Miglior ultrabook: guida all’acquisto (agosto 2026)
Nel corso degli anni, i computer portatili hanno concesso a un sempre più nutrito numero di utenti e di professionisti di compiere le proprie attività in mobilità. Proprio questa è la caratteristica peculiare dei notebook, tuttavia grazie alle ultime tecnologie e all'avanzare dei processi di miniaturizzazione, i vari produttori sono riusciti a portare sul mercato modelli di computer ancor più semplici da portare in giro rispetto ai notebook tradizionali.
Sono i cosiddetti ultrabook, computer portatili con determinate caratteristiche tecniche e che, soprattutto, sono molto sottili e pesano pochissimo. Solitamente non sono molto potenti e non sono in grado di sostituire in tutto e per tutto un desktop, ma per chi può accettarne i compromessi possono rappresentare la migliore soluzione. Proprio per questo motivo sono diventati in poco tempo i computer ideali per tutti i professionisti che possono o devono lavorare in mobilità, sostituendo senza problemi un notebook per le attività di base.
Sono diversi i criteri da considerare nella scelta di un computer di questa categoria ma, niente paura, sei nella pagina giusta! Qui sotto ti spiegherò tutte le nozioni principali da conoscere in questo ambito, in modo che tu possa scegliere il miglior ultrabook per le tue specifiche esigenze. Se non conosci termini come CPU, GPU e non sai chi sono i principali nomi del settore, quindi, mettiti comodo, armati un po' di pazienza e scopri tutto quello che c'è da sapere per affrontare il tuo prossimo acquisto.
Indice
Miglior ultrabook qualità prezzo

Apple MacBook Air 2020 M1 8/256GB Grigio Siderale

Apple MacBook Pro Portatile con chip M5 Pro

Samsung Galaxy Book 6

HP OmniBook Ultra AI PC 14-kd0001slx

Lenovo IdeaPad Slim 3 15,6” FHD AMD Ryzen 3 7320U

ASUS Vivobook 14 X1407QA

Samsung Galaxy Book4 Intel Core 3 8/512GB

Lenovo IdeaPad Slim 5i Notebook 16” Intel Core Ultra 5 135H, 16/512GB

Samsung Galaxy Book5 360

Lenovo IdeaPad Slim 3 15,6 Stone Blue
Apple MacBook Air 2020 M1 8/256GB Grigio Siderale

Questo MacBook Air M1 2020 ricondizionato in grigio siderale è un dispositivo pensato per chi cerca portabilità, silenziosità e reattività in un formato estremamente compatto. Con dimensioni di 30,41 x 21,24 x 1,61 cm e un peso di soli 1,29 kg, lo infili facilmente nello zaino e lo porti con te tutto il giorno senza che diventi un ingombro. La finitura grigio scuro conferisce un aspetto professionale e sobrio, adatto sia a un contesto lavorativo sia a un utilizzo personale più informale.
Il cuore del sistema è il chip Apple M1 con CPU a 8 core, abbinato a 8 GB di RAM LPDDR4. Questa combinazione si traduce in un’esperienza d’uso estremamente fluida: puoi tenere aperte più applicazioni, alternare tra browser con molte schede, suite da ufficio, strumenti di collaborazione e applicazioni multimediali senza percepire rallentamenti evidenti. La grafica integrata basata su M1 gestisce in modo convincente attività come la visione di contenuti in alta definizione, la modifica fotografica di livello medio e la creazione di presentazioni complesse, offrendo una resa visiva stabile e coerente.
Lo schermo da 13,3" con risoluzione 2560 x 1600 pixel è uno dei punti di forza più evidenti: la densità di pixel elevata rende testi e interfacce nitidissimi, riducendo l’affaticamento visivo se passi molte ore davanti al display. Per chi lavora con documenti, fogli di calcolo o contenuti grafici, la definizione e la fedeltà dell’immagine sono nettamente superiori rispetto a soluzioni con risoluzioni più basse.
Il SSD da 256 GB offre tempi di avvio del sistema e di caricamento delle applicazioni molto rapidi, con una reattività generale che fa la differenza nel lavoro quotidiano. Lo spazio di archiviazione è adeguato se utilizzi principalmente strumenti online, suite di produttività e una libreria multimediale non eccessiva; se prevedi di gestire grandi progetti video o archivi fotografici molto estesi, può essere utile pensare fin da subito a un supporto esterno, mantenendo sul drive interno soltanto ciò che ti serve davvero ogni giorno.
La tastiera QWERTY italiana è un aspetto cruciale se scrivi molto in italiano: la disposizione dei tasti è familiare e ti consente di lavorare senza dover ricorrere a compromessi o rimappature. Il layout pensato per la nostra lingua rende più rapido l’inserimento di caratteri speciali e simboli tipici del contesto lavorativo. Il trackpad, ampio e preciso, permette un controllo fine del cursore e una gestione comoda dei gesti di sistema, contribuendo a un’esperienza d’uso molto naturale.
Dal punto di vista della connettività, la presenza del Bluetooth semplifica l’abbinamento con periferiche esterne come cuffie, mouse e tastiere aggiuntive, mantenendo la scrivania ordinata e riducendo il ricorso ai cavi. La piattaforma Mac con macOS Ventura garantisce un ambiente maturo, stabile e ottimizzato per l’hardware M1, con applicazioni che si avviano rapidamente e un sistema che rimane reattivo anche sotto carico.
Essendo un prodotto ricondizionato Amazon Renewed, questo MacBook Air M1 è stato ispezionato, testato e pulito professionalmente da fornitori qualificati. Non presenta imperfezioni estetiche visibili a 30 cm di distanza, quindi quando lo usi e lo osservi in condizioni normali l’aspetto è assimilabile a quello di un dispositivo ben tenuto. La batteria viene garantita con capacità superiore all’80% rispetto a un’unità nuova, un dato importante se ti serve un’autonomia consistente durante la giornata. Gli accessori possono essere non originali ma compatibili e pienamente funzionanti, e il dispositivo può arrivare in una scatola generica: un aspetto da considerare se per te è fondamentale avere solo componenti marchiati Apple o una confezione identica a quella di fabbrica, ma che non influisce in alcun modo sulle prestazioni operative.

Apple MacBook Air 2020 M1 8/256GB Grigio Siderale
Apple MacBook Pro Portatile con chip M5 Pro

Questo MacBook Pro con chip M5 Pro da 16" è pensato chiaramente per chi lavora con carichi di lavoro complessi, in particolare nel campo dell’AI on‑device e della creazione di contenuti avanzati. Il cuore del sistema è il chip M5 Pro con CPU a 18 core e GPU a 20 core, supportato da 48 GB di memoria unificata e da un SSD da 1 TB: una combinazione che ti permette di gestire senza esitazioni progetti pesanti, dal montaggio video 4K multi‑traccia all’addestramento di modelli linguistici di grandi dimensioni, restando sempre reattivo anche sotto stress.
La memoria unificata è uno degli elementi più significativi: invece di separare RAM e memoria video, tutto converge in un unico pool ad alta velocità. Questo si traduce in passaggi istantanei tra app professionali, gestione efficiente di scene 3D complesse e dataset voluminosi, con un impatto diretto sulla tua capacità di mantenere un flusso di lavoro fluido anche con molte applicazioni aperte contemporaneamente.
Il display Liquid Retina XDR da 16" rappresenta un altro punto di forza assoluto: con luminosità di picco fino a 1600 nit, luminosità costante molto elevata e rapporto di contrasto 1.000.000:1, hai una resa ideale per grading HDR, fotografia ad alta gamma dinamica e revisione di contenuti visivi critici. La precisione del pannello, unita alla tecnologia di retroilluminazione avanzata, ti permette di valutare colore, contrasto e dettagli in modo estremamente affidabile.
La parte di AI integrata è progettata con cura: la presenza di un Neural Accelerator in ogni core della GPU consente inferenza e addestramento locale di modelli di machine learning con una rapidità che, nella pratica, significa meno tempo di attesa e più iterazioni creative. Funzioni come Apple Intelligence si innestano su questa base hardware per offrirti strumenti di scrittura assistita, generazione di contenuti e automazione intelligente, mantenendo i dati elaborati direttamente sul dispositivo, con un’attenzione elevata alla tutela della privacy.
Il sistema macOS sfrutta appieno le risorse del M5 Pro, ottimizzando sia le app native sia quelle di terze parti. Applicazioni come FaceTime, Messaggi e ambienti di sviluppo professionali traggono beneficio dall’integrazione stretta tra hardware e software, mentre la protezione integrata contro i malware e gli aggiornamenti periodici contribuiscono a mantenere l’ambiente di lavoro stabile e sicuro nel tempo.
Se utilizzi già un iPhone, troverai particolarmente utile la continuità dell’ecosistema Apple: puoi copiare un contenuto dal telefono e incollarlo direttamente su questo MacBook Pro, rispondere a messaggi e chiamate FaceTime dal tuo desktop di lavoro e sincronizzare le attività senza configurazioni complesse. È una sinergia che, nella pratica quotidiana, riduce frizioni e micro-interruzioni.
Sul fronte multimediale, la videocamera 12 MP con Center Stage ti mantiene sempre correttamente inquadrato durante le videochiamate, mentre i tre microfoni di qualità professionale e i sei altoparlanti con audio spaziale e supporto Dolby Atmos offrono registrazioni chiare e un ascolto sorprendentemente immersivo, adatto sia alla revisione audio che alla fruizione di contenuti di intrattenimento.
La connettività è di livello avanzato: tre porte Thunderbolt 5, porta MagSafe 3, slot SDXC, HDMI e jack per cuffie ti permettono di collegare facilmente periferiche di fascia alta, storage esterni e monitor aggiuntivi. Con il chip M5 Pro puoi arrivare fino a tre schermi esterni, un dettaglio cruciale se lavori con timeline estese, pannelli di controllo o dashboard di analisi. Il chip wireless N1 con Wi‑Fi 7 e Bluetooth 6 garantisce comunicazioni estremamente veloci e stabili con reti e dispositivi compatibili.
Un aspetto da considerare in modo consapevole è la scelta di includere solo il cavo USB‑C/MagSafe 3 senza alimentatore. Per sfruttarlo al meglio ti serve un alimentatore USB‑C di almeno 94W, con preferenza per i modelli Apple da 96W o 140W se prevedi carichi particolarmente intensi e desideri la ricarica rapida. Non è un limite nelle prestazioni in sé, ma richiede che tu pianifichi fin da subito l’accessorio più adatto alle tue esigenze operative.

Apple MacBook Pro Portatile con chip M5 Pro
Samsung Galaxy Book 6

Il Galaxy Book6 16 è un portatile pensato per chi vuole un equilibrio concreto tra potenza di calcolo, mobilità e funzioni intelligenti basate su AI. Il formato da 16 pollici in un corpo da 1,8 kg risulta subito interessante: riesci a lavorare con uno schermo ampio senza perdere in trasportabilità. Il design è pulito, simmetrico, con tastiera e touchpad allineati al centro e una finitura grigia sobria, adatta tanto all’uso professionale quanto allo studio.
Il cuore della macchina è il processore Intel Core Ultra 7 355, affiancato da 16 GB di RAM LPDDR5X e da un SSD da 512 GB. Questa combinazione ti permette di gestire con fluidità suite da ufficio, browser con molte schede aperte, editing fotografico leggero e applicazioni di produttività più impegnative. L’architettura ibrida della CPU, unita alla NPU integrata, rende il Galaxy Book6 particolarmente adatto all’uso delle applicazioni AI locali e alle nuove funzionalità di Copilot+ PC in Windows 11 Home, riducendo la dipendenza dal cloud per alcune operazioni intelligenti.
La grafica è affidata alla Intel Graphics integrata, sufficiente per contenuti multimediali in alta definizione, applicazioni creative non troppo spinte e qualche gioco leggero. Se il tuo obiettivo è il gaming AAA o il rendering 3D pesante, la GPU integrata rappresenta una naturale limitazione, ma all’interno della fascia d’uso per lavoro, studio e intrattenimento quotidiano offre un comportamento coerente e stabile.
Lo schermo IPS da 16" con risoluzione 1920 x 1200 e rapporto 16:10 è uno dei punti forti del prodotto. Il formato verticale maggiorato ti dà più spazio per documenti, timeline e pagine web, migliorando davvero la produttività rispetto al classico 16:9. La luminosità di 350 nit e la finitura anti-riflesso permettono una leggibilità convincente anche in ambienti molto illuminati, con riflessi visibilmente ridotti: se ti capita di lavorare vicino a finestre o sotto luci forti, la differenza si nota.
Sul fronte “intelligente”, l’integrazione di Galaxy AI aggiunge un livello di praticità immediato. Strumenti come AI Select e AI Cut Out velocizzano operazioni che altrimenti richiederebbero software dedicati: puoi selezionare elementi dalle immagini e rimuovere lo sfondo in pochi clic, utile sia per presentazioni sia per contenuti social o materiale didattico. La ricerca assistita ti aiuta a trovare file, immagini e impostazioni in modo rapido all’interno di Ricerca rapida, Galleria Samsung e Impostazioni, riducendo il tempo perso a navigare fra cartelle e menu.
L’esperienza multimediale è supportata dall’audio con Dolby Atmos, che offre una scena sonora più ampia e dettagliata rispetto a soluzioni stereo tradizionali: la differenza è percepibile con film, serie e contenuti in streaming, soprattutto con cuffie di buona qualità collegate all’uscita audio dedicata. Gli altoparlanti integrati risultano adeguati per videoconferenze, lezioni online e riproduzione di contenuti quotidiani.
La connettività è allineata alle esigenze moderne: Wi‑Fi 6E garantisce una connessione stabile e veloce sulle reti compatibili, mentre il Bluetooth 5.4 assicura un abbinamento affidabile con mouse, tastiere, cuffie e altri accessori. Le quattro porte USB, abbinate all’uscita HDMI e al jack audio, permettono di collegare senza problemi display esterni, dispositivi di archiviazione, stampanti e periferiche USB‑C, rendendo il Galaxy Book6 un centro operativo solido tanto sulla scrivania quanto in mobilità.
La batteria agli ioni di litio da 59,1 Wh è progettata per offrire un’autonomia adatta a una giornata di lavoro o di lezioni, soprattutto se abbini il profilo energetico corretto al tipo di utilizzo. In scenari realistici di produttività mista (browser, video in streaming, suite da ufficio) l’efficienza del Core Ultra e della grafica integrata contribuisce a contenere i consumi, riducendo la necessità di avere sempre l’alimentatore a portata di mano.

Samsung Galaxy Book 6
HP OmniBook Ultra AI PC 14-kd0001slx

Questo OmniBook Ultra 14 di HP è un sistema convertibile orientato alla produttività avanzata e al lavoro in mobilità, costruito attorno alla piattaforma Copilot+ PC e al processore Intel Core Ultra 9 386H. L’insieme di specifiche è chiaramente tarato su utenti che gestiscono documenti complessi, analisi e contenuti visual, passando con naturalezza da riunioni a sessioni di lavoro concentrato.
Il cuore del dispositivo è la CPU Intel Core Ultra 9 a 16 core con frequenza massima di 4,9 GHz e 18 MB di cache L3. Abbinata a 32 GB di RAM LPDDR5x a 9523 MHz, offre una piattaforma estremamente reattiva per multitasking spinto: più browser con molte schede, strumenti di collaborazione, software di analisi e applicazioni di produttività possono coesistere senza rallentamenti percepibili. L’SSD da 1 TB su tecnologia Solid State garantisce caricamenti rapidissimi di progetti pesanti e archivi locali, consentendoti di lavorare offline con librerie molto estese di file.
Il display è il punto di forza più evidente: pannello OLED da 14" con risoluzione 3K (2880 x 1800), VRR a 120 Hz e luminosità massima di 500 nit. La combinazione di neri profondi, colori saturi e refresh elevato rende la lettura di testi, la revisione di presentazioni e la fruizione di contenuti grafici estremamente piacevole e nitida. Il touchscreen aggiunge una dimensione di interazione immediata: scorrere documenti, annotare slide o evidenziare parti di un report diventa naturale, soprattutto sfruttando la modalità convertibile per passare rapidamente da assetto “tastiera-centrico” a modalità più orientate alla consultazione.
L’integrazione come Copilot+ PC con Windows 11 Home punta a valorizzare scenari di lavoro intelligenti: sintesi di appunti, ricerca contestuale nei documenti, assistenza nella scrittura di testi e nella preparazione di presentazioni possono diventare routine quotidiana. Se ti occupi di consulenza, project management o attività tecniche, puoi trarre vantaggio da strumenti di AI locale più reattivi, grazie alle capacità avanzate del Core Ultra nel gestire carichi di intelligenza artificiale.
Sul fronte della connettività, la presenza di Wi‑Fi 7 (802.11.be) e Bluetooth 6.0 ti mette già in una prospettiva “future‑ready” per reti ad alta velocità e periferiche wireless più stabili. Il corredo di porte è di livello professionale: Thunderbolt 4, HDMI, USB-A e jack audio consentono di costruire facilmente un setup da scrivania con monitor multipli, unità esterne veloci e dispositivi audio dedicati. Le 3 porte Thunderbolt 4 sono particolarmente preziose per docking avanzate, trasferimenti dati ad alta velocità e collegamento a display ad alta risoluzione.
L’esperienza multimediale è supportata da audio DTS:X Ultra con 4 altoparlanti integrati, pensati per offrire un soundstage più ricco rispetto a soluzioni base, e da un microfono incorporato ottimizzato per la registrazione della voce. La webcam anteriore completa il quadro per meeting online e videochiamate con una resa adeguata all’uso professionale, aiutandoti a mantenere una presenza chiara e definita durante conference call e presentazioni da remoto.
Dal punto di vista della mobilità, il peso di 1270 grammi rende l’OmniBook Ultra 14 facilmente trasportabile tra ufficio, meeting e trasferte. La batteria ai polimeri di litio da 70 Wh (4 celle) è dimensionata per accompagnare questa filosofia “on the go”, riducendo la dipendenza costante dall’alimentazione esterna nelle giornate più intense.
Un aspetto da considerare è la grafica integrata Intel con memoria condivisa: più che sufficiente per applicazioni professionali, streaming e contenuti visual, ma meno adatta se prevedi uso intensivo di software 3D molto spinto o gaming AAA a dettagli elevati. Inoltre, la RAM massima di 32 GB indica una configurazione non orientata all’upgrade futuro: conviene valutarla come piattaforma già completa, pensata per prestazioni alte “chiavi in mano”. L’assenza di unità ottica è coerente con il taglio moderno del prodotto e non rappresenta un limite reale per chi ormai lavora solo con download e servizi cloud.

HP OmniBook Ultra AI PC 14-kd0001slx
Lenovo IdeaPad Slim 3 15,6” FHD AMD Ryzen 3 7320U

Il Lenovo IdeaPad Slim 3 si presenta come un notebook versatile e moderno, progettato per soddisfare le esigenze di chi cerca un dispositivo leggero e performante. Con un peso di soli 1,62 kg e uno spessore di 17,9 mm, questo laptop è ideale per chi è sempre in movimento e necessita di un dispositivo facile da trasportare senza sacrificare la potenza.
La prima cosa che colpisce del Lenovo IdeaPad Slim 3 è il suo schermo FHD da 15,6 pollici, che offre una risoluzione di 1920x1080 pixel. Questa caratteristica garantisce immagini nitide e dettagliate, perfette per godere di contenuti multimediali di alta qualità. Inoltre, l'integrazione di Dolby Audio assicura un'esperienza sonora immersiva, rendendo questo notebook adatto sia per il lavoro che per l'intrattenimento.
Sotto il cofano, troviamo un processore AMD Ryzen 3 7320U, supportato da 8 GB di RAM DDR5. Questa combinazione permette al dispositivo di gestire con facilità attività quotidiane e multitasking, offrendo prestazioni fluide e reattive. L'unità SSD M.2 da 256 GB garantisce tempi di avvio rapidi e un accesso veloce ai dati, migliorando ulteriormente l'efficienza complessiva del sistema.
Un altro punto di forza del Lenovo IdeaPad Slim 3 è la sua connettività avanzata. Il supporto per WiFi 6 consente connessioni internet più veloci e stabili, mentre le numerose porte USB (tra cui USB-C 3.2 Gen 1) offrono ampie possibilità di collegamento per periferiche esterne. La presenza di un'uscita HDMI permette inoltre di collegare facilmente il notebook a monitor esterni o proiettori, ampliando le opzioni di utilizzo.
Per quanto riguarda la sicurezza, il notebook include un lettore di impronte digitali integrato nel pulsante di accensione, offrendo un metodo rapido e sicuro per accedere al dispositivo. La webcam incorporata è dotata di un otturatore fisico, una caratteristica che protegge la tua privacy quando non è in uso.
Nonostante le sue molteplici qualità, il Lenovo IdeaPad Slim 3 potrebbe presentare alcune limitazioni per gli utenti più esigenti in termini di grafica, poiché la scheda video integrata AMD Radeon 610M è più adatta per compiti leggeri e non per applicazioni grafiche intensive o giochi di ultima generazione. Tuttavia, per un utilizzo quotidiano e professionale, questo notebook rappresenta una scelta eccellente grazie al suo equilibrio tra prestazioni, portabilità e funzionalità.

Lenovo IdeaPad Slim 3 15,6” FHD AMD Ryzen 3 7320U
ASUS Vivobook 14 X1407QA

L’ASUS Vivobook 14 è un dispositivo da 14" pensato per chi vuole combinare portabilità reale e funzioni AI di nuova generazione all’interno di un formato compatto e facile da trasportare. Lo chassis in plastica color Cool Silver pesa solo 1,49 kg e misura 31,5 x 22,3 x 2 cm: dimensioni che ti permettono di infilare il sistema praticamente in qualsiasi zaino, mantenendo comunque una struttura sufficientemente solida per l’uso quotidiano. La costruzione privilegia leggerezza e praticità, con linee sobrie ma moderne, in linea con la tradizione Vivobook.
Il pannello da 14" WUXGA (1920 x 1200) adotta tecnologia IPS con rapporto 16:10, scelta azzeccata per la produttività: hai più spazio verticale rispetto al classico 16:9, quindi vedi più righe di documento o di foglio di calcolo senza scorrere di continuo. I 300 nit di luminosità, combinati con il rivestimento anti‑riflesso, garantiscono una leggibilità convincente in ambienti interni luminosi, riducendo riflessi fastidiosi. La resa cromatica è equilibrata e più che adeguata per consumo multimediale, lavoro da ufficio, navigazione e editing leggero di foto.
La piattaforma Snapdragon X1 26 con 8 core e frequenza fino a 2,97 GHz, abbinata a 16 GB di RAM LPDDR5X e a un SSD PCIe 4.0 da 512 GB, offre una reattività molto elevata nelle attività personali e professionali tipiche: multitasking con molte schede del browser, applicazioni di produttività, gestione di file di dimensioni medio‑grandi, strumenti di collaborazione e applicazioni cloud. La memoria LPDDR5X saldata consente una latenza ridotta e una buona efficienza energetica, mentre lo storage SSD PCIe 4.0 assicura tempi di avvio e caricamento applicazioni significativamente rapidi.
Il vero elemento distintivo sta però nell’accoppiata tra NPU Qualcomm Hexagon fino a 45 TOPS e piattaforma Copilot+. Questo consente di spostare molte funzioni AI direttamente sull’hardware, con vantaggi in termini di fluidità, riservatezza dei dati e minore impatto sulla batteria rispetto al puro calcolo via cloud. Nella pratica, ti trovi con un sistema che gestisce in modo naturale attività come miglioramento intelligente delle immagini, generazione di contenuti, riassunti di documenti complessi, assistenza alla scrittura e automazione di piccole routine quotidiane, con un livello di immediatezza che, nella fascia di riferimento, fa davvero la differenza.
La componente grafica integrata Qualcomm è orientata a efficienza e stabilità: è ideale per streaming in alta definizione, videoconferenze e uso di software grafico leggero. Non nasce per il gaming pesante o per carichi 3D avanzati, ma in scenari d’uso personali e professionali standard garantisce un’esperienza fluida, anche con display esterni grazie alla presenza di uscita video via USB Type‑C e di una porta HDMI dedicata.
Sul fronte della connettività, la presenza di Wi‑Fi 6E a tripla banda ti mette nelle condizioni di sfruttare reti moderne con bassa latenza e throughput elevato, mentre il Bluetooth 5.3 assicura collegamenti stabili con periferiche wireless come mouse, cuffie e tastiere. Le due porte USB4 Type‑C con supporto video e power delivery, affiancate da ulteriori porte USB (per un totale di 4) e dall’HDMI, offrono una flessibilità notevole per la gestione di monitor esterni, dischi, dock e accessori vari.
La tastiera retroilluminata con layout QWERTY è progettata per scrittura prolungata: corsa dei tasti equilibrata e feedback netto riducono l’affaticamento durante lunghe sessioni di digitazione. Il touchpad è ampio e preciso, perfettamente integrato con i gesti di Windows 11 Home, rendendo superfluo l’uso del mouse in mobilità.
Particolarmente curato il comparto video e sicurezza: la webcam FHD IR supporta Windows Hello per l’accesso tramite riconoscimento del volto, con privacy shutter fisico che ti permette di coprire l’obiettivo quando non è in uso. A livello di protezione dei dati, la presenza di Microsoft Pluton e TPM firmware eleva il profilo di sicurezza del sistema, aspetto rilevante se lavori con informazioni sensibili o dispositivi aziendali.
L’unico vero ambito in cui è necessario un minimo di attenzione riguarda i software molto specialistici o datati: come per tutti i sistemi moderni basati su piattaforme Snapdragon, è consigliabile verificare in anticipo la piena compatibilità di applicazioni legacy particolari. Per l’uso personale, la produttività moderna, la navigazione avanzata, gli strumenti basati su cloud e le funzioni AI integrate, invece, questo Vivobook 14 offre un’esperienza matura, coerente e decisamente proiettata verso le esigenze dei prossimi anni.

ASUS Vivobook 14 X1407QA
Samsung Galaxy Book4 Intel Core 3 8/512GB

Il Galaxy Book4 è un computer sottile e leggero pensato per chi vuole mobilità senza rinunciare a una base tecnica solida. Il telaio interamente in metallo trasmette immediatamente una sensazione di robustezza e allo stesso tempo contribuisce a mantenere il peso attorno a 1,55 kg, un valore che ti permette di infilarlo nello zaino e portarlo in aula o in ufficio senza fatica. Lo spessore di circa 1,5 cm lo rende facile da maneggiare anche su scrivanie affollate o in spazi ristretti.
Il cuore del sistema è il processore Intel Core 3 di ultima generazione, affiancato da 8 GB di RAM LPDDR4X a 4266 MHz. Questa combinazione garantisce un’esperienza molto fluida nelle attività per cui è stato progettato: navigazione intensiva, suite Office, gestione di file di grandi dimensioni, piattaforme di e‑learning, videoconferenze e multitasking con più schede del browser aperte. L’archiviazione è affidata a un’unità SSD PCIe x4 da 512 GB, veloce nell’avvio del sistema e nell’apertura dei programmi, con la possibilità di espandere lo spazio fino a 2 TB, un aspetto fondamentale se lavori con molti documenti, contenuti multimediali o progetti didattici.
Il display LED da 15,6" FHD (1920 x 1080) rappresenta uno dei punti forti del Galaxy Book4. La diagonale ampia e la risoluzione Full HD offrono una superficie di lavoro comoda per affiancare finestre e documenti, con una resa dell’immagine nitida e facilmente leggibile. Per chi studia o lavora molte ore di seguito, questo si traduce in meno affaticamento visivo e in una migliore leggibilità di testi e grafici.
La dotazione di porte è particolarmente generosa: hai a disposizione HDMI, due USB‑A, due USB‑C, slot microSD e porta RJ45 per collegarti direttamente alla rete cablata. Questa configurazione riduce drasticamente il bisogno di adattatori esterni e ti consente di collegare senza problemi display esterni, tastiere, mouse, unità di archiviazione, stampanti e dispositivi Bluetooth. Sul fronte connettività wireless trovi Wi‑Fi 6 (802.11ax) e Bluetooth, una base moderna e pronta anche per reti affollate e periferiche di ultima generazione.
La tastiera con layout QWERTY tradizionale, retroilluminazione e tastierino numerico integrato è molto adatta sia alla scrittura estesa sia all’inserimento di dati e numeri, elemento che apprezzerai se compili spesso fogli di calcolo o moduli online. Il lettore di impronte digitali integrato aggiunge uno strato di sicurezza e velocità all’accesso, particolarmente comodo quando ti sposti spesso tra aula, biblioteca e casa.
Dal punto di vista dell’autonomia, la batteria da 54 Wh con 4 celle è pensata per accompagnarti durante una giornata di utilizzo misto, mentre la compatibilità del caricatore USB‑C con altri dispositivi Samsung Galaxy semplifica notevolmente la gestione dei cavi quando viaggi. Il sistema audio con 2 speaker da 2 W x 2 e la webcam frontale permettono videolezioni e riunioni online con una resa più che adeguata al target, soprattutto se abbinati alle funzioni di miglioramento video e alla possibilità di usare il telefono come fotocamera connessa, passando dalla camera del Galaxy Book4 a quella posteriore del tuo smartphone per ottenere un salto qualitativo evidente durante le call.
La grafica integrata Intel è perfettamente in linea con l’uso per studenti e produttività quotidiana: gestione di contenuti multimediali, streaming in alta definizione e applicazioni d’ufficio non rappresentano un problema. È bene però che tu tenga presente che 8 GB di RAM non espandibili oltre la soglia dichiarata e la GPU integrata non sono pensati per flussi di lavoro estremi come montaggio video pesante o giochi 3D di ultima generazione; in questi scenari il sistema rimane utilizzabile, ma non è la scelta più indicata. All’interno del suo ambito naturale – studio, telelavoro, navigazione e gestione documentale – il Galaxy Book4 si distingue invece per equilibrio, solidità costruttiva e coerenza progettuale.

Samsung Galaxy Book4 Intel Core 3 8/512GB
Lenovo IdeaPad Slim 5i Notebook 16” Intel Core Ultra 5 135H, 16/512GB

Questo Slim 5i da 16 pollici di Lenovo è pensato per chi cerca un dispositivo sottile ma capace di sostenere un uso intenso tra lavoro, studio e intrattenimento. Il cuore del sistema è il processore Intel Core Ultra 5 135H, una piattaforma a 14 core progettata per gestire contemporaneamente più attività: fogli di calcolo complessi, numerose schede del browser, videoconferenze e applicazioni di produttività girano in parallelo con buona fluidità. La frequenza che arriva fino a 4,6 GHz garantisce reattività nelle operazioni più pesanti, mentre l’architettura ibrida di nuova generazione ottimizza i carichi in modo intelligente.
A supporto trovi 16GB di RAM DDR5-5600, un quantitativo oggi adeguato per un multitasking serio: se lavori con suite da ufficio, strumenti di collaborazione, gestione mail e magari anche qualche software di editing leggero, difficilmente ti troverai a corto di memoria. Il fatto che la piattaforma supporti fino a 32GB e disponga di 2 slot RAM è un plus importante: hai margine reale per espandere la macchina nei prossimi anni, mantenendo le prestazioni al passo con esigenze più avanzate.
Lo storage è affidato a un SSD M.2 PCIe 4.0 da 512GB, veloce nell’avvio di Windows 11 Home e nel caricamento di programmi e progetti. La presenza di 2 slot M.2 ti permette di aggiungere in futuro un secondo modulo, soluzione molto interessante se gestisci archivi fotografici, raccolte video o macchine virtuali. La reattività complessiva del sistema in lettura/scrittura è uno dei punti di forza, soprattutto in confronto a soluzioni ancora basate su PCIe 3.0.
Il display da 16" WUXGA (1920×1200) in formato 16:10 rappresenta un chiaro orientamento alla produttività: rispetto al classico 16:9 hai più spazio verticale, utile per leggere documenti lunghi, linee di codice o timeline di progetti senza scorrere di continuo. Il pannello IPS con luminosità fino a 300 nit e rivestimento antiriflesso satinato rende lo schermo leggibile anche in ambienti molto illuminati, limitando i riflessi fastidiosi. La copertura cromatica indicata (gamma 0,45) lo colloca in una fascia adatta a contenuti multimediali, didattica e lavoro da ufficio; per chi fa color grading professionale spinto potrebbe non essere sufficiente, ma non è questo l’obiettivo del prodotto.
La grafica Intel integrata con memoria condivisa è coerente con il profilo della macchina: eccellente per video in alta definizione, streaming, applicazioni da ufficio e software educativi, adeguata per un po’ di editing fotografico/video amatoriale. Se il tuo focus è il gaming AAA spinto o il rendering 3D pesante, dovresti orientarti su soluzioni con GPU dedicata; per tutti gli altri scenari tipici di lavoro, studio e intrattenimento, la componente grafica qui è equilibrata e silenziosa.
Il telaio in alluminio contribuisce a una sensazione complessiva di solidità e di prodotto premium. Lo spessore di circa 1,7 cm su un 16 pollici è molto contenuto, e il bilanciamento tra robustezza e leggerezza è ben riuscito. La tastiera retroilluminata con layout QWERTY favorisce la digitazione in ambienti poco illuminati, e la corsa dei tasti tipica di Lenovo è generalmente precisa, ideale se scrivi molto o prendi appunti durante lezioni e riunioni. Il touchpad multi‑touch risponde bene ai gesti di Windows 11, agevolando la navigazione senza mouse esterno.
Sul fronte connettività, questo Slim 5i è notevolmente completo: Wi‑Fi 6 (802.11ax) e Bluetooth 5.2 garantiscono collegamenti wireless moderni e stabili; le due porte USB‑C con Power Delivery e DisplayPort, affiancate da due USB‑A, HDMI e lettore microSD, ti permettono di gestire monitor esterni, dischi, periferiche e accessori audio in modo flessibile. Il fatto di avere uscita video sia HDMI che via USB‑C è un vantaggio concreto se ti muovi tra sale riunioni, aule o postazioni diverse.
Un aspetto che devi considerare è l’assenza dell’alimentatore in confezione, in linea con la Direttiva (UE) 2022/2380 sulla riduzione dei rifiuti elettronici. Il dispositivo si ricarica tramite USB‑C con Power Delivery, quindi puoi sfruttare un caricatore compatibile che già possiedi; in ottica ambientale è una scelta sensata, ma è importante che tu verifichi di avere un alimentatore adeguato per sfruttare al meglio le capacità del sistema.

Lenovo IdeaPad Slim 5i Notebook 16” Intel Core Ultra 5 135H, 16/512GB
Samsung Galaxy Book5 360

Il Galaxy Book5 360 è un dispositivo sottile e leggero, pensato per chi vuole coniugare flessibilità d’uso e prestazioni elevate. Il corpo da 1,46 kg e lo spessore di circa 1,4 cm lo rendono estremamente comodo da portare con te ogni giorno, mentre la cerniera a 360° ti permette di passare con naturalezza dalla modalità tradizionale a quella “tenda” o tablet, adattando l’uso al contesto: lavoro, studio o intrattenimento sul divano.
Il cuore del sistema è il processore Intel Core Ultra 5 226V (Serie 2), con frequenza fino a 4,8 GHz e architettura di nuova generazione, affiancato da una NPU avanzata in grado di raggiungere fino a 47 TOPS. Questo significa che le funzioni basate su intelligenza artificiale – dal riconoscimento immagini al supporto smart durante la produttività quotidiana – vengono gestite in hardware dedicato, con un impatto minore sulle risorse “classiche” della CPU. In abbinata trovi 16 GB di RAM LPDDR5X e un SSD PCIe 4 da 512 GB, una combinazione che ti consente di mantenere aperte molte applicazioni alla volta, spostare file pesanti e lavorare su progetti complessi senza rallentamenti evidenti. Il tutto gira su Windows 11 Home, con le funzioni di Copilot+ PC che valorizzano proprio le capacità AI del sistema.
Lo schermo è uno dei punti di forza più evidenti: un AMOLED da 15,6" con risoluzione Full HD (1920 x 1080). La tecnologia AMOLED offre neri profondi, contrasto elevato e colori vividi, molto piacevoli sia per la fruizione multimediale sia per attività creative come il fotoritocco di livello intermedio. La superficie touchscreen capacitiva ti permette di interagire con le dita, mentre la S Pen integrata aggiunge un livello di precisione notevole per prendere appunti, annotare documenti, disegnare o fare sketch tecnici. La funzione AI Select con S Pen, che ti consente di cerchiare elementi sullo schermo per ottenere immediatamente risultati contestuali senza cambiare finestra, è particolarmente interessante se lavori con molte informazioni simultaneamente: velocizza ricerche, traduzioni e consultazioni rapide in modo estremamente intuitivo.
La finitura dello schermo è lucida, scelta che valorizza profondità cromatica e nitidezza, ma che può generare riflessi in ambienti molto illuminati. Se ti capita di lavorare spesso all’aperto o sotto luci dirette, potrebbe essere necessario regolare la posizione o la luminosità, ma in contesti d’ufficio, studio o casa la resa visiva resta di livello superiore.
Sul fronte della mobilità, la batteria dichiara fino a 31 ore di utilizzo, un valore che, pur variando in base al carico reale, indica un’autonomia pensata chiaramente per coprire senza ansia l’intera giornata di lavoro o studio. La ricarica rapida aiuta a recuperare in tempi brevi quando sei in movimento. La connettività è aggiornata agli standard più recenti: Wi‑Fi 7 (802.11ax) per una rete wireless estremamente veloce e stabile, e Bluetooth 5.4 per collegare periferiche moderne con consumi ridotti. Sul lato delle porte, hai a disposizione 2 Thunderbolt 4, HDMI, USB‑A, microSD e jack audio: un set completo che permette di gestire monitor esterni, periferiche legacy, espansione di memoria e audio cablato senza adattatori eccessivi.
Per la parte grafica, il Galaxy Book5 360 integra una GPU Intel Arc 140V con memoria DDR5 condivisa. Questa soluzione è ben bilanciata per l’uso quotidiano, la riproduzione di contenuti multimediali in alta definizione e molte applicazioni creative leggere/medie. Se cerchi un sistema per gaming pesante in alta risoluzione o per rendering 3D professionale continuativo, una soluzione con grafica dedicata più spinta resterebbe più indicata; tuttavia, per editing video moderato, ritocco fotografico, produttività avanzata e intrattenimento è una piattaforma più che adeguata.
L’esperienza audio è curata con una coppia di altoparlanti 2 W x 2 con supporto Dolby Atmos: non sostituisce un impianto esterno, ma la scena sonora risulta più ampia e definita rispetto ai sistemi base, con una spazialità apprezzabile quando guardi film o serie. La webcam anteriore, affiancata dal riconoscimento delle impronte digitali, completa il pacchetto per videoconferenze e accesso rapido: l’autenticazione biometrica è un plus non trascurabile in ottica sicurezza e comodità, soprattutto se gestisci documenti di lavoro o dati sensibili.
Una considerazione importante riguarda l’espandibilità: la RAM è fissa a 16 GB, un taglio oggi equilibrato per la grande maggioranza degli scenari professionali, di studio e di svago, ma che non può essere ampliato in futuro. Se sai già di avere esigenze estremamente spinte in termini di multitasking pesante (macchine virtuali multiple, progetti video 4K complessi, dataset molto grandi), è un aspetto da valutare in anticipo. Per un utilizzo avanzato “generalista”, invece, l’equilibrio tra prestazioni, portabilità, display AMOLED touchscreen e S Pen rende questo modello una soluzione particolarmente raffinata e orientata alla produttività moderna basata anche su funzioni di intelligenza artificiale locale.

Samsung Galaxy Book5 360
Lenovo IdeaPad Slim 3 15,6 Stone Blue

Questo Lenovo IdeaPad Slim 3 da 15,6" è un portatile pensato per darti un equilibrio molto solido tra prestazioni, portabilità e comfort d’uso quotidiano. Il cuore della macchina è il processore AMD Ryzen 5 7520U di 7ª generazione, un quad‑core capace di gestire senza difficoltà il multitasking tipico di lavoro, studio e intrattenimento: navigazione con molte schede aperte, suite office, videoconferenze e streaming in alta definizione scorrono fluidi, senza rallentamenti percepibili nell’uso standard.
La presenza di 16 GB di RAM DDR5 a 5500 MHz è uno dei punti di forza più evidenti: si tratta di una quantità e di una velocità di memoria che, nella pratica, ti permette di tenere aperte diverse applicazioni contemporaneamente, passare da una all’altra con naturalezza e mantenere reattivo il sistema anche con software relativamente pesanti. Abbinata a un SSD PCIe x4 da 512 GB, ottieni un sistema molto rapido in avvio, con caricamenti veloci dei programmi e tempi di copia file sensibilmente ridotti rispetto ai dischi tradizionali.
Il display 15,6" Full HD (1920x1080) offre un livello di dettaglio adeguato per lavoro d’ufficio, contenuti multimediali e studio. La tecnologia LCD TN con luminosità di 250 nit privilegia un consumo contenuto e una risposta rapida, ma comporta angoli di visione più limitati rispetto a un pannello IPS. Se lavori spesso con il portatile frontalmente sulla scrivania, la resa è più che soddisfacente; se invece ti capita di condividere spesso lo schermo con altre persone a lato, può essere necessario regolare con cura l’inclinazione del coperchio per mantenere colori e contrasto ottimali.
Sul fronte grafico, la GPU integrata AMD Radeon 610M è perfettamente adeguata per intrattenimento, streaming in 1080p, lavoro d’ufficio e utilizzo da studente. Puoi gestire senza problemi video, contenuti web ricchi e applicazioni grafiche leggere; per il gaming resta adatta a titoli poco impegnativi o a giochi competitivi con impostazioni grafiche ridotte, non a produzioni 3D particolarmente pesanti. In ottica professionale, è più orientata all’affidabilità e alla stabilità che all’elaborazione grafica avanzata.
L’esperienza audio è curata con altoparlanti da 2x 1,5 W e Dolby Audio, una combinazione che offre un suono pulito e ben bilanciato per chiamate, lezioni online, film e musica casual. Non avrai bassi profondissimi, com’è normale in questa categoria di chassis sottili, ma la resa vocale è chiara e il volume sufficiente per l’uso quotidiano, soprattutto associato ai doppi microfoni in array, che migliorano la qualità delle videoconferenze. La webcam anteriore completa il pacchetto per chi passa molte ore in riunioni o lezioni online.
In termini di portabilità, il profilo sottile (1,8 cm) e il peso di 1,62 kg rendono lo Slim 3 un compagno facilmente trasportabile in zaino o borsa, adatto se ti sposti tra casa, ufficio, università o coworking. Le dimensioni di 35,9 x 23,5 cm lo rendono stabile sulla scrivania pur restando sufficientemente compatto; in pratica, trovi un buon compromesso tra area di lavoro ampia e mobilità.
La connettività è aggiornata agli standard moderni: con Wi‑Fi 6 (802.11ax) e Bluetooth 5.2 puoi contare su collegamenti wireless stabili e veloci, utili sia per reti affollate (aule universitarie, biblioteche, uffici condivisi) sia per l’uso con cuffie e periferiche Bluetooth. Le porte fisiche includono USB 3.2 Gen 1, USB‑C full‑function, HDMI e jack audio 3,5 mm, permettendoti di collegare con facilità display esterni, dispositivi USB e accessori audio. La USB‑C full‑function è un plus degno di nota: ti consente con un unico connettore di gestire alimentazione, uscita video e trasferimento dati in modo più flessibile rispetto alle generazioni precedenti.
L’insieme si traduce in una macchina orientata a chi cerca affidabilità quotidiana, reattività e un’esperienza d’uso equilibrata per studio, smart working e consumo multimediale. Le principali concessioni sono legate al pannello TN – meno indicato se cerchi colori estremamente fedeli e angoli di visione larghi – e alla grafica integrata, che non nasce per scenari di rendering 3D intensivo o gaming avanzato. Se però il tuo utilizzo rientra in lavoro da ufficio, contenuti online, produttività personale e intrattenimento, la combinazione di Ryzen 5 7520U, 16 GB DDR5, SSD veloce e connettività moderna ti offre una base molto solida, coerente e ben ottimizzata per le esigenze attuali.

Lenovo IdeaPad Slim 3 15,6 Stone Blue
Significato ultrabook

Tecnicamente, il termine ultrabook è un marchio registrato da Intel (nota azienda produttrice di processori) che indica una categoria di computer portatili particolarmente piccoli e leggeri con processori del produttore di Santa Clara.
In questa accezione sono computer portatili con determinate caratteristiche: autonomia di lunga durata, buone prestazioni e, come avviene spesso sui tablet, un ripristino dalla modalità standby rapido. Tipicamente utilizzano un corpo in metallo che serve, oltre che a ridurre dimensioni, spessore e peso, anche a dissipare passivamente il calore prodotto dall'elettronica interna.
Gli ultrabook adottano soprattutto processori Intel Core di diverse fasce di prezzo, unità di archiviazione SSD (più compatte rispetto ai tradizionali hard-disk, e più silenziose), anche se di recente anche AMD ha iniziato a proporre processori Ryzen adatti per computer portatili di dimensioni, spessore e peso ridotti, quindi sul mercato puoi tranquillamente trovare anche ultrabook AMD. E non solo perché anche Apple ha deciso di immettere sul mercato i suoi primi ultrabook con processore ARM proprietario (Apple Silicon) che è stato inserito su tutta la gamma Mac, inclusi MacBook Air e MacBook Pro.
Come scegliere un ultrabook
La scelta di un ultrabook è molto semplice, anche se è necessario avere alcune competenze basilari in ambito informatico. È chiaro che tu abbia già stabilito che il tuo prossimo computer portatile dovrà essere sottile, leggero e facile da portare in giro, oltre che dovrà avere una buona autonomia operativa. Come ti spiegavo poco sopra, infatti, queste sono tutte caratteristiche presenti negli ultrabook.
Ti ricordo, inoltre, che gli ultrabook sono diversi da 2-in-1 e convertibili. Esteticamente sono molto simili a un computer portatile tradizionale, hanno un'apertura a conchiglia e non hanno parti che possono essere separate (ad esempio il modulo tastiera). Se sei alla ricerca di una tipologia di dispositivo differente, quindi, ti consiglio di dare un occhio alla mia guida all'acquisto dei migliori notebook, che affronta il tema in maniera più generale.
Display

Nella scelta del miglior ultrabook, non puoi prescindere dal display, che è una caratteristica fondamentale. Tipicamente, questa categoria di prodotto viene proposta in form factor dalle dimensioni compatte, quindi puoi trovare modelli da circa 11 pollici o 13 pollici a oltre 17 pollici. Questa caratteristica indica le dimensioni del monitor installato, o per meglio dire la diagonale del pannello.
Un discorso a parte e più approfondito lo merita la risoluzione, ovvero il numero dei pixel presenti sul lato lungo e sul lato corto del display (un esempio è la risoluzione 1920×1080, Full HD, caratterizzata da 1920 pixel sul lato lungo e 1080 su quello corto). Moltiplicando le cifre si ottiene, invece, il numero complessivo dei pixel presenti su schermo, ma questo è un dato che difficilmente i vari produttori citano all'interno della lista delle specifiche tecniche dei prodotti.
- Risoluzione HD — essendo gli ultrabook computer portatile di fascia media o medio-alta, è difficile trovare modelli con display a risoluzione HD. In questo caso avresti risoluzioni da 1280×800 o 1366×768 pixel, ma in linea di massima ti sconsiglio ultrabook con specifiche simili.
- Risoluzione Full HD — si tratta della risoluzione più diffusa sia su ultrabook che su computer portatili tradizionali, ed è molto utilizzata anche su desktop. I pixel sono 1920×1080, con una definizione dell'immagine ottimale considerando le diagonali tipiche degli ultrabook.
- Risoluzione Quad HD — detta anche 2K, questa risoluzione prevede un numero di pixel pari a 2560×1440 pixel. La definizione è superiore rispetto alla Full HD a parità di diagonale, tuttavia non sempre questo è un bene. Soprattutto sui modelli con display più piccoli gli elementi dell'interfaccia possono essere molto piccoli e costringere l'utente a modificare le impostazioni del sistema operativo, per ottenere un'esperienza d'uso migliore.
- Risoluzione Ultra HD — questa risoluzione è la più alta che si può trovare sugli ultrabook di attuale generazione. Vale anche in questo caso la considerazione fatta prima, sugli elementi dell'interfaccia che possono essere presentati con dimensioni troppo ridotte per essere ben distinguibili. Nota anche come 4K, indica una risoluzione di 3840×2160 pixel.
Gli ultrabook possono inoltre presentare anche un monitor touch-screen, quindi che dà la possibilità di impartire comandi anche con l'uso del dito o di un pennino capacitivo. Sono pochi, però, i modelli che prevedono quest'ultima possibilità, che è più semplice da trovare su 2-in-1 e convertibili.
CPU

La CPU (o processore) è una componente fondamentale di qualsiasi sistema informatico e potrebbe essere considerata come il cervello del computer. Esegue i calcoli generici e la sua capacità di farlo è dovuta a diversi fattori, come frequenza di calcolo e numero di core. Incide, nelle prestazioni, anche l'architettura utilizzata, e solitamente un'architettura più moderna non solo concede elaborazioni più veloci, ma consente di effettuare le varie operazioni consumando meno energia impattando meno nella durata della batteria.
Molti ultrabook utilizzano CPU Intel, che si suddividono in diverse famiglie: i processori Intel N Series consumano pochissimo ma non hanno grandissime prestazioni e si trovano in prodotti di fascia economica. Abbiamo poi gli Intel Core 3, 5, 7 e 9 che vengono usati rispettivamente in sistemi di fascia bassa, media, alta e altissima (la denominazione precedente era Core i5, i7 e i9). Inoltre, l'azienda ha lanciato anche le varianti Ultra dei suoi chip, che si distinguono per una maggiore potenza di elaborazione e il supporto all'intelligenza artificiale.
Puoi trovare sul mercato anche ultrabook con CPU AMD, come ti dicevo poco sopra. In questo caso, i processori saranno della serie AMD Ryzen, che rappresenta la fascia medio-alta e alta del produttore concorrente di Intel, e un'ottima alternativa sia in ambito prestazionale sia in ambito di consumi energetici. Nello specifico, AMD ha lanciato al serie Ryzen Laptop, espressamente dedicata per questo tipo di computer, che sono suddivisi nelle versioni Ryzen 3, 5 e 7. Esiste anche il processore Ryzen 9, che promette prestazioni senza compromessi.
Non dimenticare anche di considerare il fatto che alcuni brand hanno iniziato a utilizzare processore ARM nei loro ultrabook. In questo caso la prima è stata Qualcomm con lo Snapdragon, seguita poi da Apple con le CPU Apple Silicon fatte in casa, che hanno sorpreso per la loro capacità di raggiungere prestazioni incredibili per praticamente ogni tipo di attività a fronte di un consumo energetico ridotto.
Nel momento in cui scrivo Apple è arrivata alla quarta generazione del suo chip, quindi Apple M4, che si differenzia nelle varianti Apple M4, M4 Pro e M4 Max. Nel caso dei chip Qualcomm, invece, l'azienda ha recentemente introdotto i nuovi Snapdragon X Plus e Snapdragon X Elite, che si trovano a bordo di modelli di ultrabook con sistema operativo Windows 11, garantiscono ottime prestazioni e sono espressamente dedicati alle attività legate all'intelligenza artificiale.
GPU

Abbiamo poi la GPU (o scheda video), che sugli ultrabook è di solito integrata nello stesso package della CPU per preservare quanto più possibile i consumi energetici.
Si tratta di un processore non generico, come la CPU, ma dedicato ai soli calcoli grafici. Quando è integrata nel processore condivide la RAM con la CPU, mentre quando è dedicata solitamente ha anche una memoria che viene destinata alla sola elaborazione delle attività grafiche richieste dal software. Le GPU dedicate sono principalmente prodotte da NVIDIA e AMD.
Memoria

Anche la memoria è una parte fondamentale di qualsiasi sistema informatico. La RAM è la memoria di sistema, che lavora in sinergia con la CPU e le altre componenti fondamentali e immagazzina i suoi dati in maniera temporanea fino allo spegnimento del computer. Questo tipo di memoria mantiene i dati delle applicazioni aperte e, naturalmente, maggiore è il quantitativo di RAM e più alto sarà il numero di dati che può tenere in memoria senza rallentare il sistema. Di solito gli ultrabook partono da 8 GB di RAM per i modelli più economici, ma se vuoi un minimo di prestazioni in multi-tasking ti consiglio di tenere in considerazione solo i modelli da 16 GB in su. In alcuni casi, la RAM è espandbile. Maggiori info qui.
Abbiamo poi la memoria di archiviazione, o storage per dirlo in inglese. Questa contiene tutti i dati permanenti del computer, quindi il sistema operativo, le applicazioni, i file, i documenti: tutto quello che finisce nell'unità di archiviazione non viene cancellato al riavvio. Difficilmente c'è un classico hard disk meccanico (HDD) su un ultrabook, ma più probabilmente ci sarà un SSD, cioè un'unità a stato solido, molto più rapida e senza parti mobili.
Quest'ultimo garantisce prestazioni molto superiori e totale silenzio, e può essere presente nel formato da 2.5" o nel più piccolo formato M.2. Spesso la memoria di storage è sostituibile, e nel caso dei modelli M.2 potrebbero usare interfacce PCIe o SATA III, fra cui la prima è molto più veloce. I modelli più economici potrebbero inoltre utilizzare unità flash eMMC, più lente degli SSD ma più veloci degli hard-disk.
Batteria

Anche la batteria è naturalmente una caratteristica fondamentale in un ultrabook, ed è la componente che consente di utilizzare il dispositivo in mobilità, quando non si ha a disposizione la corrente elettrica. I produttori di ultrabook indicano le specifiche della batteria integrata con diverse unità di misura, e fra le più usate abbiamo i milliampereora (mAh). A volte puoi trovare il numero di celle presenti nel pacco batterie, oppure unità di misura come Wh (Watt/ora) o V (Volt) (per ottenere i mAh basta dividere i Wh per V, e moltiplicare il risultato per 1.000).
In ogni caso, superiore è il numero e maggiore dovrebbe essere l'autonomia che ti puoi aspettare da quel prodotto, ma non è così semplice! La reale durata della batteria, infatti, è decisa anche dal consumo energetico di ogni singola componente presente nell'ultrabook.
Porte

Su un ultrabook il discorso delle porte è delicatissimo, visto che le dimensioni sono risicate e non c'è molto spazio per eventuali connettori, soprattutto se questi sono di dimensioni ragguardevoli. Nei modelli più recenti, e più sottili, non c'è spazio neanche per le porte USB Type-A (quelle a dimensioni tradizionali), ma abbiamo solo le porte USB Type-C per connettori reversibili.
Le porte USB, inoltre, non sono tutte uguali: le USB 3.1 di seconda generazione possono trasferire dati fino a 1250MB/s, mentre quelle di prima generazione (che spesso vengono nominate USB 3.0) raggiungono un massimo di 625MB/s. Ci sono poi le USB 2.0 che si fermano fino a 60MB/s.
Su un ultrabook è molto difficile, invece, trovare la porta Ethernet o le porte per monitor esterni. Spesso si usa la USB Type-C con funzionalità Thunderbolt per collegare monitor esterni, ma potresti anche trovare una HDMI o una DisplayPort nelle varianti mini o micro.
Spesso gli ultrabook utilizzano, proprio per le carenze in termini di connettività fisica, soluzioni wireless: verifica sempre la presenza del supporto degli standard Wi-Fi (meglio se Wi-Fi 6/6e) e Bluetooth (dalla versione 5.0 in su).
Altri componenti

Tra gli altri componenti molto importanti in un ultrabook c'è il design, sia esterno sia interno. Solitamente, il materiale utilizzato per la scocca è metallico, e fra le soluzioni più sfruttate abbiamo lega di alluminio, lega di magnesio o fibra di carbonio per i modelli più estremi. Il materiale stabilisce spesso anche il valore dello spessore, visto che con un materiale più resistente si può osare di più in questo particolare ambito. L'uso di leghe metalliche raffinate, però, può incidere drasticamente nel costo di produzione del sistema.
La tastiera è un altro componente importante del computer: se puoi farlo verifica con mano la cedevolezza durante la digitazione dei tasti o la comodità nella stesura di lunghi testi. Su un ultrabook ti consiglio poi le tastiere a isola, cioè con i singoli tasti che vengono separati dal telaio del computer, e considera anche la scelta di un modello con tasti retroilluminati, per digitare comodamente anche in ambienti con luce scarsa. Inoltre, prima dell'acquisto, verifica il layout della tastiera: quello italiano a cui probabilmente sei abituato è il QWERTY (nome dato dalla disposizione delle prime tre lettere sulla prima riga).
Proprio come un computer portatile tradizionale, anche gli ultrabook possono montare una webcam, e possono integrare un card reader per la lettura/scrittura di schede di memoria SD o microSD. È molto raro (se non impossibile) che un ultrabook contenga anche un drive per dischi ottici, come DVD o Blu-Ray (che comunque si possono acquistare separatamente).
Infine, i modelli di ultrabook più recenti sono anche spesso dotati di sistemi di autenticazione biometrica tramite lettore di impronte digitali (Touch ID su MacBook) o tramite sblocco con il volto (Windows Hello).
Sistema operativo

Per funzionare un ultrabook ha bisogno di un sistema operativo, cioè un software di base che si interfaccia con i singoli componenti presenti nel sistema. Per farlo, il sistema operativo utilizza i driver e altro codice sviluppato per operare a basso livello con l'hardware installato. Questi processi sono invisibili all'utente, che vede solo un'interfaccia grafica semplificata con diverse applicazioni che gli consentono di eseguire operazioni attraverso il proprio computer.
Ci sono diversi sistemi operativi sul mercato, spesso con applicazioni e compatibilità proprie, ma i file sono spesso “universali” e possono essere visionati o modificati da tutti i computer (ad esempio i JPG per le foto o gli MP4 per i video).
- Windows — è il sistema operativo più diffuso sugli ultrabook e l'ultima versione disponibile in commercio è Windows 11. Dispone di un numero molto elevato di applicazioni e giochi e ha uno store personalizzato da cui scaricare quelle più avanzate.
- macOS — un sistema operativo molto apprezzato sugli ultrabook, disponibile solo ed esclusivamente nella famiglia Apple MacBook. Sviluppato internamente da Apple e funzionante ufficialmente solo sui prodotti del colosso di Cupertino, si caratterizza per la grande semplicità d'uso e per la sinergia con i prodotti di Apple (es. iPhone e iPad).
- Chrome OS — alcuni ultrabook molto economici, detti anche Chromebook, utilizzano il sistema operativo Chrome OS. È sviluppato da Google e si basa sull'uso di servizi in cloud (ma non solo). Si caratterizza per la leggerezza ma in termini di applicazioni è inferiore rispetto agli altri sistemi operativi disponibili su piazza.
- Linux — alcuni modelli di computer portatili compatti potrebbero integrare una distribuzione del sistema operativo Linux. Fra le più celebri, ad esempio, ti cito Ubuntu, distribuzione che viene curata da Canonical e che trovi su uno dei prodotti che ti suggerirò più avanti.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
