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Quale MacBook scegliere

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È finalmente arrivato il momento di cambiare portatile. Saresti tentato dall’abbandonare Windows per approdare fra le braccia di Apple, però non sai ancora quale MacBook scegliere.

In effetti i modelli di MacBook in commercio sono tanti e scegliere fra MacBook da 12″, MacBook Pro e MacBook Air non è facile come sembra. Senza contare che ognuno di questi modelli è disponibile in varie configurazioni hardware e si può personalizzare ulteriormente in fase di ordine… insomma, bisogna “studiare” un po’ prima di effettuare una spesa così importante e portarsi a casa un portatile con la “mela” stampata sul retro.

Che ne dici se proviamo a chiarirci le idee insieme? Coraggio, prenditi cinque minuti di tempo libero e ascolta i miei consigli. Analizzeremo in dettaglio le caratteristiche, le potenzialità, i pro e i contro di ciascun MacBook e proveremo a scoprire qual è quello che fa maggiormente al caso tuo. Sono convinto che ci metterai pochissimo a capire qual è il portatile Apple più adatto alle tue esigenze… e a comprarlo, d’altronde basta un clic! Buona lettura e buon divertimento: stai per diventare un Mac user anche tu.

Indice

Come scegliere un MacBook

Quale MacBook scegliere

Se vuoi scoprire qual è il MacBook più adatto a te, prenditi qualche minuto di tempo libero e leggi le indicazioni che sto per darti. Ti illustrerò tutti i modelli di portatili Apple attualmente in commercio, ti indicherò i loro principali pregi e difetti e ti spiegherò come valutare correttamente le loro caratteristiche tecniche.

Modelli di MacBook disponibili

La line-up dei computer Apple è abbastanza confusa e il comparto dei portatili ha contribuito non poco alla generazione di questa confusione. Anzi, diciamo pure che l'ha generata! Per capire meglio quello a cui mi riferisco, prova a dare un'occhiata alla lista di MacBook disponibili attualmente in commercio.

MacBook Air

Quale MacBook scegliere

Annunciati nel 2008 da Steve Jobs in persona, i MacBook Air sono i computer ultra-sottili che hanno "sdoganato" il concetto di ultrabook presso il grande pubblico. All'epoca erano fra i portatili più innovativi del mondo, oggi rappresentano la linea più economica dei portatili Apple, quella ahimè più trascurata dall'azienda di Cupertino che sembra più "presa" dai modelli Pro e dai MacBook (di cui parleremo a breve). Sono ancora sottilissimi, ma non in maniera estrema come altri ultrabook presenti sul mercato; offrono ottime prestazioni, una lunga autonomia e un'ottima dotazione di porte. Purtroppo, però, sono equipaggiati con display ormai anacronistici, a bassa risoluzione e con cornici molto grandi. Originariamente erano disponibili nelle varianti da 11", 13.3" e 15". Oggi invece si trovano in commercio solo i modelli da 13.3".

MacBook

Quale MacBook scegliere

I MacBook da 12" sono i computer che hanno raccolto l'eredità dei MacBook Air in termini di portabilità, portandola all'estremo. Sono fanless, quindi senza ventole, e sono equipaggiati con i processori Intel della famiglia Core m, quelli a basso consumo destinati prevalentemente ai tablet e ai 2-in-1. Come facilmente intuibile, sono meno potenti dei MacBook Air e dei MacBook Pro. Sono destinati perlopiù alle attività di tutti i giorni, quindi navigazione online, lavoro da ufficio ecc. ma sono in grado di affrontare anche sessioni "leggere" di editing fotografico e di editing a 1080p o addirittura 4K (per progetti "leggeri" e solo in iMovie o altri software Apple). Hanno una sola porta di tipo USB-C 3.1 Gen 1 e una webcam a bassa risoluzione (480p) che sembra davvero anacronistica al giorno d'oggi. Tra le loro criticità c'era anche la tastiera con meccanismo "a farfalla", che nei primi modelli aveva una corsa davvero troppo breve, ma nei modelli usciti dopo il refresh dell'estate 2017 il problema è stato risolto grazie a una tastiera di nuova generazione che garantisce lo stesso livello di comfort delle tastiere degli ultimi MacBook Pro.

MacBook Pro

Quale MacBook scegliere

I MacBook Pro sono i portatili più importanti di casa Apple. Dopo il chiacchieratissimo refresh del 2016 che ha visto l'introduzione della Touch Bar, un touch-screen orizzontale basato su tecnologia OLED che ha preso il posto dei tasti funzione e include anche il sensore d'impronte Touch ID, e la rimozione di tutte le porte in favore di due o quattro porte Thunderbolt 3 in formato USB-C[1], la loro gamma si compone dei seguenti modelli.

  • MacBook Pro da 13" senza Touch Bar – il modello più economico (ma ugualmente costoso) dei nuovi MacBook Pro. Purtroppo non dispone di Touch Bar e Touch ID, include solo due porte Thunderbolt 3 ed è un pelino sotto i MacBook Pro con Touch Bar sia in termini di processore che in termini di scheda grafica. Praticamente unisce i difetti dei nuovi MacBook Pro alle mancanze dei MacBook Pro della generazione precedente, ma in compenso ha i tasti funzione standard e un SSD che si può sostituire (non saldato sulla scheda madre). I prezzi di listino partono da 1.549 euro.
  • MacBook Pro da 13" con Touch Bar – il modello da 13" del MacBook Pro di ultima generazione. Dispone di quattro porte Thunderbolt 3, Touch Bar e Touch ID. Non si possono sostituire né disco né RAM. I prezzi di listino partono da 2.099 euro.
  • MacBook Pro da 15" – il modello da 15" del MacBook Pro di ultima generazione. Dispone di quattro porte Thunderbolt 3, Touch Bar, Touch ID, scheda grafica dedicata (AMD Radeon Pro 455 con 2GB di memoria) e processore Quad-core (mentre sugli altri MacBook Pro ci sono processori Dual-core). Non si possono sostituire né disco né RAM. I prezzi di listino partono da 2.899 euro.
  • MacBook Pro da 13" e 15" di vecchia generazione – i tanti compromessi e i prezzi astronomici dei nuovi MacBook Pro hanno fatto crescere l'interesse intorno ai MacBook Pro della precedente generazione, i quali, pur essendo anch'essi abbastanza costosi, presentano un rapporto qualità-prezzo che secondo molti è più convincente rispetto a quello dei nuovi MacBook Pro. A cosa di rinuncia acquistando un vecchio MacBook Pro? A un po' di portabilità, alla Touch Bar, al Touch ID, alle porte in formato Type-C che fra qualche anno dovrebbero essere lo standard più diffuso, a un pizzico di luminosità e definizione nella riproduzione dei colori sul display (nei modelli 2016 è stato introdotto il supporto alla gamma cromatica P3) e alla tastiera con meccanismo a farfalla (che a qualcuno piace e a qualcun altro no). In compenso si guadagna qualche ora di autonomia della batteria, una dotazione di porte più completa (compreso il tanto rimpianto slot per le microSD) e la possibilità di usare il connettore magnetico per la ricarica MagSafe che è stato rimosso dai nuovi MacBook in favore della ricarica USB-C (che però si può effettuare tramite qualsiasi porta del notebook e quindi risulta molto comoda). Ah, poi la mela sulla scocca del computer si accende! Non si possono sostituire né disco né RAM. I prezzi di listino partono da 1.499 euro per il modello da 13" da 2.299 euro per il modello da 15".

Caratteristiche tecniche

I portatili di casa Apple non offrono un grande ventaglio di scelte in termini di componentistica, almeno se confrontati con i notebook di altre case produttrici. In ogni caso, prima di procedere all'acquisto, è bene informarsi sui componenti che si possono trovare all'interno dei MacBook e il loro funzionamento.

Quale MacBook scegliere

Display

I portatili di Apple sono equipaggiati con display aventi delle diagonali da 12 a 15 pollici. Come facilmente intuibile, uno schermo più ampio rende il lavoro più comodo e piacevole. Lo stesso discorso vale anche per fruizione di contenuti multimediali, ma all'aumentare della diagonale del display diminuisce anche la portabilità del computer. Ciò detto, i MacBook di Apple sono noti per essere tutti estremamente sottili e leggeri, quindi anche acquistandone uno con uno schermo bello ampio non dovrai rinunciare completamente alla portabilità.

Per quanto riguarda la qualità di ciò che si vede sul display del computer, bisogna prendere in considerazione la risoluzione di quest'ultimo. La risoluzione del display si misura in pixel e indica il numero di "punti" che vengono visualizzati sullo schermo: più è alto questo valore e più risultano nitidi i contenuti guardati sul display. Gli schermi migliori sono quelli che Apple definisce Retina, i quali hanno risoluzioni molto alte (fino a 2880 x 1800 pixel) e un'alta densità di pixel. La densità di pixel è un altro valore che influisce sulla "nitidezza" dei contenuti visualizzati sullo schermo e si misura in ppi (pixels per inch), quindi indica il numero di pixel che vengono riprodotti in ogni pollice di schermo.

Altri valori ai quali dovresti prestare attenzione sono quelli relativi alla luminosità del display, che si misura in nit, e alla gamma di colori supportata da quest'ultimo. I MacBook più avanzati sono quelli che supportano la gamma cromatica P3, che permette di riprodurre un maggior numero di colori sullo schermo e quindi avere colori più fedeli alla realtà.

Processore

Il processore (detto anche CPU) è il "cervello" del computer, quello che esegue tutti i calcoli necessari a portare a termine le varie operazioni. La sua potenza – per semplificare al massimo il concetti – è data dal numero di core da cui è composto (cioè dal numero di unità di calcolo che si possono suddividere il lavoro) e dalla frequenza operativa di questi ultimi, che si misura in GHz.

Nei MacBook è possibile trovare varie tipologie di processori, tutti targati Intel. Nei MacBook Pro e nei MacBook Air ci sono i processori della famiglia Intel Core, e più precisamente i processori Core i5 e i7 che sono destinati, rispettivamente, ai computer di fascia media e di fascia alta. Nei MacBook da 12", invece, ci sono i processori Intel core m che sono meno potenti di quelli Intel Core ma assicurano minori consumi energetici (in quanto sono pensati per dispositivi estremamente portatili e senza ventole come i MacBook da 12"). Sia i processori Intel Core che quelli core m sono disponibili nelle varianti di sesta generazione (Skylake) e settima generazione (Kaby Lake). Quelli di settima generazione assicurano prestazioni leggermente migliori e consumi energetici inferiori, ma nell'utilizzo quotidiano del computer queste differenze non si notano molto.

Scheda grafica

La scheda grafica (detta anche GPU o processore grafico) si occupa dei calcoli grafici. Può essere integrata o dedicata, a seconda se è inclusa nello stesso package del processore e utilizza la RAM del computer o se è esterna e ha una RAM propria. Come facilmente intuibile, i computer con scheda dedicata sono quelli che assicurano le prestazioni migliori con i contenuti grafici, quindi con i videogame, i software di video editing e altre applicazioni multimediali.

Gli unici MacBook che dispongono di scheda grafica dedicata sono i MacBook Pro 15", che montano delle schede AMD Radeon abbinate a delle schede Intel integrate. La gestione delle due schede avviene in maniera intelligente, in quanto il MacBook effettua uno switch automatico dalla scheda integrata a quella dedicata quando ci sono da compiere operazioni avanzate che riguardano la grafica (videogame, editing video e così via). I modelli di MacBook che hanno solo schede grafiche integrate, usano schede video Intel HD o Iris.

Quale MacBook scegliere

RAM e storage

Ormai tutti i modelli di MacBook vengono forniti con almeno 8GB di RAM, che ormai rappresentano il minimo sindacale per usare il computer senza problemi e fastidiosi rallentamenti. Ciò detto, è bene sapere che praticamente nessun MacBook permette di espandere la RAM e quindi è saggio acquistare un modello a prova di futuro con un quantitativo di RAM adeguato a quello che potrebbero essere le proprie esigenze di qui a qualche anno. In poche parole: meglio spendere qualche centinaio di euro in più e acquistare un Mac con un buon quantitativo di RAM che ritrovarsi con un computer lento o comunque non adeguato alle proprie necessità per i prossimi anni.

Per lo storage, cioè la memoria interna del computer (quella in cui vengono salvati dati e programmi), vale più o meno lo stesso discorso della RAM. Escludendo il MacBook Pro 13" senza Touch Bar, tutti i modelli nuovi di MacBook non consentono di cambiare il disco, quindi meglio "abbondare" che poi ritrovarsi a lottare per anni con errori relativi allo spazio insufficiente. Il minimo sindacale sono 256GB di storage (ti consiglio caldamente di evitare i modelli da 128GB). Se però puoi optare per dischi da 512GB o 1TB meglio ancora.

Quanto alla velocità dei dischi, ormai tutti i MacBook sono equipaggiati con unità a stato solido (SSD) che garantiscono velocità elevatissime nel trasferimento dei dati rispetto ai classici hard disk meccanici, ma sui modelli più recenti di MacBook e MacBook Pro sono presenti SSD più rapidi rispetto a quelli presenti sui MacBook delle precedenti generazioni. Per conoscere la reale differenza di velocità nel trasferimento dei dati tra un SSD e l'altro, leggi le recensioni online e consulta i confronti tra MacBook di varie generazioni che puoi trovare facilmente su Internet.

Porte e connessioni

Quando acquisti un MacBook, devi stare molto attento alla dotazione di porte di quest'ultimo. I MacBook Pro di ultima generazione sono stati molto criticati perché offrono un solo tipo di porta: quello Thunderbolt 3 in formato USB-C che permette di ricaricare il computer, collegare hard disk, chiavette e altre periferiche e trasmettere segnale video. Acquistando un MacBook Pro prodotto dal 2016 in poi avrai sì delle porte estremamente flessibili in grado di garantire velocità di trasferimento fino a 40 Gbps con dispositivi Thunderbolt 3, 20 Gbps con dispositivi Thunderbolt 2 e 10 Gbps con dispositivi USB 3.1 di seconda generazione, ma dovrai anche convivere con adattatori per collegare dispositivi USB in formato standard (USB-A), monitor esterni HDMI o VGA, schede SD e dispositivi Lightning (iPhone e iPad). Per i MacBook 12" vale lo stesso discorso fatto per i MacBook Pro, ma in quel caso la porta è solo USB 3.1 e non Thunderbolt.

I modelli più vecchi di MacBook Pro e i MacBook Air hanno una dotazione di porte decisamente più vasta e variegata che comprende: porte Thunderbolt 2, porte USB 3, slot per le SD e connettore magnetico MagSafe per la ricarica del computer. Il jack per le cuffie fortunatamente è presente su tutti i modelli di portatili Apple, compresi quelli più recenti.

Per quanto riguarda la connettività wireless, ormai tutti i modelli di MacBook dispongono del supporto alla tecnologia Bluetooth 4.2 (eccetto l'Air che supporta solo il Bluetooth 4.0) e alle reti wireless AC. Per usufruire di funzioni come Handoff e Continuity che permettono di passare il lavoro da macOS a iOS e viceversa in modalità wireless, occorre utilizzare un computer dotato di Bluetooth 4.0 Low Energy (tecnologia suppurata da tutti i Mac prodotti dopo il 2012).

Sistema operativo

Tutti i Mac vengono forniti con la versione più recente di macOS, il sistema operativo di casa Apple, che garantisce ottime prestazioni anche su hardware di modesto livello, non ha grossi problemi di virus o di incompatibilità con i driver e offre una dotazione di applicazioni davvero molto ricca. Purtroppo, però, è carente nell'ambito del gaming e non dispone di alcuni software professionali di nicchia, ma a ciò si può rimediare facilmente installando Windows in dual-boot grazie alla funzione Boot Camp offerta dalla stessa Apple. Se vuoi saperne di più, ti invito a leggere il mio tutorial su come installare Windows su Mac.

Altre caratteristiche

Altre caratteristiche che devi prendere in considerazione prima di acquistare un MacBook sono le dimensioni e il peso del computer e la comodità dei metodi di input. A cosa mi riferisco? Semplicemente alla tastiera, al trackpad e alla Touch Bar, che come già detto in precedenza è presente solo sui nuovi MacBook Pro e sostituisce i tasti funzione del portatile con una striscia OLED touch tramite la quale si possono richiamare varie funzioni. La Touch Bar è personalizzabile e si adatta alle applicazioni in uso, nel senso che per ogni applicazione in uso presenta tasti e comandi differenti, ma al momento non sembra aver preso piede come Apple si sarebbe aspettata: si può vivere tranquillamente anche senza!

Per quanto riguarda tastiera e trackpad, non c'è molto da dire: ormai tutti i nuovi MacBook vengono venduti con la tastiera con meccanismo "a farfalla" di 2ª generazione che ha una corsa molto breve ma risulta comoda e restituisce un buon feedback sotto le dita. Da evitare, invece, la tastiera "a farfalla" di prima generazione presente nei vecchi MacBook da 12" che ha una corsa davvero troppo limitata e non restituisce un feedback abbastanza soddisfacente. La tastiera "classica" presente sui MacBook Air e sui MacBook Pro prodotti fino al 2015 non ha bisogno di presentazioni: è comodissima, poco rumorosa (la tastiera "a farfalla" fa molto rumore!) e a quanto pare anche più durevole di quelle nuove.

Sul trackpad le differenze da fare riguardano tipologia e dimensioni: sui nuovi MacBook Pro, in special modo su quello da 15", ci sono trackpad enormi che sono sì comodi da utilizzare ma possono portare facilmente a clic involontari che sono basati sulla tecnologia Force Touch. Questo significa che non hanno tasti fisici al loro interno ma un "motorino" che simula ottimamente il clic fisico. Da sottolineare anche la capacità dei nuovi trackpad di riconoscere il grado di pressione esercitato dall'utente (es. si può fare clic profondo su una parola per conoscerne la definizione o su un file per visualizzarne l'anteprima) e la loro comodità derivata dal fatto che si possono "cliccare" in qualsiasi punto. I trackpad con Force Touch sono presenti anche sui MacBook 12" e sui modelli di MacBook Pro meno recenti, dove però hanno dimensioni standard e non sono "giganti" come sui nuovi MacBook Pro.

Quando comprare un MacBook?

Quale MacBook scegliere

Nell’acquisto di un computer Apple è importante calcolare bene anche la tempistica. Purtroppo, se non ci si informa bene, si rischia di comprare un computer che sta per essere sostituito con un modello più recente pagandolo a prezzo pieno. Per evitare di incorrere in una situazione tanto spiacevole, prima di acquistare un Mac consulta la Buyer’s Guide di MacRumors: si tratta di una pagina in cui ci sono elencati tutti i modelli di Mac attualmente in commercio e, accanto a ognuno di essi, c’è scritto se vale la pena comprarli (Buy, Neutral) o se conviene aspettare perché sono molto vecchi e probabilmente verranno aggiornati a breve (Don’t buy).

Per aiutarti nella scelta, verifica la data dell’ultimo aggiornamento hardware subìto dal Mac che vorresti comprare (Days since last release), cioè i giorni passati dall’ultima volta che il computer è stato sostituito con un modello più recente, e il lasso di tempo in cui mediamente il computer viene aggiornato con un nuovo modello (Average).

Migliori MacBook

Come hai avuto modo di vedere, i modelli di MacBook in commercio sono davvero tanti e quello che si adatta meglio alle tue esigenze devi sceglierlo tu. Si ritorna sempre al discorso dei compromessi: il MacBook che fa al caso tuo è quello che ti offre i compromessi meno "gravi" per le tue abitudini d'uso. Ad esempio, se ti serve un computer che sia innanzitutto portatile, potresti orientarti verso i MacBook da 12". Se vuoi un buon compromesso fra prestazioni e portabilità e non devi lavorare con grafica o video, potresti scegliere un MacBook Air che, schermo a parte, è ancora un ottimo computer e costa relativamente poco. Se invece hai bisogno di prestazioni elevate e non hai particolari limiti di budget, puoi rivolgerti ai MacBook Pro, da 13 o 15 pollici dipende dalle tue necessità in termini di portabilità e da quello che devi fare con il computer (es. per il video editing e la grafica è consigliabile un 15" che offre uno spazio di lavoro più ampia).

Quanto al budget da spendere, inutile girarci attorno: i Mac sono tutti costosi, quindi una volta che bisogna spendere una somma "grossa", meglio acquistare un computer ben attrezzato in grado di affrontare bene il passare del tempo. Non vale la pena risparmiare 200 o 300 euro per poi ritrovarsi con dei rimpianti relativi allo storage o alla RAM (che, ti ricordo, su molti modelli di MacBook non si possono sostituire). Tutto chiaro? Bene, allora direi che possiamo passare al sodo e vedere quale MacBook scegliere.

MacBook Pro 13" senza Touch Bar

Quale MacBook scegliere

Il MacBook Pro 13" senza Touch Bar è l'attuale modello entry-level della famiglia dei MacBook Pro. Oltre ad essere sprovvisto di Touch Bar, non include il sensore d'impronte Touch ID e dispone di sole due porte USB-C con supporto Thunderbolt 3. Il display è lo stesso dei modelli con Touch Bar, quindi è un IPS da 13.3" con 2560 x 1600 pixel di risoluzione e una densità di 227 pixel per pollice e supporto alla gamma cromatica P3. Misura 304 x 212 x 15 mm per 1.37Kg di peso e sotto la sua sottilissima scocca può custodire processori Intel Core di settima generazione di tipo i5 dual-core da 2.3GHz o i7 dual-core da 2.5GHz, 8 o 16 GB di memoria RAM e 128 o 256 GB di storage su SSD PCIe ad alta velocità (opzionalmente sono disponibili anche le configurazioni da 512GB e 1TB). La scheda grafica è una Intel Iris Plus Graphics 640, la tastiera è quella con meccanismo "a farfalla" di seconda generazione, mentre il trackpad è quello di tutti i nuovi MacBook con tecnologia Force Touch. Da sottolineare anche la presenza di una videocamera FaceTime HD da 720p e del supporto alle reti wireless AC. La batteria è da 54,5 wattora e garantisce un'autonomia massima di 10 ore.

L'aumento di prestazioni fornito dai processori Kaby Lake (settima generazione) nei nuovi MacBook Pro è stimabile intorno al 20%, nulla di particolarmente rilevante nel lavoro di tutti i giorni. I soli 128GB di storage per il modello base, invece, si notano e quindi potrebbe valere la pena prendere in considerazione il "vecchio" MacBook Pro 13" senza Touch Bar che partiva con uno storage di 256GB e ora si può acquistare a prezzi abbastanza interessanti.

MacBook Pro 13" con Touch Bar

Quale MacBook scegliere

Se cerchi un buon compromesso fra potenza e portabilità e lo schermo del MacBook Air ti sembra troppo datato, puoi prendere in considerazione il MacBook Pro da 13" con Touch Bar, il quale è equipaggiato con un display da 13.3″ avente 2560 x 1600 pixel di risoluzione, una scheda grafica integrata Intel Iris Plus Graphics 650 e il sensore d'impronte Touch ID. È disponibile in varie configurazioni: il processore può essere un Intel Core i5 dual-core di settima generazione da 3.1GHz/3.5GHz oppure un Intel Core i7 dual-core di settima generazione da 3.5GHz, la RAM può essere da 8 o 16 GB, mentre il disco interno (un SSD PCIe ad altissima velocità) può essere da 256GB, 512GB o 1TB. La batteria è da 49.2 Wh e ha un'autonomia fino a 10 ore con un utilizzo molto leggero. Ovviamente sono include 4 Thunderbolt 3 (USB-C), una webcam in alta definizione, il jack per le cuffie e c'è il supporto Bluetooth 4.2. Le dimensioni del computer sono pari a 304 x 212 x 15 mm per 1.37Kg di peso. La tastiera è quella con meccanismo a farfalla di seconda generazione (con più corsa rispetto a quella dei MacBook 12" di prima generazione), il trackpad è molto ampio ed è basato sulla tecnologia Force Touch che riconosce il grado di pressione esercitato dall'utente (non ci sono tasti fisici al suo interno). Personalmente ti sconsiglio di prendere varianti troppo "pompate" del MacBook Pro da 13" in quanto con poche centinaia di euro di differenza potresti portarti a casa un MacBook Pro da 15" con scheda grafica dedicata e processore quad-core.

Altra cosa importante da considerare è che, in termini pratici, l'ultimo refresh del MacBook Pro 13" (2017) non ha portato a grossi cambiamenti. Anzi, l'autonomia del computer è un pochino calata in cambio di prestazioni solo leggermente più alte. Alla luce di quanto appena detto, vale sicuramente la pena prendere in considerazione i modelli 2016 di MacBook Pro, magari ricondizionati, che offrono prestazioni quasi dello stesso livello a un prezzo più contenuto. Su questi modelli di MacBook si trovano processori Intel di sesta generazione (Core i5 dual-core da 2.9GHz/3.1GHz oppure Core i7 dual-core da 3.3GHz) e una scheda grafica Intel Iris Graphics 550. Il resto delle specifiche è praticamente uguale al modello 2017. Indipendentemente dalla generazione, il MacBook Pro da 13" è disponibile nelle colorazioni Argento e Grigio siderale.

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MacBook Pro 15" con Touch Bar

Quale MacBook scegliere

Se cerchi un portatile davvero potente, non ci sono storie, hai bisogno di un MacBook Pro da 15" con Touch Bar, il quale ha un eccellente display da 15,4" e 2880 x 1800 pixel abbinato a un trackpad davvero mastodontico, sempre basato sulla tecnologia Force Touch che riconosce il grado di pressione esercitato dall'utente. È disponibile in varie configurazioni: il processore può essere un Intel Core i7 di settima generazione quad‑core da 2.8GHz, 2.9GHz o 3.1GHz; la scheda grafica dedicata può essere Radeon Pro 555 con 2GB di memoria GDDR5 o Radeon Pro 560 con 4GB di memoria GDDR5 e switch automatico alla scheda integrata Intel HD Graphics 630; il disco (SSD PCIe ad altissima velocità) può essere da 256GB, 512GB, 1TB o 2TB, mentre la RAM è sempre da 16GB e purtroppo non si può portare a 32GB. La batteria è da da 76,0 wattora ed è uno dei principali talloni d'Achille di questo computer: con un utilizzo leggero si arrivano a fare dalle 6 alle 8 ore, quando si compiono operazioni più "pesanti" e si utilizza la scheda grafica dedicata, l'autonomia si dimezza. Ovviamente sono presenti il Touch ID, il jack per le cuffie, la webcam HD e le quattro porte Thunderbolt 3 che, a differenza di quanto accade sul modello da 13", operano tutte a piena velocità garantendo prestazioni fino a 40Gbps[2]. Le dimensioni del computer sono pari a 349 x 240 x 15 mm per 1.83Kg di peso. La tastiera è quella con meccanismo "a farfalla" dei nuovi portatili della mela morsicata.

Anche sui MacBook Pro da 15" le novità del refresh effettuato nel 2017 da Apple sono apprezzabili ma non determinanti. Questo significa che puoi risparmiare qualche soldo e portarti a casa un computer comunque validissimo rivolgendoti a un modello del 2016, magari ricondizionato. I MacBook Pro 15" del 2016 si differenziano da quelli del 2017 per la presenza di processori Intel Core i7 quad‑core di sesta generazione da 2.6GHz, 2.7GHz o 2.9GHz. La scheda grafica dedicata, invece, può essere Radeon Pro 450 con 2GB di memoria GDDR5, Radeon Pro 455 con 2GB di memoria GDDR5 o Radeon Pro 460 con 4GB di memoria GDDR5. È disponibile nelle colorazioni Argento e Grigio siderale.

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MacBook Pro 13" (2015)

Quale MacBook scegliere

Se hai bisogno di un MacBook Pro 13" ma non sei disposto ad accettare tutti i compromessi richiesti dall'ultimo modello disponibile, puoi orientarti sul modello del 2015 che è ancora validissimo e, anzi, come varietà di porte e autonomia offre anche qualcosa in più rispetto al MacBook del 2016. È equipaggiato con uno schermo da 13,3" e 2560 x 1600 pixel, un processore Intel Core i5 dual-core a 2.7GHz o 2.9GHz oppure Intel Core i7 dual‑core a 3.1GHz, 8/16GB di RAM, un'unità SSD PCIe da 128GB, 256GB, 512GB o 1TB e una scheda grafica Intel Iris Graphics 6100. La dotazione di porte comprende: 2 Thunderbolt 2, 2 USB 3, il jack per le cuffie, lo slot per le SD, 1 uscita HDMI e la porta di ricarica magnetica per il MagSafe. La batteria è da 74,9 wattora e assicura fino a 9-10 ore di autonomia, la tastiera è in formato standard e il trackpad è Force Touch. Le dimensioni del computer sono pari a 31.4 x 21.9 x 1,8 cm per 1.58Kg di peso. È disponibile solo nella classica colorazione argento dei vecchi MacBook Pro.

MacBook Pro 15" (2015)

Quale MacBook scegliere

Per il MacBook Pro da 15" vale lo stesso discorso fatto per il modello da 13". I nuovi modelli costano tantissimo e offrono dei compromessi che non tutti sono disposti ad accettare. Se tu sei fra coloro che non accettano questi compromessi, puoi orientarti tranquillamente sul MacBook 15 del 2015 che offre un rapporto qualità-prezzo ancora molto convincente. È equipaggiato con un display da 15,4" e 2880 x 1800 pixel, un processore Intel Core i7 quad-core a 2.2GHz, 2.5GHz o 2.8GHz; 16GB di RAM, un'unità SSD PCIe da 256GB, 512GB o 1TB e una scheda grafica Intel Iris Pro Graphics abbinata a una scheda dedicata AMD Radeon R9 M370X con 2GB di memoria GDDR5. La dotazione di porte è praticamente la stessa del modello d 13", comprende: 2 porte Thunderbolt 2, 2 porte USB 3, il jack per le cuffie, lo slot per le SD, 1 uscita HDMI e la porta di ricarica magnetica per il MagSafe. La batteria è da 99,5 wattora con un'autonomia massima di 9 ore, la tastiera è in formato standard e il trackpad è di tipo Force Touch. Misura 35.8 x 24.7 x 1,8 cm per 2.04Kg di peso. È disponibile solo nella classica colorazione argento dei vecchi MacBook Pro.

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MacBook 12" (2017)

Quale MacBook scegliere

Se non hai bisogno di tantissime prestazioni e ti serve un computer da portare sempre con te, puoi prendere in considerazione il MacBook da 12″ che ha dimensioni da record (0,35-1,31 x 28,05 x 19,65 cm per appena 0,92Kg di peso) e può contare su un bellissimo display Retina da 2304 x 1440 pixel. Il processore può essere un Intel Core m3 dual‑core Kaby Lake da 1.2GHz (Turbo Boost fino a 3.0GHz), un Intel Core i5 dual‑core da 1,3GHz (Turbo Boost fino a 3,2GHz) oppure un Intel Core i7 dual‑core da 1,4GHz (Turbo Boost fino a 3,6GHz). È bene precisare che i processori i5 e i7 di cui si parla non sono quelli della famiglia "Core" di Intel (quella che si trova sui MacBook Pro tanto per intenderci), bensì quelli della famiglia "core m" che hanno prestazioni inferiori e garantiscono un minor consumo energetico: si tratta semplicemente di processori core m5 e core m7 rinominati in un altro modo. La scheda grafica è una Intel HD Graphics 615, mentre la RAM è da 8GB (configurabile opzionalmente a 16GB). Lo storage può essere da 256 o 512GB (Flash PCIe ad alta velocità), mentre la batteria è da 41,4 Wh e assicura fino a 10 ore di autonomia con un utilizzo leggero. Le principali criticità di questo modello sono le prestazioni e, soprattutto, la dotazione di porte. Acquistando il modello base con processore m3 si riescono a raggiungere le prestazioni di un MacBook Pro di qualche anno fa (va detto che, però, questo riguarda soprattutto le operazioni più dispendiose, in quanto nel lavoro di tutti i giorni il computer si comporta benissimo). La dotazione di porte, invece, ahimè comprende una sola porta USB Type-C (USB 3.1, non Thunderbolt) che funge anche da porta di ricarica, più il jack delle cuffie che però si trova sul lato destro del MacBook e non su quello sinistro come sui classici MacBook Pro. La tastiera è quella "a farfalla" di seconda generazione che assicura un buon feedback e un buon grado di comodità nonostante la corsa breve. Il trackpad è ottimo (basato sulla tecnologia Force Touch), la webcam è pessima, ha una risoluzione di soli 480p. Con un computer del genere si riesce a lavorare comodamente in mobilità, ma non si possono fare lavori troppo "pesanti". Ad esempio si riescono ad elaborare video fino ai 1080p (con i video 4K si comincia a faticare, almeno con il modello base), si può usare una macchina virtuale in applicazioni tipo Parallels, ma le prestazioni non sono paragonabili a quelle di un MacBook Pro odierno (ricordiamoci che stiamo parlando sempre di una macchina senza ventole!). È disponibile nelle colorazioni Grigio siderale, Argento, Oro e Oro rosa.

MacBook 12" (2016)

Quale MacBook scegliere

Se vuoi risparmiare qualche soldo, puoi anche acquistare un modello di generazione precedente. Sappi, però, che così facendo avrai una tastiera più scomoda con una corsa più breve, un SSD meno veloce, un processore leggermente meno performante (di sesta generazione anziché settima generazione) e una scheda grafica meno aggiornata. Nell'utilizzo quotidiano, tastiera a parte, non si avvertono grosse differenze tra il MacBook del 2016 e quello del 2017, ma è bene sapere cosa si acquista.

MacBook Air 13"

Quale MacBook scegliere

Hai bisogno di una macchina estremamente leggera, ma i compromessi del MacBook 12" ti sembrano troppo estremi e i MacBook Pro ti sembrano troppo costosi? In questo caso, se non hai bisogno di un display particolarmente definito, puoi optare per un MacBook Air da 13". Il MacBook Air da 13" è equipaggiato con uno schermo da 13,3" avente 1440x900 pixel di risoluzione (di gran lunga inferiore ai display Retina degli altri MacBook), un processore Intel Core i5 dual-core a 1.6 GHz o 1.8GHz (Turbo Boost fino a 2.9GHz) o Intel Core i7 dual-core a 2.2GHz (Turbo Boost fino a 3.2GHz), 8GB di RAM e un disco Flash PCIe da 128, 256 o 512 GB. La scheda grafica è una Intel HD Graphics 6000 integrata. Tra i principali punti di forza di questo MacBook, oltre al prezzo e alle dimensioni, troviamo l'ottima batteria da 54 wattora che assicura fino a 12 ore di autonomia, e una vasta gamma di porte: 1 Thunderbolt 2, una USB 3, jack per le cuffie, MagSafe e slot per le SD. Le misure del computer sono pari a 32.5 x 22.7 x 0.3-1.7 cm per 1,35 Kg di peso. La webcam è HD, quindi migliore di quella del MacBook da 12", la tastiera è quella standard di Apple (senza meccanismo "a farfalla") e il trackpad include i tasti fisici (quindi non è Force Touch). Supporta il Bluetooth 4.0. È disponibile solo nella classica colorazione argento.

Altri Mac da prendere in considerazione

Se dopo aver acquistato il tuo nuovo MacBook vuoi completare l'opera comprando un Mac anche per la tua casa (o il tuo ufficio), dai un'occhiata al mio post su quale Mac comprare in cui ti ho segnalato tutti i migliori modelli di Mac per l'ambiente desktop e mobile.

Se invece vuoi maggiori informazioni sui MacBook, ti rimando al sito Internet di Apple, sul quale puoi trovare tutti i dettagli di cui hai bisogno. Ecco le pagine dedicate ai vari modelli di MacBook: MacBook Pro, MacBook e MacBook Air.


  1. Le porte Thunderbolt 3 degli ultimi MacBook Pro non vanno confuse con le comuni porte USB Type-C basate sulla tecnologia USB 3.1, le quali assicurano una velocità di trasferimento dati fino a 10Gps contro i 40Gbps delle porte Thunderbolt 3. ↩︎
  2. Le porte Thunderbolt 3 sul MacBook Pro da 13" non operano tutte al pieno delle loro potenzialità: due vanno alla massima velocità e due no. Sul MacBook Pro da 15" tutte le porte Thunderbolt vanno alla massima velocità. Maggiori info qui. ↩︎