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Come ottenere il Cashback di Stato senza SPID con Satispay

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Essendo un fautore della moneta elettronica e trovando particolarmente comodi i sistemi di pagamento alternativi al contante, appena hai saputo dell’iniziativa Italia Cashless, il piano del Governo per incentivare i pagamenti digitali che prevede un cashback — quindi un rimborso — sugli acquisti cashless, sei corso a informarti sull’argomento: quanto hai scoperto, però, ti ha lasciato con un po’ di amaro in bocca. Per usufruire del Cashback di Stato, infatti, parrebbe obbligatorio installare un’app della Pubblica Amministrazione (IO), registrarsi a quest’ultima tramite SPID o carta d’identità elettronica e inserire i propri metodi di pagamento elettronici in un’apposita sezione della stessa. Insomma, un meccanismo tutt’altro che immediato, soprattutto per te che non hai ancora avuto modo di richiedere le credenziali SPID. E se ti dicessi che le cose non stanno esattamente così?

Ebbene sì: con Satispay, una nota applicazione italiana per i pagamenti elettronici già usata da quasi 1 milione e mezzo di persone e compatibile sia con Android che con iOS/iPadOS e Huawei, è possibile ottenere il Cashback di Stato senza SPID. Se hai già l’app Satispay ti basterà aggiornarla e accedere alla sezione servizi: troverai una nuova funzionalità “Cashback di Stato”, appunto, che ti permette di attivarlo senza dover inserire ulteriori dati. Se invece non hai ancora Satispay, potrai scaricarla, inserire i tuoi dati, il tuo IBAN e aspettare l’attivazione, per la quale sono necessari alcuni giorni lavorativi. Una volta impostato il budget, potrai finalmente attivare il Cashback di Stato direttamente dall’app di Satispay, senza passare necessariamente per l’applicazione IO (che potrai comunque usare per gestire e aggiungere altri metodi di pagamento al Cashback di Stato).

Con Satispay è tutto a portata di tap, grazie a una serie di funzionalità e servizi che danno la possibilità di effettuare acquisti nei negozi fisici e usufruire del Cashback di Stato, ma anche di effettuare acquisti online, ottenere cashback dai singoli negozi, pagare bollettini, ricariche, scambiare denaro senza commissioni con altri utenti e molto altro ancora. Come dici? Era proprio il tipo di soluzione che cercavi? Allora non attendere oltre e scopri sùbito come usufruirne grazie alle indicazioni che trovi qui sotto! Scaricando Satispay e utilizzando il codice promo ARANZULLA puoi ottenere 5€ come bonus all’iscrizione (più info qui). Scarica Satispay per AndroidScarica Satispay per iOS

Indice

Come funziona il Cashback di Stato

Satispay

Prima di spiegarti in dettaglio come ottenere il Cashback di Stato senza SPID con Satispay, mi sembra opportuno fare un breve riepilogo su cosa prevede questa iniziativa del Governo, destinata a tutti i cittadini italiani maggiorenni e tesa a promuovere l’uso di strumenti di pagamento elettronici e combattere l’evasione fiscale.

Ebbene, il Cashback di Stato permette di avere un rimborso del 10% sugli acquisti effettuati nei negozi fisici tramite strumenti di pagamento digitale, quindi tramite carte di credito, carte di debito e ricaricabili, oppure con sistemi di pagamento via smartphone, come Satispay (che è disponibile sia per Android che per iOS/iPadOS e Huawei).

Per ottenere il rimborso è necessario effettuare almeno 50 transazioni a semestre (sono escluse le spese legate ad attività d’impresa) e il rimborso massimo ottenibile è di 150 euro a semestre (con un massimo di 15 euro per transazione, quindi anche su acquisti superiori ai 150 euro si ha diritto a massimo 15 euro di cashback). Il rimborso viene accreditato, entro due mesi dalla fine di ogni semestre, sull’IBAN indicato da ciascun cittadino nell’app IO o, nel caso di Satispay, sull’IBAN collegato a Satispay. Attenzione: se il tuo IBAN su Satispay non coincide con quello inserito nell’app IO, non ti preoccupare: il Cashback verrà accreditato sul conto corrente registrato sull’app IO, che è comunque modificabile in ogni momento.

Quanto ti ho appena detto vale dal 1° gennaio 2021. Dall’8 dicembre 2020 al 31 dicembre 2020, però, è partita una fase di sperimentazione del Cashback di Stato (il cosiddetto Extra Cashback di Natale) che prevede un cashback del 10% fino a un massimo di 150 euro con minimo 10 transazioni, accreditato a febbraio 2021. I massimali e il resto delle caratteristiche sono sempre quelli indicati poc’anzi.

Oltre al normale Cashback di Stato, alla fine di ogni semestre verranno emessi dei Super Cashback, destinati ai primi 100.000 utenti che avranno effettuato il maggior numero di transazioni con carte e app di pagamento. Il premio finale è di 1.500 euro a semestre (maggiori info qui). C’è poi la Lotteria degli scontrini: un’iniziativa separata dal Cashback di Stato con partenza fissata a febbraio 2021 e tesa a premiare gli acquisti fatti nei negozi fisici con, però, estrazioni di denaro e non cashback sicuri (maggiori info qui) con premi fino a 5 milioni per i consumatori e fino a 1 milione di euro per gli esercenti.

I negozi online sono esclusi da Cashback di Stato, Super Cashback e Lotteria degli scontrini, in quanto le transazioni sono tutte già registrate e quindi non c’è la necessità di contrastare l’evasione fiscale in tale settore; ad ogni modo puoi usare Satispay anche per gli acquisti fatti tramite Internet. Satispay però, anche in questo caso offre un vantaggio per gli utenti: ordinando a domicilio o prenotando un ordine per il ritiro in negozio, grazie al servizio dell’app Consegna e Ritiro, potrai comunque ottenere il Cashback di Stato pagando con Satispay (opportunità che i comuni servizi di delivery online non danno).

Come ottenere il Cashback di Stato con Satispay

Satispay

Fatte tutte le spiegazioni del caso, è il momento di vedere come ottenere il cashback di Stato senza SPID con Satispay.

Come già detto, tutto quello che devi fare è installare l’app di Satispay sul tuo smartphone, aprire il tuo account e associarlo al tuo IBAN. Scaricando Satispay e utilizzando il codice promo ARANZULLA puoi ottenere 5€ come bonus all’iscrizione.

Il tutto si può fare in pochissimi minuti direttamente dal telefono: ti basta avere a portata di mano un documento d’identità valido, il codice IBAN del conto corrente o della carta da associare a Satispay e il tuo codice fiscale (se l’IBAN è italiano; difatti è possibile associare anche IBAN di altre zone dell’area SEPA). A seguito della verifica e dell’attivazione dell’account potrai impostare il tuo budget su Satispay e cominciare a effettuare acquisti con il tuo smartphone e ottenere il Cashback di Stato dopo averlo attivato nell’apposita sezione all’interno della scheda Servizi.

L’applicazione è disponibile sia per Android che per iOS/iPadOS e Huawei. Per scaricarla, non devi far altro che visitare uno dei link che ti ho appena fornito dal tuo device e premere sul pulsante Ottieni/Installa. Se usi un iPhone/iPad, potrebbe esserti chiesto di verificare la tua identità tramite Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple.

Se, invece, hai già un account Satispay, per accedere alla funzione di Cashback di Stato, ti basterà aggiornare l’app all’ultima versione disponibile. Per assicurarti di usare la versione più recente dell’app, visita la pagina di Satispay nello store del tuo device e premi sul pulsante Aggiorna; se al posto del pulsante “Aggiorna” trovi il pulsante Apri, significa che già stai usando la versione più recente dell’app.

A download completato, apri l’app di Satispay, premi sul pulsante INIZIA ORA e segui le indicazioni su schermo per aprire il tuo account. Ti verrà chiesto di inserire numero di telefono, indirizzo email e di verificare questi dati tramite codici che riceverai presso i recapiti indicati; dovrai poi impostare il PIN per accedere al conto; dovrai inserire un codice promo, se lo hai (utilizzando il codice promo ARANZULLA puoi ottenere 5 euro come bonus all’iscrizione) e dovrai fornire l’IBAN del conto o della carta da associare a Satispay.

Fatto anche questo, dovrai compilare il modulo con nome e cognome, scattarti una foto; dovrai compilare il modulo con il tuo indirizzo di residenza; dovrai fornire il tuo codice fiscale e dovrai indicare il documento da usare per la verifica dell’identità (a scelta tra carta d’identità cartacea, carta d’identità elettronica, patente di guida e passaporto) per poi scattare una foto anche a quest’ultimo.

Satispay

Una volta verificati i tuoi dati, avrai accesso a tutte le funzionalità del conto Satispay che, a differenza dei comuni conti online, funziona con delle ricariche settimanali: si imposta un budget e ogni settimana il conto viene ricaricato fino alla cifra desiderata, prelevando l’importo direttamente dal conto o dalla carta associata tramite IBAN. La ricarica settimanale viene disposta la domenica sera dopo le 23.59 e accreditata entro il martedì successivo.

Per impostare il tuo budget settimanale, premi sulla disponibilità indicata nella schermata principale dell’app, fai tap sul pulsante Modifica, seleziona uno dei tagli disponibili (da 25 a 200 euro) e dai conferma. In caso di ricariche superiori al budget già impostato, l’eccedenza verrà accreditata sul conto associato; in caso di saldo inferiore al budget impostato, invece, a fine settimana verrà eseguito automaticamente un prelievo dal conto associato.

Satispay

Ora, per attivare il Cashback di Stato in Satispay, recati nella scheda Servizi dell’app, seleziona il riquadro relativo al Cashback di Stato e premi sul pulsante Attiva il Cashback. Nella schermata successiva, spunta le caselle per confermare di risiedere in Italia e che userai l’app Satispay per acquisti di carattere personale e non per pagamenti legati ad attività d’impresa e fai tap sul pulsante Conferma.

A testimonianza che tutto è andato per il verso giusto, vedrai comparire una schermata con la scritta Cashback di Stato: Attivo e sotto il tuo IBAN, sul quale verrà accreditato automaticamente il cashback entro le scadenze previste dall’iniziativa.

Se in futuro vorrai modificare l’IBAN, aggiungere altri metodi di pagamento con cui partecipare al Cashback di Stato e/o visualizzare la lista completa delle transazioni effettuate valide per il Cashback di Stato, dovrai passare per l’applicazione IO della Pubblica Amministrazione, come ti ho spiegato nel mio tutorial sul Cashback di Stato.

Satispay

Bene: ora non ti resta che effettuare i tuoi acquisti nei negozi fisici con Satispay e, in automatico, questi verranno conteggiati per il Cashback di Stato.

Per effettuare pagamenti con Satispay nei negozi fisici, non devi far altro che scansionare l’apposito QR code fornito dall’esercente o selezionare il nome dell’attività nell’app, digitare la somma da pagare e dare conferma.

Satispay

Ti segnalo, inoltre, che Satispay dà accesso a cashback esclusivi, indipendenti da quello di Stato e legati invece ai singoli negozi, che si possono riscuotere e visualizzare immediatamente nell’app.

Trovi tutti i negozi a te vicini che permettono di ottenere cashback immediati selezionando la voce Cashback nella schermata Negozi dell’applicazione.

Altre funzioni molto interessanti sono quelle Consegna a domicilio e Prenota e ritira, disponibili anch’esse nella sezione Negozi dell’app e che permettono di ordinare prodotti a distanza, pagare con Satispay e poi riceverli a casa o passare a ritirare il tutto di persona, usufruendo anche del Cashback di Stato (laddove i comuni servizi di delivery non permettono di farlo).

Per maggiori informazioni

Satispay

Se hai bisogno di maggiori informazioni sul funzionamento di Satispay, ad esempio su come fare ricariche telefoniche, inviare denaro senza pagare commissioni, pagare bollettini ecc., ti invito a consultare il tutorial che ho dedicato interamente al servizio e di visitare il Centro assistenza ufficiale di Satispay.

Se, invece, vuoi informazioni più specifiche sul Cashback di Stato legato a Satispay, puoi consultare questa pagina del supporto ufficiale.

Articolo realizzato in collaborazione con Satispay.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.