Come calcolare IVA con Excel
Sei alle prese con delle fatture su Excel? Come hai detto? Ogni volta ti metti a fare i calcoli con la tua calcolatrice da scrivania per aggiungere l'IVA e vorresti ora trovare un modo per aggiungere in automatico il valore dell'imposta? Beh, allora lasciami dire che sei finito proprio nella pagina Internet giusta, perché qui di seguito sto per illustrarti come calcolare IVA con Excel.
Ci tengo da subito a dirti che le operazioni da fare non sono molto complicate e sono certo che seguendo le mie indicazioni riuscirai nel tuo intento senza troppi problemi. Inoltre, non importa che tu utilizzi Excel da un computer, da browser (Excel Online) oppure da un dispositivo mobile Android o iOS/iPadOS, perché le procedure sono pressoché identiche. Ci penserò comunque io a segnalarti nel corso della mia guida alcune piccole differenze procedurali che potresti riscontrare su alcune versioni di Excel.
Dopo tutte queste premesse, direi che possiamo ora passare alla parte pratica di questo articolo. Prenditi giusto qualche minuto di tempo libero e prosegui leggendo tutte le istruzioni che sto per darti. Arrivati a questo punto, a me non resta altro che augurarti una buona continuazione e… non sbagliare i calcoli, mi raccomando!
Indice
Formula per calcolare IVA Excel
In questa parte ti mostrerò ora la formula per calcolare IVA Excel. In dettaglio ti farò vedere anzitutto come calcolare solamente il valore in euro dell'IVA, poi come calcolare il valore totale dell'imponibile più IVA, come scorporare l'IVA dal totale e infine come arrotondare IVA e imponibile. Buona continuazione.
Ti assicuro che, una volta capito come calcolare IVA su foglio Excel, la calcolatrice da scrivania potrà tornare tranquillamente nel cassetto.
Calcolare solo IVA

Il tuo obiettivo è quello di conoscere qual è il valore in euro dell'IVA da pagare? Benissimo, allora continua a leggere questo capitolo perché sto per rivelarti la formula da utilizzare.
Ci tengo però da subito a dirti che la formula che utilizzerò qui di seguito è valida e funzionante solo se scriverai i valori esattamente nelle stesse caselle nelle quali li ho inseriti io. Ovviamente, puoi sempre prendere spunto dalla mia guida e scrivere in altre caselle i valori, andando però a cambiare la formula in base a dove questi si trovano.
Come prima cosa, quindi, digita il valore dell'imponibile in una cella di Excel. Io l'ho scritto nella cella A2. Fatto questo, scrivi l'aliquota IVA in un'altra cella. Molto spesso l'aliquota è del 22%, ma potrebbe essere differente in base al tipo di bene o servizio che si sta fatturando.
Nel mio caso l'aliquota l'ho inserita nella cella B2. Mi raccomando, inserisci il valore dell'aliquota scrivendo anche il simbolo di percentuale (%) a seguito della cifra.
A questo punto, seleziona una nuova cella nella quale andrai a scrivere la formula per calcolare il valore dell'imposta. Nel mio caso ho selezionato la cella B5. In questa cella scrivi dunque la seguente formula =A2*B2 e premi Invio da tastiera. Se stai usando Excel tramite app da dispositivo mobile, invece, dopo l'inserimento della formula fai tap sul simbolo della spunta a destra.
Fatto questo, dovrebbe ora già apparirti nella cella B5 (o comunque quella che hai scelto) il valore nominale dell'imposta sul valore aggiunto. Complimenti, sei riuscito a calcolare IVA 22 con Excel! Naturalmente, per fare più chiarezza e ordine nel tuo foglio di lavoro, potresti scrivere sopra a ogni valore a cosa questo corrisponde.
Aggiungere IVA all'imponibile

Vuoi conoscere il valore totale dell'imponibile con l'aggiunta dell'aliquota IVA? Beh, se hai già letto il capitolo precedente, sarà un gioco da ragazzi calcolare il totale. Comunque sia, ora ti spiego tutti i passaggi e la formula da utilizzare.
Anzitutto, seleziona una cella e scrivi su questa il valore dell'imponibile. Io ho scelto la cella A2. Ora digita in un'altra cella il valore dell'aliquota IVA con l'aggiunta del simbolo (%). Io ho fatto ciò nella cella B2.
A questo punto, scegli una terza cella nella quale andrai a scrivere la formula per calcolare il totale. Io ho selezionato la cella C2. La formula da scrivere è =A2*B2+A2. Una volta scritta, premi Invio da tastiera oppure, se stai utilizzando un dispositivo mobile, pigia sul simbolo della spunta che ti compare sulla destra.
Una volta fatto ciò, dovresti ora visualizzare il valore dell'imponibile con l'aggiunta dell'IVA nella cella nella quale hai digitato la formula per il calcolo. Non è stato tanto difficile, vero?
Se ti stai chiedendo come calcolare prezzo con IVA su Excel con una formula ancora più snella, sappi che esiste un'alternativa. Al posto di quella appena vista, puoi infatti scrivere =A2*(1+B2), che moltiplica direttamente l'imponibile per la somma fra 1 e l'aliquota. Partendo da un imponibile di 1000 euro e da un'aliquota del 22%, ad esempio, il fattore sarà 1,22 e otterrai gli stessi 1220 euro di prima.
Scorporare IVA dal totale

Hai il valore totale, ma non quello dell'imponibile né tanto meno dell'IVA e vorresti quindi scorporare IVA dal totale? Ebbene, in questo caso puoi avvalerti di un'interessante proprietà matematica che adesso ti illustro.
Proprio come nei casi sopra, dunque, inserisci il valore del totale in una cella di Excel. Io ho scelto la cella A2. Ora inserisci il valore dell'aliquota IVA con l'aggiunta del simbolo (%) in un'altra cella. Nel mio caso questo valore si trova nella cella B2.
A questo punto, scegli un'altra cella nella quale andrai a scrivere la formula e dunque a visualizzare il valore dell'imponibile. La formula da scrivere è =A2/(1+B2) e dai poi l'Invio da tastiera o pigia sul simbolo della spunta a destra se stai utilizzando un dispositivo mobile.
Come dici? Ha funzionato perfettamente ma non hai ben capito come funziona questa formula? Beh, devi sapere che se vuoi trovare il 100% di un importo netto dopo aver aggiunto una percentuale, devi moltiplicare l'importo lordo per 100 e poi dividerlo per 100 più la percentuale che è stata aggiunta al netto. In questo caso, dunque, il denominatore da inserire sarebbe 122.
Facciamo un esempio: se il valore del lordo (o del totale) è di 1220 euro, per calcolare il valore del netto prima dell'aggiunta dell'IVA, devi fare (1220*100)/(100+22) che fa 1000. È più chiaro ora?
E se volessi sapere anche a quanto ammonta l'IVA scorporata? In questo caso hai due possibilità. La prima consiste nel sottrarre l'imponibile dal totale, digitando in una nuova cella la formula =A2-(A2/(1+B2)). La seconda, invece, ti permette di ricavare l'imposta direttamente, senza calcolare prima l'imponibile, grazie alla formula =A2*(B2/(1+B2)). Qualunque strada tu scelga, partendo da un totale di 1220 euro e da un'aliquota del 22% otterrai sempre 220 euro.
Arrotondare IVA e imponibile

Prima di chiudere il discorso su come calcolare IVA su foglio Excel, c'è un aspetto da non trascurare, soprattutto se usi questi calcoli per compilare delle fatture. Sapevi che Excel, internamente, lavora con una precisione che arriva fino a 15 cifre significative? Il risultato di un'operazione come lo scorporo, quindi, può contenere molti più decimali dei due che ti servono per esprimere un importo in euro.
Se lasci così come sono i risultati calcolati riga per riga, senza arrotondarli a 2 decimali, i totali della fattura e l'imposta applicata potrebbero differire anche solo di un centesimo. Si tratta di una differenza minima, certo, che però rischia di far scartare la fattura elettronica dal Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate.
Per evitare questo inconveniente, nelle varie righe racchiudi la formula all'interno della funzione ARROTONDA, seguendo lo schema =ARROTONDA(tua_formula;2), dove il 2 indica il numero di decimali da mantenere. Riprendendo la formula di scorporo che ti ho mostrato nel capitolo precedente, ad esempio, dovrai scrivere =ARROTONDA(A2/(1+B2);2).
Presta attenzione anche alla sintassi. Se usi Excel in italiano, il separatore dei decimali è la virgola (ad esempio 0,22), mentre fra un argomento e l'altro di una funzione va messo il punto e virgola (;), come quello che precede il 2 di ARROTONDA. Con le impostazioni anglosassoni, invece, per i decimali Excel si aspetta il punto (0.22). Tienilo a mente soprattutto quando copi una formula trovata altrove, perché potresti doverla adattare.
Tabella per calcolare IVA Excel

Ora che hai finalmente appreso come calcolare l'IVA con Excel, puoi applicare questa tua conoscenza a livello pratico. Potresti infatti creare una tabella o comunque fare un file che calcola in automatico il valore dell'IVA e il valore dell'imponibile più IVA. Questo file ti può tornare estremamente utile per calcolare in modo veloce il valore comprensivo di IVA di più beni e servizi contemporaneamente.
Se vuoi realizzare una tabella simile a quella che ho fatto io, come prima cosa, dovrai fare almeno cinque colonne rappresentate dalle voci: Bene (o servizio), Imponibile, Aliquota IVA, Valore IVA e Totale. Se non sai bene come muoverti in questa fase iniziale, dai pure un'occhiata alla mia guida su come fare una tabella su Excel.
Ora sotto alla voce Bene (o servizio) puoi semplicemente scrivere il nome di ciò che deve essere ivato. Nella colonna Imponibile puoi inserire il valore del bene o del servizio senza l'aggiunta dell'IVA. Nella colonna Aliquota IVA, invece, puoi inserire il valore percentuale dell'IVA su quel bene o servizio.
Arrivato ora alla voce Valore IVA puoi già inserire una formula che ti permette di calcolare il valore dell'IVA del bene o del servizio che si trova in quella riga in automatico. Tieni presente che la formula che ti sto per scrivere è valida solo se hai dato gli stessi nomi che ho dato anche io alle colonne. Detto questo, la formula da scrivere in questo caso è =[@Imponibile]*[@[Aliquota IVA]]. Ricordati poi di premere Invio una volta che hai inserito la formula. Per tua informazione, il simbolo della chiocciola all'interno della formula serve per far capire a Excel che stai operando sulla stessa riga nella quale hai inserito la formula.

Andando avanti, incontri la colonna Totale e anche qui puoi inserire la formula che ti consente di calcolare il valore totale comprensivo di IVA del bene che si trova su quella stessa riga. La formula da scrivere è =[@Imponibile]*[@[Aliquota IVA]]+[@Imponibile] e premi poi Invio per convalidarla.
A questo punto, se vuoi ora applicare le formule per tutta la tabella, non devi fare altro che selezionare le due celle nelle quali hai scritto le formule (nel mio caso sono D2 ed E2) e trascinarle in giù per tutta la tabella.
Così facendo, vedrai che tutti i valori verranno compilati automaticamente in modo corretto. Tuttavia, se utilizzi Excel da app per dispositivi mobili, devi sempre selezionare le due celle, poi, però, devi fare un solo tap nell'area selezionata, pigiare su Riempi e trascinarle in basso.
Affinché le formule con [@Imponibile] e [@[Aliquota IVA]] funzionino, devi formattare l'intervallo come tabella. Seleziona intestazioni e dati e clicca su Formatta come tabella nella scheda Home (su Excel Online potrebbe trovarsi nel menu Altre opzioni, sotto i tre puntini a destra della barra degli strumenti). Opta per uno stile e lascia la spunta su Tabella con intestazioni nella finestra successiva. Così, ogni formula scritta nella prima cella di una colonna verrà replicata da Excel lungo tutta la tabella, senza doverla trascinare.

Nell'app per smartphone, dopo aver selezionato le celle, sfiora i tre puntini nella barra in basso e scegli Formatta come tabella dal menu Home che compare. Controlla che sia attiva l'opzione Tabella con intestazioni (casella su Android, interruttore su iPhone) e, per cambiare stile, pigia su Stili tabella nel menu Tabella che segue. Per trovare Riempi, tocca le celle selezionate e, nella barra che appare, scorri verso destra su Android o premi prima la freccia (›) su iPhone.
Per compilare la colonna Aliquota IVA, considera che in Italia, nel momento in cui scrivo, l'aliquota ordinaria è pari al 22%, mentre per alcune categorie di beni e servizi si applicano quelle ridotte del 10%, del 5% e del 4%.
Scrivi invece 0% se sei in regime forfettario o se fatturi cessioni all'esportazione (operazioni non imponibili o fuori campo IVA). Anche in questi casi le formule faranno il loro dovere, restituendo un'IVA nulla e un totale uguale all'imponibile.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
