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Quale MacBook scegliere: guida all’acquisto (agosto 2026)

di , 19 Agosto 2026

È finalmente arrivato il momento di cambiare portatile. Saresti tentato dall'abbandonare Windows per approdare fra le braccia di Apple, però non sai ancora quale MacBook scegliere.

In effetti i modelli di MacBook in commercio sono tanti e scegliere fra MacBook Pro e MacBook Air non è facile come sembra. Senza contare che ognuno di questi modelli è disponibile in varie configurazioni hardware e si può personalizzare ulteriormente in fase di ordine… insomma, bisogna “studiare” un po' prima di effettuare una spesa così importante e portarsi a casa un portatile con la “mela” stampata sul retro.

Che ne dici se proviamo a chiarirci le idee insieme? Coraggio, prenditi cinque minuti di tempo libero e ascolta i miei consigli. Analizzeremo in dettaglio le caratteristiche, le potenzialità, i pro e i contro di ciascun MacBook e proveremo a scoprire qual è quello che fa maggiormente al caso tuo. Sono convinto che ci metterai pochissimo a capire qual è il portatile Apple più adatto alle tue esigenze… e a comprarlo, d'altronde basta un clic! Buona lettura e buon divertimento: stai per diventare un Mac user anche tu.

Indice

Migliori MacBook qualità prezzo

Apple MacBook Air 2020 M1 Grigio Siderale 8/256GB

Apple MacBook Air 2020 M1 Grigio Siderale 8/256GB

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Apple MacBook Neo 13'' 8/512GB Argento

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Apple MacBook Neo 13'' 8/512GB con chip A18 Pro

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Apple MacBook Neo 13'' 8/256GB con chip A18 Pro

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Apple MacBook Pro Laptop con chip M5

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Apple MacBook Pro M5 Pro 48/1TB Nero siderale

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Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro (512 GB con Touch ID)

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Apple MacBook Pro Portatile con chip M5 Pro 24GB/1TB Nero

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Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro 8/256GB

Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro 8/256GB

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Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro (512 GB con Touch ID)

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Apple MacBook Air 2020 M1 Grigio Siderale 8/256GB

Questo MacBook Air M1 da 13 pollici ricondizionato è pensato per chi cerca un portatile estremamente leggero e portatile senza rinunciare a prestazioni di livello professionale. Con i suoi 1,29 kg e uno spessore di appena 1,61 cm, lo infili facilmente in qualsiasi zaino o borsa e lo porti con te tutto il giorno senza fatica, mantenendo comunque una sensazione di solidità tipica dei prodotti Apple.

Il cuore del dispositivo è il chip Apple M1 a 8 core, con frequenza fino a 3,2 GHz, che integra sia la parte di calcolo generale sia il comparto grafico. Questa architettura consente una risposta estremamente reattiva nelle applicazioni quotidiane: navigazione web pesante, gestione di molte schede, suite da ufficio, videoconferenze e applicazioni creative leggere scorrono in modo fluido. L’integrazione tra CPU, grafica e memoria ti garantisce una gestione molto efficiente delle risorse, con un beneficio tangibile in termini di velocità e silenziosità.

I 8 GB di memoria LPDDR4 rappresentano un buon equilibrio per l’uso produttivo tipico: multitasking, editing fotografico di livello medio, gestione di grandi documenti e uso di software di produttività. Devi però considerare che la memoria non è espandibile e la memoria massima supportata è 8 GB: se prevedi flussi di lavoro molto pesanti, come editing video 4K con più tracce o macchine virtuali multiple, potresti incontrare qualche limite. Per l’utenza a cui questo modello è principalmente destinato, resta comunque una configurazione molto valida.

L’SSD da 256 GB offre tempi di avvio rapidissimi, apertura quasi istantanea delle app e una generale sensazione di reattività del sistema. Lo spazio di archiviazione è adeguato se ti abitui a gestire i file in modo selettivo (ad esempio utilizzando storage esterno o soluzioni cloud per contenuti voluminosi come librerie multimediali). In cambio, ottieni tutti i vantaggi di un’unità Solid State: affidabilità, assenza di rumore e prestazioni costanti.

Lo schermo da 13,3 pollici con risoluzione 2560x1600 offre una densità di pixel elevata, con testi estremamente nitidi e immagini molto definite. Se lavori con documenti, fogli di calcolo o applicazioni creative, l’alta risoluzione ti permette di visualizzare più contenuti in uno spazio relativamente compatto, migliorando l’efficienza. La resa cromatica è molto equilibrata e adatta sia alla fruizione multimediale sia a lavori grafici non estremi.

La tastiera QWERTY italiana è un elemento chiave se scrivi molto in italiano: disporre dei tasti accentati nella posizione corretta e di un layout familiare migliora sensibilmente la produttività. Il touchpad ampio e preciso, in combinazione con MacOS Ventura, ti offre gesture fluide e una navigazione estremamente naturale nell’interfaccia.

Essendo un prodotto ricondizionato tramite il programma Amazon Renewed, questo MacBook Air è stato ispezionato, testato e pulito professionalmente da fornitori qualificati. Dal punto di vista estetico, non dovrebbe presentare imperfezioni visibili a una distanza di 30 cm, quindi, nell’uso reale, l’aspetto è sostanzialmente paragonabile a quello di un prodotto poco utilizzato. La batteria viene garantita con una capacità superiore all’80% rispetto a un’unità nuova, un dettaglio importante se conti di usarlo spesso in mobilità: significa che puoi aspettarti una buona autonomia operativa nella maggior parte degli scenari tipici.

Un altro elemento da considerare è che gli accessori potrebbero non essere originali Apple, pur essendo completamente funzionanti e compatibili. In termini pratici, nell’uso quotidiano questo non incide sulle prestazioni del computer, ma è giusto che tu sappia che il set di accessori può differire da quello fornito in origine. Allo stesso modo, la confezione potrebbe essere generica, un aspetto che incide solo sull’unboxing, non sull’esperienza d’uso.

Dal punto di vista della connettività, la presenza del Bluetooth ti consente di collegare in modo affidabile periferiche moderne come mouse, tastiere esterne, cuffie e speaker senza fili. In combinazione con le capacità del chip M1 e con MacOS Ventura, il risultato è un ecosistema fluido, ideale se possiedi già altri dispositivi Apple e vuoi sfruttare funzioni come la continuità operativa tra più apparecchi.

Apple MacBook Air 2020 M1 Grigio Siderale 8/256GB

Apple MacBook Air 2020 M1 Grigio Siderale 8/256GB

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Apple MacBook Neo 13'' 8/512GB Argento

Il MacBook Neo 13" di Apple, in versione argento con 512 GB di SSD e Touch ID, è pensato per chi vuole un dispositivo compatto ma già pronto a sfruttare Apple Intelligence e le funzionalità AI integrate nel chip A18 Pro. Fin dal primo utilizzo percepisci un’attenzione particolare alla reattività nelle attività quotidiane: dalla gestione dei documenti complessi alla creatività leggera, tutto resta fluido, soprattutto se ti muovi tra più app in parallelo.

Il cuore hardware è il chip Apple A18 Pro, progettato con un’attenzione specifica alle elaborazioni AI on‑device. Questo significa che operazioni come riassunto degli appunti, suggerimenti intelligenti nella scrittura o ottimizzazione delle immagini avvengono localmente, con benefici tangibili in termini di velocità e tutela della privacy, perché i tuoi dati rimangono sul Mac e non devono necessariamente passare da servizi esterni. Abbinato a 8 GB di RAM, il sistema è particolarmente adatto a chi studia, lavora con testi, fogli di calcolo, presentazioni e applicazioni creative non estreme. Se ti occupi di carichi davvero pesanti e simultanei (editing video multicamera complesso, grandi librerie di asset), potresti trovare il limite della memoria, ma per l’uso avanzato quotidiano la configurazione è ben bilanciata.

Lo schermo Liquid Retina da 13" è uno dei punti di forza: la risoluzione 2408×1506, la luminosità fino a 500 nit e il supporto a un miliardo di colori offrono una resa cromatica molto gradevole e un testo estremamente nitido. Questo impatta direttamente sulla tua esperienza: leggere per ore, correggere documenti o ritoccare foto diventa meno affaticante, e la fedeltà dei colori è più che adeguata per fotografia amatoriale evoluta, progettazione grafica base e consumo di contenuti multimediali di alta qualità.

Il comparto multimediale è curato in modo coerente. La videocamera FaceTime HD a 1080p ti permette di presentarti con un’immagine chiara e definita nelle riunioni online o nelle lezioni a distanza. I due microfoni in array migliorano la cattura della voce, riducendo il rumore di fondo e rendendo più comprensibile ciò che dici anche in ambienti non perfetti. I due altoparlanti con audio spaziale offrono un suono sorprendentemente ampio per un dispositivo di queste dimensioni: se segui lezioni, guardi film o giochi con Apple Arcade, noterai una scena sonora più immersiva e precisa.

L’integrazione con macOS è centrale: le app di serie come FaceTime e Messaggi traggono vantaggio dalle ottimizzazioni del sistema e del chip A18 Pro. Se usi già un iPhone, la continuità tra dispositivi è uno degli aspetti che cambiano davvero il tuo flusso di lavoro: puoi copiare e incollare tra i due in modo trasparente, gestire messaggi di testo e chiamate FaceTime direttamente dal Neo, portando sullo schermo più grande conversazioni e contenuti che nascono sul telefono.

Dal punto di vista della sicurezza, Apple integra diversi livelli di protezione. FileVault cifra l’intero disco, garantendo che solo tu possa accedere ai tuoi dati. La presenza del Touch ID ti consente di sbloccare il Mac, autorizzare pagamenti e accedere a app e siti web con l’impronta digitale, velocizzando ogni accesso senza sacrificare la protezione. Le funzioni di protezione antivirus integrata e gli aggiornamenti di sistema mantengono la piattaforma più resistente a minacce emergenti, mentre l’app Dov’è rappresenta un alleato importante se il tuo Mac viene smarrito o sottratto, aiutandoti a localizzarlo e a intervenire tempestivamente.

Il design in alluminio mantiene la tradizionale solidità a cui Apple ti ha abituato. La variante argento è sobria e professionale, ma fa parte di una linea che include anche colori come rosa pastello, giallo agrume e indaco, tutti con tastiera in tinta: se scegli un’altra finitura, puoi ottenere un look ancora più personale e coordinato. Questo approccio estetico non è solo una questione di stile: ti permette di riconoscere subito il tuo dispositivo in ambienti condivisi e di sentirlo più tuo.

Un elemento pratico da considerare è che nella confezione trovi un cavo di ricarica USB‑C, ma non un alimentatore. È richiesto un USB‑C o fonte USB PD da almeno 20W, con Apple che suggerisce il proprio alimentatore da 20W per una ricarica ottimale. Questo dettaglio è facilmente gestibile se possiedi già caricabatterie compatibili, ma è bene che tu lo tenga presente per pianificare al meglio la tua configurazione.

Apple MacBook Neo 13'' 8/512GB Argento

Apple MacBook Neo 13'' 8/512GB Argento

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Apple MacBook Neo 13'' 8/512GB con chip A18 Pro

Il MacBook Neo 13" indaco è pensato per chi cerca un dispositivo estremamente compatto ma allo stesso tempo capace di gestire in scioltezza attività creative, studio e produttività quotidiana, con un’attenzione particolare alle funzioni AI integrate nel sistema.

Il cuore del Neo è il chip A18 Pro, progettato specificamente per sfruttare l’AI on device. Questo significa che le operazioni di sintesi degli appunti, la scrittura assistita, la generazione e rielaborazione di contenuti avvengono direttamente sul dispositivo, con benefici tangibili sia in termini di reattività sia di tutela della privacy. Se utilizzi spesso strumenti intelligenti per riassumere documenti, organizzare note o velocizzare il flusso di lavoro, noterai che queste funzioni sono profondamente integrate in macOS e non semplici aggiunte superficiali.

Lo schermo Liquid Retina da 13" con risoluzione 2408×1506 e fino a 500 nit di luminosità è uno dei punti forti del Neo. La resa di testi e interfacce è particolarmente nitida, ideale se passi molte ore a leggere, programmare o lavorare su documenti. Il supporto per un miliardo di colori rende immagini e video vividi e uniformi, dettagli che apprezzerai soprattutto nel ritocco fotografico leggero e nella fruizione di contenuti multimediali.

Dal punto di vista della dotazione di base, i 512GB di SSD rappresentano uno spazio più che adeguato per archiviare documenti, librerie multimediali, progetti di studio e una buona selezione di app e giochi di Apple Arcade. La memoria RAM da 8GB è sufficiente per l’utilizzo che Apple descrive: multitasking quotidiano, studio, produttività da ufficio, lavoro in cloud. Se però ti spingi verso flussi di lavoro estremamente pesanti con molte applicazioni professionali aperte in parallelo, potresti dover gestire con più attenzione il numero di app attive contemporaneamente; resta comunque una configurazione ben bilanciata per l’uso generalista avanzato.

La parte multimediale è curata: la videocamera FaceTime HD a 1080p, insieme ai due microfoni in array, ti permette di avere una presenza credibile e nitida in videochiamata, senza bisogno immediato di periferiche esterne. I due altoparlanti a diffusione laterale con audio spaziale offrono un ascolto sorprendentemente avvolgente per le dimensioni del dispositivo, più che adeguato per lezioni online, call di lavoro e intrattenimento.

Sul fronte della produttività e della sicurezza, macOS sfrutta pienamente l’hardware del Neo. Le app di serie come FaceTime e Messaggi sono ottimizzate e traggono vantaggio dal chip A18 Pro. Se utilizzi anche un iPhone, la integrazione nell’ecosistema Apple è un aspetto decisivo: puoi copiare e incollare tra dispositivi, inviare messaggi di testo o rispondere alle chiamate FaceTime direttamente dal Neo, creando un flusso di lavoro continuo in cui non devi cambiare contesto ogni volta che prendi in mano il telefono.

Sul piano della privacy e sicurezza, Apple adotta un approccio particolarmente completo. La protezione antivirus integrata, unita agli aggiornamenti software continui, mantiene il sistema protetto nel tempo. FileVault garantisce la crittografia dei dati, permettendo solo a te di accedere ai file, mentre l’app Dov’è consente di ritrovare il dispositivo in caso di smarrimento o furto. La presenza di Touch ID aggiunge un livello pratico e sicuro: con la tua impronta digitale puoi sbloccare il Neo, autorizzare pagamenti e accedere rapidamente ad app e siti web, riducendo la dipendenza da password complesse.

L’estetica gioca un ruolo non secondario. Il Neo in colorazione indaco è parte della linea più variegata e colorata mai proposta su questa famiglia di dispositivi. Il design in alluminio è robusto e piacevole al tatto, la tastiera in tinta crea un look coerente e distintivo che ti permette di esprimere la tua personalità senza rinunciare alla sobrietà visiva.

Un dettaglio importante da considerare è che il Neo viene fornito con solo il cavo USB‑C, senza alimentatore incluso. Per la ricarica è necessaria una fonte USB‑C Power Delivery da almeno 20W, con Apple che suggerisce il proprio alimentatore USB‑C da 20W per prestazioni ottimali. È un approccio coerente con la direzione intrapresa nel mondo dei dispositivi personali, ma richiede che tu valuti sin da subito se disponi già di un alimentatore compatibile o se devi aggiungerlo al tuo setup.

Apple MacBook Neo 13'' 8/512GB con chip A18 Pro

Apple MacBook Neo 13'' 8/512GB con chip A18 Pro

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Apple MacBook Neo 13'' 8/256GB con chip A18 Pro

MacBook Neo 13 rosa pastello è un dispositivo compatto in alluminio che punta su design, colore e integrazione con l’AI. Il formato da 13 pollici è ben calibrato per chi si muove spesso: lo chassis è solido, senza scricchiolii, e la scelta della finitura rosa pastello con tastiera in tinta crea un’estetica coerente che difficilmente troverai su altri prodotti di questa fascia di qualità. È pensato per essere portato ovunque senza troppe accortezze, con una costruzione che trasmette solidità fin dal primo contatto.

Il cuore del sistema è il chip Apple A18 Pro, progettato specificamente per gestire attività AI on‑device. Questo significa che operazioni come riassumere appunti, organizzare contenuti, assisterti nella scrittura o supportarti nella creazione di immagini e testi con Apple Intelligence avvengono in modo fluido e, soprattutto, con un’attenzione marcata alla tutela della privacy. Non ti appoggi continuamente al cloud: una buona parte dei calcoli resta sul dispositivo, riducendo l’esposizione dei tuoi dati sensibili.

L’abbinamento tra 8 GB di RAM e SSD da 256 GB è adeguato per l’uso per cui Neo è pensato: studio, produttività personale, gestione documenti, navigazione, multimedialità e giochi di Apple Arcade. Se lavori con archivi multimediali molto pesanti o progetti professionali complessi, lo spazio interno potrebbe diventare stretto, ma per un utilizzo quotidiano questo taglio di archiviazione è equilibrato, e la memoria unificata dell’architettura Apple aiuta a compensare in parte la quantità non elevatissima di RAM.

Il display Liquid Retina da 13" è uno dei punti forti. La risoluzione di 2408×1506 pixel garantisce testo estremamente definito, mentre i 500 nit di luminosità e il supporto a un miliardo di colori rendono immagini, video e interfaccia vividi e piacevoli da guardare anche per molte ore. Se ti occupi di foto amatoriali o creazione di contenuti per il web, la resa cromatica uniforme è un notevole vantaggio.

Sul fronte audio‑video, la videocamera FaceTime HD a 1080p e i due microfoni in array costituiscono una combinazione molto valida per lezioni online, videoconferenze e call di lavoro. La voce risulta più chiara e meno impastata rispetto a soluzioni standard, mentre i due altoparlanti laterali con audio spaziale offrono un suono sorprendentemente ampio per un dispositivo così sottile, ideale per film, serie e musica casual.

Il sistema operativo macOS sfrutta in modo efficiente l’hardware: le app integrate come FaceTime e Messaggi sono ottimizzate, e la sensazione generale è di grande reattività anche in attività multitasking moderate. Se già usi un iPhone, apprezzerai l’integrazione: poter copiare e incollare tra i dispositivi, rispondere a messaggi e chiamate direttamente dal Mac e ritrovare la stessa esperienza d’uso crea un ecosistema coeso che riduce le frizioni nel tuo flusso di lavoro quotidiano.

Un aspetto particolarmente curato è quello di privacy e sicurezza. La protezione antivirus integrata, gli aggiornamenti di sistema e la crittografia FileVault che protegge i dati su disco costruiscono un livello di difesa interno già avanzato. L’integrazione con l’app Dov’è aggiunge un ulteriore strato di tranquillità in caso di smarrimento o furto. Inoltre, a seconda della variante, puoi contare su tasto Blocco o Touch ID: nel primo caso riattivi e blocchi lo schermo con un solo gesto, nel secondo usi l’impronta digitale per sbloccare il dispositivo, autorizzare pagamenti e accedere ad app e siti web compatibili, riducendo drasticamente la necessità di digitare password.

Va sottolineato che nella confezione trovi un cavo USB‑C per la ricarica, ma non l’alimentatore. Per sfruttarlo al meglio hai bisogno di una fonte USB‑C Power Delivery da almeno 20W, preferibilmente un alimentatore certificato e affidabile. Può sembrare un limite se parti da zero, ma se possiedi già caricabatterie moderni o utilizzi docking station e hub USB‑C, questa scelta agevola un approccio più flessibile e riduce la ridondanza di accessori.

Apple MacBook Neo 13'' 8/256GB con chip A18 Pro

Apple MacBook Neo 13'' 8/256GB con chip A18 Pro

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Apple MacBook Pro Laptop con chip M5

Questo MacBook Pro M5 da 14" in nero siderale è una macchina pensata per chi lavora con carichi complessi e vuole un equilibrio maturo tra potenza di calcolo, efficienza energetica e qualità complessiva dell’esperienza d’uso. Il cuore del sistema è il chip M5 con CPU 10‑core e GPU 10‑core, affiancato da 24 GB di memoria unificata e da un SSD da 1 TB: una combinazione che, in pratica, ti permette di gestire con grande fluidità progetti di grafica avanzata, editing video in alta risoluzione, sviluppo software multi‑progetto e applicazioni AI sempre più esigenti.

La presenza del Neural Accelerator in ogni core porta un vantaggio concreto nelle attività legate all’intelligenza artificiale: generazione di contenuti, analisi di grandi moli di dati, filtri intelligenti su immagini e video, il tutto con latenze ridotte e una reattività che rimane elevata anche quando apri più applicazioni pesanti in parallelo. Il sistema è infatti progettato per Apple Intelligence, l’ambiente di intelligenza personale di Apple, che integra funzioni di scrittura assistita, creazione di contenuti e automazione, mantenendo al contempo un approccio rigoroso alla protezione della privacy: i dati rimangono sotto il tuo controllo, senza esposizioni indesiderate.

Dal punto di vista visuale, il display Liquid Retina XDR da 14,2" rappresenta uno dei punti più solidi di questo modello. Con 1600 nit di luminosità di picco, fino a 1000 nit di luminosità costante e un contrasto di 1.000.000:1, ottieni neri profondi, bianchi intensi e una resa HDR ideale se lavori con contenuti video o fotografici di fascia elevata. Questo si traduce in una precisione nella valutazione di luci, ombre e dettagli fini che difficilmente troverai in schermi tradizionali.

Sul fronte della produttività quotidiana, la stretta integrazione con macOS e i chip Apple consente a suite come Microsoft 365 e Adobe Creative Cloud di girare con una velocità e una stabilità notevoli, anche durante operazioni particolarmente stressanti. Se ti muovi già nell’ecosistema Apple, la continuità con iPhone è un ulteriore vantaggio: puoi copiare e incollare contenuti tra i dispositivi, gestire messaggi di testo, chiamate FaceTime e altre attività senza interruzioni nel tuo flusso di lavoro.

L’autonomia fino a 24 ore rende questo MacBook Pro M5 adatto a giornate intense lontano dalla presa di corrente, con performance che restano costanti. Da notare la scelta di includere solo il cavo da USB‑C a MagSafe 3, senza alimentatore nella confezione: per una ricarica adeguata è necessario un alimentatore USB‑C PD da almeno 60W, mentre per sfruttare la ricarica rapida Apple consiglia in modo esplicito gli alimentatori da 70W o 96W. È un aspetto da pianificare in anticipo, ma che non incide sulle capacità intrinseche del prodotto.

Il comparto multimediale è curato: la videocamera Center Stage da 12 MP ti mantiene automaticamente al centro dell’inquadratura durante le videochiamate, mentre la combinazione di tre microfoni di livello professionale e sei altoparlanti con audio spaziale e supporto Dolby Atmos offre una resa sonora nitida e immersiva, utile sia per call critiche sia per il controllo accurato di contenuti audio.

Sul lato connettività, la dotazione è sorprendentemente completa: tre porte Thunderbolt 4, MagSafe 3 per la ricarica, slot SDXC, porta HDMI e jack per le cuffie, con la possibilità di collegare fino a due monitor esterni. Per un utilizzo avanzato, questo significa poter strutturare una postazione multi‑schermo senza adattatori complessi e con un throughput dati elevato per periferiche veloci.

Infine, sul piano della protezione dei dati, trovi FileVault per la crittografia dei file, un sistema di difesa integrato contro virus e malware, oltre all’integrazione con l’app Dov’è, che ti aiuta a rintracciare il dispositivo in caso di smarrimento o furto. Le funzioni di sicurezza di serie e gli aggiornamenti di sicurezza gratuiti creano un ambiente di lavoro affidabile, adatto a chi gestisce informazioni sensibili e non può permettersi compromessi.

Apple MacBook Pro Laptop con chip M5

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Apple MacBook Pro M5 Pro 48/1TB Nero siderale

Questo MacBook Pro M5 Pro da 16" è una macchina pensata chiaramente per chi lavora con carichi di lavoro complessi, in particolare legati all’AI on‑device. Il cuore del sistema è il chip M5 Pro con architettura di nuova generazione, che integra una CPU ad alte prestazioni e una GPU potenziata con Neural Accelerator su ogni core. Questo significa che quando ti muovi tra inferenza di modelli, addestramento di LLM compatti o elaborazioni in tempo reale, non stai semplicemente beneficiando di “più potenza”, ma di un’architettura progettata specificamente per sfruttare l’AI in locale, con latenze ridottissime e un controllo totale dei dati.

La memoria unificata da 48GB è uno dei veri punti di forza per un uso professionale. A differenza di una classica combinazione RAM + VRAM separata, qui hai un unico pool ad altissima banda condiviso da CPU, GPU e Neural Engine. Se ti occupi di editing video 8K, rendering complesso, simulazioni o sviluppo di modelli di machine learning, ti accorgerai che puoi tenere aperti più progetti e dataset contemporaneamente senza incorrere in colli di bottiglia evidenti. Per un flusso di lavoro moderno, in cui si salta continuamente tra timeline, IDE, browser con molte schede, strumenti di AI generativa e suite creative, questo approccio fa una differenza concreta.

Il display Liquid Retina XDR da 16,2" è pensato chiaramente per chi lavora con contenuti visuali ad alto livello. I 1600 nit di picco e l’elevatissimo rapporto di contrasto 1.000.000:1 consentono una gestione seria dell’HDR, con neri profondi e luci speculari molto controllate. Se ti occupi di grading, fotografia o design, la stabilità dei 1000 nit di luminosità costante è un vantaggio rispetto a molti pannelli che crollano nelle lunghe sessioni. La resa cromatica è uniforme, con una luminosità che rimane credibile anche in ambienti molto illuminati.

Lo storage SSD da 1 TB, abbinato a un’unità progettata per essere fino a due volte più scattante rispetto alla generazione precedente, è sufficiente per progetti professionali complessi, e soprattutto garantisce tempi di caricamento e salvataggio estremamente rapidi. In combinazione con macOS, che è ben ottimizzato per sfruttare l’architettura Apple Silicon, la sensazione è quella di un sistema sempre reattivo, anche sotto stress prolungato.

Dal punto di vista del sistema operativo, macOS offre una profonda integrazione con le funzionalità di Apple Intelligence: strumenti di scrittura assistita, generazione e organizzazione dei contenuti vengono elaborati in locale, appoggiandosi alle capacità AI del chip M5 Pro. Questo non solo migliora la tutela della privacy, ma consente di lavorare con funzioni avanzate anche in scenari in cui la connettività non è ideale. In termini di sicurezza, la protezione integrata contro i virus e gli aggiornamenti software costanti riducono il tempo che devi dedicare alla manutenzione del sistema.

Per chi è già nell’ecosistema Apple, la continuità con iPhone è un altro elemento chiave: puoi passare testo, immagini e contenuti con il copia e incolla tra dispositivi, rispondere ai messaggi e alle chiamate FaceTime direttamente qui, e coordinare il lavoro in modo fluido. Questo riduce parecchi attriti quotidiani se ti muovi spesso tra mobile e postazione principale.

Sul fronte multimediale, la videocamera 12MP con Center Stage è nettamente superiore alla media nelle sessioni di videoconferenza: l’inquadratura che ti segue in automatico risulta utile se ti muovi davanti allo schermo. I tre microfoni di livello professionale offrono una cattura pulita della voce, sufficiente per call, webinar e registrazioni base senza ricorrere subito a un microfono esterno. I sei altoparlanti con audio spaziale e Dolby Atmos restituiscono un campo sonoro sorprendentemente ampio, utile sia per l’editing che per la semplice fruizione di contenuti.

La connettività è un altro aspetto in cui questo modello si posiziona in modo molto convincente. Le tre porte Thunderbolt 5 garantiscono banda abbondante per unità esterne ad alte prestazioni, interfacce audio-video e dock professionali. La presenza di HDMI, slot SDXC, jack cuffie e ricarica MagSafe 3 ti permette di collegarti a quasi qualunque setup senza adattatori estremi. Il chip wireless N1 con Wi‑Fi 7 e Bluetooth 6 porta la connettività a uno standard molto avanzato, con latenze ridotte e maggiore stabilità nelle reti affollate. Con il chip M5 Pro puoi inoltre gestire fino a tre monitor esterni, un dettaglio essenziale se lavori con ambienti multi‑schermo complessi.

Un aspetto da considerare con attenzione è l’assenza dell’alimentatore nella dotazione standard: in confezione trovi solo il cavo da USB‑C a MagSafe 3. Per sfruttare appieno il sistema e le sue capacità anche sotto carico intenso, devi assicurarti di avere un alimentatore USB‑C da almeno 94W, con raccomandazione di arrivare ai 96W o 140W per usufruire anche della ricarica rapida. Non è un limite tecnico del prodotto in sé, ma un elemento di cui tenere conto nella configurazione del tuo setup.

Infine, il colore Nero siderale conferisce a questa soluzione un aspetto estremamente sobrio e professionale. La finitura aiuta a contenere le impronte e rende il dispositivo meno riflettente, un vantaggio pratico se lo usi spesso in ambienti con illuminazione variabile. Se il tuo obiettivo è lavorare in modo intensivo con strumenti di AI, produzione multimediale e workflow avanzati, la combinazione di chip M5 Pro, 48GB di memoria unificata e display Liquid Retina XDR offre una base tecnica solida e orientata al futuro.

Apple MacBook Pro M5 Pro 48/1TB Nero siderale

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Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro (512 GB con Touch ID)

Il MacBook Neo 13'' giallo agrume è pensato per chi cerca un dispositivo leggero da portare ovunque, con un’estetica distinta e una forte integrazione con le funzioni di AI e Apple Intelligence. Il colore giallo agrume, abbinato alla tastiera in tinta, crea un look coerente e immediatamente riconoscibile: se ti piace che il tuo strumento di lavoro e studio esprima anche la tua personalità, questa variante cromatica è una delle più riuscite della nuova gamma.

Il corpo in alluminio garantisce una sensazione di solidità e durata nel tempo, pur restando facilmente trasportabile. La costruzione rispetta gli standard tipici di Apple in termini di cura dei dettagli, con linee pulite e un design che privilegia la semplicità funzionale: è pensato per essere infilato in uno zaino o in una borsa e seguirti durante tutta la giornata senza dare nell’occhio, se non per il colore vivace.

Il cuore di questo modello è il chip A18 Pro, progettato con un’attenzione particolare alle applicazioni di intelligenza artificiale. Nella pratica, questo significa che puoi contare su funzioni come il riassunto automatico degli appunti, l’ottimizzazione smart del flusso di lavoro nei fogli di calcolo e strumenti avanzati per il ritocco delle foto. Il tutto avviene con una fluidità che ti permette di passare dalla produttività al tempo libero – ad esempio con l’ultimo titolo di Apple Arcade – senza avvertire rallentamenti nelle attività quotidiane per cui è stato pensato.

Lo spazio di archiviazione SSD da 256 GB è adeguato per un uso orientato a documenti, progetti di studio, raccolte moderate di foto e qualche gioco. Se lavori molto con file multimediali pesanti o grandi librerie offline, dovrai invece organizzarti con una gestione oculata dei contenuti o soluzioni esterne, ma per un utilizzo generalista la capacità è equilibrata rispetto al tipo di dispositivo.

La videocamera FaceTime HD a 1080p è un punto di forza per chi partecipa spesso a videolezioni, riunioni o call informali. La risoluzione 1080p ti permette di apparire nitido, e l’integrazione con l’ecosistema Apple garantisce un’esperienza coerente con le principali app di comunicazione usate in ambito professionale e accademico.

Uno degli elementi centrali è l’autonomia dichiarata fino a 16 ore di utilizzo, sufficiente per coprire una giornata di lezioni, studio o lavoro senza dover cercare una presa a metà pomeriggio. Questo rende il MacBook Neo particolarmente adatto se ti sposti spesso tra aule, coworking e casa, e vuoi ridurre al minimo la dipendenza dalla ricarica.

In dotazione trovi l’alimentatore USB‑C da 20W di Apple, che si integra perfettamente nel tuo ecosistema di dispositivi. È compatibile con tutti i dispositivi USB‑C, quindi puoi usarlo non solo con il MacBook Neo ma anche con altri prodotti che già possiedi. È pensato per funzionare al meglio con iPad Pro e iPad Air, e può essere sfruttato anche con iPhone 8 o successivi per la ricarica veloce, riducendo il numero di caricatori che devi portare con te. Per un dispositivo delle dimensioni del Neo, 20W privilegiano una ricarica più controllata e meno aggressiva, ideale se usi spesso il Mac mentre è collegato.

Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro (512 GB con Touch ID)

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Apple MacBook Pro Portatile con chip M5 Pro 24GB/1TB Nero

MacBook Pro M5 Pro da 14" in nero siderale è un modello pensato per chi pretende potenza continua in un formato compatto. Il design rimane estremamente curato, con una scocca solida e una finitura scura che riduce i riflessi e comunica subito una forte impronta professionale. Il cuore dell’esperienza è il display Liquid Retina XDR da 14,2", capace di raggiungere 1600 nit di luminosità di picco, 1000 nit costanti e un contrasto di 1.000.000:1. Questo si traduce in neri profondi, luci speculari controllate e un’eccellente leggibilità dei contenuti HDR: se lavori con foto, video o grafica, la precisione e l’uniformità della resa sono un punto di forza evidente.

Il chip M5 Pro con CPU a 15 core e GPU a 16 core porta un netto salto rispetto alle generazioni precedenti, grazie a una memoria unificata da 24 GB molto rapida e a un SSD da 1 TB descritto come fino a due volte più scattante rispetto alle configurazioni iniziali abituali. L’architettura integra in ogni core grafico un Neural Accelerator, pensato per accelerare calcoli legati all’AI on‑device, dall’elaborazione di immagini complesse all’inferenza di modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM). In pratica, puoi eseguire carichi di lavoro di intelligenza artificiale direttamente in locale, con latenze ridotte e senza dipendere da connessioni esterne.

L’aspetto più distintivo è proprio l’orientamento progettato per l’AI: il chip Apple e i principali componenti sono calibrati per gestire inferenza e addestramento di modelli complessi, mentre Apple Intelligence offre strumenti avanzati per scrivere, creare contenuti e automatizzare flussi, mantenendo al centro la tutela della privacy grazie all’elaborazione locale dei dati.

macOS sfrutta appieno questa base hardware: le app integrate come FaceTime e Messaggi beneficiano della piattaforma ottimizzata, e la protezione integrata contro i virus unita agli aggiornamenti software gratuiti contribuisce a mantenere il sistema stabile e sicuro nel tempo. Se utilizzi già iPhone, troverai naturale la continuità: puoi copiare e incollare tra i due, inviare messaggi di testo o rispondere alle chiamate FaceTime direttamente da questo modello, senza configurazioni complesse.

La sezione multimediale è particolarmente curata: la videocamera da 12 MP con Center Stage ti mantiene al centro dell’inquadratura nelle videochiamate, mentre i tre microfoni di livello professionale e i sei altoparlanti con audio spaziale e supporto Dolby Atmos offrono una resa audio insolitamente ricca per un formato di queste dimensioni. Per montaggio, streaming o call di lavoro, non hai bisogno di periferiche esterne per ottenere una qualità convincente.

La connettività è uno dei punti più completi: le tre porte Thunderbolt 5 garantiscono ampiezza di banda per periferiche e schermi, affiancate da MagSafe 3 per la ricarica, slot SDXC, porta HDMI e jack per cuffie. Il chip wireless N1 abilita Wi‑Fi 7 e Bluetooth 6, offrendo una base moderna per reti ad alta velocità e periferiche wireless. Con il chip M5 Pro puoi inoltre collegare fino a tre monitor esterni, soluzione ideale se ti serve un ambiente di lavoro multi‑schermo.

La batteria che dura un giorno intero ti permette di affrontare sessioni pesanti anche lontano dalla presa di corrente, sfruttando le ottimizzazioni congiunte di chip e sistema operativo. L’unico aspetto da pianificare è la ricarica: in confezione trovi il cavo USB‑C–MagSafe 3, ma dovrai procurarti un alimentatore USB‑C da almeno 70 W (meglio 96 W per la ricarica rapida fino al 50% in 30 minuti). Una scelta coerente con il posizionamento di questo modello, ma che richiede attenzione se vuoi sfruttarne subito al massimo le capacità energetiche.

Apple MacBook Pro Portatile con chip M5 Pro 24GB/1TB Nero

Apple MacBook Pro Portatile con chip M5 Pro 24GB/1TB Nero

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Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro 8/256GB

Questo MacBook Neo 13" indaco è pensato per chi cerca un dispositivo estremamente portatile ma già proiettato verso il mondo dell’AI on‑device. Il cuore della macchina è il chip Apple A18 Pro, progettato per gestire in modo efficiente sia le attività quotidiane sia i carichi legati ad Apple Intelligence: sintesi automatica di appunti, assistenza alla scrittura, organizzazione dei contenuti e funzioni creative che sfruttano l’elaborazione locale, con un’attenzione marcata alla tutela della privacy.

Il display Liquid Retina da 13" è uno dei punti più convincenti: risoluzione di 2408×1506 pixel, luminosità fino a 500 nit e supporto a un miliardo di colori. Se lavori con grafica leggera, fotoritocco o semplicemente passi molte ore davanti allo schermo, troverai un pannello nitido, con testo estremamente leggibile e colori vividi ma ben controllati. La resa è omogenea sull’intera superficie, ideale per chi studia, scrive o consuma contenuti multimediali per lunghi periodi.

La configurazione con 8 GB di RAM e SSD da 256 GB è pensata per un utilizzo quotidiano: produttività personale, studio, gestione documenti, navigazione avanzata, videolezioni, oltre alle funzioni AI integrate in macOS. In questo contesto, il sistema rimane fluido e reattivo, merito dell’integrazione stretta tra macOS e architettura Apple. Se ti occupi di progetti estremamente complessi, con dataset pesanti o montaggio video intensivo, lo spazio di archiviazione e la quantità di memoria potrebbero rappresentare un limite, ma per l’utenza a cui questo modello è chiaramente indirizzato l’equilibrio è centrato.

Sul fronte multimediale, la videocamera FaceTime HD a 1080p e i due microfoni in array offrono un salto di qualità evidente nelle videochiamate: ti fai vedere in modo nitido e la tua voce viene isolata con buona precisione rispetto al rumore di fondo. I due altoparlanti a diffusione laterale con audio spaziale creano un campo sonoro sorprendentemente ampio per un dispositivo così sottile, ideale per call, lezioni online e contenuti streaming.

L’integrazione con l’ecosistema Apple è uno dei motivi principali per cui dovresti considerarlo: la sinergia con iPhone – copia/incolla tra dispositivi, possibilità di gestire Messaggi e FaceTime direttamente dal Neo – riduce drasticamente gli attriti nel flusso di lavoro quotidiano. Se vivi già nell’ecosistema Apple, ti ritroverai immediatamente produttivo.

Dal punto di vista della sicurezza, il sistema offre protezione antivirus integrata, aggiornamenti periodici del software e FileVault per la crittografia dei dati, così che i tuoi file rimangano accessibili solo a te. La presenza dell’app Dov’è aggiunge un ulteriore livello di controllo nel caso di smarrimento o furto. A seconda della variante, puoi avere il tasto Blocco per riattivare e bloccare lo schermo in un gesto, oppure Touch ID per sbloccare il dispositivo e autorizzare accessi in modo rapido e sicuro.

Il design in alluminio robusto e la finitura indaco con tastiera in tinta conferiscono un aspetto professionale ma distintivo: non è il solito grigio anonimo, e si adatta bene sia a un contesto di studio sia a un ambiente di lavoro moderno. La batteria fino a 16 ore di autonomia ti permette di coprire un’intera giornata di lezioni, riunioni e lavoro fuori sede senza dover cercare una presa a ogni occasione.

Un aspetto da considerare con attenzione è l’assenza dell’alimentatore nella confezione: trovi solo il cavo USB‑C, quindi dovrai già disporre di un alimentatore USB‑C o USB‑PD da almeno 20W per sfruttarlo al meglio. Dal punto di vista tecnico è una scelta coerente con gli standard attuali, ma è bene che tu lo sappia per evitare sorprese il primo giorno.

Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro 8/256GB

Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro 8/256GB

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Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro (512 GB con Touch ID)

Il MacBook Neo 13 giallo agrume si presenta come una soluzione estremamente curata, pensata per chi vuole un sistema compatto, leggero e ottimizzato per l’AI on device. La scelta del colore giallo agrume con tastiera in tinta non è solo estetica: comunica subito un’identità precisa, molto diversa dai toni più tradizionali, pur mantenendo il classico telaio in alluminio robusto che conosci già dalla linea Mac.

Il cuore di questa configurazione è il chip Apple A18 Pro, progettato specificamente per gestire processi complessi di Apple Intelligence in locale. Nelle attività reali, questo si traduce in elaborazioni rapide quando usi strumenti di riassunto automatico degli appunti, funzioni di generazione o riscrittura di testi, o quando applichi effetti intelligenti alle foto. La combinazione tra CPU da 1 GHz e architettura ottimizzata offre una fluidità più che sufficiente per la produttività quotidiana, con un’ottima reattività nel passaggio tra più app aperte.

La RAM da 8 GB è adeguata per lo scenario d’uso più comune: navigazione avanzata, suite da ufficio, gestione mail, editing di foto amatoriale e utilizzo intensivo delle app di comunicazione. Se ti spingi verso progetti creativi molto pesanti e perfettamente multitasking, potresti percepire qualche limite, ma per chi cerca un sistema per studio, lavoro d’ufficio e creazione di contenuti leggeri, la dotazione è ben bilanciata.

Il display Liquid Retina da 13" è uno dei punti di forza evidenti: la risoluzione di 2408×1506, i 500 nit di luminosità e il supporto a un miliardo di colori garantiscono una resa cromatica precisa e un testo estremamente nitido. Questo è particolarmente utile se passi molte ore a leggere o analizzare documenti, oppure se lavori con grafica e contenuti web, dove fedeltà e coerenza del colore diventano fondamentali.

La sezione multimediale è molto curata. La videocamera FaceTime HD a 1080p ti permette di presentarti con un’immagine pulita e definita durante videocall professionali o lezioni online. I due microfoni in array isolano la voce in modo convincente, riducendo il rumore ambientale e rendendo i tuoi interventi più chiari a chi ti ascolta. I due altoparlanti con audio spaziale aggiungono profondità all’ascolto: che si tratti di seguire un webinar, guardare film o giocare su Apple Arcade, il suono risulta avvolgente e preciso nella localizzazione.

La grafica integrata è perfettamente allineata al posizionamento del Neo: gestisce senza problemi streaming in alta definizione, interfacce complesse, animazioni del sistema e giochi ottimizzati per l’ecosistema Apple. Non è pensata per rendering 3D estremi o per titoli particolarmente pesanti e non ottimizzati, ma l’esperienza resta molto fluida per l’intrattenimento generale e le attività di creazione leggera.

L’integrazione con macOS è un altro elemento distintivo. Le app di sistema come FaceTime e Messaggi sfruttano a pieno il chip A18 Pro, e se possiedi un iPhone entra in gioco la continuità dell’ecosistema: puoi copiare e incollare contenuti da iPhone a Mac, rispondere alle chiamate FaceTime o ai messaggi direttamente dal Neo, e mantenere sincronizzati note e appunti senza sforzo. Se già vivi nell’ambiente Apple, questo Mac si inserisce in modo naturale nel tuo flusso di lavoro.

Sul fronte sicurezza, la combinazione tra macOS, protezione antivirus integrata e aggiornamenti software mantiene il sistema solido nel tempo. FileVault cifra l’unità SSD da 512 GB, assicurando che i dati siano accessibili solo a te. Il Touch ID integrato semplifica l’accesso: puoi sbloccare il Mac, autorizzare pagamenti compatibili e accedere ad app e siti senza digitare continuamente le password, con un impatto positivo sia su produttività che su sicurezza. In più, l’app Dov’è aggiunge un ulteriore livello di controllo in caso di smarrimento.

Un aspetto da considerare è la scelta di includere solo un cavo USB‑C per la ricarica, senza alimentatore. Dal punto di vista progettuale, questo spinge a riutilizzare alimentatori USB‑C già presenti, purché compatibili con lo standard USB PD da almeno 20W. Per te significa fare un minimo di attenzione nella selezione della sorgente di alimentazione, ma una volta scelto un caricatore adeguato, la ricarica risulta stabile e coerente con le esigenze del dispositivo.

Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro (512 GB con Touch ID)

Apple MacBook Neo 13'' con chip A18 Pro (512 GB con Touch ID)

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Modelli di MacBook disponibili

La line-up dei computer Apple è abbastanza confusa e il comparto dei portatili ha contribuito non poco alla generazione di questa confusione. Anzi, diciamo pure che l'ha generata! Per capire meglio quello a cui mi riferisco, prova a dare un'occhiata alla lista di MacBook disponibili attualmente in commercio.

MacBook Neo

Neo

Dopo aver ridefinito il mercato dei notebook sottili con il MacBook Air e aver portato i chip Apple Silicon su tutta la gamma Mac, Apple ha deciso di compiere un ulteriore passo strategico presentando un portatile ancora più accessibile: il MacBook Neo. Si tratta di un modello pensato per ampliare il pubblico dei laptop Apple, con un prezzo di partenza particolarmente aggressivo ma senza rinunciare agli elementi distintivi dell’ecosistema macOS.

La vera particolarità di questo modello è l’adozione dei chip A Pro, gli stessi di iPhone, qui adattati per l’utilizzo su notebook. Una scelta inedita per Apple nel settore Mac, che punta a coniugare efficienza energetica e buone prestazioni nelle attività quotidiane: navigazione Web, produttività da ufficio, streaming, studio e utilizzo delle app dell’ecosistema Apple.

Il display da 13 pollici (risoluzione 2408×1506 pixel, luminosità fino a 500 nit e supporto a 1 miliardo di colori) non presenta notch ed è progettato per offrire una resa cromatica vivace e uniforme. L’autonomia dichiarata arriva fino a 16 ore, valore che lo rende adatto a lunghe sessioni lontano dalla scrivania.

Dal punto di vista costruttivo troviamo un design in alluminio disponibile in quattro colorazioni (silver, indigo, blush e citrus). La dotazione di porte include due USB-C, jack audio da 3,5 mm e supporto a un solo monitor esterno. Non è presente la ricarica MagSafe. L’audio è stereo, con speaker posizionati frontalmente su entrambi i lati.

La configurazione base parte da 8GB di RAM non espandibili e 256GB di archiviazione a 599 dollari; la variante da 699 dollari offre 512GB di storage e integra anche il Touch ID sulla tastiera. È previsto inoltre un prezzo agevolato per il settore Education. In confezione sono inclusi un alimentatore USB-C da 20W e il cavo di ricarica.

Il MacBook Neo si posiziona quindi al di sotto dei modelli Air più recenti per prezzo e caratteristiche tecniche, proponendosi come punto d’ingresso nel mondo Mac per studenti e utenti che cercano un portatile essenziale, leggero e con lunga autonomia, senza necessità di elevate prestazioni professionali.

MacBook Air

MacBook Air

Annunciati nel 2008 da Steve Jobs in persona, i MacBook Air sono i computer ultra-sottili che hanno “sdoganato” il concetto di ultrabook presso il grande pubblico. All'epoca erano fra i portatili più innovativi del mondo, oggi rappresentano la linea più economica dei portatili Apple. Nonostante ciò si tratta di computer con caratteristiche di fascia alta, e infatti il prezzo non è per tutti. Sono molto sottili, offrono ottime prestazioni, una lunga autonomia e un'ottima dotazione di porte.

Grazie all'aggiornamento di fine ottobre 2018, hanno anche un display di buona qualità con tecnologia IPS (con supporto alla tecnologia True Tone, dopo l'ulteriore aggiornamento di luglio 2019), mentre in passato erano venduti solo con Tn di qualità discreta. Originariamente erano disponibili nelle varianti da 11“ e 13,3”. Oggi invece si trovano in commercio solo i modelli da 13,3“, 13,6” e 15,3". A inizio 2020 è stato aggiornato con hardware più potente e una tastiera rinnovata e più affidabile rispetto al passato, mentre nel 2021 è stato introdotto per la prima volta un modello di MacBook Air con processore Apple M1.

Con la WWDC 2022, Apple, ha poi deciso di cambiare completamente il design e di proporre un MacBook Air rinnovato con display da 13,6“ e con chip M2, mentre in occasione della WWDC 2023 è stato annunciato un nuovo modello con display da 15,3” e sempre con chip M2.

Nel 2024 sono stati lanciati i modelli con chip M3 (10 core base e 12 core opzionale con ottimizzazioni per le IA), RAM fino a 24GB (con modelli base da 8 o 16 GB), webcam che passa da 720 a 1080p, supporto a due monitor esterni in contemporanea (con portatile chiuso), e 4 altoparlanti al posto di 2.

MacBook Pro

Quale MacBook scegliere

I MacBook Pro sono i portatili più importanti di casa Apple. Sono disponibili nei tagli da 14“ e 16” equipaggiati con i chip Apple Silicon più recenti nelle versioni base, Pro e Max, dispongono di notch, Touch ID, autonomie elevatissime e tutta la potenza che l'architettura Apple riesce ormai a offrire in termini di potenza e calcolo grafico (anche in ambito gaming, anche se ovviamente non arriviamo al livello dei PC Windows più "corazzati).

Ottima anche la disponibilità di porte, con due porte Thunderbolt / USB 4 (USB‑C), HDMI e slot SDXC. Fantastico il display con ProMotion (frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz), True Tone (si adatta alla tonalità della luce esterna).

Nel 2024 è arrivato anche un modello base da 14" con chip M3 e 16GB di RAM: il primo a portare un taglio di memoria così elevato nella fascia entry level dei MacBook Pro (e ciò consente di portarselo a casa a street price davvero interessanti).

Come scegliere un MacBook

I portatili di casa Apple non offrono un grande ventaglio di scelte in termini di componentistica, almeno se confrontati con i notebook di altre case produttrici. In ogni caso, prima di procedere all'acquisto, è bene informarsi sui componenti che si possono trovare all'interno dei MacBook e il loro funzionamento.

Display

MacBook

I portatili di Apple sono equipaggiati con display aventi delle diagonali da 12 a 15 pollici. Come facilmente intuibile, uno schermo più ampio rende il lavoro più comodo e piacevole. Lo stesso discorso vale anche per fruizione di contenuti multimediali, ma all'aumentare della diagonale del display diminuisce anche la portabilità del computer. Ciò detto, i MacBook di Apple sono noti per essere tutti estremamente sottili e leggeri, quindi anche acquistandone uno con uno schermo bello ampio non dovrai rinunciare completamente alla portabilità.

Per quanto riguarda la qualità di ciò che si vede sul display del computer, bisogna prendere in considerazione la risoluzione di quest'ultimo. La risoluzione del display si misura in pixel e indica il numero di “punti” che vengono visualizzati sullo schermo: più è alto questo valore e più risultano nitidi i contenuti guardati sul display. Gli schermi migliori sono quelli che Apple definisce Retina, i quali hanno risoluzioni molto alte (fino a 2880 x 1800 pixel) e un'alta densità di pixel. La densità di pixel è un altro valore che influisce sulla “nitidezza” dei contenuti visualizzati sullo schermo e si misura in ppi (pixels per inch), quindi indica il numero di pixel che vengono riprodotti in ogni pollice di schermo.

Altri valori ai quali dovresti prestare attenzione sono quelli relativi alla luminosità del display, che si misura in nit, e alla gamma di colori supportata da quest'ultimo. I MacBook più avanzati sono quelli che supportano la gamma cromatica P3, che permette di riprodurre un maggior numero di colori sullo schermo e quindi avere colori più fedeli alla realtà.

Processore

MacBook

Il processore (detto anche CPU) è il “cervello” del computer, quello che esegue tutti i calcoli necessari a portare a termine le varie operazioni. La sua potenza — per semplificare al massimo il concetti — è data dal numero di core da cui è composto (cioè dal numero di unità di calcolo che si possono suddividere il lavoro) e dalla frequenza operativa di questi ultimi, che si misura in GHz.

Ormai tutti i Mac, sia portatili che desktop, montano i chip Apple Silicon (es, M1, M2 ed M3 con relative varianti Pro, Max) basati su architettura ARM, derivati direttamente dal mondo mobile. Non ti fare ingannare, però, da questa caratteristica perché i processori Apple per sistemi desktop/notebook sono molto potenti, consumando molto meno rispetto alle controparti di Intel con architettura x86. I chip Apple garantiscono un enorme risparmio in termini di consumi energetici, senza compromettere le prestazioni che, anzi, risultano superiori a quelli dei processori più avanzati Intel.

Il tutto a patto che le applicazioni utilizzate siano sviluppate per la nuova architettura, altrimenti dovrà ripiegare sull'emulazione e sacrificare sensibilmente le prestazioni. A tal proposito, va detto che per questioni di architettura non è possibile installare la classica versione di Windows né con Boot Camp né tramite software di virtualizzazione. È possibile invece la virtualizzazione di una versione ARM di Windows capace di emulare a sua volta le applicazioni Windows per classici processori Intel/AMD. Tutti i MacBook con architettura Apple Silicon utilizzano macOS Big Sur o successivi, sono compatibili con le app per iOS e iPadOS e integrano nello stesso SoC (System-on-Chip) anche la GPU, la RAM e una unità per i calcoli di intelligenza artificiale.

Scheda grafica

MacBook

La scheda grafica (detta anche GPU o processore grafico) si occupa dei calcoli grafici. Può essere integrata o dedicata, a seconda se è inclusa nello stesso package del processore e utilizza la RAM del computer o se è esterna e ha una RAM propria. Il discorso, però, cambia nei chip Apple Silicon, laddove la scheda grafica inclusa (soprattutto nei chip in variante Pro e Max) riesce a garantire prestazioni di altissimo livello, anche se ancora non paragonabili a quelli delle GPU dedicate più potenti.

Gli unici MacBook che dispongono di scheda grafica dedicata ormai sono i MacBook Pro Intel da 15“ e 16”, che montano delle schede AMD Radeon abbinate a delle schede Intel integrate. La gestione delle due schede avviene in maniera intelligente, in quanto il MacBook effettua uno switch automatico dalla scheda integrata a quella dedicata quando ci sono da compiere operazioni avanzate che riguardano la grafica (videogame, editing video e così via)..

Quale MacBook scegliere

RAM e storage

MacBook

Ormai tutti i modelli di MacBook vengono forniti con almeno 8GB di RAM, che ormai rappresentano il minimo sindacale per usare il computer senza problemi e fastidiosi rallentamenti. Ciò detto, è bene sapere che praticamente nessun MacBook permette di espandere la RAM e quindi è saggio acquistare un modello a prova di futuro con un quantitativo di RAM adeguato a quello che potrebbero essere le proprie esigenze di qui a qualche anno. In poche parole: meglio spendere qualche centinaio di euro in più e acquistare un Mac con un buon quantitativo di RAM che ritrovarsi con un computer lento o comunque non adeguato alle proprie necessità per i prossimi anni.

Per lo storage, cioè la memoria interna del computer (quella in cui vengono salvati dati e programmi), vale più o meno lo stesso discorso della RAM. Escludendo il MacBook Pro 13“ senza Touch Bar, tutti i modelli nuovi di MacBook non consentono di cambiare il disco, quindi meglio ”abbondare" che poi ritrovarsi a lottare per anni con errori relativi allo spazio insufficiente. Il minimo sindacale sono 256GB di storage (ti consiglio caldamente di evitare i modelli da 128GB). Se però puoi optare per dischi da 512GB o 1TB meglio ancora.

Quanto alla velocità dei dischi, ormai tutti i MacBook sono equipaggiati con unità a stato solido (SSD) che garantiscono velocità elevatissime nel trasferimento dei dati rispetto ai classici hard disk meccanici, ma sui modelli più recenti di MacBook e MacBook Pro sono presenti SSD più rapidi rispetto a quelli presenti sui MacBook delle precedenti generazioni. Per conoscere la reale differenza di velocità nel trasferimento dei dati tra un SSD e l'altro, leggi le recensioni online e consulta i confronti tra MacBook di varie generazioni che puoi trovare facilmente su Internet.

Porte e connessioni

MacBook

Quando acquisti un MacBook, devi stare molto attento alla dotazione di porte di quest'ultimo. I MacBook Pro di ultima generazione sono stati molto criticati perché offrono un solo tipo di porta: quello Thunderbolt 4 in formato USB-C che permette di ricaricare il computer, collegare hard disk, chiavette e altre periferiche e trasmettere segnale video. Acquistando un MacBook Pro prodotto dal 2016 in poi avrai sì delle porte estremamente flessibili in grado di garantire velocità di trasferimento fino a 40 Gbps con dispositivi Thunderbolt 3, 20 Gbps con dispositivi Thunderbolt 2 e 10 Gbps con dispositivi USB 3.1 di seconda generazione, ma dovrai anche convivere con adattatori per collegare dispositivi USB in formato standard (USB-A), monitor esterni HDMI o VGA, schede SD e dispositivi Lightning (iPhone e iPad). Per i MacBook 12" vale lo stesso discorso fatto per i MacBook Pro, ma in quel caso la porta è solo USB 3.1 e non Thunderbolt.

I modelli più vecchi di MacBook Pro e i MacBook Air hanno una dotazione di porte decisamente più vasta e variegata che comprende: porte Thunderbolt 2, porte USB 3, slot per le SD e connettore magnetico MagSafe per la ricarica del computer. Il jack per le cuffie fortunatamente è presente su tutti i modelli di portatili Apple, compresi quelli più recenti.

Per quanto riguarda la connettività wireless, ormai tutti i modelli di MacBook dispongono del supporto almeno alla tecnologia Bluetooth 4.2 (eccetto l'Air che supporta solo il Bluetooth 4.0) e alle reti wireless AC. Per usufruire di funzioni come Handoff e Continuity che permettono di passare il lavoro da macOS a iOS e viceversa in modalità wireless, occorre utilizzare un computer dotato di Bluetooth 4.0 Low Energy (tecnologia suppurata da tutti i Mac prodotti dopo il 2012).

Sistema operativo

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Tutti i Mac vengono forniti con la versione più recente di macOS, il sistema operativo di casa Apple, che garantisce ottime prestazioni anche su hardware di modesto livello, non ha grossi problemi di virus o di incompatibilità con i driver e offre una dotazione di applicazioni davvero molto ricca. Purtroppo, però, è carente nell'ambito del gaming e non dispone di alcuni software professionali di nicchia, ma a ciò si può rimediare facilmente installando Windows in dual-boot grazie alla funzione Boot Camp offerta dalla stessa Apple. Se vuoi saperne di più, ti invito a leggere il mio tutorial su come installare Windows su Mac.

Altre caratteristiche

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Altre caratteristiche che devi prendere in considerazione prima di acquistare un MacBook sono le dimensioni e il peso del computer e la comodità dei metodi di input. A cosa mi riferisco? Semplicemente alla tastiera, al trackpad e alla Touch Bar, che come già detto in precedenza è presente solo su alcuni modelli di MacBook Pro e sostituisce i tasti funzione del portatile con una striscia OLED touch tramite la quale si possono richiamare varie funzioni. La Touch Bar è personalizzabile e si adatta alle applicazioni in uso, nel senso che per ogni applicazione in uso presenta tasti e comandi differenti, ma al momento non sembra aver preso piede come Apple si sarebbe aspettata: si può vivere tranquillamente anche senza!

Per quanto riguarda tastiera e trackpad, non c'è molto da dire: ormai tutti i nuovi MacBook vengono venduti con la tastiera con meccanismo “a farfalla” di 3ª generazione che ha una corsa molto breve, resiste ai piccoli granelli di sporco che possono insinuarsi fra tasto e parte meccanica grazie a una membrana in gomma, e al contempo risulta comoda e restituisce un buon feedback sotto le dita senza produrre troppo rumore. Da evitare, invece, la tastiera “a farfalla” di prima generazione presente nei vecchi MacBook da 12" che ha una corsa davvero troppo limitata e non restituisce un feedback abbastanza soddisfacente.

Con i MacBook Pro con Touch Pad del 2019, sia in versione da 13“ che da 15”, è stata introdotta la tastiera con meccanismo a farfalla di 4ª generazione, che è del tutto identica nella meccanica rispetto alla precedente versione a eccezione dei materiali. I nuovi materiali scelti da Apple dovrebbero essere infatti superiori sia in termini di resistenza allo sporco, sia in termini di durata. La tastiera è stata ulteriormente perfezionata nei modelli di MacBook rilasciati nel 2019, i quali dovrebbero garantire una maggiore durabilità dei tasti.

La tastiera “classica” presente sui MacBook Air e sui MacBook Pro prodotti fino al 2015 non ha bisogno di presentazioni: è comodissima, poco rumorosa e a quanto pare anche più durevole di quelle nuove.

Sul trackpad le differenze da fare riguardano tipologia e dimensioni: sui nuovi MacBook Pro, in special modo su quello da 15“, ci sono trackpad enormi che sono sì comodi da utilizzare ma possono portare facilmente a clic involontari che sono basati sulla tecnologia Force Touch. Questo significa che non hanno tasti fisici al loro interno ma un ”motorino“ che simula ottimamente il clic fisico. Da sottolineare anche la capacità dei nuovi trackpad di riconoscere il grado di pressione esercitato dall'utente (es. si può fare clic profondo su una parola per conoscerne la definizione o su un file per visualizzarne l'anteprima) e la loro comodità derivata dal fatto che si possono ”cliccare“ in qualsiasi punto. I trackpad con Force Touch sono presenti anche sui MacBook 12” e sui modelli di MacBook Pro meno recenti, dove però hanno dimensioni standard e non sono “giganti” come sui nuovi MacBook Pro.

Quando comprare un MacBook?

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Nell'acquisto di un computer Apple è importante calcolare bene anche la tempistica. Purtroppo, se non ci si informa bene, si rischia di comprare un computer che sta per essere sostituito con un modello più recente pagandolo a prezzo pieno. Per evitare di incorrere in una situazione tanto spiacevole, prima di acquistare un Mac consulta la Buyer's Guide di MacRumors: si tratta di una pagina in cui ci sono elencati tutti i modelli di Mac attualmente in commercio e, accanto a ognuno di essi, c'è scritto se vale la pena comprarli (Buy, Neutral) o se conviene aspettare perché sono molto vecchi e probabilmente verranno aggiornati a breve (Don't buy).

Per aiutarti nella scelta, verifica la data dell'ultimo aggiornamento hardware subìto dal Mac che vorresti comprare (Days since last release), cioè i giorni passati dall'ultima volta che il computer è stato sostituito con un modello più recente, e il lasso di tempo in cui mediamente il computer viene aggiornato con un nuovo modello (Average).

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Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.