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Come eseguire un backup dei dati

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Il tuo computer, ormai non più recentissimo, ha iniziato a dare importanti segni di cedimento e stai pensando di sostituirlo con uno nuovo, tuttavia hai un certo timore nell'affrontare la procedura di backup e dunque di ripristino dei dati dal vecchio al nuovo PC. Su dai, non fare così, in realtà non è difficile.

Il backup dei dati è di fondamentale importanza e va fatto sempre, non solo all'ultimo minuto in vista del cambio del proprio computer (o del proprio smartphone/tablet, il discorso non cambia). Se il tuo computer ti dovesse abbandonare improvvisamente, come potresti recuperare tutto ciò che vi conteneva?

Eseguire un backup significa quindi pensare al futuro, realizzando una copia di sicurezza di tutti i file più importanti che si possiedono. È possibile sia eseguirlo in locale che sul cloud, quindi su Internet. Io ti consiglio di utilizzare entrambe le soluzioni. In che modo? Continua a leggere questo mio tutorial su come eseguire un backup dei dati e lo scoprirai.

Indice

Come fare un backup dei dati del PC Windows

Per iniziare, vediamo insieme quali sono i metodi più semplici per realizzare un backup dei dati presenti su un PC Windows. A partire da questo momento, farò riferimento a Windows 11, tuttavia le procedure possono essere replicate con semplicità anche sulle edizioni antecedenti del sistema operativo (che andrebbero in ogni caso aggiornate, per motivi di sicurezza).

Microsoft OneDrive (online)

Come fare un backup dei dati del PC Windows

Se stai pensando di passare a un nuovo PC Windows, oppure se vuoi che i tuoi dati siano sempre accessibili da altri dispositivi, puoi valutare la realizzazione di un backup automatizzato in cloud, sfruttando la piattaforma OneDrive di Microsoft.

Perfettamente integrata nelle più recenti edizioni del sistema operativo, essa consente di salvare automaticamente il contenuto delle più importanti cartelle del PC (ad es. Documenti, Immagini, Desktop e così via), delle password e delle impostazioni personali, e di ripristinare su altri dispositivi associati allo stesso account.

Inoltre, i dati presenti nelle cartelle di Windows possono essere visualizzati anche da Web, mediante qualsiasi browser di recente generazione.

Come puoi facilmente immaginare, per poter realizzare il backup su Microsoft OneDrive, è indispensabile che il PC risulti preventivamente associato a un account Microsoft. Se intendi caricare grosse quantità di dati, potresti dover acquistare spazio aggiuntivo (con prezzi a partire da 2 euro/mese), in quanto i 5 GB gratuiti di base potrebbero non essere sufficienti: puoi farlo attivando un piano in abbonamento al servizio Microsoft 365, così come ti ho spiegato nella guida linkata poc'anzi.

Detto ciò, lascia che ti spieghi come procedere. Per prima cosa, se non hai ancora associato il tuo account Microsoft al PC Windows, provvedi a farlo: apri le Impostazioni del sistema operativo, cliccando sul simbolo dell'ingranaggio disponibile nel menu Start, premi sul nome dell'utente ubicato in alto a sinistra e poi sulla voce Le tue info.

In seguito, individua la voce Impostazioni account, premi sulla dicitura Accedi con un account Microsoft e completa l'associazione al tuo profilo, seguendo le indicazioni che vedi sullo schermo; quando hai finito, riavvia il PC per confermare i cambiamenti.

Come eseguire un backup dei dati

Al login successivo, riapri le Impostazioni di Windows, clicca sul tuo nome ubicato in alto a destra e poi sulla voce Backup Windows. Ora, se vuoi archiviare su OneDrive una o più cartelle del dispositivo, clicca sul pulsante Gestisci impostazioni di sincronizzazione, sposta su ON le levette corrispondenti alle directory da caricare e premi sui pulsanti Salva modifiche e Chiudi, per avviare l'upload dei file e ritornare alla schermata principale.

In seguito, premi sul pulsante Gestisci corrispondente alla voce Sincronizza l'account Microsoft con Windows e clicca sul pulsante Sì, sincronizza, ubicato nella schermata successiva, per caricare in cloud il backup di app, impostazioni e password salvate.

Per concludere, sposta su ON le levette denominate Ricorda le mie app e Memorizza preferenze, clicca su quest'ultima voce e assicurati che tutte le informazioni che desideri salvare (ad es. Accessibilità, Account, reti Wi-Fi e password, Preferenze di lingua e dizionario e così via) siano contrassegnate da un segno di spunta.

Chiaramente, il caricamento dei dati può richiedere diverse ore, in base alla dimensione dei file e alla velocità della connessione a Internet; in ogni caso, puoi renderti rapidamente conto dello stato dell'upload, dando un'occhiata alla parte alta della finestra delle Impostazioni, oppure cliccando sull'icona di OneDrive (il simbolo della nuvola) comparso in corrispondenza dell'orologio.

Se lo desideri, puoi copiare qualsiasi elemento su OneDrive, semplicemente trascinandolo nella cartella omonima, accessibile tramite la barra laterale dell'Esplora File; se hai bisogno di qualche informazione in più su come sincronizzare le cartelle di Windows con OneDrive, prendi visione della guida d'approfondimento, disponibile sul mio sito.

Cronologia file (offline)

Come eseguire un backup dei dati

Se preferisci evitare l'uso del cloud, puoi avvalerti dello strumento automatico Cronologia File. Esso consente di creare una copia di backup dei propri dati personali su un disco o una chiavetta USB, e di aggiornarla in tempo reale a ogni modifica, a patto che il drive di salvataggio sia collegato al computer. Onde evitare problemi, ti consiglio di dotarti fin da subito di un disco esterno o di una chiavetta USB sufficientemente capienti per ospitare i file.

Se vuoi salvare i dati usando Cronologia File, dopo aver collegato il disco di salvataggio al computer, apri il menu Start o la barra di ricerca di Windows 11, digita le parole cronologia file nel campo preposto e clicca sul primo risultato ottenuto, relativo al Pannello di controllo.

Ora, premi sulla voce Attiva corrispondente al disco esterno da utilizzare (oppure seleziona la voce per aggiungere/selezionare un'unità, se questo non figura tra i drive utilizzabili) e attendi che Windows avvii automaticamente la realizzazione del primo backup, che verrà poi aggiornato regolarmente al verificarsi delle condizioni indicate in precedenza.

Di base, Cronologia File archivia in automatico le cartelle Desktop, Contatti, Preferiti e tutte le raccolte di sistema; per rimuovere cartelle o raccolte dal salvataggio, clicca sulla voce Escludi cartelle, ubicata di lato; sulle edizioni di Windows antecedenti alla 11, puoi altresì aggiungere nuovi elementi, premendo sulla voce Altre opzioni.

In caso di necessità, puoi usare Cronologia File anche per ritornare alla versione precedente di un file salvato: ti basta collegare il disco di salvataggio al computer, recarti nella cartella che contiene il file in oggetto e premere sulla voce Cronologia File, che compare in alto.

Copia manuale dei dati (offline)

Come eseguire un backup dei dati

Se ritieni che la soluzione precedente non faccia al tuo caso, perché vuoi ottenere un controllo capillare dei dati da archiviare, il mio consiglio è quello di munirti di un disco esterno o di una chiavetta USB di dimensioni adeguate, e di copiare a mano tutti i file di tuo interesse.

Questo approccio è l'ideale per effettuare copie di salvataggio di file che non sono destinati a essere modificati nel tempo; in caso contrario, affinché le modifiche su un file archiviato in Windows vengano riflesse anche sulla copia di backup, dovrai sovrascrivere ogni volta l'elemento aggiornato.

Detto ciò, per prima cosa, collega il drive al computer e formattalo in maniera opportuna, ove necessario: se intendi accedere ai file salvati solo da Windows, formatta il drive in NTFS; diversamente, ti consiglio di formattarlo in exFAT.

A questo punto, non ti resta che lavorare di copia e incolla: fai clic destro sulla prima delle cartelle da copiare, seleziona le voci Mostra altre opzioni (solo su Windows 11)

Invia a dal menu contestuale apertosi e premi sul nome della chiavetta USB, per avviare il trasferimento.

Volendo, puoi effettuare la stessa operazione anche su più file in contemporanea: effettua dunque una selezione multipla “racchiudendo” tutti gli elementi da trasferire in un quadrato disegnato con il mouse, oppure servendoti della combinazione di tasti Ctrl+clic, fai clic destro su un file/cartella qualsiasi della selezione e scegli le voci Mostra altre opzioni > Invia a > [nome chiavetta USB], dal menu che si apre.

A copia avviata, potrebbe esserti richiesta l'autorizzazione per procedere con la copia di file in sola lettura, file nascosti o file di sistema: acconsenti tranquillamente alla cosa, per essere certo di trasferire tutto. Se hai difficoltà, leggi le mie guide su come trasferire file su disco esterno e come trasferire file da PC a chiavetta USB.

Altre soluzioni utili

Come eseguire un backup dei dati

Oltre alle soluzioni che ti ho indicato finora, sappi che esistono molti altri metodi per salvare i file presenti su un PC Windows. Per esempio, se vuoi creare un'immagine completa del sistema operativo da ripristinare in caso di disastro, puoi avvalerti dell'utility Backup e ripristino di Windows 7 che, a dispetto del nome, è presente in tutte le edizioni del sistema operativo.

Per richiamarla, apri il Pannello di controllo, clicca sulla categoria Sistema e sicurezza e poi sulla voce Backup e ripristino (Windows 7); giunto nella finestra dedicata, premi sulla dicitura Configura backup e segui le indicazioni che vedi sullo schermo, per scegliere la chiavetta, il disco o la risorsa di rete in cui salvare i file e avviare il trasferimento dei dati.

In alternativa, puoi predisporre il caricamento dei file su servizi cloud alternativi a OneDrive, o automatizzare il salvataggio degli elementi su dischi e unità USB esterni, avvalendoti di un programma per backup dedicato allo scopo.

Ad ogni modo, se vuoi altre indicazioni specifiche su come eseguire un backup del PC Windows 11, su come fare un backup del PC Windows 10 o su come effettuare un backup del PC Windows 7, consulta i tutorial d'approfondimento, disponibili sul mio sito.

Come eseguire un backup dei dati del Mac

Non disponi di un PC Windows, bensì di un Mac? Anche in questo caso, puoi valutare diverse soluzioni, in base a quelle che sono le tue esigenze.

iCloud (online)

Come eseguire un backup dei dati

Se sei interessato a salvare i tuoi dati personali online e vuoi potervi accedere da qualsiasi dispositivo, il mio consiglio è quello di affidarti alla sincronizzazione con iCloud Drive, servizio fortemente integrato in tutte le edizioni di macOS. Per poter procedere in tal senso, devi avere a disposizione un Apple Account di tua proprietà e con archiviazione iCloud sufficiente per ospitare i tuoi dati.

Tenendo conto che il piano gratuito di iCloud offre un quantitativo di spazio pari a 5 GB, potresti dover acquistare archiviazione aggiuntiva, con prezzi che partono da 0,99 euro/mese per 50 GB; per maggiori informazioni al riguardo, leggi la mia guida su come aumentare lo spazio su iCloud, nella quale trovi tutti i dettagli della questione.

Detto ciò, per procedere, associa il Mac all'Apple Account che intendi usare per lo scopo, qualora non lo avessi ancora fatto: apri le Impostazioni di Sistema sul Mac, cliccando sul simbolo dell'ingranaggio annesso al Dock (oppure sull'apposita voce disponibile nel menu Apple), premi sulla voce Accedi con Apple Account ubicata in alto a sinistra e completa il login al tuo account personale, inserendone le credenziali nei campi preposti.

Qualora riscontrassi qualche problema nell'impostare l'Apple Account sul Mac, consulta il tutorial disponibile sul mio sito, nel quale ti ho insegnato a farlo.

Ad associazione completata, clicca nuovamente sul tuo nome e poi sulla voce iCloud, per visualizzare le opzioni di sincronizzazioni disponibili sul Mac; a questo punto, premi sul pulsante Mostra tutto corrispondente alla voce Salvati su iCloud, in modo da accedere alle categorie di backup che puoi effettuare in cloud.

Come primo step, premi sulla voce iCloud Drive, sposta su ON la levetta denominata Sincronizza questo Mac e sposta su ON la levetta denominata Cartelle Documenti e Scrivania, per inviare in cloud il contenuto di tali cartelle.

Ora, premi sul pulsante Indietro e, in maniera piuttosto simile, agisci sugli elementi che intendi archiviare: Foto (per archiviare le immagini e i filmati della galleria tramite il servizio Foto di iCloud), Password e portachiavi, Note, Messaggi, Contatti, Calendario e così via. Per concludere, premi sul pulsante Fine e il gioco è fatto.

Ti segnalo che, se lo desideri, puoi caricare qualsiasi cartella o file del Mac su iCloud Drive: apri l'elemento di tuo interesse nel Finder, copialo e incollalo nella cartella iCloud Drive, accessibile tramite la barra laterale di sinistra. Per saperne di più, leggi la guida in cui ti spiego come sincronizzare iCloud con il Mac.

Time Machine (offline)

Come eseguire un backup dei dati

Qualora volessi realizzare una copia di salvataggio dei tuoi dati da ripristinare su un altro Mac, oppure da poter recuperare in caso di problemi, Time Machine** potrebbe essere la soluzione che fa al tuo caso.

Se non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di un sistema messo a punto da Apple che consente di archiviare tutti i file presenti sul computer all'interno di un disco esterno, di una chiavetta USB o di un drive di rete e di aggiornare automaticamente le copie dei file, a patto che il drive di salvataggio risulti collegato al Mac.

Come ti accennavo poc'anzi, Time Machine può essere usato per ripristinare il Mac da un backup già esistente, ma anche per visualizzare le versioni precedenti dei file salvati; tuttavia, questi ultimi sono accessibili soltanto da macOS, e non possono essere visualizzati su altri sistemi operativi.

Detto ciò, per attivare Time Machine, collega un nuovo disco o chiavetta USB al computer e rispondi in maniera affermativa alla richiesta di usare il drive come backup per Time Machine.

Laddove quest'ultimo avviso non dovesse comparire, apri le Impostazioni di Sistema, recati nelle sezioni Generali > Time Machine e premi sul pulsante +, che si trova in basso; successivamente, scegli il drive sul quale effettuare il backup, premi sul pulsante Configura disco… e indica le tue preferenze in termini di cifratura e limiti d'uso.

Per finire, non ti resta che premere sul pulsante Fine e attendere che Time Machine avvii la copia dei file. Per maggiori informazioni su come effettuare un backup con Time Machine, prendi visione del tutorial d'approfondimento che ho dedicato al tema.

Copia manuale dei dati (offline)

Come eseguire un backup dei dati

Qualora volessi invece avere il controllo completo sui dati da salvare, puoi copiare manualmente questi ultimi direttamente su un disco o su una chiavetta USB esterna di dimensioni adeguate. Quanto a formattazione, a meno che i file non siano destinati all'uso esclusivo su Mac, ti consiglio di formattare il drive esterno con file system exFAT, in modo che gli elementi risultino accessibili anche da sistemi operativi diversi da macOS.

Effettuare la copia dei file, a questo punto, è semplicissimo: dopo aver collegato il disco o la chiavetta al computer, fai doppio clic sull'icona apertasi sulla Scrivania e trascina al suo interno qualsiasi elemento tu desideri archiviare, per avviare subito il trasferimento.

Lo stesso discorso vale anche per le gallerie multimediali del computer: puoi, infatti, trascinare nel drive USB anche le immagini e i video presenti nell'app Foto, così come i brani musicali disponibili nell'app Musica, a patto che questi ultimi non siano protetti da DRM (e dunque scaricatid da Apple Music o acquistati su iTunes Store). Per saperne di più, leggi la guida in cui ti spiego come trasferire file da Mac a disco esterno, valida anche per le chiavette USB.

Nota: se non ti senti a tuo agio nel trascinare i vari elementi, puoi copiarli sul drive di salvataggio anche affidandoti al più classico dei copia-e-incolla.

Altre soluzioni utili

Come eseguire un backup dei dati

Oltre alle soluzioni indicate poc'anzi, sappi che esistono molti altri sistemi grazie ai quali puoi salvare comodamente copie dei tuoi dati personali. Per esempio, se vuoi archiviare automaticamente soltanto specifici file, creare snapshot completi del sistema operativo o adoperare opzioni di copia avanzate, puoi rivolgerti a un software specifico per il backup dei dati, quale potrebbe essere Carbon Copy Cloner o EaseUS Todo Backup.

In alternativa, se sei abbonato a un servizio di archiviazione online differente da iCloud, puoi sempre servirtene per il salvataggio dei tuoi file personali, anche se non c'è un programma dedicato: nella maggior parte dei casi, si può effettuare l'upload dei dati anche da browser, collegandosi al sito Web della piattaforma scelta e accedendo con il proprio account personale.

Insomma, come vedi, le soluzioni alternative non mancano affatto; qualora volessi qualche indicazione in più su come metterle in pratica, prendi visione degli approfondimenti che ti ho linkato poco fa o, in alternativa, da' un'occhiata alla mia guida su come effettuare un backup del Mac.

Come eseguire backup dati Android

Come eseguire backup dati Android

Se vuoi effettuare il salvataggio dei dati e delle impostazioni presenti su un dispositivo Android, hai diverse strade da poter percorrere: la prima, nonché la più semplice, consiste nell'usare il servizio di archiviazione cloud già integrato nel tuo dispositivo: Google Drive per i device dotati di servizi Google, Samsung Cloud per i dispositivi Samsung, Huawei Cloud per quelli prodotti da Huawei, e così via.

Generalmente, è possibile attivare la sincronizzazione di foto, video e cartelle del dispositivo recandosi nelle Impostazioni di Android, facendo tap sulla voce Account e, dopo aver selezionato il nome dell'account personale, abilitando le levette relative ai vari elementi da inviare in cloud.

Per approfondimenti circa le varie procedure da eseguire, leggi la guida in cui ti spiego come effettuare un backup di Android, o i miei tutorial specifici dedicati ai dispositivi a marchio Samsung o a quelli a marchio Huawei.

Se poi preferisci archiviare fisicamente i tuoi dati personali sul computer, potrebbe tornarti utile la guida in cui ti spiego come collegare un dispositivo Android al PC o al Mac, nella quale ti ho spiegato come accedere alla memoria del telefono direttamente dal computer, al fine di scaricare i dati che ritieni utili.

In ultimo, ma non di minore efficacia, puoi abbinare la tecnologia OTG al file manager installato sul tuo device, per spostare tutti i tuoi dati importanti su una chiavetta USB oppure su un disco esterno: trovi spiegato come fare nelle mie guide su come collegare una chiavetta USB al telefono e come leggere un drive USB su tablet Android.

Come fare un backup dei dati del telefono: iPhone

Come fare un backup dei dati del telefono: iPhone

Anche su iPhone le cose stanno in maniera abbastanza simile a quanto già visto per il robottino verde. Per essere sicuro di avere i tuoi dati a disposizione in qualsiasi luogo e pronti per l'uso anche su altri dispositivi, dovresti affidarti al già menzionato iCloud.

In maniera analoga a quanto già visto per Mac, puoi attivare la sincronizzazione delle varie categorie di dati direttamente dal menu Impostazioni > [tuo nome] > iCloud del telefono: se riscontri difficoltà, leggi la mia guida su come attivare iCloud su iPhone.

Se poi hai a disposizione un computer, puoi archiviare i dati presenti nella memoria del telefono affidandoti alle soluzioni proprietarie di Apple (Dispositivi Apple su Windows e Finder su macOS), a programmi di terze parti come iMazing o, ancora, affidandoti ai meccanismi di importazione guidata di Windows e macOS, così come trovi spiegato nella mia guida su come collegare iPhone al computer.

Infine, dati i recenti e notevoli sviluppi dell'app File di Apple, sappi che puoi altresì effettuare un backup di iPhone senza iCloud, andando a copiare manualmente i dati che preferisci su un disco o una chiavetta USB esterna: ho affrontato la questione nella mia guida su come leggere una chiavetta USB su iPhone.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.