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Come riunire un hard disk partizionato

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Avevi suddiviso l’hard disk del tuo computer in più partizioni ma poi te ne sei pentito e adesso vorresti tornare indietro senza perdere i tuoi dati? Mi spiace comunicartelo ma… unificare le partizioni di un disco e non rinunciare ai propri file in nemmeno una di esse è quasi impossibile!

Utilizzando le utility di partizionamento incluse in Windows o macOS puoi mantenere intatti tutti i dati archiviati nella partizione primaria del tuo disco ma, ahimè, le altri partizioni vanno eliminate insieme a tutti i file che contengono. Questo significa che devi trasferire tutti i dati dalle partizioni secondarie a quella primaria (o, meglio ancora, su un disco esterno), dopodiché devi cancellare le partizioni secondarie e infine devi ampliare la partizione primaria usando lo spazio liberato sul disco.

A dire il vero esistono anche delle applicazioni che permettono di unire due partizioni adiacenti senza cancellare i dati, ma non si tratta di soluzioni “magiche”. Questi programmi non fanno altro che creare una cartella contenente i file ospitati sulla partizione secondaria, copiano la cartella sulla partizione primaria e poi uniscono le due parti del disco: più o meno quello che puoi fare tu usando le utility incluse di default del sistema operativo. Adesso, però, non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere. Per cui, prenditi qualche minuto di tempo libero e scopri, insieme a me, come riunire un hard disk partizionato. Ti assicuro che non è un’operazione così complessa come può apparire a primo acchito.

Indice

Operazioni preliminari

Come fare backup PC Windows 10

Prima di entrare nel vivo del tutorial, andandoti a spiegare come riunire un hard disk partizionato, ci sono alcune operazioni preliminari che ritengo tu debba effettuare.

Come accennato in apertura, l’unificazione di due o più partizioni dell’hard disk implica la cancellazione di tutti i dati presenti nelle partizioni secondarie. Questo significa che prima di metterti all’opera devi assolutamente creare un backup dei dati presenti sulle partizioni secondarie, se non vuoi perderli, ovviamente.

Successivamente, visto che il partizionamento di un hard disk è un’attività che comporta sempre una piccola percentuale di rischio, ti consiglio di effettuare anche un backup anche dei dati presenti sulla partizione primaria (che, in ogni caso, al termine della procedura dovrebbe restare intatta). Se non sai come effettuare il backup dei tuoi dati, puoi attenerti alle indicazioni che ti ho fornito nella mia guida su come eseguire un backup del PC.

Per eseguire i backup, ti consiglio di utilizzare un hard disk esterno. A tal proposito, se non possiedi ancora un dispositivo di questo tipo e vuoi ricevere qualche dritta riguardo quale marca, modello e tipo acquistare, puoi consultare la mia guida all’acquisto dedicata agli hard disk esterni.

Altra cosa importantissima da sottolineare è che, per qualsiasi file system, è possibile unire solo partizioni adiacenti. Per fare un esempio pratico, se hai un disco partizionato in quattro parti A, B, C e D, puoi unire A e B cancellando B e incorporando lo spazio libero in A, ma non puoi compiere la stessa operazione con A e D.

Tieni altresì a mente che le indicazioni relative alle operazioni per riunire le varie partizioni di un disco sono valide sia per le unità interne che per quelle esterne e non solo per gli hard disk meccanici, ma anche per i dischi SSD.

Come riunire un hard disk partizionato su Windows

A questo punto, direi che possiamo finalmente entrare nel vivo della guida e andare a scoprire, in concreto, cosa bisogna fare per riunire un hard disk partizionato su Windows. Puoi riuscirci sia usando le soluzioni già incluse nel sistema operativo che ricorrendo all’uso di tool di terze parti. Per saperne di più, prosegui pure nella lettura.

Gestione disco

Se vuoi scoprire come riunire un hard disk partizionato con Windows 10, ma anche come riunire un hard disk partizionato con Windows 7 e con qualsiasi altra versione del sistema operativo di casa Microsoft fino a Vista, ti comunico che puoi innanzitutto affidarti a Gestione disco, lo strumento predefinito che consente di gestire in maniera completa i dischi e le partizioni del computer.

Per servirtene, dunque, clicca sul pulsante Start (quello con la bandierina di Windows) che trovi nella parte in fondo a sinistra della barra delle applicazioni, digita “partizioni” nel campo di ricerca e seleziona il collegamento all’utility Crea e formatta le partizioni del disco rigido.

Nella finestra che si apre, fai clic destro con il mouse su una delle partizioni “minori” che vuoi unire a quella principale del sistema e seleziona la voce Elimina volume del menu che compare. Premi quindi sul pulsante per rispondere all’avviso di Windows che ti avverte che stai per eliminare la partizione e attendi qualche secondo affinché la tua partizione si trasformi in Spazio disponibile.

A questo punto, ripeti la stessa operazione per tutte le partizioni che desideri unificare a quella principale e trasforma lo spazio disponibile in spazio non allocato da unire alla partizione principale del disco. Per compiere quest’operazione, fai clic destro con il mouse sui volumi che hai cancellato in precedenza (uno alla volta), seleziona la voce Elimina partizione dal menu che compare e fai clic sul pulsante in risposta all’avvio che compare sullo schermo. In questo modo, tutte le partizioni eliminate diventeranno di colore nero e saranno etichettate come Spazio non allocato.

Una volta cancellate tutte le partizioni secondarie, fai clic destro sul riquadro blu della partizione primaria alla quale vuoi aggiungere lo spazio appena liberato (es. C:) e seleziona la voce Estendi volume dal menu che compare. Nella finestra che si apre, clicca sul bottone Avanti per due volte consecutive e poi su quello Fine per completare la procedura (assicurati che nella seconda schermata della procedura, nel campo Selezionare la quantità di spazio in MB, ci sia selezionato tutto lo spazio libero disponibile sul disco).

Il processo di riunificazione delle partizioni potrebbe durare qualche secondo. Nel caso in cui una delle partizioni da cancellare non si fosse eliminata cliccando sulla voce Elimina volume, prova a formattarla, facendo clic destro con il mouse su di essa e premendo prima sui pulsanti Formatta e OK, dopodiché eliminala seguendo la procedura vista in precedenza.

EASEUS Partition Master

Come unire due partizioni

Come ti dicevo, esistono dei programmi che semplificano la messa in atto della procedura per riunire un hard disk partizionato, andando a salvare i dati delle partizioni secondarie in una cartella, copiandoli automaticamente su quella primaria e provvedendo poi a unificare il disco. Fra quelli più efficaci e facili da usare ti consiglio EaseUS Partition Master, che è compatibile con tutte le versioni più diffuse di Windows e nella sua variante base è completamente gratis, ma eventualmente è disponibile anche in alcune edizioni a pagamento (con prezzi a partire da 54,95 euro) che offrono un maggior numero di funzioni.

Per scaricare EaseUS Partition Master sul tuo PC, collegati al sito ufficiale del programma e clicca sul pulsante Scarica Gratis che trovi in corrispondenza del box Free, dopodiché digita il tuo indirizzo di posta elettronica nel campo apposito che vedi comparire sullo schermo, premi sul bottone Prova Partition Master Free e, successivamente, sul collegamento Scarica.

A download completato, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che vedi comparire sul desktop, clicca prima sul pulsante e poi sui bottoni Installa ora, Installa gratis e Avvia.

Ora che visualizzi la schermata principale del software sullo schermo, chiudi la finestra tramite cui ti viene chiesto se intendi passare alla versione a pagamento, dopodiché seleziona l’unità della partizione primaria del disco dall’elenco posto in cima e fai clic sul pulsante Unisci collocato sulla barra laterale di sinistra.

Nell’ulteriore finestra che a questo punto ti viene mostrata, apponi un segno di spunta sulla casella corrispondente alle partizioni che è tua intenzione unire a quella primaria, assicurati che nel menu a tendina Unire le partizioni a risulti selezionata la partizione primaria e premi sul pulsante OK collocato in basso a destra per salvare le impostazioni.

Aspetta quindi che il programma controlli il file system delle partizioni, dopodiché fai clic sui pulsanti Applica e Si per avviare la procedura di unione. A procedura ultimata, all’interno del disco troverai una cartella apposita contenente tutti i file che erano ospitati sulla partizione secondaria ormai cancellata.

Nel caso in cui il funzionamento di EaseUS Partition Master non dovesse soddisfarti, puoi valutare di rivolgerti ad un altro degli strumenti di terze parti utili a effettuare l’operazione oggetto di questo tutorial che ti ho indicato nella mia rassegna sui programmi per partizionare hard disk.

Come riunire un hard disk partizionato su macOS

Passiamo adesso al versante Mac e andiamo a scoprire, dunque, come riunire un hard disk partizionato su macOS. Puoi riuscirci usando alcuni appositi strumenti già inclusi nel sistema operativo. Per saperne di più, continua a leggere, trovi spiegato tutto dettagliatamente qui di seguito.

Utility Disco

Utility Disco

Se utilizzi macOS, puoi riunire un hard disk partizionato ricorrendo all’uso di Utility Disco, lo strumento predefinito del sistema operativo di casa Apple tramite cui è possibile gestire i dischi e le partizioni del Mac.

Per usare Utility Disco, provvedi in primo luogo ad avviare lo strumento, selezionando la relativa icona (quella con il disco e lo stetoscopio) che trovi nella cartella Altro del Launchpad.

Nella finestra che si apre, seleziona l’icona del disco sul quale andare ad agire dalla barra laterale di sinistra (se il menu non è visibile, fai clic sul pulsante Vista in alto a sinistra e scegli l’opzione Mostra barra laterale dal menu che compare) e premi sul pulsante Partiziona che si trova in alto.

Nel riquadro che compare, utilizza il grafico a torta per selezionare le partizioni secondarie da cancellare e premi sul bottone (-) che si trova in basso a sinistra per eliminarle. In seguito, assicurati che la partizione primaria occupi tutto lo spazio del grafico (altrimenti ridimensionala tu “manualmente”) e completa l’operazione premendo sui pulsanti Applica e Partiziona.

Dopo aver compiuto i passaggi di cui sopra, nel giro di qualche minuto le partizioni selezionate verranno eliminata dal disco (insieme a tutti i dati che contenevano) e lo spazio liberato verrà aggiunto alla partizione primaria. È stato facile, vero?

Terminale

Terminale

Puoi riunire un hard disk partizionato su Mac anche agendo da Terminale, quindi da riga di comando. Come si fa? Te lo spiego subito. Tieni però presente che è un po’ più complicato rispetto a quanto è possibile fare tramite interfaccia utente e che occorre prestare particolare attenzione ai comandi da impartire, al fine di evitare di cancellare partizioni e unità che, invece, non andavano toccate.

Ciò detto, provvedi in primo luogo ad avviare il Terminale, selezionando la relativa icona (quella con la cartella nera e la riga di codice) che trovi nella cartella Altro del Launchpad.

Ora che visualizzi la finestra del Terminale, impartisci il comando diskutil list seguito dalla pressione del tasto Invio sulla tastiera, in modo da visualizzare la lista dei dischi, delle partizioni e dei volumi collegati internamente ed esternamente al Mac e scoprire quindi l’identificativo (es. disk0s3) delle partizioni su cui devi andare ad agire.

Successivamente, se vuoi unire le partizioni di un disco che usa il file system AFPS, impartisci il comando sudo diskutil apfs deleteContainer [identificativo partizione] ( al posto di [identificativo partizione] devi inserire l’identificativo della partizione da cancellare che hai scoperto in precedenza), in modo da cancellare il contenuto della partizione. Per eseguirlo ti verrà chiesto di digitare la password di amministrazione del Mac.

In seguito, immetti il comando sudo diskutil eraseVolume "Free Space" %noformat% /dev/[identificativo partizione] (al posto di [identificativo partizione] devi inserire l’identificativo della partizione da cancellare), per cancellare completamente la partizione AFPS.

Infine, inserisci il comando sudo diskutil apfs resizeContainer [identificativo partizione da espandere] 0 (al posto di [identificativo partizione da espandere] devi inserire l’identificativo della partizione a cui vuoi assegnare lo spazio liberato dalla partizione cancellata), in modo da andare a espandere la partizione indicata usando lo spazio liberato da quella cancellata.

Invece, se è tua intenzione andare a riunire un hard disk partizionato che è stato formattato in HFS/HFS+, FAT32 o altri file system, dopo aver preso nota dell’identificativo delle partizioni di tuo interesse procedendo così come ti ho già spiegato, devi innanzitutto immettere il comando diskutil erasevolume "Free Space" "" /dev/[disco] ( al posto di [disco] inserisci il nome della partizione da cancellare), così da cancellare la partizione.

Successivamente, digita il comando diskutil resizevolume /dev/[disco] R ( al posto di [disco] devi inserire il nome della partizione da espandere), al fine di andare a espandere la partizione specificata usando lo spazio liberato da quella cancellata, e il gioco è fatto.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.