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Come eseguire un backup del PC

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Hai a che fare con il mondo del computer da poco tempo ma, da tipo previdente quale sei, già sai che occorre fare sempre delle copie di backup del proprio sistema, in modo tale da evitare perdite di dati in caso di problemi hardware, crash o infezioni da virus. Peccato solo che, data l’inesperienza in fatto di informatica e nuove tecnologie, tu non abbia la benché minima idea di come riuscirci.

Considerando le circostanze, ho deciso di darti una mano con questa mia guida. Nelle righe successive, infatti, andrò a spiegarti come eseguire un backup del PC sfruttando le funzioni integrate di Windows e ricorrendo all’uso di strumenti appositi di terze parti. Sarà altresì mia premura indicarti quali differenze intercorrono tra le varie tipologie di backup e di quale strumentazione hai bisogno per compiere un’operazione del genere. Insomma, alla fine dovresti avere un quadro piuttosto completo della situazione e, ovviamente, dovresti anche essere in grado di fare tutto senza il minimo problema.

Per quel che concerne la durata, dipende da quanti dati devono essere “messi in sicurezza”. La procedura può essere abbastanza rapida ma può anche andare avanti per delle ore. Armati quindi di una buona dose di pazienza e di attenzione, prenditi un po’ di tempo libero per te (e per il tuo PC) e leggi con la massima attenzione quanto riportato qui di seguito. Ti auguro buon “lavoro” e ti faccio un grandissimo in bocca a lupo per ogni cosa.

Indice

Informazioni utili

Prima di entrare nel vivo della questione e di andare a scoprire, in concreto, quali sono i passaggi da compiere per eseguire un backup del PC, mi sembra doveroso fornirti alcune informazioni utili al riguardo. Come anticipato a inizio articolo, desidero infatti illustrarti i vari tipi di backup che si possono effettuare e quali sono i supporti solitamente usati per l’esecuzione di questo genere d’operazione. Per saperne di più, prosegui pure nella lettura.

Tipologie di backup

Che cos'è il backup

Come ti dicevo, prima di creare una copia di sicurezza dei dati presenti sul computer occorre in primo luogo inquadrare la tipologia di backup da effettuare. Probabilmente sino a prima di leggere questo tutorial non lo sapevi, ma ce ne sono diverse: quelle che trovi indicate (ed esplicate) qui di seguito.

  • Backup completo – come intuibile dallo stesso nome, si tratta della tipologia di backup che prevede una copia completa dei file e delle cartelle presenti sul computer, senza esclusione alcuna.
  • Backup incrementale – prevede la memorizzazione de soli file creati e modificati dall’ultimo backup eseguito, tutti gli altri vengono lasciati inalterati. Come deducibile, prima di effettuare un backup incrementale occorre però eseguirne uno completo.
  • Backup completo sintetico – è bene o male identico al backup incrementale, con l’unica differenza che i suoi file vengono integrati all’interno del backup completo da cui ha origine.
  • Backup differenziale – si tratta di una tipologia di backup che prevede la memorizzazione di file e cartelle create a partire dall’ultimo backup completo, tutto il resto viene lasciato inalterato. Anche in tal caso, prima di creare un backup differenziale è tuttavia necessario generare almeno un backup completo.

Supporti usati per il backup

Foto di un hard disk esterno

Le copie di backup che vengono create devono essere memorizzate da qualche parte, per dirla in termini molto spiccioli. Ma dove? Semplice: su dei supporti esterni. Scopriamo subito quali sono. Eccoli.

  • Hard disk esterni – è praticamente la soluzione più diffusa per l’effettuazione dei backup del PC, nonché la più comoda. Esistono dischi fissi esterni di svariate dimensioni “fisiche” e con capienze differenti. Se vuoi qualche consiglio al riguardo, ti suggerisco di leggere la mia guida all’acquisto.
  • SSD esterni – simili agli hard disk come utilizzo ma infinitamente più veloci, si collegano tramite cavo USB e permettono di archiviare quantità di dati davvero ingenti in quanto hanno tagli piuttosto generosi. L’unico svantaggio rispetto agli hard disk è il costo, generalmente superiore anche se in calo rispetto al passato. Se vuoi consigli in tal senso, ti consiglio di leggere la mia guida all’acquisto.
  • Chiavette USB – spesso vengono usate anche le chiavette USB per creare delle copie di backup dei dati sul computer. Sono piccole, trasportabili ovunque e dai prezzi anche abbastanza contenuti. Per lo scopo in questione, è però bene sceglierne una ad alta capacità. Se vuoi qualche consiglio in tal senso, ti consiglio di leggere la mia guida all’acquisto.
  • Scheda SD – per quel che concerne le schede di memoria, il discorso è bene o male analogo a quello delle pendrive. Possono, dunque, costituire una buon alternativa alle chiavette. Se non possiedi già una scheda di memoria e vuoi comperarne una, puoi leggere la mia guida dedicata all’argomento per capire per quale modello optare.

Eseguire un backup del PC

Veniamo ora al nocciolo della questione vero e proprio e andiamo a scoprire come procedere per poter eseguire un backup del computer sfruttando quelle che sono le funzionalità “di serie” di Windows. La procedura, te lo anticipo già, varia sensibilmente a seconda della versione del sistema impiegata. In tutti i casi, provvedi prima a collegare al computer il supporto su cui intendi salvare il backup.

Windows 10

Windows 10

Stai usando un PC con Windows 10? In tal caso, per effettuare un backup dei dati presenti sul tuo computer puoi seguire diverse strade: puoi usare la funzione Cronologia file per eseguire dei backup locali di cartelle e file che ritieni più importanti, puoi usufruire della sincronizzazione dei dati con OneDrive (il servizio di cloud storage Microsoft) per eseguire un backup dei dati online o puoi creare un’immagine del sistema dal pannello di controllo (da ripristinare in caso di problemi). Ecco tutti i dettagli.

Per effettuare un backup offline dei tuoi dati, fai clic sul pulsante Start (quello con la bandierina di Windows) situato nella parte in fondo a sinistra della barra delle applicazioni e clicca sull’icona con l’ingranaggio posta nella parte sinistra del menu che si apre. Nella finestra che successivamente vedrai comparire sul desktop (il pannello Impostazioni), seleziona la voce Aggiornamento e sicurezza e, successivamente, quella Backup (nel menu a sinistra).

Clicca ora sul pulsante + collocato in corrispondenza della voce Aggiungi un’unità, seleziona dall’elenco che si apre l’unità di salvataggio ed è fatta. A partire da questo momento, Windows provvederà a creare, a intervalli di tempo regolari, un backup incrementale delle cartelle più importanti del sistema sull’unità scelta.

Se lo ritieni opportuno, puoi anche modificare le impostazioni relative al backup. Per riuscirci, clicca sulla voce Altre opzioni nella finestra su schermo. Tramite la nuova finestra che andrà ad aprirsi potrai poi visualizzare la dimensione del backup corrente, potrai effettuare subito un nuovo backup, potrai stabilire ogni quanto tempo salvare i dati ecc.

Per quel che concerne il ripristino, invece, facendo clic sulla dicitura Ripristina i file da un backup corrente puoi recuperare i dati salvati in precedenza, attenendoti alla procedura guidata apposita che ti viene proposta su schermo.

Se invece vuoi salvare i dati su OneDrive, il servizio di cloud storage di Microsoft, devi eseguire gli stessi passaggi indicati poc’anzi ma, anziché sul pulsante +, dovrai scegliere la voce presente nella pagina Esegui backup dei filem sotto la scritta Esegui backup dei file in OneDrive. Il PC inizierà automaticamente la sincronizzazione dei file con il cloud e potrai cambiare impostazioni e vederne i dettagli dall’icona a forma di nuvoletta nella barra delle applicazioni di Windows, in fondo allo schermo.

Come eseguire un backup del PC

Per creare un’immagine del sistema operativo da ripristinare in caso di problemi, avvia invece il classico pannello di controllo, accedi a quest’ultimo cercandolo in Start e vai su Sistema e sicurezza > Cronologia file.

A questo punto devi collegare al PC un’unità esterna dove poter andare a salvare il backup, come una chiavetta USB, un hard disk esterno o un SSD, sempre esterno. Da qui, in basso nella pagina, seleziona la voce Backup delle immagini del sistema, poi Crea un’immagine di sistema e decidi in quale dispositivo di memoria andare a salvare i dati. Ora pigia sul pulsante Avanti e poi su Avvia backup per iniziare il salvataggio dei dati.

Alla fine della procedura ti viene chiesto se vuoi creare un disco di riparazione di sistema: nel caso tu lo voglia fare, clicca sul pulsante ; altrimenti scegli No per proseguire.

Per ripristinare i backup dovrai andare nel menu Start, cliccare sull’icona delle impostazioni, poi sulla voce Aggiornamento e sicurezza e infine scegliere l’opzione Ripristino dal menu laterale. Cerca l’opzione di avvio avanzato, fai clic sul pulsante Riavvia ora e conferma la scelta nella finestra che appare.

Ora, dalla schermata di avvio avanzato fai clic sul pulsante Risoluzione dei problemi, in seguito su Opzioni avanzate, poi fai clic sulla scritta in basso per vedere più opzioni di ripristino e poi pigia su Ripristino immagine del sistema. Assicurati che la memoria esterna sia collegata e, dalla finestra che ti appare, fai clic due volte sul pulsante Avanti,su Fine e infine su per concludere l’operazione.

windows 10

Per ulteriori informazioni riguardo le pratiche di cui sopra, ti invito a fare riferimento al mio tutorial su come fare un backup del PC su Windows 10.

Windows 11

windows 11

Per Windows 11 le cose sono leggermente diverse, in quanto è stata rimossa la possibilità di eseguire il backup dalla cronologia file da pannello Impostazioni, quindi sono rimaste solo le opzioni con OneDrive e la cronologia file dal pannello di controllo.

Per impostare il backup di Windows 11 su OneDrive, clicca sul pulsante Start di Windows e seleziona l’icona delle Impostazioni. A questo punto vai sulla voce Account e poi su Backup Windows, per trovarti nella schermata dalla quale gestire le opzioni di backup dei file.

Per eseguirne uno immediatamente, fai clic sul pulsante Gestisci le impostazioni di sincronizzazione, seleziona le cartelle che vuoi vengano incluse nel backup e premi il pulsante Avvia. Apparirà un messaggio che ti avviserà del fatto che il backup è in corso: potrai seguire lo stato dei lavori facendo clic sull’icona della nuvoletta posta in basso a destra.

Se invece vuoi usare la cronologia file per effettuare un backup in locale, apri il Pannello di controllo e segui gli stessi passaggi che ti ho indicato per Windows 10.

Per eseguire il ripristino delle immagini di sistema, però, le cose cambiano leggermente, in quanto devi andare nel menu Start, poi cliccare sulla icona delle Impostazioni e selezionare le voci Sistema e Ripristino. Devi infine cercare l’opzione di avvio avanzato, fare clic sul pulsante Riavvia ora e conferma la scelta nella finestra che appare.

Altre versioni di Windows

Come eseguire backup del PC

Stai utilizzando Windows 8.x oppure Windows 7? Non essendo integrati nativamente con OneDrive, l’unica opzione disponibile è quella di utilizzare il pannello di controllo. Anche in questo caso, puoi avvalerti della funzionalità già inclusa nel sistema adibita allo scopo, ma la procedura di attivazione e configurazione risulta essere differente rispetto a quella vista nel passo per Windows 10.

Infatti, quello che devi fare è cliccare sul pulsante Start (la bandierina di Windows) che si trova nella parte in fondo a sinistra della barra delle applicazioni, cercare il Pannello di controllo nel menu che si apre e fare clic sul risultato corrispondente.

Nella finestra che successivamente andrà ad aprirsi sul desktop, individua la voce Sistema e sicurezza e clicca sull’opzione Esegui backup del computer posta sotto di essa. Dopodiché pigia sulla voce Configura backup, seleziona il supporto esterno che vuoi usare per il backup dei tuoi dati e premi sul bottone Avanti.

Seleziona ora l’opzione Selezione automatica (scelta consigliata) se preferisci che Windows selezioni in automatico i dei file da includere nel backup oppure quella Selezione manuale se vuoi eseguire personalmente la selezione manuale dei dati da salvare. Dopodiché pigia sul pulsante Avanti.

Verifica poi che nel riepilogo del backup siano riportate le impostazioni da te scelte e, se vuoi, pigia sulla voce Modifica pianificazione per scegliere ogni quanto Windows dovrà eseguire il backup dei dati. Per impostazione predefinita, il backup viene effettuato ogni domenica alle 19.00.

Per concludere, premi sul pulsante Salva impostazioni e esegui backup e attendi che la procedura di backup venga portata a termine. In seguito, Windows creerà in automatico dei backup incrementali in base alla cadenza impostata.

Ovviamente, qualora necessario potrai modificare le impostazioni relative alla pianificazione del backup automatico, potrai gestire lo spazio sul disco e comandare l’esecuzione di un nuovo backup sul momento recandoti nella sezione Sistema e sicurezza > Backup e ripristino del Pannello di controllo e intervenendo sulle opzioni visibili su schermo.

Per quanto riguarda il ripristino, invece, potrai scegliere, sempre dalla medesima sezione del Pannello di controllo, se ripristinare i tuoi file oppure quelli di tutti gli utenti cliccando, rispettivamente, su Ripristina file utente e Ripristina i file di tutti gli utenti e seguendo la procedura guidata proposta.

Se necessiti di maggiori informazioni, ti invito a leggere la mia guida incentrata su come effettuare un backup di Windows 7 (valida anche per Windows 8/8.x).

Programmi per eseguire un backup del PC

Le funzioni già incluse in Windows per l’esecuzione del backup del PC non ti hanno soddisfatto e preferiresti, dunque, affidarti a dei programmi di terze parti? Allora da’ subito un’occhiata a quelli che trovi segnalati nei passi successivi. Sono sicuro che riuscirai finalmente a trovare pane per i tuoi denti. Anche in questo caso, provvedi preventivamente a collegare al computer il supporto su cui intendi salvare il backup.

Macrium Reflect

Come eseguire un backup del PC

La prima risorsa a cui a mio modesto avviso potresti fare affidamento per creare un bel backup dei dati presenti sul tuo computer è Macrium Reflect: si tratta di un ottimo software gratuito (eventualmente disponibile in variante a pagamento con funzioni extra) funzionante su tutte le versioni dell’OS di casa Microsoft che permette di creare delle copie di sicurezza dell’intero PC, salvando la partizione di sistema su dischetti o hard disk esterni, in maniera rapida e semplice.

Per usarlo, provvedi a collegarti al sito Internet di Macrium Reflect e scorrere in basso nella pagina fino a trovare la sezione Backup at home per poi scegliere il primo riquadro sulla sinistra e scaricare il programma cliccando sul pulsante Download free. Una volta pigiato, il sito ti chiede se sei sicuro di non voler provare la versione a pagamento per un periodo di 30 giorni in forma gratuita. Scegli quello che vuoi ma io, per questo tutorial, userò la versione base. Una volta inserita la email e confermato quale versione desideri, il sito invia una email d’attivazione nella quale trovi il link sul quale fare clic per dare il via al download.

A scaricamento ultimato, apri il file .exe ottenuto e clicca sul pulsante Download nella finestra che si apre. Nell’ulteriore finestra che in seguito vedrai comparire, clicca sul pulsante e su quello Next per due volte. Seleziona quindi la voce I accept the terms in the License Ageement e clicca ancora sul bottone Next, dopodiché seleziona l’opzione Home e clicca su Next. Seleziona poi la casella relativa alla registrazione della copia del software, inserisci indirizzo email e codice d’attivazione che ti è stato inviato nella email, clicca due volte Next e poi per finire Install e Finish.

Ora che visualizzi la finestra di Macrium Reflect sul desktop, per avviare il backup dell’hard disk del computer (o di una partizione di quest’ultimo), clicca sul pulsante con la bandierina Windows sulla barra degli strumenti collocata a sinistra e, nella finestra che si apre, seleziona la partizione di cui intendi effettuare il backup, mettendo il segno di spunta accanto alla voce dedicata ad essa.

Indica poi la posizione in cui salvare il backup (anche su hard disk, chiavette e scheda SD) pigiando sul bottone a forma di cartella sulla stessa riga della voce Folder oppure, se preferisci salvare il backup su CD o DVD (ammesso che il tuo computer li supporti), scegli l’opzione sottostante apposita e verifica che risulti selezionato il masterizzatore collegato al computer dal relativo menu a tendina (altrimenti provvedi tu).

Per concludere, digita il nome che vuoi assegnare al backup nel campo Backup filename e pigia sui pulsanti Next, Finish e OK per avviare la creazione del backup sul supporto indicato.

Per quanto riguarda il ripristino, seleziona la scheda Restore annessa alla finestra principale del programma, seleziona il backup dalla sezione centrale, clicca sul pulsante Next e segui la semplice procedura guidata proposta su schermo per finalizzare l’operazione.

EaseUS Todo Backup

easeus

Un altro valido software che puoi prendere in considerazione per eseguire il backup del PC è EaseUS Todo Backup. Ha un’interfaccia utente davvero bellissima, è in italiano e integra tutti gli strumenti necessari a creare copie di sicurezza di file/cartelle, partizioni e interi hard disk. Supporta la creazione di backup incrementali o differenziali, la clonazione degli hard disk e la possibilità di ripristinare il sistema su un hardware diverso. È gratis (ma disponibile anche in versione a pagamento con funzioni extra) e funziona su tutte le versioni di Windows.

Per effettuarne il download sul computer, collegati al sito Internet del programma, clicca sulla voce del menu in alto Backup e ripristino per poi scegliere il riquadro della versione free e clicca su Scarica gratis, digita il tuo indirizzo e-mail nel campo apposito, clicca sul bottone Prova Todo Backup Free e sulla voce Scarica.

A scaricamento completato, apri il file .exe ottenuto e clicca sul bottone Si nella finestra che compare. Pigia, dunque, sul bottone Installa ora e poi su Installa edizione free per proseguire con la versione gratuita. A installazione completata clicca sul pulsante Inizia ora, chiudi la finestra che ti chiede di fare l’upgrade di piano e poi fai clic sul pulsante Crea backup.

Seleziona quali parti della memoria desideri che vengano incluse nel backup, seleziona il luogo in cui desideri venga salvato il file e poi pigia sul bottone Backup ora. Una volta terminato una notifica in basso a destra ti avverte dell’operazione andata a buon fine e ti chiede se vuoi programmare un’esecuzione a intervalli regolari.

Per quanto riguarda la procedura di ripristino, ti basta fare clic sulla voce Sfoglia per ripristino che trovi in alto, selezionare il backup o il file di tuo interesse e confermarne il recupero.

Altri programmi per fare il backup del PC

Foto di un utente che utilizza un computer portatile Windows

Oltre ai software di cui ti ho già parlato, ci sono anche altri programmi che possono essere impiegati per eseguire il backup dei dati presenti sul PC, sia gratis che a pagamento. Se la cosa ti interessa, ti suggerisco di leggere la mia rassegna sui programmi per backup tramite cui ho provveduto a elencarti tutte quelle che a mio modesto avvisto costituisco le migliori risorse della categoria.

Eseguire un backup del Mac

Come pulire il Mac

E per quanto riguarda il versante Mac? Come si fa a creare un bel backup dei file, delle cartelle, delle applicazioni e via discorrendo presenti su macOS? Beh, semplice: usando Time Machine, il sistema proprietario dei computer a marchio Apple, oppure ricorrendo, anche in tal caso, all’uso di applicazioni di terze parti.

Le procedure da compiere non sono poi così dissimili da quelle per Windows viste insieme in questa guida. Se la cosa ti interessa, o per meglio dire se possiedi anche un Mac, e vuoi, dunque, approfondire il discorso, ti suggerisco di leggere il mio tutorial dedicato in via specifica a come effettuare un backup del Mac, tramite cui ho provveduto ad affrontare la questione con dovizia di particolari.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.