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Quale MacBook scegliere: guida all’acquisto (maggio 2026)

di , 18 Maggio 2026

È finalmente arrivato il momento di cambiare portatile. Saresti tentato dall'abbandonare Windows per approdare fra le braccia di Apple, però non sai ancora quale MacBook scegliere.

In effetti i modelli di MacBook in commercio sono tanti e scegliere fra MacBook Pro e MacBook Air non è facile come sembra. Senza contare che ognuno di questi modelli è disponibile in varie configurazioni hardware e si può personalizzare ulteriormente in fase di ordine… insomma, bisogna “studiare” un po' prima di effettuare una spesa così importante e portarsi a casa un portatile con la “mela” stampata sul retro.

Che ne dici se proviamo a chiarirci le idee insieme? Coraggio, prenditi cinque minuti di tempo libero e ascolta i miei consigli. Analizzeremo in dettaglio le caratteristiche, le potenzialità, i pro e i contro di ciascun MacBook e proveremo a scoprire qual è quello che fa maggiormente al caso tuo. Sono convinto che ci metterai pochissimo a capire qual è il portatile Apple più adatto alle tue esigenze… e a comprarlo, d'altronde basta un clic! Buona lettura e buon divertimento: stai per diventare un Mac user anche tu.

Indice

Migliori MacBook qualità prezzo

Apple MacBook Air 13" con chip M4 (2025) Argento

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Apple MacBook Air 2020 M1 Grigio Siderale 8/256GB

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Apple 2024 MacBook Pro Portatile con chip M4 Pro 24/512GB

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Apple MacBook Pro Portatile con chip M5 Pro

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Apple MacBook Air 13'' con chip M5 Mezzanotte 16/512 GB

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Apple MacBook Neo 13'' Argento

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Apple MacBook Pro Portatile con chip M5 Pro

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Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro

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Apple MacBook Pro 2024 M4 Pro 24/512GB

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Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro 512GB

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Apple MacBook Air 13" con chip M4 (2025) Argento

Il MacBook Air 13" con chip M4 di Apple rappresenta un vero e proprio gioiello tecnologico, progettato per chi cerca prestazioni elevate in un formato compatto. Questo portatile si distingue immediatamente per il suo design elegante e ultraleggero, pesando solo 1,67 chilogrammi, il che lo rende ideale per chi è sempre in movimento. Il colore argento conferisce un tocco di classe e modernità, perfetto per qualsiasi ambiente professionale o personale.

Una delle caratteristiche più impressionanti di questo dispositivo è il nuovo chip M4, che offre una velocità e fluidità senza precedenti. Grazie a questa innovazione, puoi gestire facilmente attività complesse come l'editing video o l'esecuzione simultanea di più applicazioni, senza alcun rallentamento. L'integrazione di Apple Intelligence aggiunge un ulteriore livello di efficienza, semplificando le operazioni quotidiane e garantendo la massima sicurezza dei tuoi dati personali.

Il display Liquid Retina da 13,6 pollici è un altro punto forte del MacBook Air. Con il supporto per un miliardo di colori, offre immagini vivide e dettagliate, rendendo ogni foto e video un'esperienza visiva coinvolgente. Anche il testo appare estremamente nitido, migliorando notevolmente la leggibilità durante la lettura o la scrittura.

La durata della batteria è un aspetto cruciale per molti utenti, e qui il MacBook Air non delude: fino a 18 ore di autonomia ti permettono di lavorare o divertirti senza preoccuparti di dover trovare una presa di corrente. Questa caratteristica è particolarmente utile per chi viaggia spesso o lavora in mobilità.

Dal punto di vista dell'audio e della comunicazione, il MacBook Air è dotato di una videocamera da 12MP con tecnologia Center Stage, tre microfoni e quattro altoparlanti con audio spaziale. Questi elementi garantiscono una qualità audiovisiva eccezionale, sia per le videoconferenze che per l'intrattenimento multimediale.

Le opzioni di connettività sono altrettanto impressionanti, con due porte Thunderbolt 4, una porta di ricarica MagSafe, un jack per cuffie, Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.3. Questa varietà di connessioni assicura che tu possa collegare facilmente tutti i tuoi dispositivi e accessori, inclusi fino a due monitor esterni.

Infine, il sistema operativo macOS ottimizza ulteriormente l'esperienza utente, accelerando le applicazioni più utilizzate come Microsoft 365 Copilot, Adobe Creative Cloud e Google Workspace. La perfetta integrazione con altri dispositivi Apple, come l'iPhone, permette una continuità d'uso senza soluzione di continuità, facilitando operazioni come il copia e incolla tra dispositivi o la gestione delle chiamate FaceTime direttamente dal Mac.

Apple MacBook Air 13" con chip M4 (2025) Argento

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Apple MacBook Air 2020 M1 Grigio Siderale 8/256GB

Questo MacBook Air M1 da 13 pollici ricondizionato è pensato per chi cerca un portatile estremamente leggero e portatile senza rinunciare a prestazioni di livello professionale. Con i suoi 1,29 kg e uno spessore di appena 1,61 cm, lo infili facilmente in qualsiasi zaino o borsa e lo porti con te tutto il giorno senza fatica, mantenendo comunque una sensazione di solidità tipica dei prodotti Apple.

Il cuore del dispositivo è il chip Apple M1 a 8 core, con frequenza fino a 3,2 GHz, che integra sia la parte di calcolo generale sia il comparto grafico. Questa architettura consente una risposta estremamente reattiva nelle applicazioni quotidiane: navigazione web pesante, gestione di molte schede, suite da ufficio, videoconferenze e applicazioni creative leggere scorrono in modo fluido. L’integrazione tra CPU, grafica e memoria ti garantisce una gestione molto efficiente delle risorse, con un beneficio tangibile in termini di velocità e silenziosità.

I 8 GB di memoria LPDDR4 rappresentano un buon equilibrio per l’uso produttivo tipico: multitasking, editing fotografico di livello medio, gestione di grandi documenti e uso di software di produttività. Devi però considerare che la memoria non è espandibile e la memoria massima supportata è 8 GB: se prevedi flussi di lavoro molto pesanti, come editing video 4K con più tracce o macchine virtuali multiple, potresti incontrare qualche limite. Per l’utenza a cui questo modello è principalmente destinato, resta comunque una configurazione molto valida.

L’SSD da 256 GB offre tempi di avvio rapidissimi, apertura quasi istantanea delle app e una generale sensazione di reattività del sistema. Lo spazio di archiviazione è adeguato se ti abitui a gestire i file in modo selettivo (ad esempio utilizzando storage esterno o soluzioni cloud per contenuti voluminosi come librerie multimediali). In cambio, ottieni tutti i vantaggi di un’unità Solid State: affidabilità, assenza di rumore e prestazioni costanti.

Lo schermo da 13,3 pollici con risoluzione 2560x1600 offre una densità di pixel elevata, con testi estremamente nitidi e immagini molto definite. Se lavori con documenti, fogli di calcolo o applicazioni creative, l’alta risoluzione ti permette di visualizzare più contenuti in uno spazio relativamente compatto, migliorando l’efficienza. La resa cromatica è molto equilibrata e adatta sia alla fruizione multimediale sia a lavori grafici non estremi.

La tastiera QWERTY italiana è un elemento chiave se scrivi molto in italiano: disporre dei tasti accentati nella posizione corretta e di un layout familiare migliora sensibilmente la produttività. Il touchpad ampio e preciso, in combinazione con MacOS Ventura, ti offre gesture fluide e una navigazione estremamente naturale nell’interfaccia.

Essendo un prodotto ricondizionato tramite il programma Amazon Renewed, questo MacBook Air è stato ispezionato, testato e pulito professionalmente da fornitori qualificati. Dal punto di vista estetico, non dovrebbe presentare imperfezioni visibili a una distanza di 30 cm, quindi, nell’uso reale, l’aspetto è sostanzialmente paragonabile a quello di un prodotto poco utilizzato. La batteria viene garantita con una capacità superiore all’80% rispetto a un’unità nuova, un dettaglio importante se conti di usarlo spesso in mobilità: significa che puoi aspettarti una buona autonomia operativa nella maggior parte degli scenari tipici.

Un altro elemento da considerare è che gli accessori potrebbero non essere originali Apple, pur essendo completamente funzionanti e compatibili. In termini pratici, nell’uso quotidiano questo non incide sulle prestazioni del computer, ma è giusto che tu sappia che il set di accessori può differire da quello fornito in origine. Allo stesso modo, la confezione potrebbe essere generica, un aspetto che incide solo sull’unboxing, non sull’esperienza d’uso.

Dal punto di vista della connettività, la presenza del Bluetooth ti consente di collegare in modo affidabile periferiche moderne come mouse, tastiere esterne, cuffie e speaker senza fili. In combinazione con le capacità del chip M1 e con MacOS Ventura, il risultato è un ecosistema fluido, ideale se possiedi già altri dispositivi Apple e vuoi sfruttare funzioni come la continuità operativa tra più apparecchi.

Apple MacBook Air 2020 M1 Grigio Siderale 8/256GB

Apple MacBook Air 2020 M1 Grigio Siderale 8/256GB

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Apple 2024 MacBook Pro Portatile con chip M4 Pro 24/512GB

Questo MacBook Pro 16 M4 Pro in nero siderale è una macchina pensata per chi pretende potenza di calcolo costante, qualità visiva professionale e un livello di integrazione software/hardware che ti permette di concentrarti solo sul lavoro. Il formato da 16,2" offre una superficie di lavoro ampia senza risultare ingombrante in modo eccessivo, anche grazie al peso di 1,67 kg, ben bilanciato per chi si sposta spesso ma non vuole rinunciare a uno schermo grande.

Il cuore del sistema è il chip M4 Pro con CPU a 14 core e GPU a 20 core, una combinazione che si rivolge direttamente a chi gestisce flussi avanzati: editing fotografico spinto, sviluppo software con build pesanti, montaggio video multi‑traccia, gestione di grandi set di dati. La presenza della memoria unificata da 24GB è cruciale: il fatto che CPU e GPU attingano allo stesso pool estremamente veloce riduce colli di bottiglia tipici delle architetture tradizionali. In pratica puoi tenere aperte più app professionali, operare su immagini ad alta risoluzione o compilare progetti complessi mantenendo una reattività costante.

La componente grafica integrata nel chip, pur non essendo una GPU discreta tradizionale, beneficia della GPU a 20 core e dell’architettura unificata: nei workflow in cui il software è ottimizzato per Apple Silicon, il salto rispetto a soluzioni integrate convenzionali è netto. In scenari come il rendering di anteprime video in alta definizione o la visualizzazione di scene 3D complesse, avverti una fluidità che riduce i tempi morti e ti permette iterazioni più rapide.

Il display Liquid Retina XDR da 16,2" rappresenta uno dei punti di forza più evidenti. La luminosità fino a 1600 nit in HDR e 1000 nit in SDR consente un uso confortevole anche in ambienti molto illuminati e, soprattutto, una gestione estremamente accurata dei contenuti ad alta gamma dinamica. Le modalità di riferimento professionali sono particolarmente utili se lavori con profili colore specifici: puoi passare da un contesto di grading video a uno fotografico mantenendo coerenza cromatica e affidabilità nella valutazione delle immagini.

L’SSD da 512GB è molto veloce nell’apertura di app e file, riducendo sensibilmente i tempi di caricamento. Per un uso professionale intenso, 512GB possono richiedere una gestione attenta degli archivi, ma la presenza dello slot SDXC e delle porte Thunderbolt 5 (USB‑C) rende semplice estendere lo spazio tramite unità esterne ad alte prestazioni, senza penalizzare il flusso di lavoro.

Sul fronte autonomia, l’efficienza del chip Apple permette di arrivare fino a 24 ore di utilizzo potenziale, un valore che, tradotto sul campo, significa poterti muovere tra riunioni, sessioni di editing e sviluppo senza vivere costantemente attaccato alla presa di corrente. L’ingresso MagSafe 3 aggiunge sicurezza nella connessione dell’alimentazione, mentre le tre porte Thunderbolt 5, l’HDMI, il jack cuffie e lo slot SDXC coprono in modo completo le necessità di collegamento. Con il chip M4 Pro puoi inoltre collegare fino a due monitor esterni, soluzione ideale se lavori con timeline lunghe, pannelli di controllo, debugger o layout multi‑finestra.

La parte multimediale è curata: la videocamera 12MP con Center Stage mantiene l’inquadratura naturale anche quando ti muovi, i tre microfoni in array di qualità professionale garantiscono una resa chiara della voce, mentre il sistema a sei altoparlanti con audio spaziale offre un sound sorprendentemente definito per sessioni di revisione audio o video senza cuffie. Per call, webinar e contenuti digitali, hai un setup credibile senza accessori aggiuntivi.

La sezione connessioni wireless con Wi‑Fi 6E e Bluetooth 5.3 assicura stabilità e velocità nelle reti di nuova generazione e con periferiche moderne, riducendo latenze e disconnessioni fastidiose. Sopra tutto si innesta macOS, ottimizzato per l’architettura Apple Silicon e già pronto a far girare in modo fluido suite come Adobe Creative Cloud, Apple Xcode, Microsoft 365 e molte delle tue app per iPhone e iPad. La nuova integrazione con Apple Intelligence, progettata con un’attenzione particolare alla tutela della privacy, aggiunge strumenti intelligenti per scrivere, organizzare, creare contenuti e gestire informazioni in modo più rapido, con funzioni che si integrano direttamente nel sistema.

L’unico vero compromesso riguarda il formato: se cerchi la massima compattezza, il pannello da 16,2" e la struttura pensata per la produttività spinta richiedono di accettare dimensioni superiori rispetto a soluzioni più piccole. Allo stesso modo, chi lavora con progetti 3D estremi o modelli di machine learning molto pesanti potrebbe preferire configurazioni con più memoria o il chip M4 Max, ma per la grande maggioranza dei flussi creativi e professionali, la combinazione di M4 Pro, 24GB di memoria unificata e SSD veloce offre una base solida, moderna e orientata a un utilizzo intensivo e continuativo.

Apple 2024 MacBook Pro Portatile con chip M4 Pro 24/512GB

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Apple MacBook Pro Portatile con chip M5 Pro

Questo MacBook Pro M5 Pro da 16" in nero siderale è una macchina pensata chiaramente per chi lavora con carichi pesanti e vuole sfruttare appieno le nuove funzioni AI on‑device. Il cuore del sistema è il chip M5 Pro, con CPU fino a 18 core e una GPU da 20 core, affiancato da memoria unificata e da un SSD NVMe molto scattante da 1 TB: una combinazione che ti permette di gestire in parallelo editing, rendering, compilazioni e strumenti di produttività avanzati senza colli di bottiglia evidenti.

L’architettura a memoria unificata è centrale: invece di separare RAM e memoria video, tutto viene condiviso tra CPU, GPU e motore neurale, riducendo drasticamente le latenze nei flussi di lavoro misti, come quando passi continuamente da analisi dati, strumenti creativi e applicazioni AI. Nei carichi tipici di sviluppo e content creation, questo si traduce in reattività costante anche con molte app aperte e progetti complessi.

Il display Liquid Retina XDR da circa 16" è uno dei punti più forti: luminosità di picco fino a 1600 nit, 1000 nit costanti e un rapporto di contrasto di 1.000.000:1 rendono la visione di contenuti HDR estremamente precisa. Se lavori con immagini, video o interfacce ricche di dettagli, apprezzerai i neri profondi, la gestione accurata dei colori e l’ottima uniformità della retroilluminazione. È un pannello che consente di fare lavoro visuale critico senza dover necessariamente dipendere da un monitor esterno.

Sul fronte AI, il M5 Pro integra un Neural Accelerator in ogni core della GPU, progettato per accelerare inferenza e addestramento di modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) e reti neurali complesse direttamente sul dispositivo. Se utilizzi strumenti per generazione di codice, sintesi di testi o analisi semantica, la possibilità di elaborare localmente, senza affidarti sempre al cloud, offre benefici concreti in termini di latenza, continuità operativa e privacy dei dati. L’integrazione con Apple Intelligence aggiunge automatismi intelligenti nella scrittura e nella creazione di contenuti che diventano rapidamente parte del tuo flusso di lavoro quotidiano.

La gestione energetica è un altro aspetto di rilievo: le prestazioni restano elevate anche quando lavori per un giorno intero di batteria lontano dalla presa. Non sei costretto a scegliere in modo netto tra potenza e autonomia; il sistema resta silenzioso e controllato termicamente nella maggior parte degli scenari professionali, con un throttling difficile da percepire nell’uso reale.

Sul piano del sistema operativo, macOS sfrutta in modo evidente le capacità del chip: applicazioni come FaceTime e Messaggi girano fluenti, ma il vero vantaggio lo senti nelle app ottimizzate per Apple Silicon, che beneficiano di un caricamento istantaneo e della piena accelerazione hardware. La protezione integrata contro i virus e gli aggiornamenti software rendono l’ambiente complessivamente stabile e adatto a un uso intensivo, anche in contesti professionali dove l’affidabilità è cruciale.

Se ti muovi già nell’ecosistema dell’azienda, l’integrazione con iPhone è uno dei motivi più convincenti per scegliere questa piattaforma: copia e incolla universale, continuità nei messaggi, possibilità di rispondere a chiamate e FaceTime direttamente dal Mac riducono gli attriti tra i tuoi dispositivi e ti permettono di lavorare in modo più fluido, senza continue interruzioni.

La parte audio‑video è al livello che ti aspetti da un prodotto di fascia alta: la videocamera 12 MP con Center Stage ti mantiene correttamente inquadrato durante le call, utile se ti muovi spesso davanti allo schermo. I tre microfoni di livello professionale offrono una cattura della voce pulita, con rumore di fondo ben controllato, e il sistema a sei altoparlanti con audio spaziale e supporto Dolby Atmos garantisce un ascolto sorprendentemente immersivo, sufficiente per lavorare su contenuti multimediali senza ricorrere sempre a periferiche esterne.

Sul fronte connettività, la dotazione è insolitamente completa per un dispositivo di questo tipo: tre porte Thunderbolt 5, MagSafe 3 per la ricarica, slot SDXC, porta HDMI e jack cuffie permettono di gestire set‑up complessi senza una selva di adattatori. Il chip wireless N1 supporta Wi‑Fi 7 e Bluetooth 6, creando una base solida per reti ad altissima velocità e periferiche moderne. Con il chip M5 Pro puoi collegare fino a tre monitor esterni, soluzione che si adatta bene a postazioni di lavoro multi‑schermo.

Un aspetto da considerare con attenzione, soprattutto se intendi usare il sistema in modo intensivo, è l’assenza di un alimentatore nella confezione: trovi il cavo da USB‑C a MagSafe 3, ma per sfruttare davvero il potenziale del M5 Pro è sensato abbinarlo a un alimentatore USB‑C Power Delivery da almeno 94W, meglio se allineato alle specifiche consigliate per la ricarica rapida. Non è un difetto funzionale della macchina, ma un elemento che devi pianificare per evitare colli di bottiglia nella ricarica durante i flussi di lavoro più impegnativi.

Apple MacBook Pro Portatile con chip M5 Pro

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Apple MacBook Air 13'' con chip M5 Mezzanotte 16/512 GB

Questo MacBook Air 13 M5 è pensato chiaramente per chi vuole un dispositivo leggero ma con un focus deciso su AI, produttività e creatività. Il cuore del sistema è il chip M5, con 10 core di CPU e 8 core di GPU integrati, affiancati da 16GB di memoria unificata: una combinazione che ti permette di gestire con estrema fluidità sia il multitasking intenso, sia flussi di lavoro più specialistici, come editing foto, montaggio video leggero e strumenti di sviluppo. La memoria unificata riduce le latenze tra CPU, GPU e Neural Engine, offrendo un notevole vantaggio in tutte le operazioni che sfruttano l’accelerazione AI.

La presenza di Apple Intelligence è uno degli elementi che definiscono davvero questo modello. Non si tratta di semplici funzioni “smart”, ma di un vero sistema di intelligenza personale integrata, che interviene nella scrittura, nella riorganizzazione dei contenuti, nella creazione di testi e immagini e nella gestione del tuo flusso di lavoro quotidiano. Il tutto è progettato mantenendo un’attenzione rigorosa alla privacy locale dei dati, con elaborazioni che, quando possibile, avvengono direttamente sul dispositivo, sfruttando il Neural Engine e la GPU con Neural Accelerator.

Il display Liquid Retina da 13,6" rappresenta uno dei punti di forza più evidenti: la resa del colore è molto accurata, la luminosità è elevata e il supporto a un miliardo di colori rende foto e video estremamente vividi. Il contrasto è profondo e la definizione del testo è eccellente, un aspetto cruciale se passi molte ore davanti allo schermo per scrivere, programmare o leggere documenti complessi.

Sul fronte della batteria, l’autonomia dichiarata fino a 18 ore ti permette realisticamente di coprire una giornata intera di lavoro o studio intenso senza cercare una presa di corrente. In combinazione con l’SSD da 512GB molto rapido, avvii il sistema in pochi secondi, apri le app quasi istantaneamente e lavori con progetti pesanti senza colli di bottiglia evidenti sullo storage.

Anche la parte multimediale è stata curata con attenzione. La videocamera da 12MP con Center Stage ti mantiene sempre al centro dell’inquadratura durante le videochiamate, mentre la funzione Panoramica Scrivania è particolarmente utile se devi mostrare documenti, schizzi o dispositivi fisici dal vivo. Il sistema con tre microfoni in array cattura la voce in modo pulito, riducendo il rumore ambientale, e i quattro altoparlanti con audio spaziale e supporto Dolby Atmos offrono un’esperienza audio sorprendentemente immersiva per le dimensioni del dispositivo, sia nei contenuti multimediali sia nelle call.

La connettività è allineata alle esigenze moderne: hai due porte Thunderbolt 4, una porta MagSafe dedicata alla ricarica e un jack audio standard. Il nuovo chip Apple N1 abilita Wi‑Fi 7 e Bluetooth 6, traducendosi in connessioni wireless più stabili, velocità di trasferimento elevate e latenza ridotta, un vantaggio concreto se lavori spesso in ambienti affollati o con molte reti sovrapposte. La possibilità di collegare fino a due monitor esterni amplia sensibilmente il tuo spazio di lavoro, rendendo questo modello adatto anche a setup più professionali sulla scrivania.

L’integrazione con macOS è, come ci si aspetta, estremamente ottimizzata. Le app di sistema, da FaceTime a Messaggi, sfruttano appieno il chip M5 e l’infrastruttura AI, e la presenza di una protezione nativa contro malware e minacce comuni, oltre agli aggiornamenti regolari, mantiene l’ambiente di lavoro stabile e sicuro. Se utilizzi già un iPhone, beneficerai in maniera concreta della continuità: copia e incolla tra dispositivi, possibilità di inviare messaggi e rispondere alle chiamate FaceTime dal Mac, e sincronizzazioni trasparenti rendono il passaggio da uno schermo all’altro quasi istantaneo.

Dal punto di vista professionale, l’unico limite rilevante riguarda la grafica integrata: è molto valida per AI, produzione di contenuti leggera e la maggior parte dei flussi creativi, ma non è la scelta ideale se ti occupi di rendering 3D molto spinto o di applicazioni grafiche estremamente complesse in tempo reale. Inoltre, l’assenza di un alimentatore incluso richiede che tu disponga già di un caricatore USB‑C da almeno 30W (meglio ancora 70W se vuoi sfruttare la ricarica rapida), un aspetto da considerare in fase di utilizzo pratico.

Apple MacBook Air 13'' con chip M5 Mezzanotte 16/512 GB

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Apple MacBook Neo 13'' Argento

Il MacBook Neo 13" di Apple, in versione argento con 512 GB di SSD e Touch ID, è pensato per chi vuole un dispositivo compatto ma già pronto a sfruttare Apple Intelligence e le funzionalità AI integrate nel chip A18 Pro. Fin dal primo utilizzo percepisci un’attenzione particolare alla reattività nelle attività quotidiane: dalla gestione dei documenti complessi alla creatività leggera, tutto resta fluido, soprattutto se ti muovi tra più app in parallelo.

Il cuore hardware è il chip Apple A18 Pro, progettato con un’attenzione specifica alle elaborazioni AI on‑device. Questo significa che operazioni come riassunto degli appunti, suggerimenti intelligenti nella scrittura o ottimizzazione delle immagini avvengono localmente, con benefici tangibili in termini di velocità e tutela della privacy, perché i tuoi dati rimangono sul Mac e non devono necessariamente passare da servizi esterni. Abbinato a 8 GB di RAM, il sistema è particolarmente adatto a chi studia, lavora con testi, fogli di calcolo, presentazioni e applicazioni creative non estreme. Se ti occupi di carichi davvero pesanti e simultanei (editing video multicamera complesso, grandi librerie di asset), potresti trovare il limite della memoria, ma per l’uso avanzato quotidiano la configurazione è ben bilanciata.

Lo schermo Liquid Retina da 13" è uno dei punti di forza: la risoluzione 2408×1506, la luminosità fino a 500 nit e il supporto a un miliardo di colori offrono una resa cromatica molto gradevole e un testo estremamente nitido. Questo impatta direttamente sulla tua esperienza: leggere per ore, correggere documenti o ritoccare foto diventa meno affaticante, e la fedeltà dei colori è più che adeguata per fotografia amatoriale evoluta, progettazione grafica base e consumo di contenuti multimediali di alta qualità.

Il comparto multimediale è curato in modo coerente. La videocamera FaceTime HD a 1080p ti permette di presentarti con un’immagine chiara e definita nelle riunioni online o nelle lezioni a distanza. I due microfoni in array migliorano la cattura della voce, riducendo il rumore di fondo e rendendo più comprensibile ciò che dici anche in ambienti non perfetti. I due altoparlanti con audio spaziale offrono un suono sorprendentemente ampio per un dispositivo di queste dimensioni: se segui lezioni, guardi film o giochi con Apple Arcade, noterai una scena sonora più immersiva e precisa.

L’integrazione con macOS è centrale: le app di serie come FaceTime e Messaggi traggono vantaggio dalle ottimizzazioni del sistema e del chip A18 Pro. Se usi già un iPhone, la continuità tra dispositivi è uno degli aspetti che cambiano davvero il tuo flusso di lavoro: puoi copiare e incollare tra i due in modo trasparente, gestire messaggi di testo e chiamate FaceTime direttamente dal Neo, portando sullo schermo più grande conversazioni e contenuti che nascono sul telefono.

Dal punto di vista della sicurezza, Apple integra diversi livelli di protezione. FileVault cifra l’intero disco, garantendo che solo tu possa accedere ai tuoi dati. La presenza del Touch ID ti consente di sbloccare il Mac, autorizzare pagamenti e accedere a app e siti web con l’impronta digitale, velocizzando ogni accesso senza sacrificare la protezione. Le funzioni di protezione antivirus integrata e gli aggiornamenti di sistema mantengono la piattaforma più resistente a minacce emergenti, mentre l’app Dov’è rappresenta un alleato importante se il tuo Mac viene smarrito o sottratto, aiutandoti a localizzarlo e a intervenire tempestivamente.

Il design in alluminio mantiene la tradizionale solidità a cui Apple ti ha abituato. La variante argento è sobria e professionale, ma fa parte di una linea che include anche colori come rosa pastello, giallo agrume e indaco, tutti con tastiera in tinta: se scegli un’altra finitura, puoi ottenere un look ancora più personale e coordinato. Questo approccio estetico non è solo una questione di stile: ti permette di riconoscere subito il tuo dispositivo in ambienti condivisi e di sentirlo più tuo.

Un elemento pratico da considerare è che nella confezione trovi un cavo di ricarica USB‑C, ma non un alimentatore. È richiesto un USB‑C o fonte USB PD da almeno 20W, con Apple che suggerisce il proprio alimentatore da 20W per una ricarica ottimale. Questo dettaglio è facilmente gestibile se possiedi già caricabatterie compatibili, ma è bene che tu lo tenga presente per pianificare al meglio la tua configurazione.

Apple MacBook Neo 13'' Argento

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Apple MacBook Pro Portatile con chip M5 Pro

Questo MacBook Pro M5 Pro da 14,2" in nero siderale è una macchina pensata per chi lavora seriamente con contenuti complessi e flussi di lavoro basati sull’AI on‑device. Il cuore è il chip M5 Pro con CPU a 15 core e GPU a 16 core, affiancato da 24GB di memoria unificata e SSD da 1 TB: una combinazione che offre una continuità di risposta estremamente fluida, soprattutto quando ti muovi tra più applicazioni professionali aperte in parallelo.

La vera svolta rispetto alle generazioni precedenti sta nel Neural Accelerator integrato in ogni core, che rende le operazioni di inferenza e addestramento di modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) sensibilmente più rapide. Se usi strumenti di generazione testi, immagini o codici, noterai che i modelli girano localmente con tempi di risposta molto contenuti, mantenendo i dati direttamente sul dispositivo: un vantaggio concreto in termini di privacy e di indipendenza dalla connessione.

La memoria unificata da 24GB è un punto di equilibrio molto ben scelto per chi fa editing video complesso, sviluppo software con numerose macchine virtuali o ambienti di container, e al tempo stesso lavora con strumenti di intelligenza artificiale. Il collo di bottiglia tra CPU, GPU e memoria è ridotto al minimo, e questo si traduce in anteprime video più scattanti, rendering meno frammentati e tempi di esportazione più prevedibili. L’SSD da 1 TB, descritto come fino a due volte più scattante rispetto alle generazioni base precedenti, sostiene senza sforzo librerie di progetti pesanti e database locali.

Il display Liquid Retina XDR da 14,2" è uno degli elementi più convincenti: 1600 nit di luminosità di picco, 1000 nit costanti e rapporto di contrasto 1.000.000:1 offrono un livello di definizione dei dettagli nelle alte luci e nelle ombre che, per montaggio video HDR e fotoritocco, fa davvero la differenza. Se lavori con contenuti ad alta gamma dinamica, l’accuratezza e la stabilità della luminosità consentono di fidarti di ciò che vedi sullo schermo.

Sul fronte audio‑video, la videocamera 12MP con Center Stage, i tre microfoni di livello professionale e i sei altoparlanti con audio spaziale e supporto Dolby Atmos costruiscono un ambiente multimediale completo. Per chi fa call quotidiane o registrazioni veloci, poter contare su voce chiara e inquadratura automatica ti evita accessori aggiuntivi.

L’integrazione con macOS è ottimizzata: le app native come FaceTime e Messaggi traggono beneficio pieno dal chip M5 Pro, e la protezione integrata contro i virus con aggiornamenti software gratuiti mantiene il sistema stabile nel tempo. Se usi già un iPhone, la sinergia è immediata: copia e incolla tra dispositivi, continuità per chiamate e messaggi, con un flusso di lavoro che passa con naturalezza da uno schermo all’altro.

Sul versante della connettività, la dotazione è eccellente: tre porte Thunderbolt 5, porta HDMI, slot SDXC, MagSafe 3 e jack per cuffie coprono scenari professionali molto diversi, dal set fotografico alla post‑produzione. Il chip wireless N1 abilita Wi‑Fi 7 e Bluetooth 6, offrendoti una piattaforma pronta per reti di nuova generazione e periferiche avanzate. Con il chip M5 Pro puoi arrivare a gestire fino a tre monitor esterni, una caratteristica cruciale se lavori su timeline estese, grandi fogli di calcolo o dashboard di analisi dati.

L’autonomia dichiarata come “un giorno intero di batteria” si traduce nella pratica in sessioni di lavoro prolungate senza tensione verso la presa di corrente, particolarmente utile se passi da una riunione all’altra o ti sposti spesso. Da tenere presente, in ottica operativa, che nella confezione trovi solo il cavo USB‑C / MagSafe 3: per sfruttare al meglio la ricarica è necessario un alimentatore USB‑C da almeno 70W, con il modello da 96W che consente la ricarica rapida fino al 50% in 30 minuti. Non è un limite funzionale, ma un dettaglio da pianificare se vuoi una postazione completa fin da subito.

Apple MacBook Pro Portatile con chip M5 Pro

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Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro

Il MacBook Neo 13 in finitura indaco è pensato chiaramente per chi vuole un dispositivo leggero, curato nel design e pronto per sfruttare le nuove funzioni di Apple Intelligence senza complicazioni. La scocca in alluminio robusto trasmette solidità e, allo stesso tempo, una notevole sensazione di portabilità: è un prodotto che puoi portare con te ogni giorno, da un’aula universitaria a un ambiente di lavoro dinamico, senza preoccuparti di delicatezza eccessiva. La colorazione indaco e la tastiera in tinta creano un look coerente e distintivo, ideale se cerchi qualcosa di diverso dai toni più tradizionali.

Il cuore del sistema è il chip Apple A18 Pro, progettato specificamente per gestire in modo efficiente le attività di AI on‑device. Questo significa che operazioni come il riassunto intelligente degli appunti, l’assistenza alla scrittura o gli strumenti creativi basati sull’intelligenza artificiale vengono eseguiti localmente, con vantaggi sia in termini di reattività sia di tutela della privacy. Nella pratica, ciò si traduce in un flusso di lavoro fluido: passare da un documento complesso a un foglio di calcolo, ritoccare una foto o lanciarti in un gioco di Apple Arcade avviene senza rallentamenti percepibili nell’uso quotidiano.

La combinazione tra 8 GB di RAM e SSD da 256 GB è adeguata per chi si muove tra navigazione intensiva, strumenti da ufficio, streaming, gestione di documenti e progetti di studio. Se il tuo focus è l’uso professionale estremamente spinto con file multimediali molto pesanti e carichi di lavoro simultanei particolarmente intensi, potresti avvertire il limite della dotazione di memoria. Tuttavia, per il target cui questo Neo è chiaramente rivolto, la configurazione è equilibrata e ben ottimizzata dal macOS, che gestisce con efficienza la memoria e mantiene le app reattive.

Il display Liquid Retina da 13" rappresenta uno dei punti di forza più evidenti. La risoluzione di 2408×1506 pixel, la luminosità fino a 500 nit e il supporto a un miliardo di colori offrono immagini pulite, colori ricchi e un testo estremamente nitido. Per la lettura prolungata, l’editing di immagini e la fruizione di contenuti video, la resa visiva è di livello assolutamente convincente, con una uniformità cromatica che ti permette di lavorare e studiare a lungo senza affaticare inutilmente la vista.

Sul fronte multimediale, la videocamera FaceTime HD a 1080p e i due microfoni in array migliorano in modo tangibile la qualità delle videoconferenze e delle lezioni online: la tua voce viene isolata meglio dai rumori circostanti e l’immagine risulta più definita e naturale, soprattutto in condizioni di illuminazione gestite con un minimo di attenzione. I due altoparlanti a diffusione laterale con audio spaziale completano l’esperienza, offrendo un suono più ampio e coinvolgente rispetto a soluzioni meno evolute: musica, film e video acquisiscono profondità e dettaglio sorprendenti per un dispositivo così sottile.

Un altro elemento distintivo è l’autonomia dichiarata fino a 16 ore, che, in un contesto reale di lavoro misto (navigazione, documenti, streaming moderato), ti consente di coprire agevolmente l’intera giornata senza dover cercare una presa di corrente. Questo fattore, unito al peso contenuto, rende il Neo particolarmente adatto a chi è spesso in movimento tra casa, ufficio, coworking o campus universitario.

L’integrazione con macOS e con gli altri dispositivi Apple è uno dei plus meno visibili sulla carta ma più determinanti nell’uso quotidiano. La possibilità di copiare e incollare contenuti tra iPhone e Mac, gestire messaggi e chiamate FaceTime direttamente dal Neo, e ritrovare immediatamente app e servizi a cui sei già abituato riduce drasticamente i tempi morti e rende l’intero ecosistema più coerente. Se utilizzi già un iPhone, ti ritroverai in un ambiente familiare, con una curva di apprendimento quasi nulla.

Sul piano della privacy e della sicurezza, la crittografia tramite FileVault protegge i tuoi dati in modo trasparente, mentre la protezione antivirus integrata e gli aggiornamenti software mantengono il sistema allineato agli standard di sicurezza più recenti. L’app Dov’è aggiunge un ulteriore livello di tranquillità, permettendoti di localizzare il dispositivo in caso di smarrimento o furto, aspetto importante se ti sposti spesso con il tuo Neo.

Un aspetto da considerare con attenzione è l’assenza dell’alimentatore nella confezione: trovi solo il cavo USB‑C e devi quindi procurarti una sorgente di alimentazione USB‑C PD da almeno 20W per sfruttare appieno la ricarica. Dal punto di vista progettuale, questa scelta è coerente con una tendenza diffusa nel settore, ma per te significa valutare fin da subito l’eventuale acquisto di un alimentatore dedicato o l’uso di uno già in tuo possesso che rispetti le specifiche richieste.

Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro

Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro

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Apple MacBook Pro 2024 M4 Pro 24/512GB

Questo MacBook Pro M4 Pro da 14 pollici in nero siderale è pensato chiaramente per chi cerca uno strumento di lavoro e di creatività con un rapporto potenza/mobilità estremamente equilibrato. Il cuore del sistema è il chip Apple M4 Pro con CPU a 12 core e GPU a 16 core, una configurazione che ti permette di affrontare senza esitazioni attività complesse: dal montaggio di contenuti multimediali alla gestione di progetti di sviluppo con molte dipendenze, fino a workflow fotografici con immagini di grandi dimensioni.

Uno dei punti di forza più evidenti è il display Liquid Retina XDR da 14,2", con una luminosità che arriva fino a 1600 nit in HDR e oltre 1000 nit in SDR. Questo significa che, se lavori con contenuti video HDR o con fotografie ad alta gamma dinamica, hai una resa delle luci e dei neri che si avvicina a standard di livello professionale. Le modalità di riferimento integrate sono un vantaggio concreto quando devi mantenere coerenza cromatica tra diversi ambienti di lavoro.

La combinazione di 24GB di memoria unificata e SSD da 512GB è particolarmente adatta se ti serve fluidità operativa con più applicazioni aperte e progetti di dimensioni medio-grandi. La memoria unificata permette alla GPU integrata di accedere rapidamente ai dati, migliorando prestazioni in ambiti grafici e di calcolo intensivo. L’archiviazione SSD è molto rapida nell’apertura di app e file, caratteristica che percepisci subito nel lavoro quotidiano. Se però gestisci librerie video 4K di grandi dimensioni o progetti 3D estesi, potresti dover pianificare con attenzione l’uso di archivi esterni, perché 512GB possono diventare stretti in scenari davvero pesanti.

Il peso di 1,67 kg è adeguato per chi si muove spesso: riesci a portarlo in zaino o borsa senza che diventi un ingombro eccessivo, pur mantenendo una struttura solida e adatta a sessioni di lavoro prolungate. L’autonomia fino a 22 ore, resa possibile dall’efficienza del chip Apple, ti consente di lavorare lontano dalla presa di corrente per una giornata intera senza dover centellinare le risorse, anche quando la CPU viene messa seriamente sotto pressione.

Dal punto di vista della connessione, hai una dotazione molto completa: porta MagSafe 3 dedicata, tre porte Thunderbolt 5 (USB‑C), slot SDXC, HDMI e jack cuffie. Questo insieme ti permette di costruire una postazione esterna con più monitor, unità di archiviazione e periferiche professionali, sfruttando anche la possibilità offerta dal chip M4 Pro di collegare fino a due monitor esterni. Sul fronte wireless, Wi‑Fi 6E e Bluetooth 5.3 assicurano collegamenti stabili e veloci, utili sia in studio che in ambienti affollati.

La parte multimediale è curata con attenzione: la videocamera da 12MP con Center Stage, i tre microfoni in array e il sistema a sei altoparlanti con audio spaziale offrono un’esperienza superiore nelle videochiamate e nella fruizione di contenuti. Se fai spesso call, webinar o registrazioni, apprezzerai la chiarezza della voce e la resa spaziale del suono.

Un elemento distintivo è l’integrazione con Apple Intelligence e con macOS, che dà il meglio proprio su questa piattaforma hardware. Puoi sfruttare strumenti intelligenti per la scrittura, l’organizzazione delle informazioni e la creatività, con particolare attenzione alla tutela della privacy. Le principali suite professionali come Adobe Creative Cloud, Microsoft 365 e Xcode sono ottimizzate per l’architettura Apple e beneficiano direttamente delle prestazioni del chip M4 Pro.

Se vuoi un sistema compatto ma estremamente potente, con un display di livello professionale, una configurazione da 24GB di memoria unificata pronta per carichi seri e una connettività completa, questo MacBook Pro M4 Pro da 14" rappresenta una scelta molto solida. Le uniche vere valutazioni da fare riguardano la tua esigenza di spazio di archiviazione interno e l’intensità dei tuoi progetti più estremi, ma per la maggior parte dei flussi di lavoro avanzati la macchina offre un margine prestazionale notevole.

Apple MacBook Pro 2024 M4 Pro 24/512GB

Apple MacBook Pro 2024 M4 Pro 24/512GB

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Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro 512GB

Il MacBook Neo 13" indaco è pensato per chi cerca un dispositivo estremamente compatto ma allo stesso tempo capace di gestire in scioltezza attività creative, studio e produttività quotidiana, con un’attenzione particolare alle funzioni AI integrate nel sistema.

Il cuore del Neo è il chip A18 Pro, progettato specificamente per sfruttare l’AI on device. Questo significa che le operazioni di sintesi degli appunti, la scrittura assistita, la generazione e rielaborazione di contenuti avvengono direttamente sul dispositivo, con benefici tangibili sia in termini di reattività sia di tutela della privacy. Se utilizzi spesso strumenti intelligenti per riassumere documenti, organizzare note o velocizzare il flusso di lavoro, noterai che queste funzioni sono profondamente integrate in macOS e non semplici aggiunte superficiali.

Lo schermo Liquid Retina da 13" con risoluzione 2408×1506 e fino a 500 nit di luminosità è uno dei punti forti del Neo. La resa di testi e interfacce è particolarmente nitida, ideale se passi molte ore a leggere, programmare o lavorare su documenti. Il supporto per un miliardo di colori rende immagini e video vividi e uniformi, dettagli che apprezzerai soprattutto nel ritocco fotografico leggero e nella fruizione di contenuti multimediali.

Dal punto di vista della dotazione di base, i 512GB di SSD rappresentano uno spazio più che adeguato per archiviare documenti, librerie multimediali, progetti di studio e una buona selezione di app e giochi di Apple Arcade. La memoria RAM da 8GB è sufficiente per l’utilizzo che Apple descrive: multitasking quotidiano, studio, produttività da ufficio, lavoro in cloud. Se però ti spingi verso flussi di lavoro estremamente pesanti con molte applicazioni professionali aperte in parallelo, potresti dover gestire con più attenzione il numero di app attive contemporaneamente; resta comunque una configurazione ben bilanciata per l’uso generalista avanzato.

La parte multimediale è curata: la videocamera FaceTime HD a 1080p, insieme ai due microfoni in array, ti permette di avere una presenza credibile e nitida in videochiamata, senza bisogno immediato di periferiche esterne. I due altoparlanti a diffusione laterale con audio spaziale offrono un ascolto sorprendentemente avvolgente per le dimensioni del dispositivo, più che adeguato per lezioni online, call di lavoro e intrattenimento.

Sul fronte della produttività e della sicurezza, macOS sfrutta pienamente l’hardware del Neo. Le app di serie come FaceTime e Messaggi sono ottimizzate e traggono vantaggio dal chip A18 Pro. Se utilizzi anche un iPhone, la integrazione nell’ecosistema Apple è un aspetto decisivo: puoi copiare e incollare tra dispositivi, inviare messaggi di testo o rispondere alle chiamate FaceTime direttamente dal Neo, creando un flusso di lavoro continuo in cui non devi cambiare contesto ogni volta che prendi in mano il telefono.

Sul piano della privacy e sicurezza, Apple adotta un approccio particolarmente completo. La protezione antivirus integrata, unita agli aggiornamenti software continui, mantiene il sistema protetto nel tempo. FileVault garantisce la crittografia dei dati, permettendo solo a te di accedere ai file, mentre l’app Dov’è consente di ritrovare il dispositivo in caso di smarrimento o furto. La presenza di Touch ID aggiunge un livello pratico e sicuro: con la tua impronta digitale puoi sbloccare il Neo, autorizzare pagamenti e accedere rapidamente ad app e siti web, riducendo la dipendenza da password complesse.

L’estetica gioca un ruolo non secondario. Il Neo in colorazione indaco è parte della linea più variegata e colorata mai proposta su questa famiglia di dispositivi. Il design in alluminio è robusto e piacevole al tatto, la tastiera in tinta crea un look coerente e distintivo che ti permette di esprimere la tua personalità senza rinunciare alla sobrietà visiva.

Un dettaglio importante da considerare è che il Neo viene fornito con solo il cavo USB‑C, senza alimentatore incluso. Per la ricarica è necessaria una fonte USB‑C Power Delivery da almeno 20W, con Apple che suggerisce il proprio alimentatore USB‑C da 20W per prestazioni ottimali. È un approccio coerente con la direzione intrapresa nel mondo dei dispositivi personali, ma richiede che tu valuti sin da subito se disponi già di un alimentatore compatibile o se devi aggiungerlo al tuo setup.

Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro 512GB

Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro 512GB

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Modelli di MacBook disponibili

La line-up dei computer Apple è abbastanza confusa e il comparto dei portatili ha contribuito non poco alla generazione di questa confusione. Anzi, diciamo pure che l'ha generata! Per capire meglio quello a cui mi riferisco, prova a dare un'occhiata alla lista di MacBook disponibili attualmente in commercio.

MacBook Neo

Neo

Dopo aver ridefinito il mercato dei notebook sottili con il MacBook Air e aver portato i chip Apple Silicon su tutta la gamma Mac, Apple ha deciso di compiere un ulteriore passo strategico presentando un portatile ancora più accessibile: il MacBook Neo. Si tratta di un modello pensato per ampliare il pubblico dei laptop Apple, con un prezzo di partenza particolarmente aggressivo ma senza rinunciare agli elementi distintivi dell’ecosistema macOS.

La vera particolarità di questo modello è l’adozione dei chip A Pro, gli stessi di iPhone, qui adattati per l’utilizzo su notebook. Una scelta inedita per Apple nel settore Mac, che punta a coniugare efficienza energetica e buone prestazioni nelle attività quotidiane: navigazione Web, produttività da ufficio, streaming, studio e utilizzo delle app dell’ecosistema Apple.

Il display da 13 pollici (risoluzione 2408×1506 pixel, luminosità fino a 500 nit e supporto a 1 miliardo di colori) non presenta notch ed è progettato per offrire una resa cromatica vivace e uniforme. L’autonomia dichiarata arriva fino a 16 ore, valore che lo rende adatto a lunghe sessioni lontano dalla scrivania.

Dal punto di vista costruttivo troviamo un design in alluminio disponibile in quattro colorazioni (silver, indigo, blush e citrus). La dotazione di porte include due USB-C, jack audio da 3,5 mm e supporto a un solo monitor esterno. Non è presente la ricarica MagSafe. L’audio è stereo, con speaker posizionati frontalmente su entrambi i lati.

La configurazione base parte da 8GB di RAM non espandibili e 256GB di archiviazione a 599 dollari; la variante da 699 dollari offre 512GB di storage e integra anche il Touch ID sulla tastiera. È previsto inoltre un prezzo agevolato per il settore Education. In confezione sono inclusi un alimentatore USB-C da 20W e il cavo di ricarica.

Il MacBook Neo si posiziona quindi al di sotto dei modelli Air più recenti per prezzo e caratteristiche tecniche, proponendosi come punto d’ingresso nel mondo Mac per studenti e utenti che cercano un portatile essenziale, leggero e con lunga autonomia, senza necessità di elevate prestazioni professionali.

MacBook Air

MacBook Air

Annunciati nel 2008 da Steve Jobs in persona, i MacBook Air sono i computer ultra-sottili che hanno “sdoganato” il concetto di ultrabook presso il grande pubblico. All'epoca erano fra i portatili più innovativi del mondo, oggi rappresentano la linea più economica dei portatili Apple. Nonostante ciò si tratta di computer con caratteristiche di fascia alta, e infatti il prezzo non è per tutti. Sono molto sottili, offrono ottime prestazioni, una lunga autonomia e un'ottima dotazione di porte.

Grazie all'aggiornamento di fine ottobre 2018, hanno anche un display di buona qualità con tecnologia IPS (con supporto alla tecnologia True Tone, dopo l'ulteriore aggiornamento di luglio 2019), mentre in passato erano venduti solo con Tn di qualità discreta. Originariamente erano disponibili nelle varianti da 11“ e 13,3”. Oggi invece si trovano in commercio solo i modelli da 13,3“, 13,6” e 15,3". A inizio 2020 è stato aggiornato con hardware più potente e una tastiera rinnovata e più affidabile rispetto al passato, mentre nel 2021 è stato introdotto per la prima volta un modello di MacBook Air con processore Apple M1.

Con la WWDC 2022, Apple, ha poi deciso di cambiare completamente il design e di proporre un MacBook Air rinnovato con display da 13,6“ e con chip M2, mentre in occasione della WWDC 2023 è stato annunciato un nuovo modello con display da 15,3” e sempre con chip M2.

Nel 2024 sono stati lanciati i modelli con chip M3 (10 core base e 12 core opzionale con ottimizzazioni per le IA), RAM fino a 24GB (con modelli base da 8 o 16 GB), webcam che passa da 720 a 1080p, supporto a due monitor esterni in contemporanea (con portatile chiuso), e 4 altoparlanti al posto di 2.

MacBook Pro

Quale MacBook scegliere

I MacBook Pro sono i portatili più importanti di casa Apple. Sono disponibili nei tagli da 14“ e 16” equipaggiati con i chip Apple Silicon più recenti nelle versioni base, Pro e Max, dispongono di notch, Touch ID, autonomie elevatissime e tutta la potenza che l'architettura Apple riesce ormai a offrire in termini di potenza e calcolo grafico (anche in ambito gaming, anche se ovviamente non arriviamo al livello dei PC Windows più "corazzati).

Ottima anche la disponibilità di porte, con due porte Thunderbolt / USB 4 (USB‑C), HDMI e slot SDXC. Fantastico il display con ProMotion (frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz), True Tone (si adatta alla tonalità della luce esterna).

Nel 2024 è arrivato anche un modello base da 14" con chip M3 e 16GB di RAM: il primo a portare un taglio di memoria così elevato nella fascia entry level dei MacBook Pro (e ciò consente di portarselo a casa a street price davvero interessanti).

Come scegliere un MacBook

I portatili di casa Apple non offrono un grande ventaglio di scelte in termini di componentistica, almeno se confrontati con i notebook di altre case produttrici. In ogni caso, prima di procedere all'acquisto, è bene informarsi sui componenti che si possono trovare all'interno dei MacBook e il loro funzionamento.

Display

MacBook

I portatili di Apple sono equipaggiati con display aventi delle diagonali da 12 a 15 pollici. Come facilmente intuibile, uno schermo più ampio rende il lavoro più comodo e piacevole. Lo stesso discorso vale anche per fruizione di contenuti multimediali, ma all'aumentare della diagonale del display diminuisce anche la portabilità del computer. Ciò detto, i MacBook di Apple sono noti per essere tutti estremamente sottili e leggeri, quindi anche acquistandone uno con uno schermo bello ampio non dovrai rinunciare completamente alla portabilità.

Per quanto riguarda la qualità di ciò che si vede sul display del computer, bisogna prendere in considerazione la risoluzione di quest'ultimo. La risoluzione del display si misura in pixel e indica il numero di “punti” che vengono visualizzati sullo schermo: più è alto questo valore e più risultano nitidi i contenuti guardati sul display. Gli schermi migliori sono quelli che Apple definisce Retina, i quali hanno risoluzioni molto alte (fino a 2880 x 1800 pixel) e un'alta densità di pixel. La densità di pixel è un altro valore che influisce sulla “nitidezza” dei contenuti visualizzati sullo schermo e si misura in ppi (pixels per inch), quindi indica il numero di pixel che vengono riprodotti in ogni pollice di schermo.

Altri valori ai quali dovresti prestare attenzione sono quelli relativi alla luminosità del display, che si misura in nit, e alla gamma di colori supportata da quest'ultimo. I MacBook più avanzati sono quelli che supportano la gamma cromatica P3, che permette di riprodurre un maggior numero di colori sullo schermo e quindi avere colori più fedeli alla realtà.

Processore

MacBook

Il processore (detto anche CPU) è il “cervello” del computer, quello che esegue tutti i calcoli necessari a portare a termine le varie operazioni. La sua potenza — per semplificare al massimo il concetti — è data dal numero di core da cui è composto (cioè dal numero di unità di calcolo che si possono suddividere il lavoro) e dalla frequenza operativa di questi ultimi, che si misura in GHz.

Ormai tutti i Mac, sia portatili che desktop, montano i chip Apple Silicon (es, M1, M2 ed M3 con relative varianti Pro, Max) basati su architettura ARM, derivati direttamente dal mondo mobile. Non ti fare ingannare, però, da questa caratteristica perché i processori Apple per sistemi desktop/notebook sono molto potenti, consumando molto meno rispetto alle controparti di Intel con architettura x86. I chip Apple garantiscono un enorme risparmio in termini di consumi energetici, senza compromettere le prestazioni che, anzi, risultano superiori a quelli dei processori più avanzati Intel.

Il tutto a patto che le applicazioni utilizzate siano sviluppate per la nuova architettura, altrimenti dovrà ripiegare sull'emulazione e sacrificare sensibilmente le prestazioni. A tal proposito, va detto che per questioni di architettura non è possibile installare la classica versione di Windows né con Boot Camp né tramite software di virtualizzazione. È possibile invece la virtualizzazione di una versione ARM di Windows capace di emulare a sua volta le applicazioni Windows per classici processori Intel/AMD. Tutti i MacBook con architettura Apple Silicon utilizzano macOS Big Sur o successivi, sono compatibili con le app per iOS e iPadOS e integrano nello stesso SoC (System-on-Chip) anche la GPU, la RAM e una unità per i calcoli di intelligenza artificiale.

Scheda grafica

MacBook

La scheda grafica (detta anche GPU o processore grafico) si occupa dei calcoli grafici. Può essere integrata o dedicata, a seconda se è inclusa nello stesso package del processore e utilizza la RAM del computer o se è esterna e ha una RAM propria. Il discorso, però, cambia nei chip Apple Silicon, laddove la scheda grafica inclusa (soprattutto nei chip in variante Pro e Max) riesce a garantire prestazioni di altissimo livello, anche se ancora non paragonabili a quelli delle GPU dedicate più potenti.

Gli unici MacBook che dispongono di scheda grafica dedicata ormai sono i MacBook Pro Intel da 15“ e 16”, che montano delle schede AMD Radeon abbinate a delle schede Intel integrate. La gestione delle due schede avviene in maniera intelligente, in quanto il MacBook effettua uno switch automatico dalla scheda integrata a quella dedicata quando ci sono da compiere operazioni avanzate che riguardano la grafica (videogame, editing video e così via)..

Quale MacBook scegliere

RAM e storage

MacBook

Ormai tutti i modelli di MacBook vengono forniti con almeno 8GB di RAM, che ormai rappresentano il minimo sindacale per usare il computer senza problemi e fastidiosi rallentamenti. Ciò detto, è bene sapere che praticamente nessun MacBook permette di espandere la RAM e quindi è saggio acquistare un modello a prova di futuro con un quantitativo di RAM adeguato a quello che potrebbero essere le proprie esigenze di qui a qualche anno. In poche parole: meglio spendere qualche centinaio di euro in più e acquistare un Mac con un buon quantitativo di RAM che ritrovarsi con un computer lento o comunque non adeguato alle proprie necessità per i prossimi anni.

Per lo storage, cioè la memoria interna del computer (quella in cui vengono salvati dati e programmi), vale più o meno lo stesso discorso della RAM. Escludendo il MacBook Pro 13“ senza Touch Bar, tutti i modelli nuovi di MacBook non consentono di cambiare il disco, quindi meglio ”abbondare" che poi ritrovarsi a lottare per anni con errori relativi allo spazio insufficiente. Il minimo sindacale sono 256GB di storage (ti consiglio caldamente di evitare i modelli da 128GB). Se però puoi optare per dischi da 512GB o 1TB meglio ancora.

Quanto alla velocità dei dischi, ormai tutti i MacBook sono equipaggiati con unità a stato solido (SSD) che garantiscono velocità elevatissime nel trasferimento dei dati rispetto ai classici hard disk meccanici, ma sui modelli più recenti di MacBook e MacBook Pro sono presenti SSD più rapidi rispetto a quelli presenti sui MacBook delle precedenti generazioni. Per conoscere la reale differenza di velocità nel trasferimento dei dati tra un SSD e l'altro, leggi le recensioni online e consulta i confronti tra MacBook di varie generazioni che puoi trovare facilmente su Internet.

Porte e connessioni

MacBook

Quando acquisti un MacBook, devi stare molto attento alla dotazione di porte di quest'ultimo. I MacBook Pro di ultima generazione sono stati molto criticati perché offrono un solo tipo di porta: quello Thunderbolt 4 in formato USB-C che permette di ricaricare il computer, collegare hard disk, chiavette e altre periferiche e trasmettere segnale video. Acquistando un MacBook Pro prodotto dal 2016 in poi avrai sì delle porte estremamente flessibili in grado di garantire velocità di trasferimento fino a 40 Gbps con dispositivi Thunderbolt 3, 20 Gbps con dispositivi Thunderbolt 2 e 10 Gbps con dispositivi USB 3.1 di seconda generazione, ma dovrai anche convivere con adattatori per collegare dispositivi USB in formato standard (USB-A), monitor esterni HDMI o VGA, schede SD e dispositivi Lightning (iPhone e iPad). Per i MacBook 12" vale lo stesso discorso fatto per i MacBook Pro, ma in quel caso la porta è solo USB 3.1 e non Thunderbolt.

I modelli più vecchi di MacBook Pro e i MacBook Air hanno una dotazione di porte decisamente più vasta e variegata che comprende: porte Thunderbolt 2, porte USB 3, slot per le SD e connettore magnetico MagSafe per la ricarica del computer. Il jack per le cuffie fortunatamente è presente su tutti i modelli di portatili Apple, compresi quelli più recenti.

Per quanto riguarda la connettività wireless, ormai tutti i modelli di MacBook dispongono del supporto almeno alla tecnologia Bluetooth 4.2 (eccetto l'Air che supporta solo il Bluetooth 4.0) e alle reti wireless AC. Per usufruire di funzioni come Handoff e Continuity che permettono di passare il lavoro da macOS a iOS e viceversa in modalità wireless, occorre utilizzare un computer dotato di Bluetooth 4.0 Low Energy (tecnologia suppurata da tutti i Mac prodotti dopo il 2012).

Sistema operativo

Quale MacBook scegliere

Tutti i Mac vengono forniti con la versione più recente di macOS, il sistema operativo di casa Apple, che garantisce ottime prestazioni anche su hardware di modesto livello, non ha grossi problemi di virus o di incompatibilità con i driver e offre una dotazione di applicazioni davvero molto ricca. Purtroppo, però, è carente nell'ambito del gaming e non dispone di alcuni software professionali di nicchia, ma a ciò si può rimediare facilmente installando Windows in dual-boot grazie alla funzione Boot Camp offerta dalla stessa Apple. Se vuoi saperne di più, ti invito a leggere il mio tutorial su come installare Windows su Mac.

Altre caratteristiche

Mac

Altre caratteristiche che devi prendere in considerazione prima di acquistare un MacBook sono le dimensioni e il peso del computer e la comodità dei metodi di input. A cosa mi riferisco? Semplicemente alla tastiera, al trackpad e alla Touch Bar, che come già detto in precedenza è presente solo su alcuni modelli di MacBook Pro e sostituisce i tasti funzione del portatile con una striscia OLED touch tramite la quale si possono richiamare varie funzioni. La Touch Bar è personalizzabile e si adatta alle applicazioni in uso, nel senso che per ogni applicazione in uso presenta tasti e comandi differenti, ma al momento non sembra aver preso piede come Apple si sarebbe aspettata: si può vivere tranquillamente anche senza!

Per quanto riguarda tastiera e trackpad, non c'è molto da dire: ormai tutti i nuovi MacBook vengono venduti con la tastiera con meccanismo “a farfalla” di 3ª generazione che ha una corsa molto breve, resiste ai piccoli granelli di sporco che possono insinuarsi fra tasto e parte meccanica grazie a una membrana in gomma, e al contempo risulta comoda e restituisce un buon feedback sotto le dita senza produrre troppo rumore. Da evitare, invece, la tastiera “a farfalla” di prima generazione presente nei vecchi MacBook da 12" che ha una corsa davvero troppo limitata e non restituisce un feedback abbastanza soddisfacente.

Con i MacBook Pro con Touch Pad del 2019, sia in versione da 13“ che da 15”, è stata introdotta la tastiera con meccanismo a farfalla di 4ª generazione, che è del tutto identica nella meccanica rispetto alla precedente versione a eccezione dei materiali. I nuovi materiali scelti da Apple dovrebbero essere infatti superiori sia in termini di resistenza allo sporco, sia in termini di durata. La tastiera è stata ulteriormente perfezionata nei modelli di MacBook rilasciati nel 2019, i quali dovrebbero garantire una maggiore durabilità dei tasti.

La tastiera “classica” presente sui MacBook Air e sui MacBook Pro prodotti fino al 2015 non ha bisogno di presentazioni: è comodissima, poco rumorosa e a quanto pare anche più durevole di quelle nuove.

Sul trackpad le differenze da fare riguardano tipologia e dimensioni: sui nuovi MacBook Pro, in special modo su quello da 15“, ci sono trackpad enormi che sono sì comodi da utilizzare ma possono portare facilmente a clic involontari che sono basati sulla tecnologia Force Touch. Questo significa che non hanno tasti fisici al loro interno ma un ”motorino“ che simula ottimamente il clic fisico. Da sottolineare anche la capacità dei nuovi trackpad di riconoscere il grado di pressione esercitato dall'utente (es. si può fare clic profondo su una parola per conoscerne la definizione o su un file per visualizzarne l'anteprima) e la loro comodità derivata dal fatto che si possono ”cliccare“ in qualsiasi punto. I trackpad con Force Touch sono presenti anche sui MacBook 12” e sui modelli di MacBook Pro meno recenti, dove però hanno dimensioni standard e non sono “giganti” come sui nuovi MacBook Pro.

Quando comprare un MacBook?

Quale MacBook scegliere

Nell'acquisto di un computer Apple è importante calcolare bene anche la tempistica. Purtroppo, se non ci si informa bene, si rischia di comprare un computer che sta per essere sostituito con un modello più recente pagandolo a prezzo pieno. Per evitare di incorrere in una situazione tanto spiacevole, prima di acquistare un Mac consulta la Buyer's Guide di MacRumors: si tratta di una pagina in cui ci sono elencati tutti i modelli di Mac attualmente in commercio e, accanto a ognuno di essi, c'è scritto se vale la pena comprarli (Buy, Neutral) o se conviene aspettare perché sono molto vecchi e probabilmente verranno aggiornati a breve (Don't buy).

Per aiutarti nella scelta, verifica la data dell'ultimo aggiornamento hardware subìto dal Mac che vorresti comprare (Days since last release), cioè i giorni passati dall'ultima volta che il computer è stato sostituito con un modello più recente, e il lasso di tempo in cui mediamente il computer viene aggiornato con un nuovo modello (Average).

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Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.