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Come funziona APE Sociale

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Se sei arrivato su questo articolo, probabilmente anche tu avrai sentito parlare della pensione APE Sociale messa a disposizione dello Stato italiano e vorresti saperne di più al riguardo. Nessun problema, sono qui proprio per questo.

Iniziamo col dire che l'acronimo APE sta per Anticipo Pensionistico e si riferisce a un'indennità messa a disposizione dallo Stato per tutti i lavoratori che abbiano almeno 63 anni e 5 mesi di età e che abbiano maturato almeno 30 anni di contributi e non siano già titolari di pensione diretta in Italia o all'estero. Se rientri in questa categoria, hai la possibilità di fare domanda per questa indennità attraverso i canali ufficiali e percepire mensilmente un importo non superiore ai 1.500 euro. Età e contributi sono i requisiti base richiesti per poter fare domanda, ma è bene assicurarsi di rientrare nelle categorie di lavoratori accettate dalla norma.

Attraverso questo articolo ti spiegherò come funziona l'APE Sociale, quali sono i requisiti per poter fare domanda, presentandoti anche le categorie di lavoratori tra le quali dovresti rientrare, e come presentare la domanda attraverso i canali ufficiali online. Non ti resta che metterti comodo e continuare a leggere. Ti auguro un buon proseguimento!

Indice

Come funziona la pensione APE Sociale

APE

L'APE Sociale è stata introdotta per la prima volta nel 2017 ed è stata finanziata ogni anno dalle Leggi di Bilancio che si sono susseguite nel tempo. L'ultimo provvedimento ha previsto come termine quello del 31 dicembre 2026.

È importante sapere che questa indennità a carico dello Stato viene erogata solo fino al raggiungimento dell'età per la pensione anticipata o per la pensione di vecchiaia. Nel caso in cui dovessi rientrare in tutti i requisiti per accedere all'APE Sociale, l'importo che ti spetterebbe verrebbe calcolato in fase di analisi della domanda che hai presentato, ma comunque non potrà essere superiore ai 1.500 euro mensili, che ti verranno erogati per 12 mensilità all'anno.

In caso di accettazione della richiesta, sarà l'INPS a erogarti il beneficio a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda. Devi però tenere presente che le domande per ottenere L'APE Sociale saranno accettate solo fino a quando rimangono le risorse finanziarie messe a disposizione per questa indennità. Il trattamento cessa in caso di decesso del titolare e non è reversibile ai superstiti.

Per sapere come funziona l'APE Sociale 2022, è bene ricordare che le domande sono accolte nei limiti delle risorse stanziate ogni anno. I termini di presentazione delle istanze di riconoscimento del diritto sono quelle del 31 marzo 2026, 15 luglio 2026 e 30 novembre 2026.

Puoi percepire il beneficio solo se i redditi annui da lavoro non superano gli 8.000 euro per impieghi dipendenti o parasubordinati e i 4.800 euro per attività autonome. Il sussidio è inoltre incompatibile con la NASpI, l'ASDI e l'indennizzo per la chiusura di attività commerciali. Maggiori info qui.

APE Sociale: requisiti

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Per prima cosa, è importante ricordare che l'APE Sociale spetta ai lavoratori che sono iscritti all'Assicurazione Generale Obbligatoria dei lavoratori dipendenti, alle forme sostitutive ed esclusive della stessa e alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi. È pertanto una platea di soggetti interessati piuttosto ampia.

In aggiunta a ciò, è necessario trovarsi in uno stato di disoccupazione a seguito della cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, dimissioni, risoluzione consensuale o scadenza del termine del rapporto di lavoro a tempo determinato, a patto che si abbiano raggiunti i 30 anni di anzianità contributiva. A proposito, ti ricordo che per capirne di più sulla tua anzianità contributiva puoi sempre consultare la mia guida su come sapere quanti contributi hai.

Tornando a noi, ci sono però anche altri motivi che possono portare all'ottenimento dell'APE Sociale. Ricordo infatti che il provvedimento è riconosciuto anche a coloro che al momento della richiesta e da almeno sei mesi assistono il coniuge o un parente di primo grado, convivente, con handicap in situazione di gravità, o un parente o un affine di secondo grado convivente. In questo ultimo caso i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità devono avere compiuto 70 anni e devono essere anch'essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti e mancanti, sempre che siano in possesso di un'anzianità contributiva di almeno 30 anni.

Tra le altre cause che possono dare il diritto all'APE Sociale c'è poi la riduzione della capacità lavorativa pari ad almeno il 74%, con anzianità contributiva sempre pari ad almeno 30 anni. Infine, hanno diritto all'APE Sociale i lavoratori dipendenti che al momento della decorrenza dell'indennità sono in possesso di almeno 36 anni di anzianità contributiva, e hanno svolto lavori gravosi per almeno 7 degli ultimi 10 anni, o 6 degli ultimi 7.

La lista dei lavori gravosi è disponibile su questa pagina del sito dell'INPS. A titolo di esempio, sono tali gli agricoltori, gli operatori dei servizi sanitari e sociali, gli addetti alla gestione dei magazzini, ma anche i docenti di scuola primaria, pre-primaria e professioni assimilate. Per gli operai edili, i dipendenti delle imprese edili e affini, i ceramisti e i conduttori di impianti per la formatura di articoli in ceramica e terracotta, il requisito dell'anzianità contributiva è ridotto ad almeno 32 anni. Ai fini del riconoscimento dell'indennità, i requisiti contributivi sono ridotti, per le donne, di 12 mesi per ogni figlio, nel limite massimo di due anni.

Se controllando i requisiti scopri di rientrare nelle condizioni previste dalla norma (ti consiglio di parlarne anche con un professionista, in modo da essere sicuro di presentare la tua domanda con cognizione di causa), non ti resta che richiedere l'APE Sociale attraverso i canali ufficiali, che sarà argomento del prossimo capitolo.

APE Sociale: quanto spetta e per quanto tempo

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L'APE Sociale è pari all'importo della rata di mensile di pensione calcolata al momento dell'accesso alla prestazione se inferiore a 1.500 euro, o pari a 1.500 euro se superiore. Non sono previste rivalutazioni né integrazioni al trattamento minimo. Se però il soggetto beneficiario dell'APE Sociale è iscritto a più gestioni previdenziali, allora il calcolo della rata mensile di pensione è effettuato pro quota per ciascuna gestione, in relazione ai rispettivi periodi di iscrizione maturati.

L'indennità decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda di accesso al beneficio, per 12 mensilità e, in ogni caso, fino all'età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia o al conseguimento di una pensione anticipata.

Come richiedere APE Sociale

richiesta ape sociale

Come ti ho spiegato nei capitoli precedenti, l'APE Sociale viene erogata dall'INPS che è anche l'organo predisposto per ricevere, controllare e accettare le domande. Nel momento in cui presenti la richiesta dell'anticipo pensionistico, devi anche dimostrare all'INPS di rientrare nei requisiti, e puoi farlo presentando la domanda per il riconoscimento delle condizioni di accesso. Puoi presentare le domande direttamente dal sito dell'INPS seguendo questi semplici passaggi.

Per prima cosa devi accedere al sito dell'INPS: clicca sul pulsante Accedi, in alto a destra, e scegli una delle modalità di accesso tra SPID, CIE, CNS o eIDAS. Ricordo che contrariamente a qualche anno fa, non è più consentito l'accesso ai servizi INPS con il PIN, a eccezione ai codici che sono stati rilasciati a cittadini residenti all'estero non in possesso di un documento di riconoscimento italiano. Per tutti i dettagli, ti rimando alla mia guida su come entrare nel sito INPS.

Terminato l'accesso al sito, recati nella barra di ricerca in alto e digita APE Sociale. Tra i servizi che appaiono, devi cliccare su APE Sociale — Anticipo pensionistico — Domanda (ma puoi anche collegarti direttamente a questo link per fare prima), compilare la domanda con tutti i dati che ti vengono chiesti a partire dai dati anagrafici, cliccare sul pulsante per salvare e proseguire e seguire le indicazioni su schermo.

Al termine di questa procedura avrai inoltrato correttamente la tua domanda e dovrai solo attendere una comunicazione da parte dell'INPS. Se dovessi aver bisogno di ulteriore aiuto nel compilare la tua domanda, ti invito a consultare il sito ufficiale dell'INPS.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.