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Come pagare con cashback

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Ultimamente, hai sentito parlare molto di alcune iniziative che consentono di risparmiare, o meglio, di ottenere un rimborso in seguito all’acquisto di prodotti, come il noto Cashback di Stato, il quale consente di ottenere un rimborso ogni volta che si compie un acquisto in un negozio fisico e si paga con moneta elettronica. Tuttavia, ancora non sei riuscito a partecipare a un programma di questo genere perché non sei un grande esperto di tecnologia e ti sembra una procedura complicata: puoi rimediare subito, proprio leggendo questo tutorial.

Nelle seguenti righe, infatti, ti spiegherò come pagare con cashback potendo quindi usufruire di una restituzione di denaro a fronte di una spesa con gli strumenti messi a disposizione sia dal Governo sia da alcune aziende private che lavorano in accordo con attività commerciali di tutta Italia. In genere, la procedura per validare le transazioni, al fine di ottenere una percentuale di rimborso su di esse, passa attraverso un’app, dunque dovrai avere lo smartphone o il tablet a portata di mano.

Ti conviene davvero non perdere altro tempo. Anche perché, si sa, il tempo è denaro! Mettiti, dunque, comodo e ritagliati giusto qualche minuto di tempo: leggi quello che ho da dirti e vedrai che riuscirai ad aderire al Cashback di Stato e/o ad altri tipi di cashback in maniera semplicissima. Ti auguro buona lettura e ti faccio un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

Informazioni preliminari

Come pagare con cashback informazioni preliminari

Dato che si parla molto di cashback, è il caso di fare chiarezza sull’argomento, spiegando di cosa si tratta e analizzando le differenze tra i diversi tipi di rimborsi che è possibile ottenere, soprattutto per gli acquisti di beni nei negozi fisici.

In merito alla definizione di cashback, si tratta di un sistema in grado di far ottenere al cliente una restituzione di denaro in relazione a una determinata spesa effettuata. Molte realtà propongono già questo tipo di promozione, per incrementare le vendite: di solito c’è un regolamento che stabilisce cos’è a procurare il rimborso, ad esempio il criterio di acquistare nuovi prodotti restituendo la stessa tipologia di quelli vecchi oppure di effettuare il pagamento con carta di credito, e così via.

Chiarito ciò, come probabilmente saprai, da fine 2020 è attivo il Cashback di Stato, che permette ai cittadini di ottenere un rimborso pari a 300€ l’anno per gli acquisti effettuati presso negozi fisici e pagati con moneta elettronica, cioè i metodi di pagamento tracciabili che si effettuano senza utilizzare monete o banconote fisiche, ad esempio carte di credito/debito, carte prepagate, Bancomat e app di pagamento.

Da precisare che, per raggiungere la somma totale per ottenere il Cashback di Stato, è necessario effettuare almeno 50 pagamenti elettronici a semestre, dai quali sono escluse le spese per attività d’impresa, arte e professione, con un rientro massimo del 10% a singola transazione, calcolato su di un massimo di 150€.

Il denaro rimborsato viene accreditato direttamente sul conto dell’utente, che avrà avuto cura di registrare lo strumento utilizzato per effettuare i pagamenti nei negozi all’interno della app IO della Pubblica Amministrazione, disponibile sia su Android che su iOS. Quest’ultima prevede, per l’accesso, l’utilizzo dello SPID o della CIE (Carta d’Identità Elettronica). Ma in realtà è possibile anche evitare l’app IO e aderire al Cashback di Stato utilizzando le app di alcuni conti elettronici (di cui ti parlerò meglio più avanti).

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa statale, che è stata sospesa dopo il primo semestre, a giugno 2021, ti suggerisco caldamente di leggere la mia guida su come funziona il Cashback Governo.

Nei paragrafi successivi, invece, scoprirai come usufruire del cashback, compresi cashback indipendenti da quello del Governo, con la possibilità di pagare nei negozi utilizzando direttamente lo smartphone.

Cashback di Stato

Per cominciare, ti spiegherò i modi che hai per aderire al Cashback di Stato, sia utilizzando l’app IO, sia con le app di conti elettronici, così potrai avere una panoramica completa delle possibilità a tua disposizione.

Come pagare con cashback IO

Come pagare con cashback app IO

Ci tengo a specificare che, se ti stai chiedendo come pagare con cashback IO, non devi fare niente al momento dell’acquisto di un prodotto in un negozio fisico. Devi agire solo prima, andando a scaricare l’app, effettuando l’accesso in essa e aggiungendo i metodi di pagamento elettronici che desideri usare per partecipare all’iniziativa (più l’IBAN del conto sul quale intendi avere l’accredito del cashback).

Per procedere, dunque, devi scaricare l’app IO e accedere ad essa con SPID o CIE secondo le indicazioni fornite nella mia guida su come funziona l’app IO.

Fatto ciò, quando ti troverai sul display la schermata principale dell’app, fai tap prima sulla voce Portafoglio, che trovi nel menu posto in basso sul display e poi sulla voce Cashback; dunque tocca il pulsante Attiva il cashback. Leggi le istruzioni, metti la spunta alle richieste di autorizzazione e seleziona la voce Dichiaro.

Dovrebbe esserti richiesto d’inserire il codice IBAN sul quale desideri ricevere l’accredito del cashback: a tale scopo, se hai difficoltà, leggi la mia guida su come inserire IBAN su app IO.

A questo punto della configurazione, per registrare una delle tue carte di credito, scegli la voce Aggiungi un metodo e seleziona il tipo di carta da registrare. Consulta questo link per conoscere l’elenco di tutte le metodologie di pagamento accettate sull’app IO. Una volta aggiunto il metodo di pagamento, fai tap sul pulsante Salva, attiva l’interruttore collocato in prossimità del nome della carta e, infine, sfiora le voci Continua e Attiva.

Ottimo lavoro! Hai attivato il Cashback di Stato e, ogni volta che effettuerai un pagamento in un negozio fisico, la transazione verrà presa in considerazione ai fini del rimborso. Se vuoi controllare lo status del tuo cashback, accedi di nuovo all’app IO, fai tap sulla voce Cashback e poi sull’opzione Dettaglio transazioni.

Come pagare con cashback senza app IO

Come pagare con cashback HYPE

Se preferisci utilizzare un altro metodo rispetto a quanto descritto fin qui, magari perché non hai le credenziali SPID o la CIE, strumenti necessari per accedere all’app dei servizi pubblici statali e ti stai chiedendo come pagare con cashback senza app IO, sappi che hai molte possibilità di scelta in merito.

Ad esempio, puoi aprire un conto online (oppure utilizzare quello che hai già attivo) su alcuni conti associati a carte prepagate che si possono aprire e gestire direttamente da app, come HYPE (disponibile su Android e iOS/iPadOS): un conto di moneta elettronica a cui è associata una carta prepagata del circuito Mastercard. Offre vari piani: Start non ha canone annuale, mentre quello Next costa 34,80€ l’anno e quello Premium prevede una spesa annua di 118,80€. Maggiori info qui.

Accedere al cashback con HYPE è semplicissimo: avvia l’app e dalla schermata principale del tuo conto, seleziona la voce Menu, poi la voce Cashback e l’opzione Cashback di Stato, quindi fai tap sulla voce Prosegui e attiva la levetta accanto alla dicitura che indica il tuo conto. A questo punto scegli in sequenza le opzioni Collega conto e poi Collega, così avrai attivato il rimborso proposto dal Governo, con la tua carta HYPE o registrandone un’altra.

Ma non finisce qui: con HYPE, recandoti nella sezione Offerte dell’app, potrai anche decidere di accumulare un guadagno fino al 10% di una spesa effettuata su di uno dei negozi segnalati nella sezione Shop che, a differenza di quelli validi per il Cashback di Stato, stavolta sono e-commerce online.

Maggiori informazioni su HYPE

Altro conto Smart attraverso cui è possibile usufruire del cashback è Flowe, che è associabile a una carta appartenente al circuito Mastercard, di tipo virtuale o fisica: quest’ultima molto particolare, cioè realizzata in legno, per andare incontro all’esigenza sempre più ineludibile della salvaguardia ambientale. Normalmente il costo della carta in legno è di 15€ ma se inserisci il codice ARANZULLA in fase di registrazione, otterrai la carta in legno gratis!

Flowe permette di aprire un conto online scegliendo tra due piani: quello chiamato Fan, senza canone, con IBAN italiano e prelievi da ATM in euro gratuiti; e quello Friend, al costo di 10€ al mese, senza vincoli di permanenza, con prelievi gratuiti da ATM in qualsiasi valuta e autoricariche anche da altre carte a costo zero.

Flowe è disponibile come app per Android e iOS/iPadOS. Per usarla per adire al Cashback di Stato senza app IO, puoi utilizzare il menu Money > Cashback e, una volta qui, all’interno della scheda Cashback di Stato, selezionare il tasto Guadagna. Qualora avessi già registrato la tua carta Flowe o altre carte ancora su app IO, potrai visualizzare il cashback accumulato da tutti questi strumenti finanziari comodamente anche sull’app di Flowe stessa.

Inoltre, Flowe propone un “suo” cashback sugli acquisti fatti online che coinvolge oltre 700 marchi selezionati. Ti ho spiegato meglio come funziona Flowe nel mio tutorial dedicato.

Maggiori informazioni su Flowe

Forse sarai sorpreso di apprendere che i modi per accedere al Cashback di Stato senza app IO sono così tanti. Oltre all’utilizzo dei conti online HYPE e Flowe, ti segnalo anche quelli di Enel X-Pay (in merito leggi il mio tutorial su come ottenere il Cashback di Stato senza SPID con con Enel X-Pay), buddybank, N26 e Satispay, per il quale ti rimando alla guida su come ottenere il Cashback di Stato senza SPID con Satispay. Tutti, in maniera più o meno simile, consentono di attivare il rimborso attivato dal Governo all’interno delle loro app, evitando all’utente la trafila prevista dall’app IO.

Infine sappi che, se sei un cliente di Poste Italiane e ti stai chiedendo come pagare con cashback BancoPosta, troverai le indicazioni che cerchi leggendo la mia guida su come attivare app BancoPosta.

Come pagare con cashback nei negozi

Come pagare con cashback nei negozi

Adesso che hai avuto modo di scegliere con quale strumento finanziario usufruire delle agevolazioni statali (e non) forse ti è rimasto il dubbio su come pagare con cashback nei negozi.

Tanto per chiarire, il riferimento “con cashback” significa semplicemente “come pagare ricevendo il cashback”. Non c’è bisogno di fare nessuna operazione particolare: dopo aver registrato il metodo di pagamento su di una app che abilita all’ottenimento del rimborso, basterà utilizzare quest’ultimo per pagare gli acquisti fatti presso i negozi fisici, secondo le modalità specifiche del metodo stesso (ad esempio POS per le carte o smartphone per le app di pagamento).

Per controllare, successivamente, che le transazioni siano state registrate correttamente, si può utilizzare il menu apposito dell’app IO o quello dell’app correlata al conto online che si utilizza. Da tenere presente che potrebbe volerci qualche giorno prima di poter visualizzare l’entità del cashback per ogni singola transazione.

Come pagare le bollette con cashback

Come pagare le bollette con cashback

Fin qui ti ho parlato del Cashback di Stato e di quello proposto da alcuni servizi finanziari su prodotti ad essi associati, ma sai che si può ottenere il famoso rimborso del 10% anche sul pagamento delle bollette, del bollo dell’auto, dei bollettini postali e persino sulle multe? Nelle prossime righe ti spiegherò proprio come pagare le bollette con cashback, cosa che, so già, di sicuro apprezzerai.

Come detto, il Cashback di Stato è valido per l’acquisto di beni nei negozi fisici, dunque, com’è possibile far rientrare in questa categoria anche le bollette? Molto semplice: il loro pagamento dovrà avvenire presso un luogo fisico, facilmente identificabile con lo sportello di un ufficio postale, o un esercente convenzionato Sisal o Lottomatica, come lo sono la maggior parte delle tabaccherie, per mezzo della carta di credito o il servizio di moneta elettronica registrato con app IO, o altra app valida per l’ottenimento del cashback.

Non saranno valide, ai fini della ricezione del rimborso, altre soluzioni di pagamento, come ad esempio le bollette domiciliate sul conto corrente. Per maggiori informazioni, leggi le FAQ dell’app IO, valide anche per le altre applicazioni con cui si può usufruire del Cashback di Stato.

Insomma, come vedi, è molto facile ottenere il cashback anche sulle spese delle utenze domestiche e tasse varie.

Altri cashback

I modi per poter risparmiare, vedendosi restituire una percentuale dei soldi spesi durante gli acquisti, sono diversi, infatti oltre al Cashback di Stato, puoi usufruire anche di altri cashback, come quelli illustrati di seguito.

Satispay

Come pagare con cashback Satispay

Tra i servizi più comodi per pagare con cashback e non solo, mi sento di consigliarti Satispay: l’app per mezzo della quale è possibile collegare il conto corrente a un conto online, senza costi e in modo tale da di effettuare tutti i tipi di pagamento.

Con Satispay potrai tenere sempre sotto controllo le tue spese, scegliendo un importo settimanale da destinare agli acquisti sia online che nei negozi fisici convenzionati Satispay, cioè che permettono di pagare tramite l’app stessa dallo smartphone o dal tablet oppure con QR Code, al pagamento di bollettini, compresi quelli di PagoPA, del bollo dell’auto, così come per ricevere o inviare piccoli doni in denaro a parenti e amici.

Ma non è tutto: con Satispay potrai usufruire anche di una sorta di salvadanaio virtuale, che ti permette di ricevere un cashback con accredito immediato, di una certa percentuale variabile, alla conclusione di ogni transazione con il servizio. Puoi avvalerti di questo vantaggio accedendo alla funzione Risparmi dell’app. Attenzione: questo tipo di rimborso è diverso dal Cashback di Stato, si tratta di un’iniziativa di Satispay che, comunque va a tutta a tuo favore.

Molto probabilmente a questo punto vorrai scaricare l’app di Satispay e configurare il tuo conto online: scarica Satispay e utilizza il codice promo ARANZULLA per ottenere 5€ come bonus all’iscrizione! Per farlo recati su Google Play Store (se il tuo dispositivo è basato su Android) oppure su App Store (se usi un iPhone o un iPad).

Per conoscere tutte le sue potenzialità e opportunità, nonché come configurare i vari aspetti del conto, leggi con attenzione la mia guida su come funziona Satispay e consulta la pagina Costi sul sito ufficiale, per constatare che le uniche commissioni da 1,00€ sono applicate ai pagamenti di bollettini, bollo auto e moto dall’app e agli avvisi di PagoPA.

Dato che stiamo parlando di come pagare con cashback, ti spiego brevemente in che maniera poter usufruire dei cashback Satispay.

Per quanto riguarda l’adesione al Cashback di Stato con Satispay, ti basterà accedere all’app, fare tap sull’icona Servizi, in basso nella schermata principale, e in quella successiva selezionare la voce Cashback di Stato, dunque fare tap sul tasto Attiva il cashback.

Se, invece, vuoi ottenere la tipologia di cashback proposto da Satispay (con rimborso immediato dopo ogni acquisto), effettua l’accesso all’app di Satispay, dunque seleziona l’icona Negozi e scorri la lista delle attività presenti vicino a te che propongono un cashback.

Scegli l’attività e il servizio che t’interessa, poi al momento dell’acquisto digita la cifra che spendi nello spazio dedicato: potrai leggere direttamente a quanto ammonterà il rimborso che otterrai pagando quella somma. Premi il tasto Invio e, dopo aver saldato il costo, fai tap sull’icona Profilo, nel menu posto in fondo al display: potrai leggere la cifra riaccreditata, che sarà già disponibile per essere reinvestita sin da subito.

Se queste sono le tipologie più classiche di cashback sottoscrivibili, con Satispay potrai usufruire anche del cashback sul primo acquisto effettuato presso un dato negozio, oppure del cashback incrementale, di una percentuale sempre maggiore ad ogni nuova transazione. Per maggiori informazioni, leggi la guida del centro assistenza Satispay sulle tipologie di cashback.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.