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Come attivo AirDrop

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In casa tua sono presenti numerosi dispositivi Apple e ti stavi chiedendo se fosse possibile condividere file tra questi ultimi rapidamente, senza dover passare per il computer o “scomodare” app di messaggistica, sistemi di cloud storage o l’email. Hai dunque effettuato alcune ricerche sul Web e sei venuto a conoscenza di AirDrop: un sistema messo a punto dalla stessa Apple che, impiegando il Bluetooth e la connessione Wi-Fi, consente di scambiare rapidamente file tra iPhone, iPad, Mac e iPod touch.

Ora che sei a conoscenza di questa possibilità, la domanda è d’obbligo: come attivo AirDrop per l’invio e la ricezione dei file? Beh, sappi che è un’operazione semplicissima e alla portata di tutti, della quale mi appresto a parlarti nelle righe successive di questo tutorial. Se, dunque, volevi delle informazioni a tal proposito, sappi che sei arrivato nel posto giusto!

Coraggio: senza esitare un secondo in più, mettiti comodo e leggi tutto quanto ho da spiegarti sul tema: sono sicuro che, nel giro di qualche minuto, avrai acquisito le competenze necessarie per riuscire a condividere tutti i file che vorrai tra i tuoi device Apple velocemente e senza usare alcun cavo. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura!

Indice

Cos’è AirDrop

Come attivo AirDrop

Cominciamo dalle basi e vediamo, in dettaglio, cos’è AirDrop. Come già accennato nelle battute introduttive di questa guida, AirDrop è una tecnologia wireless messa a punto da Apple, grazie alla quale è possibile condividere file e contenuti di vario tipo (ad es. siti Web e posizioni, per esempio), con estrema facilità e ad alta velocità tra iPhone, iPad, Mac e iPod touch.

Per la precisione, AirDrop utilizza la tecnologia Bluetooth LE per “scoprire” i dispositivi presenti nelle vicinanze, mentre, per lo scambio vero e proprio dei file, viene impiegata la connessione Wi-Fi. Va da sé che, per poter utilizzare questo sistema di condivisione, è indispensabile che sui dispositivi coinvolti siano stati preventivamente attivati sia il Bluetooth che il Wi-Fi.

Quanto a compatibilità, AirDrop è utilizzabile su iPhone 5 e modelli successivi, su iPad di 4a generazione e successivi, su iPad Pro, iPad Air, iPad Mini e iPod touch di 5a generazione e successivi, che dispongano di sistema operativo pari o successivo a iOS 7 o iPadOS. Per quanto riguarda i Mac, la tecnologia è fruibile su tutti i computer prodotti nel 2012 e modelli successivi (fatta eccezione del Mac Pro di metà 2012), che eseguono macOS 10.10 Yosemite o versioni successive.

Fatte queste doverose premesse, è arrivato il momento di scoprire come attivare AirDrop su tutti i device Apple.

Come attivare AirDrop su iPhone

Come attivare AirDrop su iPhone

Se è tua intenzione capire, effettivamente, come attivare AirDrop su iPhone, sappi che si tratta di un’operazione semplicissima da portare a termine.

Per abilitare l’invio e la ricezione di contenuti mediante il suddetto sistema, richiama il Centro di Controllo di iOS effettuando uno swipe dall’angolo in alto a destra dello schermo verso il basso (sugli iPhone con Face ID), oppure dal basso verso l’alto (sugli iPhone dotati di tasto Home fisico) e assicurati che siano verificate le condizioni necessarie affinché AirDrop possa funzionare: il Bluetooth e il Wi-Fi devono essere attivi. In caso contrario, fai tap sui rispettivi pulsanti per abilitare le funzionalità in questione.

Inoltre, assicurati che l’hotspot wireless risulti disabilitato: sempre dal Centro di Controllo, effettua una pressione prolungata sul riquadro relativo alla rete (quello che include le icone di Wi-Fi e Bluetooth, per intenderci) e, se il pulsante Hotspot personale è colorato di verde, premici sopra, per disattivarlo.

In alternativa, puoi attivare Wi-Fi e Bluetooth recandoti nelle Impostazioni di iOS (l’icona a forma d’ingranaggio) e selezionando, una per volta, le voci Wi-Fi e Bluetooth; per disabilitare l’hotspot, utilizza invece la voce Hotspot personale.

Fatto ciò, sei pronto per attivare AirDrop: richiama nuovamente il Centro di Controllo dell’iPhone, così come ti ho indicato poco fa, effettua un tap prolungato sul riquadro dedicato alla rete e pigia sul pulsante di AirDrop, per attivarlo; tramite il menu che compare su schermo, scegli se inviare e ricevere elementi tramite AirDrop soltanto ai contatti presenti nella rubrica di iPhone/iCloud, oppure se a tutti gli utenti che utilizzano il medesimo servizio.

Se preferisci, puoi altresì attivare l’uso di AirDrop tramite le Impostazioni di iOS: recati nelle sezioni Generali > AirDrop e utilizza la schermata successiva se condividere/ricevere contenuti da solo contatti, o da tutti.

Come attivare AirDrop su iPhone

Una volta abilitato AirDrop, puoi utilizzarlo per condividere contenuti con altri utenti (che devono avere, a loro volta, attivato il servizio), oppure per riceverli. Nel primo caso, tutto ciò che devi fare è aprire l’app che contiene l’elemento che vuoi condividere, selezionarlo (se necessario) e, dopo aver sfiorato il simbolo della condivisione di iOS (il quadrato con la freccia che va verso l’alto), selezionare la foto dell’utente al quale inviare il tutto, contraddistinta dal simbolo di AirDrop.

In alternativa, se impieghi un iPhone dotato di iOS 13 o successivi, puoi richiamare il menu di condivisione effettuando un tap prolungato sull’anteprima del file da inviare e selezionare la voce Condividi dal pannello che compare su schermo.

Una volta avviata la condivisione, l’utente destinatario riceverà un avviso (grafico e sonoro) e vedrà un’anteprima dell’elemento condiviso, che potrà essere accettato o rifiutato premendo i pulsanti Accetta o Rifiuta. Se il contenuto viene accettato, esso viene aperto in automatico tramite l’app associata alla tipologia di elemento in questione (oppure, se ci sono più app dedicate allo scopo, viene fatto scegliere all’utente quale usare), su iPhone, iPad e iPod touch, mentre su Mac viene salvato nella cartella Download.

Ti faccio presente che, se utilizzi AirDrop per lo scambio di elementi abbinati al medesimo ID Apple (ad es. il tuo iPhone e il tuo Mac), non vedrai l’opzione per accettare o rifiutare il contenuto, in quanto quest’ultimo verrà automaticamente inviato al dispositivo.

Come attivare AirDrop su tablet

Come attivare AirDrop su tablet

I passaggi da compiere per attivare AirDrop su tablet, quindi su iPad, sono essenzialmente gli stessi già visti per iPhone: puoi abilitare l’apposita funzionalità avvalendoti del Centro di Controllo, oppure recandoti nel menu Impostazioni > Generali > AirDrop di iPadOS, e inviare contenuti mediante il pulsante di condivisione di sistema.

Anche in questo caso, affinché il tutto vada per il meglio, è indispensabile che Bluetooth e Wi-Fi risultino attivi. La procedura per attivarli è, anche in questo caso, analoga a quella vista per iPhone.

Come attivare AirDrop su Mac

Come attivare AirDrop su Mac

Gli step da compiere per attivare AirDrop su Mac e usare il servizio non sono poi molto diversi da quelli visti per iPhone e iPad.

Per iniziare, utilizza la barra dei menu (quella posta in cima allo schermo) per recarti nel menu Vai > AirDrop di macOS: se tutto è filato liscio, dovrebbe esserti mostrata una finestra del Finder mediante la quale poter configurare il servizio. Ora, se il Wi-Fi e il Bluetooth risultano attivi, puoi iniziare a inviare/ricevere contenuti fin da subito; in caso contrario, visualizzerai un pulsante per attivarli, sul quale dovrai cliccare.

A questo punto, utilizza l’opzione Consenti di trovarmi a, collocata nella parte inferiore della finestra, per scegliere se ricevere/inviare file soltanto ai contatti oppure a tutti gli utenti che si trovano nelle vicinanze e che utilizzano, a loro volta, AirDrop.

Ora, sempre nella finestra del Finder presente su schermo, dovresti vedere le immagini degli utenti AirDrop che si trovano nelle vicinanze; per condividere un elemento, non devi fare altro che trascinarlo sulla foto del destinatario etichettata come AirDrop e cliccare sul pulsante Invia.

In alternativa, puoi inviare file e documenti facendo clic destro sull’elemento in questione e selezionando le voci Condividi > AirDrop dal menu contestuale visualizzato; ancora, se il documento è aperto in un’applicazione con supporto diretto ad AirDrop, clicca sull’icona della condivisione (il quadrato con la freccia verso l’alto) e seleziona la voce AirDrop dal menu visualizzato. Per inviare il documento, seleziona il destinatario dalla schermata successiva e clicca sul pulsante Fine.

Come attivo AirDrop

A condivisione avviata, il destinatario riceverà un avviso, visivo e sonoro, contenente un’anteprima del file condiviso e potrà scegliere se accettarlo o rifiutarlo, mediante gli appositi pulsanti. Se la ricezione avviene su un iPhone, un iPad o un iPod touch e il contenuto viene accettato, esso verrà aperto all’interno dell’app adibita alla sua gestione (o a un’altra app scelta dall’utente, se ce ne sono di più disponibili adatte allo scopo); se il destinatario utilizza un Mac, invece, il file verrà salvato nella cartella Download.

Anche in questo caso, se la condivisione avviene tra due Mac (o tra un Mac, un iPhone, un iPad o un iPod touch) abbinati allo stesso ID Apple, la condivisione sarà automatica e non verrà visualizzato alcun avviso per accettare o rifiutare il file.

In caso di problemi

Come attivo AirDrop

Come dici? Nonostante tu abbia seguito pedissequamente le istruzioni che ti ho fornito nel corso di questa guida, non sei riuscito a usare correttamente AirDrop a causa di qualche intoppo o imprevisto in corso d’opera? In questo caso, ti invito a far riferimento alle pagine dedicate all’utilizzo di AirDrop su iPhone, iPad, iPod touch e Mac, disponibili sul sito Web di Apple.

Se, neppure in questo modo, riesci a trovare una soluzione al problema che stai riscontrando, ti invito a contattare direttamente il servizio clienti di Apple, così da poter ricevere assistenza personalizzata e specifica per il tuo caso. Puoi ottenere supporto tramite telefono, tramite Web oppure di persona, a seconda della tipologia di assistenza attiva per il tuo device.

Per maggiori informazioni in merito alle modalità di contatto previste da Apple, ti rimando alla lettura della mia guida tematica sull’argomento, nella quale ti ho fornito dettagli ben precisi su come metterti in contatto con il team di esperti del colosso di Cupertino.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.