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Come richiedere SPID 3

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Forse hai a che fare con la Pubblica Amministrazione, o in ogni caso ti è stato chiesto un particolare tipo di SPID (il sistema unico di autenticazione per tutti i servizi della PA, e non solo) per sbrigare delle pratiche. È stato fatto riferimento a un livello 3 di sicurezza, ma non hai idea di cosa si stia parlando. Nessun problema, è una questione molto semplice e che ti spiegherò nelle prossime righe.

Il tutorial che stai leggendo ha lo scopo di aiutarti e fornirti tutte le informazioni utili su come richiedere SPID 3, cioè l’insieme di credenziali con il più alto grado si sicurezza legate al Sistema Pubblico d’Identità Digitale. Se, ad esempio, per accedere al tuo SPID di livello 2, il più diffuso, devi usare un nome utente, una password e un codice temporaneo inviato su un tuo dispositivo, per lo SPID 3 sono previste ulteriori modalità d’identificazione. Nella guida scoprirai come attivare lo SPID di livello 3 tramite il servizio PosteID di Poste Italiane. Molto probabilmente è il provider con cui hai già attivato il tuo “SPID base”. Saranno comunque presenti degli accenni anche ad altri enti certificatori.

Il tuo problema è urgente, dunque bando alle ciance: ritagliati qualche minuto di tempo, mettiti comodo e presta un po’ d’attenzione a quanto riportato di seguito. Tieni dunque sotto mano il PC e lo smartphone e prova a eseguire le istruzioni che sto per darti: in poche mosse potresti già ottenere il tuo SPID 3. Ti auguro buona lettura!

Indice

Informazioni preliminari

Come richiedere SPID 3 Informazioni preliminari

Con ogni probabilità ne hai già sentito parlare, ma ti ricordo cos’è SPID. Innanzitutto, SPID è una sigla che sta per Sistema Pubblico d’Identità Digitale e consiste in un insieme di credenziali strettamente identificative di un individuo. Attraverso di esse è possibile accedere online a molti servizi, tra cui quelli della Pubblica Amministrazione rivolti al cittadino. Per ottenere le tue credenziali dovrai farne richiesta a uno degli enti certificatori accreditati dall’AgID, cioè l’Agenzia per l’Italia Digitale.

Dato che ti trovi qui perché vuoi capire come fare per richiedere SPID 3, è bene che tu sappia che devi aver già attivato SPID per almeno uno dei livelli inferiori. Per fare chiarezza: intanto, se ancora non hai il tuo SPID, leggi la mia guida su come si richiede lo SPID e provvedi a procurartelo.

Ti ricordo le caratteristiche necessarie per farne domanda, cioè essere maggiorenni e avere un documento d’identità valido che lo dimostri, possedere un numero di telefono cellulare in grado di ricevere SMS e un indirizzo email. Secondo la modalità di richiesta, potrebbe servirti anche un PC dotato di webcam e potrebbe anche palesarsi la necessità di pagare una quota, ma esistono pure servizi gratuiti.

In breve: gli identity provider hanno il compito di attestare che la persona cui è associata un’Identità Digitale sia effettivamente quella che ne fa domanda, attraverso un riconoscimento il quale può essere fatto di persona, via webcam o con documenti elettronici abilitati per certificare online l’identità (CIE, CNS, ecc.). Quindi la questione della sicurezza è fondamentale, in quando questa “chiave di accesso universale” permette di sbrigare pratiche molto importanti comodamente da casa.

Per esempio con SPID puoi portare a termine molte richieste inerenti l’INPS e puoi registrarti al Cashback di Governo, il programma statale pensato al fine d’incentivare l’uso della moneta elettronica, che premia gli utenti con rimborsi semestrali fino a 150 €, utilizzando carte o app di pagamento durante gli acquisti nei negozi fisici. Ancora, può essere usato per richiedere il Bonus Cultura registrandosi su 18app o accedere a NoiPA, il portale del Ministero dell’Economia e delle Finanze destinato ai dipendenti della Pubblica Amministrazione.

Come avrai modo di notare, le credenziali identificative che andrai a creare, durante la procedura di attivazione SPID, si differenziano secondo tre livelli di sicurezza. Per ogni livello sono previste modalità e dispositivi di accesso specifici. Ti riassumo brevemente quanto affermo.

  • Livello 1: servono nome utente e password per effettuare l’accesso
  • Livello 2: per accedere, oltre a nome utente e password, è necessario un codice OTP (One Time Password). Si tratta di un codice generato da un’app per smartphone o da un dispositivo dedicato forniti dall’ente certificatore scelto per ottenere le credenziali SPID. Questo codice è “usa e getta”, va inserito una volta sola e all’accesso successivo ne verrà creato uno nuovo.
  • Livello 3: l’accesso si effettua attraverso l’utilizzo di una smart card, di una password o di un dispositivo per la firma digitale da remoto.

Il livello 3 di sicurezza delle credenziali SPID è il più elevato disponibile. Mentre scrivo, gli unici enti certificatori in grado di metterlo a disposizione degli utenti sono PosteID, ArubaID e SielteID. Avere SPID 3 può essere necessario in casi molto particolari, come ad esempio la sottoscrizione di contratti con la PA o servizi che richiedono il trattamento di dati molto sensibili.

Come richiedere SPID livello 3

Come richiedere SPID livello 3

Ora che ti è più chiaro quali sono le operazioni preventive, che dovresti aver già fatto, posso entrare nel vivo della questione e spiegarti come richiedere SPID livello 3. Mi soffermerò in particolar modo sulla procedura inerente a come richiedere lo SPID 3 alle Poste, uno dei provider più popolari e utilizzatu per l’attivazione dell’Identità Digitale, in quanto fornisce il servizio gratuitamente e dispone di moltissimi uffici dislocati sul territorio.

In seguito troverai anche delle indicazioni generali relative all’attivazione del livello 3 di sicurezza fornite dagli altri provider che forniscono tali credenziali. Non resta che iniziare: dovresti riuscire a fare tutto anche direttamente da PC o smartphone.

Come richiedere SPID 3 Poste

Come richiedere SPID 3 Poste

Diamo per assodato che tu sia già in possesso delle credenziali SPID, richieste tramite il servizio dedicato di Poste Italiane. Attenzione: se hai attivato PosteID prima del 17 dicembre 2018, oppure senza riconoscimento di persona (presso un ufficio postale o a domicilio mediante un postino abilitato), senza CNS/CIE o senza firma digitale, sappi che dovrai obbligatoriamente recarti presso uno sportello fisico per effettuare il riconoscimento. Riceverai un codice via SMS e solo dopo potrai eseguire la procedura per attivare SPID 3 di Poste Italiane. Se, invece, hai già fatto il riconoscimento, puoi proseguire con il tutorial.

Per procedere da PC, devi andare sul sito di PosteID (puoi recuperare il link anche dalla mail di avvenuta attivazione del servizio PosteID abilitato SPID che Poste Italiane ti ha inviato quando hai chiesto le tue credenziali di livello 2) e accedere all’area dedicata a chi ha già l’Identità Digitale. Dopodiché clicca sul tasto Accedi e avvia l’app PosteID sul tuo smartphone (disponibile sia per Android che per iPhone) e fai tap sul pulsante Autorizza con QR code.

Dopo tale azione potrebbe esserti richiesto di identificarti anche con volto o impronta. Si attiverà la fotocamera del telefono. Torna, quindi sulla pagina del sito di PosteID aperta dal PC, inquadra con lo smartphone il codice QR che trovi sulla destra dello schermo e, se l’operazione riesce correttamente, avrai accesso immediato al tuo profilo SPID.

Una volta all’interno del tuo profilo, scorri la pagina fino alla scheda relativa allo SPID 3 e clicca sulla dicitura Attiva le credenziali di livello 3. Adesso controlla gli SMS sul tuo smartphone e recupera il codice di attivazione SPID 3.

Se ti sei recato appositamente presso un ufficio postale per effettuare il riconoscimento allo scopo di richiedere SPID 3 (come specificato all’inizio del capitolo), questo codice dovrebbe esserti arrivato contestualmente. Altrimenti devi recuperare l’SMS che ti è stato inviato da Poste Italiane quando hai richiesto lo SPID 2 (quello che conteneva anche il codice di attivazione per richiedere la credenziale SPID 3). Non lo trovi? In questo caso, chiama il servizio clienti di Poste per assistenza sull’Identità Digitale SPID al numero verde 800.007.777 (la chiamata è gratuita, il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle ore 08:00 alle ore 20:00, esclusivi i festivi) e spiega la situazione all’operatore che ti risponderà.

Come richiedere SPID 3 Dove rintracciare il Codice SPID 3

Una volta ottenuti, digita il codice nell’apposita area del sito e clicca sul pulsante Prosegui. A questo punto, se tutto è andato per il verso giusto, si aprirà una nuova scheda. Metti dunque il segno di spunta sulla dichiarazione di presa visione della documentazione contrattuale e premi sul tasto Prosegui.

Nella schermata successiva ti sarà richiesto di creare il tuo PIN, la credenziale aggiuntiva che caratterizza SPID 3. Nello spazio dedicato, digita dunque un codice di 8 cifre (mi raccomando, solo numeri) e poi inseriscilo nuovamente nell’area predisposta accanto, per eseguire la verifica. Infine, clicca sul pulsante Prosegui. Mi raccomando: tieni bene a mente il PIN che hai generato, non perderlo e non condividerlo con nessuno.

Ora controlla nuovamente gli SMS: dovrebbe esserti arrivato un codice di conferma. Inserisci, quindi, il codice in questione nella schermata visibile sul PC, e conferma la richiesta di attivazione dello SPID di terzo livello, cliccando sul tasto Prosegui. Ben fatto! La richiesta SPID 3 è completata.

Verrai avvisato che la tua domanda è in lavorazione e, quando sarà completata, riceverai una email con la conferma di avvenuta attivazione. Da quel momento potrai avere accesso a tutti i servizi che richiedono le credenziali SPID 3. Dopo aver letto questa comunicazione, seleziona il tasto Prosegui.

Per concludere questo capitolo, ti suggerisco di custodire con cura anche il codice di sospensione SPID 3, che sarà incluso nella email di conferma di attivazione, e il codice di attivazione, che ti arriverà via SMS, da utilizzare in caso dimenticassi o smarrissi il tuo PIN SPID 3.

Come richiedere SPID 3 di altri provider

Come richiedere SPID 3 di altri provider

Non c’è solo il servizio dedicato alle credenziali SPID di Poste Italiane, anzi potrebbe essere che ti stai arrovellando su come richiedere SPID 3 di altri provider. Trovi l’elenco completo anche degli enti certificatori accreditati sul sito ministeriale. Nello schema riassuntivo capirai a colpo d’occhio quali sono quelli che attualmente ti permettono di attivare il livello di sicurezza 3.

Tra di essi c’è Sielte, altro provider che permette di ottenere le credenziali SPID in modo completamente gratuito, senza uscire di casa e per mezzo dello smartphone, se dotato di tecnologia NFC e se l’utente è in possesso di una CIE (Carta d’Identità Elettronica). Come con gli altri enti, si può sfruttare anche la CNS, il riconoscimento via webcam o di persona presso uno sportello fisico.

Per ottenere lo SPID di livello 3 bisognerà associare, successivamente all’ottenimento dello SPID di livello 2, un dispositivo smart card, effettuando il procedimento dall’area Gestione servizi del proprio profilo SielteID. Per la spiegazione nel dettaglio puoi consultare la Guida utente ufficiale di Sielte (puoi trovare il riferimento all’attivazione del livello 3 di sicurezza da pagina 92).

Da tenere sicuramente in considerazione c’è anche Aruba, che con il suo servizio Aruba ID permette di acquistare le credenziali di terzo livello a un prezzo di 14,90 € + IVA. L’operazione si può fare collegando al PC un lettore smart card e inserendo la tessera sanitaria con CNS (cioè con microchip, si tratta del tipo di tessera sanitaria che dal 2011 ha sostituito le tessere sanitarie senza microchip) oppure con firma digitale con certificato CNS, tramite token o sempre lettore smart card.

Viene data anche la possibilità di richiedere le credenziali SPID 3 associando la propria firma digitale remota. Aruba ha pubblicato delle guide dettagliate sulla questione, trovi molti capitoli circa l’attivazione dello SPID livello 3: ti basta seguire questo link.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.