Come controllare telefono figlio
Il momento che probabilmente nessun genitore vorrebbe arrivasse mai è finalmente giunto: tuo figlio ti ha chiesto il suo primo smartphone. Inizialmente eri titubante, ma dopo tanta insistenza hai ceduto alla sua richiesta e deciso quindi di acquistarne uno.
Per tuo figlio si tratta del suo primo smartphone e di conseguenza è la prima volta che deve approcciarsi al mondo delle app e dei siti Web. Proprio per questo hai paura che possa incappare in contenuti non adatti alla sua età o pericolosi, e allo stesso tempo vorresti anche evitare che passi troppe ore davanti allo schermo del telefono invece di stare attento durante le lezioni a scuola o mentre fa i compiti. Per questo motivo ti stai chiedendo come controllare telefono figlio a distanza, magari utilizzando qualche soluzione ad hoc.
Non ti preoccupare, sei nel posto giusto: nel corso di questo tutorial, infatti, ti parlerò di alcune app di controllo parentale per riuscire a controllare facilmente lo smartphone del tuo bambino. Mettiti comodo, prenditi cinque minuti di tempo libero e prosegui con la lettura dei prossimi paragrafi. Non mi resta che augurarti una buona lettura!
Indice
Come tenere sotto controllo telefono figlio
Non vedi l'ora di scoprire come tenere sotto controllo telefono figlio? Bene allora, non devi far altro che dare un'occhiata ai prossimi paragrafi, dove ti mostrerò il funzionamento di alcune app per il controllo parentale. Iniziamo subito!
mSpy

Se desideri un efficace strumento di controllo parentale, mSpy è una delle prime soluzioni da considerare. Questa applicazione completa è compatibile con dispositivi Android e iPhone, offrendo un affidabile localizzatore GPS e un set avanzato di strumenti per il monitoraggio di app di messaggistica e social network come, ad esempio, WhatsApp, Facebook Messenger, Instagram, Telegram e iMessage. Offre anche un keylogger per registrare le digitazioni fatte sul dispositivo monitorato e uno screenrecorder per visualizzare quello che viene fatto dall'utente.
Al fine di utilizzare mSpy su Android, dovrai accedere al tuo pannello di controllo con le credenziali di accesso fornite nell'email di benvenuto e seguire le istruzioni presenti per scaricare e installare l'app. Se desideri utilizzare le funzionalità avanzate di mSpy, in questo caso sarà necessario eseguire il root del dispositivo.
Se invece utilizzi un dispositivo iOS, allora sappi che non è richiesta l'installazione di alcuna app: sarà sufficiente fornire le credenziali dell'account iCloud del dispositivo target. Una volta inserite le credenziali iCloud nel tuo pannello di controllo, mSpy collegherà il dispositivo iOS target con il tuo account mSpy e avvierà la sincronizzazione. Nel caso in cui sia abilitata l'autenticazione a 2 fattori, potrebbe essere necessario avere accesso fisico all'iPhone.
mSpy è a pagamento, con abbonamenti mensili, trimestrali o annuali, ma è disponibile anche una prova gratuita. Inoltre c'è una demo del pannello di gestione sul sito ufficiale. Per saperne di più, leggi i miei tutorial su come funziona mSpy e come installare mSpy senza telefono.
Google Family Link (Android/iOS/iPadOS)

Un'altra app di cui voglio parlarti è Google Family Link e, come suggerisce il nome, si tratta di una soluzione di parental control realizzata da Google. L'app Family Link dedicata ai genitori è disponibile sia su dispositivi Android che su iPhone/iPad. La versione dedicata ai bambini, invece, è disponibile solo su Android (questo significa che è possibile mettere sotto controllo solo i device Android).
Una volta scaricate e installate entrambe, apri l'app Family Link sul dispositivo del genitore ed esegui l'accesso al tuo account Google. Qualora fosse già presente, tocca sul pulsante Continua come [nome account].
A seguire, indica se tuo figlio ha già un account Google: se la risposta è No, ti verrà proposta una procedura guidata per crearlo direttamente dall'app (si tratta, in sostanza, di aggiungere informazioni di base quali data di nascita e genere, scegliere l'indirizzo email e una password sicura), che potrai però completare solo se questi ha meno di 13 anni.
In tal caso, accetta le condizioni di utilizzo del servizio e ripeti il login per confermare l'operazione, dopodiché tocca il pulsante Avanti e definisci le impostazioni di base: puoi decidere di seguire un iter più lungo per definire con cura ogni aspetto della sua esperienza di utilizzo dei contenuti in relazione ad attività Web e app e cronologia YouTube, oppure la via più breve, che applica delle preferenze di default, le quali possono essere poi accettate con un tap sul relativo pulsante.
Una volta fatto ciò, indica quali servizi Google collegare per consentire la condivisione reciproca dei dati, conferma tutte le scelte fatte finora e accetta l'informativa sulla privacy. Completato questo step, consenti all'app di inviarti notifiche, quindi scorri le schermate di presentazione per accedere a quella principale, dove trovi tutte le funzioni e i controlli configurabili.

Se tuo figlio ha più di 13 anni, invece, deve procedere in autonomia alla creazione dell'account, seguendo all'occorrenza i passaggi descritti in questa mia guida dedicata.
Una volta fatto ciò, rispondi Sì alla domanda precedente mostrata all'inizio della procedura, dopodiché prendi il suo smartphone o tablet, vai nelle impostazioni dello stesso (pigiando l'icona dell'ingranaggio), premi sulla voce Google e tocca la funzione Controllo genitori (se non la vedi, premi prima il pulsante Tutti i servizi in alto).
Ora, premi il bottone Iniziamo, dopodiché scegli l'account da supervisionare e tocca il pulsante Supervisiona account. A questo punto, se richiesto, ripeti il login con il tuo account genitore e prendi visione assieme a tuo figlio del riepilogo relativo al funzionamento del controllo genitoriale, in modo che possa comprendere di cosa si tratta. Fagli poi inserire la password del suo account nel campo posto in fondo alla schermata e acconsenti alla supervisione del dispositivo.
A seguire, verifica le impostazioni dei controlli su Google Play e dei filtri su Google Chrome e nella Ricerca Google espandendo le relative sezioni con un tap, poi premi il bottone Avanti per concludere questa fase, che comporterà l'installazione automatica dell'app Controllo genitori sullo smartphone/tablet del bambino. Questa, in sostanza, rimanda alla sezione delle impostazioni di Google nella quale sono riportate le preferenze e le statistiche di utilizzo del dispositivo.
Dopo aver concluso questi passaggi, torna poi sull'app Family Link per genitori e premi il pulsante Fine per portare a termine la procedura di configurazione.

Se ti interessa sapere come usare Family Link con iPhone, allora la procedura da seguire per impostarne l'utilizzo è pressoché identica a quanto ti ho indicato poco fa per quanto riguarda Android. Tuttavia, come ho già precisato nelle righe iniziali di questa guida, puoi adoperarlo solo come dispositivo genitore.
Se, dunque, tuo figlio ha un iPhone o un iPad e ha eseguito l'accesso ad app Google su di esso, non funzioneranno le impostazioni relative al tempo di utilizzo, il monitoraggio della posizione, la verifica delle attività nelle app, il blocco e le autorizzazioni alle app e le restrizioni sui siti Web.
Per quanto riguarda il funzionamento di Family Link, non ci sono particolari differenze tra l'app per Android e quella per iPhone. Nella schermata principale, infatti, troverai le medesime sezioni (quella relativa al tempo di utilizzo è rinominata In evidenza), ma alcune di esse sono disposte in maniera un po' diversa nelle varie aree.
Per ulteriori informazioni, dai un'occhiata al mio tutorial su come funziona Family Link.
Qustodio Controllo Parentale (Android/iOS/iPadOS)

Un'altra app molto valida se ti stai chiedendo come controllare il telefono del figlio è Qustodio Controllo Parentale disponibile al download gratuitamente su dispositivi Android (anche su store alternativi) e su iPhone e iPad. Questa app deve essere installata sul dispositivo del genitore, mentre sullo smartphone di tuo figlio dovrai installare l'app chiamata App Ragazzi Qustodio, disponibile su Android e iPhone. Purtroppo, anche se il download delle app è gratuito, il servizio non è gratuito: dopo i primi 3 giorni di prova gratis, dovrai sottoscrivere un abbonamento con prezzi a partire da 51,95 euro all'anno.
Una volta scaricate e installate entrambe, apri l'app Controllo Parentale sul tuo smartphone e tocca sul pulsante Inizia: completa l'iscrizione al servizio inserendo nome, email e password, apponi il segno di spunta sulla voce Accetto i termini di servizi e la politica di privacy e infine tocca sul pulsante Crea un account. Successivamente, fai tap sul pulsante Confermare e conferma la registrazione facendo tap sul link presente all'interno della email che ti viene inviata dall'app.
Una volta fatto questo, puoi procedere con la configurazione dell'account di tuo figlio, per cui tocca sul pulsante Inizia: inserisci nome, sesso e anno di nascita e tocca sul pulsante Next. Successivamente, seleziona il tipo di dispositivo che possiede tuo figlio (Android, iOS, Windows, Mac, Kindle e Chromebook) e segui le indicazioni a schermo.
Adesso, prendi lo smartphone di tuo figlio, apri l'app chiamata App Ragazzi Qustodio, tocca sulla voce Accedi e digita email e password che hai utilizzato per creare il tuo account genitore in precedenza. Una volta eseguito l'accesso, fai tap sul pulsante Proteggi questo dispositivo, inserisci un nome per il dispositivo e fai tap sul pulsante Successivo.
Nella schermata che compare, seleziona l'account che utilizzerà questo dispositivo dall'elenco, tocca sul pulsante Si parte! e poi su Consenti ora: dal pop-up che appare a schermo premi sul pulsante Consenti ora. Per terminare la procedura di configurazione fai tap sul pulsante Termina (sui dispositivi iOS dovrai anche scaricare il profilo Qustodio seguendo la semplice procedura guidata).
Una volta fatto questo, torna sul tuo smartphone e apri l'app Controllo parentale. Nella schermata La mia famiglia, fai tap sul nome dell'account di tuo figlio e avrai subito la possibilità di impostare le regole: potrai impostare limiti di tempo giornalieri, restrizioni di tempo durante la settimana e applicare dei filtri per la navigazione Web. Con un abbonamento Complete, invece, potrai accedere a funzionalità aggiuntive, come il monitoraggio delle chiamate, dei messaggi e la sua posizione.
FamiSafe: Controllo parentale (Android/iOS/iPadOS)

Un'altra app molto interessante è FamiSafe: Controllo parentale che è disponibile al download gratuitamente su dispositivi Android (anche su store alternativi) e su iPhone e iPad. Questa app va installata sul dispositivo del genitore, mentre sullo smartphone di tuo figlio dovrai installare l'app chiamata Fammy - screen time, disponibile sia su Android che su iPhone/iPad.
L'app non è gratuita, infatti, per potertene avvalere dovrai sottoscrivere l'abbonamento che ha un costo a partire da 69,99 euro all'anno o 7,49 euro al mese.
Dunque, una volta scaricate e installate entrambe, apri l'app FamiSafe: Controllo parentale e tocca sul pulsante Start e poi su Continue, Block, Continue per due volte e infine su Explore Now. Ora, ti viene subito proposto di attivare la versione a pagamento, comunque sia, puoi premere sulla X in alto a sinistra per procedere con la versione gratuita.
Nella schermata che ora compare, hai accesso a una dimostrazione delle funzionalità dell'app. Se desideri aggiungere l'account bambino da controllare, premi su Aggiungi un dispositivo in alto e poi sul pulsante (+). Ora, immetti il nome, l'età, scegli un avatar e premi su Avanti. Adesso, scegli il dispositivo di destinazione, scarica l'app Fammy - screen time su quest'ultimo, aprila e digita il codice che ti viene mostrato sull'app FamiSafe: Controllo parentale per abbinare così i due dispositivi.
Fatto ciò, dal dispositivo del bambino, premi su Inizia a configurare, poi su Continua e segui tutta la semplice configurazione guidata.
Una volta terminata la configurazione del dispositivo del bambino, puoi tornare sul tuo dispositivo (quello genitore) e iniziare così a monitorare le attività del dispositivo del bambino.
Controllo parentale FamilyTime (Android/iOS/iPadOS)

L'ultima app di cui voglio parlarti si chiama Controllo parentale FamilyTime ed è disponibile al download gratuitamente su dispositivi Android (anche su store alternativi) e su iPhone e iPad. Sul telefono di tuo figlio devi invece installare l'app FamilyTime Jr, disponibile su Android e iPhone/iPad.
Una volta scaricate e installate entrambe, apri l'app destinata al genitore ed esegui la registrazione al servizio: tocca sul pulsante Continua con Google se desideri utilizzare un account Google, Continua con Facebook per utilizzare un account Facebook, oppure Continua con email per utilizzare il tuo indirizzo email.
Ora, concedi tutte le autorizzazioni necessarie e decidi se abbonarti o meno alla versione Premium dell'app (prezzi da 38 euro all'anno), che ti dà accesso a ulteriori funzionalità e rimuove i banner pubblicitari. Tuttavia, la versione gratuita è già abbastanza completa.
Dunque, prendi lo smartphone di tuo figlio e apri l'app FamilyTime Jr. Per procedere, tocca sul pulsante I Agree e poi esegui l'accesso con lo stesso account che hai utilizzato per iscriverti in qualità di genitore oppure scansione il codice QR dell'app FamilyTime genitori (in quest'ultimo caso devi premere sulla scritta Visualizza il metodo di installazione alternativo che trovi in basso alla schermata principale dell'app dedicata ai genitori per far apparire il QR a schermo).
Nella schermata che si apre, digita un nome per l'account di tuo figlio, inserisci l'età, seleziona l'opzione Male (figlio) o Female (figlia), scegli un avatar e tocca sul pulsante Continue in tutte le schermata successive per completare la procedura di configurazione.
Ora puoi tornare sul tuo smartphone, dove sarà apparso l'account di tuo figlio nella schermata I Miei Figli. Per accedere alle statistiche ti basterà toccare sul pulsante Rapporti, mentre facendo tap sul pulsante Impostazioni potrai andare ad agire su diversi aspetti, tra cui il blocco app, il filtro contenuti e tanto altro (alcune funzioni sono disponibili solo con account Premium).

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
