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Migliori cuffie wireless: guida all’acquisto

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Ti piacerebbe acquistare un paio di cuffie wireless ma, non avendo a disposizione un budget molto alto, hai paura di incappare in prodotti di scarsa qualità? Vorresti una mano a comprendere un po’ più approfonditamente le differenze tecniche che ci sono fra i vari tipi di cuffie in vendita nei negozi? Non ti preoccupare, oggi sono qui proprio per darti una mano in tal senso.

Prenditi cinque minuti liberi e scopri in base a quali parametri, tecnici e pratici, bisogna scegliere un paio di cuffie wireless. Ti assicuro che è meno difficile di quello che credi. Tempo pochi minuti e imparerai un mucchio di termini tecnici che attualmente, con molta probabilità, ti suonano sconosciuti. Ad esempio, scoprirai con certezza se per te sono meglio delle cuffie on-ear oppure over-ear, se hai bisogno di cuffie con riduzione attiva del rumore e se optare per cuffie stereo o surround.

Dopo averti spiegato le differenze che possono esserci tra le varie tipologie di cuffie, poi, ti proporrò una lista con le migliori soluzioni wireless disponibili attualmente nei negozi: ce ne sono di ogni tipo e ogni fascia di prezzo che dovrebbero riuscire a soddisfare le tue esigenze, qualunque esse siano. Buona lettura e buon divertimento!

Indice

Come scegliere le cuffie wireless

Come appena accennato, le cuffie wireless non sono tutte uguali: possono distinguersi per forma, tipologia di suono e per altre caratteristiche tecniche. Ecco le peculiarità che devi prendere maggiormente in considerazione prima procedere con l’acquisto.

Cuffie wireless

Formato

Le cuffie, in base al loro formato, si suddividono in on-ear (sovraurali) e over-ear/around-ear (circumaurali): le prime sono più piccole e si appoggiano direttamente sopra i padiglioni auricolari, le seconde sono più grandi e hanno dei “cuscinetti” sporgenti che permettono di racchiudere i padiglioni auricolari nei padiglioni delle cuffie. Le over-ear sono più pesanti e ingombranti delle on-ear, ma assicurano un maggiore isolamento dall’ambiente esterno. Bisogna sceglierle in base alle proprie necessità e a quali si ritengono più comode da indossare.

Bisogna poi fare una distinzione tra cuffie aperte, semiaperte e chiuse. Come intuibile abbastanza facilmente, le cuffie chiuse assicurano il massimo grado d’isolamento acustico (non lasciano passare suoni dall’esterno e non fanno sentire a chi c’è intorno ciò che si sta ascoltando) ma possono dar fastidio a chi non è abituato a portarle, quelle aperte invece garantiscono un maggior comfort ma non isolano il suono. Quelle semiaperte cercano di fornire un buon compromesso fra le prime due.

Scegli le cuffie in base ai tuoi gusti estetici ma ancor di più in base al loro grado di comodità: devono adattarsi alla forma della tua testa ed essere “compatibili” con tutte le tue esigenze e necessità. Ad esempio, se porti gli occhiali devi fare attenzione ad acquistare delle cuffie comode, possibilmente regolabili, che non ti facciano provare fastidio ogni volta che le indossi. Sono questi dettagli a fare la differenza.

Canali audio

Le cuffie, a seconda del numero di canali audio supportati e del numero di speaker presenti al loro interno, possono essere stereo, 5.1 o 7.1. Quelle stereo, che supportano due canali audio, sono equipaggiate con due speaker – uno per orecchio – e risultano ideali per l’ascolto della musica.

Le cuffie 5.1 e 7.1 supportano, rispettivamente, 5.1 e 7.1 canali audio e sono particolarmente indicate per le attività di gaming. Si suddividono in reali e virtuali: quelle reali hanno quattro o cinque speaker per orecchio, mentre quelle virtuali hanno uno speaker per orecchio come le cuffie stereo e simulano il surround 5.1 o 7.1 tramite software. Come facilmente intuibile, le cuffie 5.1 o 7.1 reali sono molto più costose e rare da trovare rispetto a quelle virtuali, che non sempre garantiscono un buon suono.

È importante sottolineare come le cuffie 5.1 e 7.1 virtuali, nella maggior parte dei casi, funzionino in modalità 5.1 e 7.1 solo su PC. Su console per videogiochi come PS4 e Xbox One funzionano in modalità stereo, in quanto non possono contare sui software di elaborazione dell’audio disponibili su computer.

Morale della favola: per la musica è sempre meglio scegliere delle cuffie stereo, mentre per il gaming e la visione di film si possono prendere in considerazione le cuffie surround 5.1 o 7.1, ma devono essere di buona qualità, altrimenti meglio optare per le classiche cuffie stereo anche in questi casi.

Cuffie wireless

Tecnologia wireless e raggio d’azione

Le cuffie wireless possono essere basate su varie tecnologie di comunicazione. Le più diffuse, che ti consiglio di privilegiare, sono quelle Bluetooth, ma ci sono anche cuffie a radiofrequenza e cuffie a infrarossi.

Le cuffie Bluetooth, che attualmente sono le più diffuse, hanno una portata di circa 10 metri, per loro natura comprimono il segnale audio (anche se i modelli più avanzati assicurano una qualità praticamente indistinguibile da quella garantita dalle cuffie con cavo) e hanno l’indiscutibile pregio di potersi collegare a dispositivi come computer, smartphone e tablet senza ricorrere a ricevitori esterni.

Inoltre, le cuffie Bluetooth consentono di controllare la riproduzione multimediale tramite appositi pulsanti presenti sui loro padiglioni, di rispondere alle chiamate (in quanto munite di microfono) e in alcuni casi possono interfacciarsi con gli altri dispositivi tramite NFC, quindi si possono abbinare a smartphone e altri device dotati di chip NFC con un semplice contatto fisico.

Alcune cuffie Bluetooth prodotte da Apple e Beats (società di proprietà della stessa Apple) supportano uno speciale chip che permette di effettuare il pairing con i dispositivi iOS con la semplice pressione di un pulsante (che compare automaticamente sullo schermo del device quando le cuffie vengono avvicinate a quest’ultimo) e fa sì che le cuffie vengano riconosciute automaticamente da tutti i dispositivi collegati allo stesso ID Apple: iPhone, iPad, Mac e così via.

Rimanendo in ambito di gestione multi-dispositivo, ti segnalo che alcune cuffie Bluetooth dispongono del supporto alla funzione multipoint, che permette di usare lo stesso paio di cuffie con due o più device in contemporanea.

Le cuffie a radiofrequenza (RF), invece, sono decisamente più efficienti, in quanto riescono ad avere un raggio d’azione fino a 100 metri e offrono una buona qualità dell’audio, mentre le cuffie che utilizzano un sistema a infrarossi sono molto economiche, garantiscono una qualità audio eccellente ma hanno una portata abbastanza limitata (te le consiglio solo se devi rimanere nei confini di una singola stanza)

Riassumendo: da un punto di vista tecnico, il miglior rapporto fra qualità del suono e potenza del segnale lo offrirebbero le cuffie RF, ma da un punto di vista pratico “vincono” quelle Bluetooth, che sono più versatili e si integrano alla perfezione con telefoni, tablet, computer, console per i videogiochi e TV. Le cuffie a infrarossi, invece, sono indicate solo per chi vuole spendere poco e non ha bisogno di una copertura del segnale molto estesa.

Microfono e comandi

Come già accennato in precedenza, la maggior parte delle cuffie Bluetooth dispone di un microfono per rispondere alle chiamate (e interagire con gli assistenti vocali degli smartphone, ad esempio Siri o Google Assistant) e di comandi che permettono di controllare la riproduzione multimediale e di regolare il volume di ascolto.

I comandi sono quasi sempre universali, nel senso che funzionano allo stesso modo indipendentemente dal dispositivo al quale vengono collegate le cuffie, ma ci sono casi particolari in cui questi sono compatibili solo con determinati device (es. solo con Android o solo con iPhone/iPad). Informati bene su questo punto prima di effettuare il tuo acquisto.

Per quanto concerne il microfono, informati circa la sua qualità, in particolar modo in merito alla sua capacità di silenziare i rumori circostanti e di restituire un audio cristallino a chi si trova dall’altro capo del telefono.

Cuffie wireless

Autonomia

Le cuffie wireless vanno tutte a batteria e hanno un’autonomia variabile. Quelle Bluetooth sono alimentate da batterie ricaricabili (come gli smartphone), possono durare anche svariate decine di ore per carica e in molti casi si possono utilizzare anche via cavo (magari rinunciando a qualche funzione più avanzata). Le cuffie a radiofrequenza e a infrarossi possono essere alimentate da batterie AA e batterie AAA e hanno anch’esse svariate ore di autonomia.

Le cuffie Bluetooth più avanzate possono disporre di sistemi di ricarica rapida che consentono di ottenere svariate ore di autonomia in cambio di una ricarica di pochi minuti.

Riduzione del rumore

Alcuni modelli di cuffia isolano naturalmente dai rumori esterni grazie alla loro struttura, ma in alcuni casi questo non basta. Per ottenere il massimo dell’isolamento, bisogna acquistare delle cuffie dotate di tecnologia attiva per la riduzione del rumore, che sfrutta i microfoni integrati nelle cuffie per azzerare (o limitare parzialmente) i rumori esterni anche nelle situazioni più caotiche, ad esempio in aereo.

Le cuffie dotate di riduzione attiva del rumore sono molto costose, quindi pensaci bene prima di acquistare un paio. Procedi solo se ne hai realmente bisogno!

Cuffie wireless

Qualità del suono

Prima di acquistare un paio di cuffie, informati bene riguardo il tipo di suono che queste producono – se, ad esempio, prediligono i bassi sacrificando un po’ le frequenze medie – e cerca di interpretare correttamente le loro caratteristiche tecniche. I valori a cui devi prestare maggiore attenzione sono quelli relativi all’impedenza, alla risposta in frequenza e alla sensibilità. Ecco in dettaglio di cosa si tratta.

  • Impedenza – viene espressa in volt/ampere (ohm) e indica la resistenza esercitata dalle cuffie sul segnale audio. Maggiore è questo valore e migliore è la qualità dell’audio, tuttavia un’alta impedenza causa una diminuzione del volume complessivo del suono. Per avere un ascolto ideale le cuffie e il dispositivo che riproduce il suono (es. player MP3, smartphone, computer ecc.) devono avere lo stesso grado di impedenza.
  • Risposta in frequenza – indica l’intervallo di frequenze che la cuffia riesce a coprire (espresso in Hz). Ora, sapendo che l’orecchio umano riesce a percepire un range che va dai 20 ai 20.000 Hz, è importante scegliere delle cuffie che abbiano una risposta di frequenza ampia anche nelle frequenze più basse e, soprattutto, un basso gap. Il gap indica il numero di decibel (dB) entro il quale le cuffie riescono a rimanere su tutto l’intervallo di frequenze espresso (quindi a garantire un’alta fedeltà del suono).
  • Sensibilità (o pressione acustica) – questo valore viene misurato in dB e indica la pressione acustica espressa dalle cuffie in relazione alla tensione applicata (2,83volt ascoltando ad 1 metro di distanza). Più è alto e più si riesce ad ottenere un volume alto senza distorsione del suono.
  • Numero e dimensioni dei driver – tra i componenti chiave delle cuffie ci sono i driver, ossia i trasduttori che convertono il segnale elettrico in onde sonore. Possono essere realizzati in vari materiali (anche se solitamente sono realizzati in neodimio) e possono essere di varie dimensioni. Generalmente, le cuffie con driver più grandi offrono una migliore riproduzione dei bassi, ma driver troppo grandi influiscono anche sulla pesantezza delle cuffie stesse (che quindi possono risultare scomode). I driver possono essere singoli per ogni padiglione o multipli. Le cuffie con più driver offrono un suono più fedele in quanto ogni driver ha il compito di occuparsi di una frequenza del suono differente (alti, bassi e medi).
  • Supporto Hi-Res Audio e aptX – se sei un audiofilo o comunque ci tieni in maniera particolare alla qualità del suono, potresti essere interessato alle cuffie wireless dotate del supporto a tecnologie quali l’Hi-Res Audio e l’aptX. L’Hi-Res Audio è una tecnologia che permette di riprodurre musica a 24 bit e 96 kHz, quindi con una qualità maggiore di quella dei CD audio (che è di 16 bit e 44,1 kHz). L’aptX, invece, è un codec audio che consente la trasmissione di musica a 24 bit tramite Bluetooth. Come facilmente intuibile, vale la pena acquistare cuffie con supporto aptX e Hi-Res Audio solo se l’audio da ascoltare con le cuffie è di sufficiente qualità.
  • Supporto alle app – le cuffie Bluetooth più avanzate si possono abbinare a delle app per smartphone (rilasciate ufficialmente dai produttori delle cuffie) che consentono di regolare l’equalizzazione del suono. Se vai alla ricerca di cuffie in grado di restituire esattamente il tipo di suono che piace a te, tieni in seria considerazione questa caratteristica.

Quali cuffie wireless comprare

A questo punto, direi che ci siamo: possiamo mettere da parte le chiacchiere e passare al sodo! Come preannunciato all’inizio del post, vediamo alcuni modelli di cuffie wireless e cerchiamo di scoprire quali sono quelli più adatti alle tue esigenze.

Migliori cuffie wireless economiche (meno di 70 euro)

JBL Tune500BT

JBL Tune500BT

In ambito low-cost vale sicuramente la pena prendere in considerazione le cuffie JBL Tune500BT che sono di tipo on-ear, hanno cuscinetti pieghevoli e dispongono di microfono e pulsanti sul padiglione per il controllo remoto della riproduzione. Sono equipaggiate con driver da 32 mm che assicurano un’ottima riproduzione dei bassi e hanno una risposta in frequenza di 20-20.000 Hz. Sono basate sulla tecnologia Bluetooth 4.0, offrono un’autonomia di 16 ore in ascolto e supportano la ricarica veloce.

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Beexcellent Q7

Beexcellent Q7

Se cerchi delle cuffie Bluetooth economiche, ma in grado di garantire una buona qualità del suono, valuta l’acquisto delle Beexcellent Q7. Hanno un design over-ear con padiglioni pieghevoli ed ergonomici e driver da ben 50 mm che offrono un ottimo suono stereo. Includono il microfono e dei controlli per musica e chiamate. Si basano sulla tecnologia Bluetooth e garantiscono un’autonomia di 40 ore per carica.

Mpow H7

Mpow H7 

Un brand abbastanza conosciuto online è Mpow, che propone componenti audio di qualità piuttosto buona in relazione al prezzo, che è spesso particolarmente contenuto. Il modello di cuffie in questione, denominato H7, offre un design over-ear con microfono integrato e comandi sul padiglione. Dispongono di due grandi driver da 40 mm, sono pieghevoli e hanno anche girevoli. Offrono hanno un’autonomia di circa 25 ore con riproduzione a volume medio e di circa 18 ore con volume al massimo. Pesano 254 grammi e sfruttano la connettività Bluetooth, ma eventualmente si possono usare anche in maniera cablata.

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Sony WH-CH510

Sony WH-CH510

Anche Sony propone delle cuffie wireless economiche, e in particolare delle cuffie Bluetooth, dall’ottimo rapporto qualità-prezzo. Mi riferisco alle Sony WH-CH510, che hanno un design on-ear con padiglioni pieghevoli, sono equipaggiate con driver da 30 mm, garantiscono fino a 35 ore di autonomia per carica e pesano circa 130 grammi. Da sottolineare anche la presenza di microfono e controlli multimediali. Hanno una risposta in frequenza di 20-20.000 Hz.

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Philips H4205BK/00

Philips H4205BK/00

Sotto la soglia dei 70 euro vale sicuramente la pena prendere in considerazione le Philips H4205BK/00. Si tratta di cuffie Bluetooth di tipo on-ear con stanghetta regolabile, conchiglie richiudibili e morbide, microfono e pulsanti per il controllo remoto della riproduzione e delle chiamate. Dispongono di driver da 32 mm e c’è anche il tasto Bass Boost, per ottenere bassi potenti a comando. Garantiscono un’autonomia di 29 ore per carica in riproduzione musicale.

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Migliori cuffie wireless di fascia media (tra 70 euro e 180 euro)

Sennheiser RS 120 II

Sennheiser RS 120 II

Le Sennheiser RS120 II sono una validissima soluzione per chi cerca cuffie wireless con un’ottima resa del suono che non costino un occhio della testa. Funzionano tramite il sistema a radiofrequenza, assicurano una portata fino a 80 metri e sono alimentate con delle batterie AAA capaci di garantire fino a 20 ore di autonomia. Sono caratterizzate da un bel design (aperto e circumaurale), il che non guasta mai, e vengono fornite con una base d’appoggio ove riporle dopo l’ascolto.

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Anker Soundcore Life Q30

Anker Soundcore Life Q30 

Le Soundcore Life Q30 sono delle cuffie Bluetooth di tipo on-ear a marchio Anker che risultano essere particolarmente comode, con driver da 40 mm con diaframmi in seta altamente flessibili, i quali riproducono bassi potenti e acuti nitidi che si estendono fino a 40 kHz, e con supporto a tre differenti modalità di cancellazione del rumore. Si possono associare fino a due dispositivi contemporaneamente, supportano la tecnologia NFC e sono facili da trasportare, in quanto girevoli e regolabili e grazie alla custodia da viaggio inclusa nel prezzo. Per quel che concerne l’autonomia, offrono sino a 60 ore di riproduzione in modalità standard e fino a 40 ore con cancellazione del rumore abilitata.

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Marshall Major III

Marshall Major III

Le Marshall Major II sono cuffie che uniscono la tecnologia moderna – il collegamento wireless tramite Bluetooth e il supporto a codec come l’aptX – con un design vintage, marchio di fabbrica del gruppo. Sono di tipo sovraurale, con ampi driver da 40 mm e padiglioni pieghevoli. L’autonomia dichiarata è di oltre 30 ore con la riproduzione di musica. Da sottolineare la presenza del microfono e di una manopola analogica che permette di controllare musica, volume e chiamate, oltre che la presenza di un archetto pieghevole per il trasporto. Hanno una risposta in frequenza di 20-20.000 Hz, una pressione acustica di 97 dB e un’impedenza di 32 Ohm.

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Sony WH-CH710N

Sony WH-CH710N

Un altro paio di cuffie da prendere in seria considerazione sono le Sony WH-CH710N. Si tratta di un modello over-ear che sfrutta il Bluetooth e con supporto alla connettività NFC. Sono molto leggere, pieghevoli e con padiglioni girevoli, che garantiscono un’autonomia di ben 35 ore in riproduzione. Offrono la funzione di cancellazione del rumore, includono il microfono e ci sono anche i pulsanti per il controllo remoto della riproduzione. I driver sono da 30 mm, hanno una risposta in frequenza di 20-20.000 Hz, un’impedenza di 72 Ohm e una sensibilità di 94 dB.

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Razer Nari Essential

Razer Nari Essential

In ambito gaming, ti consiglio le cuffie wireless Razer Nari Essential. Sono di tipo over-ear, hanno un microfono a braccio con sistema di cancellazione del rumore passiva e sfruttano la tecnologia THX Spatial Audio, la quale offre un audio posizionale a 360°. Hanno un’autonomia di 16 ore e sfruttando la tecnologia senza fili a 2.4 GHz riescono a coprire una distanza massima di 12 metri senza disconnessioni. Hanno una struttura in alluminio, dispongo di fascia auto-regolante e di cuscinetti in gel refrigerante e i driver sono da 40 mm.

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Migliori cuffie wireless di fascia alta (oltre 180 euro)

Sennheiser RS 175

Sennheiser RS 175

Delle cuffie wireless, e non Bluetooth, di ottima qualità sono le Sennheiser RS 175, che offrono un design di tipo chiuso circumaurale e un’alta qualità del suono. Possono essere abbinate ad un televisore, un PC e un impianto Hi-Fi stereo, e garantiscono un range d’azione di circa 100 metri nelle migliori condizioni possibili. L’autonomia di questo modello è di circa 18 ore e ci sono i controlli sul padiglione. Fra le caratteristiche principali sono da citare la modalità Bass Boost, per enfatizzare le frequenze più gravi, e il Surround Sound, per ricreare una sorta di effetto ambientale.

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Beats Solo Pro

Beats Solo Pro Wireless

Le Beats Solo Pro sono fra le cuffie wireless più popolari di casa Beats che, adesso, è di proprietà Apple. Si tratta di un modello on-ear con chip W1 integrato, il quale consente di associare un iPhone e altri dispositivi della “mela morsicata” in maniera estremamente semplificata. Offrono la cancellazione del rumore attiva, supportano la modalità trasparenza e garantiscono fino a ben 40 ore di riproduzione. Ci sono anche il microfono e i pulsanti per il controllo remoto sul padiglione. Hanno il Bluetooth di Classe 1, che garantisce un ampio raggio d’azione e meno perdite di connessione.

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Bose QuietComfort 35 II

Bose QuietComfort 35 II

Le Bose QuietComfort 35 II sono fra le migliori cuffie wireless che puoi trovare in circolazione, offrendo un’eccellente qualità audio e la compatibilità con Alexa di Amazon. Non mancano cancellazione del rumore di tipo attivo, pairing via NFC, accesso rapido ad un assistente virtuale predefinito (c’è il supporto a Siri e Google Assistant) e anche la possibilità di equalizzazione in base al volume. La qualità audio è eccellente e ben bilanciata, mentre l’autonomia è anch’essa ottima: il produttore dichiara infatti fino ad un massimo di 20 ore.

Sony WH-1000XM4

Sony WH-1000XM4

Le Sony WH-1000XM4 sono cuffie Bluetooth di qualità eccellente, con driver da 40 mm con magnete al neodimio e con cancellazione del rumore attiva. Offrono una risposta in frequenza pari a 4-40.000 Hz e supportano sia l’Hi-Res Audio che la tecnologia LDAC, grazie alla quale è possibile ottenere l’upscaling della sorgente sonora fino a 990 kbps. Hanno un’autonomia di massimo 38 ore e una sensibilità di 105 dB. Queste cuffie dispongono anche di un microfono e controlli per la riproduzione musicale o l’audio in chiamata e possono essere ricaricate rapidamente (si ottengono 5 ore di ascolti con appena 10 minuti di ricarica). La riduzione attiva dei suoni ambientali è configurabile in base alle caratteristiche dell’ambiente circostanti. Da notare che offrono altresì una speciale funzione che spegne automaticamente le cuffie quando non vengono indossate e una feature che mette automaticamente in pausa la musica quando si avvia una conversazione.

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Apple AirPods Max

Apple AirPods Max

Le AirPods Max sono, come lascia intendere lo stesso nome, la versione “potenziata” over-ear degli auricolari AirPods di casa Apple. Puntano sulla qualità audio ad alta fedeltà, sull’equalizzazione adattiva, sulla cancellazione attiva del rumore e sull’audio spaziale, tutto gestito dal chip Apple H1. La struttura è in acciaio inossidabile, mentre i padiglioni sono in alluminio anodizzato e hanno un meccanismo per farli ruotare indipendentemente e bilanciare meglio la pressione. Ovviamente, c’è anche il microfono ed è possibile richiamare l’assistente vocale Siri. Per il controllo della riproduzione e per gestire le chiamate è poi disponibile la Digital Crown (simile a quella che si trova su Apple Watch). La batteria dura fino a 20 ore e con soli 5 minuti di ricarica si possono ottenere 1,5 ore di ascolto.

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Auricolari wireless

Cuffie wireless

Se non cerchi delle vere e proprie cuffie ma degli auricolari wireless, lascia che ti segnali le mie guide all’acquisto dedicate, appunto, agli auricolari Bluetooth e agli auricolari in-ear in cui ti ho segnalato tante interessanti soluzioni che potrebbero fare al caso tuo.

Se invece vuoi approfondire la conoscenza delle cuffie andando ad analizzare i modelli disponibili marca per marca, dai un’occhiata alle mie guide all’acquisto dedicate ai marchi Bose, Sennheiser, Sony e Beats o alle cuffie da gaming.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.