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Come comprare Ethereum

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Sei interessato alle criptovalute e hai sentito parare di una moneta famosissima che sembra uno dei punti di riferimento del mercato, tanto che ora vuoi sapere come comprare Ethereum nel modo più diretto e semplice possibile, vero? Un interesse più che legittimo viste le premesse che questa moneta si porta con se.

Questo però non significa che occorra lanciarsi con il proprio capitale alla cieca su un asset per il semplice "sentito dire", da sempre uno dei peggiori consulenti finanziari della storia. In quest'articolo voglio quindi mostrarti come comprare la seconda criptovaluta più popolare al mondo e darti le nozioni di base per capire se sia o meno un buon progetto.

Prima di cominciare però, ci tengo a specificare che il mercato delle crypto è molto volatile e rischioso, quindi occorre tenere bene a mente questo prima di qualsiasi operazione. Inoltre voglio sottolineare che io dispenso consigli tecnologici e non mi permetterei mai di farlo in campi che non mi competono, quindi queste informazioni non devono in alcun modo essere prese come consigli finanziari.

Indice

Cos'è Ethereum

ethereum

Ethereum è una blockchain, una tecnologia che permette il passaggio d'informazioni in pacchetti chiamati blocchi e che può essere sinteticamente riassunta come un network chiuso che viene gestito da molte unità. Tutto questo rappresenta un bel mucchio d'informazioni d'assimilare in una volta, ma lascia che ti spieghi.

Il fatto che sia gestito da molte unità è proprio il punto cruciale di questo sistema, il quale punta sulla decentralizzazione del potere frammentandolo in moltissime parti, in un concetto di democrazia quasi perfetto. Per intenderci, nel caso tizio A voglia mandare 1 Eth a tizio B, dovrà mandare la sua richiesta di transazione sulla rete stessa e attendere che qualcuno la convalidi.

Questo qualcuno sono proprio le unità che mandano avanti il network, le quali possono decidere di approvare o meno questa richiesta da parte di A. Il miner (colui che concorre al corretto funzionamento della rete), dovrà poi decidere se prendere o meno questa richiesta di transazione, includerla in un blocco e mandarla avanti affinché venga eseguita.

Cosa c'è di democratico in questo? Se paragoniamo una normale transazione bancaria, dove il cliente fa richiesta per un bonifico e l'istituto di credito (ente fortemente centralizzato) decide se realizzarlo o meno, la cosa potrebbe apparire fin troppo simile. La vera differenza sta nel fatto che, sulla rete Ethereum, i miner sono decine di migliaia e ognuno di essi può permettere alla transazione di essere eseguita, eliminando quindi il monopolio decisionale della banca.

A questo va aggiunto che, essendo Ethereum democratico, non esiste un "capo" che possa dare le direttive e impedire ai miner di fare il loro lavoro, poiché nessuno ha più autorità di altri. Tutte le decisioni prese riguardanti la blockchain e il suo funzionamento vengono votate dai miner e devono raggiungere un consenso tale da garantire che venga rispettato sempre il volere del popolo.

Ora, arrivati fino a qui si potrebbe tranquillamente dire che Ethereum, stando a quanto detto, è uguale a Bitcoin, cosa che potrebbe renderlo molto meno interessante per un investimento. Che senso ha comprare un asset che è la mera copia di un altro, giusto?

Beh, le similitudini ci sono, ma sono solo superficiali, poiché andando avanti da qui i punti di contatto tra i due terminano e lasciano spazio a profonde differenze. Bitcoin nasce con l'idea di essere la moneta definitiva, la quale diventerà il punto di riferimento per tutte le transazioni del mondo, abbattendo confini e unificando il mondo sotto un'unica valuta.

Ethereum non ha nessuna di queste ambizioni, infatti la moneta stessa nasce come propellente della blockchain e non come metodo di pagamento, ma ne ha altre altrettanto importanti. La chain creata da Vitalik Buterin punta a essere la base su cui verrà costruito il nuovo internet, quel Web 3.0 di cui potresti già aver sentito parlare.

Su Ethereum infatti sono stati sviluppati progetti di ogni tipo, che vanno dal gaming, all'arte fino alla finanza decentralizzata, in quella che può essere sintetizzata come una gigantesca città dove i progetti sono gli immobili ed Ethereum le strade che collegano le case una all'altra, creando una rete sinergica perfetta. Questo la porta a essere una delle realtà più innovative nel panorama delle criptovalute e, il fatto di essere per distacco la più avanzata e utilizzata, ha fatto si che raggiungesse la posizione numero 2 nella classifica della capitalizzazione di mercato, dietro solo all'oro digitale quale è Bitcoin.

Come potranno essere realizzati questi progetti su Ethereum? Grazie agli Smart Contract, tecnicamente dei contratti digitali che vengono risolti solo al verificarsi di determinate condizioni decise da chi li stipula, grazie ai quali è possibile realizzare praticamente qualunque cosa. Questa tecnologia è applicabile anche a programmi e alle app decentralizzate (Dapp) che girano sulla blockchain, ed è grazie a essa che su Ethereum è stato costruito e cresce ogni giorno un ecosistema di programmi e applicazioni che non ha rivali nel panorama delle blockchain.

Cos'è Ethereum 2.0

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Ethereum però non è rimasto sempre uguale negli anni, ma si è evoluto cambiando pelle e trasformandosi in un qualcosa di molto più snello rispetto alle origini. Un altro punto di contatto con Bitcoin, stava proprio nel metodo di funzionamento della chain stessa, la quale si basava sul lavoro da parte dei computer che la gestivano i quali dovevano risolvere complesse operazioni matematiche per decriptare il codice dei blocchi, metodo grazie al quale poteva garantire la sicurezza del network e chiamato "proof of work".

Questo sistema ha però un grande difetto, il grande consumo di energia che diventa esponenziale nel tempo all'aumentare della difficoltà (e quindi della sicurezza) del codice stesso. In un mondo assetato di elettricità come il nostro, è difficile trovare spazio per tecnologie così dispendiose sotto questo punto di vista.

Secondo uno studio del Cambridge Center for Alternative Finance, Bitcoin da solo consuma lo 0,5% dell'elettricità prodotta a livello mondiale in un solo anno, quindi più di molti stati di medio/piccole dimensioni. Ethereum, col passare del tempo, sarebbe arrivata anche su questi livelli, causando problemi enormi a se stessa e al mondo intero.

Per questa ragione, tramite votazione democratica, è stato deciso il passaggio a un sistema di funzionamento più sostenibile, chiamato proof of stake. Tramite questo metodo il consenso alle transazioni passa dai miner agli staker, persone che posseggono una grande quantità di Ethereum e la bloccano sulla blockchain stessa.

Questo ha sollevato alcune questioni legate a un possibile decremento della sicurezza e della democratizzazione, in quanto la maggioranza del potere decisionale andrebbe a chi ha più soldi, in parole povere. Ma questo non è poi tanto diverso da quello che succede con Bitcoin, dove chi ha i computer più potenti taglia fuori dal mercato i pesci piccoli, riducendo indirettamente la cosa a un puro fattore economico. In un futuro dove sembra non esserci spazio per chi ha troppa "sete" di Kilowatt, quella di Ethereum sembra davvero l'unica soluzione logica percorribile in grado di assicurargli un avvenire roseo.

Come comprare Ethereum

Ora che abbiamo visto le basi tecniche della seconda criptovaluta più importante al mondo, è tempo di passare all'azione e capire come aggiungere questo asset al proprio portafogli.

Come comprare Ethereum su Young Platform

young platform

Per questo tutorial io userò Young Platform, exchange completamente italiano (la sede è vicino Torino), che ha tutto quello che serve per comprare criptovalute come Bitcoin, Ethereum, Cardano, Solana, Polkadot e molte altre in totale sicurezza.

Oltre a un'interfaccia semplice e intuitiva va aggiunto che è uno dei pochissimi exchange operanti sul suolo nostrano a essere completamente regolamentato, con l'ulteriore vantaggio d'appoggiarsi solo a banche italiane (Banca Sella e Banca Azzoaglio) per i trasferimenti di denaro. La tecnologia che sfrutta è quella Modulus, utilizzata da colossi quali JP Morgan Chase, Nasdaq, Goldman Sachs e molti altri mentre, con la custodia delle crypto, verifica identità e analisi on-chain sono garantiti dai loro partner: Fireblocks, Onfido e Chainanalysis.

Per i depositi invece, oltre ai classici metodi quali bonifico bancario e carta di credito, è poi possibile aggiungere fondi al proprio conto tramite Apple Pay, Satispay e persino coi contanti tramite negozi e supermercati che lo permettono (es. Pam, Penny Market, Carrefour e Panorama).

Se però, prima di lanciarti all'acquisto volessi scoprire qualcosa in più sul mondo delle criptovalute e del loro mercato, potresti trovare davvero interessante Young Platform Academy, un portale italiano e gratuito che ti permette di conoscere tutti i fondamentali che si celano dietro questo affascinante mondo insieme a finanza tradizionale, blockchain e criptoeconomia. Tutto questo come? Grazie agli oltre 100 articoli che prendono per mano l'utente principiante (il quale ha una sezione dedicata) e lo guidano in un percorso completo d'apprendimento che culmina con la sezione Economia Facile, la quale insegna l'investimento consapevole.

Una volta fatto il pieno di conoscenza la si può mettere a frutto tramite l’acquisto di crypto, oppure rispondendo ai quiz dell'app Young Platform Step (Android/iOS/iPadOS), grazie ai quali è possibile vincere dei token YNG i quali garantiscono degli ottimi sconti sull'exchange di Young Platform. Per maggiori dettagli ti consiglio di rivolgerti al sito ufficiale.

Ora che abbiamo visto tutto quello che offre, al fine di comprare Ethereum su Young Platform occorre aprire un conto sulla piattaforma e, per farlo, devi prima di tutto scaricare l’app per Android o iOS/iPadOS o recarti sulla sua pagina Web. Per questo tutorial io ho scelto di usare l'app, ma la procedura da PC è praticamente identica. Una volta eseguita l'installazione, apri l'app per cominciare la procedura per la creazione del profilo.

Come prima cosa ti compare una schermata che chiede se desideri accedere o registrarti, fai tap sul pulsante Registrati poi immetti le generalità richieste e premi il tasto Continua. Da qui inserisci il tuo numero di telefono, premi ancora Continua, aggiungi mail, password e apponi la spunta alle caselle di accettazione dei termini di servizio e alla ricezione di news di mercato, poi fai tap su Continua.

A questo punto è tempo di aprire la tua mail per confermarla tramite il pulsante Conferma email, per poi passare alla verifica dell'identità. Al fine di portarla a termine devi, prima di tutto, inserire il tuo indirizzo di residenza e di domicilio, poi i dati personali come codice fiscale e tutti gli altri indicati, per poi premere il pulsante Conferma.

young platform

Ora tocca alla verifica del documento e, per prima cosa, dichiara quale sarà il tuo scopo d'utilizzo di Young Platform tra vendita/acquisto e pagamenti, investimento o entrambe, premi Conferma poi scegli un documento tra carta d'identità, patente o passaporto e fotografalo tramite l'app stessa di Young Platform. Questa è una procedura standard per evitare pratiche illegali come riciclaggio e flussi di cassa in nero, quindi non temere, i tuoi dati resteranno perfettamente al sicuro.

Una volta scattata la foto ai documenti devi ancora farti un selfie seguendo le indicazioni mostrate a schermo dall'app, evitando di utilizzare accessori come occhiali da sole che potrebbero nascondere parte del tuo volto, per poi aspettare che Young Platform ti notifichi l'avvenuta attivazione del tuo conto.

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Arrivati a questo punto il tuo conto è attivo e sei pronto per iniziare a comprare tutte le criptovalute che desideri ma, siccome l'argomento di oggi è Ethereum, io ti mostrerò come comprare questa moneta nello specifico. Ovviamente la medesima procedura è applicabile a qualunque altra crypto venduta da questo exchange, poiché il meccanismo è il medesimo.

Per prima cosa, dalla schermata principale fai tap sul pulsante Deposita ora e scegli quale sistema utilizzare di quelli che ti vengono messi a disposizione. Nel caso non avessi questo pulsante, puoi anche selezionare l'icona con le due freccine che si trova nel menù in basso e poi toccare la voce Deposita.

Selezionando per esempio il Bonifico, non occorre far altro che copiare i dati visualizzati a schermo, andare sul sito della propria banca online o allo sportello e utilizzare quegli stessi dati per impostare un bonifico classico, il quale verrà accreditato direttamente sul proprio conto Young Platform nelle tempistiche previste dalla banca, le quali vanno dai 2 ai 5 giorni in linea di massima ma possono diventare istantanei nel caso tu abbia un conto con Banca Sella.

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Il bonifico bancario è la soluzione migliore poiché completamente gratuita mentre, nel caso si scelga la carta, ci sarà un costo dello 2,2% nel caso di carta Visa e Mastercard più 0,25 € fissi. Se invece desideri depositare in contanti tramite le casse di Pam, Panorama, Penny Market e Carrefour, allora anche qui avrai un 2% di commissioni sul deposito.

Una volta arrivati i fondi, recati nella schermata Home e fai tap sull'icona del grafico a barre che si trova nella parte bassa dello schermo, in questo modo accederai alla lista degli asset acquistabili su Young Platform. Per acquistare Ethereum fai tap sulla voce Ethereum per aprire la schermata con tutti i dettagli sulla moneta stessa.

Nella parte bassa dello schermo trovi il pulsante Scambia, premilo e poi decidi quale ammontare del tuo capitale in Euro convertire in Eth e concludi l'operazione facendo uno swipe in alto. Adesso potrai sempre vedere i tuoi fondi tornando alla schermata principale e facendo tap sull'icona del portafoglio, dove avrai sempre a disposizione il saldo totale e la lista con le varie monete poco sotto. Se desideri sapere di più su Young Platform, puoi dare un'occhiata a questo tutorial dedicato.

Articolo realizzato in collaborazione con Young Platform.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.