Migliori dissipatori a liquido: guida all’acquisto (2026)
Ti stai accingendo ad assemblare il tuo prossimo PC, e questa volta, per quanto riguarda il sistema di raffreddamento vorresti optare per un dissipatore a liquido, una soluzione sovente utilizzata per aumentare le prestazioni del computer e limitare il surriscaldamento delle componenti hardware, in particolare laddove sia previsto di effettuare l'overclok della CPU.
Prima di scegliere il cooler adatto alle tue esigenze, però, reputi sia necessario studiare meglio la situazione onde evitare di acquistare un prodotto non idoneo o incompatibile con le specifiche del desktop, e hai quindi pensato bene di rivolgerti a me per ricevere qualche consiglio più tecnico sui migliori dissipatori a liquido disponibili sul mercato. Ho indovinato, vero?
Ebbene, sono davvero lieto di comunicarti che ti trovi effettivamente nel posto giusto al momento giusto! Nel corso dei prossimi capitoli, infatti, oltre a proporti dei prodotti che reputo particolarmente efficienti, adatti a determinati ambiti di utilizzo o a particolari esigenze di budget, ti fornirò anche dei suggerimenti su quelle caratteristiche alle quali è essenziale prestare particolare attenzione prima di acquistare un nuovo dissipatore a liquido. Allora, che ne pensi? Interessante, vero? In tal caso, direi di passare sùbito al dunque; ti auguro quindi buona lettura e buon lavoro!
Indice
Miglior dissipatore liquido qualità prezzo
Per agevolare la tua scelta, che tu vada alla ricerca del miglior raffreddamento a liquido gaming senza badare a spese o del miglior dissipatore a liquido economico, qui di seguito trovi i prodotti che reputo tra i più validi dal punto di vista delle prestazioni, senza tralasciare però l'aspetto più strettamente economico.

MSI MAG CORELIQUID A13 360

Thermalright AQUA ELITE 120 V3

ARCTIC Liquid Freezer III Pro 360

ARCTIC Liquid Freezer III Pro 240

ARCTIC Liquid Freezer III Pro 360 A-RGB

MSI Computer MAG CORELIQUID A13 240

CORSAIR NAUTILUS 360 RS ARGB Raffreddatore CPU a Liquido

Cooler Master MasterLiquid Atmos II 360 Pixel LED

TR Frozen Notte 240 BIANCO ARGB
MSI MAG CORELIQUID A13 360

L'MSI MAG CORELIQUID A13 360 è un dissipatore a liquido all-in-one progettato per offrire prestazioni di raffreddamento eccezionali. Questo prodotto si distingue per il suo design ottimizzato, che include una piastra fredda in rame ampliata e micro-canali aggiuntivi. Questi elementi sono fondamentali per migliorare la dissipazione del calore, aumentando significativamente il rapporto superficie-volume, un aspetto cruciale per mantenere la tua CPU alla temperatura ideale anche sotto carichi intensi.
La pompa ad alte prestazioni, capace di raggiungere fino a 3800 RPM, è uno dei punti di forza del MAG CORELIQUID A13. Grazie ai cuscinetti in ceramica di alta qualità, questa pompa offre un equilibrio perfetto tra efficienza e silenziosità, garantendo che il tuo sistema rimanga fresco senza generare rumori fastidiosi. Con un livello di rumore di soli 20 dB, questo dissipatore è quasi impercettibile durante il funzionamento normale, rendendolo ideale per ambienti dove la tranquillità è essenziale.
Le ventole con cuscinetti Rifle, che operano tra 500 e 2000 RPM, offrono una pressione statica elevata (2.361 mmH2O) e un flusso d'aria notevole (62.6 CFM). Queste caratteristiche assicurano che l'aria venga spinta efficacemente attraverso il radiatore, massimizzando la capacità di raffreddamento. Inoltre, le pale traslucide delle ventole esaltano l'illuminazione ARGB, aggiungendo un tocco estetico sofisticato al tuo setup.
Esteticamente, il MAG CORELIQUID A13 non delude. La finitura opaca esterna si abbina perfettamente al rivestimento grigio acciaio, mentre il logo MSI semi-trasparente e illuminato si integra armoniosamente nel design complessivo. Gli angoli arrotondati e l'illuminazione ben calibrata contribuiscono a creare un'esperienza visiva raffinata e moderna.
Un altro vantaggio significativo di questo dissipatore è la presenza di ventole preinstallate, che riducono i tempi di installazione e semplificano l'esperienza di assemblaggio. Questa caratteristica è particolarmente apprezzabile se sei un appassionato di tecnologia che ama costruire e personalizzare il proprio PC.
In termini di compatibilità, il MAG CORELIQUID A13 è versatile, supportando sia computer desktop che portatili. La sua tensione operativa di 12 Volt e la potenza di 1.8 watt lo rendono adatto a una vasta gamma di configurazioni, assicurando che possa integrarsi facilmente nel tuo sistema attuale.
Se ci sono aspetti da considerare, uno potrebbe essere il fatto che, come tutti i sistemi di raffreddamento a liquido, richiede un'attenzione particolare durante l'installazione per evitare perdite o malfunzionamenti. Tuttavia, seguendo attentamente le istruzioni fornite, puoi godere di un sistema di raffreddamento altamente efficiente e affidabile.

MSI MAG CORELIQUID A13 360
Thermalright AQUA ELITE 120 V3

Il Thermalright AQUA ELITE 120 V3 si presenta come un sistema di raffreddamento a liquido per CPU progettato per offrire prestazioni eccellenti e un'esperienza visiva accattivante. Questo dispositivo è compatibile con una vasta gamma di socket, tra cui AMD AM4/AM5 e Intel LGA1150/1151/1200/2011/1700, rendendolo estremamente versatile per diversi tipi di configurazioni hardware.
Una delle caratteristiche più distintive di questo prodotto è la sua testa della pompa unica, che adotta un design ottagonale con un telaio di quarta generazione. Questo non solo migliora l'efficienza del raffreddamento, ma aggiunge anche un tocco estetico grazie all'alone ARGB che crea un effetto luminoso colorato. La durata della testa della pompa è impressionante, raggiungendo fino a 40.000 ore di funzionamento a una velocità massima di 3.300 giri/min ± 10%, garantendo così un'eccellente dissipazione del calore nel tempo.
Il radiatore utilizza piastre di raffreddamento in alluminio nero e un tubo dell'acqua protetto da una rete, il che contribuisce a ridurre le vibrazioni e migliorare la dissipazione del calore. Questa combinazione di materiali e design assicura una bassa evaporazione e una lunga durata complessiva del sistema di raffreddamento. Inoltre, il livello di rumore è mantenuto a soli 25,6 dB, il che significa che puoi godere di un ambiente di lavoro o di gioco silenzioso senza compromettere le prestazioni.
Un altro punto forte del Thermalright AQUA ELITE 120 V3 è il suo effetto di illuminazione a LED. Le ventole e le intestazioni di raffreddamento ad acqua ARGB sono sincronizzate con la scheda madre tramite un connettore 5V 3 pin, permettendo una personalizzazione completa degli effetti di luce. Questo non solo migliora l'estetica del tuo setup, ma offre anche un raffreddamento efficiente mentre mantiene un effetto luminoso intenso.
La ventola utilizza un cuscinetto di stabilizzazione magnetico FDB, sviluppato per risolvere il problema delle pale della ventola che oscillano in modalità sospesa. Questo cuscinetto aumenta la stabilità della ventola, riduce il rumore e prolunga la durata della ventola stessa, assicurando che il tuo PC riceva la potenza di raffreddamento necessaria.
Infine, l'installazione del sistema è resa semplice grazie alla compatibilità AIO del radiatore e al supporto per vari slot AMD e Intel. Gli accessori inclusi consentono un montaggio facile sulla piastra corrispondente, seguendo le istruzioni fornite. Questo rende il processo di installazione accessibile anche a chi non ha molta esperienza con i sistemi di raffreddamento a liquido.

Thermalright AQUA ELITE 120 V3
ARCTIC Liquid Freezer III Pro 360

Il Liquid Freezer III Pro 360 è un sistema di raffreddamento a liquido AIO progettato in modo molto maturo per chi spinge CPU moderne al limite, in particolare su piattaforme AM5/AM4 e Intel LGA1851/1700. Il cuore del prodotto è il radiatore da 38 mm di spessore, lungo 39,9 cm e largo 11,9 cm, abbinato a tre ventole da 120 mm che, grazie alla nuova P12 Pro di ARCTIC, offrono una combinazione di portata d’aria e silenziosità difficilmente eguagliata nella stessa fascia tecnica.
Le ventole P12 Pro sono il vero elemento distintivo: rispetto alla classica P12 hanno una maggiore potenza a qualsiasi regime di rotazione, con una velocità massima di 3000 RPM e una portata fino a 77 CFM. Questo si traduce in una riserva notevole per gestire carichi estremi e picchi termici improvvisi. A bassi giri, il profilo aerodinamico aggiornato permette comunque un flusso d’aria consistente con una rumorosità contenuta, ideale se vuoi un sistema potente ma discreto durante l’uso quotidiano.
La piastra di contatto sfrutta il montaggio offset nativo, ovvero lo spostamento del centro di contatto verso il vero “hotspot” del die della CPU. Dal punto di vista termico questo è un vantaggio concreto: il calore viene intercettato dove è più denso, con una migliore uniformità nella distribuzione attraverso le microalette interne. Abbinato al contact frame dedicato per LGA1851 e LGA1700, ottieni una pressione di contatto ottimizzata, riducendo deformazioni indesiderate dell’IHS e migliorando la consistenza delle temperature, soprattutto su processori ad alta densità di core.
Un’altra scelta molto sensata è la ventola VRM integrata sul blocco pompa. Essendo anch’essa gestita via PWM, si adatta ai carichi e consente di ridurre in modo mirato le temperature dei convertitori di tensione attorno al socket. Per te, questo significa stabilità superiore nei lunghi rendering, nelle sessioni di gaming prolungate o in overclock continuativo, con componenti di alimentazione che lavorano in un range termico più sicuro.
Dal punto di vista della gestione e dell’ordine interno, il cable management integrato è una soluzione che fa davvero la differenza. I cavi PWM delle ventole sul radiatore sono nascosti nella guaina dei tubi, lasciandoti in vista un solo cavo verso la scheda madre. In pratica ottieni un interno del case molto più pulito, un flusso d’aria meno ostacolato e una fase di cablaggio semplificata, soprattutto in configurazioni complesse con molte periferiche. Il connettore di alimentazione 4 pin a 12 Volt si inserisce perfettamente nei layout moderni orientati al controllo PWM centralizzato.
La costruzione, con uso combinato di metallo, plastica e gomma, dà una sensazione di solidità senza risultare eccessivamente ingombrante in peso, pur arrivando a circa 2,02 kg complessivi. Le dimensioni del blocco e del radiatore richiedono solo che tu verifichi con attenzione la compatibilità con il tuo case, ma se lo spazio c’è, l’installazione è lineare e razionale.
Se devi trovare un limite, lo puoi individuare proprio nel formato 360 mm con radiatore spesso 38 mm: non tutti i cabinet lo supportano, e in alcuni spazi stretti potresti dover rinunciare a configurazioni push/pull o a certe combinazioni con altri componenti di grande formato. Non è però un difetto del prodotto in sé, quanto la conseguenza di un design pensato chiaramente per prestazioni di fascia alta, dove la priorità è massimizzare la superficie dissipante.
In sintesi funzionale, se stai cercando un AIO che unisca prestazioni termiche di alto livello, silenziosità a bassi regimi, gestione intelligente di CPU e VRM e un instradamento dei cavi estremamente pulito, il Liquid Freezer III Pro 360 rappresenta una soluzione tecnicamente molto raffinata e coerente con le esigenze delle piattaforme moderne ad alto assorbimento.

ARCTIC Liquid Freezer III Pro 360
ARCTIC Liquid Freezer III Pro 240

Il Liquid Freezer 3 240 è un dissipatore a liquido AIO di ARCTIC pensato per chi cerca un raffreddamento molto efficiente su CPU moderne, con un’attenzione particolare anche all’ordine interno del case. Il radiatore da 240 mm è spesso 38 mm, un valore superiore alla media che ti offre una maggiore superficie e massa per smaltire il calore: in pratica, a parità di flusso d’aria, hai più capacità di dissipazione. Le dimensioni complessive di 27,7 x 12 x 6,6 cm e il peso di circa 1,68 kg lo rendono un prodotto solido, con una costruzione che trasmette robustezza, soprattutto considerando la struttura del radiatore e l’uso di tubi guainati.
Uno dei punti tecnici più interessanti è il telaio di contatto specifico per socket Intel LGA1851 e LGA1700, progettato per ottimizzare la pressione tra coldplate e CPU. Questo non solo migliora la dissipazione del calore, ma contribuisce anche a distribuire la forza in modo più uniforme, riducendo lo stress sul package. Se usi una piattaforma Intel recente, è un vantaggio concreto in termini di affidabilità nel lungo periodo. La compatibilità con socket AM5 e AM4 ti garantisce inoltre flessibilità se lavori in ambito AMD, mantenendo la stessa filosofia di montaggio curata.
Le ventole P12 Pro incluse sono un altro elemento chiave: rispetto alle classiche P12, offrono maggiore potenza a qualsiasi regime e, soprattutto, un comportamento più silenzioso alle basse velocità. Questo significa che, nelle attività quotidiane o sotto carichi moderati, puoi mantenere un profilo acustico molto contenuto, sfruttando la riserva di prestazioni solo quando realmente necessario. La pompa PWM si adatta dinamicamente alle esigenze termiche, evitando di girare inutilmente al massimo quando la temperatura della CPU è sotto controllo, con benefici sia per il rumore che per la longevità del sistema.
Un aspetto che distingue il Liquid Freezer 3 240 da molte soluzioni concorrenti è il montaggio offset nativo: lo spostamento del centro della piastra di raffreddamento verso il “punto caldo” del die della CPU permette un trasferimento del calore più mirato ed efficiente. Se utilizzi processori con layout del chiplet complesso, questa scelta progettuale può fare la differenza nella distribuzione termica, consentendo margini migliori per frequenze sostenute e stabilità sotto carico prolungato.
Da non sottovalutare la ventola VRM integrata nel blocco pompa, controllata anch’essa via PWM. Questo elemento è particolarmente utile se prediligi layout compatti o se i dissipatori sui VRM della scheda madre non sono particolarmente generosi. Convogliando aria direttamente sui convertitori di tensione, il sistema contribuisce a mantenere temperature più contenute sul reparto di alimentazione, migliorando l’efficienza complessiva e riducendo il rischio di throttling termico indotto dalla sezione di potenza.
Il cable management integrato nei tubi è un dettaglio che apprezzerai soprattutto in build pulite o con pannello laterale in vetro. I cavi PWM delle ventole del radiatore sono nascosti all’interno della guaina, così dalla scheda madre parte un solo cavo visibile, che semplifica l’installazione e riduce il disordine visivo. Il connettore di alimentazione a 4 pin a 12 Volt rende l’integrazione immediata con i comuni header PWM delle schede madri per desktop, senza bisogno di adattatori particolari.
L’unico aspetto che richiede attenzione è lo spessore del radiatore, che può risultare impegnativo in alcuni case più compatti, soprattutto in abbinamento a ventole standard da 120 mm. Prima di sceglierlo ti conviene verificare con cura lo spazio disponibile nella zona frontale o superiore del telaio. Inoltre, se sei completamente alle prime armi con i sistemi a liquido AIO, il blocco con ventola VRM e frame dedicato può sembrare più complesso rispetto a soluzioni più basilari, ma l’investimento in tempo di montaggio è compensato da una gestione termica più avanzata e da una configurazione interna decisamente più curata.

ARCTIC Liquid Freezer III Pro 240
ARCTIC Liquid Freezer III Pro 360 A-RGB

Il Liquid Freezer III Pro 360 bianco di ARCTIC è una soluzione pensata chiaramente per chi ha CPU moderne e molto esigenti e vuole massimizzare la stabilità termica senza sacrificare la pulizia interna del sistema. Il formato da 360 mm, con tre ventole da 120 mm P12 Pro A-RGB, sfrutta un radiatore spesso 38 mm, un valore superiore alla media che consente una superficie di scambio termico più ampia e una gestione più progressiva delle temperature anche sotto carico prolungato.
Le ventole P12 Pro sono il cuore del comportamento dinamico del sistema: la loro capacità di raggiungere fino a 3000 RPM e una portata d’aria di 77 CFM permette di coprire senza problemi scenari ad alto assorbimento energetico, come rendering o gaming intensivo, mantenendo un buon margine termico. Allo stesso tempo, la curva di funzionamento resta ben gestibile grazie al controllo PWM, che ti permette di privilegiare il silenzio ai bassi regimi o la massima prestazione nei momenti critici. Rispetto alle P12 standard, queste ventole offrono una maggiore pressione statica e un funzionamento più efficace anche a velocità moderate, riducendo la necessità di tenerle costantemente al massimo.
Un elemento distintivo è il contact frame integrato per socket Intel LGA1851 e LGA1700, progettato per ottimizzare la distribuzione della pressione sulla CPU. Questo approccio aiuta a minimizzare eventuali deformazioni del package e migliora il contatto tra IHS e piastra fredda, con un impatto diretto sulla dissipazione del calore e sulla consistenza delle temperature nel tempo. In combinazione con il montaggio offset nativo, che sposta il centro della piastra verso il punto caldo effettivo del die, ottieni un trasferimento termico più mirato, particolarmente utile con le architetture moderne che concentrano la densità di potenza in aree ben definite.
La presenza della ventola VRM integrata, anch’essa controllata tramite PWM, è un altro plus tecnico rilevante: convogliando aria direttamente sui convertitori di tensione attorno al socket, consente di mantenere più fredde le sezioni di alimentazione della scheda madre. Questo si traduce in maggiore efficienza elettrica e in un comportamento più stabile durante i picchi di assorbimento, un aspetto che apprezzerai soprattutto con CPU di fascia alta e profili di boost aggressivi.
Il cable management integrato nei tubi semplifica notevolmente l’assemblaggio: i cavi PWM delle ventole del radiatore scorrono all’interno della guaina, lasciandoti un solo connettore visibile da portare alla scheda madre. Il risultato è un interno molto più pulito e ordinato, ideale se punti a una configurazione curata, soprattutto in abbinamento al look completamente bianco del prodotto e all’illuminazione A-RGB, che rende facile armonizzare il sistema con il resto dei componenti.
Dal punto di vista costruttivo, l’uso combinato di plastica, gomma, alluminio, metallo e ottone è in linea con le soluzioni di fascia alta: tubi ben guainati, radiatore solido e blocco compatto contribuiscono a una sensazione generale di robustezza. Il peso complessivo di 2 kg conferma la presenza di un radiatore sostanzioso e di una struttura non alleggerita a scapito della rigidità.
L’unica attenzione che ti suggerisco riguarda lo spazio: con dimensioni complessive di 39,8 x 12 x 6,6 cm, dovrai verificare la compatibilità con il tuo telaio, soprattutto se prevedi di montarlo in configurazioni più compatte o con altri componenti ingombranti nei pressi del frontale o del top. È una limitazione fisiologica per un’unità da 360 mm, ma è bene pianificarla in anticipo.

ARCTIC Liquid Freezer III Pro 360 A-RGB
MSI Computer MAG CORELIQUID A13 240

MSI A13 240 è un dissipatore a liquido per CPU compatto che punta a offrirti raffreddamento ad alte prestazioni con un’attenzione particolare a silenziosità ed estetica. Il cuore del sistema è la piastra fredda in rame ingrandita, progettata per coprire meglio i punti caldi decentrati delle CPU moderne. L’integrazione di micro-canali interni aggiuntivi aumenta la superficie di scambio termico, consentendo una dissipazione del calore più efficiente rispetto alle superfici tradizionali, soprattutto sotto carichi prolungati come rendering o gaming intenso.
La pompa ad alte prestazioni è uno degli elementi più riusciti: lavora fino a 3800 RPM ed è basata su cuscinetti in ceramica, una scelta tipica dei prodotti di fascia superiore per stabilità e longevità. Il bilanciamento tra portata del liquido e vibrazioni è ben studiato: nella pratica, il funzionamento risulta fluido e privo di ronzii fastidiosi, contribuendo a mantenere un livello di rumore contenuto. Il voltaggio standard a 12 Volt e l’assorbimento di 15 watt si integrano senza problemi nei normali sistemi desktop, con alimentazione tramite connettore a 4 pin.
Le ventole incluse rappresentano un altro punto forte. Parliamo di ventole RIFLE PWM con range di 500–2000 RPM ±10%, capaci di combinare alta pressione statica (2,361 mmH2O) con un notevole flusso d’aria di 62,6 CFM. Questo le rende particolarmente efficaci attraverso il radiatore a flusso separato, dove serve spingere aria densa tra le alette. In condizioni reali, il livello acustico rimane molto gestibile: i 25 dB dichiarati possono salire fino ai circa 31,1 dBA solo alle massime rotazioni, situazione che sperimenterai soprattutto in stress test estremi. Il design delle pale CycloBlade 7, traslucide, non è solo estetico: la geometria migliora la stabilità del flusso, riducendo turbolenze indesiderate.
Dal punto di vista estetico, il blocco presenta una finitura esterna satinata con coperchio color grigio acciaio e un logo MSI semi-trasparente che si illumina in ARGB. L’illuminazione è discreta ma raffinata, con la luce che si diffonde dolcemente attraverso il logo, e si abbina bene a build sia sobrie sia più aggressive. Gli angoli arrotondati e l’insieme compatto (circa 1 kg di peso complessivo) ne facilitano l’integrazione in configurazioni moderne con pannelli in vetro temperato.
Un aspetto pratico che apprezzerai in fase di montaggio è la presenza di ventole pre-installate sul radiatore: questo riduce errori di orientamento del flusso d’aria e rende l’assemblaggio più rapido, soprattutto se non sei abituato a lavorare con soluzioni a liquido. La struttura in gomma e metallo dei tubi e del radiatore offre un buon compromesso tra flessibilità e robustezza, semplificando il posizionamento in spazi ristretti.
La compatibilità dichiarata con computer desktop e portatili è, in realtà, da interpretare con attenzione: nella pratica, questo tipo di soluzione è pensato quasi esclusivamente per case desktop con attacchi standard e spazio per un radiatore da 240 mm. Non si tratta di un limite del prodotto, ma di una caratteristica intrinseca di questo genere di componenti.
Se cerchi un dissipatore a liquido che privilegi copertura completa della CPU, efficienza termica elevata, ventole performanti con cuscinetto RIFLE e una resa acustica equilibrata, MSI A13 240 offre un insieme molto convincente, con una cura progettuale evidente sia nella parte idraulica sia nell’ergonomia di installazione e nel design visivo.

MSI Computer MAG CORELIQUID A13 240
CORSAIR NAUTILUS 360 RS ARGB Raffreddatore CPU a Liquido

Il Nautilus 360 di Corsair è un raffreddatore a liquido AIO da 360 mm pensato per chi vuole sfruttare al massimo le prestazioni della CPU mantenendo temperature e rumore sotto controllo. Si presenta in una finitura totalmente nera, con radiatore da 39,6 cm e tre ventole RS120 ARGB da 120 mm già incluse, creando un insieme compatto e coerente dal punto di vista estetico.
La struttura del radiatore in alluminio, abbinata alla piastra a contatto in rame, offre un equilibrio ottimale tra capacità di dissipazione e peso complessivo, che si ferma a circa 1,6 kg. La piastra di raffreddamento è leggermente convessa, una scelta progettuale che aumenta la superficie effettiva di contatto con l’IHS della CPU, migliorando il trasferimento termico. Il fatto che la pasta termoconduttiva sia preapplicata in modo uniforme ti consente di ridurre tempi e margine di errore in fase di montaggio, rendendo l’installazione più rapida e pulita.
Il cuore del sistema è la pompa ad alta efficienza e bassa rumorosità, con una soglia intorno ai 20 dBA, praticamente un sussurro in un ambiente ben ventilato. Questo significa che puoi far lavorare la CPU a frequenze elevate senza ritrovarti con un sottofondo acustico invadente. Le ventole RS120, con una velocità massima di 2100 RPM, combinano elevata pressione statica e buon flusso d’aria, caratteristiche fondamentali quando si attraversa la densità delle alette di un radiatore da 360 mm. La tecnologia AirGuide orienta e concentra il flusso, limitando le turbolenze inutili e migliorando l’efficienza di raffreddamento a parità di giri.
I cuscinetti magnetici a cupola contribuiscono a ridurre l’attrito e quindi la rumorosità complessiva, permettendo alle ventole di mantenere un profilo acustico più controllato anche quando ti avvicini ai regimi più alti. Il valore dichiarato di 36 dB in pieno carico resta gestibile per un sistema ad alte prestazioni, soprattutto se bilanci la curva PWM dalle impostazioni della scheda madre.
Un altro vantaggio concreto è la gestione dei cavi: le ventole RS120 possono essere collegate in serie, così ti ritrovi con un solo cavo PWM a 4 pin e un solo cavo ARGB 5V da collegare alla scheda madre. Questo approccio riduce l’ingombro interno, facilita il cable management e migliora il flusso d’aria complessivo del tuo case. Il controllo dell’illuminazione ARGB direttamente dalla scheda madre ti permette di sincronizzare gli effetti con il resto della tua configurazione, senza bisogno di accessori aggiuntivi: puoi ottenere scenari luminosi coerenti e personalizzati con pochi clic.
Sul fronte della compatibilità, la presenza dei supporti per Intel LGA 1851/1700 e AMD AM5/AM4 rende il Nautilus 360 estremamente flessibile per le piattaforme moderne. Se stai pianificando un upgrade a CPU di ultima generazione, non dovrai preoccuparti di cambiare soluzione di raffreddamento: questo modello è già pronto per i socket più attuali.
L’unico aspetto da considerare è lo spazio interno del tuo case: un radiatore da 360 mm richiede una struttura adeguata sia in lunghezza sia in altezza. Se il tuo chassis è compatto, dovrai verificare attentamente le misure prima di procedere, anche se lo spessore contenuto del radiatore (2,7 cm) aiuta a semplificare l’integrazione.

CORSAIR NAUTILUS 360 RS ARGB Raffreddatore CPU a Liquido
Cooler Master MasterLiquid Atmos II 360 Pixel LED

Il MasterLiquid Atmos II 360 Pixel di Cooler Master è un sistema da 360 mm progettato per offrirti raffreddamento ad alte prestazioni e una componente visiva altamente personalizzabile grazie al suo display a pixel integrato. Al centro c’è uno schermo da 28 x 26 pixel (556 px) montato sul blocco pompa, pensato per mostrare informazioni di sistema, animazioni e grafiche personalizzate. Grazie al software dedicato puoi caricare loghi, icone in stile retro, pattern animati e persino piccoli indicatori per temperatura o carico della CPU, creando un look davvero unico per la tua build.
La struttura combina un radiatore da 360 mm (394 x 119,2 x 27 mm) con tre ventole da 120 mm SickleFlow Edge, studiate per garantire alto flusso d’aria – fino a circa 190 CFM complessivi / 322,8 m³/h – e pressione statica fino a 3,61 mm H₂O, parametri che lo rendono idoneo anche a configurazioni high-end con CPU molto esigenti. La velocità delle ventole varia tra 690 e 2500 RPM, permettendoti di trovare il giusto equilibrio tra prestazioni e silenziosità; il livello di rumore dichiarato arriva fino a 38,5 dB, ma in scenari reali, con profili PWM ben impostati, puoi aspettarti un funzionamento decisamente più discreto, spesso attorno ai 25 dBA.
La parte meccanica è curata con cuscinetti a anello dinamico e una pompa ottimizzata, con valori MTTF di 160.000 ore per le ventole e 21.000 ore per la pompa, indicativi di una progettazione orientata alla durata nel tempo. Il tubo da 400 mm ti offre una buona flessibilità di montaggio anche in case di grandi dimensioni, mentre il colore nero uniforme aiuta a integrare il kit in build minimal o completamente RGB.
Sul fronte elettrico, tutto gira su 12 V per pompa e ventole con connettori 4-pin PWM e gestione separata dell’illuminazione ARGB Gen2 a 5 V. Le ventole sono collegate tramite un connettore a 7 pin PWM + ARGB, mentre il controllo del display avviene tramite USB Type-C verso header a 9 pin sulla scheda madre. Il consumo è contenuto: circa 3,84 W per la pompa, 6 W per ciascuna ventola e 2 W per il modulo LED, valori perfettamente in linea con un sistema di questa fascia.
Per quanto riguarda la compatibilità, trovi in dotazione un set di accessori completo per i principali socket: Intel LGA1851, 1700, 1200, 1151, 1150, 1155, 1156 e AMD AM4/AM5. Questo ti permette di utilizzarlo tanto su piattaforme di ultima generazione quanto su sistemi di qualche anno fa che vuoi aggiornare con un raffreddamento più efficiente e scenografico.
Dal punto di vista dell’esperienza d’uso, il punto di forza è la combinazione tra prestazioni termiche elevate e personalizzazione visiva avanzata. Se ti piace monitorare a colpo d’occhio lo stato del sistema o aggiungere un tocco estetico distintivo, il display a pixel è molto più di un semplice gadget. L’estetica “pixel art” non punta alla definizione estrema, ma a un look volutamente stilizzato, perfetto se ami un design tecnico e originale.
Le uniche attenzioni che devi considerare riguardano principalmente lo spazio e la gestione dei collegamenti: il radiatore da 360 mm richiede un case adeguato e il sistema di controllo (PWM + ARGB + USB) implica una certa cura nel cable management. Inoltre, la natura “a pixel” del display lo rende meno adatto se cerchi testi molto dettagliati o immagini complesse: è pensato per icone, pattern e indicatori semplici, non per grafica ad alta risoluzione. Tuttavia, se ti interessa un prodotto che unisca raffreddamento solido, design moderno e un livello di personalizzazione superiore alla media, questo modello di Cooler Master si inserisce esattamente in quella nicchia.

Cooler Master MasterLiquid Atmos II 360 Pixel LED
TR Frozen Notte 240 BIANCO ARGB

Il Frozen Notte 240 bianco di TR è un sistema a liquido AIO da 240 mm pensato per chi vuole un raffreddamento stabile e silenzioso su piattaforme moderne Intel e AMD, mantenendo al tempo stesso una forte attenzione all’estetica completamente bianca e all’illuminazione ARGB.
Il cuore del prodotto è il waterblock con base a specchio in rame pieno, abbinato a un radiatore da 240 mm in alluminio a fins ad alta densità. Questa combinazione rame/alluminio offre un buon compromesso tra capacità di trasferimento termico e leggerezza complessiva (circa 1,92 kg), garantendo una dissipazione efficiente del calore generato dalla CPU. Le tubazioni con rivestimento in tessuto polimerico aumentano la robustezza meccanica e riducono il rischio di micro-pieghe o danneggiamenti nel tempo, restando comunque abbastanza flessibili per un instradamento ordinato all’interno del case.
La pompa integrata lavora a circa 5300 rpm ±10%, assicurando una circolazione del liquido molto vivace. In combinazione con il radiatore da 277 × 120 × 27 mm e con i due ventilatori, questo permette di mantenere temperature sotto controllo anche in scenari di carico prolungato. La lunghezza delle tubazioni di 450 mm è adeguata per installazioni sia frontali che sul top in la maggior parte dei case di dimensioni standard, tenendo conto della raccomandazione di TR di utilizzare un telaio con larghezza superiore a 250 mm.
Uno dei punti di forza è il doppio ventilatore PWM da 120 mm modello TL-E12W-S: velocità fino a 2000 rpm ±10%, pressione statica massima di 2,87 mmH2O e portata d’aria fino a 72,3 CFM. In pratica hai una combinazione di flusso e pressione adatta a radiatori densi, senza dover spingere le ventole a regimi eccessivi. Il livello sonoro dichiarato di ≤ 27,7 dB(A) è competitivo: in un sistema ben configurato, a carichi medi, il rumore percepito resta contenuto e caratterizzato da una tonalità relativamente morbida, grazie ai cuscinetti S-FDB, progettati per ridurre vibrazioni e fenomeni di “rattling” soprattutto con montaggio in verticale.
Il controllo PWM a 4 pin ti permette di agganciare le curve di rotazione alla temperatura della CPU, così da avere un comportamento davvero dinamico: silenzioso in idle o in uso leggero, aggressivo solo quando necessario. A questo si affianca la gestione ARGB a 5V 3 pin, condivisa tra ventole e testa del blocco a liquido. La possibilità di sincronizzare il tutto con il controller della scheda madre consente effetti luminosi coerenti con il resto della build, con illuminazione soft multicolore e opzione di collegamento in serie per evitare problemi quando gli header ARGB sono limitati. L’estetica full white (radiatore, ventole e tubi) rende il Frozen Notte 240 bianco particolarmente adatto a configurazioni chiare o a temi cromatici puliti e minimalisti.
La compatibilità è estesa: supporto alle piattaforme Intel LGA 1150/1151/1155/1156/1200/1700/1851/2011/2066 e AMD AM4/AM5/AM2/AM2+/AM3/AM3+/FM1/FM2/FM2+, con una staffa full metal dual platform che conferisce solidità al montaggio e una buona distribuzione della pressione sul socket. L’installazione è generalmente lineare, ma va sottolineato un punto: su AMD devi riutilizzare la backplate originale della scheda madre, non inclusa nel kit. Non è un limite tecnico in sé, ma è un aspetto da tenere presente se stai lavorando su sistemi usati o schede già modificate.
Come critiche costruttive, l’altezza del radiatore da 27 mm, abbinata a ventole standard da 25 mm, crea un pacchetto di spessore complessivo che richiede un case ben dimensionato in profondità; per questo è importante verificare lo spazio vicino al top e alla zona RAM. Inoltre, l’assenza di ventole aggiuntive o accessori “extra” focalizza il prodotto su un set essenziale ma solido di componenti.

TR Frozen Notte 240 BIANCO ARGB
Come scegliere un dissipatore a liquido
Se hai dei dubbi su quale sia il prodotto più adatto alle tue necessità, in questa sezione della guida troverai diversi utili consigli su come scegliere un dissipatore a liquido in base a caratteristiche come la tipologia, la compatibilità con socket e case, le dimensioni, la capacità di raffreddamento e i materiali utilizzati.
Tipologia

La prima caratteristica da considerare quando ci si appresta ad acquistare un nuovo dissipatore a liquido riguarda senza ombra di dubbio la tipologia di prodotto. Sotto questo aspetto, dunque, possiamo effettuare una distinzione essenziale fra cooler custom e AIO (All-In-One).
I dissipatori a liquido custom, come puoi facilmente intuire dal nome, sono sistemi di raffreddamento personalizzabili e altamente flessibili che possono essere montati da utenti esperti assemblandone le varie parti (blocchi di raffreddamento, radiatori, ventole, tubi e raccordi, pompa e serbatoio). Permettono dunque di essere adattati alla perfezione alle specifiche del proprio computer, sia da un punto di vista funzionale, sia estetico.
Questa soluzione potenzialmente assicura risultati di alto livello (a patto che l'assemblaggio sia eseguito a regola d'arte), ma allo stesso tempo comporta un maggiore impegno in termini di installazione e manutenzione, oltre a dei costi decisamente più elevati.
I dissipatori a liquido AIO, invece, sono sistemi preassemblati in fabbrica, il che li rende più facili da montare (fra le altre cose, non è necessario provvedere all'aggiunta o alla sostituzione periodica del liquido refrigerante). Sono facilmente reperibili nel mercato e hanno prezzi maggiormente abbordabili, ma occorre prestare particolare attenzione all'adattabilità dei vari componenti del kit rispetto alle caratteristiche del computer.
Qualunque sia la tua scelta, ti raccomando comunque la lettura della mia guida su come montare un dissipatore a liquido, nella quale troverai senz'altro delle utili indicazioni sulla corretta procedura da seguire.
Compatibilità

Se desideri acquistare il miglior dissipatore a liquido AIO o custom, devi necessariamente prestare particolare attenzione alla compatibilità dello stesso con il socket del processore, ovvero con il connettore presente sulla scheda madre in cui viene installata la CPU.
Ogni socket, infatti, ha un design specifico e un numero di pin o di contatti differente, ed è necessario quindi che venga adoperato un apposito supporto per il montaggio. Puoi facilmente reperire questa informazione dalla confezione della scheda madre o nel relativo manuale delle istruzioni, oppure ottenerla seguendo la procedura descritta in questa mia guida dedicata, ed effettuare eventualmente ricerche sul sito del rispettivo produttore.
Vi sono comunque diversi prodotti che dispongono di un kit di montaggio universale, compatibile ossia con processori AMD e Intel, ma ad ogni modo è bene verificare che sia esattamente conforme al tipo di CPU di cui si è in possesso.
Una volta fatto ciò, se ad esempio ti rendi conto di dover scegliere fra i migliori dissipatori a liquido LGA 1700 oppure AM4, ti basterà consultare la descrizione del prodotto sul sito del rivenditore online o la relativa scheda di dettaglio con le specifiche tecniche per capire se, almeno sotto questo imprescindibile aspetto, il cooler in oggetto è compatibile.
Dimensioni

Una volta determinata la compatibilità del socket, dovrai verificare anche quella con il case: per farlo, misura fisicamente lo spazio all'interno del tuo computer e confronta i dati ottenuti con le dimensioni massime supportate dal modello di dissipatore prescelto, che puoi trovare sempre nella relativa scheda tecnica.
È essenziale che ci sia abbastanza spazio libero da dedicare in particolare al montaggio del radiatore, affinché quest'ultimo non interferisca con altre componenti hardware come schede grafiche, moduli RAM o slot PCIe. Prima di scegliere, ad esempio, fra i migliori dissipatori a liquido 240mm, dunque, dovrai accertarti che tale misura sia adeguata alla conformazione del cabinet. In molti casi, comunque, questi sono già predisposti al montaggio dei radiatori, e includono una postazione con supporti e staffe dedicate a tale elemento.
Ti consiglio anche di esaminare l'altezza del case per capire come potrebbe avvenire la dislocazione dei tubi flessibili, verificando allo stesso tempo la presenza di eventuali ostruzioni che impediscano la corretta circolazione del liquido da e verso il blocco di raffreddamento.
Per quanto riguarda le ventole, oltre a sincerarti del loro numero (ad esempio in caso di prodotti preassemblati) e delle rispettive dimensioni (vanno di norma dai 120 mm ai 140 mm), accertati del fatto che il montaggio possa essere eseguito in maniera da garantire che il flusso d'aria naturale all'interno del case avvenga in maniera ottimale, evitando quindi di generare “barriere”.
Thermal Design Power

Un'altra caratteristica che ti esorto a esaminare (anche se con la dovuta cautela) per individuare i migliori raffreddamento liquido per PC, è il Thermal Design Power (lo trovi spesso riportato con l'acronimo TDP): tale valore è espresso in watt (W) e serve sostanzialmente a misurare la quantità massima di calore che un componente hardware è in grado di dissipare durante un normale utilizzo.
In linea di massima, è opportuno confrontare il TDP riportato sulle specifiche del processore con quello del dissipatore: il valore relativo alla CPU, dunque, deve essere necessariamente inferiore rispetto a quello del cooler prescelto, e possibilmente anche con un buon margine di differenza. In questo modo, si evita che il processore raggiunga temperature troppo elevate e attivi il cosiddetto thermal throttling, una funzionalità che ne limita le prestazioni non appena viene superata una determinata soglia (solitamente compresa fra gli 80° e i 100°) al fine di riportare l'ambiente termico a valori ottimali.
Allo stesso tempo, però, ti invito a non considerare tale indicatore in maniera troppo rigorosa, in virtù del fatto che i vari costruttori fanno spesso riferimento a parametri e modalità di misurazione differenti per determinarne il valore, magari al fine di non “sfigurare”. Inoltre, la capacità di dissipazione dipende in buona parte anche da variabili come la corretta installazione, le dimensioni del case, il posizionamento delle ventole, e così via.
A mio avviso, è buona consuetudine approfondire l'argomento cercando di individuare l'abbinamento di CPU e dissipatore più idoneo, il quale viene suggerito in molti casi dalle stesse case produttrici. Se hai dubbi e non trovi indicazioni specifiche, prima di effettuare l'acquisto puoi consultare le recensioni o confrontarti con altri utenti sulle community di settore, sottoponendo all'occorrenza le tue perplessità in un apposito post.
Materiali

Anche i materiali hanno un'importanza rilevante nella scelta dei dissipatori a liquido. Innanzitutto, per quanto riguarda il radiatore e il blocco di raffreddamento (l'elemento a diretto contatto con la CPU), ti consiglio di preferire ove possibile quelli in rame, che ha una conduttività quasi doppia rispetto all'alluminio, altro componente alquanto diffuso.
Tuttavia, devo avvisarti che ciò potrebbe far salire sensibilmente il prezzo e conferire un maggiore peso complessivo al prodotto. In alternativa, in commercio sono presenti diversi articoli che, per unire i vantaggi dei due materiali, utilizzano sia rame, sia leghe di alluminio.
I tubi devono sempre garantire un'alta resistenza al calore e alla corrosione, rimanendo allo stesso tempo flessibili per consentire un'installazione agevole. Materiali come il polietilene e il poliuretano assolvono perfettamente entrambi i compiti, ma potrebbe risultare utile che questi siano rivestiti con fibre o guaine specifiche per preservare il liquido dall'evaporazione.
Le ventole, se rinforzate con supporti di metallo e rivestimenti in gomma, migliorano di gran lunga la stabilità dell'impianto e, di conseguenza, anche la sua silenziosità. Allo stesso modo, anche la pompa rappresenta un elemento critico del sistema: oltre a verificare la sua capacità di garantire un flusso di liquido costante e uniforme nel circuito e la sua resistenza nel tempo, è importante che sia dotata di un telaio antivibrazione in grado di minimizzare il rumore.
Altre caratteristiche

Per concludere, desidero parlarti delle altre caratteristiche importanti di cui è bene tenere conto nella scelta del dissipatore a liquido, a cominciare dalla silenziosità. Come avrai senz'altro intuito leggendo i precedenti capitoli, sono molti i componenti che, a causa del loro normale funzionamento, possono produrre vibrazioni e rumori.
Alla lunga, questi potrebbero risultare alquanto fastidiosi e causare l'usura delle parti mobili, o in alcuni casi incidere sulla qualità del raffreddamento. Puoi trovare l'indice di rumorosità del cooler nella scheda tecnica del prodotto: è espresso in dB (decibel), e ti consiglio ove possibile di mantenerti sotto al di sotto dei 30dB.
Accertati anche della presenza di un manuale di istruzioni ben strutturato, soprattutto se sei alle prime armi per quanto riguarda l'assemblaggio di questa tipologia di componenti. Eventualmente, verifica in Rete la disponibilità di tutorial specifici relativi al prodotto prescelto.
Se vuoi curare anche l'estetica del tuo computer, puoi pensare di acquistare un dissipatore a liquido dotato di illuminazione RGB, solitamente posizionata sulle ventole e, in alcuni casi, anche sulla parte superiore della pompa. Al contrario, nel caso in cui tu preferisca un design pulito e minimale, vi sono molti prodotti caratterizzati da uno stile elegante (completamente neri) e dotati di sistemi di gestione dei cavi ottimali.
Diversi cooler integrano anche un comodo software dotato di funzionalità di controllo della velocità delle ventole, nonché di strumenti per la personalizzazione dell'illuminazione e il monitoraggio delle temperature.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
