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Programmi per montare ISO

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Facendo un po’ di pulizia nelle cartelle del tuo computer hai trovato un’immagine ISO. Il file è rimasto a lungo dimenticato nei meandri del tuo PC, ma ora che l’hai ritrovato, sei tremendamente curioso di scoprire che cosa ci sia al suo interno.

Hai provato ad aprirlo, ma nessun programma attualmente in tuo possesso sembra essere in grado di riuscire nell’impresa: come risolvere? Beh è molto semplice. Per i file in questione devi usare un’apposita funzione del sistema operativo in tua dotazione, oppure scaricare uno tra i numerosi programmi per montare ISO disponibili in Rete: l’utilizzo di programmi di questo tipo è davvero utile poiché, emulando la presenza del disco, non avrai bisogno di masterizzare effettivamente l’immagine.

Bene, adesso che hai compreso le potenzialità di questi software scommetto che avrei bisogno di qualche consiglio al riguardo, non è così? D’accordo, ti accontento subito. Mettiti seduto comodo davanti al tuo PC o Mac; in questo mio tutorial troverai una spiegazione passo per passo su come montare un’immagine ISO utilizzando alcuni programmi gratuiti. Come al solito, prima di iniziare, desidero augurarti una buona lettura!

Indice

Programmi per montare ISO sul computer

Hai necessità di caricare il contenuto di un file ISO sul computer, ma non hai la possibilità di masterizzarlo in quanto il tuo dispositivo è sprovvisto di masterizzatore (oppure se, al momento, non hai a disposizione dischi vuoti)? Non temere: la soluzione al tuo problema è proprio dietro l’angolo.

Programmi per montare ISO: Windows 10 e successivi

Programmi per montare ISO: Windows 10 e successivi

Per esempio, se impieghi Windows 8.1, Windows 10, Windows 11 oppure un’edizione successiva del sistema operativo di Microsoft, sappi che è possibile montare con facilità i file ISO usando una funzionalità integrata nell’Esplora File. Come? È facilissimo.

Per prima cosa, entra nella cartella che contiene l’immagine ISO di tuo interesse, fai clic destro sull’icona di quest’ultimo file e seleziona la voce Monta, residente nel menu che compare sullo schermo: se tutto è filato liscio, nel giro di pochi secondi, l’immagine dovrebbe essere caricata su un disco ottico virtuale (che può essere gestito così come faresti con qualsiasi dischetto “fisico) e dovrebbe comparire, sul desktop, una finestra di Esplora File contenente i file appartenenti all’immagine.

Qualora l’apertura dell’ISO non dovesse essere automatica, clicca sul simbolo della cartella gialla residente nella barra delle applicazioni, clicca sulla voce Questo PC visibile nella barra laterale di sinistra e fai doppio clic sull’icona del disco “virtuale” caricato in precedenza, per visionarne il contenuto.

Una volta completato il tuo lavoro, puoi smontare l’ISO recandoti nuovamente nella sezione Questo PC di Esplora File, facendo clic destro sull’icona del disco virtuale montato e selezionando la voce Espelli dal menu contestuale che compare sullo schermo.

Ti segnalo che puoi montare anche più immagini ISO contemporaneamente: per ciascuna di esse, verrà creato un disco ottico virtuale, avente una lettera differente. In ogni caso, tutte le immagini verranno smontate al riavvio successivo del computer.

Come alternativa al gestore ISO integrato in Windows, se lo ritieni opportuno, puoi servirti di alcuni software gratuiti pensati per lo scopo: trovi tutto spiegato nel capitolo di questa guida dedicato a Windows 7.

Programmi per montare ISO: Windows 7

Al contrario, Windows 7 non integra un gestore di immagini in Esplora File, ma puoi ovviare facilmente al problema servendoti di un paio di programmi gratuiti appositamente progettati per lo scopo.

WinCDEmu

Programmi per montare ISO

Il primo di cui voglio parlarti si chiama WinCDEmu: è un software gratuito e open source, il quale consente di montare una o più immagini su Windows 7, associandole ad altrettanti dischi virtuali. Per ottenerlo, collegati alla pagina Github del software e clicca sul collegamento WinCDEmu-[versione].exe (in alternativa ne é disponibile una versione portable che non richiede installazione per poter funzionare).

A scaricamento completato, apri il file .exe ottenuto e porta a termine il setup premendo, in sequenza, sui pulsanti , Install, Installa e OK. Prima di poter iniziare a lavorare, assicurati che WinCDEmu sia configurato in maniera ottimale: apri dunque il menu Start, clicca sull’icona di WinCDEmu Settings contenuta al suo interno e assicurati che il menu a tendina relativo alla lingua sia impostato su Italiano, altrimenti fallo tu. Adesso, apponi il segno di spunta accanto alla casella Chiedi prima di montare un’immagine e premi sul pulsante OK, per terminare la configurazione del software.

A partire da questo momento, puoi montare l’immagine ISO che preferisci nel giro di un paio di clic: posizionati dunque nella cartella che contiene il file .ISO di tuo interesse, fai clic destro sulla sua icona e clicca sulla dicitura Seleziona un’unità e monta l’immagine, residente nel menu che compare. Per finire, serviti della finestra che compare sullo schermo per associare una lettera al disco virtuale di WinCDEmu e completa il caricamento dell’immagine cliccando sul pulsante OK.

Anche in questo caso, puoi gestire il disco virtuale esattamente come faresti per un dischetto fisico; a lavoro completato, puoi smontare l’ISO riavviando il computer, oppure facendo clic destro sull’icona del disco virtuale e selezionando la voce Espelli dal menu che compare in seguito.

Virtual CloneDrive

Programmi per montare ISO

Una valida alternativa alla soluzione segnalata in precedenza è Virtual CloneDrive, un programmino gratuito in grado di montare e gestire file ISO, compatibile con tutte le edizioni di Windows (a partire da XP). Per scaricarlo, collegati a questo sito Web, recati in fondo alla pagina che compare e clicca sul pulsante Download, posto accanto alla voce Virtual CloneDrive.

Una volta ottenuto il file d’installazione del programma, aprilo e clicca sui pulsanti , Accetto, Avanti, Installa (per due volte consecutive) e Chiudi, in modo da finalizzare l’installazione del programma. A partire da questo momento, puoi usare Virtual CloneDrive con le stesse modalità già viste per i software precedenti: individua l’immagine ISO da montare sul computer, fai clic destro sulla sua icona e seleziona la voce Monta (Virtual CloneDrive) dal menu contestuale che compare sullo schermo.

Per attivare la gestione contemporanea di più immagini ISO (e dunque di più dischi virtuali) da parte del software, individua l’icona del programma nell’area di notifica di Windows, clicca su di essa e utilizza il menu a tendina Numero di unità, per definire la quantità di lettori virtuali da gestire contemporaneamente.

Programmi per montare ISO: Mac

Programmi per montare ISO: Mac

Se poi il tuo è un Mac, puoi montare e gestire i file ISO servendoti dell’utility DiskImageMounter, inclusa “di serie” nel sistema operativo e integrata alla perfezione con il Finder. Per servirtene, apri la cartella che contiene il file ISO di tuo interesse, fai clic destro sulla sua icona e seleziona le voci Apri con > DiskImageMounter dal menu contestuale che compare sullo schermo.

A seguito di questa operazione, dovrebbe aprirsi una finestra del Finder, contenente i file inclusi nell’immagine aperta in precedenza; se ciò non dovesse succedere, apri manualmente il gestore file di macOS (basta cliccare sull’icona del volto sorridente annessa al Dock) e fai clic sul nome del disco virtuale caricato, sottostante la voce Posizioni, oppure fai doppio clic sull’icona del disco che, nel frattempo, è stata creata sulla Scrivania.

Al termine del tuo lavoro, puoi smontare l’ISO caricata facendo clic destro sull’icona del disco virtuale residente sulla Scrivania, oppure nella sezione Posizioni del Finder, e selezionare la voce Espelli [nome immagine] dal menu contestuale che compare sullo schermo. È stato piuttosto semplice, non trovi?

Programmi per montare ISO su USB

Programmi per montare ISO su USB

Se poi hai bisogno di montare ISO su USB e non sull’hard disk del computer, hai almeno due strade differenti da poter percorrere. Se devi soltanto riversare i file contenuti nell’immagine all’interno di una chiavetta USB, e non ti interessa che quest’ultima risulti avviabile o meno, devi semplicemente montare l’ISO sul computer così come ti ho indicato in precedenza e, dopo aver collegato anche la chiavetta, effettuare il trasferimento dei file trascinandoli da un dispositivo all’altro, oppure usando il più classico dei copia-e-incolla.

Per scenari più complessi, come quello della creazione di una chiavetta USB avviabile partendo da un’immagine ISO, puoi invece usare il software gratuito Unetbootin, disponibile sia per Windows che per macOS.

Per ottenerlo, collegati a questo sito Web, clicca sul pulsante Download e attendi che il file più adatto al tuo sistema operativo venga scaricato sul computer. A download ultimato, se impieghi Windows, apri il file ottenuto e clicca sul pulsante , per accedere all’interfaccia principale del programma; se, invece, impieghi un Mac, trascina l’icona del software nella cartella Applicazioni del computer, fai clic destro sull’icona appena copiata e premi su Apri per due volte consecutive, in modo da aggirare le limitazioni di Apple nei confronti degli sviluppatori non certificati (va fatto soltanto al primo avvio).

A partire da questo momento, le procedure per Windows e macOS si equivalgono: apponi il segno di spunta accanto alla voce Immagine disco (o DiskImage), imposta il menu a tendina situato accanto sull’opzione ISO e clicca sul pulsante […], per selezionare l’immagine ISO che ti interessa trasferire sulla chiavetta USB.

Adesso, scegli l’opzione Unità USB/USB Drive dal menu a tendina Tipo/Type visibile in basso, assicurati che il menu a tendina Unità/Drive contenga la lettera associata alla chiavetta (altrimenti impostala tu) e, dopo aver verificato la correttezza delle impostazioni, clicca sul pulsante OK, per dare inizio alla creazione del drive (che potrebbe impiegare diversi minuti).

Ti segnalo che, oltre a Unetbootin, ci sono anche altri programmi di questo tipo, ad esempio RUFUS. È inoltre possibile creare chiavette USB avviabili contenenti i sistemi operativi Windows e macOS usando, rispettivamente, il Media Creation Tool di Windows e il Terminale di macOS. Per saperne di più, ti rimando alla lettura del mio tutorial su come masterizzare ISO su USB, nel quale trovi tutto spiegato con dovizia di particolari.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.