Come sarà mio figlio: online e app gratis
Da quando avete scoperto di aspettare un bambino, tu e il tuo partner non fate altro che chiedervi in continuazione: come sarà mio figlio, a chi dei due somiglierà? A meno che non ricorriate a qualche costoso esame del DNA, non ti è dato saperlo e dovrai attendere con pazienza che si avvicini la data del lieto evento.
Per ingannare l'attesa, però, stai pensando di scherzare con la tua dolce metà ricorrendo a dei servizi online o a delle app che provano a “scoprire” in anticipo come sarà il volto del proprio bambino? Certo, soluzioni del genere hanno un grado di affidabilità bassissimo — per non dire nullo — e, inoltre, non sono il massimo della sicurezza per quanto riguarda la tutela della privacy, ma non sono in pochi coloro che nel corso degli anni lo hanno trovato un modo divertente per “giocare”.
Come dici? Hai ben compreso tutto e vuoi solo unire creativamente le foto di voi genitori per scherzare? Se è così che stanno le cose, sappi che, dopo averti fornito un quadro generale un po' più preciso sulla questione, nel corso di questo tutorial ti mostrerò delle rapide soluzioni che possono fare al caso tuo nel caso in cui decidiate di procedere. Detto ciò, a me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura!
Indice
Informazioni preliminari

Che nella mente di voi genitori in questo periodo ci sia un costante “come sarà mio figlio?” è più che normale, visto che tutti vorrebbero accelerare i tempi e riuscire a costruire una famiglia solida. Comprendo inoltre perfettamente che si possa voler scherzare sull'unire i volti di voi genitori, così da avere delle divertenti conversazioni in merito. Mi preme, però, fare qualche rapida considerazione di carattere generale.
Come già accennato in precedenza, infatti, vale la pena innanzitutto ricordarsi che i servizi che permettono di unire volti sono solo un gioco, in quanto non hanno alcun tipo di attendibilità e di solito danno risultati ben lontani dalla realtà. Un altro aspetto da tenere in considerazione è inoltre relativo alla privacy, visto che si stanno pur sempre caricando delle foto personali su portali Web di terze parti.
Ecco allora che il gioco potrebbe non valere la candela, considerando anche il fatto che nel corso degli anni non sono stati in pochi i servizi di questo tipo a chiudere per via di preoccupazioni varie (per esempio, la sostituzione dei volti nelle foto). Se, però, intendi proprio procedere e divertirti un po' in questo modo, presta attenzione ai servizi/applicazioni che intendi utilizzare e consenti solo i permessi strettamente necessari. Inoltre, nel caso delle app per smartphone, ti puoi ricordare di disinstallarle non appena terminato di utilizzarle.
Siti per sapere come sarà tuo figlio
Adesso che conosci la situazione generale, direi che è arrivato il momento di entrare nel vivo del tutorial e comprendere innanzitutto quali sono i principali portali utilizzabili direttamente da un browser per la navigazione Web che possono aiutarti a scherzare un po' unendo due foto. Di seguito tutti i dettagli del caso.
Fotor

Un primo sito Web che consente di combinare due foto tra di loro sfruttando l'intelligenza artificiale è il popolare Fotor, servizio noto proprio per le relative avanzate funzioni di modifica delle immagini. Quest'ultimo integra infatti una comoda funzione AI Image Combiner, utilizzabile gratis.
Per utilizzare quest'ultima, collegati dunque alla specifica pagina AI Image Combiner di Fotor, gestendo in seguito i cookie nelle modalità che meglio ritieni (premendo, per esempio, sul pulsante Accept). Trascina a questo punto le foto nei riquadri Reference Image in alto e spostati poi nel riquadro Main Prompt in basso, digitando poi in quest'ultimo una richiesta simile a “Unisci le due foto per capire come sarebbe scherzosamente un figlio tra i due”.
Sarà poi premendo sul tasto Merge Images che raggiungerai la schermata principale di Fotor, che ti consentirà anche di scegliere il modello IA che intendi utilizzare per l'occasione (potresti lasciare, per esempio, Nano Banana che in genere è impostato di default, ma la situazione è in continua evoluzione a seconda degli sviluppi in campo di intelligenza artificiale). In seguito premi dunque sul pulsante Generate e decidi come procedere per eseguire il login o la registrazione gratuita.
A tal proposito, potrebbe farti piacere sapere che è possibile procedere anche tramite profili già esistenti come quelli Google, Facebook e Apple, oltre che eventualmente poter premere sulla voce Continue with Email. Tramite quest'ultima potrai insomma continuare in modo classico, ovvero digitando un indirizzo e-mail e proseguendo con la scelta della password seguendo quanto indicato a schermo. Una volta completata la registrazione, il portale potrebbe proporti a schermo diversi piani in abbonamento, ma se non ti interessano puoi tranquillamente premere sull'icona X in alto a destra.
Dopodiché ti basta premere di nuovo sul pulsante Generate per proseguire. Se il servizio non ti lascia procedere, prova a cambiare modello IA per “spendere” meno crediti e poter così procedere in modo gratuito. Potrebbe interessarti, per esempio, passare a Kling O1, anche se come detto la situazione è in continua evoluzione. Dopodiché vedrai che il servizio genererà quanto richiesto, anche se va detto che l'IA può sempre commettere errori. Si tratta insomma di una questione un po' “intricata”, come accennato anche in precedenza, ma adesso sei a conoscenza di come funziona l'utilizzo di Fotor, basato come spesso funziona in questi casi anche su crediti IA (per aggiungerne altri bisogna pagare).
Artbreeder

Nel caso in cui il già citato Fotor non ti abbia convinto, potresti pensare di utilizzare un altro portale che fa uso di intelligenza artificiale per unire le immagini. Mi riferisco ad Artbreeder, che mette a disposizione anche una funzione chiamata Mixer (Mixer2 al momento in cui scrivo).
Una volta che ti sei collegato al sito Web di Arbreeder, premi dunque sul riquadro Mixer2 e premi sul riquadro [+] in alto, facendo in seguito clic sul tasto Upload Image e selezionando la prima foto. Premi poi sul nuovo riquadro [+] che compare a schermo e fai clic di nuovo sull'opzione Upload Image, caricando però questa volta ovviamente la seconda foto.
Una volta fatto questo, non ti resta che fare clic sul pulsante Create Concepts. Ti verrà così richiesto di effettuare il login (anche con un profilo già esistente come quello Google) o comunque una registrazione gratuita, cosa che puoi fare premendo sul collegamento Sign up e selezionando in seguito il pulsante Continue with Email. Digita, dunque, nel relativo riquadro il tuo indirizzo e-mail e fai clic sul tasto Email me a Sign Up Link. Premi poi sul link di verifica che ricevi via posta elettronica.
A questo punto, tornerai su Artbreeder e potrai digitare quanto di tuo interesse nel riquadro del prompt in alto a sinistra. In quest'ultimo potresti digitare, per esempio, una richiesta come “Prova a ricreare scherzosamente come sarebbe un figlio tra i due”, premendo dunque poi di nuovo sul tasto Create Concepts. Vedrai dunque comparire a schermo varie proposte in inglese relative a quanto richiesto.
Per quanto l'IA potrebbe commettere errori, in genere il primo risultato dovrebbe risultare quello più affine alla tua richiesta. Premi dunque sul pulsante Make Image relativo a quest'ultimo e attendi che il servizio generi l'immagine scherzosa del figlio. Potrai poi scaricarla spostando il mouse sopra di essa e premendo sull'icona Download.
Canva

Certo che hai capito bene: anche il servizio tuttofare Canva consente di effettuare l'operazione di tuo interesse. Anche quest'ultimo, infatti, include una funzione Image combiner, utilizzabile di base gratis.
Per proseguire, raggiungi la pagina Web specifica di Canva relativa alla funzione, premendo poi sul pulsante Combine your images. Dopodiché esegui il login (puoi fare questo anche tramite profili già esistenti come quelli Google e Facebook) oppure premi sul pulsante Continua con indirizzo e-mail per iniziare la procedura di registrazione seguendo le rapide indicazioni che compaiono a schermo.
Una volta eseguito il login, collegati di nuovo alla pagina dedicata alla funzione Image combiner, premi di nuovo sul tasto Combine your images e premi sul pulsante Carica file in alto a sinistra, selezionando la prima foto e premendo poi sul relativo riquadro per posizionarla sulla destra. Fai dunque in seguito clic di nuovo sul pulsante Carica file in alto a sinistra, scegli la seconda foto, premi sul relativo riquadro e posizionala sulla destra.
Premi dunque sul pulsante Chiedi a Canva che noti comparire in alto nel relativo riquadro e digita una richiesta come “@Canva Unisci le due immagini scherzosamente per comprendere come sarebbe un figlio tra i due”. Verrà dunque aperta una finestra sulla destra che in poco tempo genererà l'immagine scherzosa richiesta. Premendo sul pulsante [+] relativo al riquadro di quest'ultima puoi tra l'altro aggiungerla al progetto.
Insomma, tenendo sempre bene a mente quanto indicato nel capitolo preliminare della guida, puoi effettivamente raggiungere il tuo obiettivo persino in questo contesto. Per il resto, se ti interessa saperne di più sul servizio coinvolto in generale, ti consiglio di fare riferimento al mio post relativo a come si usa Canva.
App per sapere come sarà tuo figlio
Andando oltre alle soluzioni a tua disposizione in termini di siti Web, potrebbe farti piacere anche procedere in mobilità. Quelle di seguito sono dunque le applicazioni più interessanti che potresti pensare di utilizzare in questo contesto, sia per quel che riguarda i dispositivi Android che per quel che riguarda gli iPhone/iPad.
Gemini (Android/iOS/iPadOS)

Se possiedi un dispositivo Android con servizi Google, sul tuo fidato smartphone/tablet è probabilmente già presente l'applicazione Gemini (o altrimenti puoi scaricarla dal Play Store o dagli store alternativi prestando attenzione alle fonti). L'app in questione si può tra l'altro scaricare e installare su iPhone/iPad tramite l'App Store. In ogni caso, il popolare chatbot di intelligenza artificiale di “Big G” integra delle avanzate funzioni di modifica delle immagini, dunque con i giusti accorgimenti può aiutarti a scherzare un po' in questo modo mantenendo il giusto livello di privacy.
Una volta aperta l'applicazione ed effettuato il login con il tuo account Google (se non già fatto), premi sul pulsante [+] in basso per caricare in chat le foto, selezionandole dalla Galleria. Dopo aver selezionato queste ultime, digita dunque il prompt testuale di tuo interesse nella barra Chiedi a Gemini in basso. Potresti pensare di digitare “Prova a unire le due immagini scherzosamente per capire come sarebbe un bambino tra i due”, dando poi Invio. Il chatbot dovrebbe effettuare l'operazione senza problemi, in quanto non si tratta di figure pubbliche, ma in caso l'IA dovesse commettere errori puoi riprovare con foto diverse. In questo caso, infatti, sembrano entrare in gioco sistemi di prevenzione più rigidi rispetto ai servizi già citati (scelta più che comprensibile in ottica privacy).
In ogni caso, se tutto va a buon fine dopo poco tempo dovresti riuscire a ottenere il risultato finale. Per tutti i dettagli generali del caso in merito al chatbot in questione, puoi comunque fare riferimento alla mia guida specifica relativa a come funziona Google Gemini. Potresti inoltre dare un'occhiata anche al mio approfondimento relativo ai migliori chatbot IA, visto che non esiste solo Gemini (anche se quest'ultimo è attualmente ai vertici del settore in termini di funzioni di modifica delle immagini).
Altre applicazioni per sapere come sarà tuo figlio

Al netto della questione servizi di intelligenza artificiale, esistono anche altre applicazioni che promettono di farti raggiungere l'obiettivo in questione. Tuttavia, se vuoi un consiglio, il gioco potrebbe non valere la candela, in quanto in questo contesto sono ormai i siti Web e le app IA a risultare più interessanti. Scaricare dunque un'app di terze parti “vecchio stile” potrebbe non essere il massimo, anche perché spesso queste soluzioni smettono di funzionare senza troppo preavviso e a volte potrebbero proporre piani a pagamento dalla dubbia utilità.
Dal mio punto di vista, insomma, nell'era dell'intelligenza artificiale potrebbe avere più senso, dato che si tratta solo di un'attività scherzosa, approfondire i già citati siti Web che consentono di fare tutto rapidamente e in modo gratuito. Se proprio hai l'esigenza di dare un'occhiata ad altre app di questo tipo, però, potresti sapere che nel corso degli anni tra le soluzioni più utilizzate in questo campo ci sono state le app Tuo Futuro Bambino (per iPhone/iPad) e FaceApp (per Android e iPhone/iPad).
Tieni comunque sempre bene a mente quanto indicato nel capitolo preliminare della guida in ottica di privacy e sicurezza, considerando anche il fatto che il download di app di questo tipo da fonti non attendibili potrebbe persino mettere a rischio la sicurezza del tuo dispositivo. Dato che i servizi alternativi ormai non mancano, insomma, probabilmente è bene utilizzare le più note piattaforme IA in questo campo.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
