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Come rendersi invisibili su Telegram

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Dopo aver letto la mia guida su come funziona Telegram, hai deciso di scaricare la celebre app di messaggistica sul tuo dispositivo e testarne con mano le sue funzionalità. Essendo particolarmente attento alla tua privacy, per prima cosa hai provato a renderti “invisibile” per evitare che i tuoi contatti e gli altri utenti di Telegram siano in grado di visualizzare quando sei online e quando hai effettuato l'ultimo accesso. Purtroppo, però, tutti i tuoi tentativi non hanno dato l'esito sperato e, adesso, vorresti il mio aiuto per riuscire in questo intento.

Se le cose stanno effettivamente così, lasciati dire che sei capitato al momento giusto! Con la guida di oggi, infatti, ti spiegherò come rendersi invisibili su Telegram usando l'app per smartphone e tablet, procedendo dal client ufficiale per computer e anche utilizzando Telegram da Web. Oltre a indicarti la procedura dettagliata per “nasconderti” da tutti i tuoi contatti, ti illustrerò anche come renderti invisibile, nascondendo alcune informazioni private del tuo profilo.

Come dici? È proprio quello che volevi sapere? Allora non perdiamo altro tempo prezioso e passiamo subito al nocciolo della questione. Coraggio: mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ritieni opportuno e dedicati alla lettura dei prossimi paragrafi. Individua la procedura per il dispositivo di tuo interesse, prova a mettere in pratica le indicazioni che sto per darti e sono sicuro che riuscirai a nasconderti dai tuoi contatti in men che no si dica. Buona lettura!

Indice

Come non farsi vedere su Telegram

Come rintracciare indirizzo IP Telegram

Nei prossimi paragrafi ti spiegherò come rendersi invisibile su Telegram adottando varie soluzioni, tra cui nascondere il proprio ultimo accesso alla piattaforma, il numero di telefono e la foto del profilo; prima però è necessario fare qualche piccola premessa.

Ad esempio, devi sapere che scegliendo di nascondere il tuo ultimo accesso perderai a tua volta la possibilità di visualizzare quello dei tuoi contatti, per una condizione di reciprocità.

Inoltre, è bene chiarire che non è possibile “nascondersi” totalmente su Telegram: seppur disattivando il giorno e l'orario esatto del proprio ultimo accesso, saranno visibili diciture come “Ultimo accesso di recente” se hai effettuato l'accesso recentemente, “Ultimo accesso in settimana” se non hai effettuato l'accesso da alcuni giorni, “Ultimo accesso nel mese corrente” se dal tuo ultimo accesso sono trascorse diverse settimane e “Ultimo accesso molto tempo fa” se non ti connetti da oltre un mese.

Non da meno, in fase di scrittura di un nuovo messaggio, se il destinatario è in linea e si trova nella schermata Chat, quest'ultimo si accorgerà che sei online (e quindi risulterai visibile) poiché verrà visualizzata la scritta “sta scrivendo” sotto il tuo nome anche se non invierai il messaggio, e non è possibile disattivare quest'impostazione.

Tutto chiaro? Bene, allora vediamo come procedere da tutte le piattaforme.

Da smartphone

Come non farsi vedere su Telegram

Per renderti invisibile su Telegram agendo da smartphone, avvia l'app ufficiale del servizio, che è disponibile sia per Android (scaricabile anche da store alternativi), sia per iOS/iPadOS.

Fatto ciò, per nascondere l'ultimo accesso, vai nel menu Impostazioni > Privacy e sicurezza. Adesso, premi sulla voce Ultimo accesso e in linea e scegli l'opzione Nessuno, per disattivare la visualizzazione di quest'impostazione.

In alternativa, apponi il segno di spunta sulla voce I miei contatti, se vuoi limitarne la visione soltanto a queste persone. Facoltativamente, premi sulla voce Aggiungi utenti, in modo da selezionare i nominativi soggetti a modifiche, applicando così delle eccezioni alle regole appena impostate.

Al termine delle modifiche, premi sull'icona in alto a destra, per confermare i cambiamenti apportati.

In aggiunta, puoi nascondere il tuo numero di telefono e la foto del profilo: per riuscirci devi agire sempre tramite il menu Impostazioni > Privacy e sicurezza.

Nel primo caso, premi sulla voce Numero di telefono e apponi il segno di spunta sull'opzione Nessuno o su quella denominata I miei contatti, per applicare delle restrizioni aggiungendo, facoltativamente, delle eccezioni alla regola (Aggiungi utenti), così come appena spiegato.

Per nascondere la foto del profilo invece, premi sulla relativa voce e poi apponi il segno di spunta sull'opzione I miei contatti: in questo caso, infatti, non è possibile nasconderla a tutti.

Da computer

Telegram desktop

Per renderti invisibile su Telegram da computer puoi procedere facendo uso dell'applicazione per Windows e macOS oppure puoi utilizzare Telegram Web.

Le procedure da compiere per nascondere il tuo ultimo accesso oltre che per limitare la visualizzazione del tuo numero di telefono e della foto del profilo sono altrettanto semplici e immediate.

In entrambi i casi, infatti, devi effettuare l'accesso al tuo account, se ancora non l'hai fatto, in modo da visualizzare la schermata principale di Telegram. Fatto ciò, premi sull'icona del menu situata in alto a sinistra e recati nella sezione Impostazioni > Privacy e sicurezza.

A questo punto, se utilizzi Telegram desktop, premi sulle voci Numero di telefono, Ultimo accesso e in linea e Foto del profilo, per limitare la visualizzazione di queste informazioni, premendo sulle opzioni Nessuno o I miei contatti. Per confermare le modifiche, premi sul pulsante Salva.

Invece, se utilizzi Telegram Web, le opzioni relative alle impostazioni della privacy da modificare sono denominate Chi può vedere il mio numero, Chi può vedere il tuo ultimo accesso e Chi può vedere le foto e video del mio profilo.

Pertanto, per limitarne la visualizzazione, apponi il segno di spunta sulla voce Nessuno o su quella denominata I miei contatti; in questo caso le modifiche vengono apportate automaticamente. Non pensavi che sarebbe stato così facile, vero?

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.