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Come aprire file ISO su PC

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Hai scaricato un file in formato ISO, ma non sai come utilizzarlo? Non ti preoccupare. Per chi, come te, è alle prime armi con il mondo del computer è una cosa abbastanza normale. Cominciamo dalle basi: per semplificare al massimo il discorso, possiamo dire che i file ISO sono degli archivi non compressi che contengono al loro interno tutto il contenuto di un CD, un DVD o un altro supporto originale. Vengono usati per distribuire programmi, sistemi operativi o giochi senza compromettere l’integrità dei file originali e senza costringere gli utenti a numerosi download separati.

I file ISO possono essere “maneggiati” in vari modi: possono essere aperti come normali archivi per consultarne (e utilizzarne) il contenuto, possono essere masterizzati su CD e DVD in maniera tale da creare delle copie esatte dei dischetti originali, possono essere copiati su delle chiavette USB (operazione necessaria, ad esempio, per installare Windows o Linux senza ricorrere ai classici dischetti) oppure si possono montare in dei drive CD/DVD virtuali in modo da “ingannare” il PC e fargli credere che si sta adoperando un dischetto e non un file ISO (procedura molto utile per quei giochi che richiedono ancora la presenza del supporto fisico nel computer).

Insomma, come puoi notare tu stesso, esistono vari modi per aprire file ISO su PC e io oggi sono qui per illustrarteli tutti in dettaglio. Per cui, se vuoi saperne di più, posizionati bello comodo, prenditi qualche minuto libero solo per te e concentrati sulla lettura di quanto riportato qui di seguito. Spero che alla fine tu possa ritenerti ben contento e soddisfatto dei risultati ottenuti.

Indice

Come aprire file ISO su PC con Windows 10

Come aprire file ISO su PC

Se quello che ti interessa fare è aprire file ISO su PC Windows 10 o anche su Windows 11, in modo da simulare l’esistenza di un vero dischetto nel computer, puoi usare lo strumento predefinito del sistema operativo, senza quindi dover necessariamente ricorrere a soluzioni di terze parti.

Per cui, tutto quello che devi fare è eseguire un clic destro sull’icona del file ISO che vuoi “montare” e selezionare la voce Monta dal menu che compare.

Dopo aver compiuto i passaggi di cui sopra, verrà creata un’unità CD/DVD virtuale con all’interno il contenuto del file ISO, il quale sarà utilizzabile come se fosse un vero dischetto inserito nel PC. Dunque, dovrebbe comparire sul desktop una finestra di Esplora File con i file inclusi nell’immagine appena aperta.

Se ti viene mostrata nessuna finestra, per accedere comunque al contenuto del file ISO, clicca sull’icona di Esplora File (quella a forma di cartella gialla) situata sulla barra delle applicazioni, seleziona la voce Questo PC dalla barra laterale di sinistra e fai doppio clic sull’icona del disco virtuale contenente l’immagine.

Quando hai finito, puoi smontare l’ISO recandoti nuovamente nella sezione Questo PC di Esplora File, facendo clic destro sull’icona del disco virtuale nel quale è montata l’ISO e selezionando la voce Espelli dal menu contestuale visualizzato.

Se, invece, ciò che ti interessa fare è riversare il contenuto di un file ISO su un CD o un DVD, in modo da ottenere una copia esatta del dischetto di origine, provvedi in primo luogo a inserire nel masterizzatore collegato al PC un dischetto vuoto, dopodiché fai clic destro sull’icona del file ISO sulla quale andare ad agire e seleziona la voce Masterizza immagine disco dal menu che compare.

Nella finestra che successivamente ti viene mostrata, seleziona il tuo masterizzatore dal menu a tendina Masterizzatore CD che si trova in alto e avvia la scrittura dei dati sul disco facendo clic sul bottone Masterizza. Se vuoi che al termine della masterizzazione venga effettuata una verifica dei dati scritti sul disco, provvedi preventivamente a mettere il segno di spunta sulla casella situata accanto alla voce Verifica il disco dopo la masterizzazione. Maggiori info qui.

Programma per aprire file ISO su PC

Sincronizzazione iCloud PC

Se le funzioni predefinite di Windows ti stanno strette e, dunque, ti piacerebbe capire a quale altro programma per aprire file ISO su PC poterti eventualmente rivolgerti, ti suggerisco di dare un’occhiata alle soluzioni di questo tipo incluse nel seguente elenco.

  • Virtual CloneDrive — si tratta di un software gratuito compatibile con tutte le versioni di Windows, comprese quelle più datate, il quale permette di creare fino a 8 unità virtuali contemporaneamente e di montare in esse altrettanti file immagine: non solo file ISO, ma anche file BIN e CCD. Te ne ho parlato in maniera approfondita nella mia rassegna sui programmi per montare ISO.
  • 7-Zip — è un software per la gestione degli archivi compressi che consente anche di aprire come archivio i file immagine in formato ISO. È totalmente gratis, di natura open source e supporta tutti i principali formati di archivio, compresso e non compresso: 7Z, ZIP, RAR, ISO, UDF, DMG ecc. Per approfondimenti in merito al funzionamento del programma, ti consiglio la lettura della mia guida su come estrarre file 7z.
  • ImgBurn — è un ottimo programma di masterizzazione gratuito e piuttosto rinomato. Permette di creare e copiare CD di qualsiasi genere, oltre che DVD e Blu-Ray, ma anche di masterizzare i file ISO e di generare nuovi file immagine partendo dai dischetti che gli vengono dati “in pasto”. Te ne ho parlato in maniera dettagliata nella mia guida su come masterizzare file ISO.
  • Rufus — si tratta di una piccola applicazione gratuita che permette di creare chiavette USB auto-avvianti con Windows, Linux e vari tipi di strumenti che si possono eseguire live partendo dai file ISO selezionati. Supporta anche i sistemi UEFI. Per maggiori dettagli, leggi la mia guida su come masterizzare ISO su USB.

Come aprire file ISO su Mac

Programmi per montare ISO: Mac

Non stai utilizzando Windows e, dunque, non ti interessa aprire file ISO su PC, ma un computer a marchio Apple e, di conseguenza, ti chiedi come aprire file ISO su Mac? Posso esserti d’aiuto anche in questo, non temere!

Per riuscire nel tuo intento, puoi avvalerti anche in tal caso dello strumento predefinito del sistema operativo per montare e gestire i file ISO: l’utility DiskImageMounter integrata alla perfezione con il Finder.

Per servirtene, fai clic destro sull’icona del file ISO, seleziona la voce Apri con dal menu contestuale e poi quella DiskImageMounter.

Dopo aver compiuto i passaggi di cui sopra, ti verrà mostrata sulla scrivania una finestra del Finder contenente i file inclusi nell’immagine aperta in precedenza.

Se non compare nessuna finestra procedi manualmente, facendo clic sull’icona del Finder (quella con il volto sorridente) presente sulla barra Dock e seleziona il nome del disco virtuale caricato sottostante la voce Posizioni oppure fai doppio clic sull’icona del disco che intanto è stata creata sulla scrivania.

Quando no ne avrai più bisogno, potrai smontare il file ISO facendo clic destro sull’icona del disco virtuale che trovi sulla scrivania oppure nella sezione Posizioni del Finder e selezionare la voce Espelli [nome immagine] dal menu contestuale.

Anche per quanto riguarda la masterizzazione puoi agire direttamente tramite lo strumento predefinito integrato in macOS. Per cui, provvedi innanzitutto a inserire nel masterizzatore collegato al computer un dischetto vuoto, dopodiché fai clic destro sull’icona del file ISO che intendi masterizzare e seleziona la voce Masterizza immagine disco “nome file.iso” su disco dal menu che compare.

Nella finestra che si apre, scegli dunque il masterizzatore corretto dal menu Masterizza disco su che si trova in alto e imposta la velocità a cui masterizzare il dischetto tramite il menu a tendina Velocità.

In conclusione, fai clic sul tasto Masterizza per avviare la copia dei dati. Se lo ritieni necessario, puoi anche decidere di effettuare la verifica dei dati al termine della masterizzazione selezionando preventivamente l’opzione Verifica dati masterizzati. Maggiori info qui.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.