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Come simulare la pensione sul sito INPS

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Dopo decenni passati a timbrare il cartellino e a rincorrere le scadenze lavorative, è più che normale che tu voglia iniziare a fare due conti per capire quando potrai finalmente dedicarti a tempo pieno alle tue passioni. L'argomento, però, ti sembra un vero e proprio labirinto: tra continui aggiornamenti normativi, riforme e finestre di uscita, orientarsi da soli è diventato quasi impossibile. Per non farti cogliere impreparato, hai quindi aperto il tuo browser alla ricerca di una soluzione pratica per scoprire come simulare la pensione sul sito INPS e sei atterrato su questa pagina. Beh, lasciatelo dire, non potevi fare scelta migliore!

Nel corso di questo tutorial, infatti, mi prenderò tutto il tempo necessario per guidarti alla scoperta dei potenti mezzi digitali che l'INPS offre ai cittadini per proiettarsi nel futuro. Niente panico: non avrai bisogno di consultare pesanti tomi di giurisprudenza o di rivolgerti a un commercialista. Ti basterà seguire le mie indicazioni per imparare a padroneggiare sia il portale La mia pensione futura, ideale per avere un quadro economico preciso basato sulla tua reale storia contributiva, sia lo strumento veloce Pensami, perfetto per un rapido colpo d'occhio sulle tue opzioni di uscita.

Dunque, che ne dici di mettere da parte ogni preoccupazione e di tuffarci insieme in questa lettura? Coraggio: ritagliati qualche minuto di tranquillità, siediti davanti al computer (o prendi in mano il tuo fidato smartphone) e concentrati sulle istruzioni che sto per darti. Sono assolutamente certo che, arrivato in fondo a questo articolo, avrai le idee molto più chiare sui traguardi che ti attendono. Buono studio e, soprattutto, buona navigazione!

Indice

Informazioni preliminari

La mia pensione futura vs Pensami INPS

Prima di entrare nel vivo di questo tutorial e scoprire nel dettaglio i passaggi da compiere, ritengo doveroso fornirti alcune informazioni preliminari molto importanti sull'argomento. Devi sapere, innanzitutto, che sul portale ufficiale dell'Istituto sono a disposizione due strumenti principali per simulare il proprio futuro pensionistico.

Il più completo è La mia pensione futura, il quale stima sia la data che l'importo calcolati basandosi sui tuoi contributi reali, affiancato da Pensami, un calcolatore veloce che non richiede alcun tipo di login e risulta utile solo per capire quando si andrà in pensione in base alle regole vigenti.

Nello specifico, il servizio Pensami è davvero ottimo per effettuare una simulazione veloce o per tutti coloro che non sono ancora in possesso di uno SPID o di altre credenziali di identità digitale mentre La mia pensione futura è la scelta decisamente migliore se vuoi ottenere una stima accurata basata sui tuoi dati lavorativi reali.

Fatto ciò, un altro passaggio importante che devi prendere in considerazione prima di elaborare i dati futuri riguarda la verifica del tuo estratto conto contributivo. Il sistema, infatti, farà il punto su tutto ciò che hai versato fino a oggi e spetterà a te assicurarti che i dati in possesso dell'INPS siano perfettamente corretti e aggiornati.

In questa fase, controlla minuziosamente che non ci siano degli sgraditi buchi contributivi, come ad esempio dei vecchi lavori stagionali non regolarmente registrati dal datore di lavoro oppure i periodi di servizio militare non riscattati. Se dovessero esserci degli ammanchi di questo tipo, la simulazione risulterà irrimediabilmente inferiore al dovuto.

Detto ciò, tieni sempre a mente che la simulazione che andrai a generare ha un valore puramente indicativo e non certificativo ai fini di legge. I risultati mostrati a schermo, infatti, si basano esclusivamente sulle normative attuali, ma l'età pensionabile effettiva potrebbe subire delle variazioni in futuro a causa del progressivo adeguamento dei requisiti legati alle mutevoli aspettative di vita della popolazione. Ora che hai il quadro completo della situazione, possiamo finalmente passare all'azione vera e propria.

Come simulare la pensione sul sito dell'INPS con La mia pensione futura

La mia pensione futura INPS

Se invece hai intenzione di effettuare un calcolo decisamente più approfondito basato sui tuoi reali dati contributivi, lo strumento La mia pensione futura è quello che fa al caso tuo.

Si tratta, in sostanza, di un servizio avanzato che consente di simulare quale sarà presumibilmente l'importo della tua pensione al termine dell'attività lavorativa, prendendo in considerazione tre elementi fondamentali: la tua età anagrafica, la tua storia lavorativa e il tuo reddito. Il calcolo si basa, ovviamente, sulla normativa in vigore.

Questo prezioso calcolatore è rivolto a un'ampia platea di utenti, tra cui i lavoratori con contribuzione versata al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, gli iscritti alla Gestione Separata, i lavoratori facenti capo alla Gestione Dirigenti di aziende industriali e, in generale, tutti coloro che vantano contributi versati agli altri fondi e gestioni amministrate dall'INPS.

Entrando nel dettaglio di come funziona, la piattaforma ti mette a disposizione svariate opzioni: innanzitutto, ti permette di controllare accuratamente i contributi versati, dandoti modo di comunicare all'Istituto eventuali periodi mancanti tramite un'apposita funzionalità di segnalazione.

Inoltre, ti consentirà di conoscere con precisione la data in cui maturerai il diritto alla pensione, di calcolare l'importo stimato del tuo assegno mensile a moneta costante, cioè neutralizzando gli effetti dell'inflazione, e di ottenere una chiara stima del tasso di sostituzione, ovvero il rapporto percentuale fra la prima rata della pensione e l'ultimo stipendio percepito.

Come se non bastasse, potrai sbizzarrirti costruendo il tuo futuro previdenziale effettuando delle vere e proprie simulazioni: potrai ipotizzare la sospensione del lavoro inserendo una precisa data di interruzione, scegliere il fondo su cui basare il calcolo, verificare l'incidenza di retribuzioni diverse modificando l'andamento percentuale annuo oppure stimare l'effetto economico derivante da un posticipo del pensionamento.

Se l'argomento ti affascina e desideri maggiori informazioni, ti consiglio di dare un'occhiata all'interessante video di presentazione del progetto.

La mia pensione futura INPS

A differenza dello strumento Pensami, per utilizzare La mia pensione futura l'INPS ha l'assoluta necessità di leggere e analizzare i tuoi dati personali. Per iniziare, collegati alla pagina La mia pensione futura: simulazione della propria pensione sul sito dell'INPS e fai clic sul pulsante Utilizza il servizio nella parte destra dello schermo.

A questo punto, ti ritroverai davanti alla classica schermata di autenticazione, la quale ti proporrà diverse schede per effettuare il login, tra cui SPID, CIE, CNS ed eIDAS. Per tutti i dettagli, leggi la mia guida su come accedere al portale INPS. Ad accesso completato, atterrerai sulla schermata Home della piattaforma “La mia pensione futura”. Dando un'occhiata alla parte sinistra della pagina, noterai subito un menu di navigazione verticale contenente diverse schede informative, davvero utilissime per comprendere a fondo le dinamiche del calcolatore.

Tra queste spiccano le voci Cos'è la mia pensione futura?, A chi si rivolge? e Come funziona?, ideali per ripassare le informazioni di base sul servizio. Se ami scendere nei dettagli, cliccando sulla voce Approfondimenti potrai leggere le specifiche tecniche su come viene effettuata la simulazione.

Non mancano poi la scheda Novità per consultare gli ultimi aggiornamenti normativi recepiti dal sistema (ad esempio gli adeguamenti derivanti dalla legge finanziaria in corso), la voce Valuta il servizio per lasciare un feedback opzionale, il Manuale in alto a destra per scaricare la guida d'uso in formato PDF e un'immancabile sezione FAQ per dissipare ogni dubbio tramite le risposte alle domande più frequenti.

Una volta terminate le tue letture preliminari, fai clic sul pulsante Situazione attuale posizionato nella parte centrale destra della pagina per iniziare il percorso di simulazione vero e proprio.

Cliccando su quel bottone verrai immediatamente indirizzato allo step 2 del processo. Attraverso il riquadro Contribuzione valutata ai fini pensionistici, puoi usufruire di un grafico interattivo, composto da istogrammi e una linea di tendenza, in grado di illustrare l'andamento delle tue settimane contributive e della tua retribuzione suddiviso anno per anno.

In alto a sinistra, appena sopra il grafico, viene riportato il riepilogo temporale del periodo in esame e il totale delle settimane accumulate, utili per il diritto alla pensione. Se preferisci visionare tutti questi dati in formato tabella, non devi fare altro che cliccare sulla barra espandibile Dettaglio contribuzione valutata ai fini pensionistici situata proprio sotto il grafico.

Si aprirà istantaneamente una tabella dettagliata che elenca riga per riga la tipologia di contributo versato, il periodo di riferimento, i contributi utili suddivisi tra al diritto e al calcolo e la retribuzione o reddito percepito in quell'arco di tempo.

La mia pensione futura INPS

Scorrendo la pagina verso il basso ti imbatterai nel secondo riquadro fondamentale di questa sezione: il Montante contributivo. Qui viene indicato il totale del tuo montante espresso in euro e il corrispondente numero di settimane mentre un grafico a torta circolare ti mostrerà visivamente la quota accumulata fino all'anno precedente e l'eventuale quota maturata nell'anno corrente.

Per analizzare nel dettaglio come si è formato matematicamente il tuo montante, clicca sulla barra espandibile Dettaglio montante contributivo: si aprirà un'ulteriore tabella riepilogativa strutturata per anni. Subito sotto, troverai anche la barra espandibile Dettaglio quote di pensione per consultare ulteriori approfondimenti tecnici.

Arrivato in fondo alla pagina, la piattaforma ti metterà di fronte a un bivio per concludere questa fase di analisi. Se per caso dovessi riscontrare delle inesattezze, periodi lavorativi mancanti o discrepanze di vario genere, ti consiglio di utilizzare l'opzione Segnalazioni Contributive per comunicare variazioni o integrazioni dell'estratto conto direttamente dal Fascicolo Previdenziale del Cittadino.

Se desideri scaricare o stampare una copia cartacea del resoconto appena visualizzato, fai clic sul pulsante Stampa riepilogo posizionato in basso a destra. Se, invece, tutti i dati ti risultano perfettamente corretti e fremi dalla voglia di procedere con il calcolo vero e proprio, schiaccia il bottone Simulazione pensione situato in basso al centro.

Dopo aver verificato scrupolosamente i tuoi dati e aver fatto clic sul pulsante Simulazione pensione situato in fondo alla pagina precedente, vedrai comparire al centro dello schermo il riquadro Informazioni aggiuntive simulazione. Nel caso in cui il sistema dovesse rilevare un periodo recente scoperto da contributi, ti informerà prontamente indicando la data degli ultimi contributi accreditati.

A questo punto avrai due scelte: cliccare sul pulsante NO per procedere al calcolo basandoti esclusivamente sul tuo storico contributivo attuale oppure pigiare sul bottone SI se desideri aggiungere un periodo lavorativo in corso o del tutto ipotetico. Se propendi per il sì, dovrai inserire la data di inizio del periodo lavorativo (digitandola a mano o selezionandola tramite l'icona del calendario) e digitare l'importo annuale, prestando molta attenzione a inserire l'importo della retribuzione lorda stimata per intero, rigorosamente senza decimali e senza punti separatori delle migliaia.

Fatto ciò, fai clic sul pulsante Calcola in basso a destra per confermare i dati appena inseriti e dare in pasto le informazioni al sistema, che provvederà a elaborare la stima.

In men che non si dica, il sistema ti reindirizzerà allo step 3 del percorso: Simulazione pensione. All'interno della tabella principale Previsione della tua pensione nel sistema contributivo (posizionata sotto la dicitura Vecchiaia) avrai finalmente a disposizione i dati più importanti dell'intera simulazione.

Potrai leggere a chiare lettere la data di pensionamento stimata, l'importo mensile lordo che andrai a percepire, l'ultima retribuzione o reddito lordo stimato e, dulcis in fundo, il tasso di sostituzione lordo, ovvero la percentuale che illustra il rapporto tra il tuo ultimo stipendio stimato e la prima rata della pensione.

La mia pensione futura INPS

Scorrendo la pagina verso il basso e concentrando l'attenzione sulla sezione Dettaglio Pensione di vecchiaia, potrai ammirare una serie di grafici avanzati con tutti gli importi espressi in moneta costante. Troverai un grafico a barre relativo alla contribuzione valutata ai fini pensionistici, capace di mostrare l'andamento delle tue settimane ed evidenziare le settimane simulate che ti separano dal pensionamento.

Sarà presente anche un istogramma dedicato al tasso di sostituzione, perfetto per confrontare visivamente la tua ultima retribuzione lorda stimata (indicata da una barra) con l'importo della pensione lorda (rappresentato da una barra). Infine, spiccherà un dettagliato grafico a torta sulla simulazione del montante contributivo, il quale suddivide in precise proporzioni il montante accumulato a oggi, il montante stimato per l'anno corrente e l'imponente fetta del montante simulato alla data fatidica della pensione.

In fondo alla pagina troverai tre bottoni per le azioni conclusive: Indietro, Scenari simulazione e Stampa riepilogo. Cliccando in qualsiasi momento su quest'ultima opzione, l'INPS genererà per te un documento PDF scaricabile (chiamato Estratto Conto) contenente l'intera tabella riepilogativa di tutti i tuoi preziosi contributi utili.

Uno dei fiori all'occhiello di questa piattaforma è la possibilità di giocare con i numeri. Se desideri vedere con i tuoi occhi come varierebbe l'importo del tuo assegno mensile modificando drasticamente le ipotesi lavorative, pigia sul pulsante Scenari simulazione. Passerai automaticamente allo step 4, dove ti verranno presentati dei riquadri corrispondenti a svariate casistiche, come ad esempio Ipotizza sospensione del lavoro o Ripresa attività.

Per applicare uno scenario di tuo gradimento, non devi fare altro che cliccare sul pulsante Aggiungi posto all'interno del riquadro di tuo interesse. Fatto ciò, si aprirà un pannello di configurazione in cui dovrai compilare con cura i campi richiesti (come la data di inizio e l'importo annuale) per poi utilizzare l'indicatore Andamento retributivo per ipotizzare l'aumento futuro della tua pensione: ti basterà trascinare il cursore dallo 0% fino a un massimo di 5%.

Clicca poi sul bottone Avvia simulazione per permettere al sito di riportarti immediatamente alla pagina dei risultati (lo step 3), aggiornando istantaneamente la tabella e i grafici con le nuove cifre ricalcolate. In caso di ripensamenti, puoi annullare o modificare l'ipotesi cliccando sul pulsante Elimina scenari.

La mia pensione futura INPS

Se la curiosità ti spinge ad andare oltre, puoi mettere a paragone i calcoli standard con le molteplici ipotesi personalizzate create poc'anzi facendo clic sulla scheda Confronto simulazioni. La piattaforma offerta dall'INPS ti permette di selezionare e confrontare da un minimo di due fino a un massimo di quattro simulazioni in contemporanea.

Sotto la dicitura Pensione di vecchiaia ti verranno proposti dei riquadri riepilogativi (le cosiddette card) per ogni singolo calcolo salvato in memoria, che ti mostreranno un'anteprima della data di pensionamento stimata e dell'importo mensile lordo.

Per selezionarli, clicca sul link Aggiungi al confronto nell'angolo in basso a destra all'interno di ciascun riquadro per includerlo nell'analisi. Il testo del link si trasformerà in Rimuovi dal confronto, permettendoti di annullare la scelta in caso di errore. Se necessario, puoi anche utilizzare il menu a tendina situato in basso a sinistra per navigare tra le varie ipotesi che hai creato.

Dopo aver scelto almeno due scenari, clicca sul pulsante Avvia confronto in basso a destra per generare la comparazione. Il sistema caricherà una tabella riepilogativa affiancando in colonna le ipotesi selezionate.

Nelle varie righe potrai analizzare le discrepanze incrociando parametri fondamentali come la data di pensionamento, l'eventuale data di sospensione, l'importo della pensione mensile lordo, il tasso di sostituzione, l'ultima retribuzione lorda stimata e la retribuzione annua lorda.

Spostando l'attenzione sull'ultima riga della tabella, ovvero Informazioni dettagliate, troverai un'icona a forma di foglietto in corrispondenza di ogni colonna: cliccandoci sopra, si aprirà in sovrimpressione una finestra modale contenente il report completo dedicato a quello specifico scenario, con tutti i grafici ricalcolati su misura.

Da qui potrai stampare il documento pigiando sul tasto Stampa riepilogo e poi uscire semplicemente cliccando sull'icona della X in alto a destra. Infine, se desideri annullare la visualizzazione attuale per effettuare un nuovo paragone, ti basterà fare clic sul pulsante Resetta confronto visibile in fondo alla pagina, proprio sotto la tabella.

La mia pensione futura INPS

In conclusione, voglio lasciarti con tre dritte fondamentali da tenere bene a mente. Innanzitutto, ricordati che le cifre mostrate a schermo sul sito dell'INPS sono rigorosamente lorde. Per ottenere il netto che ti arriverà effettivamente in tasca dovrai sottrarre le tasse, come l'IRPEF e le addizionali comunali e regionali.

In secondo luogo, fai attenzione alle casse separate, poiché il simulatore elabora soltanto le gestioni riconducibili all'INPS ed è orientato in particolar modo sui dipendenti privati. Se nella tua carriera hai versato contributi anche in una Cassa Professionale privata (es. Inarcassa, Cassa Forense, Enpam ecc), il simulatore non le sommerà al totale e dovrai preoccuparti di farlo tu separatamente.

Infine, ma non per importanza, non dimenticare mai che le regole in Italia cambiano alla velocità della luce: la simulazione usa le regole attuali e precise ipotesi macroeconomiche, ma se la stringente normativa sulle pensioni dovesse mutare da qui a quando maturerai i requisiti, i risultati potrebbero variare anche in modo considerevole.

Come simulare la pensione sul portale INPS con Pensami

Pensami INPS

Se non hai ancora a disposizione delle credenziali di accesso o desideri semplicemente farti un'idea rapida del tuo futuro, il simulatore Pensami (acronimo di PENSione A MIsura) è lo strumento che fa esattamente al caso tuo. Questo calcolatore, accessibile senza alcuna registrazione, infatti fornisce preziose informazioni sulle pensioni a cui è possibile accedere sia nelle singole gestioni previdenziali, sia cumulando tutta la contribuzione versata nel corso degli anni.

Ricorda però che lo strumento non fornisce informazioni specifiche per determinate categorie di lavoratori, come piloti, poligrafici o militari. Inoltre, lo svolgimento di particolari attività (es. marittimi, minatori o lavoratori dell'editoria) può consentire l'accesso alla pensione sulla base di requisiti del tutto diversi da quelli restituiti dal simulatore.

Tieni anche ben presente che lo strumento non utilizza i dati reali presenti nei database dell'Istituto, ma si basa esclusivamente sulle informazioni inserite da te durante la simulazione. Di conseguenza, i risultati restituiti sono del tutto anonimi, si riferiscono alle sole pensioni maturate dal 2019 in poi e non hanno alcun valore certificativo o costitutivo del diritto, sebbene possano essere tranquillamente verificati in un secondo momento recandoti presso le sedi fisiche dell'INPS.

I calcoli, infine, potrebbero non corrispondere con estrema esattezza alla tua situazione reale poiché il sistema utilizza come unità di misura solo gli anni e i mesi, tralasciando i giorni, e non tiene conto dell'eventuale titolarità di altre pensioni già in corso.

A livello operativo, lo strumento ti chiederà di compilare alcuni campi fornendo i tuoi dati anagrafici basilari, come la data di nascita e il sesso, gli anni di contributi che hai già versato, una stima del tuo reddito o stipendio attuale e la gestione previdenziale a cui sei iscritto.

Una volta elaborati questi dati, la piattaforma ti mostrerà in modo chiaro quando potrai andare in pensione sia di vecchiaia che anticipata, l'importo stimato del tuo assegno mensile, il tasso di sostituzione (che indica la percentuale che prenderai rispetto all'ultimo stipendio) e vari scenari generati combinando i diversi periodi contributivi.

Per iniziare la tua simulazione, non devi fare altro che collegarti alla pagina dedicata a Pensami sul sito Web dell'INPS. Fatto ciò, fai clic sul pulsante Utilizza il servizio per due volte consecutive e procedi compilando le varie schermate seguendo i semplici passaggi proposti a schermo.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.