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Come calcolare la pensione

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Recentemente, il Governo Italiano ha realizzato una profonda riforma del sistema pensionistico che ha abolito le quote (il vecchio sistema età+contributi) per le pensioni di anzianità in favore del sistema contributivo per tutti. Ora, per andare in pensione le donne devono avere 41 anni ed un mese di anzianità contributiva, mentre gli uomini 42 anni ed un mese. L’età minima per il pensionamento è passata invece a 66 anni per le donne e gli uomini che lavorano nel settore pubblico, a 62 e 66 anni per le donne e gli uomini che lavorano nel settore privato e a 63 anni e mezzo e 66 anni e mezzo per le donne e gli uomini che hanno un lavoro autonomo.

Tutte queste novità hanno portato ad una grande confusione e moltissime persone ora si chiedono come calcolare la pensione. Se anche tu sei fra queste, oggi voglio darti una piccola mano e segnalarti un paio di servizi online che permettono di calcolare la data di disponibilità e l’ammontare della pensione in base alle leggi vigenti dopo l’ultima riforma. Come al solito, preciso che si tratta di strumenti a puro scopo informativo che possono avere un certo margine di errore, ma sono gratis e disponibili per tutti. Vale la pena provarli almeno per farsi un’idea su quello che sarà il proprio futuro pensionistico.

Se vuoi sapere come calcolare la pensione, sarai sicuramente curioso di scoprire anche quando andrai in pensione, quindi direi di cominciare da questo fondamentale aspetto della questione. Se vuoi sapere la data in cui potrai andare in pensione, devi collegarti al sito Internet Irpef.info e compilare il modulo che si trova al centro della pagina con tutti i dati che sono richiesti.

Devi inserire le informazioni in maniera molto accurata e attenta, altrimenti rischi di ottenere risultati completamente sballati. Se ci sono campi che non sai bene come compilare, posiziona il puntatore del mouse sui pulsanti arancioni ? collocati accanto a questi ultimi e otterrai tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Fra i dati richiesti nel modulo ci sono i contributi totali accreditati ed effettivi espressi in anni o settimane, la natura del lavoro (dipendente o autonomo) e la priorità del pensionamento. Una volta compilati tutti i campi, fai click sul pulsante CALCOLA ed otterrai le informazioni sulla data in cui maturerai il diritto alla pensione e quella in cui potrai effettivamente accedervi.

Il calcolatore di Irpef.info calcola le pensioni maturate dal primo gennaio 2012 in base al decreto Salva-Italia e tiene conto anche del cosiddetto decreto milleproroghe. Leggi le note sotto al modulo per saperne di più e avere maggiori delucidazioni sul funzionamento del servizio.

Ora che sai la data esatta di quando andrai in pensione, puoi procedere anche a calcolare la pensione usando un servizio online messo a disposizione dal sito MioJob di Repubblica. Grazie a questo strumento, è possibile scoprire l’ammontare della propria pensione pubblica e misurare la differenza di disponibilità economica tra la vita lavorativa e quella da pensionato.

Per usare questo calcolatore, non devi far altro che compilare tutti i dati del modulo inserendo la tua data di nascita, l’anzianità accreditata, il reddito annuo netto, la previsione di carriera e il tipo di inquadramento. Una volta inseriti i dati, clicca sul pulsante CALCOLA che compare in basso ed otterrai i risultati del calcolo.

Fra questi ci sono la data di decorrenza della pensione (mese e anno), l’anzianità retributiva complessiva e la differenza tra reddito da lavoratore e pensionato.  Come vedi, calcolare la pensione è molto semplice, basta conoscere gli strumenti giusti.