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Migliori notebook convertibili: guida all’acquisto

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Stai cercando un notebook in grado di soddisfare le tue esigenze, un dispositivo che sia in grado di accompagnarti lungo il corso della tua giornata senza alcun tipo di problema. In particolare, ti sei reso conto del fatto che esiste una particolare tipologia di portatili che sembra proprio essere ideale per la tua routine: i convertibili, a metà strada tra un computer e un tablet. Tuttavia, non sai proprio quale modello scegliere e avresti quindi bisogno di consigli in merito. Le cose stanno proprio così, non è vero? Beh, allora sappi che sei arrivato nel posto giusto!

Oggi ti aiuterò, infatti, nella tua scelta, andando a illustrarti quali sono i migliori notebook convertibili presenti sul mercato. Non mancherò inoltre di fornirti tutti i consigli del caso in merito alla componentistica interna e ti spiegherò anche quali sono i vantaggi di un portatile di questo tipo. Ovviamente, ci sarà anche modo di analizzare i modelli che ritengo più validi, rigorosamente suddivisi in fasce di prezzo, in modo che tu possa scegliere il convertibile che più si adatta alle tue esigenze e al tuo budget.

Che ne dici? Iniziamo la disamina del mondo dei notebook convertibili? Sei pronto per scegliere il portatile che fa per te? Direi di sì, visto che sei arrivato fin qui e stai leggendo con interesse questa guida. Forza allora, tutto quello che devi fare è prenderti un po’ di tempo libero, metterti bello comodo e seguire le indicazioni che trovi di seguito. Ti posso assicurare che non ci vorrà molto per trovare il convertibile ideale per te. Detto questo, a me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e buon acquisto!

Indice

Cosa sono i notebook convertibili

Cosa sono i notebook convertibili

Prima di spiegarti nel dettaglio quali sono i migliori notebook convertibili, ritengo possa interessarti saperne di più in merito a questa tipologia di portatili.

Ebbene, la principale caratteristica peculiare di questi dispositivi è la presenza di un display touch-screen, ovvero sensibile al tocco. In parole povere, è possibile eseguire le classiche attività mediante dei tap, proprio come avviene in un comune smartphone/tablet. Nonostante questo, il design rimane fedele al mondo dei notebook e quindi i convertibili sono a tutti gli effetti dei portatili.

Un aspetto importante, relativo a questa tipologia di notebook, è quello delle dimensioni, che spesso sono contenute per rendere più facile il trasporto del portatile. In parole povere, possiamo definire i convertibili come una sorta di via di mezzo tra un comune notebook e un tablet.

Non è però finita qui: è infatti di fondamentale importanza la distinzione tra convertibili e detachable (trasformabili). Un notebook convertibile dispone “semplicemente” di uno schermo touch-screen che può essere ruotato di 360 gradi. In questo modo, la tastiera viene “nascosta” sul retro e l’utente può utilizzare il portatile come se fosse un tablet.

Un detachable, invece, consente di staccare fisicamente la parte dello schermo dal notebook e di utilizzarla in modo a sé stante, come un vero e proprio tablet. I detachable si avvicinano quindi più al mondo dei dispositivi mobili che a quello dei portatili, dato che il collegamento tra schermo e tastiera avviene tramite Bluetooth. In alcuni casi, questo comporta anche che i due componenti non si possano distanziare molto tra di loro, dato che l’hardware potrebbe essere sotto alla tastiera.

In determinati contesti, come ad esempio nei principali negozi online, sia i convertibili che i detachable vengono indicati con il termine “2-in-1”, visto che tecnicamente sono entrambi in grado di fare sia da notebook che da tablet. Tuttavia, come avrai sicuramente già intuito, è bene prestare attenzione a questa importante differenza.

Migliori notebook convertibili: dimensioni dello schermo

Dimensioni schermo Notebook Convertibili

Nella scelta di un notebook convertibile, le dimensioni dello schermo sono di fondamentale importanza. Infatti, uno schermo più ampio può risultare utile per chi deve svolgere lavori di precisione, mentre un display di dimensioni contenute può essere comodo durante il trasporto.

Solitamente le dimensioni dei pannelli touch-screen dei notebook convertibili variano da 10 a 15 pollici (in casi rari si può salire anche ai 17 pollici) . Qui è bene precisare che chiaramente potrebbero esserci delle eccezioni e che la risoluzione dello schermo non è sempre collegata alla sua ampiezza. Infatti, ad una certa diagonale possono corrispondere risoluzioni parecchio differenti, che nella maggior parte dei casi vanno dalla HD (1366×768 o 1280×720 pixel) alla Ultra HD 4K (3840×2160 pixel), passando per la più classica Full HD (1920×1080 pixel). Il mio consiglio è quello di mantenersi su quest’ultima, dato che è la più equilibrata e va bene per la maggior parte delle persone.

  • Da 10 a 12 pollici: i convertibili più diffusi dispongono di diagonali di questo tipo. Il motivo è presto detto: la trasportabilità è ottima e spesso molti utenti non hanno la necessità di un hardware al top, preferendo la comodità alla “potenza bruta”.
  • Da 13 a 14 pollici: se stai cercando un compromesso tra prestazioni e portabilità, dovresti dare un’occhiata a dispositivi con schermi di questa ampiezza. Infatti, spesso questi convertibili dispongono di una scocca leggermente più grande rispetto a quelli “classici” e questo consente ai produttori di inserire componenti hardware più prestanti.
  • 15 pollici: i convertibili con questa diagonale si avvicinano ai notebook tradizionali e sono adatti a coloro che necessitano di uno schermo touch-screen abbastanza grande per riuscire a lavorare, e magari anche giocare, come si deve. D’altronde, molte persone si sono ormai abituate a portatili di queste dimensioni e quindi anche la portabilità non diventa più un problema.

Componenti hardware

Notebook

Come per ogni acquisto tecnologico che si rispetti, la componentistica interna è un parametro di fondamentale importanza per capire la bontà di un convertibile. Infatti, la scheda tecnica fornisce delle indicazioni in merito a quale sarà la velocità di esecuzione delle app, senza contare le utili informazioni relative alle porte disponibili, all’eventuale presenza di lettori di schede di memoria, webcam e quant’altro e all’autonomia. Di seguito ti illustro quali sono i principali componenti su cui dovresti basare la tua scelta.

  • CPU (processore): potremmo definirla come il cervello del computer. Esegue tutti i calcoli ed elabora i dati attraverso delle unità di calcolo chiamate core. Solitamente gli odierni notebook dispongono di un processore a più core, ad esempio Quad-Core (quindi un SoC che dispone di 4 unità di calcolo). Le CPU più comuni, oltre a quelle Quad-Core, sono le Octa-Core e le Six-Core. Le unità di calcolo operano a frequenze, espresse in GHz, che solitamente sono uguali. Tuttavia, ci sono alcune eccezioni in cui non è così. Ad esempio, un processore Octa-Core potrebbe avere unità di calcolo operanti a frequenze diverse. Queste frequenze rappresentano la potenza bruta di ogni singola unità del processore, mentre un numero di core più elevato solitamente implica una maggiore capacità nell’operare con più incarichi contemporaneamente. In genere, i processori sono prodotti da Intel o AMD e sono suddivisi in varie famiglie: ecco qualche esempio.

  • Intel Core i3/i5 e AMD Serie A: le CPU più diffuse per quanto riguarda i convertibili di fascia media. Sono considerate un ottimo compromesso, visto che sono in grado di fornire buone prestazioni a fronte di un consumo energetico non troppo elevato. I processori Intel Core i3 sono più economici rispetto ai Core i5, ma questi ultimi offrono prestazioni migliori.

  • Intel Core i7 e AMD Ryzen: se si vuole puntare veramente al top, alla fascia alta del mercato, i processori di queste serie offrono tutto ciò che si può desiderare in termini di potenza bruta. Non esiste ovviamente una regola generale per scegliere tra un processore e l’altro, ma solitamente i SoC Intel sono consigliabili per velocità e consumi energetici, mentre i processori di AMD sono più economici a parità di prestazioni.

  • Intel Celeron/Pentium e AMD Serie E: se disponi di un budget relativamente ridotto, probabilmente ti imbatterai in convertibili che dispongono di un processore appartenente a queste famiglie. Si tratta di CPU che offrono prestazioni più basse rispetto alla media, ma che possono comunque soddisfare chi deve semplicemente utilizzare il notebook per navigare sul Web ed effettuare azioni non troppo esose in termini di risorse.

  • Intel Atom o AMD Micro: questi processori sono pensati tenendo bene a mente il risparmio energetico. Infatti, l’autonomia è importante per un convertibile e puntare su portatili che dispongono di queste CPU può avere senso se durante la giornata non hai spesso a disposizione una presa di corrente.

  • Intel Core m: se hai bisogno di un compromesso tra prestazioni e autonomia, questi processori fanno al caso tuo. Infatti, si tratta di CPU che consumano anche meno degli Intel Atom e che, a livello prestazionale, si trovano a metà strada tra questi ultimi e i processori delle famiglie Core.

  • GPU: il processore visivo, ovvero quel componente che viene utilizzato per effettuare tutte le elaborazioni di tipo grafico. Solitamente, nei convertibili le GPU sono integrate nello stesso package del processore, ma se sei un videogiocatore dovresti invece puntare a una scheda video dedicata (con una propria memoria RAM). Infatti, quest’ultima soluzione solitamente offre maggiore potenza, mentre una GPU integrata consuma meno ed è mediamente più economica.

  • RAM: la memoria volatile dove vengono “immagazzinati” temporaneamente i dati delle applicazioni che il computer utilizza in un certo momento. Essenzialmente, più RAM si ha a disposizione e più applicazioni in contemporanea si riescono ad eseguire in contemporanea senza che le prestazioni crollino. Chiaramente, non basta avere molta memoria di questo tipo per ottenere un convertibile prestante, visto che bisogna comunque disporre di una CPU in grado di gestire il carico di lavoro. Se vuoi un consiglio, solitamente sarebbe bene non scendere sotto i 4 GB di RAM, in modo da non avere spiacevoli sorprese durante l’utilizzo.

  • Storage: le periferiche di archiviazione di un computer, memorie non volatili, quelle dove i dati rimangono salvati anche una volta spento il portatile. Possono essere di diverso tipo.

  • SSD: se vuoi puntare sulla velocità, devi assolutamente acquistare un convertibile con un’unità a stato solido. Pensa che molte persone utilizzano questo componente per dare nuova “linfa vitale” ai loro vecchi PC, visto che i miglioramenti a livello di caricamento del sistema operativo e dei programmi possono essere notevoli rispetto a un comune hard disk. Inoltre, gli SSD sono silenziosi e hanno una maggiore resistenza agli urti. L’unica “pecca” consiste nel fatto che costano molto di più, a parità di capacità, rispetto ai dischi meccanici. Da notare il fatto che esistono diversi tipi di SSD: i PCIe (spesso in formato M.2) sono i più veloci, mentre i SATA III sono più lenti, anche se le loro prestazioni rimangono comunque piuttosto valide.

  • eMMC: le memorie flash, ovvero le stesse che troviamo in chiavette USB e schede SD. Solitamente si trovano nei convertibili entry-level, ovvero quelli più economici. Le prestazioni sono medio-basse, inferiori a quelle degli SSD. Possono tuttavia risultare un buon compromesso visto il basso costo.

  • Hard disk: i classici dischi meccanici, quelli a cui solitamente ci si riferisce con il termine “disco fisso”. Sono più lenti delle unità a stato solido ma il loro principale vantaggio consiste nel prezzo piuttosto economico. Esistono ovviamente miriadi di modelli e in questo caso una specifica da tenere d’occhio è la velocità di rotazione dei dischi, che solitamente può variare da circa 4000 fino a 7200 rpm. Più è alto questo valore, più elevate sono le velocità di lettura e scrittura. Questo significa che, ad esempio, con un hard disk da 7200 rpm i caricamenti dei programmi potrebbero essere più veloci rispetti a quelli garantiti da un disco fisso da 5400 rpm (quest’ultimo è un valore piuttosto comune per il mercato PC).

  • Batteria: permette di utilizzare il computer portatile anche quando non è collegato alla presa di corrente. Viene classificata in base al numero di milliampereora (mAh) e di celle di cui dispone. L’autonomia dipende anche dall’hardware e dall’ottimizzazione software del dispositivo, quindi non è detto che una stessa batteria duri lo stesso tempo in tutti i convertibili. In ogni caso, più è alto il numero di mAh, maggiore è la durata di un sistema. In determinati contesti, le specifiche della batteria sono espresse in Wh e in V. Per risalire ai mAh, bisogna dividere i Wh per i Volt e moltiplicare il risultato per 1000.

  • Porte: a livello di connettività, i portatili possono essere molto diversi tra di loro. Solitamente, le porte che non mancano quasi mai sono quelle USB, spesso presenti nel formato standard (USB A, quello delle chiavette per intenderci) oppure in altri formati più compatti (microUSB, miniUSB o USB Type-C, in modo simile a quanto avviene per gli smartphone). A seconda degli standard, le porte USB possono garantire una velocità di trasferimento massima dei dati differente: ad esempio, le porte USB 3.1 di seconda generazione possono trasferire dati fino a 1250 MB/sec, mentre le porte USB 2.0 possono trasferire dati fino a 60MB/sec. Insomma, è bene fare attenzione anche a queste specifiche. Altre porte che si trovano su diversi modelli di portatili sono la porta Ethernet (Fast Ethernet da 100 Mbps o Gigabit Ethernet da 1 Gbps, anche se si trovano raramente sui convertibili, viste le dimensioni contenute) per la connessione ad una rete via cavo, e le HDMI e/o DisplayPort, pensate per la connessione a un monitor esterno. E da non dimenticare anche la porta Thunderbolt che sempre più spesso viene posizionata nei device più costosi per una maggiore velocità di trasmissione dei dati. Parlando invece della connettività wireless, ovvero il collegamento a una rete senza fili, sono indispensabili il supporto a Wi-Fi 802.11 (n o ac, anche dual band con supporto alle frequenze 2.5 e 5GHz) e Bluetooth.

  • Altri componenti: durante la scelta di un notebook, non bisogna sottovalutare anche la tastiera, visto che può avere pulsanti ad isola, meccanici (adatti principalmente al gaming) o a membrana e può essere con o senza retroilluminazione. Un altro aspetto da tenere in considerazione è la presenza della webcam, camera utile, ad esempio, per effettuare videochiamate. Da tenere in considerazione anche l’eventuale presenza di un card reader per la lettura e la scrittura di schede SD.

  • Materiali: la solidità costruttiva è sottovalutata da molti. Si tratta invece di un aspetto molto importante, dato che disporre di un convertibile resistente può evitare spiacevoli inconvenienti (come dover acquistare un nuovo notebook). I portatili possono utilizzare materiali differenti per la scocca e il guscio del display. In linea generale, i modelli entry-level solitamente fanno uso del policarbonato, meno resistente e poco piacevole al tatto rispetto all’alluminio o alle leghe metalliche che vengono utilizzate per costruire i convertibili di fascia più alta.

Sistema operativo

Sistemi operativi convertibili

Il sistema operativo, ovvero il software che si interfaccia all’hardware per far funzionare correttamente il computer, è uno degli aspetti che bisogna tenere in considerazione maggiormente durante la scelta di un convertibile. Infatti, buona parte dell’esperienza utente dipende dal sistema operativo, dato che i componenti interni sarebbero inutili senza di esso. Tra la miriade di compiti effettuati dall’OS, c’è anche la gestione dei driver per sfruttare le periferiche. I sistemi operativi presenti sul mercato sono piuttosto diversi tra di loro e consentono di accedere ad applicazioni uniche. Chiaramente, tutti gli OS hanno degli aspetti in comune, come il supporto a determinati file “standard” (ad esempio i JPG per le foto o gli AVI per i video), ma in linea generale le differenze sono parecchie. Qui sotto trovi i principali sistemi operativi disponibili sul mercato.

  • Windows: il sistema operativo più diffuso sul mercato. Solitamente chi punta su un convertibile sceglie un dispositivo con l’OS di Microsoft. È compatibile con essenzialmente tutte le applicazioni e giochi di terze parti più popolari. L’ultima versione, nonché quella che quasi sicuramente troverai preinstallata in molti portatili, è Windows 10. Da sottolineare che l’edizione Modalità S del sistema operativo Microsoft consente di eseguire solo le applicazioni scaricate dal Microsoft Store.
  • ChromeOS: il sistema operativo dei Chromebook, basato sul cloud e sul parco applicazioni e servizi offerto da Google. È un OS che si avvicina per certi versi più ad Android che a Windows, risultando una sorta di via di mezzo. Fai attenzione e informati bene su cosa si può fare tramite ChromeOS prima di acquistare un convertibile di questo tipo.
  • Android: pensato tenendo bene a mente il mondo smartphone, il sistema operativo del robottino verde è stato portato anche su tablet e su sistemi convertibili grazie a delle personalizzazioni effettuate dai produttori. In questo caso, le applicazioni compatibili sono principalmente quelle disponibili sul Play Store, proprio come avviene con gli smartphone. Ti invito a informarti come si deve sulla disponibilità delle applicazioni che ti servono prima di procedere all’acquisto.

Oltre alle classiche soluzioni citate, potrebbe anche capitarti di imbatterti in convertibili che vengono segnalati come FreeDOS. Nonostante sia piuttosto raro trovare prodotti di questo tipo, devi sapere che questa dicitura significa che non è installato alcun tipo di sistema operativo all’interno del notebook. In questo caso, dovrai quindi procedere manualmente all’installazione dell’OS e il mio consiglio è quello di puntare a questi prodotti solamente se hai già effettuato in passato operazioni simili o se ti ritieni abbastanza esperto per riuscire a portarle a termine. Infine, sottolineo che al momento non esistono convertibili Mac, quindi equipaggiati con macOS.

Quale notebook convertibile comprare

Dopo averti spiegato nel dettaglio quali sono i principali parametri da tenere in considerazione quando si cerca un buon notebook convertibile, direi che sei pronto per venire a conoscenza delle mie scelte in merito ai migliori dispositivi presenti sul mercato. Chiaramente, qui si sta parlando di gusti ed esigenze personali, quindi non dimenticarti le indicazioni che ti ho fornito in precedenza. Ho suddiviso i prodotti in base alla fascia di prezzo, in modo che tu possa trovare il modello adatto alla tua disponibilità economica.

Miglior notebook convertibile economico (meno di 500 euro)

La fascia bassa del mercato può risultare interessante per chi non dispone di un elevato budget e non ha molte pretese a livello di prestazioni e qualità costruttiva. I prodotti validi in questo segmento di mercato non sono molti, ma si possono comunque trovare dei modelli interessanti, come quelli che trovi qui sotto.

HP Chromebook X360 12b

Notebook convertibili

In questa guida sui convertibili voglio partire subito con un prodotto che piace sempre di più per la presenza di un sistema operativo che è minimale ma allo stesso tempo capace. Parlo di ChromeOS che viene integrato in questo HP Chromebook X360 12b-ca0010nf dove troverai la comodità di una tastiera completa, retroilluminata e con un grande touchpad ma anche la possibilità di interagire con lo schermo visto che quest’ultimo è touch e il sistema operativo lo permette. Caratteristiche alla mano qui troverai un pannello da 12 pollici con risoluzione HD (1366 x 912 pixel) che lo rendono sicuramente molto portatile ma anche altrettanto comodo nella visualizzazione di qualsiasi tipo di contenuto soprattutto perché a matrice IPS LCD. Il SoC è un processore Intel Celeron N4020 non troppo potente ma sappiamo che qui non è proprio necessario visto che questi prodotti sono più gettonati dagli studenti alle prime armi o a chi vuole solo usarlo per navigare su internet o realizzare qualche documento. Di fatto ci sono 4 GB di RAM e la memoria è da 32 GB di tipo eMMC con possibilità di espanderla senza problemi. E poi c’è anche una batteria capiente che non ti lascerà a piedi almeno per 13 ore di fila con una sola carica.

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Lenovo IdeaPad Flex 5 Chromebook

Notebook convertibili

Sempre un Chromebook ma questa volta un portatile di Lenovo. Sto parlando del Lenovo IdeaPad Flex 5 Chromebook che non si differenzia molto esteticamente da quello di HP visto che si propone con un chassis in policarbonato ma bello robusto, quindi una doppia cerniera capace di ruotare lo schermo e di renderlo unico nel suo genere ossia un vero e proprio tablet per ogni tipo di visione di contenuto. La tastiera è comoda ed è anche retroilluminata e questo ti permetterà di usarla in qualsiasi momento della giornata. Il pannello qui è bello grosso da 13.3 pollici ed è un Full HD ossia con una risoluzione pari a 1920 x 1080 pixel chiaramente capacitivo per essere usato anche con le dita. Internamente c’è un processore Intel Celeron 5205U con un clock fino a 1,9GHz che viene aiutato da 4 GB di RAM. Per l’archiviazione invece è presente una memoria eMMC da 64 GB che potrà comunque essere ampliata con l’inserimento della semplice MicroSD. Insomma un notebook convertibile davvero comodo e utile per chi non vuole spendere troppo.

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BMAX Y13 Power

Tablet con tastiera

BMax Y13 Power è un prodotto che voglio consigliarti perché dalla sua ha un aspetto che lo rende molto somigliante ad un MacBook di Apple anche se con un pannello completamente touch e ripiegabile su se stesso in modo da renderlo anche una specie di tablet. LE sue caratteristiche tecniche non sono esaltanti ma il prezzo è davvero concorrenziale e dunque per chi cerca un compromesso tra prestazioni e qualità di certo non potrà non considerarlo. Il display è un pannello da 13.3 pollici con una classica risoluzione Full HD che dunque permetterà di visionare ogni tipo di contenuto e soprattutto senza dover rinunciare a nulla. Il processore in questo caso è un Intel Core M7 6Y75 con 8 GB di RAM e con SSD da 256 GB e questo dunque lo rende un notebook a tutti gli effetti soprattutto con la presenza di Windows 10 a bordo. Non dimenticare che troverai anche porte USB-C di ultima generazione, un trackpad bello ampio per le operazioni sul sistema operativo tramite gesture e poi ancora un Wi-Fi Dual Band chiaramente e una tastiera ben fatta con retroilluminazione.

BMAX Y13

Notebook convertibili

Semrpe di BMAX c’è anche il BMax Y13 che mantiene sempre le medesime caratteristiche estetiche viste con il precedente Power e dunque una linea somigliante all’Apple MacBook ma con una doppia cerniera capace di farlo diventare all’occorrenza un vero e proprio tablet. Qui c’è sempre un display da 13.3 pollici con risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel) quindi un processore Intel Gemini Lake N4120 che viene aiutato nelle operazioni classiche da 8 GB di RAM. Mentre per l’archiviazione dei dati sono presenti ben 256 GB di SSD. C’è chiaramente tutto il necessario per lavorare come con un vero notebook e quindi parlo di una tastiera completa retroilluminata, porte USB-C di ultima generazione e poi ancora un peso davvero leggero di soli 1,25kg che ti permetteranno di portarlo davvero ovunque.

Miglior notebook convertibile di fascia media (meno di 1.000 euro)

I convertibili di fascia media sono ritenuti da molti come un ottimo compromesso, visto che dispongono di prestazioni in grado di soddisfare buona parte degli utenti e mantengono un costo non troppo elevato. Di seguito trovi le mie scelte a meno di 1.000 euro.

HP PC Pavilion X360 14-dw0004nl

Notebook convertibili

Per questa seconda fascia di prezzo parto subito con un convertibile che di certo non potrà non stuzzicarti la voglia di acquistarlo sia per le sue specifiche tecniche sia perché dalla sua possiede comunque un ottimo aspetto estetico, bello da vedere e in linea con quelli che sono i tempi del momento per i notebook. Il display intanto di questo HP PC Pavilion X360 14-dw0004nl è particolarmente ampio perché parlo di un 14 pollici di diagonale ma con un pannello a matrice IPS e con risoluzione Full HD. Ampio il giusto anche per ottimizzare al meglio la portabilità. Il processore che integra invece è un Intel i5-1035G1 con una memoria pari a 8 GB di RAM e un SSD da 256 GG. Non particolarmente potente ma attività di multitasking come anche lavori più pesanti potrai farli tranquillamente grazie anche all’ottimizzazione di HP. E poi? Ancora una tastiera completa, con touchpad e retroilluminazione, quindi audio B&O ed una batteria che garantisce almeno 8 ore con una singola carica. Oltretutto la ricarica è di quelle rapide che ti permetterà avere il 50% in soli 45 minuti.

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Lenovo IdeaPad Flex 5

Notebook convertibili

Il Lenovo IdeaPad Flex 5 è un ottimo compagno di lavoro come anche di svago. Il motivo? Intanto possiede un design capace di renderlo sia elegante che allo stesso tempo un po’ più giovanile e adatto anche ad un pubblico meno esigente da questo punto di vista. E poi? La garanzia di un Lenovo nella costruzione e nell’uso di materiali pregiati. Qui oltretutto la particolarità del convertibile ti permette di avere non solo un notebook classico con tastiera e touchpad ma anche di poter usare anche un display completamente touch che all’occorrenza si piega su se stesso, diventa touch e lo si può usare anche con la penna capacitiva. Ottimo per lavori più creativi. La scheda tecnica parla di un notebook convertibile con display da 14 pollici a risoluzione FUll HD (come detto touch) quindi luminosità massima a 250nits ma anche una matrice IPS. Dentro invece è presente un processore Intel Core i5-1135G7 ossia di ultimissima generazione con 8 GB di RAM e con 512 GB di SSD veloce. C’è poi una scheda grafica integrata Intel Iris Xe Graphics e ancora Windows 10 oltre a tutta la connettività di ultima generazione e una colorazione bellissima Graphite Grey ossia molto scura e molto elegante.

Lenovo IdeaPad Flex 5 Notebook Convertibile, Display 14" FullHD Touch,...
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Notebook convertibili

Il Lenovo IdeaPad Flex 5 viene proposto anche con un processore diverso da quello di Intel della precedente versione. In questo caso ottimo anche quello che possiede processore AMD Ryzen 7 4700U coadiuvato anche in questo caso da 8 GB di RAM e con un SSD per l’archiviazione da 512 GB. Il resto è sempre il medesimo prodotto con un display da 14 pollici a risoluzione Full HD completamente touch e dunque utilizzabile anche con la Lenovo Digital Pen, quindi Windows 10 oltre a tutta la connettività di ultima generazione e la bellissima colorazione Graphite Grey.

Lenovo IdeaPad Flex 5 Notebook Convertibile - Display 14" Full HD IPS ...
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Miglior notebook convertibile di fascia alta (più di 1.000 euro)

Se vuoi puntare veramente al top e il budget non è un problema, devi assolutamente tenere in considerazione i modelli di notebook convertibili di cui ti sto per parlare.

HP Spectre x360

Notebook convertibili

Iniziamo subito al massimo con questo notebook convertibile di HP. Sì, perché HP Spectre x360 di certo si esalta per le sue linee davvero uniche e particolari ma anche per la caratterizzazione di una scheda tecnica di prestigio o almeno capace di farti lavorare senza problemi avendo però l’accortezza di una tastiera retroilluminata, una penna e dunque un display capacitivo che all’occorrenza potrai ribaltare e rendere simil tablet. Ti stai chiedendo però che caratteristiche tecniche possiede. Te lo dico subito perché questo HP è in possesso intanto di uno schermo da 13.3 pollici di tipo IPC e dalla risoluzione Full HD. Cornici non troppo ristrette ma di certo il valore aggiunto è l’essere capacitivo e dunque permetterti di usarlo in mobilità senza problemi. Il processore è un Intel Core i5-1035G4 ma anche 8 GB di RAM e SSD da 256 GB con la scheda grafica integrata Intel UHD 620. E poi? C’è ancora di tutto per la connettività con porte USB-C di ultima generazione ma anche HDMI e classiche USB-A. E poi anche la batteria, importante in un prodotto del genere, potrà aiutarti a lavorare per oltre 11 ore. E non dimenticarti i 4 altoparlanti B&O con Audio Boost 2.0.

HP Elite Dragonfly

Notebook convertibili

Bellissimo e potentissimo il nuovo convertibile 2-in-1 sempre di HP: HP Elite Dragonfly. Qui come per lo Spectre, HP, ha voluto proporre un notebook un pochino diverso dai suoi soliti canoni estetici e lo ha arricchito con una colorazione molto particolare ma soprattutto con un chassis robusto e dalla qualità elevata. C’è un pannello intanto da 13.3 pollici con una diagonale da 33,7 centimetri chiaramente Full HD e con una qualità superiore anche nell’essere completamente touch e dunque pronto a ricevere tocchi con le dita o scritture con le penne adatte a questo scopo. Tra le sue altre specifiche tecniche c’è un processore Intel Core i7-8565U davvero potente anche se non nuovissimo a cui si associano anche 16 GB di RAM e un SSD da 1 TB. Ci sono poi porte di ogni genere con un HDMI da 1.4, USB-C 3-1 ma anche la possibilità di inserire una SIM e connettersi direttamente in remoto. Insomma un convertibile dalle qualità incredibili.

Lenovo Yoga 6

Notebook convertibili

Ancora un Lenovo e questa volta della linea Yoga. Parlo del Lenovo Yoga 6 che di certo non potrà non interessarti non solo per quel suo aspetto da notebook convertibile di qualità ma anche per una scheda tecnica che di certo non potrà lasciarti a piedi anche su lavori importanti. Intanto parto con il dirti che il display in questo convertibile è da 13.3 pollici con una risoluzione Full HD e con un pannello IPS per la massima visione dei contenuti. E poi? C’è un processore AMD Ryzen 7 4700U con ben 16 GB di RAM DDR4 ed una quantità di SSD pari a 1 TB. C’è la Lenovo Digital Pen ossia una penna con cui potrai prendere appunti direttamente sullo schermo touch del notebook o anche scrivere ogni tuo appunto direttamente con funzionalità create ad hoc da Lenovo. C’è chiaramente Windows 10 e particolare è la colorazione Abyss Blue che lo rende senza dubbio unico nel suo genere.

Samsung Galaxy Book Flex

Notebook convertibili

Non sottovaluterei per nulla anche il convertibile Samsung Galaxy Book Flex che non solo possiede un SoC Intel ma anche una qualità costruttiva impareggiabile con altri del suo genere. Intanto il notebook convertibile si propone con tutta la qualità di Samsung nella realizzazione dei display: qui c’è subito una differenza con gli avversari perché il display QLED da 13.3" Full HD è di una qualità elevatissima. Chiaramente è un 2-in-1 e questo non fa che arricchire l’usabilità del Galaxy non solo con le dita ma anche con l’uso della S Pen che si integra completamente nel chassis in alluminio del convertibile a differenza di altri brand. E poi? C’è un processore Intel Core i7 di decima generazione con 16 GB di RAM nella sua massima espressione ma anche 512 GB di memoria SSD NVMe. La durata della batteria non potrà che sorprenderti visto che Samsung parla addirittura di oltre 20 ore con la possibilità anche di ricaricare lo smartphone appoggiandolo semplicemente sul touchpad. Le dimensioni sono incredibilmente minime: 30,2 x 20,3 x 1,3 centimetri con un peso piuma di soli 1,16 kg.

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Microsoft Surface Book 3

Notebook convertibili

Tra i convertibili non poteva chiaramente mancare il bellissimo e tecnologicamente avanzato Microsoft Surface Book 3. Qui troverai chiaramente un prodotto di qualità superiore (e lo vedrai anche nel prezzo) ma con delle novità assolutamente uniche nel suo genere. Intanto è un notebook convertibile a tutti gli effetti visto che il display è completamente touch ma soprattutto può essere ruotato a 360 gradi per renderlo comodo nella visione dei contenuti appoggiandolo o anche da tenere come un vero tablet. Oltretutto basta un pulsante per sganciare il display e usarlo proprio come un vero tablet. A livello di scheda tecnica possiamo trovare davvero il meglio di Microsoft: intanto il display può essere scelto in due dimensioni. C’è quello più piccolo da 1.35 pollici (con una risoluzione di 3000 x 2000 pixel) oppure quello da 15 pollici (con una risoluzione da 3240 x 2160 pixel). Ci sono differenze anche per quanto riguarda i processori perché potrai scegliere davvero di tutti con gli Intel Core i5-1035G7, Intel Core i7-1065G7 e Intel Core i7-1065G7. Infine i tagli di memoria RAM e SSD che variano tra 8 GB, 16 GB e 32 GB e gli SSD che possono arrivare fino a 1 TB per la massima archiviazione. Non mancano le connettività di ultima generazione con porte USB-A 3.1, USB-C ma anche jack da 3.5,, per le cuffie e il lettore di schede SDXC. La batteria è buona con la possibilità di lavorare con una singola carica per almeno 10 ore.


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Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.