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Come bloccare le chiamate spam

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Nell’era della comunicazione digitale, uno dei fastidi più grandi per la nostra tranquillità quotidiana è rappresentato dalle chiamate indesiderate, anche dette chiamate spam. Queste interruzioni non solo disturbano i momenti di quiete ma possono anche costare caro, sia in termini di tempo che economicamente, considerando che in alcuni casi nascondono delle vere e proprie truffe. I truffatori, infatti, sfruttano queste chiamate come un’opportunità per carpire informazioni personali, attuando così delle vere e proprie campagne di phishing telefonico, tra le più efficaci in assoluto.

In questo scenario, diventa essenziale adottare delle misure preventive per ridurre al minimo il rischio di ricevere tali chiamate. Il motivo è duplice: da un lato, si mira a proteggere la propria privacy e sicurezza personale, evitando di cadere nelle reti di truffatori sempre più sofisticati; dall’altro, si cerca di preservare quella serenità quotidiana che viene costantemente minata da suonerie indesiderate. Ma come bloccare le chiamate spam?

Nonostante l’istinto possa suggerire di silenziare o spegnere il proprio dispositivo, o di bloccare tutti i numeri sconosciuti, queste non sono soluzioni praticabili per chi non può permettersi di perdere chiamate legittime. D’altro canto, alcune soluzioni consigliate spesso come efficaci (es. l’iscrizione al Registro delle Opposizioni) non funzionano come dovrebbero. Alla luce di ciò, entriamo nel vivo della questione e cerchiamo di capire quali sono le soluzioni disponibili e quali di queste sono realmente efficaci.

Indice

Bloccare le chiamate spam: i limiti delle soluzioni più note

Spam

Sei stufo di ricevere continuamente chiamate indesiderate che disturbano la tua giornata e, talvolta, ti mettono anche a rischio di cadere in trappole pericolose come i tentativi di phishing? Capisco benissimo il tuo disagio. Questo succede perché, purtroppo, i tuoi dati personali sono probabilmente già finiti in giro per il Web, a disposizione di chiunque voglia utilizzarli per scopi di marketing o peggio. E se pensi che ignorare semplicemente queste chiamate possa essere la soluzione, ti avviso: rischi di saltare chiamate importanti, convinto che sia solo l’ennesimo tentativo di vendita.

Potresti pensare che iscriverti al Registro Pubblico delle Opposizioni possa risolvere il problema, ma non è sempre così efficace. Questo registro, pur essendo un’ottima iniziativa patrocinata dal Ministero dello Sviluppo Economico per bloccare le telefonate da parte degli operatori di telemarketing, ha le sue limitazioni. Non copre, ad esempio, i call center stranieri o le aziende alle quali hai già dato il consenso per il trattamento dei tuoi dati personali a fini di marketing. Quindi, questa strada potrebbe non essere sufficiente.

Un’altra soluzione potrebbe sembrarti quella di affidarti a delle app progettate per bloccare le chiamate indesiderate. Tuttavia, spesso queste applicazioni prevedono un abbonamento a pagamento e faticano a tenere il passo con l’incessante nascita di nuovi numeri utilizzati dagli spammer.

Silenziare tutti i numeri sconosciuti, d’altra parte, è una misura estrema che aumenta il rischio di perdere comunicazioni legittime di una certa importanza.

La soluzione più efficace sta nel rivolgersi a servizi specifici che hanno l’obiettivo di rimuovere i tuoi dati personali dai database dei data broker: queste entità raccolgono, condividono e a volte vendono le tue informazioni personali, come nome e contatti, senza che tu ne sia consapevole o abbia dato il tuo consenso. Questo succede perché, spesso senza volerlo, divulghiamo le nostre informazioni durante l’utilizzo di diversi siti Web e app accettando termini e condizioni dove accettiamo di condividere le nostre informazioni con terze parti.

Puoi intraprendere l’azione di rimuovere manualmente i tuoi dati inviando richieste di cancellazione ai data broker, un’operazione che richiede tempo e pazienza, oppure puoi semplificarti la vita affidandoti a servizi come Incogni. Quest’ultimo agisce in tuo nome, inviando automaticamente le richieste di opt-out ai data broker e ai siti di ricerca di persone, risparmiandoti così una mole significativa di lavoro e assicurandoti maggiore tranquillità. Lascia che te ne parli più in dettaglio.

Come bloccare le chiamate spam con Incogni

Incogni

Incogni è un servizio, offerto da Surfshark, l’azienda che conosci per la sua eccellente VPN, che promette di liberarti dalle grinfie dei broker di dati, quei fastidiosi venditori di informazioni personali che alimentano le chiamate spam.

Ma come funziona esattamente Incogni? In pratica, questo servizio prende l’iniziativa di contattare per te i broker di dati, richiedendo la cancellazione delle tue informazioni personali dai loro database. Al momento, Incogni lavora con una lista in continua espansione di oltre 180 broker, coprendo aree come USA, Canada, Regno Unito, UE e Svizzera. Questi broker raccolgono dati per diversi scopi, inclusi marketing, reclutamento, finanza, salute, e sfortunatamente, anche per truffe e tentativi di phishing.

Ora, potresti pensare che una volta cancellati i tuoi dati, il problema sia risolto. Purtroppo, non è così semplice. I broker di dati hanno la brutta abitudine di raccogliere nuovamente le informazioni dopo un po’ di tempo. Per questo, Incogni non si ferma alla prima richiesta di cancellazione: effettua regolarmente nuovi controlli e, in caso di rifiuto da parte dei broker, si rivolge alle agenzie per la protezione dei consumatori per assicurare che i tuoi diritti di privacy siano rispettati.

Il tutto viene proposto a prezzi molto interessanti: Incogni offre un abbonamento annuale da 6,49 euro/mese in promo con un risparmio del 50% (fatturazione annuale) con garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 giorni e possibilità di cancellare la sottoscrizione in qualsiasi momento (basta inviare una email all’indirizzo support@incogni.com). Detto questo, ti consiglio di mantenere la sottoscrizione attiva in quanto, dopo che i data broker hanno rimosso i dati dai loro database, potrebbero acquisirli di nuovo da altri siti o data broker. Maggiori info qui

Una volta abbonato, Incogni elencherà i broker di dati che probabilmente hanno in possesso le tue informazioni personali, come l’indirizzo di residenza, il numero di telefono o l’indirizzo email. Successivamente, invierà richieste di cancellazione per eliminare i tuoi dati personali.

Ma la parte migliore è che puoi monitorare tutto il processo direttamente dalla tua dashboard di Incogni. Vedrai quali database potenzialmente hanno le tue informazioni, quante richieste sono state inviate e quante di queste sono state completate.

Per iniziare a usare Incogni, visita il sito ufficiale e premi il tasto Get started. Prosegui scegliendo uno dei piani disponibili e compilando il modulo proposto con la tua email, il tuo Paese di residenza e il tuo CAP, dunque clicca sul pulsante per procedere con il pagamento e completa la transazione con carta, PayPal o Apple Pay.

Incogni

Ti verrà chiesto di ultimare la registrazione per far avanzare la tua domanda di cancellazione dati dai database dei broker. Riempi il modulo con le tue informazioni personali (es. nome, indirizzo di casa, città, Paese e provincia), dopodiché, autorizza Incogni a operare in tuo nome presso i broker di dati firmando digitalmente quanto proposto, infine conferma il tuo indirizzo email aprendo il messaggio di conferma ricevuto e cliccando sul pulsante di verifica al suo interno.

Attivato l’abbonamento a Incogni, puoi iniziare il processo di rimozione dei tuoi dati dai database dei broker accedendo alla dashboard e cliccando sul pulsante per avviare la rimozione dei dati.

Incogni

Ecco fatto! Incogni si prenderà cura di tutto: dalla richiesta di cancellazione dati presso i broker fino al monitoraggio nel tempo, intervenendo ove necessario per assicurare la rimozione delle tue informazioni.

Potrai sempre verificare lo stato delle tue richieste attraverso la dashboard di Incogni, dove troverai un sommario delle richieste inviate, in corso e completate, arricchito da grafici e consigli utili.

Nella sezione Detailed view avrai una visione approfondita delle richieste gestite, con i nomi dei broker coinvolti e lo stato dell’eliminazione dati.

Ricorda: se ricevi una email da un’azienda dopo la richiesta di rimozione, e contiene l’indirizzo optout@privacy.incogni.com, non devi fare nulla perché Incogni si occuperà di tutto. Altrimenti, rispondi indicando che Surfshark è autorizzata a gestire il processo per te, puntando sempre all’indirizzo optout@privacy.incogni.com. Per le email che includono un semplice bottone di conferma per la cancellazione dati, cliccalo e segui le istruzioni visualizzate. Trovi ulteriori dettagli qui.

Se desideri approfondire ulteriormente il funzionamento di Incogni, visita la pagina di supporto ufficiale, dove troverai una vasta gamma di articoli informativi pronti a chiarire ogni tuo dubbio. Se poi necessiti di contattare direttamente il team di Incogni, questa pagina mette a disposizione un modulo di contatto in lingua inglese. Il team di supporto ti fornirà una risposta nel minor tempo possibile.

Articolo realizzato in collaborazione con Surfshark.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.