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Come funziona TikTok per adulti

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Hai sentito parlare di una versione di TikTok riservata agli adulti e non sai bene di cosa si tratti? Se sei un genitore preoccupato per ciò che i tuoi figli potrebbero vedere sulla nota piattaforma di video, oppure se sei un creatore di contenuti che vorrebbe limitare i propri video ai soli maggiorenni, non preoccuparti, ti aiuterò a fare chiarezza sull'argomento.

Con questo tutorial, infatti, desidero illustrarti come funziona TikTok per adulti, spiegandoti quali sono i contenuti con limiti di età, chi può vederli e cosa devi fare se vuoi pubblicarli. Ti anticipo, però, che non esiste una versione separata dell'app pensata per ospitare contenuti dedicati agli utenti di maggiore età, ma un insieme di strumenti già presenti sul social network, che permettono di limitare la visualizzazione di contenuti sensibili.

Detto ciò, se non vedi l'ora di saperne di più al riguardo tutto quello che devi fare è metterti seduto bello comodo e prenderti del tempo per leggere con calma le informazioni che sto per fornirti in questa guida. Vedrai che, alla fine, avrai le idee ben chiare su come muoverti. Ti auguro una buona lettura!

Indice

Informazioni preliminari

TikTok

Prima di spiegarti nel dettaglio come funziona TikTok per adulti è bene chiarire un punto fondamentale: TikTok vieta severamente la pubblicazione di contenuti sessualmente espliciti e, inoltre, dispone di filtri e restrizioni specifiche che servono proteggere i minori dalla visualizzazione di contenuti sensibili.

Dunque quello che viene definito come TikTok per adulti non è altro che un sistema interno che mira a difendere i minori da contenuti che già potevano essere pubblicati sulla piattaforma, ma che potrebbero essere inadatti a un pubblico sensibile.

Gli strumenti messi a disposizione dal social network riguardano diverse impostazioni, tra cui, per chi crea i contenuti, la funzione Controlli del pubblico, che consente di limitare ai maggiorenni un singolo video, una diretta streaming o direttamente un intero account.

Per quanto riguarda la visualizzazione dei contenuti altrui, invece, è possibile attivare o disattivare in qualsiasi momento la modalità limitata che, appunto, limita la visualizzazione di contenuti che potrebbero risultare sgradevoli a una parte del pubblico.

In entrambi i casi, non si tratta di un modo per pubblicare contenuti espliciti anche perché, in maniera predefinita, TikTok analizza i video idonei alla pagina Per te in base alla maturità dei temi trattati e, in alcuni casi, può decidere autonomamente di renderli visibili solo agli adulti.

Inoltre, in linea generale, tutti i video, compresi quelli con limiti di età, devono comunque rispettare le Linee guida della community e vengono sottoposti alla normale procedura di moderazione. Sono infatti vietati video che presentano nudità completa, atti sessuali, sangue reale, discorsi di odio e uso illegale di droghe.

Rientrano invece nella categoria 18+ e, quindi, come contenuti soggetti a limiti di età, contenuti che includono dialoghi volgari, violenza grafica in un contesto di fiction o documentario, comportamenti sessualizzati senza nudità, forte uso di alcol e tabacco da parte di adulti o riferimenti dettagliati alle droghe. Per approfondire, puoi consultare la pagina ufficiale sui livelli dei contenuti.

Bisogna poi fare anche un'altra precisazione riguardante l'età: per creare un account su TikTok bisogna avere almeno 13 anni, e la data di nascita inserita in fase di registrazione agisce già da filtro relativamente a quali contenuti si possono vedere. Inoltre, alcune funzioni sono riservate a chi ha almeno 16 anni, come l'invio e di ricezione di messaggi diretti; le live, invece, possono essere avviate solo da utenti con almeno 18 anni.

Chiarito ciò, se sei un genitore e vuoi proteggere tuo figlio minore, puoi anche scegliere di impostare delle restrizioni preventive nell'utilizzo del social network, per esempio usando la funzione di controllo parentale, di cui ti ho parlato nella mia guida su come attivare il controllo parentale su TikTok.

Come funziona TikTok per adulti

Fatte le dovute premesse iniziali vediamo ora, nella pratica, come vedere i contenuti riservati ai maggiorenni e come impostare le restrizioni sui propri video o sul proprio account.

Come accedere ai contenuti per adulti su TikTok

Come accedere ai contenuti per adulti su TikTok

Partiamo, come prima cosa, con ciò che bisogna fare per quanto riguarda la possibilità di vedere i contenuti con limiti d'età su TikTok.

A tal proposito, come detto nel capitolo introduttivo, se sei maggiorenne, non devi attivare nessuna funzione particolare per vedere i contenuti con limiti di età: TikTok li mostra in automatico in base alla data di nascita indicata sul tuo account.

Tuttavia, affinché tutto funzioni nel modo corretto, devi effettuato l'accesso al social network, confermato la tua data di nascita in fase di registrazione e non avere attivato la Modalità limitata, che nasconde questi contenuti a prescindere dall'età.

Puoi fare questa verifica agendo tramite l'app di TikTok, recandoti nella sezione Impostazioni e privacy > Preferenze dei contenuti > Modalità limitata e premendo il tasto Disattiva.

Al contrario, se hai meno di 18 anni, i video, le dirette e i profili che presentano la funzione Controlli del pubblico attiva non saranno visibili in alcun modo.

Per maggiori informazioni al riguardo ti consiglio la lettura del mio tutorial di approfondimento su come togliere il limite di età su TikTok.

Come creare contenuti per adulti su TikTok

Come creare contenuti per adulti su TikTok

Se, invece, sei un creatore di contenuti e vuoi limitare i tuoi video ai maggiorenni in quanto ritieni che ciò che realizzi non sia adatto a un pubblico sensibile, puoi farlo in diversi modi: puoi applicare la restrizione a un singolo video, a una LIVE o all'intero account.

Per farlo relativamente a un singolo video, avvia l'app di TikTok, fai tap sul pulsante (+), quindi premi il pulsante di registrazione per realizzare un video sul momento, oppure scegli il video dalla memoria del dispositivo, per caricarlo.

Nella schermata di pubblicazione, premi poi l'icona dell'ingranaggio nel menu laterale e sposta su ON la levetta Controlli del pubblico. Conferma premendo il tasto OK e premi, infine, sui tasti Avanti e pubblica, in modo da pubblicare il video, che sarà visibile solo a chi ha almeno 18 anni.

Da computer, invece, dopo aver caricato il video da pubblicare tramite il sito Web di TikTok, espandi la sezione Impostazioni premendo su Mostra di più e sposta su ON la levetta Controlli del pubblico. In questo modo, quando pubblicherai il tuo video, tramite il tasto Pubblica, sarà visibile solo agli utenti di maggiore età.

Per limitare le dirette, invece, puoi procedere soltanto dall'app di TikTok. Per riuscirci, fai tap sul pulsante (+), seleziona la voce LIVE in basso (potresti dover scorrere lateralmente), poi tocca Impostazioni e attiva la voce Controlli del pubblico. Conferma con OK e avvia la diretta premendo il tasto Vai LIVE.

Oppure ancora, se vuoi limitare il tuo account in modo che sia visibile solo agli utenti maggiorenni, fai tap sulla voce Profilo in basso nell'app di TikTok, poi pigia sul pulsante ☰ in alto e seleziona Impostazioni e privacy.

Premi poi sulla voce Controllo del pubblico e attiva l'opzione Almeno 18 anni. Da quel momento in poi, il tuo profilo, i tuoi video futuri e le live che realizzi non saranno più visibili ai minorenni, e non potrai modificare l'impostazione sui singoli contenuti.

Non dimenticare però che, come detto, tutte le opzioni relativa ai controlli del pubblico non ti permettono di pubblicare ciò che vuoi: i video devono comunque rispettare le linee guida della community e possono essere rimossi se le violano.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.