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Come partizionare hard disk

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Il processo di partizionamento di un hard disk consente di suddividere virtualmente l’unità in spazi separati: così facendo, diventa possibile installare più sistemi operativi sullo stesso computer; si possono conservare i dati su un’area del disco indipendente da quella in cui risiede il sistema operativo (azzerando quindi il rischio di perdere i file in caso di ripristino del sistema o di formattazione dell’altra partizione) e, più in generale, si possono mantenere in maniera organizzata i dati sul PC.
Esistono diversi tipi di partizione: quelle primarie, quelle estese e quelle logiche. Le partizioni primarie possono ospitare ogni tipo di file e/o sistema operativo[1]; le partizioni estese, invece, non contengono file, servono solo come contenitore per creare delle partizioni logiche, le quali a loro volta possono ospitare qualsiasi tipo di dato[2]. Ma allora perché non creare direttamente delle partizioni primarie? Perché esistono anche le partizioni logiche? Te lo spiego subito.

Nei sistemi basati su BIOS e MBR (cioè la maggior parte dei PC commercializzati prima del 2012) si possono creare un numero massimo di quattro partizioni primarie. Le partizioni logiche servono quindi a bypassare questo limite e creare un maggior numero di "spazi" sull’hard disk. L’esigenza di usare partizioni estese o logiche viene, invece, meno nei computer più recenti che, essendo basati su UEFI e utilizzando il sistema GPT per gestire le partizioni, consentono di creare fino a 128 partizioni primarie. Chiaro, no? Allora non dilunghiamoci più in chiacchiere e passiamo subito all’azione vedendo come partizionare hard disk.

Indice

Partizionare hard disk su Windows

Tutte le più recenti versioni di Windows sono dotate di un software che consente di gestire le partizioni del disco. Non è completo quanto applicazioni ad hoc che è possibile reperire online ma permette comunque di compiere tutte le principali attività di gestione dell’hard disk.

Per utilizzare l’utility di Gestione disco presente in Windows, basta cercare il termine partizioni in Start e selezionare il primo risultato che compare nel menu (il quale dovrebbe essere Crea e formatta le partizioni del disco rigido). Sì apre immediatamente una finestra con la lista dei dischi installati o connessi al computer (si possono partizionare anche i dischi esterni) e un grafico che rappresenta le partizioni presenti attualmente sulle varie unità.

Come partizionare hard disk

Creare una partizione

Per creare una nuova partizione occorre generalmente "rimpicciolire" una delle partizioni esistenti e utilizzare lo spazio libero che si ottiene (denominato "spazio non allocato") per dar vita a una nuova partizione. Ecco in dettaglio i passaggi da compiere.

Per rimpicciolire una partizione, bisogna fare click destro sul grafico che la riguarda e selezionare la voce Riduci volume dal menu che compare. Dopodiché occorre specificare la quantità di spazio da ridurre (in MB) nell’apposito campo di testo e cliccare sul pulsante Riduci, per salvare i cambiamenti. Il ridimensionamento di una partizione non comporta la perdita di alcun dato (anche se è consigliato fare un backup dei file importanti prima di eseguire qualsiasi operazione di partizionamento sul disco).

Come partizionare hard disk

Successivamente, per creare una nuova partizione, bisogna fare click destro sul grafico dello spazio non allocato (che è di colore nero) e selezionare la voce Nuovo volume semplice dal menu che si apre. Occorre, dunque, pigiare su Avanti, indicare le dimensioni del volume semplice che si desidera creare (cioè le dimensioni in MB che deve avere la partizione), la lettera da assegnare all’unità, il file system da usare per formattarla (es. NTFS o FAT32) e l’etichetta del volume (cioè il nome da visualizzare in Risorse del computer)., infine, bisogna cliccare su Avanti e Fine e attendere che l’operazione venga portata a termine.

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Estendere una partizione

Per estendere una partizione già esistente usando dello spazio non allocato, occorre fare click sul grafico relativo a quest’ultima e selezionare la voce Estendi volume dal menu che si apre. Dopodiché bisogna cliccare su Avanti, specificare la quantità di spazio (in MB) da aggiungere alla partizione e completare il lavoro cliccando prima su Avanti e poi su Fine.

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È possibile ampliare solo le partizioni adiacenti (nel grafico, e quindi sul disco) allo spazio non allocato. L’ampliamento di una partizione non comporta la perdita di alcun dato (anche se è consigliato fare un backup dei file importanti prima di eseguire qualsiasi operazione di partizionamento sul disco).

Cancellare una partizione

Per cancellare una partizione esistente occorre eliminare prima il volume ospitato da quest’ultima. Per compiere quest’operazione, bisogna fare click sul grafico della partizione, selezionare la voce Elimina volume dal menu che compare e cliccare sul pulsante  in modo da confermare l’operazione.

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Per cancellare la partizione vera e propria e trasformarla in spazio non allocato, bisogna fare click destro sul riquadro spazio disponibile, selezionare la voce Elimina partizione dal menu che si apre e confermare l’operazione cliccando sul pulsante .

È possibile riutilizzare lo spazio non allocato che viene generato per creare una nuova partizione o estenderne una già esistente. La cancellazione di una partizione comporta la perdita di tutti i dati presenti in essa.

Installare due sistemi operativi

Come partizionare hard disk

Se vuoi partizionare un hard disk per installare due sistemi operativi sullo stesso computer, puoi ricorrere a diverse soluzioni.

  • Se vuoi installare due o più versioni di Windows, puoi partizionare il disco utilizzando l’utility inclusa nel sistema operativo oppure una soluzione di terze parti come MiniTool Partition Wizard. Te ne ho parlato in maniera più dettagliata nel mio tutorial su come installare due sistemi operativi.
  • Se vuoi creare un sistema dual-boot con Windows e Ubuntu, puoi partizionare il disco direttamente da Linux durante l’installazione del sistema operativo. Per saperne di più, consulta il mio tutorial su come installare Ubuntu.

Programmi per partizionare hard disk su Windows

EaseUS Partition Master

Se il tool di partizionamento incluso di Windows non ti sembra adeguato alle tue esigenze, puoi prendere in considerazione una soluzione più completa, come ad esempio EaseUS Partition Master.

EaseUS Partition Master è un programma di partizionamento destinato ai sistemi Windows che supporta tutti i tipi di dischi (meccanici ed SSD, interni ed esterni) e tutti i principali file system, come FAT, FAT32, NTFS, ReFS, Ext2 ed Ext3. Permette di ridimensionare/spostare partizioni, clonare dischi, unire partizioni, creare/formattare/eliminare partizioni, pulire e ottimizzare i dischi (cancellando i file inutili), convertire dischi/partizioni (converte unità logiche in primarie e viceversa, partizioni FAT in NTFS e dischi MBR in GPT o viceversa), allinea gli SSD (per ridurre il numero di scritture e preservarne il funzionamento), cambia etichette alle unità e verifica lo stato delle partizioni.

Da sottolineare, poi, la presenza della protezione richiamo partizioni (o Recall Partition Protection) che, nel caso in cui una procedura di ridimensionamento o spostamento di una partizione NTFS sia interrotta da un problema hardware o dallo spegnimento del PC, evita la comparsa di errori riportando automaticamente la tavola delle partizioni dell’hard disk al suo stato precedente.

Sono disponibili tre versioni di EaseUS Partition Master: una Free che offre tutte le funzionalità di partizionamento base e supporta dischi con una capacità massima di 8TB; una Professional con prezzi a partire da 34,95 euro che, oltre alle funzioni dell’edizione Free (senza limiti di grandezza per le unità supportate), offre la possibilità di creare dischi WinPE avviabili, migrare sistemi operativi, ripristinare le partizioni e gestire i volumi dinamici. Si può inoltre utilizzare per fini commerciali e supporta la riga di comando. Infine, c’è l’edizione Server di EaseUS Partition Master che, con prezzi a partire da 149 euro, supporta tutte le funzioni della Professional, più la riparazione di volumi RAID-5.

Se vuoi scaricare la versione Free di EaseUS Partition Master, collegati al sito ufficiale del programma e clicca sul pulsante Scarica gratis. Digita, quindi, il tuo indirizzo di posta elettronica nel modulo che ti viene proposto e clicca prima sul pulsante Prova Partition Master Free e poi sulla voce Scarica (nella colonna Free della tabella comparativa che compare a schermo). Se, invece, vuoi scaricare EaseUS Partition Master Professional, collegati a quest’altra pagina Web e clicca sul pulsante Prova gratuita. Verrà così scaricata la versione di prova gratuita del software, che consente di accedere a tutte le funzioni, ma non applica effettivamente le modifiche al disco fin quando non viene attivata. Per ottenere il tuo codice di licenza, clicca sul pulsante Acquista ora [prezzo] e segui le indicazioni a schermo.

A download completato, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che si apre, clicca prima sul pulsante e poi su Installa ora e Installa gratis (se si tratta della versione Free del software). Attendi, dunque, che vengano scaricati da Internet tutti i file necessari al corretto funzionamento del programma e premi su Inizia ora, per concludere il setup e avviare EaseUS Partition Master. Se non vuoi condividere dati statistici anonimi con EaseUS, clicca sulla voce Installazioni Personalizzate nella prima schermata dell’installazione e deseleziona l’apposita casella che compare in basso.

Installazione EaseUS Partition Master

Ad installazione completata, per partizionare un disco, non devi far altro che avviare EaseUS Partition Master, selezionare il disco (o la partizione) su cui andare ad operare e scegliere la voce Ridimensiona/Sposta dal menu laterale.

Nella finestra successiva, utilizza l’indicatore del grafico centrale o il campo Dimensione della partizione, per specificare le nuove dimensioni da far assumere all’unità e cliccare prima sul pulsante OK e poi su quelli Esegui 1 operazione (in alto) e Applica. Se quella che stai ridimensionando è la partizione su cui è installato Windows, ti verrà chiesto di riavviare il PC: accetta.

EaseUS Partition Master

Una volta ridimensionata la partizione, otterrai dello spazio non allocato da trasformare in una nuova partizione: per procedere, seleziona lo spazio non allocato nella finestra principale di EaseUS Partition Master e clicca sul pulsante Crea presente nella barra laterale di destra.

Nella finestra che ti viene proposta indica, tramite gli appositi campi, Etichetta di partizione, Lettera unità e File system che intendi utilizzare; utilizza poi il grafico al centro o il campo Dimensione della partizione per indicare le dimensioni che vuoi far assumere alla partizione e clicca sul pulsante OK, in modo da andare avanti.

EaseUS Partition Master

In conclusione, clicca sul pulsante OK, quindi su Esegui 1 operazione (in alto a sinistra) e conferma la tua volontà di procedere.

Se, invece, volessi eliminare una partizione esistente, seleziona dalla finestra principale di EaseUS Partition Master e clicca prima sul pulsante Elimina (nella barra laterale di sinistra) e poi su OK ed Esegui 1 operazione.

Otterrai così dello spazio non allocato da poter accorpare ad altre partizioni, sfruttando la funzione Ridimensiona/Sposta di cui ti ho parlato prima.

Partizionare hard disk su Mac

Per partizionare hard disk su Mac, basta recarsi nella cartella Altro del Launchpad e avviare l’Utility Disco presente "di serie" su macOS. Sì apre una finestra con di lato l’elenco dei dischi installati o connessi al computer e sulla destra le opzioni per gestirli.

Creare una partizione

Per creare una nuova partizione, occorre selezionare il nome del disco (non quello di una singola partizione) dalla barra laterale di Utility Disco e cliccare sul pulsante Partiziona che si trova in alto. Dopodiché bisogna cliccare sul pulsante [+] collocato in basso a sinistra, spostare i bordi del grafico relativo alla partizione da creare e scegliere nome e formato (cioè file system) da usare. Per salvare i cambiamenti, basta cliccare sul pulsante Applica.

Come partizionare hard disk

Quando il pulsante + che si trova in basso a sinistra non risulta cliccabile, significa che macOS non è in grado di creare una nuova partizione sull’unità senza formattarla (quindi senza perdere tutti i dati presenti in essa).

Ridimensionare una partizione

Per ridimensionare le partizioni già esistenti occorre spostare i loro bordi con il mouse e salvare i cambiamenti cliccando su Applica.

Come partizionare hard disk

Cancellare una partizione

Per cancellare una partizione esistente, basta selezionare il suo grafico con il mouse, cliccare sul pulsante [-] collocato in basso a sinistra e dare conferma pigiando su Rimuovi.

Come partizionare hard disk

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Partizionare hard disk con GParted

Le operazioni di partizionamento non possono essere eseguite sulla partizione del sistema operativo attualmente in uso. Inoltre, come abbiamo già detto, i tool per gestire le partizioni inclusi "di serie" in Windows e OS X non sono molto avanzati.

Ecco quindi entrare in gioco GParted, una distro Linux da masterizzare su un dischetto (usando qualsiasi programma per masterizzare file ISO) o copiare su una chiavetta USB (tramite le indicazioni presenti in questa pagina) che si avvia al posto del sistema operativo e permette di gestire a 360 le partizioni del disco. Supporta tutti i file system di Windows e Linux e permette anche di compiere operazioni avanzate, come ad esempio lo spostamento delle partizioni[3].

Sì tratta di un programma molto potente, ma anche molto intuitivo. All’inizio basta scegliere l’opzione per avviarlo in modalità Live, dopodiché bisogna premere Invio, impostare l’utilizzo della lingua italiana (digitando il codice 14) e premere nuovamente Invio, per accedere alla sua schermata principale. Se la distro non si avvia e rimane bloccata sulla linea di comando, prova a selezionare le voci Other modes of GParted Live > Gparted Live dal menu iniziale.

Per ridimensionare o spostare una partizione utilizzando GParted, bisogna selezionare il grafico relativo a quest’ultima e cliccare sul pulsante Ridimensiona/Sposta. Dopodiché occorre utilizzare le due frecce nere situate a destra e a sinistra per ridimensionare la partizione oppure bisogna spostare il grafico che riguarda la partizione (tenendo premuto il tasto sinistro del mouse su di essa) per spostarla nel punto del disco desiderato. a operazione completata, per salvare i cambiamenti, occorre cliccare prima su Ridimensiona/Sposta e poi su OK e Apply.

Quale file system scegliere

Se non sai quale file system scegliere per formattare le tue partizioni, eccoti una breve descrizione di tutti quelli più diffusi.

  • FAT32 – è il file system più datato, e anche quello che assicura il maggior grado di compatibilità con PC e dispositivi quali Smart TV, console per videogiochi, decoder, tablet ecc. Purtroppo ha molte limitazioni, come ad esempio l’impossibilità di archiviare file più grandi di 4GB.
  • NTFS – è il file system predefinito di Windows. Non è compatibile come il FAT32 con i dispositivi diversi dai PC Windows (ad esempio sui Mac è supportato solo in lettura, anche se la scrittura può essere abilitata installando appositi driver) ma in compenso offre un minor grado di frammentazione dei dati e consente di archiviare anche file più grandi di 4GB.
  • ExFAT – è un file system quasi compatibile quanto il FAT32 (su cui si basa) ma senza il fastidioso limite dei 4GB. È supportato da Mac, Linux e Windows (anche se su Windows XP richiede l’installazione di driver dedicati).
  • HFS+ – è il file system di OS X. Non ha limiti stringenti per la grandezza dei file, non ha grossi problemi di frammentazione ma purtroppo è supportati da pochissimi device al di fuori del mondo Mac.

Come avrai sicuramente ben capito, non esiste un file system "giusto" o un file sistema "sbagliato" in senso assoluto. Dipende tutto dai dispositivi su cui si intende utilizzare l’hard disk e dal tipo di informazioni che le unità devono contenere.


  1. Una delle partizioni primarie presenti sul disco può essere marcata come partizione di avvio (o di sistema), e contiene i file necessari a eseguire il boot dei sistemi operativi installati sul computer.
  2. Possono ospitare anche i sistemi operativi, ma i file di boot necessari ad avviare questi ultimi devono risiedere nella partizione primaria segnata come partizione attiva (o di sistema).
  3. Spostare le partizioni, spesso fa comparire degli errori in fase di avvio di Windows. Per risolvere il problema bisogna ripristinare l’avvio di Windows usando il dischetto d’installazione del sistema operativo.

Articolo realizzato in collaborazione con EaseUS.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.