Come pulire ventola PC
Da qualche tempo, il tuo computer tende a surriscaldarsi sempre più spesso e, a causa dell'eccessiva temperatura interna, finisce per spengersi in modo inaspettato (grazie alle misure di protezione tese a evitare danni interni dovuti alla temperatura eccessiva dei componenti). Dando un'occhiata al retro del case, hai notato dei preoccupanti accumuli di polvere in corrispondenza della ventola. Sai perfettamente che questo potrebbe essere la causa dello sgradito comportamento del tuo computer e vorresti porre rimedio alla cosa, ma proprio non sai come pulire ventola PC.
E se ti dicessi che ti trovi nel posto giusto, al momento giusto? È proprio così! Nelle righe successive di questa guida, infatti, ti spiegherò per filo e per segno come rimuovere la polvere dalla ventola e dal dissipatore del computer fisso, dalla ventola dell'alimentatore e da quella del notebook.
Prima di procedere, tengo a farti una premessa: smontare un computer non è un'operazione difficilissima, tuttavia richiede tempo, pazienza e una certa manualità. Dunque, se nutri qualche dubbio su come procedere, non esitare a chiedere l'aiuto di una persona più esperta in materia, almeno per la prima volta. Io non mi assumo alcuna responsabilità circa eventuali danni che potresti apportare al tuo PC seguendo in maniera poco accurata le indicazioni presenti di seguito. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e buona fortuna!
Indice
Come pulire ventola PC fisso

Il modo più efficace per pulire la ventola del PC fisso consiste nell'aprire il case e rimuovere solo la ventola del dissipatore, quando possibile, lasciando quest'ultimo installato. Lo smontaggio completo del dissipatore è necessario solo se intendi sostituire la pasta termica.
Per poter riuscire nell'impresa, ti serviranno alcuni panni di microfibra asciutti, un pennello di buona qualità, una bomboletta di aria compressa, dei dischi di cotone idrofilo, un po' di alcool isopropilico e un tubetto di pasta termoconduttiva.

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Prima di procedere, assicurati che il computer sia spento da alcune ore, in modo da evitare problemi dovuti alla temperatura interna dello stesso.
Dopo esserti procurato tutto il materiale necessario, scollega l'alimentazione del computer, quindi rimuovi tutti i cavi collegati al case e posiziona quest'ultimo su una superficie rigida, sufficientemente alta per poter raggiungere comodamente il suo interno.
Adesso, rimuovi le viti di fissaggio che sostengono il pannello laterale opposto a quello su cui risiede la scheda madre (se presenti) e rimuovi il pannello, in modo da avere libero accesso ai componenti interni del computer. Utilizza dunque il panno in microfibra per pulire le fessure dei vari slot, gli sbocchi d'aria e le griglie delle ventole di raffreddamento del case (se presenti).
Ultimata la pulizia delle griglie esterne, è arrivato il momento di agire sul dissipatore e la ventola di raffreddamento del processore. Individua il sistema di fissaggio del dissipatore: nei modelli stock Intel più datati sono presenti perni rotanti, mentre molti dissipatori moderni utilizzano staffe o viti. Se devi solo pulire la ventola, rimuovi esclusivamente quest'ultima dal dissipatore; smonta l'intero blocco solo se devi sostituire la pasta termica.
Ora, rimuovi delicatamente il connettore che collega la ventola alla scheda madre, memorizzando la posizione del suo slot (se necessario, annotala su un foglio, onde evitare problemi in fase di rimontaggio), quindi sgancia la ventola dal dissipatore ed estraila definitivamente dal case.
A questo punto, utilizza la bomboletta di aria compressa (se non ce l'hai puoi usare un phon impostato su aria fredda; evita invece aspirapolvere o strumenti che possono generare cariche elettrostatiche) per rimuovere tutta la polvere accumulata sulla ventola, sulle alette e nella griglia del dissipatore. Se necessario, rimuovi lo sporco più ostinato servendoti di un panno di microfibra asciutto oppure di un pennello.
Adesso, prima di rimettere la ventola al suo posto controlla il dissipatore: la pasta termica applicata tra la parte di rame di quest'ultimo e il bordo superiore del processore potrebbe essere troppo secca. In caso affermativo, devi procedere con la sostituzione della stessa.
Per farlo, dopo aver allentato o rimosso viti, staffe o perni del sistema di fissaggio, tira il dissipatore verso l'alto con delicatezza, evitando movimenti bruschi: potrebbe opporre un po' di resistenza a causa della pasta termica ormai secca, quindi sollevalo gradualmente finché non si libera dal processore.
Ora bagna un batuffolo di cotone idrofilo con una piccola quantità di alcool isopropilico, strofinalo delicatamente sulle superfici dove è presente il residuo di pasta termica, fino a eliminarlo del tutto, quindi attendi qualche minuto, affinché il dissipatore e il processore siano completamente asciutti e privi di residui di cotone.
Infine, applica una goccia di pasta termica sulla superficie superiore del processore, al centro, e riposiziona il dissipatore nella sua posizione, assicurandolo alla scheda madre tramite i blocchi di fissaggio, la leva o le viti. Successivamente, rimonta la ventola sul dissipatore e ricollega il connettore allo stesso slot usato in precedenza.
Mi raccomando, assicurati di versare una quantità opportuna di pasta termica: un dosaggio eccessivo potrebbe fuoriuscire ai bordi e finire sul socket o sulla scheda madre, con possibili problemi di contatto o isolamento e ottenendo l'effetto diametralmente opposto (un eccesso di pasta riduce l'efficienza del contatto termico e può causare un aumento delle temperature).
Infine, ti consiglio di usare l'aria compressa per dare una “soffiata” anche alle altre parti interne del computer, rimuovendo eventuali eccessi di polvere con un panno di microfibra asciutto.
Come pulire ventola del PC senza smontarlo

Hai paura di smontare il dissipatore del PC e non c'è nessuno che possa aiutarti a farlo? In questo caso, puoi limitarti a rimuovere il pannello laterale del case (quello opposto alla scheda madre) e soffiare qualche getto di aria compressa direttamente sulla ventola, senza smontarla, tenendola però ferma con un dito o con un cotton-fioc, così da evitare che ruoti ad alta velocità. Qualora le alette fossero particolarmente sporche, utilizza un pennello oppure un panno in microfibra, per ripulirle.
Fatto ciò, soffia un po' di aria compressa anche nella griglia del dissipatore, tenendo il getto in posizione perpendicolare rispetto alla stessa: per intenderci, il getto deve soffiare da un lato all'altro del dissipatore e non verso la CPU, mantenendo una distanza di sicurezza di almeno 10-15 cm.
Effettuata questa pulizia, rimuovi la polvere che si è accumulata all'interno del computer con un panno in microfibra (eventualmente aiutandoti con qualche altro breve getto di aria compressa), rimetti il pannello del case al suo posto e assicuralo al resto della scocca riavvitando le viti di fissaggio.
Se, dopo la pulizia, la ventola dovesse essere ancora troppo rumorosa o non dovesse raffreddare adeguatamente il processore, potresti dover mettere in pratica alcuni accorgimenti aggiuntivi, dei quali ti ho parlato in questa guida, oppure valutare l'acquisto di un nuovo dissipatore, compatibile con la CPU da te in uso.
Come pulire ventola alimentatore PC

Per pulire adeguatamente l'alimentatore (o PSU) del computer, è necessario rimuoverlo dal suo alloggiamento. Dunque, dopo aver smontato il pannello del case opposto a quello su cui risiede la scheda madre, rimuovi le viti di fissaggio dell'alimentatore, poste sul retro del case (nella parte esterna) e, in seguito, “spingilo” leggermente verso l'interno.
Adesso, annota l'ordine dei cavi che fuoriescono dall'alimentatore e rimuovili con delicatezza dai relativi alloggiamenti sulla scheda madre. Se disponi di un alimentatore modulare, puoi scollegare prima i singoli moduli dalla scatola di alimentazione (anche in questo caso, memorizza o prendi nota dell'ordine dei cavi, onde evitare problemi in fase di montaggio).
Dopo aver estratto la PSU dal case, rivolgi la griglia della ventola verso il basso e soffia alcuni brevi getti di aria compressa al suo interno, tenendo ferma la ventola e mantenendo una distanza di sicurezza. Evita di inclinare la bomboletta, per scongiurare la formazione di condensa. Puoi inclinare leggermente l'alimentatore per facilitare la fuoriuscita della polvere, ma non scuoterlo.
A lavoro ultimato, riposiziona l'alimentatore al suo posto, collega i moduli alla PSU (se presenti) e successivamente collega i cavi alla scheda madre, quindi assicurala al case mediante le viti di fissaggio. Per finire, rimetti il pannello del case al suo posto, fissalo e, dopo aver ricollegato tutti i cavi al computer, riaccendilo per verificare che tutto funzioni per il meglio.
Come pulire ventola PC portatile

A differenza delle ventole abbinate ai dissipatori per PC desktop, le ventole dei PC portatili sono estremamente delicate e pulirle richiede particolare attenzione. Tuttavia, con le dovute precauzioni, è possibile intervenire in modo sicuro: prima di procedere, scollega il notebook dall'alimentazione e rimuovi la batteria, se possibile.
Alcuni laptop (soprattutto i modelli più datati) consentono di accedere direttamente alla ventola tramite uno sportellino posto sulla parte inferiore del computer: dopo averlo individuato (spesso è contrassegnato da un'icona a forma di eliche), rimuovi le viti di fissaggio e utilizza un pennello a setole morbide per eliminare lo sporco accumulato. Effettua sempre movimenti delicati e non utilizzare cotone idrofilo, poiché potrebbe lasciare fibre all'interno del sistema.
Fai attenzione a effettuare movimenti delicati, in modo da non danneggiare né deformare le alette o i connettori della ventola. Quando hai finito, rimetti lo sportellino al suo posto, riavvitalo e accendi il portatile per verificare che tutto funzioni correttamente.
Se il tuo notebook non presenta sportellini di accesso rapido, puoi procedere con una pulizia leggera soffiano alcuni brevi getti di aria compressa attraverso la griglia di aerazione. In questo caso, mantieni una certa distanza, non inclinare la bomboletta e tieni la ventola ferma con un piccolo utensile non metallico, per evitare che ruoti ad alta velocità.
Per una pulizia più profonda, l'ideale sarebbe smontare completamente il notebook e procedere con aria compressa e pennello antistatico alla pulizia diretta della ventola e dei componenti interni. Si tratta però di un'operazione complessa, che richiede pazienza, precisione e una certa manualità.
Se vuoi cimentarti, ti rimando alla mia guida su come smontare un portatile; in ogni caso, se non hai mai eseguito operazioni simili, chiedi l'aiuto di una persona più esperta, per evitare danni.
Come pulire ventola PC portatile HP

La procedura per pulire la ventola di un notebook HP varia leggermente in base al modello, tuttavia i passaggi fondamentali rimangono simili. Se il tuo obiettivo è capire come pulire ventola PC HP Pavilion dv6 o un altro portatile della stessa famiglia, devi innanzitutto spegnere completamente il computer, scollegarlo dall'alimentazione e rimuovere la batteria, se il modello lo consente.
Molti notebook HP meno recenti, compreso il Pavilion dv6, dispongono di uno sportellino di accesso rapido sul fondo: dopo aver rimosso le viti di fissaggio, solleva lo sportellino e utilizza un pennello a setole morbide e qualche breve getto di aria compressa (tenendo ferma la ventola) per eliminare la polvere accumulata. Effettua movimenti delicati e mantieni una certa distanza, così da evitare danni alle alette o ai connettori.
Se il tuo HP non è dotato di sportellini di accesso diretto, puoi limitarti a una pulizia esterna, soffiano aria compressa attraverso le griglie di aerazione laterali o inferiori, sempre bloccando la ventola per evitare che ruoti ad alta velocità. Per una pulizia più approfondita, invece, è necessario smontare l'intera scocca inferiore del notebook e accedere al sistema di raffreddamento: un'operazione consigliabile solo se hai un po' di manualità o se puoi chiedere aiuto a una persona esperta.
Come pulire la ventola del PC portatile Acer

La pulizia della ventola di un notebook Acer dipende dal modello in tuo possesso, poiché alcuni laptop permettono un accesso più semplice rispetto ad altri. In ogni caso, prima di procedere, spegni completamente il computer, scollegalo dall'alimentazione e rimuovi la batteria, se il dispositivo lo consente.
Su numerosi portatili Acer di qualche anno fa è presente uno sportellino di accesso rapido sul fondo: se il tuo modello ne è dotato, rimuovi le viti che lo fissano, sollevalo e utilizza un pennello a setole morbide insieme a brevi getti di aria compressa (tenendo sempre ferma la ventola) per eliminare la polvere accumulata. Agisci con delicatezza, così da non deformare le alette né danneggiare i connettori interni.
Se il tuo portatile Acer non dispone di sportellini inferiori, puoi limitarti a una pulizia esterna soffiano aria compressa attraverso le griglie di ventilazione laterali o posteriori, mantenendo una certa distanza e facendo attenzione a non far girare la ventola.
Per una pulizia profonda, invece, è necessario rimuovere l'intera scocca inferiore del notebook per accedere al sistema di raffreddamento: si tratta di un'operazione più complessa, che richiede manualità oppure l'assistenza di una persona esperta.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
