che è uno degli elementi più ingombranti di un kit di raffreddamento). In genere lo spazio per il radiatore può essere collocato nella parte superiore del case, nella parte frontale o, raramente nella parte posteriore. Noterai una serie di fori in linea, distanti approssimativamente 12/14 cm per il fissaggio delle viti che combacerà per l’appunto con la lunghezza del tuo radiatore, se noti che le ventole attualmente installate sono in parte o totalmente fissate sulla suddetta sezione, non preoccuparti, rimuovile svitando le 4 viti che trovi negli angoli in modo da lasciare spazio al montaggio del radiatore.

Dissipatore

La seconda cosa che dovrai curare attentamente è la posizione di montaggio del dissipatore a liquido che andrà a sostituire l’attuale dissipatore ad aria. Il dissipatore, in un kit a liquido, è la parte terminale composta da una piazzola in rame, acciaio o nickel e due tubi che si innestano (uno per il liquido refrigerato in ingresso e uno per il liquido riscaldato in uscita). Quest’ultimo ha una sola collocazione, precisa e inconfondibile, ossia a diretto contatto con il processore.

Attorno allo “zoccoletto” della CPU della scheda madre, noterai la presenza di 4 fori che sono gli stessi su cui è attualmente fissato il dissipatore stock. In brevi termini, il dissipatore a liquido deve essere fissato a contatto con il processore mediante i 4 supporti che si innestano nei 4 fori adiacenti al suo “zoccoletto”.

Prima di procedere, però, ti raccomando di fare molta attenzione a non lasciare eventuali pellicole di nylon sulla piazzola del dissipatore. Dopo aver rimosso il kit di raffreddamento a liquido dalla confezione di acquisto, potresti trovare una pellicola protettiva o un adesivo informativo sotto il dissipatore, che non si fa notare sempre con facilità.

Assicurati, quindi, che la piazzola del dissipatore sia pulita e libera al fine di consentire la giusta trasmittanza termica tra la sua base metallica e il processore. Ti spiegherò i dettagli per l’applicazione nel capitolo qui sotto.

Come montare dissipatore a liquido

dissipatore a liquido

Uno dei punti forza di un dissipatore a liquido pronto è che basta montarlo così com’è senza dover regolare la quantità di liquido refrigerante, senza dover montare le ventole individualmente e senza dover tagliare e collegare i tubi in modo adeguato ai volumi interni del case. Allora, se sei pronto, iniziamo la parte interessante del tutorial e vediamo insieme come montare dissipatore a liquido.

Scollega il tuo PC dall’alimentazione a muro e dai cavi dati, come il cavo USB della tastiera e mouse o il cavo video piuttosto che il cavo di rete. Poi ti suggerisco di posizionare il PC verticalmente su un piano comodo e spazioso, in modo da lavorare senza rischiare di far cadere qualche componente. Ora rimuovi gli sportelli laterali del case in modo da poter accedere a entrambe i lati della scheda madre (davanti e dietro).

Successivamente, scollega il cavo di alimentazione a 3 o 4 pin dell’attuale dissipatore stock dalla scheda madre, poi con un cacciavite adeguato (in genere a croce) rimuovi le 4 viti che tengono fissato il dissipatore alla base della scheda madre, se non vedi 4 viti potresti avere 4 chiusure lampo, quindi ruota le linguette superiori in senso antiorario per sbloccarle e poi solleva delicatamente il dissipatore per rimuoverlo.

Con un panno asciutto, pulisci delicatamente l’involucro superiore del processore per rimuovere i residui di pasta termica. Ora identifica i fori per il montaggio del radiatore comprensivo di ventole. Se i fori per la predisposizione del radiatore sono già occupati da una o più ventole stock, rimuovile svitando le 4 viti situate a ogni angolo poi prova a posizionare il radiatore per verificare gli ingombri. Se posizionando il radiatore ti sembra che rimanga sufficiente spazio libero attorno e che le sue ventole non vadano in conflitto con altri componenti, come la scheda video o eventuali cablaggi, puoi fissarlo con le viti in dotazione. Se il radiatore non è equipaggiato con le ventole, dai uno sguardo nel capitolo successivo per capire come montarle.

A questo punto, verifica che sulla base metallica del dissipatore ci sia uno strato di pasta termica (in genere i kit all-in-one ne sono già dotati), in caso contrario applica una quantità di pasta termica pari alla grandezza di un chicco di riso sul cappuccio del processore, al centro, ti suggerisco qui sotto alcune versioni di pasta termica tutte ottime e facilmente reperibili online a costi competitivi.

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Dopo aver applicato la pasta termica sul processore, posiziona il dissipatore a liquido sopra di esso esercitando gradualmente una leggera pressione. Infine, inserisci i 4 supporti in dotazione per l’ancoraggio del dissipatore alla scheda madre. Non ti resta che collegare la pompa all’alimentazione mediante il cavo a 3 pin in dotazione e, se presente, puoi collegare il cavo dati a un morsetto USB interno (utilizzato per la diagnostica e per il software di monitoraggio se fornito).

Il montaggio è fatto, prima di richiudere il case ti suggerisco di collegare il cavo di alimentazione dietro al PC, il cavo video e i cavi dati indispensabili per avviare almeno una volta il PC e convalidare il funzionamento della pompa, puoi confermare il suo funzionamento dal leggero ronzio che emette oppure dalla leggera vibrazione che puoi percepire toccandola.

Se i tubi del kit di raffreddamento sono trasparenti potrai vedere ulteriormente il liquido in movimento e se tutto sembra funzionare correttamente, puoi pure chiudere il case e riposizionare il PC nella tua postazione, congratulazioni per l’ottima riuscita.

Come montare kit dissipatore a liquido custom

kit dissipatore custom

Se sei un amante del fai-da-te e hai preferito acquistare individualmente tutti i componenti del sistema di raffreddamento a liquido per montarli a mani nude, allora in questo capitolo troverai tutte le informazioni utili per assemblarle nel modo corretto. Questo procedimento è molto delicato, poiché richiede molta attenzione e cura da parte tua nella chiusura stagna dei circuiti al fine di non incappare in improvvise fuoriuscite di liquido refrigerante, ma lo vedremo nel dettaglio nei prossimi paragrafi. Dunque, gambe in spalla e vediamo subito come montare kit dissipatore a liquido custom.

Come anticipato nel capitolo precedente, le fasi preliminari di smontaggio restano valide anche nel tuo caso. Scollega delicatamente i cavi connessi al PC e posizionalo verticalmente su un piano comodo e spazioso, poi rimuovi gli sportelli laterali per accedere alla scheda madre da entrambe i lati. Adesso scollega il cavo a 3 o 4 pin del dissipatore stock che lo collega alla scheda madre e smonta il dissipatore rimuovendo le 4 viti di ancoraggio o svitando le alette delle 4 chiusure lampo in senso antiorario. Mediante un panno asciutto pulisci delicatamente la superficie del processore dai residui di pasta termica.

Ora ti spiego come prendere le misure per il taglio dei tubi e dare quindi forma al circuito (chiamato anche loop). Corica il case orizzontalmente, poi posizionare il radiatore vicino ai fori di ancoraggio ma non fissarlo con le viti, poi posiziona il dissipatore sopra il processore e infine posiziona il serbatoio dove ti aggrada, cerca di posizionarlo in linea con i fori di montaggio che puoi vedere sul case e che non sia a contatto con altri componenti del PC.

A questo punto, puoi prendere il tubo acquistato (rigido o flessibile) e posizionalo sopra i componenti “parcheggiati” per simulare il tracciato che dovrà collegarli, quando hai identificato le misure approssimative per i vari tracciati puoi tagliarlo con una tronchesina (se rigido) o delle forbici (se flessibile). Dopo il taglio, quanti tubi dovrai ritrovarti in tutto?

  • 1 tubo deve collegare l’uscita del serbatoio all’ingresso della pompa (se la pompa non è integrata sotto al serbatoio, in tal caso non considerare questo tracciato e vai al prossimo qui sotto).
  • 1 tubo che porti il liquido dall’uscita della pompa all’ingresso del dissipatore.
  • 1 tubo che porti il liquido dall’uscita del dissipatore all’ingresso del radiatore.
  • 1 tubo che porti il liquido dall’uscita del radiatore all’ingresso del serbatoio (o all’ingresso della pompa se quest’ultima è integrata nel serbatoio).

Bene! Dopo aver tagliuzzato i tubi in base al circuito che hai previsto, prendi gli adattatori filettati con guarnizione e avvitali ai componenti, avvitane 2 sul dissipatore, 2 sul serbatoio, 2 sul radiatore e 2 sulla pompa (a meno che questa non sia integrata sotto al serbatoio e quindi gli adattatori andranno avvitati nei 2 appositi fori filettati). Dopo aver avvitato tutti gli adattatori, rimuovi la parte filettata superiore (anello) e in ognuno di questi inserisci un tubo fino ad arrivare a fine corsa, poi avvita l’anello superiore fino a stringerlo con forza (senza esagerare o la strettoia potrebbe lacerare il tubo).

Ci siamo quasi: ora che il circuito (o loop) è pronto, devi fissare i componenti, quindi avvitare il radiatore con le viti in dotazione e subito sotto puoi avvitare la ventola o le ventole, nel caso fosse un radiatore da +12 cm o +14 cm (per approfondire il metodo di montaggio delle ventole, dai uno sguardo nel capitolo successivo).

In seguito, fissa il dissipatore alla scheda madre con i 4 supporti in dotazione (solitamente composti da 4 distanziali e 4 viti oppure 4 chiusure lampo) e avvita i supporti del serbatoio al case. A questo punto, solleva il case per posizionalo verticalmente: sarà indispensabile per riempire il serbatoio di liquido refrigerante, quindi riempi senza timore tutto il serbatoio senza superare la linea di limite superiore, poi chiudilo.

riempire serbatoio

Ora bisogna procedere con l’avvio sistematico atto a consentire alla pompa di aspirare il quantitativo sufficiente di liquido dal serbatoio e incanalarlo nel circuito (o loop), quindi collega il PC all’alimentazione e accendilo, spegnilo dopo 3 o 5 secondi al massimo oppure spegnilo quando vedi che il liquido refrigerante nel serbatoio ha quasi raggiunto la soglia inferiore. Dopo averlo spento, rabbocca nuovamente il serbatoio con il liquido refrigerante fino a superare la metà del serbatoio, questa volta non occorre riempirlo fino alla soglia superiore. Accendi nuovamente il PC e osserva che il livello di liquido nel serbatoio si stabilizzi fino a non scendere più.

Se il livello del liquido nel serbatoio continua a diminuire gradualmente, spegni immediatamente il PC e scollegalo dall’alimentazione, significa che hai una perdita da qualche parte, in ogni caso la noteresti facilmente a motivo di possibili schizzi o gocciolamenti del liquido refrigerante. Se a occhio nudo non vedi la causa della perdita, passa un panno di carta asciutto attorno a ogni adattatore filettato per capire quale sia quello fallato. Se trovi l’adattatore con la perdita, prima di svitarlo per reimpostare il tubo e stringere con più forza l’anello superiore ti consiglio caldamente di svuotare il serbatoio e smontare i componenti di tutto il kit portandoli su un piano impermeabile o su un lavandino, al fine di evitare una fuoriuscita accidentale del liquido sui componenti del PC.

Ad operazione riuscita puoi spegnere il PC dall’interruttore posteriore, richiudi il case con gli sportelli laterali, posiziona il PC nella tua postazione e prendi qualche secondo per controllare e ricollegare tutti i cavi che hai rimosso inizialmente (cavo video, cavo di alimentazione, cavi dati USB ecc.) per avviarlo come di consueto. Missione compiuta, complimenti per l’ottima riuscita!

Come montare ventole dissipatore a liquido

montare ventole dissipatore

Se stai affrontando il tabù delle ventole del radiatore, hai fatto bene ad arrivare a questo capitolo della guida, perché ci sono diversi modi per farlo e ognuno di questi può essere più o meno efficace. Lo scopo della presenza delle ventole sul radiatore è proprio quello di contribuire alla dissipazione del calore e raffrescare il liquido che vi passa all’interno, in modo rimandarlo nel loop a una temperatura inferiore. Allora forza, vediamo come montare ventole dissipatore a liquido nel modo più adatto alle tue esigenze.

Le ventole in dotazione o quelle acquistate separatamente devono essere della stessa larghezza del radiatore, in genere le misure delle ventole per i radiatori dei sistemi di raffreddamento a liquido sono grandi 12×12 cm o 14×14 cm e in base alla lunghezza del radiatore possono essere posizionate da 1 a 4 ventole consecutive. Per montarle, noterai che alle estremità dei 4 angoli sono presenti dei fori in cui puoi inserire le viti in dotazione. Ma dove devo avvitarle? ti starai chiedendo. Ebbene, il radiatore dispone di 4 filetti per ogni postazione, quindi dovrai avvitare le ventole direttamente sul radiatore.

Ma la vera questione non è dove montarle, piuttosto è come montarle. Questo va a tua discrezione, o meglio in base alla configurazione del case: puoi installare le ventole in modo che spingano aria fresca fuori dal radiatore, quindi fuori dal case (modalità push), puoi installare le ventole tra il radiatore e il case con il flusso d’aria rivolto verso l’esterno in modo che estraggano l’aria calda dal radiatore espellendola verso l’esterno (modalità pull) oppure, se lo spazio te lo consente, puoi installare le ventole sia da un lato che dall’altro del radiatore e tutte orientate in un’unica direzione, a tal proposito avrai sia una spinta d’aria che un’estrazione (modalità push-pull, molto efficace).

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.