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Come togliere le bolle dalla pellicola del cellulare

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Dopo aver risparmiato un po’ di soldi, hai finalmente acquistato un nuovo smartphone che desideravi da tanto tempo. Vista la spesa che hai dovuto sostenere per accaparrartelo, vorresti evitare di danneggiare il suo display con graffi o, peggio, crepature dovute a urti o cadute accidentali: per farlo, hai scelto di applicare una pellicola protettiva. Ho indovinato? Bene, devo dire che hai avuto davvero un’ottima idea.

Se sei giunto su questo tutorial, però, mi sembra di capire che hai qualche problema riguardo proprio alla pellicola che hai applicato sullo schermo del tuo device. Nella fattispecie, hai notato la comparsa di bolle d’aria dovute, con molta probabilità, all’errata applicazione della stessa. Non preoccuparti: se la situazione non è disastrosa e hai applicato la pellicola da poco tempo, puoi riuscire a rimediare mettendo in pratica alcuni accorgimenti che sto per fornirti. Altrimenti, ti consiglio di applicare una nuova pellicola e di applicarla seguendo attentamente le istruzioni su come togliere le bolle dalla pellicola del cellulare che trovi di seguito.

Allora, si può sapere che ci fai ancora lì impalato? Forza e coraggio: mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, cosa ancora più importante, cerca di mettere in pratica le indicazioni che sto per darti. A me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

Occorrente necessario per togliere le bolle dalla pellicola del cellulare

Pellicola smartphone

Prima di addentrarci nel cuore del tutorial e vedere un po’ più nel dettaglio come togliere le bolle dalla pellicola del cellulare, direi che è mio dovere indicarti qual è l’occorrente necessario per portare a termine l’operazione nel migliore dei modi.

Ebbene, tutto quello di cui hai bisogno è una carta di credito (o, in alternativa, un’altra carta plastificata, come la patente, la tessera sanitaria, etc.) e un panno in pelle di daino o di camoscio oppure un panno in microfibra (come quello usato per pulire le lenti degli occhiali, per intenderci).

Una volta che avrai reperito questi strumenti, non dovrai fare altro che seguire le indicazioni contenute nei prossimi paragrafi e, se la situazione non è particolarmente “drammatica”, dovresti riuscire a eliminare le fastidiosissime bolle d’aria formatesi tra la pellicola e lo schermo dello smartphone.

Togliere le bolle dalla pellicola del cellulare

Bolle cellulare

Vediamo, dunque, come togliere le bolle dalla pellicola del cellulare. In buona sostanza, tutto ciò che dovrai fare sarà rimuovere le bolle d’aria dalla pellicola esercitando una leggera pressione sullo schermo, partendo quindi dal centro di quest’ultimo verso l’esterno.

Prendi, dunque, lo smartphone sul quale hai applicato la pellicola che e posizionalo su una superficie piana, ad esempio un tavolo. Successivamente, prendi la carta di credito (o un’altra carta che sia plastificata) e avvolgila nel panno in pelle di daino o in pelle di camoscio. In questo modo, quando eserciterai pressione sullo schermo eviterai che la pellicola si sporchi o si rovini ulteriormente.

Una volta svolta quest’perazione preliminare, prendi la carta di credito e strofinala sullo schermo: ti consiglio di partire dal centro dello stesso verso l’esterno. Nel fare ciò esercita un po’ di forza sul display (cercando comunque di essere il più delicato possibile) e ripeti l’operazione fino a quando le bolle d’aria più consistenti non vengono rimosse. Se noti la presenza di bolle più piccole sulla pellicola, ripeti l’operazione in questione cercando di eseguire movimenti più rapidi.

Come avrai notato, l’operazione da fare per eliminare le bolle dalla pellicola del cellulare è piuttosto semplice da attuare. Tuttavia, se dovessi nutrire dei dubbi sul da farsi, ti consiglio di provare a cercare qualche video tutorial su YouTube (magari cercando “togliere bolle dalla pellicola del cellulare“): vedere in maniera pratica come compiere l’operazione in oggetto sicuramente ti sarà di grandissimo aiuto.

Qualora nemmeno in questo modo dovessi riuscire a risolvere, ti consiglio di prendere lo smartphone e di rivolgerti a uno dei tanti negozi che offrono un servizio di applicazione di pellicole protettive: per gli iPhone, puoi rivolgerti direttamente all’Apple Store della tua città; per altri modelli di smartphone puoi rivolgerti ad alcuni negozi presenti nei centri commerciali. Ti sconsiglio di rivolgerti a privati, a meno che non siano super-fidati, in quanto potrebbero non disporre della strumentazione adatta e svolgere un lavoro poco accurato.

Come evitare di creare bolle sulla pellicola del cellulare

Come togliere graffi cellulare

Non sei riuscito a rimuovere le bolle che si erano formate sulla pellicola? In tal caso, è probabile che queste erano generate non solo dall’aria annidatasi tra lo screen protector e il display, ma anche da alcuni residui di polvere e/o sporco. L’unico modo per risolvere la situazione è applicare una nuova protezione. Se vuoi evitare di creare bolle sulla pellicola del cellulare che stai per applicare sul tuo smartphone, però, faresti bene a seguire le indicazioni che trovi qui sotto.

Per prima cosa, pulisci il dispositivo prima di applicare la pellicola. Compiere nel modo corretto questa operazione preliminare è più importante che applicare la pellicola stessa. Per quale ragione? Se sullo schermo sono presenti aloni di sporco, incrostazioni, polvere e altri residui, questi non permetteranno alla pellicola di aderire perfettamente allo schermo, creando così delle bolle che risulteranno poi impossibili da rimuovere, in quanto non dovute alla semplice aria formatasi tra la pellicola e lo schermo. Pertanto, cerca di pulire lo schermo del cellulare con gli strumenti che dovresti aver trovato direttamente nella confezione di vendita della pellicola (magari aiutandoti con le indicazioni che ti ho fornito in quest’altra guida).

Successivamente, applica la pellicola protettiva sullo schermo facendo molta attenzione: prendi il primo strato della protezione e applicalo allo schermo del cellulare adagiandolo su uno dei lati del device: cerca di essere il più preciso possibile. Dopodiché continua ad applicare lentamente il primo strato della pellicola, facendo aderire quest’ultima al resto della superficie del device, arrivando all’angolo opposto al primo.

Rimuovi eventuali bolle d’aria formatesi durante questo primo step (puoi riuscirci seguendo le indicazioni che ti ho dato nel capitolo precedente) e applica il secondo strato della pellicola sul dispositivo, rimuovendo l’apposita linguetta dal primo strato. Completa, poi, il lavoro, rimuovendo le piccole bolle d’aria residue formatesi sotto la protezione, e il gioco è fatto.

Qualora avessi acquistato una pellicola protettiva invisibleSHIELD, che come forse già saprai sono fornite con una soluzione liquida da applicare sulle mani e sullo smartphone, sappi che applicarla è altrettanto semplice. Anche in questo caso devi per prima cosa pulire lo schermo del tuo device e poi applicare un po’ della soluzione liquida fornita con le invisibleSHIELD sui polpastrelli delle dita, sul display e sulla pellicola stessa, dalla parte della colla. Successivamente, applica la pellicola sullo schermo seguendo le informazioni che ti ho fornito poc’anzi e lascia lo smartphone “a riposo” per una decina di ore circa.

Desideri avere maggiori informazioni in merito a come applicare la pellicola protettiva sul cellulare? Beh, allora ti consiglio vivamente di dare un’occhiata alle indicazioni che trovi nel tutorial che ti ho appena linkato.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.